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SCHEDA ARTICOLO N. «00921»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: G. JAMPOLSKY E D. CIRINCIONE
TITOLO: I 12 PRINCIPI DELLA GUARIGIONE DEI TUOI ATTEGGIAMENTI
SPAZIATORE bianco

TESTO ARTICOLO

>
>
> Tratto da: 'Puoi cambiare la tua vita' - Di G. Jampolsky e D. Cirincione
>
> Che cos'e' la guarigione degli atteggiamenti e come funziona? La
> guarigione
> degli atteggiamenti si basa sulla convinzione che non esistono persone o
> condizioni esterne a noi che causano il nostro malessere. Non siamo
> vittime
> del mondo, ma conflitto e angoscia sono i nostri stessi pensieri e
> atteggiamenti nei confronti delle persone e degli avvenimenti che ci
> causano.
>
> Inoltre, non siamo responsabili solo dei nostri pensieri personali, ma
> anche
> delle sensazioni che proviamo e attraverso un loro esame possiamo alla
> fine
> guarirle. La guarigione degli atteggiamenti comporta la correzione delle
> nostre percezioni errate e l'eliminazione degli ostacoli interiori a
> provare
> la pace.
>
> Tutto inizia con la volonta' di trovare un altro modo di guardare il
> mondo,
> la vita e la morte, di avere come nostro unico obiettivo la pace mentale
> e,
> come nostra funzione principale, la volonta' di perdonare. Dobbiamo
> scoprire
> il valore che abbiamo dato al nostro attaccamento alle lamentele, al
> colpevolizzare gli altri o a condannare noi stessi, per fare nuove scelte
> che le ridimensionino definitivamente. Nella guarigione degli
> atteggiamenti
> crediamo che lo scopo di tutte le comunicazioni sia l'unione, non la
> separazione, che la felicita' sia una scelta e che il nostro stato
> naturale
> sia quello dell'armonia, della creativita' e della felicita'.
>
> Creiamol a disarmonia e l'infelicita' con i nostri atteggiamenti mentali
> sbagliati. La separazione che sperimentiamo nella nostra vita deriva dalla
> proiezione di questi pensieri e sentimenti sulle persone e gli avvenimenti
> esterni. Iniziamo a guarire questo senso di separazione quando nel corso
> di
> tutti i nostri incontri ci sforziamo di domandare a noi stessi: questa
> comunicazione e' intesa per unire o per separare? Oppure voglio essere
> felice o voglio aver ragione? La guarigione degli atteggiamenti e' una
> riqualificazione della mente e un'apertura del cuore, eliminando qualsiasi
> blocco che impedisca la presenza dell'amore. Questo porta alla liberta'
> piuttosto che alla schiavitu'.
>
> La guarigione degli atteggiamenti e' insegnare e dimostrare amore, non
> paura, nella nostra vita sia a livello professionale che personale. La
> guarigione degli atteggiamenti si basa sulla convinzione che e' possibile
> scegliere la pace piuttosto che il conflitto e l'amore piuttosto che la
> paura. Si basa sul credo che l'amore e' la forza di guarigione piu'
> importante al mondo.
>
> La guarigione degli atteggiamenti e' un processo per abbandonare il dolore
> e la paura. Quando lasciamo andare la paura, resta solo l'amore. Quando
> iniziamo ad applicare questi principi nella nostra vita, e' utile pensare
> alla salute come pace interiore e alla guarigione come processo
> d'abbandono
> della paura. Questo processo si basa sulla premessa che ogni istante ci
> fornisce una nuova opportunita' di riesaminare la nostra vita e di
> scegliere
> una volta ancora quello che vogliamo provare: amore o paura, pace o
> conflitto. Il termine guarigione degli atteggiamenti e' entrato in uso
> quando inaugurammo il primo Centro per la Guarigione degli Atteggiamenti a
> Tiburon in California nel l975.
>
> I principi della guarigione degli atteggiamenti I dodici principi che
> abbiamo sviluppato al Centro vengono ora utilizzati in piu' di
> ottantacinque
> centri indipendenti. I principi iniziano con l'affermazione che l'essenza
> del nostro essere e' l'amore e che la nostra vera identita' e' quella
> spirituale. Questi principi ci allontanano dalla paura, portandoci verso
> la
> realta' dell'amore in ogni momento della nostra esistenza. Essi sono utili
> per guidarci lungo il sentiero della trasformazione spirituale nella
> nostra
> vita. Tutti i principi si armonizzano con il primo, cioe' che l'essenza
> del
> nostro essere e' l'amore.
>
> Il perdono e' il tema basilare di tutti questi principi. Seguendo i
> principi
> di guarigione degli atteggiamenti impariamo che e' possibile guarire il
> nostro senso di separazione, i nostri sentimenti di paura e ogni mancanza
> di
> pace che possiamo sperimentare nella nostra vita. Facciamo questo
> ricordando
> che la nostra vera identita' e' l'amore e che ognuno di noi e' un essere
> spirituale. La guarigione arriva nel momento in cui ricordiamo che il
> nostro
> unico scopo e' dare amore e comprensione, compassione e aiuto agli altri.
> I
> principi di guarigione degli atteggiamenti sono affermazioni che ci
> permettono di guardare il mondo e di percepirlo in modo diverso. Sono
> destinati ad aiutarci a lasciar andare l'attaccamento dell'Ego alla paura,
> alla rabbia e all'aggressivita' per permettere all'amore di fluire
> liberamente e ininterrottamente nella nostra vita.
>
> Per cambiare le nostre opinioni abbiamo bisogno solo di prendere la
> decisione di avere un minimo di volonta' per guardare la nostra vita in
> modo
> diverso. Cambiando i nostri pensieri e atteggiamenti possiamo cambiare il
> nostro modo di sperimentare il mondo. Qui di seguito sono riportati i
> dodici
> Principi della Guarigione degli Atteggiamenti che sono stati estrapolati
> dal
> lavoro fatto al Centro. Abbiamo incluso brevi spiegazioni con la speranza
> di
> renderveli piu' chiari. 1. L'Essenza del nostro essere e' l'Amore
>
> Il primo principio si basa sulla premessa che la nostra vera identita' e'
> spirituale, non fisica, e che la nostra essenza e' l'amore. Per quanto
> questo concetto sembri semplice, c'e' una parte di noi che vi si oppone.
> Questa resistenza deriva dalla nostra opinione che dobbiamo aver paura
> dell'amore e non provare fiducia in esso. Essa ci dice che dobbiamo
> credere
> che siamo solo corpi, nati per morire, e che la morte del corpo e' la
> nostra
> fine. Questo principio, affermando che l'essenza del nostro essere e'
> l'amore, e' la chiave per la guarigione degli atteggiamenti. Quando
> leggerete gli altri, vi accorgerete che il primo permea tutti gli altri.
>
> 2. La guarigione e' la pace interiore. Guarire vuol dire lasciar andare la
> paura Viviamo in un mondo dove la parola salute e' di solito associata
> allo
>
> stato del nostro corpo. Nella guarigione degli atteggiamenti la salute e'
> focalizzata non sul corpo ma sulla mente. Si basa sulla premessa che lo
> stato naturale della nostra mente e' la pace interiore, che possiamo avere
> indipendentemente dallo stato del nostro corpo o di quello che sta
> avvenendo
> nella nostra vita esterna. Persino una persona che sta morendo a causa di
> una malattia come il cancro o l'AIDS puo' possedere questa pace interiore.
> La guarigione consiste nel lasciar andare la paura, perche' questo porta
> direttamente alla serenita' colma solo di pensieri d'amore e di pace, e a
> provare questa pace in tutti gli aspetti della nostra vita.
>
> 3. Dare e ricevere sono la stessa cosa Il mondo viene visto spesso come un
> luogo ingiusto, ostile e poco amorevole. Siamo convinti che quando diamo
> qualcosa a un'altra persona, abbiamo meno di quanto avevamo prima, un po'
> come prendere dalla nostra tasca del denaro e gettarlo nel fuoco. La
> nostra
> convinzione e' che bisogna ricevere, non dare, oppure che bisogna dare per
> ricevere. Questo principio si basa sul dare maggiore importanza
> all'abbondanza, non alla carenza. La legge dell'amore e' come un
> boomerang,
> quindi tutto quello che diamo ci ritorna in diversi modi e forme.
>
> 4. Possiamo staccarci dal passato e dal futuro Siamo convinti che una
> delle
> ragioni per cui molti di noi sono così stanchi, infastiditi, irritabili,
> arrabbiati e depressi, sia dovuta al fatto che impieghiamo una parte
> eccessiva del nostro tempo, in ogni ora del giorno e della notte, alle
> offese e ai pensieri senza perdono del passato; abbiamo paura di essere
> nuovamente offesi, rifiutati o non amati e temiamo il futuro perche'
> crediamo inevitabile il ripetersi del terribile passato. Quando siamo
> convinti di questo, troviamo impossibile essere felici nel presente. E' un
> dato di fatto che molti di noi passino molto tempo rimuginando sul passato
> e
> timorosi del futuro, il che ci fa vivere con difficolta' ogni momento del
> prezioso presente, infatti impieghiamo il nostro tempo a sovrapporre il
> passato al presente. Quando riteniamo inutile restare aggrappati a
> pensieri
> senza perdono e al doloroso passato, possiamo allora staccarcene. Quando
> iniziamo a ritenere inutile preoccuparci di un futuro difficile, possiamo
> distaccarcene. Possiamo mettere tutte le nostre energie nel diffondere
> amore
> nel presente. Molti di noi ritengono che quello che ci e' successo nel
> passato ci stia condizionando ancora oggi. In realta' le nostre esperienze
> del passato, in cui credevamo di essere le vittime, non esistono ormai da
> tempo e quindi non possono piu' influire su di noi. Tutto quello che resta
> sono i pensieri, gli atteggiamenti, i giudizi e le percezioni che abbiamo
> di
> quelle esperienze ed e' questo che continua a influenzarci. Ma dal momento
> in cui ce ne rendiamo conto, possiamo scegliere se continuare a mantenere
> questi pensieri oppure se abbandonarli.
>
> 5. Il momento attuale e' l'unico che esiste e ogni istante serve per
> donare
> La nostra esperienza quotidiana si basa su una concezione di tempo lineare
> e
> sul fatto che esso e' destinato all'azione, al giudizio, alla condanna e
> ovviamente alle preoccupazioni. Troppo spesso ci ripetiamo che dovremmo
> essere piu' egoisti e centrati su noi stessi e dovremmo pensare innanzi
> tutto a noi. Ma questo ci porterebbe a preoccuparci del futuro e a non
> aver
> assolutamente fiducia in nessuno, ne' negli altri ne' in noi stessi e
> certamente ne' in Dio o un Potere Superiore. Questo principio suggerisce
> che
> esiste un'altra realta', non basata su un tempo lineare, e che e'
> possibile
> vivere ogni secondo come se fosse l'unico momento esistente, una visione
> del
> tempo come dono eterno e amorevole, dove non esiste fretta o impazienza.
>
> 6. Possiamo imparare ad amare noi stessi e gli altri perdonando invece di
> giudicare Siamo spesso concentrati su quello che le persone fanno e sulle
> loro motivazioni. Esprimiamo costantemente dei giudizi, sia accusando gli
> altri che condannando noi stessi. Molti di noi sono fermamente convinti
> che
> gli altri fanno cose imperdonabili e che la nostra sicurezza sta nel non
> perdonare mai e nel non dimenticare come possono averci offeso. E' questa
> convinzione che distrugge la nostra pace mentale e la nostra salute.
> Poiche'
> proiettiamola nostra rabbia personale sugli altri, perdonarli porta a
> perdonare noi stessi. Non possiamo sperimentare in modo completo noi
> stessi
> come esseri d'amore finche' non abbiamo totalmente perdonato tutti gli
> altri
> e noi stessi per primi. Imparare ad abbandonare i blocchi che impediscono
> all'amore di fluire e perdonare agli altri e a noi stessi ricorda a
> ciascuno
> di noi che l'essenza del nostro essere e' l'amore. Forse potremmo
> considerare che il reale obiettivo della nostra vita sulla terra e' amare
> noi stessi e gli altri attraverso il perdono.
>
> 7. Possiamo diventare scopritori d'amore piuttosto che scopritori di colpe
> Quando proviamo separazione nei nostri rapporti e' perche' vogliamo
> trovare
> la colpa nelle altre persone. Comunque, la nostra essenza spirituale vede
> i
> rapporti come un modo di trovare amore, il che si esprime nell'unione.
> Questo ci insegna che e' realmente molto piu' facile amare che odiare.
>
> 8. Possiamo scegliere la pace interiore indipendentemente da cio' succede
> all'esterno Le nostre esperienze passate spesso ci inducono a credere che
> ogni cosa che ci succede sia causata da situazioni, persone o avvenimenti
> esterni a noi. Di conseguenza, ci sentiamo sempre in procinto di essere
> attaccati, feriti e sfruttati. Questo principio ci aiuta a vedere che
> esiste
> anche un altro modo di guardare il mondo e che sono i nostri pensieri
> personali che causano e creano la nostra realta'. Esso si basa sul fatto
> che
> non ci sono persone o condizioni esterne a noi che ci procurano angosce,
> ma
> piuttosto sul fatto che la nostra sofferenza e' causata solo dai nostri
> pensieri negativi. Questo principio ci porta alla liberta' ricordandoci
> che
> sono solo i nostri pensieri riguardo il mondo che causano la nostra
> angoscia. Ci ricorda che in ogni secondo della nostra vita possiamo avere
> la
>
> pace interiore indipendentemente dal caos che puo' esserci intorno a noi.
>
> 9. Siamo vicendevolmente studenti e insegnanti Molti di noi hanno imparato
> a
> credere che la saggezza si raggiunge solo con anni di esperienza e con
> l'eta' e che gli insegnanti hanno qualcosa da insegnare e niente da
> imparare
> dai loro studenti. Tuttavia, quando iniziamo a riconoscere che in ognuno
> di
> noi c'e' uno studente e un insegnante, la nostra prospettiva cambia.
> Cominciamo a comprendere che ciascuno di noi ha qualcosa da imparare
> dall'altro e che ognuno e' comunque un insegnante indipendentemente
> dall'eta' o dalle credenziali. Quando lo studente e' pronto, il maestro
> apparira'. E viceversa!
>
> 10. Possiamo focalizzarci sulla vita nel suo insieme piuttosto che sui
> frammenti Nel corso della nostra vita guardiamo il mondo come attraverso
> un
> caleidoscopio, vedendone piccoli frammenti, ma mai la sua interezza. In
> realta' il mondo e' come un tessuto dove ogni cosa e ogni essere vivente
> sono intrecciati. Quando possiamo fare un passo indietro da un frammento
> di
> vita e vederlo in rapporto all'insieme, acquisiamo una nuova prospettiva e
> possiamo quindi compiere scelte totalmente nuove.
>
> 11. Poiche' l'amore e' eterno, la morte non deve essere vista con paura
> Piuttosto che aderire alla nostra convinzione che siamo nati solo per
> morire, questo principio sottolinea che se crediamo veramente che l'amore
> sia eterno, non avremo paura della morte. Quando non abbiamo piu' paura di
> morire, possiamo veramente iniziare a vivere.
>
> 12. Possiamo sempre vedere noi stessi e gli altri come dispensatori di
> amore
> o alla ricerca di aiuto Quando scegliamo di cambiare il modo di percepire
> gli altri in questo mondo, quando li vediamo amorevoli o impauriti, alla
> ricerca di aiuto per avere amore, siamo liberi. D'altro canto, se
> continuiamo a persistere nella convinzione che l'attacco arriva
> dall'esterno, troveremo sempre un modo per razionalizzare e difendere noi
> stessi e attaccare di rimando. Piuttosto che percepire gli altri come
> aggressivi, possiamo imparare a vederli come timorosi. Quando reagiamo a
> quello che percepiamo come l'attacco di un altro vedendo quella persona
> come
> timorosa e alla ricerca di amore, invece di difendere noi stessi o di
> attaccare di rimando, ci mettiamo in contatto con una realta' molto
> diversa
> dentro di noi. La nostra risposta all'attacco dell'altro genera amore
> invece
> di altro timore, non perpetuando piu' il gioco dell'attacco e della
> difesa.
> Abbiamo sempre la possibilita' di scegliere come considerare questi
> principi. Per esempio, possiamo considerarli come un mucchio di parole
> inutili, completamente prive di senso. Oppure possiamo scegliere di
> applicarle a ogni parte della nostra vita, stabilendo così noi stessi se
> sono parole vuote o se sono realmente utili e sensate. Nell'imparare ad
> applicare questi principi puo' essere d'aiuto domandarci:
>
> "Mi aiutano a provare pace o piuttosto provocano conflitti dentro di me?"
> Esiste un altro modo Il primo passo nella guarigione degli atteggiamenti
> e'
> di avere un minimo di volonta', quindi spesso suggeriamo alle persone di
> avere una mente aperta e di considerare la possibilita' che esiste un
> altro
> modo di considerare il mondo. Per fare questo dobbiamo guardare in modo
> nuovo tutte le convinzioni e i valori che abbiamo tenuto così tenacemente
> nei nostri cuori e a verificare se essi ci aiutano realmente a provare
> maggiore pace e amore. Quando crediamo che i nostri pensieri e
> atteggiamenti
> determinino ogni cosa che vediamo e proviamo, allora quello che vediamo e'
> quello che crediamo.
>
> Quando proviamo pensieri di paura, vediamo un mondo che ci fa paura. Se
> abbiamo pensieri timorosi nelle nostre menti e nei nostri cuori, vediamo
> un
> mondo spaventoso, mentre se abbiamo solo pensieri amorevoli nelle nostre
> menti e nei nostri cuori, vediamo solo una realta' amorevole. La verita'
> puo' essere definita come quella cosa che non cambia. La forma piu'
> elevata
> di quella verita' e' l'amore, un'espressione potente di cio' che ci ha
> creato, sia che lo si chiami Dio, Potere Superiore o la Forza Vitale
> Creativa. Entro questo sistema di convinzioni la nostra vera identita' e'
> l'amore incondizionato, qualcosa che non cambia= e non muore mai. Un altro
> modo di guardare al nostro obiettivo e' di ricordare che siamo qui per
> imparare solo l'amore, perche' e' cio' che noi siamo. In questo modo
> diverso
> di guardare il mondo abbiamo un sistema di convinzioni che dice che tutte
> le
> forme che vediamo non sono altro che aspetti dei nostri pensieri personali
> proiettati all'esterno. Quello che proiettiamo nel mondo e' quello che
> percepiamo e quello che percepiamo e' realmente uno specchio dei pen-sieri
> della nostra mente, non un fatto o una verita'. E' come se il mondo fosse
> uno schermo gigante in un cinema e quello che vediamo sullo schermo sia
> una
> proiezione dei nostri pensieri e delle passate esperienze.
>
> Quello che vediamo con i nostri occhi fisici e sentiamo con le nostre
> orecchie appare davvero molto reale. A differenza della verita' che e'
> costante e immutabile, quello che vediamo e sentiamo cambia continuamente.
> Un altro modo di guardare il mondo e' di avere la volonta' di scegliere un
> tipo di vita dove la pace della mente e' il nostro unico obiettivo, dove
> il
> perdono e' la nostra unica funzione e dove prendiamo decisioni acquietando
> le nostre menti e ascoltando la voce dei nostri cuori che ci dice cosa
> pensare, dire e fare. Significa vivere una vita focalizzata sul dare
> piuttosto che solo sul ricevere, sul servire gli altri piuttosto che
> prestare attenzione unicamente ai nostri personali interessi. Significa
> vivere una vita dove il nostro amorevole interesse per gli altri e' lo
> stesso che abbiamo per noi. Attaccamenti alla paura, alla colpa e alla
> rabbia Quello che ci impedisce di acquisire la pace interiore e' il nostro
> attaccamento alla paura, alla colpa e alla rabbia, che ci hanno reso
> timorosi nei confronti dell'intimita' e dei sentimenti d'amore in tutte le
> sfere del nostro comportamento. Quando improntiamo i nostri pensieri e le
> nostre azioni secondo modelli di paura, colpa e rabbia, facciamo solo
> maggiore confusione e caos.
>
> Troppo spesso ci scopriamo a vivere la nostra vita come se le uniche
> domande
> degne di considerazione fossero quelle della pura sopravvivenza. Siamo
> frequentemente logorati dalla paura e da quella che riteniamo una rabbia
> giustificata, cioe' la rabbia che deriva da qualcosa che ci e' gia'
> successo
> come prova del fatto che dobbiamo essere arrabbiati. Avvertiamo che,
> forse,
> non c'e' niente che riesca a bloccare la nostra consapevolezza della
> presenza dell'amore piu' della paura, della rabbia e della colpa. Il
> nostro
> attaccamento a questi sentimenti e' penetrato così profondamente che non
> c'e' una singola parte della nostra vita che= sia rimasto incontaminato
> dalla loro presenza. In che modo il nostro Ego ci nasconde la verita' li
> nostro ego - o personalita' - prova a convincerci che viviamo in un mondo
> dove la causa di ogni cosa che succede e' esterna a noi. Le nostre
> esperienze sono proprio gli effetti. Le nostre vite non sono niente di
> piu'
> che una serie di risposte a cose successe esternamente a noi come se non
> avessimo scelta alcuna al riguardo.
>
> Per essere convinti che la vita e' realmente così, dobbiamo nascondere
> ogni
> prova che il mondo che vediamo e' determinato dai nostri personali sistemi
> di convinzione e dai pensieri che abbiamo nelle nostre menti. Questo modo
> di
> pensare puo' durare solo finche' continuiamo a essere attaccati all'idea
> che
> non abbiamo niente a che fare con la creazione del mondo che
> sperimentia-mo.
> Insistiamo sul fatto che siamo solo corpi, destinati a essere qui solo per
> un breve periodo di tempo, per poi morire, concludendo la nostra vita.
> Spendiamo gran parte del tempo cercando di immaginare cose esterne in un
> mondo molto complesso basato sul dominio della paura. Andiamo alla ricerca
> della sicurezza pur ripetendo conti-nuamente a noi stessi di vivere nella
> paura e che, comunque, in un modo o nell'altro saremo feriti. Ci
> attacchiamo
> alla convinzione che dobbiamo cercare, pur senza mai trovare, quello che
> stiamo cercando e se troviamo qualcosa, sapere che non e' mai abbastanza.
> Quando viviamo secondo questo sistema di convinzioni cariche di paura, ci
> sentiamo inevitabilmente delle vittime e cerchiamo costantemente qualcuno
> da
> definire nostro nemico. Questo schema mentale sembra dirci che ci saranno
> sempre guerre, che il passato rendera' sempre prevedibile il futuro, che
> non
> possiamo aver fiducia nell'amore e che gli altri - e persino noi stessi -
> hanno fatto cose imperdonabili. Questo schema mentale ci ha portato
> all'idea
> che colpa e punizione abbiano un gran valore, il che non e' vero.
>
> E' quindi molto importante rispettare il potere dei nostri pensieri, visto
> che, dopo tutto, determinano il nostro comportamento e il nostro modo di
> vedere il mondo e di reagire a esso. Nel nostro modo di pensare improntato
> sulla paura e' opportuno avere pensieri di attacco, perche' solo azioni di
> attacco possono nuocere alle altre persone. Un altro modo di guardare il
> mondo e' di credere che i nostri pensieri possano essere dannosi tanto
> quanto le nostre azioni. Il mondo che vediamo inizia a cambiare quando
> abbandoniamo i nostri pensieri di attacco e li sostituiamo con pensieri di
> amore. Guarigione del passato In ciascuno di noi c'e' una parte che
> resiste
> al cambiamento, persino quando questo promette di rendere migliore la
> nostra
> vita. La nostra resistenza al cambiamento e il nostro attaccamento alla
> paura possono farsi che i Principi di Guarigione degli Atteggiamenti
> sembrino all'inizio qualcosa di tutt'altro che facile, ma focalizzando la
> nostra attenzione, ricordandoci ripetutamente ogni giorno che in effetti
> esiste un altro modo di guardare il mondo, troviamo pace piuttosto che
> conflitto e vediamo che possiamo realmente fare delle scelte.
>
> E' chiaro che la maggior parte di noi vuole provare rapporti di amore e di
> fiducia e sentirsi in armonia con tutti gli altri e con il mondo in cui
> viviamo. Quello che sembra impedirci di fare questa esperienza e' il fatto
> che gran parte di noi mantiene vivide le fiamme delle proprie tristi
> esperienze passate. Questo si esprime nei nostri sentimenti di paura e di
> sfiducia nei confronti del futuro. Il passato doloroso e la nostra
> convinzione che si ripetera' ci fa sentire limitati e immobilizzati.
> Mediante la guarigione degli atteggiamenti esploriamo modi di guarigione
> del
> passato e riaccendiamola speranza nei nostri cuori, iniziamo a vivere in
> modo utile e significativo, costruiamo i pensieri che ci guidano nella
> guarigione delle nostre sensazioni di isolamento, solitudine e
> separazione.
> Impariamo a guarire le nostre errate convinzioni, di non essere amati e di
> essere poco amabili. Continuando a focalizzarci su percorsi spirituali,
> con
> la convinzione che la soluzione di tutti i nostri problemi siano l'amore e
> il perdono, vedremo che in realta' e' molto facile resistere alla
> tentazione
> di credere di non essere amati e di essere poco amabili. E' superfluo dire
> che ci sono ancora molti giorni nella nostra vita (di Diane e Jerry) in
> cui
> non riusciamo ad adottare questo atteggiamento e proviamo sentimenti di
> rabbia e di rimprovero, sentendoci attaccati. Sempre piu', comunque,
> andiamo
> realizzando, insieme con molti altri, che il modo in cui vediamo il mondo
> e
> le emozioni e gli atteggiamenti che abbiamo, sono nostre scelte personali.
>
> Con i Principi della Guarigione degli Atteggiamenti diventa chiaro che
> quando abbiamola volonta' di vedere il mondo in maniera diversa, quando
> scegliamo di vedere gli altri non come nostri aggressori, ma come persone
> piene di paura che richiedono amore, scopriamola compassione e la pace
> interiore. Questo cambiamento, che avviene dentro chiunque compia questa
> scelta, ci permette di avere piu' successo perdonando e amando. Avvertiamo
> che oggi c'e' sempre maggiore consapevolezza del fatto che entro ciascuno
> di
> noi esiste la capacita' di determinare i pensieri delle nostre menti ed e'
> proprio questa capacita' che ci apre la strada verso la liberta' da quello
> che per molti di noi alla fine si rivelera' come un'autoprigionia. Nei
> capitoli successivi abbiamo cercato di condividere con voi alcuni dei
> molti
> insegnamenti che abbiamo avuto l'opportunita' di sperimentare.
>
> Quello di cui parleremo riguarda persone realmente esistenti e il modo in
> cui esse hanno usato i principi per aiutarsi nella loro vita. Abbiamo in
> ogni caso cercato di far raccontare loro, direttamente, come i principi li
> hanno aiutati, in modo che altri possano vedere come applicare queste
> lezioni nella propria vita. La nostra speranza e' che troviate utili
> queste
> storie e che le lezioni che queste persone hanno imparato, ora condivise
> con
> voi, portino la pace, l'assistenza e l'amore nella vostra vita esattamente
> come e' avvenuto nella nostra. Alcuni mesi prima della pubblicazione di
> questo libro abbiamo ricevuto una lettera da Kaycee Poirier, che a quel
> tempo viveva in Canada. Aveva dieci anni ed era stata colpita da un tumore
> al cervello. Dopo aver letto i nostri Principi di Guarigione degli
> Atteggiamenti, ci aveva scritto dicendo che sentiva che erano buoni, ma
> non
> erano scritti in un linguaggio adatto ai bambini. Lei stessa li ha
> riscritti
> per noi, affermando che "Questo e' il mio dono agli altri bambini che
> stanno
> lottando per vivere". Kaycee e' morta prima di vedere stampato quello che
> aveva scritto ed e' con grande gioia che desideriamo condividerla con voi.
> Forse nella vostra vita c'e' un bambino a cui piacerebbe conoscerli. La
> versione per bambini dei "Dodici principi di guarigione degli
> atteggiamenti"
>
> 1. L'amore e' una delle cose piu' importanti nella vita!
>
> 2. E' importante diventare migliori, quindi non dobbiamo farci
> intrappolare
> dalla paura!
>
> 3. Dare e avere sono la stessa cosa.
>
> 4. Non si deve vivere nel passato, ne' nel futuro.
>
> 5. Fate quello che potete ora. Ogni minuto serve per dare amore.
>
> 6. Possiamo imparare ad amare noi stessi e gli altri concedendo il perdono
> invece che negandolo. Per esempio, lottando.
>
> 7. Possiamo trovare amore invece di colpe
>
> 8. Se qualcosa riguarda questioni esterne, non impazzite, perche'
> interiormente siete al sicuro.
>
> 9. Ci alterniamo nei ruoli di studenti e maestri.
>
> 10. Non guardiamo solo alle cose cattive, ma anche a quelle buone!
>
> 11. Poiche' l'amore e' per sempre, la morte non deve fare paura.
>
> 12. Possiamo sempre vedere gli altri come persone che offrono amore o
> richiedono aiuto.

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