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SCHEDA ARTICOLO N. «00247»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: HARRY PALMER
TITOLO: I TUOI PENSIERI SONO ANGELI.
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TESTO ARTICOLO

I tuoi pensieri sono angeli

(di Harry Palmer)

Stavo pensando a proposito dei pensieri; cioè, in realtà stavo semplicemente
osservandoli scorrere. Mi sembra che ci sia una specie di gerarchia di
pensieri: tipologie di pensieri, forse come ci sono tipi diversi di nuvole.
Ci potrebbero essere pensieri cirri, pensieri nembi, pensieri cumuli o
semplicemente un pensare proprio annebbiato. Pensieri completamente
annebbiati, con visibilità zero: forse questa è la situazione di essere
incapace di vedere al di là delle proprie conclusioni.

In ogni caso, certi pensieri sono migliori di altri, o perlomeno vi fanno
sentire meglio. Il pensiero "Avevo ragione" ha una sensazione migliore di
"Forse avevo torto". Inoltre, è più efficace pensare "Posso farcela" che lo
è il pensare "Ho tentato e non può essere fatto".

Alcuni pensieri li creiamo, mentre altri pensieri sembrano apparire come se
qualcuno avesse lasciato la porta aperta. È come se ognuno vivesse in una
mente fatta ad ostello, ed i pensieri fossero gli ospiti che entrano ed
escono dalle nostre menti-ostello. Alcuni sono ospiti che non sono stati
invitati mentre altri sono più benvenuti, alcuni semplicemente rimangono
nell'atrio e continuano a ripetere la stessa strofa di una canzone. Vi siete
mai chiesti perché ospitarli tutti? E quando uno di essi trasloca e prende
dimora in modo permanente, ecco che avete un'opinione!

Una delle definizioni della parola "angelo" è messaggero o pensiero da Dio.
Invece di pensare ai pensieri come ad ospiti intrusivi, potremmo pensare ad
essi come a degli angeli, e non saremmo i primi a farlo. Invece di dire "Ho
avuto un'idea" potremmo dire "Mi è apparso un angelo". Invece di condividere
con un altro i nostri pensieri, potremmo condividere con lui una schiera
d'angeli. E invece di dire che il mondo ha avuto origine come pensiero,
potremmo dire che gli angeli lo hanno costruito.

Sapevate che c'è una gerarchia di angeli che è analoga alla gerarchia dei
pensieri, ranghi di angeli corrispondenti a tipi di pensieri? Vediamo se mi
ricordo: un arcangelo sta appena sopra ad un angelo, e quello immediatamente
superiore è un principato, cioè un principe degli angeli. Poi ci sono le
potestà, le virtù e le dominazioni - mi pare che sia l'ordine corretto - ed
infine i tre ranghi superiori sono i troni, i cherubini e i serafini.

I cherubini e i serafini sono molto potenti e stanno di guardia al trono del
creatore: finché sono in servizio, nulla li può oltrepassare. I cherubini
vengono spesso rappresentati come facce alate che a volte portano una spada
fiammeggiante. I serafini vengono descritti come luci d'amore di un puro
bianco abbagliante che non possono essere contenute.

Di chi è il trono che difendono? Chi è il dominatore dei vostri pensieri?
Avete forse abdicato dal vostro trono? E quando state regnando dal vostro
trono, quali pensieri vi proteggono e vi mantengono forti? Questi sono i
vostri cherubini e i vostri serafini.

La gerarchia degli angeli iniziò nel quinto o sesto secolo dopo Cristo, e la
maggior parte degli studiosi ecclesiastici ritiene che ebbe inizio con uno
scrittore chiamato Dionigi l'Aeropago. Vi sono parecchi riferimenti nella
Bibbia agli angeli, particolarmente in Isaia, e messaggeri alati appaiono
persino nei geroglifici. Ma apparentemente è stato l'Aeropagita ad averli
catalogati in nove ranghi, con ciascun rango responsabile per parte della
creazione. Sospetto che Dionigi l'Aeropago si sia affidato all'allegoria per
evitare di offendere qualcuno e che solo alcune persone speciali abbiano mai
capito o persino semplicemente sospettato quali siano le controparti
psicologiche ai suoi ranghi angelici.

Penso che sia facile immaginare il tipo di pensieri rappresentati da
Lucifero, l'angelo caduto. Avete mai provato la sensazione che i vostri
pensieri si stessero ribellando contro di voi? Forse che le dipendenze, i
desideri o le voglie incontrollate sono diversi da una discesa nelle regioni
inferiori del pensiero che si inganna? Sono luciferini, vero?

Se supponiamo che gli angeli caduti corrispondano al pensiero auto-delusivo,
otterremo un'idea della direzione in cui questo ci porta. Ma prima di
toccare il fondo, la cosa migliore che possiamo fare per salvarci è di
radunare i nostri cherubini e serafini: ricordatevi, stanno a guardia dei
nostri troni.

Così, ciò a cui sto arrivando è che vi sono diversi tipi di pensieri e
diversi tipi di modi di pensare. Potete creare un pensiero, potete
semplicemente stare seduti e far fiorire un pensiero senza che questo sia
motivato da qualsiasi cosa al di fuori di voi. È un pensiero-angelo che
state inviando; non è un pensiero che dipende dal mondo attorno a voi né che
lo riflette. È un pensiero-angelo che voi originate.

Potete creare un pensiero senza alcuna ragione (un pensiero-angelo) e potete
creare una ragione per aver creato quel pensiero. Il secondo pensiero viene
ispirato dal primo pensiero, che è il vostro serafino. Non era una risposta
a qualunque altra cosa, non era un commento o un'opinione sulla realtà: era
un pensiero-angelo che ha creato una realtà.

Ora, questa è un'idea che si rivela essere una bella sorpresa per alcune
persone. Esse iniziano a chiedersi se il proprio modello di
stimolo-risposta, in cui il mondo è lo stimolo ed il pensiero è la risposta,
possa avere qualche manchevolezza. Io direi di sì. Per esempio, avranno un
problema diabolico a spiegare da dove provenga il mondo che fa sì che essi
pensino. Dovranno creare la realtà, il che è un esercizio molto
interessante, per poi dire "è stato lui!". Questa volta, evitiamo di
incamminarci su quel sentiero. Rimaniamo semplicemente seduti sui nostri
troni ed inviamo i nostri cherubini e serafini a creare il mondo nel modo in
cui lo vogliamo. Il mondo ha inizio con i pensieri-angelo, i vostri
pensieri-angelo. È da lì che viene la realtà.

Create il pensiero "Io sono". Questo è un pensiero serafino. Semplicemente
lo create, non avete bisogno di consultare la realtà per vedere se è vero.
Come mai? Perché è vero, perché voi dite che è vero!

Ora create il pensiero "Io creo". Questo è un pensiero cherubino. Lo avete
creato voi, e potreste invece creare "Io non posso creare". In entrambi i
casi, la verità del pensiero è il pensiero, che non dipende dal mondo.

Quando siete voi a causarvi di pensare, siete Dio del vostro universo ed
inviate gli angeli. Quando è il mondo che vi causa di pensare, siete caduti
nel pensiero auto-delusivo, nel pensiero in risposta. Notate la differenza:
il pensiero in risposta assume che una realtà sia già stata creata. Da chi?
Non so, ma eccola là. Un pensiero creato (un angelo) crea una realtà, ma un
pensiero in risposta crea una menzogna. Qual è la menzogna? Qual è il
pensiero luciferino che vi causa di abdicare dal vostro trono?

Semplicemente è "Non l'ho fatto io!".

Ok, potreste riuscire a convincere vostra madre, ma se volete convincere me
state perdendo del tempo.

Quando siete Dio del vostro universo e decidete qualcosa, i vostri angeli lo
fanno accadere; ma dovete essere Dio del vostro universo. Sfortunatamente,
alcune persone cercano di far accadere le cose attraverso un pensiero in
risposta (una menzogna) invece che con un pensiero creato (un angelo). È la
differenza fra una cosa falsa ed un pensiero che crea la realtà: la prima
rimane per sempre una menzogna, mentre l'altra diviene un fatto. Un
pensiero-angelo diventa un fatto.

Così ecco un tale in aeroplano che guarda dal finestrino e vede che il
motore è in fiamme. Ragazzi, questo sì che crea del pensare in risposta!
"Sto per precipitare!". Fortunatamente questo è un pensiero in risposta,
altrimenti non scamperebbe. Se fosse stato un pensiero-angelo, avrebbe
creato il fatto del disastro.

Il modo per gestire questa cosa è di affrettarsi verso il vostro trono per
comandare gli angeli che avete già creato. Potrebbe andare così: "Io sono.
Io sono su un aeroplano con il motore in fiamme. Io sono spaventato. È
così." (Ed ora alcuni nuovi angeli.) "Ce la farò! Sono sicuro! L'aeroplano è
sicuro!".

È importante ed è semplice. Dovete essere un creatore per creare qualcosa.
Le persone che cercano di creare "a causa di..." non creano molto, creano
principalmente preoccupazioni. Si preoccupano e cercano di preoccupare gli
altri. Cercheranno di convincervi che qualche idea o qualche realtà sia più
potente di quanto voi siate. Questo è un nonsenso, è una menzogna. Hanno
semplicemente perso tutti i propri angeli e non si sono ancora rese conto
che possono crearne degli altri.

C'è un giochino divertente che continua a diffondersi. Qualcuno crea un
pensiero, il pensiero crea una realtà, la realtà fa sì che le persone
pensino. Naturalmente, se è la realtà a far pensare le persone, esse non
sono i creatori dei propri pensieri sulla realtà - a meno che non creino di
aver creato l'altra persona per creare quella realtà. È un giochino
divertente, non siete d'accordo? È divertente perché si perde solo nella
misura in cui non ci si prende responsabilità per aver creato l'altra
persona. Proprio come nella vita.

Mentre stavo parlando, ho pensato ad un'altra definizione di potere. Questa
le racchiude tutte: la capacità di originare pensieri-angelo. Va bene?

Godetevi le vostre schiere celesti.

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