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SCHEDA ARTICOLO N. «00867»

CLASSIFICAZIONE: 4
TIPOLOGIA: CONGENERE
AUTORE: SENG-TS'AN
TITOLO: CREDERE NELLA MENTE SHIN-JIN-NO-MEI
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TESTO ARTICOLO

"CREDERE NELLA MENTE" (SHIN-JIN-NO-MEI)

di SENG-TS'AN [1] [traduzione dall'Inglese (Internet) di Aliberth]

La Perfetta Via non conosce difficoltà
Basta che tu rifiuti di avere preferenze;
Solo quando è libera da odio ed amore,
Si rivela pienamente e senza nascondersi;
Una differenza di un solo decimo di pollice,
E cielo e terra sono separati drasticamente;
Se desideri vederla davanti ai tuoi occhi,
Non averne pregiudizi o pensieri pro o contro.

Stabilire ciò che ci piace o non ci piace -
Questa è la vera malattia della mente:
Quando il significato profondo [della Via] non è capito,
La pace mentale è disturbata senza scopo.

[La Via] è perfetta come un enorme spazio,
Con nulla da desiderare e nulla di superfluo:
È veramente a causa di voler fare delle scelte
Che la sua vera realtà viene persa di vista.

Non si perseguano gli ostacoli esterni,
E non si indulga nella vacuità interiore;
Si resti sereni nell'unicità di tutte le cose,
E [la dualità] finirà per svanire da sola.

Quando ti sforzi di ottenere la pace fermando il movimento,
La pace quiescente così ottenuta è sempre in movimento;
Finché tu vorrai rimanere nella dualità,
Come potrai realizzare quella Unicità?

E quando l'Unicità non è completamente capita,
In due modi la sua perdita è sostenuta:
La negazione della realtà è il suo asserirla,
E l'asserire la vacuità equivale a negarla! [2]
Più noi usiamo verbosità ed intellettualismo
E più siamo costretti ad andar fuori strada,
Se invece gettiamo via verbosità e intellettualismo,
Non c'è luogo ove non potremo andare liberamente.

Quando si ritorna alla radice, otteniamo il significato;
Quando ci interessiamo agli oggetti esterni, perdiamo la ragione.
Il momento in cui poi saremo illuminati,
Andremo oltre il vuoto di un mondo contrastante.

Le trasformazioni del mondo vuoto che ci contrasta
Appaiono tutte reali a causa dell'Ignoranza:
Cerca perciò di non cercare più il vero,
Ma cessa soltanto di mantenere opinioni.
Non dimorare dunque nel dualismo,
Evita attentamente di coinvolgerti in esso;
Appena ti capita di vedere giusto e sbagliato,
Confusione ne consegue, e la Mente vien persa.

Il numero Due esiste a causa dell'Uno,
Ma non attaccarti nemmeno a quest'Uno;
Quando una mente non è disturbata,
Le diecimila cose non recano offesa.
Nessuna offesa recata, e nemmeno le diecimila cose;
Non essendoci nessun disturbo, nessuna mente si agita:

Il soggetto si acquieta quando l'oggetto cessa,
L'oggetto cessa quando il soggetto è acquietato.
L'oggetto in realtà è un oggetto per il soggetto,
Ed il soggetto è un soggetto per l'oggetto:
Sappi dunque che alla relatività dei due
Alla fine non resta altro che il solo Vuoto. [3]
In quel Vuoto, i due non sono distinti,
Ed ognuno contiene in se tutte le diecimila cose;
Quando nessuna discriminazione è fatta tra questo e quello,
Come può sorgere una visione unilaterale e prevenuta?

La Grande Via è calma e di ampio cuore,
Per Essa niente è facile, eppure niente è difficile;
Le visioni inferiori restano senza soluzione,
Più sono affrettate e più durano a lungo.
L'attaccamento non si tiene mai dentro i limiti,
È sicuro che andrà sempre nel modo sbagliato;
Abbandonalo, e le cose seguiranno il loro corso,
Mentre l'Essenza non parte né permane.

Rispetta la natura delle cose, e sarai in accordo con la Via,
Calmo, semplice e libero da preoccupazioni;
Ma quando i tuoi pensieri sono annodati, ti allontani dalla verità,
Essi aumentano pesanti ed ottusi e non sono certo un bene.

Quando essi non sono buoni, lo spirito è agitato;
Allora a che serve essere parziali ed unilaterali?
Se vuoi percorrere il sentiero dell'Unico Veicolo,
Non essere prevenuto contro i sei oggetti dei sensi.
Se tu non sei prevenuto contro i sei oggetti sensoriali,
Allora sarai unito insieme alla Illuminazione;
Sappiamo che i saggi sono non-attivi,
Invece gli ignoranti si attaccano a se-stessi;
Mentre nel Dharma stesso non c'è individuazione,
Essi si legano con ignoranza agli oggetti particolari.
È la loro propria mente che crea le illusioni--

Questa non è forse la maggior auto-contraddizione?
Gli ignoranti cullano le idee di riposo ed attività,
Gli illuminati non hanno né piaceri e né dispiaceri:
Tutte le varie forme di dualismo
Sono escogitate dagli stessi ignoranti.

Esse sono come visioni e fiori nell'aria;
Perché dovremmo agitarci per credere ad esse?
Guadagno e perdita, giusto e sbagliato --
Sbarazziamoci di essi, una volta per tutte!

Se un occhio non si addormenterà mai,
Tutti i sogni cesseranno da soli:
Se la Mente mantiene la sua assolutezza,
Le diecimila cose sono di un'unica Talità [4].
Quando il mistero profondo della Talità è approfondito,
All'improvviso noi dimentichiamo gli ostacoli esterni;
Quando le diecimila cose sono viste nella loro unicità,
Noi ritorniamo all'origine e rimaniamo dove siamo sempre stati.

Dimentichiamoci quindi il perché delle cose,
E raggiungeremo uno stato oltre l'analogia;
Il movimento si ferma e non c'è più movimento,
L'immobilità si mette in moto e non c'è più immobilità;
Quando il dualismo non è più attivato,
La stessa unicità non è più dimorante.

La fine ultima delle cose, dove non possono andare oltre,
Non è vincolata dalle regole e misure:
Nella Mente armoniosa [con la Via] abbiamo il principio di identità,
In cui noi troviamo tutti gli sforzi acquietati;
Dubbi e incertezze vengono completamente spazzati via,
E la corretta fede alfine è ben direzionata;
Non c'è nulla lasciato indietro, né nulla di trattenuto,
Tutto è vuoto, luminoso, ed auto-illuminante;
Non ci sono sforzi, né spreco di energie --

Quì è dove il pensiero non arriva mai,
Quì è dove l'immaginazione sbaglia la mira.
Nel supremo reame della vera Talità,
Non c'è né il "sé" e né l' "altro":
Quando l'identificazione diretta è trovata,
Noi possiamo dire solamente, "Uno e non due" [5].

Nell' essere "non due", tutti siamo la stessa cosa,
Tutto ciò che è compreso in 'Quello';
Tutti i saggi delle dieci direzioni,
Tutti entrano in questa Assoluta Ragione.
Questa Assoluta Ragione è oltre il tempo e lo spazio,
Per Essa un istante è come diecimila anni;
Sia che noi si possa vederla o meno,
È manifesta dappertutto in tutte le dieci direzioni.

Cose molto piccole sono grandi come possono essere le grandi cose,
Perché qui non si raggiunge nessuna condizione esterna;
Cose molto grandi sono piccole come possono essere le piccole cose,
Perché qui i limiti oggettivi non sono per nulla considerati.

Quello che è, è lo stesso come quello che non è,
Quello che non è, è lo stesso come quello che è:
Dove questo stato di cose non riesce ad arrivare,
Effettivamente, nessuno può trattenersi là.

Uno in Tutti eTutti nell'Uno --
Se soltanto si riesce a realizzare questo,
Nessuna preoccupazione riguarda più la tua perfezione!
Laddove la Mente ed ogni mente fiduciosa non sono divise,
E dove indivise sono ogni mente fiduciosa e la Mente,
Qui è dove le parole cessano;
Perché Qui non c'è passato, presente, e futuro.

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