Buon giorno! oggi è Martedì 22 Ottobre 2019 ore 9 : 1 - Visite 596841 -

BENVENUTI SUL SITO WWW.ECROS.IT
Logo di Ecros.it con scritta a fuoco
divisore giallo animato
TestataYoga-510x151.jpg
MENU NAVIGAZIONE
SPAZIATORE bianco
Lineablu

SEZIONE: « ARCHIVIO ARTICOLI »

Lineablu
SPAZIATORE bianco

SCHEDA ARTICOLO N. «00453»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: ANTHONY DE MELLO
TITOLO: AUTOSSERVAZIONE: METTI MAI IN DISCUSSIONE LE TUE IDEE?
SPAZIATORE bianco

TESTO ARTICOLO

Autosservazione
di Anthony De Mello


-

L'unico modo attraverso il quale qualcuno puo' esservi d'aiuto e' mettendo
in discussione le vostre idee. Se siete pronti ad ascoltare e se siete
pronti a essere messi in discussione, qualcosa potete fare, ma nessuno puo'
aiutarvi.

Qual'e' la cosa piu' importante in assoluto? Si chiama autosservazione.
Nessuno puo' darvi una mano, in questo. Nessuno puo' fornirvi un metodo.
Nessuno puo' mostrarvi una tecnica. Nel momento in cui si apprende una
tecnica, si diventa nuovamente programmati. Ma l'autosservazione - cioe' il
guardare se stessi - e' importante.

Non significa essere assorti nei propri problemi, essere preoccupati di se'.
Non e' di questo che sto parlando: parlo dell'autosservazione. E cosa
sarebbe? Significa osservare tutto cio' che e' all'interno di noi stessi e
intorno a noi, fino al punto piu' estremo, e osservarlo come se accadesse a
qualcun altro.

Cosa significa quest'ultima frase? Significa che non si personalizza quel
che ci accade. Significa guardare alle cose come se non si avesse alcun
legame con esse. Il motivo per cui soffrite a causa della vostra depressione
e delle vostre ansie e' che vi identificate con esse.

Dite: "Sono depresso". Ma ci ' e' falso. Voi non siete depressi. Se voleste
essere precisi, potrete dire: "In questo momento sto attraversando una fase
di depressione". Non e' invece corretto dire: "Sono depresso". Voi non siete
la vostra depressione. Non si tratta che di una sorta di inganno della
mente, uno strano tipo di illusione. Siete stati indotti a pensare - pur non
essendone consci - che siete (voi) la vostra depressione, che siete (voi) le
vostre ansie, che siete (voi) la vostra gioia e le emozioni che provate.
"Sono contento!".

Di certo non siete contenti. Puo' darsi che contentezza sia dentro di voi in
questo momento, ma aspettate un po', e le cose cambieranno; non durera': non
dura mai; le cose cambiano di continuo, cambiano sempre. Le nubi vanno e
vengono: alcune sono nere e altre bianche, alcune grandi, altre piccole. Se
vogliamo seguire l'analogia, voi sareste il cielo, intento a osservare le
nubi. Sareste osservatori passivi, distaccati. So che questo atteggiamento
puo' essere per voi assurdo, soprattutto nella cultura occidentale. Non
interferite. Non dovete farlo. Non "fissate" nulla. Guardate! Osservate! Il
problema della gente e' che si affanna a fissare cose che non riesce nemmeno
a capire. Siamo sempre li' a fissare delle cose, non e' vero?

Non ci viene mai in mente che le cose non hanno bisogno di essere fissate,
assolutamente. Questa e' una grande illuminazione. Le cose devono essere
capite: se le si capissero, cambierebbero

. ................................

(L'illusione delle ricompense)

Fino a quel momento, non si arrivera' a nulla. I grandi mistici e maestri
dell'Oriente direbbero: "Chi sei tu?". Molti pensano che la domanda piu'
importante del mondo sia: "Chi e' Gesu' Cristo?".

Sbagliato!

Molti ritengono che sia: "Dio esiste?".

Sbagliato!

Molti pensano che sia: "Esiste una vita dopo la morte?".

Sbagliato!

Sembra che nessuno si occupi di questo problema: esiste una vita prima della
morte? Eppure, l'esperienza mi dice che sono proprio coloro che non sanno
cosa farsene di questa vita a essere tanto preoccupati di sapere cosa se ne
faranno di un'altra vita. Un buon sintomo del fatto che siete svegli e' che
non ve ne frega un bel niente di quello che accadra' nella prossima vita. Il
pensiero non vi turba; non vi importa. Non vi interessa, punto e basta.
Sapete cos'e' la vita eterna? Pensate che sia una vita di durata infinita.
Ma i vostri stessi teologi vi diranno che e' folle, perche' anche
l'infinitezza rientra nel tempo. E' un tempo che dura per sempre. Eterno
significa invece senza tempo.

La mente umana non e' in grado di capirlo. La mente umana e' in grado di
capire il tempo e di negarlo. Cio' che e' senza tempo va al di la' della
nostra comprensione. Eppure i mistici dicono che l'eternita' e' qui e ora.
E' una buona notizia, no? E' qui e ora. La gente ci rimane male quando la
esorto a dimenticare il passato: ne e' talmente orgogliosa! Oppure se ne
vergogna. Ma e' una follia! Lasciatevelo alle spalle! Quando sentite dire:
"Pentitevi del vostro passato", cercate di capire che e' un modo religioso
per distogliervi dal risveglio.

Svegliatevi! Ecco cos'e' il pentimento. Non significa "Piangere sui propri
peccati". Svegliatevi! Capite, smettete di piangere. Capite! Svegliatevi!

.................................

(La paura, radice della violenza)

Alcuni affermano che esistono solo due cose al mondo: Dio e la paura;
l'amore e la paura sono le sole cose. C'e' un solo male al mondo: la paura.
C'e' un solo bene al mondo: l'amore. Talvolta viene definito con altri nomi
. Talvolta si chiama felicita', o liberta', o pace, o gioia, o Dio, o
chissa' cosa. Ma l'etichetta non ha grande importanza. E non esiste male al
mondo che non possa essere fatto risalire alla paura. Nemmeno uno. Ignoranza
e paura, ignoranza causata dalla paura: e' da qui che deriva ogni male, e'
da qui che deriva la vostra violenza. La persona veramente non violenta,
incapace di violenza, e' una persona senza paura. E' solo quando si ha paura
che ci si arrabbia. Pensate all'ultima volta che vi siete arrabbiati.
Avanti, riflettete. Pensate all'ultima volta che vi siete arrabbiati e
andate in cerca della paura che era sottintesa. Che cosa temevate di
perdere? Che cosa pensavate che potesse esservi sottratto? E' da li' che
viene la rabbia. Pensate a una persona arrabbiata, magari una di cui avete
paura. Riuscite a vedere quanto e' spaventata?

Lo e' davvero. E' davvero spaventata, altrimenti non sarebbe arrabbiata. In
ultima analisi, esistono solo due cose: l'amore e la paura. In questa sede
preferisco mantenere una discussione come questa, non strutturata, capace di
spostarsi da un argomento all'altro e di tornare di volta in volta ai
diversi temi, perche' in questo modo e' possibile riuscir= e ad afferrare
veramente quello che dico. Se un'affermazione non vi colpisce la prima
volta, potrebbe farlo la seconda, e quel che non colpisce una persona puo'
colpirne un'altra. Parlo di temi diversi, ma trattano tutti della stessa
cosa. Chiamatela consapevolezza, liberta', risveglio, o come volete. E'
davvero la stessa cosa

. ........................

(Desiderio, non preferenza)

Non cercate di sopprimere i vostri desideri, perche' rischiereste di
diventare apatici. Rimarreste privi di energia e questo sarebbe terribile.
Il desiderio, nel senso sano della parola, e' energia e piu' energia abbiamo
meglio e'. Ma non sopprimete il desiderio: capitelo. Capitelo. Non cercate
di realizzarlo, quanto di capirlo. E non rinunciate semplicemente agli
oggetti del vostro desiderio: capiteli, guardateli nella loro vera luce.
Guardateli per quel che valgono realmente. Perche', se ci si limita a
sopprimere il proprio desiderio, cercando di rinunciare all'oggetto del
desiderio, con tutta probabilita' si rimane legati ad esso.

Al contrario, se lo si guarda e lo si vede per quel che vale realmente, se
si comprende che si sta preparando la strada all'infelicita', alla delusione
e alla depressione, ecco che allora il desiderio si trasforma in quella che
io chiamo preferenza. Quando si vive la vita con delle preferenze, senza
lasciare che la propria felicita' dipende da esse, ecco che si e' svegli. Ci
si muove verso uno stato di veglia. La veglia, la felicita' - chiamatela
come vi pare - e' lo stato della mancanza di illusione; cioe', quando si
vedono le cose non per come si e', ma per come sono loro, nella misura in
cui questo e' possibile per un essere umano. Lasciar cadere le illusioni,
vedere le cose, vedere la realta'.

Ogni volta che si e' infelici, si e' aggiunto qualcosa alla realta'. E'
quest'aggiunta che rende infelici. Ripeto: siete voi ad aver aggiunto
qualcosa... una reazione negativa dentro di voi. La realta' fornisce lo
stimolo, mentre voi fornite la reazione. Attraverso la vostra reazione,
avete aggiunto qualcosa. E se esaminate quel che avete aggiunto, vedrete che
c'e' sempre un'illusione, un'esigenza, un'aspettativa, una richiesta.
Sempre. Gli esempi di illusioni abbondano. Ma quando comincerete a muovervi
lungo questa direzione, ve ne accorgerete da soli.

Prendete, ad esempio, l'illusione, l'errore di pensare che, cambiando il
mondo esterno, cambierete voi. Non si cambia, trasformando soltanto il mond=
o esterno. Se vi procurate un nuovo lavoro, o un nuovo partner, o una nuova
casa, o un nuovo guru, o una nuova spiritualita', questo non significa che
voi cambierete. E' come pensare di cambiare la propria calligrafia cambiando
penna. O di cambiare la propria capacita' di pensare, cambiando cappello. E'
evidente che la cosa non ci cambia davvero, eppure la maggior parte della
gente investe tutte le proprie energie nel tentativo di riadattare il mondo
esterno ai propri gusti. Talvolta ci riesce - per lo spazio di cinque
minuti - e ha un po' di respiro; ma resta tesa anche in quell'attimo di
respiro, perche' la vita scorre senza tregua, la vita cambia continuamente.

Dunque, se volete vivere, non dovete avere dimora fissa. Non dovete avere
alcun sostegno a cui appoggiare la testa. Dovete seguire il flusso della
vita stessa. Come ha detto il grande Confucio: "Colui che vuole essere
costantemente felice deve cambiare spesso".

La vita scorre. Ma noi continuiamo a guardare indietro, non e' vero? Ci
abbardichiamo a eventi passati e a eventi presenti.

"Quando si mette mano all'aratro, non si puo' volgersi indietro". Volete
godervi una melodia? Volete godervi una sinfonia? Non limitatevi = a qualche
accordo della musica. Non limitatevi a un paio di note. Lasciatele passare,
lasciatele scorrere. L'intero godimento di una sinfonia risiede nella vostra
disponibilita' a lasciar scorrere le note. Al contrario, se un accordo
particolare vi colpisse la fantasia e voi gridaste all'orchestra:
"Continuate a suonare quell'accordo, senza fermarvi!", quella non sarebbe
piu' una sinfonia.

Conoscete quel racconto di Nasr-ed-Din, l'antico Mullah? Si tratta di una fi
gura leggendaria che sia i greci, sia i turchi, sia i persiani rivendicano
come membro della propria stirpe. Dispensava il suo insegnamento mistico
sotto forma di storie, in genere divertenti. E l'oggetto della storia era
sempre il vecchio Nasr-ed-Din stesso.

Un giorno il vecchio Nasr-ed-Din stava strimpellando la chitarra, suonando
sempre la stessa nota. Dopo un po' intorno a lui si raccolse una folla di
gente (si trovava nella piazza del mercato) e uno degli uomini seduti a
terra disse: e' bella quella nota che stai suonando, Mullah, ma perche' non
fai qualche variazione, come fanno gli altri musicisti?".

Quegli stupidi!" esclamo' Nasr-ed-Din. "Loro cercano la nota giusta . Io
invece l'ho trovata".

SPAZIATORE bianco

Manina indica Giù Spaziatore Manina indica Giù
Spaziatore