Buona sera! oggi è Martedì 7 Dicembre 2021 ore 22 : 36 - Visite 1016197 -

BENVENUTI SUL SITO WWW.ECROS.IT
Logo di Ecros.it con scritta a fuoco
divisore giallo animato
TestataYoga-510x151.jpg
MENU NAVIGAZIONE
SPAZIATORE bianco
Lineablu

SEZIONE: « ARCHIVIO ARTICOLI »

Lineablu
SPAZIATORE bianco

SCHEDA ARTICOLO N. «01900»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: FONTE: LESCIENZE.IT
TITOLO: GLI EFFETTI DELLA POVERTÀ SULLE RISORSE COGNITIVE
SPAZIATORE bianco

TESTO ARTICOLO

Gli effetti della povertà sulle risorse cognitive

da: lescienze.it

Le preoccupazioni legate a difficili condizioni finanziarie consumano
risorse mentali, lasciando poco spazio per dedicarsi ad altro: è la
conclusione di uno studio che stabilisce per la prima volta un rapporto di
causa-effetto tra povertà e scarse capacità cognitive, due fattori per i
quali finora era nota solo una correlazione statistica. Il risultato
potrebbe avere notevoli implicazioni per le politiche sociali (red)

Le persone indigenti spesso dimostrano scarse capacità cognitive, in
particolare nella gestione economica, una carenza che contribuisce a
perpetuare la condizione di povertà. Questa correlazione è stata stabilita
da numerosi studi, ma com'è, noto, in statistica una correlazione non
stabilisce affatto un rapporto di causa ed effetto. Ora però una nuova
ricerca, pubblicata su -Science-, dimostra per la prima volta l'esistenza di
un rapporto causale tra povertà e funzioni mentali.

Combinando i risultati di alcuni test sui clienti di un centro commerciale
del New Jersey con quelli di studi sul campo condotti in due distretti
agricoli dell'India, Anandi Mani del dipartimento di Economia
dell'Università di Warwick a Coventry, nel Regno Unito, e colleghi hanno
trovato che la povertà riduce le facoltà cognitive, presumibilmente perché
le preoccupazioni legate alla condizione finanziaria limitano o esauriscono
le risorse mentali personali.

Nel corso dello studio, Mani e colleghi hanno presentato a 101 clienti del
centro commerciale quattro ipotetici scenari che descrivono problemi
finanziari a cui avrebbero potuto andare incontro: per esempio, la
riparazione di un'auto, il cui costo poteva oscillare da poche centinaia ad
alcune migliaia di dollari. Mentre riflettevano su ciascuno scenario, i
partecipanti eseguivano semplici compiti al computer per misurare la
funzione cognitiva. Dall'analisi statistica delle risposte è emerso che i
partecipanti con il reddito più basso ottenevano buoni risultati nei test di
gestione finanziaria quando il costo dell'ipotetica riparazione era basso,
mentre i loro risultati erano scarsi quando diventava elevato. I soggetti
più benestanti, al contrario, riuscivano ad affrontare bene entrambe le
situazioni. Questi risultati sono in accordo con i test della funzione
cognitiva, in cui i soggetti più benestanti si comportavano tendenzialmente
meglio dei meno abbienti.

In India, i ricercatori hanno analizzato il comportamento di 464 coltivatori
di canna da zucchero, che dipendevano per almeno il 60 per cento del budget
dalle entrate derivanti dalla vendita del raccolto. Anche in questo caso,
hanno somministrato test di gestione finanziaria e test della funzione
cognitiva, e anche qui è emerso che i risultati prima del raccolto, quando
gli agricoltori erano poveri e perciò preoccupati della situazione
finanziaria, erano notevolmente peggiori rispetto a quelli dopo il raccolto,
quando erano stati pagati e quindi in una situazione finanziaria migliore.

I dati, sottolineano i ricercatori, non possono essere spiegati da fattori
quali lo stress, le diverse condizioni di alimentari, il lavoro o il tempo
disponibile. Gli autori ipotizzano che le preoccupazioni collegate alla
povertà, in termini di attenzione dedicata ai problemi e di pensieri
intrusivi, consumino risorse mentali, lasciando poco spazio per dedicarsi ad
altri compiti.

I risultati, concludono gli autori, hanno importanti implicazioni per le
politiche sociali: semplici interventi per aiutare i soggetti più indigenti
nelle loro difficoltà cognitive, come un aiuto nella compilazione dei moduli
o suggerimenti e promemoria per la pianificazione delle attività, potrebbero
essere particolarmente efficaci.
***

SPAZIATORE bianco

Manina indica Giù Spaziatore Manina indica Giù
Spaziatore