Buon giorno! oggi è Mercoledì 1 Dicembre 2021 ore 5 : 3 - Visite 1012132 -

BENVENUTI SUL SITO WWW.ECROS.IT
Logo di Ecros.it con scritta a fuoco
divisore giallo animato
TestataYoga-510x151.jpg
MENU NAVIGAZIONE
SPAZIATORE bianco
Lineablu

SEZIONE: « ARCHIVIO ARTICOLI »

Lineablu
SPAZIATORE bianco

SCHEDA ARTICOLO N. «00890»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: MARCELLA DANON
TITOLO: SIAMO TUTTI PARTE DEL TUTTO
SPAZIATORE bianco

TESTO ARTICOLO

Siamo tutti parte del tutto

(di Marcella Danon)

--

Siamo tutti foglie dello stesso albero, siamo tutti cellule dello stesso
corpo, la Terra. La coscienza dell'unità può essere il punto di partenza per
reinventare il nostro modo di essere al mondo e di relazionarci con esso.

"Il vero miracolo non è camminare sull'acqua o sull'aria, ma camminare su
questa terra", dice il monaco vietnamita Thich Nhat Hanh; "E' il fatto
stesso di essere vivi che è sacro; essere è una benedizione", ripeteva
sempre Rabbi Abraham Heschel, teologo e filosofo. "Ama il mondo come te
stesso: potrai allora aver cura di ogni cosa", è scritto nel Tao Te Ching.
"Nella realtà più profonda, al di là di tempo e spazio, potremmo tutti
essere membri di un unico corpo", sono parole del fisico e matematico James
Jeans.

Citazioni e pensieri colti in tempi e figure diverse, che additano a una
visione unitaria della vita come da sempre saggi e maestri di ogni
tradizione non hanno mai mancato di fare.

Il Gioco della Lila, nell'antica tradizione indiana dei Rig Veda, racconta
come nell'esistenza terrena l'Unità si fraziona nella Molteplicità al solo
scopo di godere della propria creazione dagli innumerevoli diversi punti di
vista. La vita è così un gioco, il Sacro Gioco, in cui la priorità è il
piacere stesso di giocare, al di là del ruolo che ci si trova a impersonare,
proprio come i bambini si divertono a ricorrersi... sia come guardie, che
come ladri.

I miti sono sempre forme simboliche e sintetiche per esprimere concetti
complessi, più facilmente comprensibili nel linguaggio analogico della
metafora che in quello più rigido del pensiero lineare. Come spiegare
altrimenti, infatti, un concetto così poco... logico, come quello che
ridurrebbe titoli, onori, ricchezze e possedimenti in meri accessori,
insignificanti in sé, dell'unico evento in realtà degno di nota: il vivere
in sé.

"Voi siete già illuminati; tutto quello che dovete fare è risvegliarvi a
questa realtà", è l'insistente messaggio dei maestri zen, che propongono
meditazioni e riflessioni atte a cortocircuitare la percezione convenzionale
e limitata che abbiamo della vita per aprirci a una percezione più vasta, in
cui scopriamo di essere parte di una realtà ben più vasta.

"Un essere umano è parte dell'intero che chiamiamo Universo...

"Un essere umano è parte dell'intero che chiamiamo Universo, una parte
limitata nel tempo e nello spazio. - dice Albert Einstein - Ha esperienza di
sé, dei suoi pensieri e sentimenti, come fosse separato dal resto, una sorta
di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è per noi come una
prigione, che ci limita ai nostri desideri personali e all'affetto per poche
persone che ci sono vicine. Il nostro compito deve essere liberarci da
questa prigione, ampliando al nostra cerchia di compassione per includere
ogni creatura vivente e l'intera natura nella sua bellezza". E questa volta
è uno scienziato che parla, non più un mistico.

Se questa visione sembrava prevalentemente orientale o sciamanica, sono
sempre più frequenti le voci autorevoli nel mondo culturale occidentale che
ripongono una visione unitaria della realtà. La filosofia perenne di Aldous
Huxley afferma ripetutamente che siamo tutti fondamentalmente uno, la
psicologia transpersonale di Ken Wilber e di Stanislav Grof sottolinea
quanto siamo tutti sotto l'incantesimo di una percezione dualistica della
realtà per cui "io sono qui dentro" e "il resto del mondo è qui fuori".
L'ecopsicologia invita i professionisti in ambito psicologico a riconoscere
che "ai suoi livelli più profondi la psiche è legata alla terra".

L'io racchiuso nella pelle deve essere ampliato dalla realizzazione che
l'uomo è parte integrante del tutto, una consapevolezza che si traduce nella
vita quotidiana in una scala di valori in cui le persone sono sempre più
importanti delle cose e la qualità delle relazioni è più importante della
quantità di possedimenti. Una consapevolezza che si traduce in piccole e
grandi scelte dettate non più soltanto da motivazioni di sopravvivenza e
benessere personale, ma anche di sensibilità, attenzione e impegno nei
confronti di tutto ciò che consideriamo "altro da noi" ma che è invece parte
dell'unità di cui siamo tutti parte.
Siamo tutti foglie dello stesso albero, e questo non è un concetto nuovo su
queste pagine, siamo tutti cellule dello stesso corpo - la Terra! - proprio
come le cellule dell'unghia del mignolo del nostro piede sono strettamente
connesse al resto del corpo. La coscienza dell'unità può così essere il
punto di partenza per reinventare il nostro modo di essere al mondo e di
relazionarci con esso.

SPAZIATORE bianco

Manina indica Giù Spaziatore Manina indica Giù
Spaziatore