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SCHEDA ARTICOLO N. «00150»

CLASSIFICAZIONE: 4
TIPOLOGIA: CONGENERE
AUTORE: GIAMPIERO CARA
TITOLO: UN "OCEANO DI SILENZIO": COME RAGGIUNGERLO CON LE TECNICHE DI MEDITAZIONE
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TESTO ARTICOLO

Un "oceano di silenzio": come raggiungerlo con le tecniche di meditazione

(di Giampiero Cara)

"Quanta pace trova l'anima dentro / scorre lento il tempo di altre leggi /
di un'altra dimensione / e scendo dentro un oceano di silenzio / sempre in
calma".

Ricordate il Franco Battiato di "Un oceano di silenzio"? Le sue parole
ispirate evocano in chi la pratica lo stato interiore che si raggiunge con
la meditazione.

In tale stato accade effettivamente qualcosa di meraviglioso, ci si sente
pervasi da una calma infinita, e più ci si cala nella profondità
dell'essere, più si diviene padroni della propria pace interiore. La mente
si acquieta ed il corpo -- che dalla mente viene sempre diretto, anche
quando non ne siamo consapevoli -- trae enormi benefici a livello di salute,
perché vengono neutralizzate le attività mentali che provocano malattie
fisiche, come le preoccupazioni o i sensi di colpa. Si raggiunge, insomma,
lo stato che il grande poeta inglese William Wordsworth definiva "Una felice
tranquillità della mente".

Si tratta di un'esperienza emozionante, sempre più tale man mano che si
raggiungono livelli più profondi, in cui ci si sente canali aperti al fluire
dell'energia dell'universo, e in cui ci si accorge che il silenzio, se
sappiamo ascoltarlo, spesso contiene proprio le risposte che stavamo
cercando. E sono proprio queste risposte che, a volte, ci permettono di
superare almeno a livello individuale (ma anche planetario, se tutti
imparassero ad ascoltare il silenzio) momenti difficili come quelli che il
mondo sta vivendo negli ultimi mesi.

Tuttavia, raggiungere uno stato di vero silenzio interiore può non essere
facile, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con le pratiche
meditative. Ecco perché vi proponiamo alcune semplici ma efficacissime
tecniche che, anche se non siete meditatori esperti, vi permetteranno di
cominciare ad immergervi nell'"oceano di silenzio" dentro di voi, traendone
subito notevoli benefici per il corpo, per la mente e per l'anima.

Queste tecniche sono state messo a punto dai celebri terapisti americani
Joel e Michelle Levey - i quali si sono a loro volta ispirati a tradizioni
religiose sia orientali (soprattutto buddhiste zen) sia occidentali (come
quelle ideate da San Francesco di Sales) - e sono tratte dal loro bellissimo
libro "Simple Meditation and Relaxation" (Conari Press), disponibile
purtroppo solo in lingua inglese.

LA TECNICA DI BASE: CONTARE I RESPIRI PER ACQUIETARE LA MENTE

Questo esercizio è ideale per cominciare, sia per la sua semplicità sia
perché prepara il terreno a quelli successivi.

1. Sedetevi comodi su un soffice tappeto con le gambe incrociate (in
posizione del loto, se ce la fate), le mani abbandonate in grembo e il viso
rilassato in un lieve sorriso.

2. Portate l'attenzione sul vostro respiro e gustatevi la sensazione
dell'aria che fluisce dentro e fuori di voi attraverso le narici.

3. Quindi, cominciate a contare ogni volta che espirate, fino ad arrivare a
dieci. Se perdete il conto, ricominciate ogni volta da uno. Altrimenti,
ripetete il conteggio per alcuni minuti, fino a raggiungere una condizione
di silenzio mentale. Non cercate di concentrarvi troppo; lasciate la mente
rilassata, ma sveglia. Inevitabilmente, vi troverete a vagare con il
pensiero, ma ogni volta che vi accorgete di farlo, non fate altro che
riportare l'attenzione sul vostro respiro, magari ricominciando il
conteggio.

Poiché, spesso, seguire un suono aiuta a rilassare la mente, potete eseguire
questo esercizio anche con una piccola variante: provate ad accompagnare
ogni espirazione con la delicata emissione del suono "ahhh", permettendo
alla vostra mente di aprirsi e di fluire con tale suono come in un'onda
continua di consapevolezza.

LE MEDITAZIONI DEL CUORE

Una volta raggiunto il silenzio, è possibile aggiungere alla meditazione
delle visualizzazioni, in modo da canalizzare la propria energia nella
direzione desiderata. Per esempio, in seguito agli eventi che negli ultimi
mesi hanno sconvolto il mondo, ci sembra opportuno suggerire due esercizi di
meditazione-visualizzazione molto adatti a trasformare sentimenti negativi
come la paura, il dolore, l'odio e il desiderio di vendetta in qualcosa di
positivo e di benefico per noi stessi, ma anche per tutta l'umanità e
l'intero Pianeta.

A) MEDITAZIONE SULLA GRATITUDINE

Gli insegnamenti spirituali di tutte le epoche sono concordi nell'affermare
che il modo migliore per riequilibrare la nostra vita è quello di coltivare
sentimenti di apprezzamento e di gratitudine per tutto ciò che entra a far
parte della nostra vita.

1. State dunque seduti nella posizione già suggerita ed entrate in uno stato
di silenzio interiore eseguendo per qualche minuto la tecnica base esposta
in precedenza.

2. Una volta acquietata la mente, indirizziamo la nostra energia-pensiero su
una persona verso la quale ci sentiamo profondamente grati, visualizzandola
di fronte a noi.

3. Mentre inspirate, immaginate di portare questa persona verso il vostro
cuore. Espirando, invece, visualizzate la vostra sincera e profonda
gratitudine come una luce che risplende verso e attraverso la persona cui
siete grati.

Continuate questa meditazione per quanto tempo volete, cambiando di tanto in
tanto la persona o la situazione per la quale provate gratitudine. Presto vi
sentirete così bene che vi verrà naturale passare all'esercizio successivo,
probabilmente più difficile, soprattutto in questo periodo in cui ci
sentiamo tutti almeno un po' scossi dagli eventi che si stanno verificando
nel mondo e cerchiamo magari qualcuno da incolpare e punire.

B) MEDITAZIONE SUL PERDONO

Il perdono è il modo migliore per guarire vecchie o nuove ferite che
bloccano il nostro cuore e ci impediscono di aver fiducia e di amarci l'un
l'altro. Come diceva infatti Gesù Cristo nel Vangelo secondo Matteo (6:14),
"Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste
perdonerà anche a voi".

1. Seduti nella solita posizione, dopo esservi rilassati con la tecnica base
per acquietare la mente, visualizzate di fronte a voi una persona verso la
quale provate risentimento o altri sentimenti negativi (potrebbe essere
anche Osama Bin Laden, George Bush, o chiunque altro).

2. Continuate a visualizzare questa persona di fronte a voi, cercando di
abbandonare ogni risentimento nei suoi confronti. Per riuscire a farlo più
facilmente, potete magari immaginarla come un bambino triste e bisognoso
d'affetto. Quando vi sentirete più disposti al perdono, pronunciate
mentalmente frasi tipo: "Ti perdono con tutto il cuore per qualsiasi cosa tu
mi abbia fatto, tramite pensieri, parole o azioni, e che mi abbia provocato
dolore". Se è una persona che conoscete, e che pensate possa avercela con
voi per qualche motivo, aggiungete: "E ti chiedo di perdonarmi per qualsiasi
cosa io possa averti fatto, intenzionalmente o no, e che possa averti
ferito".

3. Mentre inspirate, immaginate di avvicinare questa persona al vostro
cuore. Espirando, invece, visualizzate il vostro perdono come una luce
intensa che risplende su questa persona e, riflettendosi su di essa, torna a
colpirvi, inondandovi di benefico e luminoso calore.



1. Il libro di Joel e Michelle Levey "Simple Meditation and Relaxation"

L'AUTORE
Giampiero Cara

Giornalista dal 1986, direttore di BLISS, laureato in lettere nel 1990 con
una tesi sulle danze sacre del celebre maestro esoterico di Quarta Via
Georgei Ivanovic Gurdjieff, è stato ben presto spinto dal suo interesse per
la spiritualità a dedicarsi alla ricerca della Verità anche in campo
professionale.
Già alla fine degli anni 80, infatti, collaborava con lo storico mensile
"ESOTERICA", e nel 1995, dopo aver letto il libro "Puoi guarire la tua vita"
di Louise L. Hay, ha cominciato a interessarsi di New Age, a livello sia
personale sia professionale, scrivendo sull'argomento centinaia di articoli
per riviste specializzate e non, prima di fondare BLISS nel 1999, insieme ad
Annalisa Antodicola.

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