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SCHEDA ARTICOLO N. «00912»

CLASSIFICAZIONE: 3
TIPOLOGIA: YOGA
AUTORE: SHIBENDU LAHIRI
TITOLO: DISCORSI SUL KRIYA YOGA
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TESTO ARTICOLO

Shibendu Lahiri, 63 anni, e' il pronipote del famoso Santo Yogi Lahiri
Mahasaya (1828-1895), Guru di Sri Yukteswar, a sua volta Guru di
Paramahansa Yogananda, che ha dedicato la sua vita all'insegnamento del
Kriya Yoga.

Verona, 1 Agosto 1997

II Kriya è la collaborazione con il disegno divino. Le religioni
tradizionali ci forniscono solo le stampelle, mentre il Kriya rende
forti le nostre gambe.
II Kriya ci mette in grado di sperimentare la Verità, il Divino
attraverso una diretta percezione da e per noi stessi, mentre le
religioni tradizionali ci impongono Dio come un mero credo ed ecco
perché, per la maggior parte di noi, Dio è diventato il piacere estremo
e la stupida gratificazione della mente.

II Comunismo è ancora un'altra religione che è il coltivato-opposto
delle religioni tradizionali. Tutti gli opposti contengono gli elementi
dei loro stessi contrari e il pensiero finisce cosi col vagare nel
corridoio degli opposti. La propagazione dell'incredulità in Dio risulta
(cosi) essere sullo stesso piano della propagazione del credo in Dio da
parte delle religioni tradizionali. Le menti profondamente religiose non
hanno credenze o mancanze di credo, qualunque esse siano.

Le buffonate dei falsi maestri religiosi, le loro mezze verità, i loro
santi concetti, le loro frasi altisonanti hanno fatto della religione
l'ultima vanità del ricco e l'ultima brama del povero. Questa è la
tragedia della nostra incarcerazione nel meccanismo auto-protettivo del
pensiero. La rivoluzione del Comunismo non è una rivoluzione, è
semplicemente una rivalutazione dello status-quo. E' la continuità
modificata dell'antico sistema. Il Comunismo parla di cancellare la
proprietà. II Kriya annulla l'istinto di possessività, liberandoci cosi
dagli impulsi di accumulazione e di acquisizione. La possessività non
concerne solo la terra, il denaro, e le proprietà ma si estende anche al
guru, ad un ideale, ad un "ismo", ad un essere umano, ecc... Noi abbiamo
raggiunto il limite estremo della consapevolezza di separazione creata
dalle malizie e dalle macchinazioni del pensiero. La mente ha compiuto
il suo lavoro, è arrivata ad eccellere nel campo tecnico dandoci così il
controllo sulle vicissitudini e sui capricci della natura permettendoci
cosi una vita confortevole.

II pensiero ha permesso eccellenti progressi in campo tecnico ma ha
anche creato il difetto neurologico, il centro dell´'ego, con tutta la
sua arroganza ed aggressività, animosità ed antagonismo. Tutte le guerre
sono l'esagerazione finale dell´ego e il pianeta si trova ora sotto la
minaccia di un olocausto nucleare. Nonostante i progressi la psiche più
profonda è ancora alla "mentalità delle caverne" e le caverne sono ora
chiamate nazioni. E la più antica arma, L'osso mascellare di un asino è
ora diventato la moderna bomba atomica. La malizia della mente ci sta
guidando verso il totale annientamento. E' perciò venuto il tempo di
ascendere dalla mente alla "Non-mente". Solo cosi la vita su questo
pianeta potrà essere salvata. Questa percezione dell´ "Altro" è
possibile tramite il Kriya ed è per questo che il Kriya è cosi sacro ed
essenziale, poiché ci permette di collaborare con il Divino Disegno di
transizione dalla mente alla "Non-mente".

Jai Babaji Jai Lahiri Mahashay

Satyalok, Varanasi, 15 Agosto 1995

Senza porre le fondamenta di una vita virtuosa il Kriya diventa una fuga
e perde perciò comunque il suo valore. Una vita virtuosa non è soltanto
seguire la morale della società, piuttosto è libertà dall'invidia,
dall'avidità e dalla ricerca di potere. Senza conoscere le attività del
Sé, il Kriya diventa un'eccitazione dei sensi e perciò assai
insignificante. La mente nel Kriya è senza limiti non solo nella sua
capacità di pensiero, di agire efficientemente, ma anche nel vero senso
di vita a vasto spazio dove uno diventa parte del tutto.

Nel "Parabastha del Kriya" qualche cosa di particolare accade, tale che
nessun tipo di droga o autoipnosi può dare. La mente entra in se stessa
penetrando ancora di più in profondità, dopodiché profondità ed altezza
perdono di significato. Ogni forma di criterio improvvisamente cessa. In
questa condizione c'è una pace completa, non soltanto la mera
soddisfazione che nasce dalla gratificazione. Il Kriya è un passaggio
dall'innocenza all' innocenza. Nell' esplosione del Kriya gli occhi
diventano innocenti e l'amore allora diventa una benedizione. Il Kriya
apre la porta all'incalcolabile e all' incommensurabile. Il Kriya
produce la mente religiosa, quella "religione" profonda che non è
toccata dalla chiesa, dal tempio e dalla moschea. Il Kriya non èuna fuga
dal mondo, bensì piuttosto la comprensione del mondo e delle sue vie. Il
Kriya decondiziona e perciò ci libera dal nostro karma passato.

Assisi, 15 Maggio 1996

Anzi tutto è necessario comprendere che l'auto-realizzazione non è
auto-promozione, l'auto-scoperta non è auto-ossessione e la crescita del
sé non è crescita dell'egotismo. Il Kriya Yoga fa scoppiare la coscienza
separativa generata dal centro dell'ego. Allora "l´Io" rimane solo come
un punto di riferimento senza brama di accumulare e di acquisire, senza
la ricerca del potere, del profitto e del piacere, senza
condizionamenti, presunzione e confusione.

La guerra è l'estrema esagerazione dell'ego. Il Kriya cura il difetto
neurologico della specie umana: i viaggi dell'ego nelle loro diverse
manifestazioni. Perciò il Kriya può salvare questo pianeta terra dal
disastro nucleare. A causa della struttura divisiva della coscienza
umana noi abbiamo questa cultura di uccidere ed essere uccisi in nome di
bandiera, religione, razza, setta, culto, sistema di credo, idioti
ideali & ismi, interessi personali e vanità. Il Kriya Yoga è vita di
sanità e di santità.

Dio e l'illuminazione sono diventati l'ultimo piacere e una ininterrotta
gratificazione, come conseguenza delle enormi trame e raggiri orditi dal
pensiero. Il Kriya Yoga pone fine a queste macchinazioni lasciando posto
all'Innominabile, l'Incommensurabile.

OM Shanti

(tratto da:
http://www.kriyayogalahiri.com )

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