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SCHEDA ARTICOLO N. «00087»

CLASSIFICAZIONE: 4
TIPOLOGIA: CONGENERE
AUTORE: GAETANO CONFORTO
TITOLO: SINCRONICITÀ. NOI SIAMO I CREATORI DELLA NOSTRA REALTÀ
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TESTO ARTICOLO

Sincronicità. Noi siamo i creatori della nostra realtà

(di Gaetano Conforto)

Noi siamo i creatori della nostra realtà. Come Esseri Quantici non
conosciamo nessun limite, né spaziale né creativo. Il grande oceano di luce
in cui siamo immersi, da cui veniamo continuamente creati, e dove
continuamente creiamo, opera tramite un'infinita rete di eventi
spazio-temporali, il cui perfetto incastro dà luogo alla miriade di forme,
creature, paesaggi, che sono oggetto dell'amore Divino. Questa rete perfetta
di relazioni è ciò che costituisce la Sincronicità.

Ad un occhio profano, il susseguirsi della vita sembrerebbe un insieme di
coincidenze casuali, cioè non aventi un nesso profondo fra loro. E' chiaro
che questa è la visione meccanicistica newtoniana, dove viene presa in
considerazione l'analisi statistica, senza che fattori come l'intenzione e
la consapevolezza possano giocare un ruolo nel succedersi delle cose.
Infatti, l'universo viene considerato come una macchina che genera dati in
modo casuale.

Un fenomeno può avere una certa probabilità che possa verificarsi entro
limiti di natura statistica, quindi entro i canoni della razionalità
scientifica e non per questo deve essere considerato una sorpresa, oppure un
miracolo. Per esempio, una guarigione spontanea da un male incurabile
rientrerebbe in un range di probabilità ristretto, ma possibile. Qualsiasi
altro fenomeno, come sapere chi ci sta chiamando al telefono, prima di
rispondere, può rientrare, secondo la scienza ufficiale, nella norma di
possibilità, cioè di coincidenze significative.

Questo modo di considerare gli eventi quotidiani fu messo in discussione da
Jung, il grande psicanalista svizzero. In un caso famoso, descritto nel suo
libro "La Sincronicità", Jung descrive il caso di una donna che nel sogno
aveva avuto in regalo uno scarabeo d'oro (lo scarabeo è il simbolo della
rinascita). Mentre la donna raccontava il sogno a Jung, dai vetri della
finestra dello psicologo, si avvertì un rumore. Era uno scarabeo. Jung lo
fece entrare e lo raccolse mostrandolo alla donna che ebbe un salto quantico
di consapevolezza.

Quale analisi statistica potrebbe spiegare un fenomeno del genere? Quante
probabilità ci sono che uno scarabeo, che in genere è attirato dalla luce,
venga attratto da un ambiente buio (Jung stava eseguendo una seduta di
analisi) nel momento in cui si sta parlando del suo simbolo?

Se osserviamo a ritroso la nostra vita, vedremo quante di queste coincidenze
significative si siano verificate per condurci dove siamo ora. Ogni
relazione, ogni fatto, ogni evento sono strettamente interconnessi fra di
loro e complici di un obiettivo elevato, che nella maggior parte dei casi ci
sfugge.

L'oceano di luce (e con esso anche l'Essere Quantico consapevole di questa
realtà) opera le sue meraviglie mettendo in relazione perfetta le "pedine"
che condurranno alla creatura finale (galassia, stella, atomo, uomo, sogni,
obiettivi, visioni). Sarebbe sufficiente un solo millisecondo di sfasamento,
in questa perfetta sintonia, per avere un "parto" creativo notevolmente
diverso!

SIAMO IMMERSI IN UN OCEANO DI SINCRONICITA'

Il nostro corpo è fra le espressioni più fini di tale sincronicità, basti
pensare ai rapporti fra le molecole di idrogeno ed ossigeno dell'acqua, come
pure i rapporti fra i minerali, le vitamine, gli aminoacidi nelle complicate
e complesse vie biochimiche; i risultati di seppur piccoli sfasamenti, come
per esempio nelle carenze enzimatiche, comportano effetti disastrosi sulla
salute e sull'aspetto fisico. Non saremmo come oggi ci conosciamo, se si
rompesse il delicato equilibrio sincronico fra noi e l'universo ( purtroppo
abbiamo apportato sfasamenti nella natura, e questo ci costerà caro!).

Ciascun Essere Quantico vive in una rete di sincronicità che si evolve e
cambia nel tempo ( l'ambiente dell'utero materno, la famiglia, la scuola,
l'ambiente
sociale, il lavoro, il matrimonio con i figli, il divorzio, nuove amicizie,
il pensionamento). In ogni momento si troverà in uno specifico seme karmico,
cioè interagirà con persone ed eventi spazio-temporali con cui condividerà
delle lezioni da apprendere. Se per suo libero arbitrio decide di cambiare
seme karmico non ancora svezzato, si ritroverà in un'altra rete sincronica
con non pochi problemi da risolvere. E questo fino a quando non imparerà
l'umiltà
e l'ubbidienza, requisiti fondamentali per apprendere le lezioni cosmiche.

Ogni qualvolta interagiamo con la delicata struttura sincronica del cosmo
( pensiamo, parliamo, agiamo, omettiamo, scegliamo ) lo costringiamo a
cambiare, momentaneamente, rapporti sincronici che inevitabilmente ci
coinvolgeranno in questo cambiamento, fino a che non raggiungerà il suo
equilibrio. Verremo trascinati dalla grande rete di eventi. Il risultato
sarà o la nostra salute e la nostra felicità, se abbiamo capito e ci
lasciamo andare nella direzione degli eventi sincronici, oppure la nostra
malattia, se opponiamo resistenza al flusso cosmico.

Ciò accade per esempio quando non lasciamo andare, non accettiamo il momento
presente ( la nostra famiglia, il nostro coniuge, il nostro lavoro, il
nostro ambiente, la nostra salute ), critichiamo, oppure attacchiamo gli
eventi sincronici in cui siamo immersi. Spenderemo enormi quantità di
energie, e faremo grossi sforzi per ottenere ciò che desideriamo. Ma
arriveremo in salute ed equilibrio alla meta? Oppure ci ritroveremo già
vecchi, stanchi, magari con molti soldi, ma pieni di acciacchi e malattie?
Da tutto si evince come sia importante entrare nel gioco della vita con le
carte in regola. Queste carte sono la conoscenza della Sincronicità e del
Destino Sincronico.

Per maneggiare queste carte bisogna prendere coscienza che siamo Esseri
Quantici e che viviamo in una continua creazione a doppio senso. Possiamo
agire provocando le nostre sincronicità ( che non saranno più coincidenze
significative, o eventi dovuti al caso, ma strategie creative ), e/o
possiamo favorire il flusso cosmico comportandoci a nostra volta come eventi
sincronici appartenenti al seme karmico di altri esseri quantici, diventare
cioè pedine di altri esseri creatori. La Sincronicità è un insieme di
eventi, apparentemente sconnessi fra di loro, che accadono insieme e che
sembrano, in superficie, soltanto delle coincidenze significative.

Per fare il salto di qualità, cioè per riuscire a comprendere il meccanismo
creativo, è necessario mettere in discussione le nostre false certezze,
quelle legate al vecchio paradigma della fisica, dove siamo tutti separati,
destinati alla corrosione del tempo e quindi alla morte, incapaci di
influire su questo destino e facili alle critiche e a dare la responsabilità
al di fuori di noi.

Occorre capire che le coincidenze sono eventi normali, frequenti,
significativi, in armonia con la natura, e che dietro le quinte della vita
vi è una intenzione che ci guida, quella del nostro Spirito, quella Divina.
Infatti, dalla interpretazione delle "coincidenze", cioè dal saper leggere
il piano di azione del cosmo, dipende la realizzazione dei nostri desideri.

NULLA ACCADE PER CASO

Quando prendiamo coscienza delle sincronicità, con l'intenzione di farle
evolvere per realizzare il nostro destino, stiamo attuando il Destino
Sincronico. Diventiamo parte attiva nel grande piano creativo, dando uno
scopo, un significato, una direzione e un'intenzione alle coincidenze. Con
le nostre interpretazioni, e le conseguenti azioni, trasformeremo le
Sincronicità in Destino Sincronico, acquisiremo cioè quel software
intellettuale per interagire con gli eventi spazio-temporali.

Per poter padroneggiare il Destino Sincronico e quindi crearci un nostro
seme karmico evolutivo, cominciando a vivere nel qui e ora in linea con la
volontà del nostro Spirito, dobbiamo conoscerne i principi. La loro
conoscenza ed applicazione ci metterà nella condizione di non avere più
preoccupazioni, e di incentivare il numero di sincronicità nella nostra
esperienza. Questi principi hanno a che vedere con la visione olistica,
olografica della vita, e con il nuovo paradigma della fisica quantistica.

IL CAMPO LUMINOSO COSCIENTE

Rappresenta la grande rete di luce in cui siamo tutti immersi. E' infatti in
ogni luogo e in ogni cosa; è onnipresente. Costituisce la coscienza che
pervade ogni sua creatura e utilizza l'attenzione e l'intenzione come
stimoli per la trasformazione. E' un campo di energia, informazione ed
intelligenza, che orchestra e governa l'ambiente materiale, e di cui noi
siamo creati e creatori. La sua conoscenza è essenziale perché è con il suo
esempio e con il suo studio che possiamo scrutare le sincronicità e
utilizzarle per il nostro Destino Sincronico.

Nella sua costituzione rientrano tutte le frequenze corrispondenti ad
altrettanti semi karmici, dove frequenze simili entrano in vibrazione di
risonanza attirandosi a vicenda.Ecco perché, quando siamo immersi in un seme
karmico, attiriamo gli esseri quantici che vibrano alla nostra stessa
frequenza e siamo in grado di estrarre, dal Campo Luminoso Cosciente,
qualsiasi informazione correlata all'ampliamento del nostro grado di
percezione.

Uno dei mezzi per conoscere ed utilizzare il Campo Luminoso Cosciente è la
meditazione disciplinata attraverso la quale possiamo influenzarlo con i
nostri pensieri, speranze e sogni al fine di manifestare i nostri desideri.
E'un campo dalle possibilità infinite.

Altro principio importante è il nostro dialogo interiore. Quello che un
essere quantico pensa, non è separato dal resto del cosmo. Il contenuto del
nostro dialogo interiore influenza ogni area della nostra vita, fisica,
emozionale e spirituale, oltre che il contenuto informativo del Campo
Luminoso Cosciente, provocando un insieme di sincronicità, sempre che le
riconosceremo come tali, che ci ritroveremo " fra i piedi " senza saperle
gestire a nostro favore.

Lungo la strada dell'illuminazione, cioè della conoscenza delle leggi della
luce del Campo ( fra cui la sincronicità creativa ), il nostro dialogo deve
essere basato sullo Spirito e non sulle esigenze del nostro ego. Queste
ultime ci porteranno soltanto sofferenza e, con enorme dispendio energetico,
fatti sincronici contro corrente. Come accennato precedentemente, l'universo
tenderà ad equilibrarsi provocando eventi sincronici atti a ripristinare le
intenzioni creative iniziali.

Bisogna conoscere il proprio Dharma, cioè il nostro scopo nella vita, per
operare delle scelte in linea con la cospirazione cosmica; solo così il
nostro dialogo sarà imperniato sulle cose dello Spirito, e non sui quei
pensieri circolari che vivono nel passato o nel futuro legati ad insicurezze
e a paure.

Il principio dell'intenzione, insieme a quello dell'attenzione, sono i
cardini su cui il Destino Sincronico poggia. Più attenzione poniamo agli
eventi sincronici, più frequenti diventano nella nostra vita. E' questa la
ragione per cui le nostre intenzioni potranno esprimersi e manifestarsi
attraverso questi eventi.

L'attenzione accelera la sincronicità, mentre l'intenzione la fa utilizzare.
Quando entrambe sono legate alle coincidenze significative, la sincronicità
si trasforma in Destino Sincronico, e le nostre vite vengono trasformate in
qualcosa di veramente magico producendo i cosiddetti miracoli, cioè la
realizzazione spontanea dei nostri desideri, nel campo di infinite
possibilità. Da quanto sopra esposto, appare chiaro che la creazione non può
fare a meno delle relazioni.

LE RELAZIONI COSMICHE

Tutto ciò che origina dal Campo esiste sotto forma di relazioni, ed ogni
relazione può influenzare il Campo: è il suo linguaggio preferito.
L'universo
si è diviso per miliardi di anni in esseri coscienti, dai molti punti di
vista, con l'unico scopo di ritornare, attraverso l'interscambio di
relazioni intelligenti, spirituali ed illuminanti, all'Unità di Coscienza,
per favorire l'evoluzione reciproca. Infatti, la coscienza umana è il cosmo
che pensa di se stesso, e gli esseri umani il mezzo con cui l'universo possa
pensarsi.

Ogni relazione umana è quindi una connessione cosmica, un'opportunità per
influenzare il Campo positivamente e per evolversi spiritualmente. Per
questo non esistono relazioni cattive. Tutto nel cosmo avviene in modo
mirato alla creazione e all'evoluzione. i nostri incontri sono stazioni
sincroniche da cui può partire la nostra illuminazione, per diventare Esseri
Quantici perfetti.

Senza la conoscenza delle relazioni, il Destino Sincronico non può avere i
mezzi con cui agire. La stessa sincronicità vuol dire relazioni perfette e
mirate al piano cosmico, dove ognuno fa la sua parte interconnettendosi l'un
l'altro in una rete di rapporti meravigliosi e finalizzati al bene
reciproco.

Occorre elevarsi a frequenze elevate di dialogo interiore, per poter
sfruttare questo enorme potenziale creativo che ci viene messo a
disposizione quotidianamente. Potremo così acquisire il " brevetto " di
creatori cosmici, con la speranza di essere utili anche agli altri nella
loro ricerca di libertà di coscienza.

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