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SCHEDA ARTICOLO N. «01364»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: SARA CARGNELLO
TITOLO: LA DIETA CRUDISTA
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TESTO ARTICOLO

La dieta crudista

(di Sara Cargnello)

-

- Perchè crudisti? -

L'uomo ha cotto il suo cibo per migliaia di anni. Tuttavia, l'uomo è sulla
Terra da molto più tempo, ed è biologicamente e fisiologicamente
"programmato" per mangiare senza l'uso del fuoco, come tutti gli altri
animali. Contravvenire alle regole comporta delle conseguenze facilmente
osservabili: nessun altro animale sul pianeta cuoce il proprio cibo, e
nessun altro animale eccetto gli esseri umani (e gli animali che abbiamo
addomesticato) soffre di tanti problemi e malattie come noi.

Il calore modifica la struttura molecolare del cibo, rendendo i nutrienti
meno utilizzabili. Gli alimenti cotti e denaturati, specialmente quelli
industriali, sono meno digeribili del cibo crudo. Tutto quello che
consumiamo e che non può essere digerito o immagazzinato, deve essere
eliminato come materiale di rifiuto.

Assumere costantemente alimenti denaturati produce talmente tante scorie che
gli organi di eliminazione non riescono a compiere il loro lavoro
adeguatamente, col risultato che questi prodotti di rifiuto devono essere
immagazzinati da qualche parte.

Questo processo di accumulazione provoca un generale stato di intossicazione
dell'organismo, e conseguentemente genera la malattia. Il giusto cibo non
denaturato ci fornisce tutti i nutrienti necessari, come accade per tutte le
altre specie viventi.

- Cosa mangia un crudista? -

Un crudista mangia prevalentemente frutta, verdura, noci e semi. Una dieta
bilanciata potrebbe essere costituita dal 75-80% di frutta, 10-20% di
verdure (molto importanti sono quelle a foglia verde), ed un 5% di noci e
semi.

Molte persone che passano da una dieta standard ad una crudista,
inizialmente attraversano un periodo di transizione, mangiando molta frutta
secca o esagerando con i condimenti nelle loro insalate, per sentire un pò
meno la mancanza di ciò che mangiavano in precedenza. Si tratta di un buon
modo di cambiare gradualmente la propria alimentazione, sperimentando
numerose ricette con alimenti più sani, ed evitando il rischio di ricadute.

Inizialmente è normale mangiare molto, perchè si sente la mancanza di quel
senso di "pienezza" e "soddisfazione" che il cibo cotto ci dava. Col tempo
anche questo bisogno tenderà a scomparire. Spesso tendiamo a mangiare
troppo perchè il nostro corpo non assimila le sostanze nutritive
nell'intestino.

Se i villi intestinali, attraverso i quali riusciamo ad assorbire le
sostanze, sono occlusi dai prodotti di scarto degli alimenti che non siamo
in grado di utilizzare, il nostro organismo non verrà adeguatamente nutrito,
e ci manderà continuamente dei segnali per avvertirci di mangiare ancora,
nel disperato tentativo di ricevere i nutrienti di cui necessita. Quindi, in
definitiva, saremo malnutriti anche se mangiamo troppo.

Una dieta basata sugli alimenti che siamo geneticamente programmati per
mangiare permetterà di nutrirci adeguatamente, gradualmente ripulirà e
"sturerà" i villi intestinali, così che il corpo inizierà ad assorbire le
sostanze nutritive. Automaticamente, l'organismo richiederà meno cibo.

Molte volte non si mangia per fame, si mangia per noia, o perchè si è
dipendenti da certi alimenti che rappresentano la nostra "droga". La vera
fame rappresenta una richiesta di nutrienti da parte dell'organismo, e ci
dovrebbe spingere a mangiare cibo ricco di sostanze nutritive,
biologicamente appropriato, e preferibilmente di un solo tipo alla volta,
poichè ciascun alimento richiede un ambiente chimico differente per la
propria digestione.

Perchè cereali, carne o latticini non sono cibi ideali?

"Biologicamente appropriato" è il cibo per il quale siamo fisiologicamente
adatti. Gli esseri umani sono frugivori, ovvero una specie "mangiatrice di
frutta". I granivori mangiano principarmente semi e cereali, gli insettivori
si nutrono di insetti, e così via.

Se paragoniamo l'anatomia umana a quella delle altre specie, possiamo
rilevare che siamo differenti dai granivori, carnivori, insettivori,
erbivori ed anche dagli onnivori (come i maiali e gli orsi). Tuttavia,
possiamo notare la nostra notevole somiglianza con i nostri cugini primati,
che sono classificati come frugivori.

Nonostante molti "esperti" di nutrizione ancora ci classifichino comunemente
come onnivori, la grande differenza tra gli esseri umani ed i veri onnivori,
e la nostra preponderante similarità con i frugivori, non lascia alcun
dubbio sul fatto che gli umani siano una specie frugivora. Da queste
osservazioni si possono trarre conclusioni logiche che ci permettono di
determinare quale sia il nostro cibo naturale.

Da dove i crudisti assumono le proteine, il calcio, ecc.?

La prima domanda che viene generalmente posta a chi non assume cibi di
provenienza animale riguarda l'approvvigionamento delle proteine. Molti
studi scientifici, tuttavia, dimostrano che il nostro fabbisogno di proteine
non è poi molto elevato. Generalmente tendiamo ad avere il problema opposto,
ovvero a consumare molte più proteine del necessario.

A questo proposito, è interessante osservare il contenuto di proteine
presenti nel latte materno. E' ovvio pensare che un bambino durante i primi
anni di vita, ovvero durante un periodo di intensa crescita e sviluppo,
abbia un fabbisogno elevato di proteine, più di qualunque altro periodo
della sua vita. Di conseguenza la richiesta di proteine dovrebbe essere la
più elevata durante il periodo della crescita. Il latte materno contiene
tuttavia un quantitativo molto piccolo di proteine (1-4% a seconda dell'età
del bambino) approssimativamente la stessa percentuale contenuta nella
frutta (1-6%).

Ci preoccupiamo continuamente di assumere abbastanza proteine, calcio, omega
3, vitamine etc., ma ciò che dovremmo semplicemente fare è scoprire qual è
il cibo naturalmente più adatto a noi e nutrirci di quello. Nessun altro
animale del pianeta si affligge per sapere se ha assunto abbastanza
nutrienti con la sua dieta, semplicemente mangia ciò che è naturalmente
predisposto a mangiare, e noi dovremmo semplicemente fare la stessa cosa. La
natura ci dona il cibo per cui siamo fatti senza bisogno di modifiche, così
come siamo fatti per bere acqua invece di coca-cola, e respirare ossigeno
anzichè monossido di carbonio.

Il timore di avere carenze nutrizionali molto spesso deriva dal
bombardamento pubblicitario indotto dalle industrie alimentare e
farmaceutica, che reclamizzano la fondamentale importanza della carne, del
latte, della pasta, degli integratori etc, rendendoci insicuri e confusi
riguardo la nostra alimentazione. Possiamo difenderci da questo
condizionamento psicologico attraverso un pensiero razionale e sensibile,
basato sulla logica e la realtà dei fatti.

Perchè la cottura dei cibi è dannosa?

La cottura altera radicalmente la struttura chimica del cibo. Le proteine
vengono denaturate, i grassi subiscono ossidazione, e si sviluppano composti
chimici potenzialmente dannosi, come radicali liberi ed idrocarburi tossici.
Gli enzimi presenti vengono distrutti, costringendo l'organismo ad
utilizzare la propria riserva di enzimi per la digestione del cibo e per far
fronte ad un elevato quantitativo di sostanze dannose da eliminare.

Le vitamine vengono in gran parte disattivate, trasformandosi in sostanze
chimiche non più utilizzabili, e non più benefiche. Radicali liberi,
altamente reattivi, vengono invece prodotti, andando ad impoverire
ulteriormente l'organismo. Questi sono solo alcuni dei problemi correlati
alla cottura dei cibi.

Quando mangiamo cibo sottoposto a cottura, il nostro contingente di globuli
bianchi aumenta considerevolmente, nel tentativo di contrattaccare le
sostanze estranee che abbiamo introdotto. Se assumiamo un veleno od una
droga, osserviamo lo stesso tipo di reazione difensiva. Tutto ciò non accade
quando ci nutriamo con del cibo crudo e biologicamente appropriato.

Un pasto cotto non rappresenta ovviamente un avvelenamento mortale.
Piuttosto, rappresenta un lento e graduale accumulo di tossine nel nostro
organismo. E' come se stessimo riempiendo un sacco di rifiuti: ad un certo
punto, per quanto cerchiamo di comprimere la spazzatura nel sacchetto,
avremo riempito ogni piccolo spazio disponibile, e cominceremo ad avere
qualche problema.

Allo stesso modo, i nostri problemi inizieranno quando il nostro corpo sarà
saturo di tossine. I tessuti che sono costantemente a contatto con le
sostanze tossiche si irritano, si infiammano, si ulcerano e infine
induriscono. Le cellule muoiono più rapidamente, i tessuti degenerano e gli
organi perdono la loro funzionalità. Tutto ciò si traduce nelle tipiche
malattie croniche che affliggono molte persone.

Il fatto che gli esseri umani siano vissuti per millenni cuocendo i propri
alimenti non significa che questa pratica non sia dannosa, piuttosto attesta
la grande capacità del corpo umano di sopportare gli abusi, ci fa capire
anche che ci sono diversi livelli di abuso del nostro organismo (nutrendoci
al fast food riempiremo molto più velocemente il nostro sacco dei rifiuti di
sostanze decisamente pericolose), e dimostra che probabilmente la nostra
aspettativa di vita potrebbe essere molto più lunga se decidessimo di vivere
in accordo con il nostro mandato biologico.

Quali sono le altre abitudini salutari che ci permettono di ottenere una
buona salute?

Anche se la cattiva alimentazione può nuocere maggiormente alla nostra
salute, ci sono altre abitudini dannose che ci allontanano dal benessere.
L'attività
fisica, ad esempio, aiuta e migliora molti processi vitali, come la
circolazione linfatica, che elimina le sostanze di rifiuto. Il sonno è
altrettanto importante, perchè mentre dormiamo l'organismo recupera le
proprie energie, rigenera le cellule e gli organi con le sostanze nutritive,
rimpiazza le cellule vecchie e si libera dei materiali di scarto.

Respirare aria pulita fa si che il nostro sistema respiratorio e
circolatorio non debbano lavorare troppo duramente per rimuovere le
impurità. La luce del sole accresce e facilita l'assorbimento di nutrienti.
Essere coinvolti in attività creative e soddisfacenti ci da un senso di
appagamento ed accresce l' autostima, il che migliora il nostro livello di
energia. Tutti questi fattori, e molti altri, sono importanti nel
determinare il nostro stato di salute.

Oltre a mangiare cibo alterato o industriale, fumare, bere bevande più o
meno tossiche, dormire poco e non fare attività fisica, ci sono altri modi
di minare la nostra salute. Ad esempio, sopprimere ogni sintomo con
medicine, integratori ed anche prodotti erboristici. Un raffreddore può
infatti rappresentare una valvola di sfogo per l'organismo per poter
eliminare le tossine accumulate ad un livello eccessivo.

Imbottirsi di medicinali per sconfiggere il raffreddore fa si che le tossine
non vengano eliminate, bensì trattenute all'interno in aggiunta alla
tossicità del farmaco assunto. Soffocare costantemente gli sforzi
eliminativi del corpo significa sovvertire la sua capacità di rimanere
equilibrato ed in salute. La saggezza del nostro organismo è molto più
grande della nostra capacità di comprenderlo.

Tra le abitudini salutari dovremmo includere pertanto l'attitudine
all'ascolto,
alla fiducia ed al rispetto nei confronti dell'innata intelligenza del
nostro corpo.

Perchè si diventa crudisti?

Le ragioni possono essere molte, ma in genere tutte hanno a che fare col
desiderio di essere in salute. E' facile incontrare crudisti che hanno
cambiato la loro dieta dopo essere stati seriamente malati. In genere si
cerca un rimedio visitando dottori, naturopati, agopuntori e via dicendo, ma
quando il problema ritorna, o quando ci si rende conto che la soppressione
del sintomo non è la cura giusta, si comincia a dare uno sguardo alla dieta,
per rimuovere la causa del problema piuttosto che la sua manifestazione.

I sintomi rappresentano la nostra opportunità di sapere che qualcosa non va
in noi, per poter agire al meglio prima di danneggiarci seriamente. La
consapevolezza che siamo dotati di un così grande potere nel determinare la
qualità della nostra vita, semplicemente vivendo secondo la nostra vera
natura, rappresenta una profonda motivazione nel divenire crudisti.

Possiamo renderci direttamente responsabili della nostra salute, senza
metterla nelle mani di terzi, medici o nutrizionisti. Nessuno può mangiare,
dormire o fare ginnastica per noi, e queste sono le abitudini che
determinano se saremo o non saremo malati. Migliorando il nostro stile di
vita, possiamo scoprire la gioia ed il benessere che solamente un corpo
internamente pulito ed in salute ci può dare.

Qual è l'aspetto più difficile da affrontare nel cambiare il proprio stile
di vita?

Molte persone, attratte dai benefici che il crudismo regala, sono tentate di
cambiare le proprie abitudini dall'oggi al domani, senza rendersi pienamente
conto dei cambiamenti mentali, emotivi e di stile di vita che è necessario
affrontare in una dieta cruda.

Le vecchie abitudini sbagliate devono essere rimpiazzate con le nuove. Si
tratta di un processo lento e che richiede molto impegno. Inoltre, ci sono
molte informazioni nuove da imparare e altre vecchie da DIS-imparare. Gli
amici ed i familiari inizieranno a preoccuparsi e a temere per la vostra
salute, ed in generale è necessario avere una buona forza di volontà per
seguire la propria natura in una cultura che incoraggia e supporta stili di
vita distruttivi.

A volte vi sembrerà di essere gli unici al mondo ad avere cura della vostra
salute. Inizialmente, avrete probabilmente a che fare con un processo di
depurazione e di disintossicazione che potrebbe non essere piacevole:
potreste accusare mal di testa, diarrea, nausea, debolezza, raffreddore,
etc.

E' una fase necessaria per il benessere che arriverà in seguito, un piccolo
conto da pagare, in un certo senso, per gli abusi commessi al nostro corpo,
e per evitare di pagarne uno più salato in seguito. Sono necessarie
pazienza, fiducia e cooperazione in questo processo di rigenerazione e
rivitalizzazione.

Tuttavia, la ricompensa vi ripagherà dello sforzo compiuto. I benefici che
ne otterrete vanno al di là della vostra immaginazione. Nessuna malattia,
vitalità, lucidità di pensiero, pelle luminosa, ringiovanimento, un fisico
in ottima forma, niente cellulite, e molto altro!

Qual è il modo migliore di passare ad una dieta crudista?

Non c'è una formula valida per tutti per modificare il nostro stile di vita.
C'è chi ha bisogno di tempo e di informarsi a lungo prima di fare il primo
passo, e c'è chi decide di rivoluzionare la propria vita da un giorno
all'altro.
Anche semplicemente mangiare frutta a colazione anzichè latte e biscotti
rappresenta un enorme miglioramento per coloro che partono da abitudini
particolarmente malsane.

D'altro canto, coloro che già seguono una dieta complessivamente sana,
sentiranno di voler fare cambiamenti più radicali. Tuttavia un cambiamento
troppo improvviso può portare a ricadere nel vecchio stile di vita, ed avere
conseguenze psicologiche troppo stressanti.

Piccoli cambiamenti graduali tendono ad essere più permanenti di radicali
cambiamenti fatti all'improvviso. Condividere l'esperienza con altre persone
che stanno vivendo lo stesso cambiamento può essere molto utile!

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