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SCHEDA ARTICOLO N. «01077»

CLASSIFICAZIONE: 3
TIPOLOGIA: YOGA
AUTORE: PARAMAHANSA YOGANANDA
TITOLO: I FIGLI DI DIO, NON DEVONO MENDICAR
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TESTO ARTICOLO

Tratto da:

Paramahansa Yogananda.
L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO.



Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 26 ottobre 1939.

La gloria di Dio è grande. Egli è reale, e può essere trovato in questa
vita. Nel cuore degli uomini ci sono molte preghiere (per il denaro, la
gloria, la salute); preghiere per ogni sorta di cose. Ma, la preghiera che
dovrebbe avere il primo posto in ogni cuore è la preghiera per la presenza
di Dio. Silenziosamente ed infallibilmente, camminando sul sentiero
della vita, dovete giungere alla realizzazione che Dio è l'unico obiettivo,
l'unica meta che potrà soddisfarvi, perché in Dio giace la risposta ad ogni
desiderio del cuore.

Quando avete trovato impossibile soddisfare qualche urgente desiderio
col vostro proprio sforzo, vi rivolgete in preghiera a Dio. Così, ogni
preghiera che pronunciate rappresenta un desiderio. Ma, quando trovate
Dio, ogni desiderio si placa, e non c'è più bisogno di pregare. Io non
prego. Questo potrà sembrare strano, ma quando l'Oggetto della preghiera
è sempre con voi, non c'è più bisogno di pregare. Nell'esaudimento
del desiderio o della preghiera per Lui c'è gioia eterna.

I desideri materiali provengono da alcuni concetti errati sullo scopo
della vita. Questa terra non è la nostra dimora. Le Scritture ci hanno detto
che siamo figli di Dio, fatti a Sua immagine, e che è volontà del Divino
che ritorniamo alla nostra Origine. Ciò che l'uomo non realizza, è questo:

- finché non ritornerà alla sua Origine, cioè a Dio, egli avrà da lottare
per esaudire infiniti desideri. Riflettete su ciò. L'uomo non può fare a
meno
di avere dei desideri, e non è un peccato averli; ma, la maggior parte delle
brame umane ostacolano l'esaudimento del desiderio supremo di ritornare
a Dio, e perciò esse sono pregiudizievoli alla felicità dell'uomo.

Finché non vuole e non ha Dio, l'uomo continuerà a desiderare qualunque
altra cosa che egli crede possa renderlo felice. Ma, per colui che ha
Dio, l'esaudimento istantaneo di tutti i desideri viene automaticamente.

Ci sono due tipi di desideri: quelli che ci aiutano a trovare Dio, e quelli
che ci impediscono di trovarLo. Per esempio, se qualcuno vi colpisce
desiderate rendergli la pariglia; ma, se superate quel desiderio usando il
potere superiore dell'amore, avete compiuto un'azione che vi aiuterà a
trovare Dio.

Tutti i desideri dovrebbero essere soddisfatti nel modo
divino. Quando cercate di soddisfarli alla maniera del mondo, moltiplicate
solo le vostre difficoltà. Se imparerete a dare ogni desiderio a Dio,
Egli provvederà a che i vostri desideri buoni vengano esauditi e quelli
dannosi superati. Non c'è protezione più grande della vostra coscienza, e
della qualità divina dei vostri desideri buoni. Se solo guardaste la vostra
anima, il supremamente perfetto riflesso di Dio dentro di voi, trovereste
tutti i vostri desideri esauditi! In quella divina coscienza, il cui
possesso non può essere superato da nessun altro guadagno, rimarreste
impassibili anche se vi fosse dato tutto il mondo; né lode potrebbe
inorgoglirvi, né biasimo ferirvi. Sentireste soltanto
la grande gioia interiore di Dio.

- I figli di Dio non devono mendicare -

Cercate sempre la guida del Divino, quando tentate di soddisfare i
vostri legittimi desideri, perché questa è la via suprema per ricevere
risposta a tutte le vostre preghiere. Ma una cosa dovete ricordare:

- eliminate le suppliche da mendicante dalle vostre preghiere! Cambiate il
vostro vecchio atteggiamento da accattoni. Dovete pregare Dio intimamente,
come figlio Suo, che è quello che siete. Dio non fa obiezioni se
pregate dal vostro ego, (la coscienza dell'ego, l'identificazione col corpo
mortale, che crea il sentimento di separazlone da Dio e perciò di
limitazione), come un estraneo e un mendicante, ma vi
accorgerete che i vostri sforzi sono limitati da questa coscienza. Dio non
vuole che rinunciate alla vostra volontà, che è vostro divino diritto di
nascita in quanto siete Suo figlio.

Naturalmente, bisogna distinguere tra preghiere e desideri ragionevoli e
irragionevoli. Ricordate inoltre che, una volta fatta questa discriminazione

qualsiasi desiderio avrete, buono o cattivo che sia, sarà esaudito. Se vi
attaccate ai desideri cattivi, essi verranno soddisfatti, e vi accorgerete
quanto male e quanta infelicità causeranno. Col tempo realizzerete che anche
se il vostro desiderio è stato esaudito, il vostro cuore non è tuttavia
soddisfatto; sentirete che qualcosa si ribella in voi. Supponete, per
esempio, di avere una cattiva digestione e che, nonostante ciò, desideriate
mangiare cibi fritti. Non fa meraviglia che vi sentiate male ogni volta che
lo fate.

Pur provando piacere nel soddisfare quel desiderio, l'effetto è
sofferenza; in questo modo vi rendete conto di aver sbagliato. E' più
saggio usare la discriminazione per separare i vostri desideri cattivi da
quelli buoni e, fatto questo, evitare di soddisfare i desideri sbagliati.

Imparate a lasciarvi guidare dalla vostra coscienza, il divino potere
discriminante dentro di voi.



I desideri inesauditi rimangono nel cuore. E che male c'è a custodirli?

Il fatto è questo: ogni desiderio consiste di forze specifiche, buone o
cattive, o di un miscuglio di entrambe. Quando si muore, benché il corpo
se ne sia andato, quelle forze non muoiono. Quali schemi mentali, esse
seguono l'anima dovunque essa vada, e quando si rinasce, tali schemi si
manifestano in tendenze di comportamento. Così, una persona che sia
morta alcolizzata, quando rinasce, porta con sé la tendenza all'alcolismo
e questa tendenza le rimarrà finché non avrà superato
il desiderio dell'alcol.

Anche nei bambini più piccoli, il comportamento rivela certe caratteristiche
di vite passate. Alcuni bambini hanno terribili accessi d'ira, altri
sono tristi, o irritabili. Dio non li ha fatti così. Sono desideri
inesauditi
del passato che hanno formato queste tendenze psichiche; e a causa di esse
l'anima, benché fatta a immagine di Dio, appare come qualcosa di
diverso.

Se l'immagine di Dio dentro di voi viene distorta in questa vita
dall'ira o dalla paura, e se non vincerete adesso queste disposizioni
estranee alla vostra natura, le riporterete con voi nella prossima nascita,
e porterete il peso di queste tendenze infelici finché non le avrete
superate
in qualche incarnazione futura.

E' meglio, perciò, distruggere o vincere tutti i vostri desideri adesso.

Essi avrebbero fine immediatamente e per sempre nella gioia suprema
della presenza di Dio; ma finché non Lo conoscerete, i desideri che non
avete superati continueranno a inseguirvi.

Ci sono due modi di distruggere i desideri: realizzando, mediante la
ragione e la discriminazione, o la saggezza, che solo Dio può dare una
felicità pura e permanente, oppure esaudendo tali desideri. In molti casi i
desideri giacciono nel subconscio. Voi credete che siano scomparsi, ma
non lo sono. La vita è davvero un grande mistero; il mistero però si
dilegua quando sezionate la vita con il bisturi della ragione. Se ogni
giorno starete per un po' di tempo ad analizzarvi, scoprirete di avere
molti desideri insoddisfatti. Essi sono simili a pericolosi germi: li
portate con voi nella vita, e dovunque andiate, in questa vita stessa
o nella prossima, essi vi seguiranno.

La cosa migliore è eliminare in questa vita tutti i desideri pericolosi,
mediante la discriminazione, e concentrarsi sull'appagamento dei desideri
buoni.

Se vi sentite spinti al suicidio, o al male, liberatevi ora di quei
desideri. Convincetevi, con la ragione e con le azioni buone, che siete un
figlio di Dio, fatto a Sua immagine, ed elevatevi al disopra dei vostri
umori e delle abitudini corporee. Siate più distaccati. In questo modo
vincerete. Se soffrite di un male cronico, cercate mentalmente di separarvi
dalla coscienza del corpo. Mediante la discriminazione voi potete
vincere i sensi. La discriminazione è il fuoco che riduce
il desiderio in cenere.

E' pratica generale quella di ammucchiare in soffitta tutte le cianfrusaglie
inutili e, una volta ogni tanto, farne piazza pulita. Allo stesso modo,
nella soffitta della vostra mente subconscia, stanno nascosti molti desideri
potenzialmente dannosi, desideri che un giorno potrebbero procurarvi
dei guai.

E' importante, perciò, che vi analizziate. Forse siete un tipo di
persona affetta da odio, malumori, ira. In questo caso, le caratteristiche
immagazzinate sono il risultato del comportamento che voi stessi avete
avuto nel passato. Per ripulire la vostra soffitta mentale da tali
indesiderati arredi dovete impiegare con vigore un'azione costruttiva,
positiva, un'azione d'amore.

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