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SCHEDA ARTICOLO N. «00618»

CLASSIFICAZIONE: 4
TIPOLOGIA: CONGENERE
AUTORE: G. JAMPOLSKY E D. CIRINCIONE
TITOLO: LA GUARIGIONE DEGLI ATTEGGIAMENTI (MONOGRAFIA LUNGA)
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TESTO ARTICOLO



Tratto da: 'Puoi cambiare la tua vita' - Di G. Jampolsky e D. Cirincione

Che cos'e' la guarigione degli atteggiamenti e come funziona? La guarigione
degli atteggiamenti si basa sulla convinzione che non esistono persone o
condizioni esterne a noi che causano il nostro malessere. Non siamo vittime
del mondo, ma conflitto e angoscia sono i nostri stessi pensieri e
atteggiamenti nei confronti delle persone e degli avvenimenti che ci
causano.

Inoltre, non siamo responsabili solo dei nostri pensieri personali, ma anche
delle sensazioni che proviamo e attraverso un loro esame possiamo alla fine
guarirle. La guarigione degli atteggiamenti comporta la correzione delle
nostre percezioni errate e l'eliminazione degli ostacoli interiori a provare
la pace.

Tutto inizia con la volonta' di trovare un altro modo di guardare il mondo,
la vita e la morte, di avere come nostro unico obiettivo la pace mentale e,
come nostra funzione principale, la volonta' di perdonare. Dobbiamo scoprire
il valore che abbiamo dato al nostro attaccamento alle lamentele, al
colpevolizzare gli altri o a condannare noi stessi, per fare nuove scelte
che le ridimensionino definitivamente. Nella guarigione degli atteggiamenti
crediamo che lo scopo di tutte le comunicazioni sia l'unione, non la
separazione, che la felicita' sia una scelta e che il nostro stato naturale
sia quello dell'armonia, della creativita' e della felicita'.

Creiamola disarmonia e l'infelicita' con i nostri atteggiamenti mentali
sbagliati. La separazione che sperimentiamo nella nostra vita deriva dalla
proiezione di questi pensieri e sentimenti sulle persone e gli avvenimenti
esterni. Iniziamo a guarire questo senso di separazione quando nel corso di
tutti i nostri incontri ci sforziamo di domandare a noi stessi: questa
comunicazione e' intesa per unire o per separare? Oppure voglio essere
felice o voglio aver ragione? La guarigione degli atteggiamenti e' una
riqualificazione della mente e un'apertura del cuore, eliminando qualsiasi
blocco che impedisca la presenza dell'amore. Questo porta alla liberta'
piuttosto che alla schiavitu'.

La guarigione degli atteggiamenti e' insegnare e dimostrare amore, non
paura, nella nostra vita sia a livello professionale che personale. La
guarigione degli atteggiamenti si basa sulla convinzione che e' possibile
scegliere la pace piuttosto che il conflitto e l'amore piuttosto che la
paura. Si basa sul credo che l'amore e' la forza di guarigione piu'
importante al mondo.

La guarigione degli atteggiamenti e' un processo per abbandonare il dolore
e la paura. Quando lasciamo andare la paura, resta solo l'amore. Quando
iniziamo ad applicare questi principi nella nostra vita, e' utile pensare
alla salute come pace interiore e alla guarigione come processo d'abbandono
della paura. Questo processo si basa sulla premessa che ogni istante ci
fornisce una nuova opportunita' di riesaminare la nostra vita e di scegliere
una volta ancora quello che vogliamo provare: amore o paura, pace o
conflitto. Il termine guarigione degli atteggiamenti e' entrato in uso
quando inaugurammo il primo Centro per la Guarigione degli Atteggiamenti a
Tiburon in California nel l975.

I principi della guarigione degli atteggiamenti I dodici principi che
abbiamo sviluppato al Centro vengono ora utilizzati in piu' di ottantacinque
centri indipendenti. I principi iniziano con l'affermazione che l'essenza
del nostro essere e' l'amore e che la nostra vera identita' e' quella
spirituale. Questi principi ci allontanano dalla paura, portandoci verso la
realta' dell'amore in ogni momento della nostra esistenza. Essi sono utili
per guidarci lungo il sentiero della trasformazione spirituale nella nostra
vita. Tutti i principi si armonizzano con il primo, cioe' che l'essenza del
nostro essere e' l'amore.

Il perdono e' il tema basilare di tutti questi principi. Seguendo i principi
di guarigione degli atteggiamenti impariamo che e' possibile guarire il
nostro senso di separazione, i nostri sentimenti di paura e ogni mancanza di
pace che possiamo sperimentare nella nostra vita. Facciamo questo ricordando
che la nostra vera identita' e' l'amore e che ognuno di noi e' un essere
spirituale. La guarigione arriva nel momento in cui ricordiamo che il nostro
unico scopo e' dare amore e comprensione, compassione e aiuto agli altri. I
principi di guarigione degli atteggiamenti sono affermazioni che ci
permettono di guardare il mondo e di percepirlo in modo diverso. Sono
destinati ad aiutarci a lasciar andare l'attaccamento dell'Ego alla paura,
alla rabbia e all'aggressivita' per permettere all'amore di fluire
liberamente e ininterrottamente nella nostra vita.

Per cambiare le nostre opinioni abbiamo bisogno solo di prendere la
decisione di avere un minimo di volonta' per guardare la nostra vita in modo
diverso. Cambiando i nostri pensieri e atteggiamenti possiamo cambiare il
nostro modo di sperimentare il mondo. Qui di seguito sono riportati i dodici
Principi della Guarigione degli Atteggiamenti che sono stati estrapolati dal
lavoro fatto al Centro. Abbiamo incluso brevi spiegazioni con la speranza di
renderveli piu' chiari. 1. L'Essenza del nostro essere e' l'Amore

Il primo principio si basa sulla premessa che la nostra vera identita' e'
spirituale, non fisica, e che la nostra essenza e' l'amore. Per quanto
questo concetto sembri semplice, c'e' una parte di noi che vi si oppone.
Questa resistenza deriva dalla nostra opinione che dobbiamo aver paura
dell'amore e non provare fiducia in esso. Essa ci dice che dobbiamo credere
che siamo solo corpi, nati per morire, e che la morte del corpo e' la nostra
fine. Questo principio, affermando che l'essenza del nostro essere e'
l'amore, e' la chiave per la guarigione degli atteggiamenti. Quando
leggerete gli altri, vi accorgerete che il primo permea tutti gli altri.

2. La guarigione e' la pace interiore. Guarire vuol dire lasciar andare la
paura Viviamo in un mondo dove la parola salute e' di solito associata allo

stato del nostro corpo. Nella guarigione degli atteggiamenti la salute e'
focalizzata non sul corpo ma sulla mente. Si basa sulla premessa che lo
stato naturale della nostra mente e' la pace interiore, che possiamo avere
indipendentemente dallo stato del nostro corpo o di quello che sta avvenendo
nella nostra vita esterna. Persino una persona che sta morendo a causa di
una malattia come il cancro o l'AIDS puo' possedere questa pace interiore.
La guarigione consiste nel lasciar andare la paura, perche' questo porta
direttamente alla serenita' colma solo di pensieri d'amore e di pace, e a
provare questa pace in tutti gli aspetti della nostra vita.

3. Dare e ricevere sono la stessa cosa Il mondo viene visto spesso come un
luogo ingiusto, ostile e poco amorevole. Siamo convinti che quando diamo
qualcosa a un'altra persona, abbiamo meno di quanto avevamo prima, un po'
come prendere dalla nostra tasca del denaro e gettarlo nel fuoco. La nostra
convinzione e' che bisogna ricevere, non dare, oppure che bisogna dare per
ricevere. Questo principio si basa sul dare maggiore importanza
all'abbondanza, non alla carenza. La legge dell'amore e' come un boomerang,
quindi tutto quello che diamo ci ritorna in diversi modi e forme.

4. Possiamo staccarci dal passato e dal futuro Siamo convinti che una delle
ragioni per cui molti di noi sono così stanchi, infastiditi, irritabili,
arrabbiati e depressi, sia dovuta al fatto che impieghiamo una parte
eccessiva del nostro tempo, in ogni ora del giorno e della notte, alle
offese e ai pensieri senza perdono del passato; abbiamo paura di essere
nuovamente offesi, rifiutati o non amati e temiamo il futuro perche'
crediamo inevitabile il ripetersi del terribile passato. Quando siamo
convinti di questo, troviamo impossibile essere felici nel presente. E' un
dato di fatto che molti di noi passino molto tempo rimuginando sul passato e
timorosi del futuro, il che ci fa vivere con difficolta' ogni momento del
prezioso presente, infatti impieghiamo il nostro tempo a sovrapporre il
passato al presente. Quando riteniamo inutile restare aggrappati a pensieri
senza perdono e al doloroso passato, possiamo allora staccarcene. Quando
iniziamo a ritenere inutile preoccuparci di un futuro difficile, possiamo
distaccarcene. Possiamo mettere tutte le nostre energie nel diffondere amore
nel presente. Molti di noi ritengono che quello che ci e' successo nel
passato ci stia condizionando ancora oggi. In realta' le nostre esperienze
del passato, in cui credevamo di essere le vittime, non esistono ormai da
tempo e quindi non possono piu' influire su di noi. Tutto quello che resta
sono i pensieri, gli atteggiamenti, i giudizi e le percezioni che abbiamo di
quelle esperienze ed e' questo che continua a influenzarci. Ma dal momento
in cui ce ne rendiamo conto, possiamo scegliere se continuare a mantenere
questi pensieri oppure se abbandonarli.

5. Il momento attuale e' l'unico che esiste e ogni istante serve per donare
La nostra esperienza quotidiana si basa su una concezione di tempo lineare e
sul fatto che esso e' destinato all'azione, al giudizio, alla condanna e
ovviamente alle preoccupazioni. Troppo spesso ci ripetiamo che dovremmo
essere piu' egoisti e centrati su noi stessi e dovremmo pensare innanzi
tutto a noi. Ma questo ci porterebbe a preoccuparci del futuro e a non aver
assolutamente fiducia in nessuno, ne' negli altri ne' in noi stessi e
certamente ne' in Dio o un Potere Superiore. Questo principio suggerisce che
esiste un'altra realta', non basata su un tempo lineare, e che e' possibile
vivere ogni secondo come se fosse l'unico momento esistente, una visione del
tempo come dono eterno e amorevole, dove non esiste fretta o impazienza.

6. Possiamo imparare ad amare noi stessi e gli altri perdonando invece di
giudicare Siamo spesso concentrati su quello che le persone fanno e sulle
loro motivazioni. Esprimiamo costantemente dei giudizi, sia accusando gli
altri che condannando noi stessi. Molti di noi sono fermamente convinti che
gli altri fanno cose imperdonabili e che la nostra sicurezza sta nel non
perdonare mai e nel non dimenticare come possono averci offeso. E' questa
convinzione che distrugge la nostra pace mentale e la nostra salute. Poiche'
proiettiamola nostra rabbia personale sugli altri, perdonarli porta a
perdonare noi stessi. Non possiamo sperimentare in modo completo noi stessi
come esseri d'amore finche' non abbiamo totalmente perdonato tutti gli altri
e noi stessi per primi. Imparare ad abbandonare i blocchi che impediscono
all'amore di fluire e perdonare agli altri e a noi stessi ricorda a ciascuno
di noi che l'essenza del nostro essere e' l'amore. Forse potremmo
considerare che il reale obiettivo della nostra vita sulla terra e' amare
noi stessi e gli altri attraverso il perdono.

7. Possiamo diventare scopritori d'amore piuttosto che scopritori di colpe
Quando proviamo separazione nei nostri rapporti e' perche' vogliamo trovare
la colpa nelle altre persone. Comunque, la nostra essenza spirituale vede i
rapporti come un modo di trovare amore, il che si esprime nell'unione.
Questo ci insegna che e' realmente molto piu' facile amare che odiare.

8. Possiamo scegliere la pace interiore indipendentemente da cio' succede
all'esterno Le nostre esperienze passate spesso ci inducono a credere che
ogni cosa che ci succede sia causata da situazioni, persone o avvenimenti
esterni a noi. Di conseguenza, ci sentiamo sempre in procinto di essere
attaccati, feriti e sfruttati. Questo principio ci aiuta a vedere che esiste
anche un altro modo di guardare il mondo e che sono i nostri pensieri
personali che causano e creano la nostra realta'. Esso si basa sul fatto che
non ci sono persone o condizioni esterne a noi che ci procurano angosce, ma
piuttosto sul fatto che la nostra sofferenza e' causata solo dai nostri
pensieri negativi. Questo principio ci porta alla liberta' ricordandoci che
sono solo i nostri pensieri riguardo il mondo che causano la nostra
angoscia. Ci ricorda che in ogni secondo della nostra vita possiamo avere la

pace interiore indipendentemente dal caos che puo' esserci intorno a noi.

9. Siamo vicendevolmente studenti e insegnanti Molti di noi hanno imparato a
credere che la saggezza si raggiunge solo con anni di esperienza e con
l'eta' e che gli insegnanti hanno qualcosa da insegnare e niente da imparare
dai loro studenti. Tuttavia, quando iniziamo a riconoscere che in ognuno di
noi c'e' uno studente e un insegnante, la nostra prospettiva cambia.
Cominciamo a comprendere che ciascuno di noi ha qualcosa da imparare
dall'altro e che ognuno e' comunque un insegnante indipendentemente
dall'eta' o dalle credenziali. Quando lo studente e' pronto, il maestro
apparira'. E viceversa!

10. Possiamo focalizzarci sulla vita nel suo insieme piuttosto che sui
frammenti Nel corso della nostra vita guardiamo il mondo come attraverso un
caleidoscopio, vedendone piccoli frammenti, ma mai la sua interezza. In
realta' il mondo e' come un tessuto dove ogni cosa e ogni essere vivente
sono intrecciati. Quando possiamo fare un passo indietro da un frammento di
vita e vederlo in rapporto all'insieme, acquisiamo una nuova prospettiva e
possiamo quindi compiere scelte totalmente nuove.

11. Poiche' l'amore e' eterno, la morte non deve essere vista con paura
Piuttosto che aderire alla nostra convinzione che siamo nati solo per
morire, questo principio sottolinea che se crediamo veramente che l'amore
sia eterno, non avremo paura della morte. Quando non abbiamo piu' paura di
morire, possiamo veramente iniziare a vivere.

12. Possiamo sempre vedere noi stessi e gli altri come dispensatori di amore
o alla ricerca di aiuto Quando scegliamo di cambiare il modo di percepire
gli altri in questo mondo, quando li vediamo amorevoli o impauriti, alla
ricerca di aiuto per avere amore, siamo liberi. D'altro canto, se
continuiamo a persistere nella convinzione che l'attacco arriva
dall'esterno, troveremo sempre un modo per razionalizzare e difendere noi
stessi e attaccare di rimando. Piuttosto che percepire gli altri come
aggressivi, possiamo imparare a vederli come timorosi. Quando reagiamo a
quello che percepiamo come l'attacco di un altro vedendo quella persona come
timorosa e alla ricerca di amore, invece di difendere noi stessi o di
attaccare di rimando, ci mettiamo in contatto con una realta' molto diversa
dentro di noi. La nostra risposta all'attacco dell'altro genera amore invece
di altro timore, non perpetuando piu' il gioco dell'attacco e della difesa.
Abbiamo sempre la possibilita' di scegliere come considerare questi
principi. Per esempio, possiamo considerarli come un mucchio di parole
inutili, completamente prive di senso. Oppure possiamo scegliere di
applicarle a ogni parte della nostra vita, stabilendo così noi stessi se
sono parole vuote o se sono realmente utili e sensate. Nell'imparare ad
applicare questi principi puo' essere d'aiuto domandarci:

"Mi aiutano a provare pace o piuttosto provocano conflitti dentro di me?"
Esiste un altro modo Il primo passo nella guarigione degli atteggiamenti e'
di avere un minimo di volonta', quindi spesso suggeriamo alle persone di
avere una mente aperta e di considerare la possibilita' che esiste un altro
modo di considerare il mondo. Per fare questo dobbiamo guardare in modo
nuovo tutte le convinzioni e i valori che abbiamo tenuto così tenacemente
nei nostri cuori e a verificare se essi ci aiutano realmente a provare
maggiore pace e amore. Quando crediamo che i nostri pensieri e atteggiamenti
determinino ogni cosa che vediamo e proviamo, allora quello che vediamo e'
quello che crediamo.

Quando proviamo pensieri di paura, vediamo un mondo che ci fa paura. Se
abbiamo pensieri timorosi nelle nostre menti e nei nostri cuori, vediamo un
mondo spaventoso, mentre se abbiamo solo pensieri amorevoli nelle nostre
menti e nei nostri cuori, vediamo solo una realta' amorevole. La verita'
puo' essere definita come quella cosa che non cambia. La forma piu' elevata
di quella verita' e' l'amore, un'espressione potente di cio' che ci ha
creato, sia che lo si chiami Dio, Potere Superiore o la Forza Vitale
Creativa. Entro questo sistema di convinzioni la nostra vera identita' e'
l'amore incondizionato, qualcosa che non cambia= e non muore mai. Un altro
modo di guardare al nostro obiettivo e' di ricordare che siamo qui per
imparare solo l'amore, perche' e' cio' che noi siamo. In questo modo diverso
di guardare il mondo abbiamo un sistema di convinzioni che dice che tutte le
forme che vediamo non sono altro che aspetti dei nostri pensieri personali
proiettati all'esterno. Quello che proiettiamo nel mondo e' quello che
percepiamo e quello che percepiamo e' realmente uno specchio dei pen-sieri
della nostra mente, non un fatto o una verita'. E' come se il mondo fosse
uno schermo gigante in un cinema e quello che vediamo sullo schermo sia una
proiezione dei nostri pensieri e delle passate esperienze.

Quello che vediamo con i nostri occhi fisici e sentiamo con le nostre
orecchie appare davvero molto reale. A differenza della verita' che e'
costante e immutabile, quello che vediamo e sentiamo cambia continuamente.
Un altro modo di guardare il mondo e' di avere la volonta' di scegliere un
tipo di vita dove la pace della mente e' il nostro unico obiettivo, dove il
perdono e' la nostra unica funzione e dove prendiamo decisioni acquietando
le nostre menti e ascoltando la voce dei nostri cuori che ci dice cosa
pensare, dire e fare. Significa vivere una vita focalizzata sul dare
piuttosto che solo sul ricevere, sul servire gli altri piuttosto che
prestare attenzione unicamente ai nostri personali interessi. Significa
vivere una vita dove il nostro amorevole interesse per gli altri e' lo
stesso che abbiamo per noi. Attaccamenti alla paura, alla colpa e alla
rabbia Quello che ci impedisce di acquisire la pace interiore e' il nostro
attaccamento alla paura, alla colpa e alla rabbia, che ci hanno reso
timorosi nei confronti dell'intimita' e dei sentimenti d'amore in tutte le
sfere del nostro comportamento. Quando improntiamo i nostri pensieri e le
nostre azioni secondo modelli di paura, colpa e rabbia, facciamo solo
maggiore confusione e caos.

Troppo spesso ci scopriamo a vivere la nostra vita come se le uniche domande
degne di considerazione fossero quelle della pura sopravvivenza. Siamo
frequentemente logorati dalla paura e da quella che riteniamo una rabbia
giustificata, cioe' la rabbia che deriva da qualcosa che ci e' gia' successo
come prova del fatto che dobbiamo essere arrabbiati. Avvertiamo che, forse,
non c'e' niente che riesca a bloccare la nostra consapevolezza della
presenza dell'amore piu' della paura, della rabbia e della colpa. Il nostro
attaccamento a questi sentimenti e' penetrato così profondamente che non
c'e' una singola parte della nostra vita che= sia rimasto incontaminato
dalla loro presenza. In che modo il nostro Ego ci nasconde la verita' li
nostro ego - o personalita' - prova a convincerci che viviamo in un mondo
dove la causa di ogni cosa che succede e' esterna a noi. Le nostre
esperienze sono proprio gli effetti. Le nostre vite non sono niente di piu'
che una serie di risposte a cose successe esternamente a noi come se non
avessimo scelta alcuna al riguardo.

Per essere convinti che la vita e' realmente così, dobbiamo nascondere ogni
prova che il mondo che vediamo e' determinato dai nostri personali sistemi
di convinzione e dai pensieri che abbiamo nelle nostre menti. Questo modo di
pensare puo' durare solo finche' continuiamo a essere attaccati all'idea che
non abbiamo niente a che fare con la creazione del mondo che sperimentia-mo.
Insistiamo sul fatto che siamo solo corpi, destinati a essere qui solo per
un breve periodo di tempo, per poi morire, concludendo la nostra vita.
Spendiamo gran parte del tempo cercando di immaginare cose esterne in un
mondo molto complesso basato sul dominio della paura. Andiamo alla ricerca
della sicurezza pur ripetendo conti-nuamente a noi stessi di vivere nella
paura e che, comunque, in un modo o nell'altro saremo feriti. Ci attacchiamo
alla convinzione che dobbiamo cercare, pur senza mai trovare, quello che
stiamo cercando e se troviamo qualcosa, sapere che non e' mai abbastanza.
Quando viviamo secondo questo sistema di convinzioni cariche di paura, ci
sentiamo inevitabilmente delle vittime e cerchiamo costantemente qualcuno da
definire nostro nemico. Questo schema mentale sembra dirci che ci saranno
sempre guerre, che il passato rendera' sempre prevedibile il futuro, che non
possiamo aver fiducia nell'amore e che gli altri - e persino noi stessi -
hanno fatto cose imperdonabili. Questo schema mentale ci ha portato all'idea
che colpa e punizione abbiano un gran valore, il che non e' vero.

E' quindi molto importante rispettare il potere dei nostri pensieri, visto
che, dopo tutto, determinano il nostro comportamento e il nostro modo di
vedere il mondo e di reagire a esso. Nel nostro modo di pensare improntato
sulla paura e' opportuno avere pensieri di attacco, perche' solo azioni di
attacco possono nuocere alle altre persone. Un altro modo di guardare il
mondo e' di credere che i nostri pensieri possano essere dannosi tanto
quanto le nostre azioni. Il mondo che vediamo inizia a cambiare quando
abbandoniamo i nostri pensieri di attacco e li sostituiamo con pensieri di
amore. Guarigione del passato In ciascuno di noi c'e' una parte che resiste
al cambiamento, persino quando questo promette di rendere migliore la nostra
vita. La nostra resistenza al cambiamento e il nostro attaccamento alla
paura possono farsi che i Principi di Guarigione degli Atteggiamenti
sembrino all'inizio qualcosa di tutt'altro che facile, ma focalizzando la
nostra attenzione, ricordandoci ripetutamente ogni giorno che in effetti
esiste un altro modo di guardare il mondo, troviamo pace piuttosto che
conflitto e vediamo che possiamo realmente fare delle scelte.

E' chiaro che la maggior parte di noi vuole provare rapporti di amore e di
fiducia e sentirsi in armonia con tutti gli altri e con il mondo in cui
viviamo. Quello che sembra impedirci di fare questa esperienza e' il fatto
che gran parte di noi mantiene vivide le fiamme delle proprie tristi
esperienze passate. Questo si esprime nei nostri sentimenti di paura e di
sfiducia nei confronti del futuro. Il passato doloroso e la nostra
convinzione che si ripetera' ci fa sentire limitati e immobilizzati.
Mediante la guarigione degli atteggiamenti esploriamo modi di guarigione del
passato e riaccendiamola speranza nei nostri cuori, iniziamo a vivere in
modo utile e significativo, costruiamo i pensieri che ci guidano nella
guarigione delle nostre sensazioni di isolamento, solitudine e separazione.
Impariamo a guarire le nostre errate convinzioni, di non essere amati e di
essere poco amabili. Continuando a focalizzarci su percorsi spirituali, con
la convinzione che la soluzione di tutti i nostri problemi siano l'amore e
il perdono, vedremo che in realta' e' molto facile resistere alla tentazione
di credere di non essere amati e di essere poco amabili. E' superfluo dire
che ci sono ancora molti giorni nella nostra vita (di Diane e Jerry) in cui
non riusciamo ad adottare questo atteggiamento e proviamo sentimenti di
rabbia e di rimprovero, sentendoci attaccati. Sempre piu', comunque, andiamo
realizzando, insieme con molti altri, che il modo in cui vediamo il mondo e
le emozioni e gli atteggiamenti che abbiamo, sono nostre scelte personali.

Con i Principi della Guarigione degli Atteggiamenti diventa chiaro che
quando abbiamola volonta' di vedere il mondo in maniera diversa, quando
scegliamo di vedere gli altri non come nostri aggressori, ma come persone
piene di paura che richiedono amore, scopriamola compassione e la pace
interiore. Questo cambiamento, che avviene dentro chiunque compia questa
scelta, ci permette di avere piu' successo perdonando e amando. Avvertiamo
che oggi c'e' sempre maggiore consapevolezza del fatto che entro ciascuno di
noi esiste la capacita' di determinare i pensieri delle nostre menti ed e'
proprio questa capacita' che ci apre la strada verso la liberta' da quello
che per molti di noi alla fine si rivelera' come un'autoprigionia. Nei
capitoli successivi abbiamo cercato di condividere con voi alcuni dei molti
insegnamenti che abbiamo avuto l'opportunita' di sperimentare.

Quello di cui parleremo riguarda persone realmente esistenti e il modo in
cui esse hanno usato i principi per aiutarsi nella loro vita. Abbiamo in
ogni caso cercato di far raccontare loro, direttamente, come i principi li
hanno aiutati, in modo che altri possano vedere come applicare queste
lezioni nella propria vita. La nostra speranza e' che troviate utili queste
storie e che le lezioni che queste persone hanno imparato, ora condivise con
voi, portino la pace, l'assistenza e l'amore nella vostra vita esattamente
come e' avvenuto nella nostra. Alcuni mesi prima della pubblicazione di
questo libro abbiamo ricevuto una lettera da Kaycee Poirier, che a quel
tempo viveva in Canada. Aveva dieci anni ed era stata colpita da un tumore
al cervello. Dopo aver letto i nostri Principi di Guarigione degli
Atteggiamenti, ci aveva scritto dicendo che sentiva che erano buoni, ma non
erano scritti in un linguaggio adatto ai bambini. Lei stessa li ha riscritti
per noi, affermando che "Questo e' il mio dono agli altri bambini che stanno
lottando per vivere". Kaycee e' morta prima di vedere stampato quello che
aveva scritto ed e' con grande gioia che desideriamo condividerla con voi.
Forse nella vostra vita c'e' un bambino a cui piacerebbe conoscerli. La
versione per bambini dei "Dodici principi di guarigione degli atteggiamenti"

1. L'amore e' una delle cose piu' importanti nella vita!

2. E' importante diventare migliori, quindi non dobbiamo farci intrappolare
dalla paura!

3. Dare e avere sono la stessa cosa.

4. Non si deve vivere nel passato, ne' nel futuro.

5. Fate quello che potete ora. Ogni minuto serve per dare amore.

6. Possiamo imparare ad amare noi stessi e gli altri concedendo il perdono
invece che negandolo. Per esempio, lottando.

7. Possiamo trovare amore invece di colpe

8. Se qualcosa riguarda questioni esterne, non impazzite, perche'
interiormente siete al sicuro.

9. Ci alterniamo nei ruoli di studenti e maestri.

10. Non guardiamo solo alle cose cattive, ma anche a quelle buone!

11. Poiche' l'amore e' per sempre, la morte non deve fare paura.

12. Possiamo sempre vedere gli altri come persone che offrono amore o
richiedono aiuto.

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