Paramahansa Yogananda.
L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO.

INDICE. Prefazione. Introduzione.


Indice.
1) Come, in origine, i ricercatori trovarono Dio.
2) L'universalit dello Yoga.
3) La natura infinita di Dio.
4) Preghiere che ricevono risposta.
5) Rendere scientifica la religione.
6) Comprendere l'irrealt della materia.
7) La pi grande avventura dell'uomo.
8) Auto-analisi: la chiave che porta a dominare la vita.
9) Guarire mediante l'illimitato potere di Dio.
10)Eliminare dalla radio mentale le scariche elettriche della paura.
11)Il nervosismo: causa e cura.
12)I benefici fisici e spirituali del digiuno.
13)La realizzazione del S: criterio della religione.
14)Il desiderio che appaga tutti i desideri.
15)In Dio c' ogni felicit.
16)Come essere pi piacevoli.
17)Sviluppare la personalit.
18)L'arte divina di farsi degli amici.
19)L'esperienza reale dell'estasi spirituale.
20)Tre vie verso la Coscienza Cosmica.
21)Sii un milionario di sorrisi.
22)Signore, fai che il Tuo amore ci possieda.
23)Governa il tuo destino nell'Anno Nuovo.
24)Come mettere nel sacco la tentazione.
25)Curare gli alcolizzati mentali.
26)Superare i malumori terribili.
27)La reincarnazione pu essere dimostrata scientificamente.
28)Reincarnazione: il viaggio dell'anima verso la perfezione.
29)Ges si reincarner di nuovo?
30)La natura di sogno del mondo.
31)La natura di Dio nella madre e nel padre.
32)Guardare la creazione con occhi che vedono.
33)L'uomo invisibile.
34)Cosa sono gli spiriti?
35)Ges: un Cristo d'Oriente e d'Occidente.
36)Cristo e Krishna: due avatar della stessa verit.
37)I dieci comandamenti: Regole di eterna felicit.
38)Come leggere il carattere.
39)Essere felici a volont.
40)I passi che conducono alla Coscienza Cristica Universale.
41)Mente serena in un mondo mutevole.
42)La vita equilibrata (curare le anormalit mentali).
43)Accrescere la facolt di iniziativa.
44)Chi ha fatto Dio?
45)L'anello di congiunzione fra la coscienza e la materia.
46)E' Dio un Padre o una Madre?
47)L'arte di sviluppare la memoria.
48)L'eterna ricerca dell'uomo.
49)L'arte di vivere.
50)L'abitudine: tua padrona o tua schiava?
51)Creare e distruggere le abitudini a volont.
52)Sviluppare volont dinamica.
53)Cercate Dio adesso.
54)Perch perdete tempo? Dio  la gioia che cercate.
55)Dio quale luce e gioia.
56)Ho trovato Dio?
57)Lo scopo della vita  trovare Dio.
58)Dio! Dio! Dio!
59)Scopi e ideali della Self Realisation Fellowship.

Questo  un libro che parla di Dio: del posto di Dio nella vita dell'uomo,
nelle sue speranze, nella sua volont, nelle sue aspirazioni, nei suoi
raggiungimenti. Paramahansaji spiega perch e come l'uomo fu creato da Dio,
come egli  immutabile, parte di Dio e ci che questo significa,
personalmente, per ogni individuo. La realizzazione dell'unit dell'uomo
col suo Creatore  l'intera essenza dello Yoga. La comprensione
dell'ineluttabile necessit che l'uomo ha di Dio in ogni aspetto della vita,
toglie alla religione il suo carattere soprannaturale e fa della conoscenza
di Dio la base per un accostamento alla vita scientifico e pratico.
Ad alcuni lettori, questo libro offrir una sfida nuova e irresistibile
alla vita; ad altri porter un rinnovato stimolo e un'ispirazione per
i loro particolari perseguimenti. Molti chiuderanno queste pagine con la
sensazione, che appaga l'anima, di aver partecipato ad una festa spirituale
di divino amore e divina saggezza. Quali che siano gli effetti prodotti
individualmente, una cosa  certa: nessuno pu toccare la verit e
venirsene via senza esserne trasformato.

Notizie sull'autore.
Paramahansa Yogananda  stato il primo grande Maestro dell'India a vivere in
Occidente per un lungo periodo di tempo, oltre trenta anni. Egli entr
in questo mondo nel 1893 in India e ne usc in America nel 1952. Inizi
centomila studenti allo Yoga, che consiste in tecniche scientifiche per il
risveglio della divina coscienza nell'uomo. Oggi, pi che mai, Paramahansa
Yogananda  riconosciuto come un Maestro del mondo, un esponente illuminato
della scienza universale dello Yoga, un grande figlio ed ambasciatore
spirituale dell'India, un benefattore dell'umanit, un Maestro che
ha realizzato Dio. La sua natura era universale, la sua vita un'armoniosa
fusione della saggezza spirituale del suo paese con l'efficienza pratica
della sua patria di adozione.
Nel 1925 Paramahansa Yogananda fond a Los Angeles il Centro Internazionale
della sua societ: la Self Realization Fellowship (Yogoda Satsanga Society
of India), il cui scopo  quello di rendere accessibile la saggezza di
Paramahansa Yogananda ai ricevitori della Verit in ogni parte del mondo
attraverso la pubblicazione e la distribuzione di Lezioni e di altri
scritti di Paramahansa Yogonanda, e l'amministrazione di templi, centri di
meditazione e centri di disciplina monastica della Self Realization
Fellowship stessa.
Presidente della Societ  Sri Daya Mata, discepola e successore spirituale
di Paramahansa Yogananda.

Questo libro  dedicato con riconoscenza e amore dalla Self Realization
Fellowship a Sri Daya Mata.
A lei va la nostra gratitudine per la fedele devozione con la quale ha
registrato le parole del suo guru preservando per noi e per i secoli
la liberante saggezza e l'amore per Dio di Paramahansa Yogananda.

Prefazione.
(Scritta dal presidente e capo spirituale della Self Realization
Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India).

La prima volta che vidi Paramahansa Yogananda, egli stava parlando a un vasto,
affascinato pubblico a Salt Lake City. Era nel 1931. In piedi in fondo alla
sala affollata, mi trovai come inchiodata al suolo, inconsapevole d'ogni cosa
intorno a me, eccetto che dell'oratore e delle sue parole. Tutto il mio essere
era assorbito nella saggezza e nel divino amore che si riversavano nella mia
anima inondandomi la mente e il cuore. Potevo solo pensare: "Quest'uomo ama
Dio come io ho sempre voluto amarLo. Egli conosce Dio. E' lui che seguir". E,
da quel momento lo feci.
Durante quei primi tempi con Paramahansa, sentendo il potere trasformante che
le sue parole esercitavano sulla mia vita, nacque in me la consapevolezza di
un'esigenza impellente: quella di preservare le sue parole per tutto il mondo,
per tutti i tempi. Durante i molti anni che passai con Paramahansa Yogananda,
divenne mio sacro e gioioso privilegio annotare le sue conferenze, le lezioni,
e anche molti discorsi informali e parole di consiglio personale: davvero un
immenso tesoro di meravigliosa saggezza e di amore per Dio. Mentre Gurudeva
parlava, l'impeto della sua ispirazione spesso si rifletteva nella velocit
del suo eloquio; poteva parlare senza pausa per interi minuti, e continuare
cos per un'ora. Gli ascoltatori sedevano, affascinati, e la penna volava!
Mentre stenografavo le sue parole, era come se una grazia speciale discendesse
su di me e traducesse istantaneamente le parole del Guru nei segni
stenografici sulla pagina. La loro trascrizione  stato un compito benedetto
che continua ancora. Anche dopo tanto tempo, alcune delle mie note hanno pi
di quarant'anni, quando mi accingo a trascriverle, esse rimangono
miracolosamente fresche nella mia mente, come se fossero state scritte ieri.
Posso perfino udire dentro di me le inflessioni della voce di Gurudeva in ogni
singola frase.
Raramente il Maestro faceva una preparazione, anche minima, per le sue
lezioni; se predisponeva qualcosa, non si trattava che di una o due brevi
annotazioni, buttate gi in fretta. Molto spesso, mentre viaggiava in
automobile verso il tempio, chiedeva casualmente a uno di noi: "Qual' il
soggetto di oggi per la mia conferenza?". Vi rivolgeva la mente e poi ne
parlava improvvisando, traendo le parole da un serbatoio interiore di divina
ispirazione.
Gli argomenti dei sermoni che Gurudeva teneva nei templi venivano stabiliti e
annunciati in anticipo. Ma qualche volta, quando cominciava a parlare, la sua
mente andava in tutt'altra direzione. Incurante del "soggetto di oggi", il
Maestro dava voce alle verit che assorbivano in quel momento la sua
coscienza, riversando un fiume costante di impagabile saggezza dalla pienezza
della propria esperienza spirituale e della propria percezione intuitiva.
Quasi sempre, al termine di un tale servizio, parecchie persone si facevano
avanti per ringraziarlo di aver loro chiarito un problema che li assillava, o
per aver spiegato, forse, qualche concetto filosofico al quale erano
particolarmente interessate.
Talvolta, mentre stava parlando, la coscienza del Guru si elevava a tal punto,
che egli dimenticava momentaneamente l'uditorio e conversava direttamente con
Dio; tutto il suo essere traboccava allora di gioia divina e di inebriante
amore. In questi altissimi stati di coscienza, con la mente unita
completamente alla Coscienza Divina, egli percepiva interiormente la Verit e
descriveva ci che vedeva. Qualche volta, Dio gli appariva in forma di Madre
Divina, o in qualche altro aspetto; oppure uno dei nostri grandi Guru, o
qualche altro santo, gli si manifestava in una visione. In quei momenti, anche
gli ascoltatori sentivano profondamente la benedizione speciale che veniva
impartita a tutti i presenti. Durante una di queste occasioni, una visitazione
di San Francesco d'Assisi (santo che Gurudeva amava profondamente), il Maestro
venne ispirato a comporre la bellissima poesia: "Dio! Dio! Dio!".
La Bhagavad Gita descrive un Maestro illuminato con queste parole: "Il s
risplende come un sole in coloro che hanno scacciato l'ignoranza mediante la
saggezza" (VI,16). La radiazione spirituale di Paramahansa Yogananda avrebbe
potuto incutere soggezione eccessiva, se non fosse stato per il calore, la
naturalezza e la quieta umilt con le quali egli metteva subito a suo agio
tutti. Ogni persona del pubblico sentiva che il discorso di Gurudeva era
diretto personalmente a lei. Tra le accattivanti qualit del Maestro, il suo
comprensivo "humor" non era la minore. Con qualche frase scelta, qualche gesto
o qualche espessione facciale, egli era in grado di suscitare una cordiale
risposta di schiette risate al momento giusto per rendere evidente un
concetto, o per far s che i suoi ascoltatori potessero rilassarsi dopo una
lunga e intensa concentrazione su un argomento particolarmente profondo.
Non  possibile trasmettere attraverso le pagine di un libro l'unicit e
l'universalit della vivida e amorevole personalit di Paramahansa Yogananda.
Ma, nel tracciare questo breve profilo, la mia umile speranza  quella di
offrire al lettore un rapido sguardo personale che, accrescendo il godimento,
lo aiuti ad apprezzare maggiormente i discorsi presentati in questo volume.
Avere veduto il mio Gurudeva in divina comunione, avere udito le profonde
verit e le effusioni devozionali della sua anima, averle potute registrare
per i secoli a venire e poterle, ora, condividere con tutti, quale gioia  la
mia! Possano le sublimi parole del Maestro spalancare le porte di una sempre
pi incrollabile fede in Dio, e di un pi profondo amore per quell'Uno che 
il nostro Amato, Padre, Madre e Amico Eterno.
Daya Mata.
Los Angeles, California; Maggio 1975.

Introduzione.
L'umanit  all'eterna ricerca di quel "qualcos'altro" che essa spera le possa
dare la felicit, completa e senza fine. Per ciascuna di quelle anime che
hanno cercato e trovato Dio, la ricerca  finita: Egli  quel "qualcos'altro".
(Paramahansa Yogananda)

Questo volume di discorsi di Paramahansa Yogananda  dedicato a tutti coloro
che hanno conosciuto delusioni, insoddisfazioni, scoraggiamenti, tristezze o
un inappagato anelito spirituale. E' per quelli che hanno cercato di capire
gli enigmi della vita, per quelli che hanno custodito nel loro cuore
un'incerta speranza della realt di Dio e della possibilit che Egli possa
essere conosciuto; ed  per i ricercatori che gi si sono rivolti verso Dio
nella loro ricerca. Possa esso rappresentare per ogni lettore un raggio di
luce divina sul suo sentiero e possa portargli nuova vita, ispirazione e il
senso della giusta direzione. Dio  per tutti.
L'eterna ricerca dell'uomo  un libro che parla di Dio: del posto che Dio ha
nella vita dell'uomo, nelle speranze, nella volont, nelle aspirazioni, nei
conseguimenti dell'uomo. La vita, l'uomo, i conseguimenti non sono che
manifestazioni dell'Unico Creatore onnipresente, dipendenti da Lui in modo
inseparabile come l'onda dall'oceano. Paramahansa spiega perch e come l'uomo
fu creato da Dio, come esso sia, immutabilmente, parte di Dio e spiega ci che
questo significa, individualmente per ciascuno. La realizzazione dell'unit
dell'uomo col suo Creatore  tutta l'essenza dello Yoga. La comprensione
dell'inevitabile necessit che l'uomo ha di Dio, in ogni aspetto della vita,
elimina il soprannaturale dalla religione e fa della conoscenza di Dio la base
per un accostamento scientifico e pratico alla vita stessa.
Quale uomo di Dio e quale autorit nell'antica, divina scienza dello Yoga,
Paramahansa Yogananda ha ricevuto le pi alte credenziali dai suoi
contemporanei spirituali, dai lettori delle sue opere in ogni parte del mondo,
dal pubblico letterario e generale, come dai suoi seguaci. Che egli avesse
ricevuto anche la lode massima dalla Suprema Autorit,  ampiamente dimostrato
dalle evidenti benedizioni che Dio ha elargito alla sua vita esemplare, dalle
risposte infinitamente belle, edificanti in modo impareggiabile, che egli
ricevette da Dio in visione e nella divina comunione. Il seguente commento
pubblicato nella Review of Religions dalla Columbia University Press,  un
tipico esempio del successo ottenuto dalla precedente opera di Paramahansa,
Autobiografia di uno Yoghi: " Non ci fu mai prima d'ora, n in inglese, n in
altra lingua europea, nulla di simile a questa presentazione dello Yoga". Il
San Francisco Chronicle scrisse:  "Yogananda presenta una dimostrazione
convincente in favore dello Yoga, e chi  venuto per schernire, potr rimanere
per pregare". Dalla Schleswig Holsteinische Tagespost, Germania: "Dobbiamo dar
credito a questo libro che ha il potere di produrre una rivoluzione
spirituale". Dello stesso Paramahansa Yogananda, Swami Sivananda, fondatore
della Divine Life Society di Rishikesh, India, disse: "Una rara gemma di
inestimabile valore, di cui il mondo ancora non conosce pari, Paramahansa
Yogananda fu un ideale rappresentante degli antichi saggi e veggenti, gloria
dell'India". Sua Santit lo Shankaracharya di Kanchipuram, il venerato capo
spirituale di milioni di persone nell'India del Sud, scrisse di Paramahansa:
"Vivida luce splendente in mezzo alle tenebre, tale fu la presenza di
Yogananda in questo mondo. Un'anima cos grande nasce al mondo solo raramente,
quando c' ne un reale bisogno tra gli uomini. Noi siamo grati a Yogananda per
aver divulgato la filosofia ind in modo cos meraviglioso in America e in
tutto l'Occidente".
Paramahansa Yogananda nacque in India il 5 Gennaio 1893. Ebbe un'infanzia
straordinaria, indicante chiaramente che la sua vita portava il segno di un
destino divino. Sua madre riconobbe questo ed incoraggi i nobili ideali e le
aspirazioni spirituali del figlio. Quando aveva solo undici anni, la perdita
della madre, che egli amava sopra ogni cosa in questo mondo, rafforz la sua
spontanea determinazione di trovare Dio e di ricevere dal Creatore stesso le
risposte cui anela ogni cuore umano. Egli divenne discepolo del Grande
Jnanavatar (incarnazione della saggezza) Swami Sri Yukteswar Giri. Sri
Yukteswar apparteneva ad una gerarchia di grandissimi Guru, ai quali Yogananda
era legato sin dalla nascita: i genitori di Yogananda erano discepoli di
Lahiri Mahasaya, guru di Sri Yukteswar. Quando Yogananda era appena un
neonato, nelle braccia della madre, Lahiri Mahasaya lo benedisse e preconizz:
"Piccola madre, tuo figlio sar uno yoghi. Come un motore spirituale, porter
molte anime al regno di Dio". Lahiri Mahasaya era un discepolo del Mahavatar
Babaji, il Maestro immortale che riport in vita in quest'epoca l'antica
scienza del Kriya Yoga. Lodato da Krishna nella Bhagavad Gita e da Patanjali
negli yoga Sutras, il Kriya Yoga  allo stesso tempo una tecnica trascendente
di meditazione e un'arte di vita che conduce all'unione dell'anima con Dio. Il
Mahavatar Babaji rivel il sacro Kriya a Lahiri Mahasaya che lo trasmise a Sri
Yukteswar, il quale lo insegn a Paramahansa Yogananda.
Quando, nel 1920, Paramahansa Yogananda venne considerato pronto per iniziare
la sua missione mondiale di divulgazione della scienza Yoga liberatrice
dell'anima, il Mahavatar Babaji gli rivel quale sarebbe stato il suo divino
incarico:"Tu sei colui che ho scelto per diffondere il messaggio del Kriya
Yoga in Occidente. Molto tempo fa incontrai il tuo Guru Yukteswar a Kumbla
Mela; gli dissi allora che ti avrei mandato a lui perch ti istruisse. Il
Kriya Yoga, la tecnica scientifica della realizzazione di Dio, si diffonder
alla fine in tutti i paesi, e promuover l'armonia fra le nazioni attraverso
la trascendente percezione personale, da parte dell'uomo, del Padre Infinito".
Paramahansa Yogananda inizi la sua missione in America come delegato al
Congresso internazionale di liberali religiosi a Boston nel 1920. Per pi di
un decennio egli viaggi in lungo ed in largo attraverso l'America, parlando
quasi ogni giorno a vasti uditori in tutte le maggiori citt. Il 28 gennaio
1925 il Los Angeles Times rifer:" Il Philharmonic Auditorium presenta
l'inaudito spettacolo di migliaia di persone... rimandate indietro gi un'ora
prima che avesse inizio l'annunciata conferenza nella sala che, pur essendo
capace di 3000 spettatori, era gi stracolma. L'attrazione  rappresentata
dallo Swami Yogananda, un ind che sta invadendo gli Stati Uniti per portarvi
Dio... predicando l'essenza della dottrina cristiana". Per l'Occidente non fu
una rivelazione da poco quella che lo Yoga,
spiegato con tanta eloquenza e interpretato con tanta chiarezza da Sri
Yogananda,  una scienza universale, e che come tale,  invero l'essenza di
tutte le religioni.
A Los Angeles, nel 1925, Paramahansa Yogananda fond il Centro internazionale
della Self Realisation Fellowship, l'associazione da lui avviata in India nel
1917 sotto il nome di Yogoda Satsanga of India. All'inizio degli anni '30
Paramahansa cominci ad abbandonare gradualmente le conferenze pubbliche di
portata internazionale. "Non mi interessano le folle", egli disse, "ma le
anime che vogliono seriamente conoscere Dio". In seguito egli concentr i
propri sforzi sulle lezioni che egli teneva per gli studenti seriamente
impegnati: nella maggior parte dei casi egli parlava nei propri templi e nel
Centro internazionale della Self Realisation Fellowship. Le selezioni
pubblicate in questo volume sono tratte da discorsi che egli tenne in questo
periodo.
Paramahansa Yogananda aveva predetto molte volte:" Non morir nel mio letto,
ma con le scarpe ai piedi, parlando di Dio e dell'India". Il 7 marzo 1952, la
sua profezia si comp. Paramahansa era stato invitato a parlare al banchetto
dato in onore dell'ambasciatore dell'India, B. R. Sen. Fece un discorso
profondamente toccante, e concluse con queste parole, tratte da una sua
poesia,"La mia India": "Dove Gange, foreste, grotte himalaiane e uomini
sognano Dio, fui consacrato; il mio corpo tocc quel suolo!". Poi sollev lo
sguardo ed entr nel mahasamadhi, l'uscita cosciente dalla vita terrena dello
yoghi evoluto. Egli mor com'era vissuto, esortando gli uomini a conoscere
Dio.
I discorsi del Guru, nei primi anni del suo ministero, furono registrati solo
saltuariamente. Ma quando, nel 1931, Sri Daya Mata divenne discepola di
Paramahansa Yogananda, si assunse il sacro compito di registrare fedelmente,
per le generazioni future, tutti i discorsi e tutte le lezioni del suo Guru.
Questo volume non  che un campione: sotto la direzione di Paramahansa
Yogananda, molte trascrizioni (in particolare quelle contenenti istruzioni
private, tecniche e insegnamenti dati agli studenti della Self Realization
Fellowship) vennero compilate, insieme ad alcuni suoi scritti, in una serie di
Lezioni della Self Realization Fellowship. Altri discorsi appaiono
regolarmente nel Self Realisation Magazine (pubblicato in inglese).
Poich la maggior parte dei discorsi contenuti in questo libro erano rivolti a
un pubblico che aveva familiarit con gli insegnamenti della Self Realisation
Fellowship, alcuni chiarimenti riguardanti la terminologia e i concetti
filosofici potranno essere utili al lettore nuovo a tali argomenti. A questo
scopo sono state incluse molte note a pi di pagina; cos pure un glossario
che spiega il significato di alcune parole sanscrite e di altri termini
filosofici e d, inoltre, informazioni circa eventi, persone e luoghi che
hanno attinenza con la vita e l'opera di Paramahansa Yogananda. Possiamo qui
osservare che le citazioni dalla Bhagavad Gita incluse in questo volume sono
state tradotte in inglese dallo stesso Bhagavad Gita incluse in questo volume
sono state tradotte in inglese dallo stesso Paramahansa Yogananda.
Paramahansa Yogananda avrebbe potuto dire, con Ges: "Non credete che io sia
venuto ad abolire la legge, o i profeti; non sono venuto per abolirli, ma per
completarli" (da Matteo, 5, 17). Paramahansa onorava tutte le religioni e i
loro fondatori e rispettava tutti i sinceri ricercatori di Dio. Una parte
della sua missione mondiale  stata quella di rivelare la completa armonia e
unit fondamentale del Cristianesimo originale, insegnato da Ges Cristo, con
lo Yoga originale, insegnato da Bhagavan Krishna (vedi Scopi e Ideali a pagina
441). Lungi dall'introdurre nel mondo un dogma che divida, Paramahansa
dimostr che la pratica dello yoga stabilisce una sintonia interiore con Dio
che costituisce la base universale di tutte le religioni. Le astrazioni di una
religione teorica sbiadiscono davanti all'effettiva esperienza di Dio. La
Verit non pu essere dimostrata interamente da nessuno a nessun altro
ricercatore; ma, mediante la pratica dello yoga, l'aspirante spirituale pu
trovare la prova della verit da s, attraverso la propria esperienza.
Dio ; e ogni uomo che lo cerchi sinceramente Lo conoscer. L'uomo non pu
avere vita, n alcun potere di agire, pensare o sentire, senza prendere a
prestito quel potere da Dio. Perci Paramahansa Yogananda faceva notare,
conoscere Dio non  soltanto un privilegio e un divino dovere, ma una
necessit pratica. Perch l'uomo dovrebbe strisciare nel fango della propria
insufficienza, quando pu attingere alla Fonte d'ogni potere e d'ogni
esaudimento?
La saggezza contenuta in questo volume non  erudizione acquisita sui libri da
uno studioso;  la testimonianza empirica di un dinamico personaggio
spirituale, la cui vita era colma di gioia interiore e compiutezza esteriore,
un Maestro del mondo che visse quello che insegnava, un Premavatar
(incarnazione dell'amore) il cui unico desiderio era quello di condividere la
saggezza e l'amore di Dio con tutti.
Los Angeles, Californa Maggio 1975. Self Realization Fellowship.
Paramahansa Yogananda.
L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO.

Parte prima.

Come, in origine, i ricercatori trovarono Dio.

Centro internazionale della Self Realisation Fellowship, Los Angeles,
California 11 novembre 1934.

Noi possiamo facilmente comprendere come l'uomo, all'inizio, concep una
scienza della medicina. Soffriva fisicamente, e di conseguenza cerc un metodo
per guarirsi. Ma come venne in mente all'uomo di cercare la verit su Dio?
Questa domanda apre il campo a una profonda riflessione.
Nei Veda (nota 1: Dalla radice sanscrita vid, conoscere. I Veda consistono in
un voluminoso testo sacro contenente 100.000 strofe. L'origine dei Veda si
perde nella notte dei tempi. Essi furono tramandati oralmente per millenni,
finch Vyasa, un saggio vissuto circa 3000 anni prima di Cristo, li fiss per
iscritto e li classific in quattro parti: Rig Veda, Sama Veda, Yajur Veda, e
Atharva Veda) dell'India troviamo il pi antico, vero concetto di Dio. Nelle
sue Scritture, l'India ha dato al mondo verit immortali che hanno resistito
alla prova del tempo.
Ogni inventore nel campo materiale  spinto da necessit materiali:"il bisogno
 padre dell'invenzione". Analogamente, sollecitati dal bisogno, gli antichi
rishi (nota 2: Letteralmente veggenti. I rishi erano personaggi ispirati, ai
quali i Veda furono rivelati in una remota antichit.) dell'India divennero
ardenti ricercatori. Avevano scoperto che, senza l'appagamento interiore,
nessun ammontare di fortuna esteriore pu procurare una felicit durevole. E
allora come ci si pu rendere veramente felici? Questo  il problema che i
saggi dell'India si accinsero a risolvere.

Tre aspetti della natura.

L'adorazione di Dio inizi in epoche preistoriche a causa della paura che
l'uomo aveva di fronte alle varie forze della natura. Quando pioveva in misura
eccessiva, le inondazioni uccidevano molte persone. Pieno di religioso timore,
l'uomo consider la pioggia, il vento e le altre forze naturali come divinit.
Pi tardi, gli esseri umani si resero conto che la natura opera in tre
maniere: creativa, conservatrice e dissolvente. Un'onda che emerga dall'oceano
 un esempio dello stato creativo; rimanendo per un attimo sulla superficie
del mare, esemplifica lo stato conservativo; e ricadendo nella profondit
dell'oceano, attraversa lo stato dissolvente.
Come Ges Cristo vide la forza universale del male personificata in Satana,
cos i grandi rishi videro le forze universali della creazione, della
conservazione e della dissoluzione personificate in forme precise. Gli antichi
saggi le chiamarono: Brahma il Creatore, Vishnu il Conservatore e Shiva il
Distruttore. Queste forze primordiali vennero create quali proiezioni dello
Spirito immanifesto allo scopo di sviluppare il Suo dramma infinito della
creazione mentre Egli, nel Suo aspetto trascendente al di l della creazione,
rimane sempre celato dietro la loro consapevolezza. Nei tempi della
dissoluzione cosmica, tutta la creazione e le sue vaste forze attivanti si
ridissolvono nello Spirito. Qui esse riposano finch non vengono richiamate
dal Grande Direttore di scena a svolgere nuovamente le loro parti. (nota 3:
Sono veri sapienti coloro... che comprendono il Giorno di Brahma, il quale
dura mille cicli (Yuga), e la notte di Brahma che dura anch'essa mille cicli.
All'alba del Giorno di Brahma tutto il creato emerge, rinato, dallo stato
immanifesto; al crepuscolo della notte di Brahma, tutta la creazione cade nel
sonno della nonmanifestazione. (da Bhagavad Gita, VIII,17-18.)

Una storia di Brahma, Vishnu, e Shiva.

In India si  soliti narrare una storia tradizionale di Brahma, Vishnu e
Shiva. Essi si vantavano tra loro dell'enorme potere che avevano. A un tratto
arriv un bambino che chiese a Brahma: "Che cosa crei?". "Tutto", rispose
Brahma grandiosamente. Il fanciullo domand alle altre due divinit quale
fosse il loro lavoro. "Noi conserviamo e distruggiamo tutto", essi risposero.
Il giovane visitatore teneva in mano una pagliuzza grande quanto uno
stuzzicadente. Ponendola davanti a Brahma domand: "Puoi creare un fuscello di
paglia come questo?". Dopo un prodigioso sforzo Brahma, con meraviglia, scopr
di non poterlo fare. Il bimbo si rivolse allora a Vishnu e gli chiese di
salvare quel fuscello, che lentamente cominciava a dissolversi sotto lo
sguardo fermo del ragazzino. Gli sforzi di Vishnu per tenerlo insieme rimasero
infruttuosi. Infine, il piccolo straniero produsse una nuova pagliuzza e
chiese a Shiva di distruggerla. Ma per quanto Shiva tentasse di farlo, la
minuscola pagliuzza rimase intatta.
Il bambino si rivolse allora nuovamente a Brahma: "Sei tu che mi hai creato?",
domand. Brahma pens e ripens, ma non riusciva a ricordare di avere mai
creato questo sorprendente fanciullo. Improvvisamente il bambino svan. I tre
dei si ridestarono dalla loro illusione e ricordarono che dietro i loro poteri
c'era un Potere pi grande.

Dio, la Causa Suprema.

Nel mondo occidentale, l'idea di Dio si svilupp dall'osservazione della legge
di causa effetto. L'uomo pu materializzare oggetti prendendo materiali dalla
terra e plasmandoli secondo un'idea preconcetta. Perci sembrava ragionevole
concludere che questo intero universo doveva essere stato creato da idee. Ci
condusse al concetto che tutto doveva essere esistito prima come idea.
Qualcuno doveva avere creato quell'idea primordale o quel piano cosmico. Cos,
attraverso l'analogia con la legge di causa effetto, uomini d'intelletto
dedussero che doveva esserci una Causa Suprema.
La scienza ha appurato che tutta la materia  fatta di invisibili elementi
costruttivi, elettroni e protoni, proprio come una casa  fatta di mattoni. Ma
nessuno pu dirci perch alcuni elettroni e protoni diventano legno, altri
diventano ossa umane e cos via. Quale intelligenza li guida? Il porre domande
di questo tipo lascia spazio per Dio anche entro le teorie sulla natura dei
mondi fenomenici esposte dagli scienziati fisici. I saggi dell'India dicono
che tutto procede da Dio e ritorna alla sua fonte: Dio.

Dovunque si trova la prova dell'ordine e dell'armonia.

Vedendo che ogni essere umano  una combinazione di materia e di spirito, i
primi pensatori occidentali credettero che esistessero due forze indipendenti:
la natura e la mente. Pi tardi cominciarono a domandarsi: "Perch ogni cosa
nella natura  organizzata in un modo determinato? Perch l'uomo non ha un
braccio pi lungo dell'altro? Perch le stelle e i pianeti non si scontrano?
Dovunque noi vediamo ordine e armonia nell'universo". Essi ne dedussero che
mente e materia non potevano essere allo stesso tempo separate e sovrane;
un'unica Intelligenza doveva governare il tutto. Questa conclusione condusse
naturalmente all'idea che c' un solo Dio; che  allo stesso tempo la Causa
della materia e Intelligenza in essa e dietro di essa. Colui che raggiunge la
saggezza ultima realizza che tutto  Spirito in essenza, bench nascosto nella
manifestazione. Se aveste questa percezione, vedreste Dio in tutte le cose.
Allora si pone la domanda: come fecero a trovarLo, in principio i ricercatori?
Come primo passo, essi chiusero gli occhi per escludere il contatto immediato
col mondo e con la materia allo scopo di concentrarsi pi pienamente sul
compito di scoprire l'Intelligenza dietro di essa. Si persuasero di non poter
vedere la presenza di Dio nella natura attraverso le percezioni ordinarie dei
cinque sensi. Cos iniziarono a cercare di sentirLo dentro di s mediante una
concentrazione sempre pi profonda. Col tempo, scoprirono il modo di escludere
dalla loro coscienza tutti i cinque sensi, eliminando temporaneamente del
tutto, cos, la coscienza della materia. Il mondo interiore dello Spirito
cominci a dischiudersi (nota 4: "...perch, ecco, il regno di Dio  dentro di
voi" Luca,17,21). A quegli uomini grandi dell'antica India che,
infaticabilmente, persistettero in queste ricerche interiori, Dio alla fine si
rivel.

La devozione, unit alla giusta attivit, attira l'attenzione di Dio.

Cos i santi, gradatamente, cominciarono a convertire i propri concetti di Dio
in percezione di Lui. Questo  ci che anche voi dovete fare, se volete
conoscerLo. Voi non pregate abbastanza a lungo. Prima dovete avere un giusto
concetto di Dio, un'idea precisa attraverso la quale potete stabilire un
rapporto con Lui; e poi dovete meditare (nota 5: la meditazione  quella
particolare forma di concentrazione in cui l'attenzione  stata liberata,
mediante scientifiche tecniche yoga, dall'irrequietezza dello stato cosciente
del corpo e viene stabilmente focalizzata su Dio. Meditazione  il fluire
concentrato dell'attenzione e della coscienza verso la comunione e l'unit con
Dio) e pregare finch quel concetto mentale non si trasformi in percezione
reale. Allora Lo conoscerete. Se persisterete, il Signore verr. Il Cercatore
di cuori vuole soltanto il vostro sincero amore. Egli  come un bimbo:
qualcuno potr offrirgli tutti i suoi averi, ed Egli non li vorr; un altro
Gli grider: "Oh Signore, Ti amo!", ed Egli si precipiter nel cuore di quel
devoto.
Non cercate Dio con un secondo fine, ma pregateLo con devozione  devozione
incondizionata, esclusiva, costante. Quando il vostro amore per Lui sar
grande quanto l'attacamento al vostro corpo mortale, Egli verr a voi.
Nella ricerca di Dio, l'attivit viene dopo la devozione nella scala dei
valori. Alcuni dicono: "Dio  potere, perci agiamo potentemente". Se siete
attivi nel fare il bene, tenendo il Signore sempre in primo piano nella vostra
mente, Lo percepirete. Ma, anche nel far del bene, ci sono attivit errate e
attivit giuste. Uno zelante uomo di chiesa che porti gente sempre in numero
maggiore alla sua congregazione solo per soddisfare il proprio ego, non
compiacer Dio con la sua attivit. Il primo desiderio dovrebbe essere quello
di realizzare la presenza del Divino Abitante di ogni cuore.
Quando compirete ogni azione con persistenza e altruismo, con pensieri
ispirati dall'amore per Dio, Egli verr a voi. Allora realizzerete che siete
l'Oceano della Vita, che  diventato la piccola onda d'ogni vita. Questo  il
modo di conoscere il Signore attraverso l'attivit. Quando in ogni azione
penserete a Lui prima di agire, mentre compite l'azione e dopo averla
conclusa, Egli si riveler a voi. Voi dovete lavorare, ma lasciate che Dio
lavori attraverso di voi; questa  la parte migliore della devozione. Se
penserete con costanza che Egli cammina con i vostri piedi, lavora con le
vostre mani, compie azioni attraverso la vostra volont, Lo conoscerete.
Dovete anche sviluppare la discriminazione, in modo da preferire un'attivit
spiritualmente costruttiva, conscia di Dio, a un lavoro compiuto senza alcun
pensiero di Lui.

La meditazione  la pi alta forma di attivit.

Pi grande dell'attivit, della devozione e della ragione,  la meditazione.
Meditare veramente significa concentrarsi unicamente sullo Spirito. Questa 
la meditazione esoterica;  la pi alta forma di attivit che l'uomo possa
compiere, ed  la via pi equilibrata per trovare Dio. Se lavorate
continuamente, potete cadere nella meccanicit e perdere Lui, nella
preoccupazione per i vostri compiti; se Lo cercate solo attraverso il pensiero
discriminante, potete perderLo nei labirinti di incessanti ragionamenti; e se
coltivate soltanto la devozione per Dio, la vostra evoluzione potrebbe
divenire puramente emotiva. Ma la meditazione combina ed equilibra tutti
questi modi di avvicinarci a Lui.
Lavorate, mangiate, camminate, ridete, piangete, meditate: solo per Lui.
Questo  il miglior modo di vivere. Se lo farete, sarete veramente felici nel
servirLo, amarLo e comunicare con Lui. Finch permettete ai desideri e alle
debolezze del corpo fisico di influenzare i vostri pensieri e le vostre
azioni, non Lo troverete. Siate sempre padroni del vostro corpo. Quando sedete
in chiesa o nel tempio, forse sentite un p di devozione, una piccola
percezione discriminante, ma questo non basta. L'attivit esoterica della
meditazione  necessaria se veramente volete essere consapevoli della Sua
presenza.
Forse penserete che, dopo due ore di meditazione, dovrei essere annoiato a
morte. No, non ho mai trovato alcuna cosa al mondo affascinante quanto questo
mio Dio. Quando bevo questo vino antico della mia anima, un cielo di felicit
pulsa nel mio cuore. La gioia divina  in tutti. Il sole splende egualmente
sul carbone e sul diamante, ma solo il diamante ne riflette la luce. Tali sono
le menti limpide che conoscono e riflettono lo Spirito.
Cos, nell'attivit esoterica della meditazione avete la soluzione della
conoscenza di Dio. Io non vi biasimo per quello che fate, ma per quello che
non fate. Voi credete di non avere tempo per Dio. Supponete che il Signore
fosse troppo occupato per prendersi cura di voi. Cosa succederebbe allora?
Strappate la mente dal miraggio dei sensi e delle abitudini. Perch lasciarvi
ingannare cos? Io vi indico un mondo pi bello di qualsiasi cosa possa mai
esistere. Vi parlo di una felicit che vi inebrier giorno e notte, non avrete
bisogno di tentazioni sensorie per rendervi incantati. Disciplinate il corpo e
la mente. Dominate i sensi. Trovate Dio!
Io dico spesso che questo corpo  un centralino telefonico e i cinque sensi
sono i telefoni. Per mezzo loro sono in contatto col mondo; ma, quando non
desidero comunicare, disconnetto i miei cinque sensi e vivo nell'inesprimibile
gioia di Dio. Il Padre Celeste non vuole che voi, Suoi figli, continuiate a
soffrire. L'illusione dei sensi, nella quale vivete, deve essere superata. Voi
dovreste concepire Dio come la massima necessit della vita. Rompete i ceppi
delle limitazioni, delle oscure abitudini e della meccanica routine
giornaliera. Io non condanno nessuno, condanno soltanto l'incredulit e la
dimenticanza di Dio. Egli pu essere conosciuto usando la tecnica della
meditazione. Allora Egli pulser come saggezza nella vostra mente e come gioia
nel vostro cuore, e voi sarete pi attivi e avrete pi successo di quanto ne
abbiate mai avuto prima d'ora.
Miei cari, una volta ero come voi. Ho camminato sulla terra cercando la verit
e la felicit, ma ogni cosa che mi prometteva gioia mi ha dato, invece,
infelicit. Perci mi sono rivolto a Dio. Tutti voi dovete scoprire la vostra
stessa divinit e guadagnarvi il regno di Dio.

Il S  il vostro salvatore.

Queste profonde verit non servono solo come ispirazione di un momento fugace,
ma devono essere assimilate e rese pratiche a vostro sommo beneficio. Se la
gente solo sapesse dove sta il proprio bene! Per coloro che agiscono male, il
S  un nemico. Rendetevelo amico, e il S vi salver. Non c' altro salvatore
all'infuori del vostro S (nota 6: "L'uomo sia elevato, non degradato; che
egli trasformi il suo s (l'ego) nel S (l'anima). Il S  l'amico del s
(trasformato), ma il Nemico del s non rigenerato. Da Bhagavad Gita, VI,6). Le
pastoie dell'ignoranza e delle cattive abitudini vi tengono legati. E' perch
siete decisi a seguire le vostre abitudini errate, che soffrite. Se soltanto
voi voleste immaginare con un p di anticipo quella che sar la vostra vita
futura, affinch il tempo, il prezioso tempo che vi  stato dato, non scivoli
via senza frutto! Gli ind hanno detto: "Il bambino  occupato col gioco, il
giovane col sesso, l'adulto con le preoccupazioni. Quanto sono rari coloro che
sono occupati con Dio!".
Bandite la speranza illusoria che la felicit possa venire dagli esaudimenti
terreni. La prosperit non basta. Voi volete essere eternamente felici.
Afferrate il Dio che  in voi e realizzate che il S  la Divinit. Dovete
essere in grado di rispondere con sicurezza alla suprema domanda della vostra
intelligenza: "Da dove sono venuto?".
Dio  l'immortalit non sono dei miti. E' il pi grave insulto verso il S che
 in voi morire credendo di essere una creatura mortale. Per quanto tempo
ancora voi, figli di Dio, vi lascerete recidere, inermi, dalla falce della
morte perch non avete mai tentato, durante la vostra vita, di vincere maya
(nota 7: L'illusione cosmica, il differenziatore. Maya  il potere magico
nella creazione, per cui limitazioni e divisioni sono apparentemente presenti
nell'Incommensurabile e Inseparabile. Nel piano e nel gioco di Dio l'unica
funzione di questa forza illusoria  quella di gettare sull'uomo un velo di
ignoranza per sviare la sua consapevolezza dallo Spirito alla materia, dalla
Realt alla irrealt) l'ignoranza?

La ragione d all'uomo il potere di cercare Dio.

Esiste un Dio. Egli ha dato all'uomo l'indipendenza, la forza e la ragione.
L'uomo pu trovare il Signore in virt del dono della ragione. Passare il
vostro tempo solo giocando con la vita, senza trovare Dio, significa sprecare
il divino potere che  stato posto in voi.
Usate la chiave della ragione. Questa non  presente nei sassi o negli
animali. Dio l'ha data all'uomo perch egli possa liberarsi dall'illusione
della mortalit. Se lasciate che la vostra ragione sia calpestata dall'ego e
dalle abitudini sbagliate, cosa ne ricavate? Se la gente si inchina alla
vostra volont, cosa ne ricavate? La felicit continuer ad eludervi. Per
questo Ges scelse Dio e non Satana, quando il Diavolo cerc di tentarlo. Ges
si rese conto che, bench il potere terreno abbia molte attrattive, non 
durevole. Egli aveva trovato qualcosa pi grande di tutte le ricchezze
dell'universo. Le cose che la maggior parte degli uomini desidera sono
periture. Ma Dio non abbandoner mai Ges. Egli possiede tuttora
l'onnipresente regno divino. Allo stesso modo ciascuno di noi dovrebbe
scegliere quella vita che conduce a Dio.
Voi punite l'anima tenendola sepolta, assopita nella materia vita dopo vita,
spaventata dagli incubi della sofferenza e della morte. Realizzate che siete
l'anima! Ricordate che il Sentimento dietro il vostro sentire, la Volont
dietro la vostra volont, il Potere dietro la vostra forza, la Saggezza dietro
la vostra saggezza  l'Infinito Signore. Unite in un perfetto equilibrio il
sentimento del cuore alla ragione dell'intelletto. Nella fortezza della calma,
liberatevi ogni volta da capo dall'identificazione con i titoli e le
denominazioni terrene e immergetevi nella profonda meditazione per realizzare
la vostra regalit divina.
Guardate dentro voi stessi. Ricordate che l'Infinito  dovunque. Tuffandovi
profondamente nella supercoscienza (nota 8: La coscienza dell'anima, che 
intuitiva e onnisciente. La mente supercosciente  perci l'onnisciente potere
dell'anima), voi potete lanciare la vostra mente attraverso l'eternit. Il
potere della mente pu portarvi pi lontano della pi remota stella. Il faro
della mente  perfettamente attrezzato per lanciare i suoi raggi
supercoscienti nell'intimo cuore della Verit. Usatelo!
Ricordate: siete voi che dovete viaggiare verso il regno dei cieli; esso non
vi verr recapitato per espresso. Ogni uomo deve camminare da solo sulla
propria strada. Da oggi, risolvete nel vostro cuore di cercare Dio. Quando
molti devoti seguiranno il sentiero che porta a Lui, sorgeranno gli Stati
Uniti del Mondo (nota 9: Come i singoli stati d'America mantengono la loro
indipendenza eppure sono uniti nei comuni scopi e ideali, cos, se il regno di
Dio verr sulla terra, i vari Paesi del mondo dovranno similmente unirsi in un
vincolo di armonica cooperazione e di fraternit), con Dio e il Suo amore come
Direttori e Guide dell'uomo.
Io voglio darvi qualcosa di pi che semplici parole capaci di ispirarvi solo
temporaneamente; voglio lanciare proiettili stellari direttamente nelle vostre
tenebre spirituali, perch le loro esplosioni di luce facciano s che voi
stessi vediate la verit di quanto ho detto.

I due sentieri: attivit e meditazione.

Per riassumere: ci sono due fondamentali vie d'accesso alla realizzazione di
Dio: la via esteriore e quella interiore o trascendentale. La via esteriore 
quella della giusta azione, di amare e servire l'umanit con la coscienza
accentrata in Dio. La via trascendentale  quella della profonda meditazione
esoterica. Sulla via trascendentale vi renderete conto di tutto ci che non
siete, e scoprirete ci che siete: "Non sono il respiro; non sono il corpo; n
carne od ossa. Non sono la mente n il sentimento. Sono Quello che sta dietro
il respiro, il corpo, la mente e il sentimento". Ci che voi realmente siete 
quello stato di divina coscienza, raggiunto il quale si sa di essere al di l
della coscienza del mondo, di non essere n il corpo n la mente, pur essendo
consapevoli come non mai di esistere. Voi siete Quello in cui  radicata ogni
cosa dell'universo.
Perch non indagare dietro il buio che vedete ad occhi chiusi? Questo  il
luogo da esplorare. "E la luce splende fra le tenebre, e le tenebre non
l'hanno accolta" (nota 10: Giovanni, 1,5). Ci sono grandi luci e forze
cosmiche l.

Cieli di beatitudine si apriranno a voi.

Il samadhi (nota 11: l'estasi spirituale, lo stato di unione con Dio
sperimentato come ultimo fine della meditazione)  un'esperienza gioiosa, una
splendida luce nella quale si vedono gli innumerevoli mondi fluttuare in un
vasto spazio di gioia e beatitudine. Distruggete l'ignoranza spirituale, la
quale vi fa pensare che questa vita mortale sia reale. Abbiate voi stessi
queste bellisssime esperienze nell'eterno samadhi, in Dio. Aurore di luce,
cieli di beatitudine eterna si apriranno dinanzi a voi.
Tutti i grandi Maestri dichiarano che entro questo corpo c' l'anima
immortale, una scintilla di Quello che sostiene tutto il creato. Colui che
conosce la propria anima conosce questa verit: "Io sono al di l di ogni cosa
finita; ora vedo che lo Spirito, solo nello spazio con la Sua sempre nuova
gioia, ha espresso S Stesso nel vasto corpo della Natura. Io sono le stelle,
sono le onde, sono la Vita di tutti; sono il riso in ogni cuore, il sorriso
sui volti dei fiori e in ogni anima. Sono la Saggezza e il Potere che
sostengono tutto il creato".
Realizzate questo! Le mie parole potranno continuare a vibrare dentro di voi,
ma se continuerete a dormire nell'illusione, non ve ne renderete conto. Se vi
risveglierete, sarete consci del fatto che la verit di cui ho parlato
continua a pulsare nella vostra anima. Meditate. Imparate questa lezione
liberatrice. Non apettate pi. Io sono venuto qui non per intrattenervi con
festivit mondane(nota 12: Nel suo sforzo di promuovere una pi vasta
comprensione tra le civilt d'Oriente e d'Occidente, Paramahansa Yogananda
organizzava occasionalmente riunioni informali al Centro internazionale della
Self Realisation Fellowship. Qui si riferisce a un "banchetto indo americano"
che doveva seguire a questo discorso), ma per ridestare in voi la memoria
assopita dell'immortalit. Non sapete quali dolori affliggono chi rimane
nell'illusione! Io soffro per voi, e far di tutto per aiutarvi a realizzare
che l'illuminazione  dentro di voi.
Liberatevi per sempre.

L'universalit dello Yoga.

Tempio della Self Realisation Fellowship di Hollywood, California, 21 maggio
1944.

Lo yoga  un sistema di metodi scientifici volti a riunire l'anima allo
Spirito. Noi siamo discesi da Dio, e dobbiamo risalire a Lui. Ci siamo, in
apparenza, separati dal Padre nostro e dobbiamo consciamente riunirci a Lui.
Lo yoga ci insegna ad elevarci oltre l'illusione della separazione e a
realizzare la nostra unit con Dio. Milton , il poeta, scrisse dell'anima
umana e di come potrebbe riguadagnare il paradiso. Questo  lo scopo e il
traguardo dello Yoga: riguadagnare il paradiso perduto della coscienza
dell'anima che fa conoscere all'uomo che egli , ed  sempre stato, tutt'uno
con lo Spirito.
Le varie religioni del mondo si basano pi o meno sulle credenze dell'uomo. Ma
la vera base della religione dovrebbe essere una scienza che tutti i devoti
possano applicare per raggiungere il nostro Unico Padre: Dio. Questa scienza 
lo Yoga. La pratica di una scienza della religione si impone. I differenti
"ismi" religiosi hanno tenuto l'umanit divisa, bench Ges abbia fatto
notare: "Se una casa  divisa in s stessa, la casa non pu stare in piedi"
(nota 1: Marco,3,25). L'unit tra le varie religioni pu essere raggiunta solo
quando gli individui che praticano quelle religioni diventano effettivamente
coscienti del Dio interiore. Allora avremo una vera fratellanza dell'uomo
sotto la paternit di Dio.
Tutte le grandi religioni del mondo predicano la necessit di trovare Dio e
della fratellanza tra gli uomini; e tutte hanno un codice morale, come i Dieci
Comandamenti. Che cos', allora, che crea le incomprensioni tra loro? E' il
bigottismo delle menti umane. Non troveremo Dio concentrandoci sui dogmi, ma
mediante la vera conoscenza dell'anima. Quando gli uomini percepiranno le
verit universali che formano la base delle varie religioni, non ci saranno
pi ostacoli creati dai dogmi. Per me non esiste ebreo n cristiano, n ind;
tutti sono miei fratelli. Io adoro Dio in tutti i templi, perch ciascuno 
stato eretto in onore del Padre mio.
Dobbiamo cominciare a costruire un'unit mondiale con l'idea iniziata dalla
Self Realisation Fellowship: una "Chiesa di tutte le religioni"; non
eclettismo, ma rispetto per tutte le religioni, che costituiscono i vari
sentieri verso Dio. Tali templi, dedicati all'unico Dio che tutte le religioni
adorano, dovrebbero essere costruiti ovunque. Io predico che ci avverr.
Oriente e Occidente dovranno distruggere per sempre le divisioni meschine
nelle case di Dio. Raggiungendo la realizzazione del S con lo Yoga, gli
uomini sapranno di essere tutti figli dell'unico Padre.

I ciechi non possono guidare  ciechi.

Questa unit di spirito  dimostrata dai grandi uomini, quelli che hanno
realizzato Dio. I ciechi non possono guidare i ciechi; solo un Maestro (nota
2: Uno che  padrone di s stesso: della mente, delle emozioni, dei sensi,
delle passioni. Le sue azioni, non offuscate da motivi egoistici, sono in
armonia con la volont di Dio, ed egli conosce s stesso come una cosa sola
con Dio, non nella immaginazione, ma nell'esperienza reale della Divina
Onnipresenza), cio uno che conosca Dio, pu legittimamente istruire altre
persone su di Lui. Per riguadagnare la divinit si deve avere un tale Maestro
o un Guru (nota 3: Maestro spirituale. La Guru Gita descrive descrive
appropriatamente il Guru come colui che dissipa le tenebre; il termine deriva
da gu, tenebre e ru, ci che dissipa. Per diritto divino il titolo di Guru 
conferito soltanto a quelle anime altissime che sono qualificate, per la loro
stessa realizzazione del S e unit con Dio, a condurre altre anime dal buio
dell'ignoranza alla luce della Verit). Colui che fedelmente segue un vero
Guru diviene simile a lui, perch il Guru contribuisce ad elevare il discepolo
al proprio livello di realizzazione. Quando trovai il mio Guru, lo Swami Sri
Yukteswar(nota 4: Nell'Autobiografia di uno Yoghi, Paramahansa Yogananda
descrive il proprio rapporto col suo divino Guru, che defin uno Jnanavatar,
"incarnazione della saggezza"), presi la risoluzione di seguire il suo
esempio: di porre, cio, Dio solo sull'altare del mio cuore e di condividerLo
con altri.
I maestri ind hanno insegnato che, per conquistare la pi profonda
conoscenza, bisogna focalizzare lo sguardo attraverso l'onnisciente occhio
spirituale. Quando ci si concentra fortemente, anche chi non sia uno yoghi
aggrotta la fronte nel punto fra le due sopracciglia: il centro della
concentrazione e dello sferico occhio spirituale, sede dell'intuizione
dell'anima. Questa  la vera sfera di cristallo in cui guarda lo yoghi per
apprendere i segreti dell'universo. Coloro che andranno abbastanza profondo
nella loro concentrazione penetreranno quel terzo occhio e vedranno Dio. I
ricercatori della verit dovrebbero perci sviluppare la facolt di proiettare
la loro percezione attraverso l'occhio spirituale. La pratica dello yoga aiuta
l'aspirante ad aprire l'occhio singolo della coscienza intuitiva (nota 5:
Durante la meditazione profonda, l'occhio singolo o spirituale diviene
visibile come una splendente stella circondata da una sfera di luce azzurra
che, a sua volta,  circondata da un alone brillante di luce dorata.
Quest'occhio onnisciente  variamente nominato nelle Scritture come terzo
occhio, stella d'Oriente, occhio interiore, colomba che discende dal cielo,
occhio di Shiva, occhio dell'intuito. "Se perci il tuo occhio  singolo,
tutto il tuo corpo sar illuminato" (Matteo, 6,22). "Singolo"  la parola
riportata dai testi originali; l'incomprensione di questo termine ha fatto s
che esso venisse modificato nelle Bibbie cattoliche).
L'intuizione, o conoscenza diretta, non dipende da alcun dato fornito dai
sensi. Per questo la facolt intuitiva  spesso chiamata il sesto senso. Tutti
hanno questo sesto senso, ma la maggior parte delle persone non lo sviluppa.
Tuttavia, quasi tutti hanno avuto qualche esperienza intuitiva, forse
l'intuizione che una determinata cosa sarebbe dovuta accadere, sebbene non ci
fosse alcun segno percepibile dai sensi ad indicarlo.
E' importante sviluppare l'intuizione, la conoscenza diretta dell'anima,
perch colui che  conscio di Dio  sicuro di s. Egli sa, e sa di sapere.
Dobbiamo essere certi della presenza di Dio come siamo certi di conoscere il
gusto dell'arancia. Fu solo dopo che il mio Guru mi ebbe insegnato a
comunicare con Dio e dopo che ebbi cominciato a sentire ogni giorno la sua
presenza, che mi assunsi l'incarico spirituale di parlare agli altri di Lui.
l'occidente ha costruito vasti templi di adorazione, ma ce ne sono pochi in
cui si insegni ai fedeli come si pu trovare Dio. In Oriente si  invece posto
l'accento sulla formazione di uomini dalla divina realizzazione; ma questi, in
molti casi, sono inaccessibili ai ricercatori spirituali, poich rimangono
isolati in dimore remote e solitarie. Centri spirituali in cui la gente possa
comunicare con Dio, e insegnanti che possano mostrare alla gente come farlo,
sono entrambi necessari. Come potrebbe una persona acquistare la conoscenza di
Dio da un istruttore che non conosca Dio egli stesso? Il mio Guru impresse in
me la necessit di conoscere il Padre Celeste prima di fare il tentativo di
parlare con agli altri di Lui. Quanto gli sono grato per avermi dato il suo
insegnamento! Egli stesso, invero, comunicava con Dio.
Il Signore deve essere percepito innanzitutto nel proprio tempio corporeo.
Ogni ricercatore dovrebbe disciplinare quotidianamente i propri pensieri e
deporre sull'altare della propria anima i fiori, sbocciati spontaneamente,
della propria devozione. Colui che trova Dio dentro di s sar capace di
sentire la Sua Presenza in ogni chiesa o tempio in cui entrer.

Lo yoga trasforma la teologia in esperienza pratica.

Lo yoga pone l'uomo in grado di percepire la verit in tutte le religioni. I
Dieci Comandamenti vengono predicati, con parole differenti, in ogni
religione. Ma i due comandamenti massimi sono quelli sottolineati da Ges:
"Ama il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua mente e con tutta
la tua anima", e "Ama il prossimo tuo come te stesso" (nota 6: Matteo, 22, 37,
39. Anche gli insegnamenti di Krishna nella Bhagavad Gita pongono l'accento su
questi due comandamenti: "Su Me fissa la tua mente, sii tu il Mio devoto, con
adorazione incessante inchinati con riverenza dinanzi a Me. Essendoti cos
unito a Me come il tuo pi alto Traguardo, tu sarai Mio" IX, 34; e "il tipo
migliore di yoghi  colui che sente per gli altri, sia nel dolore che nel
piacere, come sente per s stesso" VI, 32).
Amare Dio "con tutta la mente" significa ritirare l'attenzione dai sensi e
darla a Dio, dare a Lui tutta la propria concentrazione nella meditazione.
Ogni ricercatore di Dio deve imparare a concentrarsi. Una preghiera
pronunciata mentre, sullo sfondo della mente, si pensa ad altre cose, non 
vera preghiera e non attira l'attenzione di Dio. Lo yoga insegna che, per
trovare il Padre,  necessario cercarLo prima con tutta la nostra mente, con
concentrazione esclusiva.
Alcuni dicono che gli ind sono pi adatti alla pratica dello Yoga, che lo
Yoga non  fatto per gli occidentali. Questo non  vero. Molti occidentali,
attualmente, sono avvantaggiati rispetto agli ind nella pratica dello Yoga,
perch i progressi scientifici hanno concesso agli occidentali molto tempo
libero. L'India dovrebbe utilizzare in misura sempre maggiore i metodi
avanzati sulla via del progresso materiale d'Occidente per rendere la propria
vita pi facile e pi libera; e l'Occidente dovrebbe prendere dall'India i
pratici metodi metafisici dello Yoga, per mezzo dei quali ogni uomo pu
trovare la propria strada verso Dio. Lo Yoga non  una setta, ma una scinza
universalmente applicabile, per il cui mezzo possiamo trovare il nostro Padre.
Lo Yoga  per tutti, per la gente dell'Occidente e per quella dell'Oriente.
Non diremmo che il telefono non  fatto per l'Oriente perch  stato inventato
in Occidente. Cos anche i metodi Yoga, bench siano stati sviluppati in
Oriente, non sono riservati esclusivamente all'Oriente, ma sono utili a tutta
l'umanit.
Che un uomo sia nato in India o in America, un giorno dovr morire. Perch
dunque non imparare a morire ogni giorno in Dio, come San Paolo? (nota 7: I
Corinti, 15,31) Lo Yoga ne insegna il metodo. L'uomo vive nel corpo come un
prigioniero: quando ha finito di scontare la sua condanna, deve sopportarne
l'umiliazione di esserne buttato fuori a calci. L'amore del corpo, dunque, non
 che amore per una prigione. Abituati da lungo tempo a vivere nel corpo,
abbiamo dimenticato cosa significa essere veramente liberi. L'essere nato in
Occidente non  una scusa per non cercare la libert. E' essenziale per ogni
uomo scoprire la propria anima e conoscere la sua natura immortale. Lo Yoga
indica la strada.

L'anima deve risalire a Dio.

Prima che la creazione esistesse, c'era la Coscienza Cosmica: lo Spirito, o
Dio, l'Assoluto. Beatitudine sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova
al di l di ogni forma o manifestazione. Quando la creazione entr in
esistenza, la Coscienza Cosmica discese nell'universo fisico, dove si
manifesta come Coscienza Cristica (nota 8: Le Scritture ind nominano la
Coscienza Cristica come Kutasha Chaitanya, la coscienza universale
dell'intelligenza onnipresente): l'onnipresente, puro riflesso
dell'intelligenza di Dio e della Sua coscienza inerente e latente in tutta la
creazione. Quando la Coscienza Cristica discende nel corpo fisico dell'uomo,
diviene anima, o supercosscienza: la sempre esistente, sempre cosciente,
sempre nuova beatitudine di Dio, individualizzata per il fattod'essere
rinchiusa nel corpo. Quando l'anima si identifica col corpo, si manifesta come
ego, la coscienza mortale. Lo Yoga insegna che l'anima deve risalire la scala
della coscienza per ritornare allo Spirito (nota 9: Lo Yoga insegna che la
dimora dell'anima  della vita e della divina coscienza dell'uomo   nei
sottili centri spirituali del cervello: il Sahasrara, loto dai mille petali
situati al vertice del cervello e sede della Coscienza Cosmica; il Kutastha
nel punto fra le sopracciglia, sede della Coscienza Critica; e il centro
midollare o bulbare, sede della Supercoscienza. Discendendo nel corpo da
questi centri di altissima percezione spirituale, la vita e la coscienza
procedono lungo la spina dorsale passando lungo cinque centri spinali astrali,
da cui si diramano verso l'esterno negli organi fisici della vita, percezione
sensoria ed azione. Per riconquistare la beata realizzazione della propria
unit con Dio, l'anima umana deve invertire la direzione della propria discesa
verso il basso, risalendo la sacra via spinale verso la propria dimora nei pi
alti centri di divina consapevolezza. Questo si compie mediante la pratica
delle tecniche Yoga di meditazione date dal Guru, come quelle che si possono
apprendere dalle Lezioni della Self Realisation Fellowship).

Il sgreto della felicit  la consapevolezza della presenza di Dio.

Apprezzare la vita va benissimo; il segreto della felicit sta nel non
attaccarsi ad alcuna cosa. Godete del profumo del fiore, ma vedete Dio in
esso. Io ho conservato la coscienza dei sensi solo perch, usandoli, potessi
sempre percepire Dio e pensare a Lui: "I miei occhi sono fatti per vedere la
Tua bellezza ovunque. Le mie orecchie sono fatte per udire la Tua onnipresente
voce". Questo  Yoga, unione con Dio. Non  nessario andare nella foresta per
trovarLo. Le abitudini terrene ci terranno incatenati dovunque siamo, finch
non ci saremo liberati di esse. Lo yoghi impara a trovare Dio nel recesso del
proprio cuore. Dovunque vada, porter con s la beata coscienza della presenza
di Dio.
L'uomo non  soltanto disceso nella coscienza mortale dei sensi, ma si 
legato ad anormalit di questa coscienza sensoria, quali l'ingordigia, l'ira,
la gelosia. L'uomo deve bandire tutte queste anormalit per poter trovare Dio.
Tanto gli orientali quanto gli occidentali dovrebbero liberarsi
dall'asservimento ai sensi. Un uomo comune pu arrabbiarsi perch non gli 
stato portato il suo caff della prima colazione, ed  sicuro che questa
privazione gli procurer un mal di testa. Egli  schiavo delle proprie
abitudini. Lo yoghi evoluto  libero.
Ognuno pu essere uno yoghi proprio l dove si trova adesso. Ma noi siamo
inclini, invece, a considerare strana e difficile qualsiasi cosa trascenda
l'orizzonte delle nostre abitudini di vita. E non pensiamo a come le nostre
abitudini possano apparire agli altri!
La pratica dello Yoga porta alla liberazione. Alcuni yoghi portano all'estremo
questo concetto del distacco. Essi insegnano che si dovrebbe essere in grado
di giacere su un letto di chiodi senza disagio, e di applicare altre forme di
tapasya, o di disciplina fisica. E' vero che chi sia in grado di sedere su un
letto di chiodi pensando a Dio dimostra una grande forza mentale, ma tali
imprese non sono necessarie. Si pu sedere su una comoda sedia e meditare su
Dio altrettanto bene.
Patanjali (nota 10: principale esponente dello Yoga. L'epoca in cui visse 
sconosciuta, ma molti studiosi la pongono nel II secolo a. C.) insegna che
qualunque posizione, purch mantenga la spina dorsale eretta,  buona per la
meditazione: la concentrazione yoghica su Dio. Non  necessario sottoporsi a
contorsioni fisiche e praticare esercizi che richiedano straordinaria
sopportazione ed elasticit fisiche, come quelli raccomandati dallo Hata Yoga.
La meta  Dio, e la coscienza della Sua presenza  ci che dobbiamo sforzarci
di raggiungere. La Bhagavad Gita dice: "Colui che si assorbe in Me, con
l'anima immersa in Me, Io lo considero fra tutte le categorie di yoghi come il
pi equilibrato" (nota 11: VI,47).
E' noto che alcuni yoghi ind hanno dimostrato indifferenza verso il caldo e
il freddo estremi, verso le zanzare e altri fastidiosi insetti. Tale
dimostrazione non  un requisito fondamentale per essere uno yoghi, ma essa
costituisce un naturale raggiungimento dell'adepto. Cercate di eliminare gli
elementi disturbatori, o di sopportarli, se necessario, senza venirne toccati
interiormente. Se  possibile rimanere puliti ,  inutile essere sporchi. Ci
si pu attaccare alla vita in una capanna come a quella vissuta in un palazzo.
Il fattore pi importante nel raggiungere il successo spirituale  la buona
volont. Ges disse: "La messe  davvero abbondante, ma gli operai sono pochi"
(nota 12: Matteo, 9,37). La gente del mondo cerca i doni di Dio, ma chi 
saggio cerca il Donatore stesso.
Essere uno yoghi significa meditare. Lo yoghi, quando si sveglia al mattino,
non pensa, come prima cosa, al cibo per il suo corpo; egli nutre la sua anima
con l'ambrosia della comunione con Dio. Colmo dell'ispirazione raccolta dalla
mente che si  tuffata profondamente nella meditazione, egli  in grado di
svolgere con gioia tutti i compiti della sua giornata.
Con intenzione, Dio fece la terra qual'; nel Suo piano  compito dell'uomo
rendere il mondo migliore. Gli Occidenali tendono ad andare agli estremi
nell'essere continuamente intenti a creare per se stessi sempre nuove e
perfezionate comodit materiali. L'Oriente tende agli estremi
nell'accontentarsi di ci che ha. C' qualcosa di attraente in entrambi, nello
spirito di avanguardia dell'Occidente e in quello semplice e calmo
dell'Oriente. Noi dobbiamo prendere l'equilibrata via di mezzo.

La meditazione fa lo yoghi.

Per trovare Dio, si deve meditare ogni mattina e ogni sera, e ogni qualvolta
si trovi un p di tempo durante il giorno. In pi,  importante meditare per
sei ore un giorno alla settimana. Questo non  irragionevole; alcuni si
esercitano al pianoforte per dieci ore, ogni giorno della settimana, e ci non
sembra loro una cosa straordinaria. Per diventare un Maestro spirituale, 
necessario dare pi tempo a Dio. Dobbiamo farGli sentire di amarLo pi di
qualsiasi altra cosa. Quando sarete esperti nella meditazione, capaci di
inoltrarvi profondamente nella supercoscienza, cinque ore di sonno vi
basteranno. Il resto della notte dovrebbe essere usato per la meditazione. Si
possono impiegare le notti, le ore mattutine e le feste per meditare su Dio.
In questo modo chiunque, anche l'indaffarato Occidentale, pu essere uno
yoghi. Perci diventate uno yoghi occidentale. Non avete bisogno di portare un
turbante o capelli lunghi come me!
Noi abbiamo bisogno di chiese che siano alveari spirituali, ma abbiamo anche
bisogno di riempire queste chiese col "miele" della nostra propria
realizzazione del S (nota 13: realizzazione del S o autorealizzazione, 
conoscere il S come l'anima, e conoscere che l'anima  tutt'uno con Dio). Dio
 presente anche nelle chiese, naturalmente; ma solo il fatto di andarvi non
Lo persuader a rivelarsi. Andare in chiesa  bene, ma la meditazione
quotidiana  meglio ancora. Fate entrambe le cose, perch senza dubbio
trarrete ispirazione andando in chiesa, e dalla quotidiana meditazione
riceverete un'elevazione anche maggiore. E' quando un devoto ha il cuore
ardente e lancia un proiettile di preghiera dopo l'altro che Dio gli si
arrende. Questa devozione incessante  essenziale per poterlo trovare. Per
essere uno yoghi e, nello stesso tempo, tenere il passo con il mondo moderno,
 necessario meditare a casa propria, disciplinarsi e svolgere tutti i doveri
con l'atteggiamento interiore di chi svolge un servigio a Dio.
Il mio pi grande desiderio  di erigere templi di Dio nelle anime degli
uomini; di vedere il sorriso di Dio sui volti degli uomini. Il raggiungimento
pi importante di tutti, nella vita,  quello di erigere un tempio di Dio
nella propria anima. E ci si pu fare facilmente. La Self Realisation
Fellowship  stata mandata all'Occidente per questo.
Chiunque abbia reso Dio sovrano nel tempio della propria anima  uno yoghi.
Egli sar d'accordo con me nel dire che lo Yoga  fatto per l'Oriente, per il
Nord, per il Sud e l'Ovest, per tutte le genti, cos che passate per le viuzze
della teologia, esse possano imboccare la superstrada dello Yoga. La vera via
porta al palazzo della beatitudine di Dio. Colui che vi arriver, "non andr
mai pi fuori" (nota 14: Apocalisse, 3,12).

LA NATURA INFINITA DI DIO.

Centro internazionale della Self Realisation Fellowship, Los Angeles,
California, 28 gennaio 1937.

Le Scritture ind affermano che Dio  al di l della comprensione della mente
e dell'intelletto. Per potenti che siano, la loro capacit  insufficiente a
contenerLo. Cos, la mente umana non pu arrivare alla reale concezione di
Dio. La domanda: "Chi fece Dio?", sorge solo perch la mente  incapace di
comprendere Quello che non ha n principio n fine.
Quando guardate il sole, distante milioni di miglia, lass nel cielo,
quell'enorme corpo luminoso sembra assai pi piccolo della nostra terra.
Eppure il diametro della terra si aggira intorno ai 12.700 Km., mentre il sole
 pi grande di almeno cento volte. Se poteste mettere il nostro pianeta
vicino al sole, la terra apparirebbe al confronto un minuscolo puntino.
Supponiamo che la gigantesca sfera solare si espanda, diventando sempre pi
grande, fino a inghiottire nella sua massa la vasta, azzurra distesa del
cielo. Lo spazio riempito cos, non sarebbe tuttavia che una particella, una
semplice macchiolina, nello spazio che si estende attraverso innumerevoli
universi e nell'infinit. Se il sole continuasse a ingrandirsi all'infinito
nel cielo, pure non sarebbe in grado di raggiungere la msura dell'infinit.
L'illusione cosmica della finitezza impedisce alla mente di concepire una
simile vastit. Dove sono i suoi confini? Da dove  venuto questo vuoto senza
fine? L'Incommensurabile senza origine  Dio. Onnipresente nei tratti pi
remoti dello spazio, Egli  nelle stelle lontane, e in voi e in me; ed Egli 
cosciente, ad ogni istante, di ogni luogo in cui Egli .
Dio non  la mente: Egli l'ha creata ed  al di l di essa. Altrimenti
potremmo concepirLo nella nostra mente. Possiamo giustamente chiamarLo Divina
Coscienza, Divina Gioia, Divina Esistenza, ma non mente. Bench la mente sia
incapace di abbracciare l'onnipresenza,  tuttavia in grado di sentire Dio.
Sentire la Sua presenza e misurarla sono due esperienze diverse. L'onda non
pu misurare l'oceano, ma c' tra loro un punto di contatto. Cos, dove
l'Infinito diviene il finito c' un punto di contatto: la mente
supercosciente. Quella mente pu sentire Dio. Se espandiamo la mente ordinaria
finch essa venga a contatto con la mente supercosciente, siamo in grado di
sentire la sua presenza.


Siamo discesi dall'Infinito nella finitezza.

Noi siamo discesi dall'Infinito nella finitezza. Yoga  il ritirare
l'attenzione dalle cose esterne per focalizzarla sulla fonte interiore della
Verit. Solo in questo modo possiamo scoprire come Dio abbia condensato la Sua
Coscienza nelle molteplici forme finite delle Sue creature e degli universi
che esse abitano. Il corpo umano , fra tutte le Sue creazioni, la pi
complessa. Una singola cellula originale, nata dall'unione dello spermatozoo
con l'ovulo, si divide e, moltiplicando questo processo, forma miliardi di
cellule intorno a s per creare il tempio corporeo che alberga la divina
coscienza della nostra anima.
Non vi rendete conto di quanta energia sia racchiusa in ogni minuscologrammo
di carne. La sua liberazione lancerebbe innumerevoli elettroni nello spazio
(nota 1: la tremenda potenza della liberazione di energia nucleare fu
dimostrata per la prima volta in condizioni controllate pochi anni dopo questo
discorso, quando la prima bomba atomica fu fatta esplodere ad Alamogordo,
Muovo Messico, il 16 luglio 1945). E la potenza e la misura della coscienza
presente nel corpo supera ogni concezione umana. Bench, esternamente, noi
siamo fatti di carne, dietro le grezze cellule fisiche vi sono correnti
elettriche, correnti di vita. E dietro queste sottili energie vi sono pensieri
e percezioni.
Il pensiero  inesauribile. Da quando  iniziato il mondo, pensieri in numero
inimmaginabile hanno attraversato l'etere. Non si potrebbe nemmeno cominciare
a contarli, ma  possibile farsene un'idea se riflettete a quanti pensieri e
sentimenti voi esprimete nello spazio della vostra vita. Milioni! Provate a
ricordare tutto ci che avete pensato in un solo anno, anzi, durante una sola
giornata. Considerate l'accumulazione dei pensieri di ogni essere umano
attraverso le oscure epoche passate. Dio li conosce tutti!
La mente non pu misurare nemmeno i fenomeni sottili della natura. Quanti
elettroni turbinano nell'elettricit che scorre nelle lampadine, qui, in
questa cappella? Trilioni di essi, danzando insieme, producono questa luce che
vedete. Queste particelle ultramicroscopiche si muovono ad una velocit che
equivale a quella necessaria per viaggiare da qui a New York, o in qualunque
parte del mondo, in pochi secondi. Esperimenti scientifici lo dimostrano.
Se cercaste di calcolare quanti protoni ed elettroni sono condensati nella
nostra terra, la vostra mente arriverebbe fino a un certo punto e poi si
fermerebbe. Ci che viene rivelato alla mente indagatrice sembra infinito, ma
c' un punto al di l del quale le idee diventano troppo sottili perch
possano essere seguite. Da quella sfera in cui la mente non pu penetrare, Dio
emana la Sua Luce essenziale: la Vibrazione Cosmica Intelligente che struttura
la creazione finita.



La vera natura di Dio pu essere conosciuta solo con l'intuizione.

Se usiamo la mente nel modo giusto, possiamo capire come Dio sia al di l
della mente e dell'intelletto, e come la Sua vera natura possa essere sentita
solo mediante il potere dell'anima: l'intuizione. Noi dobbiamo trovare la Sua
coscienza attraverso la mente supercosciente: il nucleo della mente e
dell'intelligenza. La Sua natura infinita viene rivelata all'uomo attraverso
la supercoscienza intuitiva dell'anima. La gioa provata nella meditazione
rivela la presenza della Gioa Eterna presente in tutta la creazione. La luce
veduta nella meditazione  la luce astrale (nota 2: ogni cosa esistente sul
piano materiale ha una controparte fatta di luce astrale, una luce pi sottile
delle energie elettromagnetiche dell'atomo. Le Scritture ind chiamarono
questa energia prana, parola che Paramahansa Yogananda tradusse in
"lifetrons", vitatroni) della quale  fatta la nostra creazione tangibile.
Vedendo questa luce, si percepisce la propria unit con tutte le cose.
La persona comune vive nel mondo, ma  relativamente ignara della sua natura e
del suo scopo. Una vita dalla percezione cos limitata non  dissimile da
quella degli animali. Avevamo qui a Mount Washington una capretta che era
invariabilmente attratta dalla mia voce. Un giorno, mentre parlavo proprio in
questa cappella, la capretta entr trotterellando e venne direttamente, lungo
il corridoio, qui da me! Sono certo che non sapeva cosa stavo dicendo;
semplicemente, le piaceva udire la mia voce. Voi, invece, venite a queste
conferenze non solo per ascoltare le parole, ma anche per sentire la presenza
di Dio dietro di esse. Se sintonizzate la vostra coscienza con la Sua
coscienza, e rimarrete in quella corrente beatitudine, sentirete la vostra
unit con Lui. Qualunque comprensione io abbia raggiunto, esse  stata
acquisita mediante la sintinizzazione interiore con la coscienza di Dio.
Questo, anche voi lo potete fare.
Man mano che ci si evolve spiritualmente e si realizza la propria parentela
con tutto ci che vive, aumenta la nostra responsabilit di condividere la
sofferenza altrui. Ges f pronto a condividere le afflizioni degli altri, e
anche noi dobbiamo fare ci che possiamo per coloro che tremano di freddo e di
malattia. Per loro  un'incubo; e quei dolori che noi possiamo togliere loro,
li togliamo anche a Dio. Egli non gioisce quando i suoi figli sono infelici,
perch soffre con loro.
In questo momento la maggior parte di voi gode bellezza e pace, ma pensate a
quelli di Louisville oggi! Migliaia soffrono a causa delle inondazioni. Una
volta, molto tempo fa, pensavo quanto fosse meravigliosa l'America, senza
disastri che affliggono tanti altri paesi; allora Dio mi mostr le inondazioni
che avvengono ora. Le vibrazioni dei pensieri (nota 3: il potere del pensiero,
nel bene e nel male, deriva dall'essenza pensiero dell'universo. Nel
manifestare la creazione, Dio la proiett dapprima come modelli pensiero, la
forma pi sottile di vibrazione creatrice, che si condensa in forme di luce
astrale e poi in strutture atomiche pi dense. Togliete il pensiero
primordiale di Dio, e la creazione si dissolve. I pensieri dell'uomo sono un
prestito microcosmico ottenuto dal potere del pensiero di Dio, e hanno perci,
bench siano inevoluti, la facolt di influenzare in modo notevole salute,
felicit e successo e perfino, se notevolmente rafforzati da pensieri affini
altrui, il mondo in cui l'uomo vive. I modelli pensieri impiantati da Dio
nella creazione vengono cos influenzati, armonicamente o inarmonicamente, dai
pensieri degli uomini. A tal proposito confronta la voce Karma del glossario.)
e dei sentimenti delle migliaia di uomini uccisi nei combattimenti in Spagna
hanno causato i cambiamenti atmosferici che sono responsabili di queste
alluvioni e di altre catastrofi in tutto il mondo. La guerra genera vibrazioni
di male che alterano l'equilibrio e l'armonia della natura, causando
catastrofi "naturali".
Dio ha dato all'uomo la libert, e l'uomo ne ha abusato. Questa  la causa di
ogni sofferenza. L'abuso del nostro libero arbitrio datoci da Dio ha
conseguenze terrificanti. Io preferirei che qualcuno mi avvisasse quando sto
per fare qualcosa di male, piuttosto che lasciarmi agire e risvegliarmi solo
dopo anni alla consapevolezza del male che ho fatto.

Satana cre l'ignoranza, causa di ogni sofferenza.

La sofferenza, dunque, non  opera di Dio, ma della forza satanica di maya,
l'illusione. Tale forza crea l'ignoranza che rende gli uomini ciechi alle
conseguenze delle proprie azioni, che li fa errare in modo da attirare la
sofferenza su di s. Quelli che stanno combattendo in Spagna, sia nelle forze
governative che in quelle opposte, pensano di fare una cosa giusta. L'unico
modo per evitare l'errore  quello di sviluppare la saggezza discriminante per
sapere cosa  male, e decidere di non farlo. Un male che combatte un altro
male non  bene. Il vero nemico dell'uomo  l'ignoranza. Essa deve essere
bandita da questa terra.
Oggi nel mondo abbiamo tutto ci che  necessario per raggiungere la
perfezione. Solo l'egoismo dell'uomo rende ci impossibile. Tremende, inutili
sofferenze sono prodotte dall'imprevidente interesse egoistico dell'uomo.
Denaro che potrebbe nutrire e vestire i bisognosi viene usato invece per la
distruzione. La causa prima delle afflizioni del mondo  questo egoismo nato
dall'ignoranza. Ogni persona crede di essere nel giiusto; ma quando cerca di
soddisfare solo il proprio interesse, mette in moto la legge karmica (nota 4:
Karma  la legge cosmica di azione e reazione. Ci che l'uomo semina col suo
comportamento, raccoglier in egual misura, in questa vita oppure nelle vite
successive. Confronta il glossario.) di causa effetto che, inevitabilmente,
distrugger la sua felicit e quella altrui.
Quante pi tragedie, causate dall'ignoranza umana, vedo nel mondo, tanto pi
mi rendo conto che, anche se tutte le strade fossero lastricate d'oro, la
felicit non sarebbe duratura. La felicit sta nel rendere felici altre
persone, nell'abbandonare l'interesse egoistico per portare gioia agli altri.
Se ognuno facesse questo, tutti sarebbero felici e ciascuno avrebbe chi si
prende cura di lui. Questo  ci che intendeva Ges quando disse: "Fate dunque
agli altri tutto ci che volete che gli altri facciano a voi" (nota 5: Matteo,
7,12).
E' necessario che si crei una federazione di tutte le religioni e di tutte le
nazioni. Ma una tale unione avverr solo quando ogni individuo si impegner in
quella meditazione che conduce al contatto diretto con Dio. Nella comunione
con Lui sta la soluzione di ogni problema. Chi ha realizzato Dio non sente pi
gli altri come diversi da se stesso. Fino a che questa saggezza non venga, non
solo a pochi, ma a tutti gli uomini, non ci sar libert sulla terra. Nemmeno
qui in America la libert  totale; ancora abbonda la sofferenza. Ognuno di
noi ha la propria responsabilit nel portare la pace e la felicit al nostro
paese e a tutti gli uomini. Ci si deve prendere cura non solo della propria
nazione, ma di tutte le nazioni; non solo della propria famiglia, ma di tutta
l'umanit. L'interesse dell'uomo comune  limitato a se stesso e al proprio
ambiente, ma l'uomo di Dio si identifica con tutto il mondo. Non crediate che
il contributo dato dalla vostra coscienza spiritualizzata sia di poco conto.
La vostra parte pu significare molto.
Per conoscere Dio dovete diventare simili a Lui. Malgrado le nostre
trasgressioni, la nostra dimenticanza di Dio e la nostra grande indifferenza
verso di Lui, pure Egli ci d la vita e tutto ci che sostiene la vita in
questo mondo. Non c' nulla pi grande di Dio, e l'indifferenza verso di Lui 
il massimo peccato.
Coloro che non sono pronti a rinunciare a tutto quello che hanno per trovarLo,
non Lo conosceranno. Chiunque voglia conoscere Dio deve essere capace di
abbandonare ogni altra cosa per Lui. ges cercava di far comprendere ai
discepoli questa verit quando disse di vegliare e pregare con lui nell'orto
di Getsemani. Ma quando essi si addormentarono egli osserv tristemente: "Lo
spirito  pronto, ma la carne  debole" (nota 6: Matteo, 26,41).
L'uomo  simile ad una marionetta. I fili delle sue abitudini, emozioni,
passioni e dei suoi sensi lo fanno ballare a loro piacimento. Essi legano la
sua anima. Chi  riluttante, o incapace di tagliare i fili per liberarsi allo
scopo di conoscere Dio, non Lo trover. Io mi vedo distaccato da tali legami.
Mangio, e talvolta non mangio; dormo, e qualche volta non dormo. Ho rinunciato
a tutte le necessit fisiche per dimostrare me stesso che non ne ho bisogno.
Dio non mangia e non dorme, non  voncolato dai sensi o da abitudini. Questo,
appunto, Lo rende Dio; e noi siamo fatti a Sua immagine. Dovremmo essere
capaci di rinunciare a tutto per conoscerLo: "Cercate prima il regno di Dio...
e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (nota 7: luca, 12,31).
Malgrado tutte le prove che ho subito per Lui, alla fine Dio mi ha dato tutto
ci che volevo o di cui avevo bisogno in questo mondo. Ma io Gli ho restituito
tutto, perch Egli mi ha fatto un dono infinitamente maggiore: la Gioia
Divina, giorno e notte. In quella Gioia tutti i desideri che vengono al mio
cuore trovano il loro appagamento.

La meditazione solleva la nebbia dell'ignoranza.

Nella Bhagavad Gita scritta dal saggio Vyasa, Sri Krishna spiega che se la
nostra innata saggezza  coperta dall'ignoranza noi veniamo illusi e cos
attraversiamo la vita incespicando: "Azione tamasica (ignorante) 
quell'azione promossa dall'ignoranza, che non tiene conto della propria
abilit ed  incurante delle conseguenze: la perdita della propria ricchezza
ed influenza e il danno arrecato ad altri" (nota 8: Bhagavad Gita, XVIII,25).
Quando la nebbia dell'ignoranza sar dispersa dalla meditazione, riconoscerete
la giusta via. Non sarete pi angustiati; troverete l'esaudimento eterno. "In
verit non esiste su questa terra nulla che santifichi pi della saggezza. A
tempo debito, il devoto che riesce nello Yoga (meditazione) realizzer
spontaneamente questa verit nel proprio cuore" (nota 9: Bhagavad Gita,
IV,38).
Queste verit sono tutte reali per me. La Verit  Realt. La realizzazione
del S non  qualcosa che si possa apprendere dai libri; essa viene solo
attraverso la propria esperienza. La realizzazione della Verit, l'esperienza
di Dio  e non semplicemente il dogma   ci che ogni religione dovrebbe
offrire ai propri seguaci. Ci che fu realizzato da Ges Cristo, anche noi lo
dobbiamo provare. Egli non disse che dovremmo adorarlo come personalit
particolare, ma che dobbiamo sperimentare ci che egli speriment nella sua
unit con Dio. Ci pu essere raggiunto solo con la meditazione e seguendo le
leggi di Dio. Adorare Ges perch egli  Ges, non  sufficiente. Dobbiamo
abbracciare gli ideali universali da lui insegnati, e cercare di essere come
lui.
Noi siamo su questa terra in questa particolare forma corporea solo per un p
di tempo, per imparare le nostre lezioni, e poi andare oltre. Dove siamo
diretti adesso? Pensate a quante pagine sono gi state voltate, nel romanzo di
sogno della creazione di Dio! Quando visitai Salt Lake City, ebbi una visione
di un grande oceano, e dei mammut che camminavano sulle sue rive. Pi tardi
seppi che lo scheletro di un antico mammut era stato ritrovato di recente in
quel posto.
Quali esseri umani, noi abbiamo il potere, conferitoco da Dio, di librarci da
ogni abitudine e limitazione e di espandere la nostra coscienza su tutta la
creazione, penetrando non solo nei cuori di tutte le creature, ma estendendo
la nostra portata fino al di l delle stelle. La nostra innata vastit include
spazi ancora pi sconfinati. Tali immense possibilit giacciono in noi! Siamo
infiniti! Io vivo in questa sfera d'infinit, e sono conscio del mio corpo
solo di tanto in tanto.
Voi siete limitati ora, ma quando, mediante la profonda, quotidiana
meditazione, vi sarete resi capaci di trasferire la vostra coscienza dal
finito all'Infinito, sarete liberi. Dio non vi vuole prigionieri nel vostro
corpo. Siete figli di Dio, e dovete vivere all'altezza di questo divino
diritto di nascita.

Date a Dio il primo posto nel vostro cuore.

Dovunque  la vostra mente, l passerete il vostro tempo. Cosa accadrebbe se
Dio non vi avesse dato la facolt di giocare, di leggere o do lavorare? Non
potreste fare nulla. Perci Egli deve venire prima do ogni altra cosa nella
vostra vita. Dio sa cosa avete nel cuore; dateGli il primo posto in esso.
L'unico modo per conquistare Dio  l'amore. Meditate su di Lui, poi pregate
fervidamente: "Signore, non posso vivere senza di Te. Tu sei il Potere dietro
la mia coscienza. Ti amo. RivelaTi a me!". Quando rinuncerete al sonno per
meditare su di Lui, quando abbandonerete l'egoismo e piangerete per le Sue
sofferenze nei vostri fratelli, Egli verr a voi. Quando effettivamente vi
sacrificherete per Lui, Egli verr preso nella rete del vostro amore.
Nessun'altra cosa potr catturarLo.
La conoscenza prepara la strada dell'amore. Non si pu amare quello che non si
conosce. La conoscenza di Dio deve perci precedere l'amore per Lui. Questa
conoscenza viene attraverso la pratica del Kriya Yoga (nota 10: Kriya Yoga
significa unione (yoga) con l'Infinito attraverso una certa azione o un certo
rito (kriya). In particolare,  una tecnica attraverso la quale la divina
unione pu essere realizzata. Lahiri Mahasaya, Guru del Guru di Paramahansa
Yogananda, ebbe una parte importante nella rinascita in quest'epoca
dell'antica scienza del Kriya Yoga (Vedi il glossario e vedi anche
Autobiografia di uno yoghi, capitolo 26), la tecnica data da Lahiri Mahasaya.
Quando conoscerete Dio, Lo amerete; e quando Lo amerete, vi abbandonerete
completamente a Lui.
Non datevi tregua, finch la vostra devozione per Dio e la vostra
consapevolezza di Lui non saranno complete; non lasciatevi prendere dal sonno
quando invece dovreste meditare. Non anteponete nint'altro a Dio. Il Suo amore
 il pi grande che esista. Finch darete la preferenza ad altre cose, Egli
aspetter. Ma il vostro indugio potrebbe essere eccessivo, e grande, perci,
la vostra sofferenza. Non rimandate. Siate certi, nella sincerit della vostra
coscienza, di aver fatto lo sforzo per comunicare con Lui. Non fermatevi, non
arrendetevi finch non avrete potuto vederLo con i vostri occhi, o sentirLo
nel vostro cuore. Nascita, gioco, matrimonio, figli, vecchiaia... e la vita 
finita. Questo non  vivere! Io ho scoperto che la vita  assai pi profonda e
meravigliosa di cos! Quando si conosce Dio, non c' pi tristezza. Tutti
quelli che avete amato e perduti nella morte sono di nuovo con voi nella Vita
Eterna. Voi non saprete chi considerare "vostro", perch tutti vi appartengono
a voi.
La bellezza di Dio  immensa. Godere dei fiori per la loro grazia  bene, ma 
molto meglio vedere dietro la loro purezza e la loro bellezza il volto di Dio.
Lasciarsi trasportare dalla musica, per se stessa,  tutt'altra cosa che udire
in essa la Voce creativa di Dio. Bench Dio sia immanente nelle bellezze
finite del creato,  saggezza realizzare il proprio eterno s al di l della
forma e di ogni finitezza. Voi sapete quanto io ami i giardini dei nostri
ashram (nota 11: un' ashram  un eremitaggio spirituale, spesso un monastero.
L'Ashram di Mount Washington  il Centro Internazionale della Self Realisation
Fellowship situato sul Mount Washington a Los angeles. L'ashram di Encinitas,
California,  un ramo della Self Realisation Fellowship) di Mount Washington e
di Encinitas. Non mi stanco mai della loro bellezza. Ma il Signore mi ha dato
recentemente un'esperienza illuminante. In una visione interiore osservavo
della gente seduta in giro, che parlava. Una di queste persone propose una
certa attivit, ma un'altra disse: "No, Paramahansa ci ha insegnato che questo
non si deve fare". Improvvisamente realizzai che questa era una visione di
anni futuri, quando io non sarei stato pi qui, in questo corpo. Per un attimo
rimasi scosso, poi ritornai alla coscienza normale.
Non ha scopo attaccarsi ad alcuna cosa in questo mondo. Tante cose vengono e
vanno nel dramma cosmico di Dio. Io vedo aeroporti distrutti, vedo il mare
pieno di morti, e molte altre cose a venire. attraverso la percezione del mio
cuore vedo il mondo in cui io non ci sar pi. Questa libert, alla fine,
viene data da Dio ad ogni anima.
Un grande santo disse: "Non m'importa dove io mi trovi, o Signore, ma non
punirmi con la dimenticanza di Te". Non c' punizione maggiore. Ges disse:
"E' meglio per te entrare monco nella vita" (nota 12: Marco, 9,24. Significa:
privato di tutti i desideri e delle abitudini che impediscono all'uomo di
pensare a Dio). Ogni sofferenza pu essere annullata dal contatto di Dio.

Ridestatevi dall'incubo della sofferenza.

In sogno, potreste vedervi correre per una strada, inseguito da un nemico.
Improvvisamente quello vi spara, e voi pensate: "Che cosa orribile! Sto
morendo! Mi dispiace lasciare questo mondo". Poi vi vedete morto. Il becchino
crema il vostro corpo, e gli amici, in lutto, vengono a veder deporre le
vostre ceneri. Improvvisamente, per, vi risvegliate, e vedeteche  stato
soltanto un sogno. Siete vivo! Questa esperienza  simile a ci che avviene
nella morte.
In una visione, Dio mi ha mostrato che coloro che stanno morendo nelle
battaglie di Spagna stanno solo sognando un terribile sogno di morte. Non
appena la loro coscienza si solleva dal corpo, essi si risvegliano come da un
incubo, lieti di essersene liberati. Tutte le nostre esperienze di vita sono
parti di un sogno. L'uomo stesso ha creato l'incubo della guerra. Ma non
appena le vittime sono state espulse dai loro corpi, si rendono conto che ci
che esse hanno vissuto non era che un orribile sogno dal quale si sono
svegliate. Sanno di non essere morte. Questa  una grande verit metafisica.
Se sapete di sognare, non soffrite delle cattive esperienze che fate in sogno.
Ma se vi identificate col sogno e in esso qualcuno, dandovi una botta in
testa, vi uccide, quella morte di sogno sembra un'esperienza vera e terribile
finch non vi risvegliate e capite che la cosa no era reale. La stessa cosa
accade dopo la morte. Una volta che siete usciti dal corpo, realizzate che non
siete morti; vi siete liberati da un incubo. Perci la morte non  la fine; 
la liberazione della coscienza dalla prigionia del corpo fisico di sogno.
Questa liberazione porta con s un senso di grande libert. Non dobbiamo mai
cercare la morte, ma per mezzo della meditazione e della comunione con Dio,
dobbiamo preparare la nostra coscienza in modo che, quando la morte verr al
suo tempo giusto, saremo in grado di considerarla nulla pi di un sogno. In
qualsiasi momento lo desideri, io posso vedere la natura di sogno della vita e
della morte. Perci d poca importanza a questo corpo.

Nell'unit con Dio sappiate che la vita  un sogno.

Dovete vivere nella consapevolezza dello Spirito, in quell'unit con Dio in
cui sapete che la vita  un sogno. E' molto facile farlo, se compite lo
sforzo. Quando sopravviene la sofferenza  pi difficile staccare la vostra
coscienza dall'identificazione col corpo; perci siate saggi e fate lo sforzo
adesso, mentre possedete forza e salute.
I desideri materiali allontanano il desiderio dell'Infinito. Quasi ogni giorno
qualcuno mi dice che ho bisogno di questo o di quello. Sembra ridicolo, perch
io so che migliaia di individui non hanno quelle cose che secondo gli altri mi
"occorrerebbero". Se essi non ne hanno necessit, perch dovrei averla io? Il
vostro unico reale bisogno  Dio; non ne esiste un altro. Non attaccatevi a
possedimenti, musica, libri, cibo o alcun altro piacere dei sensi. In Dio
avete la vita eterna. Dovete divenire coscienti di questa rande verit;
altrimenti i vostri impegni nella vostra vita prenderanno il sopravvento, e
voi morirete ancora legati ad essi. Essendo Uno con Lui, non sarete costretti
a ritornare su questa terra di sogno. Sarete liberi di andare e venire come
vorrete, per servire Dio e i Suoi figli sulla terra (nota 13: la dottrina
della reincarnazione d l'unica spiegazione possibile delle apparenti
ingiustizie nelle ineguaglianze tra gli uomini, che sono, tutti, amati da Dio.
L'anima supremamente  sempre perfetta,  costretta dalla legge
dell'evoluzione a reincarnarsi ripetutamente in vite progressivamente pi
elevate  evoluzione che viene ritardata da azioni e desideri cattivi, e
accelerata dagli sforzi spirituali  finch non siano raggiunte la realizzazone
del S e l'unione con Dio. Essendo allora passata oltre l'illusione del
Signore, l'anima  liberata per sempre. "I loro pensieri immersi in Quello (lo
Spirito), le loro anime unite allo Spirito, tutta la loro fedelt e devozione
date allo Spirito, i loro esseri purificati dalla venefica illusione mediante
l'antidoto della saggezza, tali uomini raggiungono lo stadio del non ritorno"
Bhagavad Gita, V,17. Analogamente sta scritto nella Bibbia: "Chi vince, io lo
far colonna nel tempio del mio Dio, e non andr mai pi fuori" Apocalisse,
3,12. Un'anima che ritorni sulla terra dopo aver conseguito la liberazione, si
incarna per propria, libera volont come Maestro, per aiutare a promuovere la
liberazione degli altri. Tali ritorni volontari sono chiamati vyutthana, o
reversione verso la vita terrena dopo che maya ha cessato di accecare. Tali
incarnazioni sono rare in tutti i tempi).
Se vivrete nella goia di Dio, non saprete che cosa  la morte. Ma non potrete
giungere a questo stato pregando meccanicamente. Assorbitevi completamente
nella vostra preghiera, con fiducia che Dio vi sta ascoltando. Se pregherete
Dio cos fervidamente, con amore, Egli verr in qualsiasi momento a voi.

Preghiere che ricevono risposta.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 19 ottobre 1939.

Essendo venuti in questo mondo, non sappiamo da dove,  naturale
che ci chiediamo quali siano l'origine e lo scopo della vita. Udiamo
parlare di un Creatore, leggiamo di Lui, ma non conosciamo il modo di
prendere contatto con Lui. Sappiamo soltanto che tutto l'universo rivela
la Sua intelligenza. Proprio come gli intricati meccanismi di un orologino
suscitano la nostra ammirazione per l'orologiaio, e le enormi,
complicatissime macchine in una fabbrica ci fanno meravigliare
dell'ingegnosit del loro inventore, cos, quando osserviamo i miracoli
della natura, ci sentiamo pieni di religioso rispetto per l'intelligenza
che si nasconde dietro di essi. Ci chiediamo: chi ha fatto del fiore una
forma vivente che si protende verso il sole? Da dove provengono la Sua
fragranza e la sua bellezza? Come si sono formati in modo cos perfetto
i suoi petali, colorandosi di bellissime tinte?
Di notte le stelle e la luna, spargendo la loro luce argentea intorno a
noi ci fanno riflettere sull'intelligenza che guida questi corpi celesti nel
loro viaggio attraverso i cieli. La tenue luce lunare non  sufficiente a
illuminare le attivit del giorno; perci un'intelligenza benigna ci
suggerisce di riposare la notte. Poi sorge il sole, e la sua vivida luce
ci fa vedere chiaramente e direttamente il mondo intorno a noi e la nostra
responsabilit nell'affrontare le necessit che ci assalgono.
Ci sono due modi di provvedere alle nostre necessit. Uno  materiale.
Per esempio, quando siamo malati, possiamo andare da un dottore per
ricevere una cura medica. Ma arriva un momento in cui nessun soccorso
umano pu aiutarci. Allora ci rivolgiamo all'altra via a quella del Potere
spirituale, al Fattore del nostro corpo, della nostra mente e della nostra
anima. Ogni potere materiale  limitato e, quando fallisce, ci rivolgiamo
all'illimitato Potere Divino. Lo stesso avviene per le nostre necessit
finanziarie; quando abbiamo fatto del nostro meglio e ancora non basta
ci rivolgiamo a quell'altro Potere.
Ciascuno pensa che i suoi problemi siano i peggiori. Alcuni se ne
sentono oppressi pi che altri, perch la loro resistenza  pi debole. Per
la differenza di forza mentale, le varie persone producono quantit
diverse di energia. Se una persona si trova in grandi difficolt e la sua
mente  debole, non le riuscir di risolvere quel problema. Un uomo dalla
mente fortissima potrebbe, invece, infrangere le barriere di quell'ostacolo.
Talvolta, per, anche gli uomini pi forti incontrano l'insuccesso.
Quando siamo assillati da schiaccianti tribolazioni materiali, mentali o
spirituali, ci rendiamo conto di quanto siano limitati i poteri della vita
in questo mondo fisico.
I nostri sforzi devono tendere non solo ad acquisire sicurezza finanziaria
e buona salute, ma anche a ricercare il senso della vita. Qual  il suo
significato? Quando veniamo colpiti da qualche guaio, la nostra prima
reazione  verso il nostro ambiente, su cui effettuiamo quegli aggiustamenti
che riteniamo essere utili. Ma quando giungiamo al punto di dire:
"Tutto ci che ho tentato finora  fallito; cosa posso fare ancora?"
cominciamo a sforzarci seriamente per trovare una soluzione. Se il nostro
pensiero scaver abbastanza profondo, troveremo una risposta dentro di
noi. Questo  un tipo di preghiera che riceve risposta.

La preghiera  una richiesta dell'anima.

La preghiera  una richiesta dell'anima. Dio non ci ha fatti mendicanti;
ci ha creati a Sua immagine. La Bibbia e le Scritture ind lo dichiarano.
Un mendicante che si presenta a una casa di ricchi e chiede l'elemosina,
riceve un'elemosina da mendicante, ma il figlio pu ricevere qualsiasi
bene chieda al padre ricco. Perci non dobbiamo comportarci come
mendicanti. Gli esseri divini quali Cristo, Krishna e Buddha non mentivano
quando affermavano che siamo fatti a immagine di Dio.
Eppure vediamo che alcune persone hanno tutto, sembrano nate "con
la camicia", mentre altre sembrano attirare a s l'insuccesso e i guai.
Dov' l'immagine di Dio in loro? Il potere dello Spirito giace in ciascuno
di noi; il problema  come svilupparlo. Se seguirete la lezione che le mie
esperienze di Dio mi hanno rivelato, giungerete per forza al risultato che
cercate. Anche se, nel passato, siete rimasti delusi perch le vostre
preghiere non sono state esaudite, non perdete la fede. Per scoprire se le
preghiere sono efficaci o no, dovete avere una fede iniziale nel potere
della preghiera.
Pu darsi che le vostre preghiere non abbiano ricevuto risposta perch
avevate scelto d'essere un mendicante. E' pure necessario che voi sappiate
cosa avete il diritto di chiedere al vostro Padre Celeste. Anche se
pregherete con tutto il cuore e con tutte le vostre forze di possedere la
terra, la vostra preghiera non verr esaudita, perch tutte le preghiere
connesse con la vita materiale sono limitate per forza di cose. Dio non
infranger le Sue leggi per soddisfare dei capricci. Ma c' un giusto modo
di pregare. Si dice che il gatto abbia nove vite; le difficolt ne hanno
novantanove! Voi dovete trovare l'unico nnodo sicuro per ammazzare il gatto
delle difficolt. Il segreto della preghiera efficace  quello di mutare il
vostro stato: da mendicante dovete diventare figlio di Dio; se farete
appello a Lui da questo stato di coscienza, la vostra preghiera avr
forza e saggezza.

Nella volont giace il germe del successo.

La maggior parte delle persone diventa estremamente nervosa o tesa
quando cerca di compiere qualcosa di molto importante. Le azioni ansiose,
nervose, non attivano il potere di Dio; ma l'uso continuo, calmo e
potente della forza di volont scuote le forze del creato e porta una
risposta dall'Infinito. Il germe del successo in qualsiasi cosa vogliate
compiere sta nella forza della vostra volont. Una volont malamente
frustrata dalle difficolt viene temporaneamente paralizzata. L'uomo
risoluto che dice: "Il mio corpo pu anche essere a pezzi, ma ci che pi
conta, la mia volont, non si piega", manifesta l'espressione massima
della volont.
La volont  ci che vi rende divini. Quando rinunciate a usare quella
volont, divenite un essere mortale. Molti dicono che non dovremmo
esercitare la nostra volont per mutare le circostanze, per non interferire
col piano di Dio. Ma perch Dio ci avrebbe dato la volont, se non
dovessimo usarla? Una volta incontrai un fanatico che diceva di non
credere nell'uso della forza di volont, perch ci avrebbe sviluppato
l'ego. Replicai: Lei ora sta usando un bel po' di volont per resistermi!
La usa per parlare, ed  obbligato a usarla per stare in piedi, per
camminare, per mangiare, per andare al cinema e persino per dormire. Lei
vuole fare tutto ci che fa. Senza la forza di volont sarebbe un automa".
Ges non intendeva che non si dovesse usare la volont quando afferm: "Non
come voglio io, ma come vuoi Tu". Egli dimostrava invece che l'uomo
deve imparare a piegare la propria volont governata dai desideri alla
volont di Dio. Perci la giusta preghiera, quand' persistente,  volont.
Voi dovete credere nella possibilit di ottenere ci per cui pregate. Se
volete una casa, e la mente dice "Ingenuo, non puoi permetterti una
casa", dovete rendere pi forte la vostra volont. Quando il "non puoi"
sparisce dalla vostra mente, subentra il divino potere. Una casa non verr
fatta cadere dal cielo per voi per ottenerla, dovrete produrre incessante
mente forza di volont attraverso azioni costruttive. Se persisterete,
rifiutando di accettare l'insuccesso, l'oggetto della volont dovr materia _
lizzarsi. Se immetterete continuamente quella volont nei vostri pensieri
e nelle vostre attivit, ci che desiderate dovr prodursi. Anche se al
mondo non esiste nulla che sia conforme al vostro desiderio, se la vostra
volont persister, il risultato desiderato si manifester in qualche modo.
In questo genere di volont sta la risposta di Dio, perch la volont
proviene da Dio, e una volont continua  volont divina.

Cauterizzate i "non posso" nel vostro cervello.

Una volont debole  una volont mortale. Non appena prove e
insuccessi la tagliano fuori, essa perde il collegamento con la dinamo
dell'Infinito. Ma dietro la volont umana c' la volont divina che non
pu mai fallire. Nemmeno la morte ha il potere di arrestare la volont
divina. Il Signore risponder sicuramente alla preghiera dietro la quale la
forza di volont rimane costante. La maggior parte della gente  pigra
mentalmente o fisicamente, oppure soffre di entrambe le cose. Quando
certe persone vogliono pregare, pensano invece al sonno, e quando la loro
testa ciondola per un colpo di sonno, esse si tuffano nel letto e la loro
preghiera finisce cos. La volont  sepolta. Il cervello dell'uomo mortale
 pieno di "non posso". Essendo nato in una famiglia dotata di certe
caratteristiche e abitudini, egli  indotto a pensare di non poter fare
certe cose; non pu camminare molto, non pu mangiare questo, non pu
sopportare quello. Questi "non posso" devono essere cauterizzati. Avete
in voi il potere di compiere qualsiasi cosa vogliate; questo potere
sta nella volont.
Chiunque voglia sviluppare la forza di volont deve frequentare una
buona compagnia. Se il vostro desiderio  quello di diventare un grande
matematico, e i vostri compagni abituali odiano la matematica, ne verrete
certamente scoraggiato. Ma se vi unite a dei matematici compiuti, la
vostra volont verr rafforzata e voi penserete: "Se altri lo possono fare,
lo posso anch'io".
Non tuffatevi subito in cose grandi nel vostro zelo di sviluppare la
volont. Per riuscire, saggiate prima la vostra volont in qualche piccola
cosa che credevate di non poter fare. Se vi sforzate strenuamente, potete
riuscire. Io ricordo tutti i traguardi che gli amici e molte altre persone
mi dicevano che non avrei mai potuto raggiungere; ma io li ho raggiunti.
Tali "bene intenzionati" possono essere molto dannosi. Dio ci salvi dalla
loro specie! La compagnia ha il massimo influsso sulla volont. Se invece di
venire qui, voi andaste ogni gioved ad un ricevimento, non potreste non
assorbire una certa quantit di quella vibrazione mondana. La vostra
volont viene decisamente ispirata o indebolita dalle compagnie che
frequentate. Sviluppare la volont da soli  estremamente difficile. Si ha
bisogno di avere un esempio davanti agli occhi. Se volete diventare un
pittore, circondatevi di buoni dipinti e di artisti. E se volete essere un
uomo divino, circondatevi di compagnie spirituali.
Credenza e esperienza sono due cose totalmente differenti. Una credenza
proviene da ci che avete udito o letto e accettato come fatto, ma
l'esperienza  qualcosa che avete effettivamente percepito. Le convinzioni
di coloro che hanno sperimentato Dio non possono essere scosse. Se
non aveste mai assaggiato un'arancia, potrei ingannarvi sulle sue
caratteristiche, ma se ne aveste gi mangiata una, non potrei farlo.
Avendone fatto l'esperienza, voi sapreste.

Cercate la compagnia di coloro che rafforzano la vostra fede.

Pensieri su Dio, successo, guarigione e cos via, giacciono nel vostro
cervello in forma di schemi di tendenze. Voi dovete sperimentarle. Allo
scopo di sperimentare i vostri pensieri, dovete usare la forza di volont
per materializzarli; e per sviluppare la necessaria forza di volont, dovete
unirvi a persone che hanno grande forza di volont. Se volete guarire
mediante il potere di Dio, cercate la compagnia di coloro che possono
rafforzare la vostra fede e la vostra volont.
Io ho attraversato tutta l'India per trovare qualcuno che conoscesse
Dio. Tali anime sono rare. Tutti gli insegnanti che incontrai mi parlarono
delle loro credenze. Ma in materia spirituale ero deciso a non accontentarmi
mai di sole parole su Dio. Volevo sperimentarLo. Ci che mi si dice
non ha significato per me se non lo sperimento io stesso.
Una volta parlavo dei santi dell'India con un amico, un agente di borsa.
Egli non condivideva il mio entusiasmo. "Tutti questi cosiddetti santi
sono degli imbroglioni", egli disse. "Non conoscono Dio".
Non volli discutere, cambiai argomento, e incominciammo a parlare di
affari di borsa. Quando egli mi ebbe raccontato moltissime cose sul suo
lavoro, io dissi con calma: "Lo sa che non c' a Calcutta un solo agente di
cambio fidato? Sono tutti disonesti".
"Che ne sa lei di agenti di cambio?", ribatt irritato.
"Esatto", replicai. "E lei, cosa ne sa dei santi?". Non trov una risposta
da darmi. "Non discuta di ci che non sa", continuai bonariamente. "Io
non so niente di affari di borsa, e lei non sa niente di santi".
La pratica della religione  giunta a un punto in cui sono pochissimi coloro
che tentano di fare dei loro pensieri spirituali materia di esperienza.
Io vi parlo soltanto delle mie esperienze; non mi curo di darvi lezioni
su cose che conosco solo sul piano intellettuale. Molte persone si accon
tentano di quanto hanno letto sulla Verit, senza averlo mai sperimentato.
In India non si chiede l'insegnamento spirituale a una persona solo
perch ha una laurea in teologia, n cerchiamo coloro che hanno studiato
le Scritture, ma non ne hanno sperimentato la verit. Non ci impressionano
i grammofoni spirituali, coloro che si limitano a ripetere verit
enunciate da altri. Ci  stato insegnato a riconoscere la differenza tra
quello che un uomo predica e la sua vita; egli deve dimostrare di avere
sperimentato quello che ha imparato.

Assicuratevi di arrivare in cielo alla fine.

Quando tentate di sperimentare le vostre convinzioni spirituali, un
altro mondo comincia ad aprirsi davanti a voi. Non vivete in un senso di
falsa sicurezza, credendo che sarete salvati perch vi siete aggregati a una
chiesa. Voi stessi dovete fare lo sforzo per conoscere Dio. La vostra mente
potr appagarsi del pensiero che siete religiosissimi, ma se la vostra
coscienza non  appagata da risposte dirette alle vostre preghiere, nessun
genere di religione formale potr salvarvi. Quale utilit c' nel pregare il
Signore, se Egli non risponde? Per quanto difficile sia ottenere la Sua
risposta, ci pu essere fatto. Per assicurarvi il vostro arrivo finale in
cielo, dovete provare la forza delle vostre preghiere finch non le avrete
rese efficaci. Quando ero molto piccolo, decisi che, ogni volta che pregavo,
la mia preghiera doveva ottenere risposta. Questa  la determinazione che si
deve avere! Vi si presenter ogni tipo di prova per spezzare la vostra
volont, ma il potere che Dio ha di rispondervi  illimitato, la persistenza
continua della vostra volont vi porter la Sua risposta.
Dovete imparare a concentrare i vostri pensieri. Per questo  importante
avere il tempo di stare soli. Evitate la compagnia costante di altre
persone. Esse sono, in maggior parte, simili a spugne che attingono tutto
da voi, ma raramente vi danno qualcosa in cambio. Vale la pena stare con
altre persone solo quando sono sincere e forti, quando ciascuna di esse 
conscia della sincerit e della forza degli altri, cos da potervi scambiare
le nobili qualit dell'anima.
Non sprecate il vostro tempo futilmente. Moltissime persone amano
occuparsi di attivit inutili. Chiedete loro cosa abbiano fatto, e di solito
risponderanno: "Oh, non ho avuto un minuto libero!". Ma difficilmente
riusciranno a ricordare cosa le abbia tenute cos occupate per tutto quel
tempo! Anche le eccessive distrazioni indeboliscono i vostri poteri mentali.
Se andate al cinema tutti i giorni, esso perder per voi le sue
attrattive, e vi annoierete. I film sono, in essenza, sempre gli stessi:
parlano di amore, di eroi e di cattivi. Noi possiamo anche godere di una
bellissima storia filmata, ma raramente la vita  cos; se, d'altra parte,
la storia  troppo realistica, chi mai pu desiderare di vedere ancora
com' la vita, se va al cinema per divertirsi?
La vita  assai infida, e noi dobbiamo prenderla com'. Se noi per primi
non riusciamo a dominarla, non possiamo certo aiutare nessun altro.
Nell'isolamento del pensiero concentrato giace nascosta la fabbrica
d'ogni conseguimento. Ricordatelo. In questa fabbrica dovete tessere di
continuo disegni di ci che volete, per ottenere il successo o per resistere
alle difficolt che incontrate. Esercitate la volont senza interruzione.
Sia di giorno che di notte, voi avete molte occasioni di lavorare in quella
fabbrica se non sprecate il vostro tempo. Di notte io mi sottraggo alle
richieste del mondo e rimango solo, assolutamente estraneo al mondo; lo
cancello completamente dalla mia coscienza. Solo, con la mia forza di
volont, rivolgo il pensiero nella direzione voluta, finch nella mia mente
non ho deciso esattamente quello che voglio fare e come farlo. Allora
armo la mia volont per le attivit opportune, ed essa crea il successo. In
questo modo ho usato molte volte efficacemente la mia volont. Ma ci
non funziona, se l'impegno della volont non  continuo.
E' un sentimento meraviglioso quello d'essere capaci di dire consapevolmente:
"La mia volont, caricata della Volont Divina, raggiunger il
mio scopo". Se, pigramente, lasciate tutto da fare al Potere Divino, e
trascurate di usare quella volont che Dio vi ha dato, non avrete risultati.
Lo stesso Potere Divino vuole aiutarvi; non avete bisogno di convincerLo.
Ma dovete usare la vostra volont per chiedere come Suo figlio e
comportarvi come Suo figlio. Dovete scacciare il pensiero che il Signore
col Suo meraviglioso potere sia lontano, su nei cieli, e che voi siate un
inerme piccolo verme sepolto in mezzo alle difficolt quaggi sulla terra.
Ricordate che dietro la vostra volont c' la grande Volont Divina; ma
quell'oceanico Potere non pu venirvi in aiuto se non siete ricettivi.

Potenziate la vostra forza di volont con la concentrazione.

Il modo di diventare ricettivo  quello di sedere quietamente e concentrare
i pensieri su una degna aspirazione, finch la mente e il pensiero
non si assorbano completamente in quell'idea. Allora la volont diviene
divina, onnisciente e onnipotente, e pu essere impiegata con
successo per la realizzazione del vostro obiettivo. Non potete stare
semplicemente seduti ad aspettare che il successo vi cada in grembo; una
volta che avete stabilito la vostra linea di condotta e consolidato la
vostra volont, dovete fare lo sforzo pratico. Allora vedrete che, di
qualsiasi cosa abbiate bisogno per conseguire il successo, quella cosa
comincer a venirvi incontro. Tutto vi sospinger nella giusta direzione.
Nella vostra volont potenziata divinamente sta la risposta alla vostra
preghiera.
Quando userete quella volont, aprirete la via attraverso la quale le vostre
preghiere possono ottenere risposta. Questa  la mia esperienza. Io, un
tempo, tentavo di fare certe cose solo per mettere alla prova la mia forza
di volont; ma ora non lo faccio pi. So che funziona.
Una volta, molto tempo fa, vidi che uno dei miei studenti stava
andando alla deriva. Prevedendo risultati tragici, avanzai ogni possibile
ragionamento che potesse dissuaderlo dalla direzione che la sua vita
aveva preso; ma vidi che nessuno sforzo della mia volont, per grande che
fosse, lo aiutava, perch egli aveva deciso di seguire la via del male. "Va
bene", mi dissi finalmente, "addio! Lascialo andare". Ma ben presto il
grande amore e la grande preoccupazione che avevo per lui tornarono
alla ribalta. Mi sedetti sotto un banyan (baniano o ficus bengalensis,
albero sempreverde dell'India) e cominciai a visualizzarlo. Con
fervore, ripetutamente, gli trasmisi un messaggio mentale: "Dio mi ha
detto che devo comandarti di ritornare". Quando giunse la sera, il mio corpo
e la mia mente erano vibranti dell'intuizione che egli stava arrivando.
(Nota. I Grandi Maestri posseggono una consapevolezza divina che permea
tutto il loro corpo.
Per esempio, la loro percezione intuitiva dei pensieri cattivi di un
discepolo pu essere sentita fisicamente, come acute punture di spillo.
Cos, le intuizioni armoniche felici sono talvolta accompagnate da una
piacevole sensazione di stimolante formicolio. Fine nota dell'Editore.)
Finalmente, eccolo al cancello; il "figliuol prodigo" era ritornato
all'ovile. Fece il pronam (si inchin) e disse: "Tutto il giorno, dovunque
andassi e qualunque cosa facessi, vedevo la sua immagine. Come si spiega?".
"Dio ti chiamava attraverso me", risposi. "Era il Suo richiamo, non il
mio. Non c'era motivo egoistico nel mio desiderio, ma avevo deciso di
non muovermi da qui finch tu non fossi venuto". Questo tipo di
determinazione pu cambiare il mondo. Un meraviglioso potere!
Cos, la profonda preghiera funziona. Il tempo migliore per pregare 
la notte, quando ci sono meno distrazioni. Se  necessario, dormite un
poco di sera, cos da poter essere ben svegli quando direte le vostre
preghiere di notte, confidandovi con Dio. Dapprima potr sembrare
difficile, ma continuando a tentare lo troverete pi facile. Sarete sorpresi
dei risultati. Non appena la vostra volont diviene potente, Dio comincia
a rispondere. E quando l'Infinito accondiscende a rompere il Suo voto di
silenzio, non sarete pi in grado di contenere la vostra gioia. Ma se avete
il desiderio egoistico di dare dimostrazione agli altri del potere che hanno
le vostre preghiere, o se ne farete commercio, perderete quel potere. Dio
non vi risponder pi; Lo avrete fatto scappare spaventato. Egli viene
solo se siete sinceri e Lo amate per Lui stesso. Se, invece, siete
orgogliosi di voi stessi e volete esibirvi, Egli si accorge che non cercate
Lui, ma fama e gloria per il vostro ego, e non verr.

Chi persister fino a che Dio risponda?

Dio non  un Essere muto e insensibile. Egli  l'Amore stesso. Se sapete
come meditare per stabilire il contatto con Lui, Egli risponder alle vostre
amorevoli richieste. Non avete bisogno di supplicare, potete chiedere
come Suoi figli. Ma chi di voi vorr impiegare il tempo necessario? Chi di
voi persister, concentrandosi fino al punto di ricevere la Sua risposta?
Supponete di avere un'ipoteca sulla vostra casa e di non poterla pagare.
Oppure volete un certo lavoro. Nel silenzio che segue la profonda medi
tazione, concentratevi con volont incrollabile sul pensiero della vostra
necessit. Non continuate a controllare il risultato. Se piantate un seme
nel terreno e poi lo tirate fuori ogni tanto per vedere se ha germogliato,
esso non metter mai radici. Allo stesso modo se, ogni volta che pregate,
cercate un segno col quale il Signore indichi che esaudisce la vostra
preghiera, non succeder niente. Non cercate mai di mettere Dio alla
prova. Dovete solo continuare a pregare senza tregua. Il vostro dovere 
quello di portare all'attenzione di Dio la vostra necessit, e di fare la
vostra parte aiutando Dio a far s che quel desiderio porti i suoi frutti.
Nelle malattie croniche, ad esempio, fate del vostro meglio per favorire la
guarigione, ma sappiate, nel profondo, che in ultima analisi Dio solo pu
aiutarvi. Portate questo pensiero con voi nella vostra meditazione di ogni
notte, e pregate con tutta la vostra decisione; un giorno, all'improvviso,
vi accorgerete che quella malattia se n' andata.
La mente, come prima cosa, riceve il suggerimento. Poi, il Divino
impregna la mente del Suo potere. Infine il cervello libera l'energia vitale
che pu guarire. Voi non vi rendete conto del potere di Dio che sta nella
vostra mente. Esso controlla tutte le funzioni del vostro corpo. Voi potete
produrre nel vostro corpo qualsiasi cambiamento se esercitate quel potere
che  nella vostra mente. E' necessario prima imparare il giusto modo
di meditare; poi, potete applicare quella concentrazione divinamente
potenziata per guarire il corpo, o per essere aiutato in qualsiasi altra
difficolt.
Ogni giorno, intraprendete qualcosa che vi riesce difficile, e cercate di
compierla. Anche se per cinque volte non ce la farete, continuate lo
stesso, e non appena avrete raggiunto ci che vi eravate prefissi, applicate
la vostra volont concentrata su qualche altra cosa. Sarete cos in grado di
compiere imprese sempre pi grandi. La volont  lo strumento dell'immagine
di Dio in voi. Nella volont giace il Suo illimitato potere, il potere
che controlla tutte le forze della natura. Poich siete fatti a Sua immagine
quel potere capace di produrre qualsiasi cosa desideriate  vostro: potete
creare la prosperit, convertire l'odio in amore. Pregate finch il corpo e la
mente non siano completamente soggiogati; allora riceverete la risposta di
Dio. Io trovo costantemente esauditi anche i miei pi piccoli desideri.

La vostra massima necessit  Dio.

Fra le sopracciglia si trova la porta del cielo. Questo centro (La sede
dell'occhio "singolo" o spirituale; il Kutastha o centro della Coscienza
Cristica) situato nel cervello  la sede della volont. Quando vi
concentrate profondamente in quel punto e tranquillamente volete, qualsiasi
cosa vogliate si avverer.
Perci non usate mai la vostra volont per scopi cattivi. Volere, con
intenzione, il male di qualcuno  un grave abuso del potere che Dio vi ha
dato. Se vi accorgete che la vostra volont prende una direzione sbagliata
fermatevi! Non solo sarebbe uno spreco della vostra divina energia, ma
per questa causa perdereste quel potere e non sareste pi in grado di
usarlo, nemmeno per il bene.
Stabilite onestamente se ia vostra preghiera  legittima o no. Non
chiedete a Dio cose che siano assolutamente impossibili nell'ordine naturale
della vita. Chiedete solo per reale necessit. E sappiate riconoscere
la differenza tra "necessit necessarie" e "necessit non necessarie". Il
modo migliore di guarirvi dei desideri per le "necessit non necessarie" 
quello di allontanarli con la ragione. Sognare grandi edifici era una volta il
mio hobby, ma quell'interesse ora  scomparso. Ne ho a iosa, e quanti
grattacapi mi d il doverli mantenere! Avere delle propriet  una
responsabilit che d sempre delle noie. Eliminate i desideri di avere
propriet inutili. Concentratevi solo sui vostri bisogni reali.
La vostra massima necessit  Dio. Egli vi dar non solo le "necessit
necessarie", ma anche le "necessit non necessarie". Egli soddisfer ogni
vostro desiderio quando sarete Uno con Lui. I vostri sogni pi arditi
diverranno realt.
Quando ero bambino, in India, desideravo tanto avere un pony, ma
mia madre non me lo permetteva. Alcuni anni pi tardi, dopo avere
fondato la mia scuola per ragazzi a Ranchi, portai a casa una cavalla
perch ci serviva. Una mattina vidi che aveva partorito un puledrino.
Proprio quello che avevo desiderato nella mia infanzia! Ho avuto molte
esperienze simili. Molto tempo fa, mentre viaggiavo nel Kashmir, mi fu
mostrato questo edificio (Il Centro internazionale della Self Realization
Fellowship, situato in cima al Mount Washington a Los Angeles. La visione
che Paramahansaji ebbe di esso avvenne intorno al 1913) in una visione.
Anni dopo, quando venni a Los Angeles e vidi questo luogo, riconobbi
l'edificio della mia visione, e seppi che Dio voleva che fosse nostro.

Seguite le regole della preghiera.

La prima regola, nella preghiera,  quella di avvicinarsi a Dio solo con
desideri giusti. La seconda  quella di pregare, perch essi vengano
esauditi, non come mendicante, ma come figlio: "Io sono Tuo figlio, Tu
sei il Padre mio. Tu ed io siamo Uno". Se pregherete profondamente e
continuamente, sentirete una grande gioia sgorgare nel vostro cuore. Non
siate soddisfatti finch tale gioia non si manifester, perch quando
sentirete nel vostro cuore quella gioia che appaga ogni desiderio, saprete
che Dio ha captato la trasmissione della vostra preghiera. Allora pregate il
Padre vostro: "Signore, questa  la mia necessit. Sono pronto a lavorare
per essa; Ti prego, guidami e aiutami ad avere i giusti pensieri e a fare
ci che  giusto per ottenere il successo. User la mia ragione e lavorer
con determinazione, ma guida Tu la mia ragione, la mia volont e la mia
attivit verso la cosa giusta che debbo fare". E' cos che io ho sempre
pregato. Ora, non appena chiedo a Dio di guidarmi in qualche cosa, so se
devo farla o no, e so quali passi devo fare e quali no.
Siate pratici e seri riguardo alla preghiera. Concentratevi profondamente
su quello per cui state pregando. Prima di cercare un lavoro, di
firmare un contratto o di fare qualunque cosa importante, pensate a quel
Potere. Pensateci continuamente. Rubate del tempo al sonno. La vostra
mente  abituata a riposare di notte dopo i doveri quotidiani, e continua
a suggerirvi: "Dormi!". Dovete rispondere con tutta la vostra divina forza
di volont: "Basta col sonno! Il mio appuntamento con Dio  pi
importante". Allora riceverete la risposta di Dio.

RENDERE SCIENTIFICA LA RELIGIONE.

Primo tempio della Self Realisation Fellowship di Encinitas (nota 1: Il primo
tempio costruito sui terreni dell'Eremitaggio della Self Realisation
Fellowship a Encitas fu eretto nel 1938 su una ripida scogliera sovrastante
l'Oceano Pacifico. Fu chiamato il Tempio dal Loto d'oro. La graduale erosione
del terreno, in un secondo tempo, fece scivolare l'edificio nel mare),
California, 22 dicembre 1940.

Dio  accessibile. Parlando di Lui e ascoltando le Sue parole nelle Scritture,
pensando a Lui, sentendo la Sua presenza nella meditazione, vedrete
gradatamente l'Irreale  diventare reale, e questo mondo che credete reale, lo
vedrete irreale. Non c' gioia paragonabile a questa realizzazione.
La Gioia di Dio  senza limiti, incessante, sempre nuova. N il corpo n la
mente, nulla pu disturbarvi quando siete in quello stato di coscienza; tale 
la grazia e la gloria di Dio. Ed Egli vi spiegher tutto ci che non eravate
in grado di capire, tutto ci che desideravate sapere.
Non c' scopo a cercare di sapere troppo adesso. Quante incarnazioni dovreste
impiegare per imparare tutto ci che  stato scritto nel libro della natura?
Milioni di vite non sarebbero sufficienti. E allora, perch affannarsi? In Dio
troverete e comprenderete tutto. I maestri dell'India hanno sempre detto:
"Prima conoscete Lui". Allora, qualsiasi cosa desidererete sapere, Egli ve la
riveler. Questo  il Suo regno, questa  la Sua conoscenza.
Mentre la vita continua, le sue illusioni cadranno e voi vedrete quanto
valgono. E quando le illusioni dell'infanzia e della giovinezza se ne sono
andate, cosa rimane? Solo nella divina coscienza dietro questa porta [qui
Paramahansa si toccava la fronte per indicare il punto del centro Cristico,
sede dell'occhio spirituale (nota 2: L'occhio spirituale  la pranica porta
stellare dalla quale l'uomo deve entrare per raggiungere la supercoscienza, la
Coscienza Cristica e la Coscienza Cosmica. "Io sono la porta. Chi entra per
me, sar salvo; entrer e uscir e trover pascoli" da Giovanni, 10,9)]
possiamo trovare la pura felicit. Io escludo il mondo dalla mia vita a causa
del suo ingannevole ascendente, che fa sembrare importanti le cose che
importanza non hanno. Noi viviamo tutti in un mondo di finzioni, cercando
sempre di tenere il passo con gli altri; eppure  solo rimanendo nella
consapevolezza dello Spirito che possiamo essere felici. Provate!
Dio desidera vivamente portarvi al Suo regno, perch anch'Egli ha un ardente
desiderio; che voi Lo cerchiate spontaneamente e vi aggrappiate a Lui.
Altrimenti Egli non avrebbe creato quest'universo n l'uomo. La Sua perfezione
non  condizionata dal Suo desiderio, ma l'unica ragione per cui ci ha creati
 il Suo desiderio che noi Lo amiamo e ritorniamo a Lui. Egli aspetta quel
momento. Nel nostro amore sta il Suo esaudimento.
Il Padre ci ha dato la libert di saltare nel fuoco dell'illusione umana o di
ritornare alla Sua dimora. Tutto dipende da quello che desiderate. Andiamocene
dunque tutti a Casa, cos da non dover ritornare in questo mondo terribile.
Non sappiamo in quali circostanze ci reincarneremo. Certo non vogliamo
rinascere in tempi di sofferenze e depressioni quali quelli attuali. Queste
afflizioni sono il risultato dell'egoismo e dell'odio degli uomini. Tutta la
terra geme perch Dio  stato dimenticato.
Risolvete adesso di tornare a casa dal Padre. Voi sprecate il vostro tempo in
modo pauroso, e non potete permettervelo. Non sapete quanto siete fortunati
d'essere nati esseri umani. In questo rapporto siete benedetti pi di ogni
altra creatura. Gli animali non sono in grado di meditare e di avere la
comunione con Dio. Voi avete la libert di cercarLo, e non la usate. State un
poco seduti in meditazione, e la vostra mente se ne va per conto suo. Ma
quando la mente prega e prega, e ancora prega, il cielo si apre. Allora vi
saranno date tutte le convincenti esperienze mediante le quali conoscerete che
Dio .

Dio aspetta il vostro invito.

Io non parlo per avere imparato dai libri, ma dalle mie percezioni di Dio. Non
potrei parlare di Lui in questo modo, se non Lo vedessi o non Lo sentissi:
Egli non me lo permetterebbe. Mentre vi parlo, vedo dinanzi a me tutto ci di
cui vi sto parlando; spesso non vi vedo neanche. Non vi racconterei niente del
tutto se non conoscessi Dio. Ma io sono qui per dirvi che quella stessa gioia
che cercate nel sesso, nel denaro, nel vino, nell'amore, nella gloria, quella
gioia  dentro di voi. Non avete bisogno di andare a cercarla altrove. Non
dovete mendicare o adulare Dio, ma dovete chiedere. Dovete pregarLo
sinceramente e con amore: "Vieni a me!".
Non siete abbastanza decisi. Come l'avaro ama il denaro, come l'amante ama
l'amata, cos dovete amare Dio; allora Lo troverete senza fallo. E' difficile,
ma se di notte siederete a lungo in meditazione, dimenticherete il tempo.
Anche se non dormo affatto, il sonno non mi manca. Quando viene Dio, dov' il
sonno, dov' il corpo? Nulla importa pi, fuorch la sua inebriante presenza.
Voi leggete romanzi che parlano di un amore ideale, ma questo  niente, a
confronto con l'amore di Dio. Affrettatevi verso di Lui. Essere sempre
cosciente di Lui  un'esistenza assolutamente meravigliosa. Mentre vi sto
parlando, tutto il mondo si dissolve intorno a me e io sento soltanto la Sua
benedizione.

La creazione ha lo scopo di disilludervi.

La scienza inventa metodi per accrescere le vostre comodit fisiche,
stimolando e incoraggiando cos desideri a non finire. Ma dopo un p di tempo,
le comodit diventano pesi in luogo di piaceri, perch vi accorgete che  una
grossa fatica provvedere ad esse. Cos, voi "pagate" per ogni cosa che
ottenete, fuorch per la felicit divina. Per questa dovete solo sedere
quietamente e chiederla al vostro Padre Celeste. Se io pensassi di dovermi
guadagnare Dio, non tenterei nemmeno, come figlio, ho il diritto di
conoscerLo. Se chiedete al Padre tutto ci che  vostro diritto, Egli ve lo
dar. A quei devoti che Lo chiedono con insistenza, Egli viene. E' questo che
Egli vuole. Tutta la Sua creazione ha lo scopo di deludervi e spingervi a
tornare a Lui. Voi non sapete quando sarete portati via da questa terra; non
c' una legge che vi garantisca lunga vita. Questo dimostra quanto sia sciocco
perdere tempo. Io vivo minuto per minuto, giorno per giorno. Conosco solo la
gioia di vivere; dentro di me, mi abbandono completamente a Lui.
Verr un tempo in cui tutto sar fatto o compiuto mediante la volont.
Qualsiasi cosa desidererete, la vedrete compiersi. Questo io lo ho dimostrato
e ridimostrato ripetute volte nella mia vita. Lo sviluppo del celestiale
potere della volont per l'uso divinamente voluto  quello di conoscere Dio  
l'unico scopo della vita umana. Egli ha creato ciascuno di voi, ed Egli pulsa
in voi, implorando per entrare nella vostra coscienza in modo da potervi
liberare. Io sono certo che Egli si sente colpevole per averci creati! Ogni
giorno io Gli chiedo perch lo ha fatto. (Gli parlo di qualsiasi cosa entri
nella mia mente; Gli piace che io "non Gli dia tregua"; Egli sa che la sua
creazione  lungi dall'essere perfetta). Il Signore risponde che non potete
fare l'acciaio senza avere reso il ferro incandescente nel fuoco. Non  per il
male. Difficolt e malattie contengono una lezione per noi. Le nostre penose
esperienze non hanno lo scopo di distruggerci, ma di bruciare le nostre
scorie, di spingerci ad affrettarci verso la Casa. Nessuno pi di Dio 
desideroso di liberarci.
E' la Sua voce che parla attraverso di me. Se solo una persona risponder e
trover la propria liberazione nello Spirito, la mia missione sar compiuta.
La salvazione di una vita vale pi della conversione di migliaia. Io vi parlo
dell'unico Padrone di questo universo, dell'unico Amato che vi aspetta, che
piange per voi. Non sapete quanto Egli gioisca quando un'anima entra nel Suo
regno! Egli raduna tutti gli angeli, ed essi celebrano l'entrata di
quell'anima in cielo. Quale gioia vi regna!
E' per una buona ragione che non vi  concesso ricordare le vostre passate
incarnazioni. Supponete di essere nato dieci volte. Avete perci avuto dieci
madri. Come potete amarle tutte allo stesso modo? Voi dovete imparare che
dietro quelle dieci madri c' l'Unica Madre, dietro tutti gli amici l'Unico
Amico, dietro tutti i padri l'Unico Padre, dietro tutti gli amori l'Unico
Amore. Quanto  meraviglioso rendersi conto di ci. E' come se aveste giocato
a nascondino nei corridoi delle incarnazioni, ed ecco Lo trovate! Quando
realizzai quell'Unico amore, non potei pi contenermi. La mia mente svan nel
Regno Infinito. E' cos anche adesso. La gioia della Spirito  senza fine.

Cercate la comprensione esatta della Verit.

Nelle scienze fisiche ogni cosa  inquadrata in un sistema di concetti
precisi: combinate due particolari sostanze, o due sostanze in modo
particolari, per ottenere un certo risultato. I grandi Maestri della Self
Realisation Fellowship vi dicono perch dovreste cercare Dio in modo
scientifico, e vi spiegano il sistema scientifico per raggiungerLo. Ogni
sforzo che fate per seguire queste istruzioni vi porter una chiara
comprensione. Alcune persone leggono qualche cosa sulle leggi spirituali e poi
mettono via il libro. Questa non  la via che porta alla conoscenza del S.
Voi dovete fare di questa verit una parte reale della vostra vita.
In massima parte, le persone non prendono sul serio la religione. La confinano
nel regno dell'immaginazione e della fantasia. In India ci viene insegnato
l'uso pratico della religione. Noi non diciamo: "Be', conoscer tutto di Dio
nell'al di l". Noi vogliamo conoscere Dio adesso.
Scienza e religione dovrebbero andare di pari passo. Tutti i risultati della
ricerca scientifica sono precisi e sono collegati mediante il raziocinio,
mentre la religione  spesso dogmatica. Quando Ges esortava i suoi discepoli
ad aver fede, non intendeva parlare di cieche credenze. Mi spezza il cuore
vedere il dogmatismo cieco, perch esso costituisce una delle ragioni per cui
la maggioranza degli uomini non hanno un vero interesse per Dio. Bench,
malgrado ci, ci siano molte persone interessate a Dio, i veri ricercatori
sono pochi, perch difficilmente qualcuno cerca di comprendere come si pu
uscire da questo dramma di sogno. Pochi tra i Suoi figli apprezzano i doni del
Padre Celeste, e tra quelli che lo fanno, un numero ancora minore cerca il
modo abbastanza profondo o scientifico di poterLo conoscere. Coloro che
vogliono seriamente cercarLo dovrebbero imparare come farlo in modo
scientifico.

La religione pu essere resa scientifica con lo Yoga.

Lo yoga  preciso e scientifico. Yoga significa unione dell'anima con Dio,
ottenuta con metodi graduali e con specifici e noti risultati. Esso eleva la
pratica della religione al di sopra delle differenze dogmatiche. Il mio Guru,
Sri Yukteswar, esaltava lo Yoga; tuttavia egli non affermava che la
realizzazione di Dio ottenibile con questo mezzo sarebbe immediata. "Dovrai
lavorare sodo per ottenerla", mi disse. Lo feci, e i risultati promessi
arrivarono; vidi che lo Yoga  una cosa meravigliosa (nota 3: "O Argiuna, ti
ho informato di questa antica (dimenticata, universale strada maestra dello)
Yoga, perch tu sei Mio amico, a Me devoto. Questo mistero dello Yoga  il
creatore del supremo beneficio (all'umanit)". (Vedi Baghavad Gita, IV,3).
Coloro che non consacrano tempo alla religione non possono aspettarsi di
conoscere tutto su Dio e sull'al di l. Solitamente la gente non compie lo
sforzo, o se lo fa, lo sforzo non  abbastanza profondo e sincero. La notte
dovrebbe essere passata con Dio. Voi dormite pi del necessario e cos
sprecate molte ore preziose. La notte era destinata a fare da schermo a tutte
le attrazioni del mondo, per permettervi di esplorare pi intensamente il
regno di Dio. Egli cre il buio per oscurare gli oggetti materiali, perch
vuole che, di notte, dimentichiate il mondo per cercare Lui. Leggete le
Scritture, leggete le Lezioni (nota 4: I principi scientifici della
meditazione yoga vengono insegnati nelle Lezioni della Self Realisation
Fellowship, ottenibili dal Centro internazionale della Self Realisation
Fellowship di Los Angeles) e meditate. Oh, lo splendore e la gioia che ne
derivano! Nessun'altra cosa pu darvi quell'esperienza. Verificate se non 
cos!
Ricordate che, se non trovate Dio, non fate uno sforzo sufficiente nella
vostra meditazione. Se non troverete perla dopo uno o due tuffi, non incolpate
l'oceano. Incolpate la vostra immersione; non siete andati abbastanza nel
profondo. Se vi immergerete profondamente, troverete la perla della Sua
presenza. Se nel praticare la religione non applichiamo precisi metodi
scientifici, la religione diviene poco pi che uno balsamo per la nostra
coscienza. "Oh s, io vado in chiesa ogni domenica!", dice la gente; ma non sa
perch ci va. E una volta che ha detto "Amen" dopo la predica, dimentica tutto
quanto riguarda la chiesa fino alla domenica successiva. Non  sciocco questo?
Se non comunicate con Dio in quel luogo, perch ci andate?
I santi dicono che se persuaderete Dio applicandovi con sufficiente interesse,
voi potrete vederLo. Ma dovete fare tutto da voi. E' bene meditare con qualche
altra persona, ma fate lo sforzo supremo da soli, la notte, e non soltanto in
chiesa la domenica. Appartatevi da tutti. Fa bene alla vostra salute, ai
vostri nervi e alla vostra longevit non mescolarvi troppo alla gente. La
maggior parte delle persone pensa solo a ci che voi potete dar loro.
Difficilmente qualcuno pensa al vostro pi alto bene, eccettuato il vostro
Maestro spirituale, e Dio. Il Maestro saggio vi dar un solo insegnamento:
pensate a Dio!
E condivideteLo con gli altri; non c' tipo di servizio pi grande di questo:
parlare di Dio. Se convincerete qualcuno che la via dell'errore conduce alla
valle della morte e che la via della meditazione porta alla vita eterna, gli
avrete dato qualcosa che vale pi di un milione di dollari. Il denaro 
perituro, ma la realizzazione di Dio ci seguir al di l della tomba. Perci,
ogni volta che vedo qualcuno affaticarsi e lottare con grande intensit per
conoscere Dio, provo una grande gioia.
Bench io faccia progetti e agisca in questo mondo, lo faccio solo per piacere
a Dio. Mi metto alla prova: anche mentre lavoro. Gli sussurro interiormente:
"Dove sei, Signore?", e tutto il mondo si trasforma. Non c' nulla fuorch una
grande Luce, e io sono una minuscola bollicina in quell'Oceano di Luce. Tale 
la gioia di esistere in Dio.
Le esperienze di cui vi ho detto sono raggiungibili scientificamente. Se
seguite le leggi spirituali, il risultato  certo. Se il risultato non giunge,
datene la colpa al vostro sforzo. L'intensit in tutte le vostre pratiche
religiose  l'unica via. Coloro che non meditano regolarmente e profondamente
sono irrequieti ogni volta che meditano, e dopo un breve sforzo vi rinunciano.
Ma se farete uno sforzo sempre maggiore giorno dopo giorno, la facolt di
andare nel profondo si produrr. Io non devo fare alcuno sforzo adesso; il
mondo intero sparisce istantaneamente quando chiudo gli occhi e guardo nel
centro Cristico. Eppure una volta usavo stare seduto per ore cercando di
dimenticare il corpo e i pensieri! Ero giunto ad un punto in cui pensavo che
era tutto inutile. Ma mi resi conto che la colpa era mia. Tra i pensieri
irrequieti e Dio c' un muro; la persona comune non tenta di superare quel
muro e perci non vi riesce mai. Ma il guerriero spirituale procede. Quando la
mente diviene calma, siete nel regno dell'Infinito. Coloro che hanno sciupato
troppo tempo in sciocchezze, rimangono a bussare inutilmente fuori della
porta.
La comunione con Dio  l'unica cosa per la quale valga la pena di vivere. Voi
giungerete, col tempo, a questa conclusione, spesso dopo aver molto sofferto.
Perch non imparare adesso? Egli  pronto a ricevervi. Non potete fare a meno
di raggiungere Dio alla fine. E' sciocco chiedere: "Potr io entrare nel regno
dei Cieli?". Non c' nessun altro luogo dove possiate stare, perch quella 
la vostra vera dimora. Non dovete guadagnarvela, perch siete gi figli di
Dio, fatti a sua immagine. Dovete soltanto strapparvi di dosso la maschera di
esseri umani e realizzare il vostro divino diritto di nascita.

Satana ci fa credere che Dio sia irraggiungibile.

Perci non dite mai che non sarete capaci di entrare nel regno dei Cieli.
Satana insinua nella vostra mente quel pensiero ingannevole per tenervi qui.
Voi non siete un essere mortale. Quando il mio Guru mi disse questo, mi sentii
pieno di gioia. Da allora rifiutai di considerarmi un peccatore. E nemmeno voi
dovete chiamarvi peccatori; questo significa sconsacrare l'immagine di Dio
dentro di voi. Non dovete nemmeno permettere agli altri di chiamarvi
peccatori. Che importa che cosa eravate ieri? Siete figli di Dio, ora e
sempre. Chi pu tenervi lontano dal regno di Dio? E questo che dovete sentire.
Ma dovete inseguire Dio scientificamente. La scienza della religione consiste
nel continuare a fare lo sforzo fino a che Dio non diventi reale per voi,
finch non saprete che Egli solo  reale. Io usavo andare nei luoghi di
cremazione per pregare e vedere al di l dell'illusione del mondo, piangevo
nei boschi, mi chiudevo nella mia soffitta, pregando incessantemente finch
venne quella realizzazione. Vidi mondi che bruciavano esalando fumo e vapore
intorno ai piedi della mia Divina Madre (nota 5: "Quell'aspetto dell'Infinito
Increato che  attivo nella creazione riceve nelle Scritture ind
l'appellativo di Madre Divina. Il Signore sotto forma di Madre Cosmica appare
in tangibilit vivente ai veri bhakta (devoti di un Dio personale)." Da
Autobiografia di uno Yoghi di Paramahansa Yogananda). Nella luce della Sua
saggezza tutta la mia vita fu consumata.

La meditazione  la vera pratica della religione.

La vera pratica della religione consiste nello stare immobili nella
meditazione e parlare con Dio. Ma voi non raggiungerete questo punto di
intensit, non vi concentrate abbastanza, e per questa ragione rimanete
nell'illusione. Per far imparare qual' il valore di una lunga e intensa
concentrazione su Dio, ho istituito l'usanza di una meditazione natalizia di
tutto un giorno da tenersi immediatamente prima del Natale ogni anno (nota 6:
Un'usanza spirituale iniziata da Paramahansa nel 1931 e portata avanti dagli
appartenenti alla Self Realisation Fellowship nei loro ashram, templi e centri
in tutto il mondo. Meditazioni di tutto un giorno vengono tenute in altri
momenti dell'anno, in giorni di speciale significato spirituale.). All'inizio
i devoti sentono solo quanto sia lunga, ma andando pi nel profondo,
dimenticano il tempo. In maggior parte, coloro che vanno in chiesa non
riescono a stare seduti immobili per un'ora, a meno che, durante tutto il
tempo, non succeda qualcosa che distragga la loro mente.
Essere nella coscienza di Dio  completamente diverso; ci avviene quando
sedete immobili e dite: "Una per una io chiudo le porte dei sensi, perch il
profumo della rosa o il canto dell'usignolo non distraggono il mio amore da
Te" (nota 7: Dalla "Preghiera della Notte" pubblicata in Whispers from
Eternity (Sussurri dall'Eternit) di Paramahansa Yogananda). Continuando a
dirlo con concentrazione e devozione sempre pi profonde, dopo un p di tempo
vedrete che avete dimenticato ogni distrazione; apparir una luce al vostro
sguardo interiore, o vi appariranno dei santi, o sarete immersi in una
profonda pace e in una gioia divina.
Qualsiasi attivit spirituale  utile perch tiene vivo il pensiero di Dio; ma
ci che, in ultima analisi,  necessario,  questa intensit dello sforzo che
fate per conoscerLo. Ci dovrebbero essere, sparsi in tutto il mondo, centri di
meditazione dove i devoti si riuniscano per comunicare con Dio. Quando io
vengo al tempio,  per un solo scopo: per essere con Dio e per dirvi di Lui. E
voi venite qui per ascoltare le mie parole e per cercare, nella meditazione,
di sentire la Sua presenza.
Una sola luna fa sparire il buio del cielo. Cos fa una sola anima che abbia
imparato a conoscere Dio, un'anima in cui vi sia un'autentica devozione, una
sincera e intensa ricerca; e dovunque vada, quell'anima disperder le tenebre
altrui. Coloro che anche solo pensano a Dio risplendono un pochino, ma non
sono in grado di dare luce al mondo. Le persone religiose comuni sono simili a
stelle che danno solo una piccola luce.

La meditazione fornisce la prova dell'esistenza di Dio.

Divenite, con la meditazione scientifica, un vero devoto che, simile alla
luna, disperda il buio intorno a s e intorno agli altri. Senza la
realizzazione che si raggiunge attraverso la meditazione, la religione rimane
il libro pi misterioso di tutti; non sarete mai capaci di comprenderlo. Ma
con la meditazione voi avrete la prova dell'esistenza di Dio.
Andate nella vostra camera e chiudete la porta. Non tergiversate! Sedetevi e
parlate a Dio. Praticate la meditazione. Rendete il vostro pensiero cos
intenso che la prossima volta, quando vi siederete per meditare, non dovreste
pi fare uno sforzo, perch la vostra mente si fisser immediatamente in Lui.
Se non fate un grande sforzo per vincere l'irrequietezza fisica e mentale
all'inizio, avrete difficolt ogni volta che meditate, per tutti gli anni che
seguiranno. Ma se compite quel supremo sforzo in principio, presto vi
troverete felici e liberi.
Quando pronuncio il nome: "Dio", tutto il mio essere si scioglie nella Sua
Gioia. Ma ho dovuto lavorare per questo. Fate lo sforzo. All'inizio io non
avevo un temperamento devozionale. La mia mente era molto irrequieta. Ma ora 
come fuoco. Non appena pongo la mia mente nel centro Cristico, tutti i
pensieri spariscono  respiro, cuore e mente si fermano istantaneamente  e io
sono consapevole soltanto dello Spirito.
Rendete reale la religione con metodi scientifici. La scienza vi d precisione
e certezza. Sedete tranquillamente e praticate i metodi che sono stati
insegnati dai grandi yoghi dell'India: Mahavatar Babaji, Lahiri Mahasaya,
Swami Sri Yukteswar (nota 8: Con l'aggiunta di Paramahansa Yogananda,  questa
la linea dei guru della Self Realisation Fellowship; vedi nel glossario la
voce guru). Trovate in voi stessi quella suprema beatitudine di cui vi parlo,
e quando l'avrete trovata, vedrete che la religione non  pi un mito, ma una
scientifica certezza. Pregate: "Signore, Tu sei il Padrone del creato, perci
io vengo a Te. non mi arrender mai, finch non mi parlerai e mi farai
realizzare la Tua presenza. Non voglio vivere senza di Te".

Intensit, segretezza, devozione e costanza sono necessarie.

Una volta il grande santo indiano Sri Ramakrishna stava adorando un'immagine
di pietra di Kal, la Madre Cosmica, e La pregava di apparirgli in realt. La
sua angoscia spirituale divenne cos intensa, da non fargli pi apparire la
vita degna d'essere vissuta. In quel momento i suoi occhi caddero su una spada
che veniva custodita nel tempio, e come un folle la afferr con l'intenzione
di porre termine alla sua vita. In quell'attimo la Madre gli si rivel nella
Sua forma cosmica. Il Suo devoto si trov immerso in un'oceanica Beatitudine.
Nello stesso posto in cui il santo ebbe questa esperienza, la stessa statua di
pietra della Divina Madre assunse una forma vivente e mi parl (nota 9: questa
esperienza  narrata nella Autobiografia di uno yoghi sotto il titolo: "Il
cuore di un'immagine di pietra").
Se non avessi passato ore cercando Dio nella meditazione, non avrei saputo che
la religione  una scienza. Intensit, segretezza, devozione e costanza sono
necessarie. Voi non sapete quando verr la morte. In ogni minuto, tenete la
mente in Dio. Tutto ci che volete  proprio dentro di voi; cercate a lungo e
cercate profondamente. Io medito per ore; non vedo nessuno finch non ho
finito. Voi dovete prendere la decisione di non farvi disturbare da nulla e da
nessuno. Allora non vi accorgerete dello scorrere del tempo.
Nella mia scuola Yogoda a Ranchi, in India (nota 10: vedi Scuola di Ranchi nel
glossario), usavo passare tutto il mio tempo libero vagando per i giardini,
sedendomi qua e l per meditare, finch la mia mente non era inebriata di Dio.
Questo  l'unico modo per trovarLo. Non sprecate il vostro tempo. Quando
sarete capaci di vivere nella divina coscienza, quattro o sei ore di sonno
saranno pi che sufficienti; non vi sentirete mai stanchi, non sentirete mai
la mancanza di sonno. Io so tenere il sonno sotto controllo, e cos pure il
cibo. Ho qualcosa di infinitamente pi grande, e Dio ha dimostrato che quando
Egli  con me, tutte le "necessit della vita" non sono pi necessarie. In
questa consapevolezza si diventa pi sani di una persona normale, pi gioiosi,
pi prosperi in ogni senso. non cercate le piccole cose; esse vi distolgono da
Dio. Iniziate ora il vostro esperimento: rendete semplice la vostra vita e
siate un re.

COMPRENDERE L'IRREALTA' DELLA MATERIA.

Circa 1926.

Le Scritture ind sottolineano il fatto che il credere nella non esistenza
della materia e nell'essenza universale dello Spirito non deve basarsi su
teorie dogmatiche, illogiche, inintelligibili o inesplicabili, ma su una
ricerca scientifica interiore e una precisa comprensione.
Generalmente la gente si identifica col corpo, il quale  sostenuto dal cibo,
e non si rende conto che la sorgente fondamentale dell'esistenza corporea  il
prana (energia vitale) (nota 1: "Vitatroni", le energie pi sottili degli
atomi che sostengono la vita di tutte le cose nell'universo. Ci sono due
generi di prana: l'energia cosmica, l'onnipresente fonte di vita e vitalit
che permea e circonda tutti gli esseri viventi; e lo specifico prana,
l'energia che pervade ogni corpo umano). Nessun alimento e nessun aiuto
esterno possono far rivivere un uomo da cui la corrente cosmica si sia
ritirata.
L'anello di congiunzione tra il corpo materiale dell'uomo e la sua mente
immateriale  il prana. Gli antichi saggi ind scoprirono l'esistenza del
prana e formularono la scienza del pranayama: il controllo dell'energia vitale
(nota 2: Mediante il pranayama, l'adepto  in grado di controllare l'energia
vitale nei nervi sensori e motori e di liberare cos la mente dalla coscienza
del corpo durante la meditazione. Egli pu anche usare questa energia vitale
per guarire o vitalizzare il proprio corpo a volont).
Il Signore Ges digiun quaranta giorni nel deserto. Egli disse: "L'uomo non
vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio" (nota 3:
Matteo, 4,4).
La "parola"  vibrazione cosmica; la "bocca di Dio"  il midollo allungato,
situato nella parte posteriore del cervello, ed allungantesi nel midollo
spinale. Questo punto, il pi vitale in tutto il corpo umano,  la divina
porta di entrata ("bocca di Dio") della "Parola", l'Om (nota 4: La densa
materia emana dalla vibrazione cosmica intelligente di Dio, ed  sostenuta da
questa, che  il sottile materiale di costruzione dell'universo. Le propriet
primordiali di questa vibrazione sono luce e suono. Om  il suono della
vibrazione creativa di Dio, cui le Scritture cristiane si riferiscono come
Amen, lo Spirito Santo e il Verbo. Vedi Aum nel glossario), l'energia cosmica
vibratoria che sostiene l'uomo.
Le persone che non digiunano mai non sanno per esperienza che l'uomo pu
vivere, come fece Cristo per quaranta giorni, solamente della "parola" di Dio.
Negli stadi iniziali di un digiuno di una settimana si sente fame, poi, man
mano che i giorni passano, si avverte di meno la fame e si prova distintamente
un senso di libert. Perch? Perch negando al corpo il cibo materiale, lo si
costringe a dipendere dal cibo immateriale: la corrente vitale.
La volont dell'uomo  il pi grande generatore di energia. Con la volont e
il giusto atteggiamento  possibile attingere rapidamente all'infinita riserva
della forza interiore. Una persona che compie malvolentieri i propri doveri
quotidiani soffrir di una mancanza di energia. Un uomo che invece lavora sodo
ma con buona volont,  sostenuto fisicamente e moralmente dalla corrente
cosmica.
Una persona che impari e pratichi i metodi metafisici per vivere in virt
della forza di volont e attingere consciamente all'inesauribile fonte di
energia vitale,  liberata dalle molte limitazioni del corpo.
I saggi e gli yoghi ind asseriscono che la materia  sostanza mentale
materializzata, e alcuni di essi, come Ges, hanno provato questa verit dando
la dimostrazione del loro potere di materializzare e smaterializzare il
proprio corpo e altri oggetti fisici.

Gli elementi chimici della materia sono vibrazioni elettroniche.

La scienza moderna dimostra che la materia si compone di forze vibratorie. Gli
elementi chimici, i fattori che strutturano tutte le forme nell'universo,
dalle pietre alle stelle e all'uomo, non sono altro che forme differenti di
vibrazioni elettroniche. Per esempio, nel ghiaccio troviamo il freddo, il
peso, la forma: esso  visibile. Sciogliete il ghiaccio, ed esso diviene
acqua. Fatelo attraversare da una corrente elettrica, ed esso diverr ossigeno
e idrogeno invisibili che, se ulteriormente analizzati, si rivelano tipi di
vibrazioni elettroniche. Si pu perci scientificamente asserire che il
ghiaccio non esiste, bench sia percepibile ai nostri sensi di vista, tatto e
cos via. In realt la sua esistenza  costituita da elettroni invisibili,
ossia da forme di energia.
In altre parole, a ci che si pu dissolvere e ridurre allo stato invisibile
non  possibile attribuire una valida esistenza. In questo senso la materia
pu essere considerata inesistente; ma la materia ha un'esistenza relativa.
Essa esiste in rapporto alla nostra mente e quale espressione di forze
elettroniche invisibili che esistono a tutti gli effetti, essendo immutabili e
immortali.
Tanto l'acqua che il ghiaccio sono manifestazioni di gas invisibili e
possiedono solo un'esistenza formale e transitoria. Analogamente, sia la mente
mortale che la materia sono manifestazioni fuggevoli della Divina Coscienza e
possiedono solo un'esistenza puramente formale. In realt solo la Mente
Cosmica esiste.
Come un bimbo nasce mediante la strumentalit dei genitori, cos la materia
dipende dalla mente per la propria esistenza. La materia nasce dalla Mente
Divina ed  percettibile alla mente mortale; in s e per s la materia non ha
realt, non ha un'esistenza intrinseca.
Le forze elettroniche della creazione, per quanto cieche o non intellettuali,
sono tuttavia agenti teleologici, perch contengono in s le vibrazioni
dell'universale, autocosciente forza vitale o prana, che a sua volta 
scaturita dall'atto di volont di Dio.
"Dio disse:  Sia la luce  E la luce fu" (nota 5: Genesi, 1,3). Cio, la
proiezione del Pensiero Divino e della Volont Divina divenne luce o energia
vibratoria, emissione di corrente vitale o di elettroni che, in seguito,
vibrarono pi fortemente per diventare le differenti forze della natura,
sottili o invisibili; queste a loro volta si resero manifeste nei 92
principali elementi della materia che costituiscono l'universo.
Alla coscienza umana, la materia  percettibile e reale. Ma l'uomo, mediante
l'investigazione teorica, ha scoperto la logica e ha scoperto, attraverso
certi esperimenti di laboratorio (come quello di convertire un visibile pezzo
di ghiaccio in forze invisibili) che un permanente e inalterabile potere
creativo deve essere alla base di tutte le forme transitorie e illusorie del
mondo fenomenico.
Questa verit pu essere compresa nel modo stesso col quale noi comprendiamo
il fatto che l'oceano esiste bench le sue onde non abbiano un'esistenza
permanente, essendo solo manifestazioni transitorie e formali dell'unica,
grande sostanza. Le onde non possono esistere senza l'oceano, ma l'oceano
esiste con o senza le onde.
Questi concetti possono essere capiti dall'intelletto, ma non possono essere
conosciuti finch non si sia imparato il modo di convertire la materia in
forza vitale e la forza vitale in Coscienza Cosmica (nota 6: L'essenza dello
Spirito; vedi glossario), come erano in grado di fare Cristo, Krishna e altri
Maestri autorealizzati. Per questi illuminati, la materia in s non esiste,
perch essi vedono che sotto le leggere increspature delle onde della
creazione sta l'immutabile Oceano dello Spirito.

L'universo  il sogno di Dio.

Nelle filosofie Vedanta (nota 7: in senso letterale "fine dei Veda". Vedanta 
la filosofia esposta nell'ultima parte dei Veda. Questa filosofia dichiara che
Dio  l'unica realt e che la creazione  essenzialmente illusione. Il compito
dell'uomo  perci quello di trascendere l'illusione mediante la realizzazione
di Dio) e Yoga l'universo  detto l sogno di Dio. Materia e mente  il cosmo
con le sue stelle e i suoi pianeti, le dense onde di superficie e le sottili
correnti profonde della creazione materiale, i poteri umani del sentimento,
della volont e della coscienza e gli stati di vita e di morte, giorno e
notte, salute e malattia, successo e fallimento  hanno una realt in base alla
legge della relativit che governa questo sogno di Dio.
Tutte le dualit percepite mediante la legge della relativit appaiono reali
al sognatore, l'uomo mortale che svolge la sua piccola parte nel grande sogno
cosmico. Per sfuggire a maya, l'illusione, o legge della relativit, ci si
deve risvegliare dal sogno nell'eterna veglia di Dio. Non possiamo cambiare la
legge del sogno mediante l'immaginazione o negandone l'esistenza, accettando
"la vita" ma rifiutando "la morte", oppure riconoscendo la salute ma ignorando
la malattia. Uno stato particolare  parte del suo opposto nella stessa misura
in cui lo sono le due facce di un tessuto. Le dualit sono intrinsecamente ed
essenzialmente unitarie. Il ricercatore della verit non cerca di tenere
distinti tali aspetti nella propria mente, ma di elevarsi al di sopra di essi
mediante la saggezza.
L'uomo che considera il proprio corpo come diverso dalla propria mente, e che
vuole accettare come "reale" solo gli aspetti positivi, felici e benefici di
un universo inalterabilmente duale per sua natura,  un uomo profondamente
addormentato nelle illusioni del mondo di sogno.
Come una persona pu avere dei sogni che sembrano veri per un certo tempo, ma
perdono la loro realt quando essa emerge dal sogno allo stato cosciente di
veglia, cos  possibile all'uomo risvegliarsi dal sogno della realt
materiale e vivere nel regno immutabile dello Spirito.
Solo il superuomo che abbia imparato a espandere e trasferire la propria
coscienza nell'Infinito,  in grado di realizzare la creazione come un sogno
di Dio; egli solo potr dire con conoscenza di causa che la materia non ha
esistenza. Mediante una lunga serie di gradini d'autodisciplina  seguendo la
via scientifica dello yoga o qualsiasi altro sentiero di perfezionamento
spirituale, sia esso quello dell'amore, della saggezza, del servizio o
dell'abnegazione  il ricercatore di Dio dissolve gli opposti e discerne
l'Eterna Unit. "Colui che, libero dall'illusione, conosce Me come il Supremo
Spirito, ottiene l'onniscienza. Egli Mi adora con tutto il suo essere" (nota
8: Bhagavad Gita, XV,19).

LA PIU' GRANDE AVVENTURA DELL'UOMO.

Centro internazionale della Self Realisation Fellowship, Los Angeles,
California, 29 febbraio 1949.

La vita  la pi grande avventura immaginabile. Bench le vite di molte
persone si svolgano senza molto interesse o animazione, altre sono colme di
esperienze straordinarie. Ho saputo di un uomo che tent trentadue volte il
suicidio, e ogni volta accadde qualcosa che lo distolse dal suo proposito.
Immaginate cosa sarebbe conoscere tutto delle vite di tutti gli uomini che
sono sulla terra ora, di coloro che se ne sono andati, e di quelli che sono
ancora da venire! Tale  il potere di Dio. Ges disse: "Due passeri non si
vendono per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cade in terra senza il
permesso del Padre vostro" (nota 1: Matteo, 10,29). Le vite piene di
esperienze di tutti gli uomini sono nella memoria di Dio. E' davvero difficile
concepire una coscienza che sia consapevole di tutto ci che mai sia avvenuto.
Eppure quella di sondare la natura dello Spirito  la pi grande avventura in
questo universo. Vi dar un'immagine di essa come si presenta in questo
momento al mio occhio spirituale (nota 2: La visione telescopica
dell'intuizione. Nella profonda meditazione, l'occhio singolo o spirituale
diviene visibile nella parte centrale della fronte. I grandi yoghi che vivono
senza interruzione nello stato di coscienza di Dio sono in grado di vederlo
sia che meditino o che svolgano le loro ordinarie attivit).
Le verit sono pi che immaginazione; sono reali. Eppure la loro origine  un
pensiero nella mente di Dio. Tutte le differenti forme della materia atomica,
per esempio, non sono che pensieri materializzati di Dio; esse possono essere
rinconvertite in pensiero, e i pensieri possono essere nuovamente
materializzati in oggetti. Anche l'uomo ha il potere di concepire delle idee,
ma la sua immaginazione non  molto forte. Se la sua immaginazione diventasse
abbastanza potente, l'uomo potrebbe creare oggetti materiali sulla terra (nota
3: Ges parlava del divino potenziale esistente nell'uomo che realizza la
presenza di Dio entro s stesso: "Non credete che io sono nel Padre e il Padre
 in me?...In Verit, in verit vi dico, chi crede in me, far anch'egli le
opere che faccio io, anzi ne far di maggiori..." Giovanni, 14,11 12). Egli
possiede in s latente il medesimo potere creativo mediante il quale Dio, solo
pensando, materializz le Sue creazioni mentali nel mondo. Ma per l'uomo 
divenuto quasi impossibile materializzare i propri pensieri, perch egli non
ha utilizzato il libero, divino potere del pensiero datogli da Dio.
Quando cerchiamo di immaginare la coscienza di Dio, ci chiediamo come Egli
possa ricordare tutte le cose, perch misuriamo ogni cosa giudicandola col
metro della nostra capacit mentale. Siamo in grado di capire le cose secondo
le nostre esperienze. Una persona dalla memoria piuttosto debole tende a
pensare che la memoria di tutti gli altri sia simile alla sua. Eppure ci sono
persone dalla memoria eccezionale che possono un intero libro, forse, con la
stessa facilit con la quale voi ne rammentate poche righe. Coloro che tendono
a dimenticare trovano difficile rendersi conto che altre persone possano avere
un potere mnemonico infallibile.
Un gioielliere ricorda i propri gioielli, un contabile ricorda le cifre nei
propri registri; cos Dio  in grado di ricordare tutto ci che Egli ha creato
in questo universo. Essendo dotato di onnipotenza, Egli ha la memoria
istantanea di tutto ci che sia mai successo. Dio non ha bisogno di un
limitato cervello umano per ricordare cosa  accaduto. La Sua illimitata
coscienza sa tutto.

Origine e potere della memoria.

La memoria  un meraviglioso potere. Ogni memoria umana proviene dall'immensa
memoria di Dio. Per esempio, voi non potreste raccontarmi tutti i film che
avete visto da quando siete nati, ma se io vi facessi rivedere una di quelle
pellicole, ve ne ricordereste istantaneamente. La divina memoria latente 
proprio qui in voi, e riconosce sempre le esperienze passate. Non appena
rivedete la scena iniziale, tutta la storia ritorna alla vostra memoria. "Oh,
questo l'ho gi visto!", esclamerete. "Ricordo come va a finire".
Come avviene che possiamo riconoscere, con ogni suo dettaglio, un film che
abbiamo veduto tanti anni fa? E' perch tutti gli avvenimenti vengono
registrati nel cervello. Non appena appoggiate l'ago dell'attenzione sul disco
di una certa esperienza, la vostra memoria comincia a riprodurre
quell'esperienza. Se io vi chiedessi dove eravate seduti quando eravamo qui
insieme gioved scorso, ve lo ricordereste e comincereste a rammentare altre
circostanze. Se vi chiedessi: "Che cosa ho detto?", le mie parole vi
tornerebbero di nuovo in mente.
Il potere interiore della memoria proviene da Dio ed  perfetto. Non dimentica
mai. La memoria dell'uomo comune non pu trattenere al medesimo tempo la
coscienza di tutte le sue esperienze, ma la profonda memoria divina trattiene
tutto simultaneamente e permanentemente. Perci la buona o cattiva memoria 
una questione di convinzione. Siete certi di avere una cattiva memoria, perci
avete una cattiva memoria. Tuttavia non  facile saltare da questa convinzione
al suo opposto. Ci vuole un grande sforzo per persuadere voi stessi che la
vostra memoria  in realt una manifestazione della divina memoria di Dio che
ricorda tutto.
La pi potente memoria umana non  che un prestito preso dall'illimitata
coscienza di Dio, in cui sono registrate tutte le avventure di tutti gli
esseri umani e delle altre forme di vita.

La creazione: dualistica avventura di Dio e dell'uomo.

La storia della creazione di Dio  meravigliosa; come Egli proiett in
esistenza tutti gli esseri di questa terra, e come Egli opera dietro le quinte
per riportarci alla nostra vera esistenza in Lui. E' quasi impossibile
descrivere col linguaggio umano la cosmica avventura della creazione di Dio e
il suo sottile intrecciarsi con le individuali avventure di vita di
innumerevoli esseri umani.
Noi troviamo che gli esseri umani vivono in media sessant'anni, il coccodrillo
da sessanta a cent'anni. La sequoia vive migliaia di anni, il cane solo
quattordici anni e il cavallo giunge al massimo a trentasei. E' evidente che
Qualcuno ha fissato queste variazioni nella durata della vita. Eppure udiamo
parlare di alcuni grandi yoghi che vissero per centinaia di anni (nota 4:
"Grandi santi risvegliati dal cosmico sogno di maya e che hanno compreso
questo mondo come un'idea della Mente Divina, possono fare ci che vogliono
del loro corpo, sapendolo solo una forma malleabile di energia condensata, o
congelata. Bench gli scienziati moderni ora sappiano che la materia non 
altro che energia congelata, i Maestri illuminati sono vittoriosamente passati
dalla teoria alla pratica nel campo del controllo della materia"; da
Autobiografia di uno Yoghi, capitolo 31). Io so per certo che il Mahavatar
Babaij (nota 5: Mahavatar, "grande o divina incarnazione"; Babaij, "riverito
padre". E' il Guru di Lahiri Mahasaya, che a sua volta  il Guru di Swami Sri
Yukteswar, il Guru di Paramahansa Yogananda. La vita e i poteri trascendentali
di babaij sono stati descritti nell'Autobiografia di uno Yoghi)  vissuto per
secoli e abita tuttora il suo corpo in piena giovinezza. Trailanga Swami (nota
6: Oltrech per la sua straordinaria et, Trailanga Swami era noto per i suoi
molti miracoli. Pesava centocinquanta chili, bench mangiasse assai raramente.
Spesso meditava per giorni interi, seduto sulla superficie delle acque del
Gange; oppure rimaneva per lunghi periodi nascosto sotto le onde. Spesso fu
visto sul Manikarnika Ghat, seduto immobile al sole sulle lastre di pietre
scottanti. Il suo abituale disprezzo delle leggi della natura era un costante
avvertimento a ricordare, per coloro che lo vedevano, che l'unit con Dio  la
legge suprema) si dice fosse vissuto pi di trecento anni. La verit  pi
affascinante di qualunque finzione.
E' possibile immaginare che in circostanze favorevoli (e se non ci fosse
spreco di essenza vitale (nota 7: L'essenza vitale, o fluido sessuale,
contiene un'alta concentrazione di prana. Se non viene dissipata, la forza che
contiene pu essere usata per favorire la salute fisica, la vitalit e la
creativit mentali e l'evoluzione spirituale), ma cibo adatto e giusto modo di
pensare), il corpo umano potrebbe continuare a vivere indefinitamente. Ma le
pressioni esercitate sul corpo sono tremende. Quando un topo  preso in
trappola, il suo cuore batte molto pi velocemente del normale; e quando non
siete in grado di pagare le vostre fatture, il vostro cuore fa lo stesso! Cos
le preoccupazioni esigono il loro tributo. E ci sono altri tipi di pressioni.
Mi hanno detto che il Commissariato di polizia di Chicago ha dimostrato con
degli strumenti che, se dalla citt venisse eliminato il rumore, gli abitanti
vivrebbero dieci anni di pi.
Ci malgrado noi viviamo in un mondo meravigliosa. Coloro che esistono solo
per mangiare, bere, essere allegri e dormire, non hanno idea delle meraviglie
della vita umana.
L'avventura comincia con la lotta che l'anima deve sostenere per entrare
nell'utero materno al momento del concepimento. Nel mondo astrale (nota 8:
"Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore..." da Giovanni, 14,2. Le alte
o le basse sfere astrali, composte di luce sottile e di energie vitatroniche,
sono il paradiso (o l'inferno) dove vanno le anime dopo la morte del corpo
fisico. La durata della permanenza in quelle regioni  predeterminata
karmicamente. Finch l'uomo ha desideri materiali inesauditi, o karma
terrestre (effetti di azioni compiute nel passato non ancora eliminati), deve
reincarnarsi sulla terra per continuare la propria evoluzione verso il ritorno
a Dio) ci sono milioni di anime che lottano per ritornare sulla terra, per
entrare nelle cellule unite dello spermatozoo e dell'ovulo nel momento del
concepimento. Santo o peccatore, finch non si sia raggiunta la redenzione
finale, si ha un grande desiderio di reincarnarsi sulla terra. Al momento del
concepimento si produce un lampo nell'etere e un'anima entra nelle cellule
congiunte dello spermatozoo e dell'ovulo. Voi avete dovuto lottare per
guadagnarvi l'accesso al grembo materno. Non solo voi, ma molte altre anime si
sono precipitate per entrare, e quelle che hanno vinto la corsa siete io e
voi. Non  stata una vittoria facile.

La coscienza prenatale.

Dopo essere entrati nel grembo materno ci si chiede: "Ma cosa ho fatto? Da
tanto tempo ero libero dal corpo mortale limitante; mi muovevo nell'aria, in
un corpo di luce, senza peso, e ora sono di nuovo prigioniero di una forma
fisica". Eppure ci si abitua a queste nuove condizioni durante i nove mesi
della gestazione. Questa  la punizione. Sono nove mesi di vita in una oscura
prigione in cui si  costretti a respirare attraverso qualcun altro, a
nutrirsi attraverso qualcun altro, a ricevere il proprio sangue e la forza
necessaria alla sua circolazione attraverso qualcun altro. Si  dipendenti.
L'anima invoca il Signore: "Lasciami uscire da questo carcere! Non posso
vedere, non posso udire, sono legato!".
Se esistono un inferno o un purgatorio, essi stanno in quei nove mesi vissuti
nel corpo della madre in cui si rimane impotenti, al buio; si  ancorati allo
stesso posto come un albero; dal passato si affacciano solo saltuarie memorie,
e poi si sprofonda nel sonno. E' quando sorgono i ricordi del passato che il
bambino si agita nel seno materno. Io ho trasferito la mia coscienza in quegli
stati prenatali, e so cosa dico (nota 9: A uno yoghi progredito  possibile,
attraverso la propria unione interiore col Dio onnipresente, partecipare delle
esperienze di tutti gli esseri). Il sonno e la veglia del bimbo nel seno della
madre non dipendono dal sonno o dalla veglia di questa. La voglia del bimbo di
muoversi viene dal ricordo del passato dell'anima. Perci egli si agita nel
corpo materno finch non si stanca e si addormenta. Poi si risveglia per un
certo tempo e riprende ad agitarsi. Avverte la fame e la soddisfazione della
sua fame attraverso il nutrimento trasmessogli col sangue della madre.
Il piccolo ode vagamente le vibrazioni del battito cardiaco e della
circolazione della madre; questi suoni lo rendono conscio del proprio corpo e
suscitano in lui il desiderio di essere libero. Cos la prima avventura
dell'anima  una lotta fra due idee: il desiderio di ritornare sulla terra in
una forma umana, e quello di sperimentare la libert di non avere una forma.
Il guscio umano dell'anima ha inizio con una forma simile a quella di un
girino, munita di una piccola coda. Questa forma si sviluppa in una forma
animale, raggomitolata nel grembo materno. Arrivano occasionali memorie della
vita passata, e l'embrione si muove. La lotta si fa pi forte, man mano che
l'embrione comincia ad assumere una forma umana nel corpo della madre. L'anima
grida: "Lasciatemi uscire!". Quando la volont diviene molto forte, il bimbo
nasce. Neonati prematuri sono anime dalla volont molto tenace. Non vogliono
rimanere nove mesi nel grembo della madre, e cos anticipano la loro venuta.

Il soffio della vita.

Il piccolo giunge in questo mondo piangendo, perch, dicono i santi, l'anima
rammenta le proprie incarnazioni precedenti e non gradisce l'idea di ritornare
sulla terra per riprendere qui la lotta della vita. E' in rapporto con questo
ricordo anche l'atteggiamento di supplica in cui il bimbo solitamente tiene le
mani prima di venire al mondo. Egli prega Dio: "Ti prego, non darmi di nuovo
una nascita fisica!".
La spiegazione fisiologica del pianto del neonato  questa: i polmoni devono
aprirsi per poter iniziare il processo della respirazione, e il primo vagito
del bambino rappresenta lo sforzo per attivare i polmoni e dare inizio al
soffio della vita. Quando il bimbo nasce, il respiro entra e l'anima, che era
semi assopita, diviene un essere vivente con una vita indipendente. "(Dio)
alit nelle narici il soffio della vita, e l'uomo divenne persona vivente"
(nota 10: da Genesi, 2,7). Molti credono erroneamente che l'anima entri nel
corpo al momento della nascita; ma se l'anima non ci fosse gi prima, il corpo
non si potrebbe sviluppare dalle piccole cellule originali. Se l'anima
abbandonasse l'embrione prima della sua nascita, il bimbo nascerebbe morto.
Il corpo dell'uomo  fatto di sedici elementi materiali fondamentali,
sostenuti e attivati da diciannove elementi (nota 11: L'essenza del corpo
astrale dimorante nella forma fisica dell'uomo, che lo attiva e gli d vita.
Questi diciannove elementi sono: intelligenza, ego, sentimento, mente
(coscienza sensoria), i poteri dei cinque sensi, cinque strumenti d'azione e i
cinque prana, o forze vitali) di energia sottile. Questi possono essere
condensati in coscienza pura. "L'uomo divenne un'anima vivente" si riferisce
al fatto che il corpo fisico dell'uomo comune fatto di sostanze chimiche ("il
fango della terra") deve respirare per essere mantenuta in vita sulla terra,
come disposto da Dio quando per la prima volta Egli "alit nelle sue narici il
soffio della vita".
Quando il bimbo  nato strizza gli occhi alla luce, ode i suoni, avverte gli
odori e i sapori, e respira. Vede che le circostanze sembrano essere normali:
ha di nuovo un corpo fisico. La sua prenatale resistenza alla nascita termina
col suo primo respiro, quando maya (l'illusione cosmica che l'esistenza
dipenda dal corpo e dal respiro) lo afferra. Si sente allora di nuovo attratto
dal mondo fisico.
Mentre il tempo passa, il bambino lotta per conquistare il controllo sul
proprio corpo. Quante volte lo vedete ripetutamente sollevare in aria le mani
e le gambe nel tentativo di coordinare i movimenti! Tutti questi atti sono
diretti nella mente subconscia dalla memoria che l'anima ha del suo passato.
Questa memoria  sempre presente. Voi istintivamente temete la morte perch
ricordate le molte volte che siete passati per questa esperienza. Avete anche
paura della sofferenza, perch avete sofferto molte volte prima.
Quando il neonato  diventato un bambino,  circondato dall'influenza della
volont della madre e del padre che lo guidano, e anche dalla volont di altri
parenti. Ciascuno vuole farlo diventare qualcos'altro, e i pi discoli tra i
suoi compagni lo vorrebbero ancora diverso!
Il bambino deve sostenere molte battaglie contro queste pressioni
contrastanti. Questa  una vita miserevole, perci  bene dare un p di
libert ai vostri bambini. I fanciulli cui viene concessa troppa libert,
tuttavia, potranno lamentarsi pi tardi: "Vorrei che mi avessero detto, molto
tempo fa, di non far questo; allora non sarei quello che sono oggi". Pensate a
tutte le battaglie, fisiche e mentali, che uno deve combattere prima di
diventare adolescente. In quel periodo della vita i sensi diventano pi
attivi, e il giovane combatte una dura battaglia con s stesso. La lotta con i
sensi  una battaglia tremenda. Vincere questa avventura della giovinezza,
rimanere sempre vincitori nell'attraversare le emozioni della vita  una
grande esperienza.

L'uomo dovrebbe essere amico di s stesso.

E' meraviglioso essere vivi, ma ci sono in agguato molti agenti in attesa di
ucciderci. Un'avventura con le bestie feroci del Sudafrica non  niente in
confronto all'avventura della vita stessa. Nessun altro episodio nella storia
 altrettanto interessante. L'uomo con la sua intelligenza sa come proteggersi
dagli animali, ma non sa come proteggersi dalle proprie cattive abitudini e
dai modi di comportarsi sbagliati. Il pi grande nemico dell'uomo  l'uomo
stesso. Pi dei nemici, personali o della nazione, pi dei germi, delle bombe
o di qualunque altra minaccia, l'uomo dovrebbe temere se stesso quando 
nell'errore. Rimanere nell'ignoranza della vostra natura divina significa
essere sopraffatti dalle cattive abitudini e diventare nemici di voi stessi.
Il modo migliore per essere vincitori in questa avventura della vita  quello
di essere amici di voi stessi. Krishna ha detto: "Il S  l'Amico del S
(trasformato), ma il Nemico del s non rigenerato (nota 12: da Baghavad Gita,
VI,6).

I sottili nemici.

E' facile immaginare se stessi in partenza per esplorare un paese selvaggio e
sconosciuto. Se andiamo per mare, vogliamo avere con noi una barca di
salvataggio cos se la nave andasse a fondo, sapremmo di poter entrare nella
barca per salvarci. Ma in tante esperienze della vita sembra che la nostra
barca di salvataggio abbia una falla, quali che siano le precauzioni che
abbiamo prese.
In una giungla infestate dalle fiere potete prendere ragionevoli misure per
proteggervi da esse, ma i pericoli sottili sono pi difficili da superare.
Come proteggerci da uno sbarramento di germi? Milioni di essi ci volano
costantemente intorno. Noi crediamo di essere al sicuro quando abbiamo preso
precauzioni contro i pericoli che possiamo vedere e udire, ma abbiamo solo
mezzi inadeguati per proteggerci dai germi. Nel nostro stesso flusso sanguigno
i globuli bianchi lottano in continuit contro questi organismi. Le medicine
li stordiscono soltanto; i globuli bianchi sono i soldati che intervengono e
li distruggono. Se il vostro sangue  debole, i soldati non saranno in grado
di portarvi aiuto. Nei polmoni di molte persone ignare si acquattano i feroci
bacilli della tubercolosi, pronti a uccidere chi li ospita. La natura erige un
muro protettore di cellule intorno ad essi, ma questo ha efficacia solo finch
il corpo  in grado di resistere. La battaglia della vita si svolge senza
tregua nella giungla invisibile interiore dell'esistenza stessa! Se poteste
esaminare i vostri cibi al microscopio, non li mangereste. I germi
gozzovigliano su di essi, e voi ingoiate il tutto. L'acqua che bevete pullula
di tali organismi. Non esiste un vero vegetariano, perch tutti mangiano
milioni di germi ogni giorno. Dovrebbe allora l'uomo smettere di mangiare.

Preparatevi per ogni specie di battaglia.

Per poter attraversare in sicurezza questa giungla della vita, dovete
equipaggiarvi con armi adatte. Dovete essere un soldato bene addestrato.
L'inesperto che non sa come proteggersi viene presto ucciso. Il saggio,
invece, che si  armato per ogni tipo di guerra  contro le malattie, il
destino e il karma, contro tutti i cattivi pensieri e le cattive abitudini
diviene il vincitore in questa avventura. ci richiede precauzione e, inoltre,
l'adozione di certi metodi mediante i quali possiamo vincere i nostri nemici.
Mentre progrediamo, impariamo metodi sempre migliori per vincere le cause
delle nostre calamit fisiche, morali e spirituali. Quando sarete passati con
successo attraverso malattie fisiche, incidenti e battaglie interiori, potrete
dire che la vita  una dolce avventura. Ges poteva dire questo. Ma prima di
avere vinto in questo modo,  prematuro dire che la vita  dolce. Finch non
avete raggiunto l'ascensione finale, la liberazione dell'anima in Dio, la vita
non  ancora finita per voi. Non avete superato il desiderio dell'avventura
finch non siete ascesi consciamente nello Spirito.
Vedendo qualcuno che soffre, ringraziate il cielo perch non state passando
per quella particolare disavventura. Ma la prossima volta potr toccare a voi.
Le possibilit di danni al corpo sono innumerevoli. Perci equipaggiatevi. Lo
scienziato dice: "Mangiate cibi nutrienti e seguite le leggi dell'igiene per
proteggervi dai germi". L'uomo politico dice: "Siate buoni soldati per
proteggervi dai nemici esterni". Noi viviamo in tempi strani, persino le
donne, le proverbiali salvatrici del mondo, vengono addestrate ad uccidere i
figli altrui. Orribile! Ma ogni tanto qualcosa di buono esce dalla guerra:
essa toglie di dosso la vigliaccheria.

L'importanza del potere mentale.

In questa giungla della vita, circondati da nemici  malattie, povert,
sofferenze, cattive abitudini, falsi desideri  ci sono tante regole da
osservare, che la vita diviene intollerabile se cercate di tenerle a mente
tutte. Ve ne stancate, perch ogni settore della vita ha un illimitato
potenziale di diversit. Se cercate di applicare le norme per la salute, ne
venite quasi sopraffatti, non rimane tempo per pensare a nient'altro! E
ciascuno vorrebbe farvi seguire una lista diversa di precetti per la salute.
Siamo soggetti a una grande ipnosi. Quando tentai vari e differenti metodi,
cominciai a comprendere questa verit: la mente controlla l'efficacia di
ciascuno di essi.
Dio ci ha dato un potente strumento di protezione, pi potente delle
mitragliatrici, dell'elettricit, del veleno, del gas o di qualsiasi medicina:
la mente. E' la mente che va rafforzata. Quanto al corpo, io far soltanto la
volont di Dio. Se Egli mi dice di andare da un medico, va bene; e se Egli mi
dice di soffrire, va bene lo stesso. Quale sia la Sua volont,  anche la mia.
Una parte importante dell'avventura della vita consiste nel tenere la mente
saldamente in pugno e mantenere questa mente costantemente controllata, in
sintonia con Dio. Questo  il segreto di un'esistenza felice e vittoriosa.

La protezione suprema  la comunione con Dio.

Anche se adottate dei metodi fisici per guarire, non ponete tutta la vostra
fede nei metodi stessi, bens nel potere di Dio che  dietro di essi. Se vi
siete tagliati un dito, mettetevi della tintura di iodio, ma interiormente
pregate: "Signore, aiutami a non dipendere dalla medicina, ma ad affidarmi al
potere della mente soltanto". Non vi  stato insegnato come raggiungere tale
stato mentale. Esso si ottiene esercitando il potere della mente e
sintonizzando la mente su Dio con la meditazione. In questo modo dovreste
acquisire il potere completo sulla mente prima di tentare di rinnegare la
materia e i rimedi materiali. Fino ad allora  meglio prendere le misure che
il buon senso impone per guarire il corpo. Se siete in grado di bere del
veleno e di rimanere incolumi, allora potete legittimamente negare la materia
e dire che la mente  tutto. Ma prima dovete arrivare a questa consapevolezza.
Dio vi offre un'arma invincibile, mediante la quale potete sradicare tutte le
vostre sofferenze e tristezze: la saggezza, che ci viene dalla comunione con
Dio. La via pi facile per superare malattie, delusioni e sciagure  quella di
essere in sintonia costante con Dio.
Noi siamo bambini piccoli nella foresta della vita, costretti a imparare
attraverso le nostre esperienze e disavventure, e inciampando cadiamo nelle
fosse delle malattie e delle abitudini sbagliate. Quante volte siamo costretti
ad alzare la voce per chiedere aiuto! Ma l'Aiuto Supremo viene quando ci
sintonizziamo con lo Spirito.
Ogni volta che siete nei guai, pregate: "Signore, Tu sei in me e tutt'intorno
a me. Sono nella fortezza della Tua presenza. Sono passato attraverso questa
vita lottando, circondato da molti tipi di nemici mortali. Ora vedo che essi
non sono in verit agenti della mia distruzione; Tu mi hai mandato sulla terra
per mettere alla prova il mio potere. Io attraverso queste esperienze solo per
dare prova di me. Sono pronto a combattere i mali che mi circondano; li
vincer mediante l'onnipotenza della Tua presenza. E quando sar giunto alla
fine dell'avventura di questa vita, dir: "Signore,  stato difficile essere
coraggioso e combattere; ma quanto pi grande era il mio terrore, tanto
maggiore era la forza che tu mi davi; in virt di essa ho vinto e ho
realizzato che sono fatto a tua immagine, Tu sei il re di questo universo e io
sono Tuo figlio, un principe dell'universo. Cosa ho da temere?".
non appena avete realizzato d'essere nato come essere umano, avete tutto da
temere. Sembra non esservi scampo. Per quante precauzioni prendiate, avrete
sempre fatto qualche passo falso. La vostra unica sicurezza  in Dio. Che voi
siate nella giungla africana, o in guerra, o torturati da malattia e povert,
dite al Signore, con fede, unicamente questo: "Sono nell'auto blindata della
Tua presenza mentre attraverso il campo di battaglia della vita. Sono
protetto".
Non c' altra via di salvezza. Usate il buon senso e confidate completamente
in Dio. Non vi suggerisco qualcosa di eccentrico, ma vi spingo ad affermare e
a credere, qualsiasi cosa avvenga: "Signore, Tu solo puoi aiutarmi" (nota 13:
"Degli uomini che meditano su Me come loro Supremo Bene, che sono sempre uniti
a Me attraverso l'adorazione incessante, Io supplisco alle deficienze e rendo
permanenti i guadagni" da Baghavad Gita, IX,22). Quanti sono caduti in fosse
di malattie e di abitudini sbagliate e non se ne sono tirati fuori! Non dite
mai che non potete sfuggire. La vostra disgrazia dura solo per un certo tempo.
Il fallimento di una vita non  la misura per stabilire se siete o no una
persona di successo. L'atteggiamento del vincitore  impavido: "Sono un figlio
di Dio. Non ho nulla da temere". Perci non temete nulla. Vita e morte sono
soltanto processi differenti della vostra coscienza.
Tutto ci che il Signore ha creato  per metterci alla prova, per far emergere
l'immortalit dell'anima che giace sepolta in noi. Questa  l'avventura della
vita, l'unico scopo della vita. E l'avventura di ognuno  diversa, unica.
Dovete essere preparati a fronteggiare tutti i problemi di salute, mente e
anima con metodi ispirati al buon senso e con fede in Dio, sapendo che, in
vita o in morte, la vostra anima rimane inconquistabile. Non potete mai
morire. "Nessun'arma pu trafiggere l'anima; n fuoco bruciarla, n acqua
bagnarla, n vento disseccarla... L'anima  immutabile, onnipervadente, calma
e immobile" (nota 14: da Baghavad Gita, II,23 24). Voi siete in eterno
l'immagine dello Spirito.
Non vi d un senso di libert sapere che la morte non pu ucciderci? Quando
sopravviene la malattia e il corpo cessa di funzionare, l'anima pensa: "Sono
morta!". Ma il Signore la scuote e dice: "Cosa ti succede? Non sei morta! Non
continui forse a pensare?". Un soldato sta camminando e una bomba disintegra
il suo corpo. La sua anima grida: "Oh, Signore! Sono stato ucciso!". E Dio
risponde: "Niente affatto! Non mi stai forse parlando? Nulla ti pu
distruggere, figlio Mio. Tu stai sognando". Allora l'anima realizza: "Non 
cos terribile. Solo la mia temporanea coscienza terrena di essere un corpo
fisico mi faceva credere che perderlo significasse per me la fine. Avevo
dimenticato di essere l'anima eterna".

Lo scopo della nostra avventura di vita.

I veri yoghi sono capaci di controllare la propria mente in ogni circostanza.
Perfezionato questo, siete liberi. Allora sapete che la vita  una divina
avventura. Ges e altre grandi anime ne hanno dato la prova. Nessuna cosa
poteva toccarli. Essi vivevano senza interruzione il dolce idillio con Dio.
Questa  l'unica parte dell'avventura che abbia una scopo.
L'amore umano non ha senso se non  ancorato nell'incondizionato amore di Dio.
Un ragazzo e una ragazza si innamorano, e dopo un certo tempo si
disinnamorano. L'idillio con gli esseri umani  imperfetto. L'idillio con Dio
 perfetto e senza fine.
Voi terminerete questa avventura di vita solo dopo averne superato i pericoli
col potere della vostra volont e della vostra mente, come fecero i Grandi.
Allora vi guarderete indietro e direte: "Signore,  stata un'esperienza
abbastanza dura. Stavo quasi per fallire, ma ora sono al sicuro nella Tua
presenza per sempre".
Noi possiamo vedere la vita come una meravigliosa avventura quando il Signore
finalmente ci dice: "Tutte quelle esperienze terrificanti sono finite. Io sono
con te per sempre. Nulla ti pu scalfire".
L'uomo gioca alla vita come un bambino, ma la sua mente si fortifica
combattendo malattie e guai. Qualsiasi cosa in grado di debilitare la vostra
mente  la vostra peggiore nemica, e tutto ci che, invece, la fortifica,  il
vostro porto di sicurezza. Ridete di qualsiasi dispiacere venga a voi. Il
Signore mi ha dimostrato che questa vita non  che un sogno. Quando vi
risveglierete, la ricorderete soltanto come un sogno di gioia e di tristezza
ormai passato. Saprete allora che siete eterni nel Signore.

 AUTO ANALISI: LA CHIAVE CHE PORTA A DOMINARE LA VITA.

Primo tempio della Self Realisation Fellowship di Encinitas, California, 6
novembre 1938.

Abbandoniamo i confini dell'ego e addentriamoci nei vasti campi del progresso
dell'anima. Come avanza il tempo, cos le vostre anime devono avanzare verso
una maggiore espansione della vostra vita nello Spirito. L'iniziativa di
svolgere il vostro dovere pi importante nella vita rimane spesso sepolta
sotto le macerie accumulate delle abitudini umane. Dovete liberarvi dalla loro
influenza che vi rende incapaci, e incominciare a spargere i semi del successo
che desiderate. La vita  degna d'essere vissuta quando compite il lavoro pi
essenziale: quello di scoprire il senso e i valori reali della vostra
esistenza.
L'uomo deve lascarsi istruire da questo film della vita. Esso non viene
proiettato senza ragione. Ogni giorno noi vediamo scene diverse, e ogni giorno
che passa ha una lezione da insegnarci. Il vostro compito  quello di imparare
la lezione concentrandovi sullo scopo supremo dell'esistenza umana: conoscere
Chi sta dietro la vostra vita.

Senza l'autoanalisi, l'uomo conduce una vita da robot.

Milioni di persone non si analizzano mai. Mentalmente, esse sono prodotti
meccanici della fabbrica del loro ambiente, che si preoccupano di colazione,
pranzo e cena, che lavorano e dormono e vanno di qua e di l per divertirsi.
Queste persone non sanno che cosa cercano e perch, n perch non riescono mai
a realizzare felicit completa e soddisfazione duratura. Sfuggendo
all'autoanalisi, le persone continuano ad essere robot condizionati dal loro
ambiente. La vera autoanalisi  la massima arte del progresso.
Ognuno dovrebbe imparare ad analizzarsi spassionatamente. Annotate i vostri
pensieri e le vostre aspirazioni giorno per giorno. Scoprite ci che realmente
siete  non quello che immaginate di essere!  se volete diventare ci che
dovreste essere. La maggior parte delle persone non cambia, perch non vede i
propri difetti.
Ognuno di noi  un prodotto della propria ereditariet e del proprio ambiente.
Se siete nati in America, riflettete e spiccate caratteristiche americane. Se
siete nati in Cina o in Inghilterra,  probabile che riflettiate gli interessi
che contraddistinguono i membri di quelle nazioni. Il vostro ambiente  il
risultato della vostra vera eredit: le caratteristiche e i desideri acquisite
in vite passate. Questa eredit delle incarnazioni passate vi ha portati a
nascere nella particolare famiglia e nello specifico ambiente in cui vi
trovate adesso.
Leggendo storie riguardanti famiglie di persone importanti, osserviamo spesso
che i figli di grandi uomini non sono necessariamente del medesimo calibro
mentale dei loro padri. Questo insuccesso dell'ereditariet biologica
nell'uomo solleva un grande dubbio nella nostra mente: perch non troviamo
nella vita umana i medesimi risultati che osserviamo nel regno delle piante e
degli animali, dove buoni antenati di solito producono una buona discendenza?
Per trovare la risposta, dobbiamo esaminare la vita interiore dell'uomo.

Le caratteristiche di vite anteriori ci influenzano adesso.

In una famiglia di letterati non  cosa insolita trovare un ragazzo che non
ami affatto la letteratura. E' stato allevato insieme a compagni amanti della
letteratura, eppure non ha alcuna affinit con essa. Come mai? L'ambiente o
l'ereditariet nel senso comune della parola non lo spiegano. Al di l di
questi fattori, per, c' la reincarnazione. Noi siamo nati in una data
famiglia a causa di certe caratteristiche comuni. Ma ogni persona in una
famiglia  un'anima individuale che porta con s le proprie caratteristiche
individuali dalle sue vite passate. Perci ci sono sempre, nelle famiglie,
alcune affinit biologiche ereditarie; ci malgrado, ogni persona ha un
carattere diverso.
Un uomo nasce in una determinata famiglia, in un certo ambiente sociale e
nazionale, per cause specifiche: le proprie azioni passate. L'uomo, dunque, 
l'architetto del proprio destino. Si potrebbe quasi predire ci che egli sar
nella prossima vita, analizzando i suoi interessi e le sue abitudini
predominanti in questa.

Tutto ci che avete fatto, voi lo potete disfare.

Per questa ragione l'autoanalisi  un fattore importante per il progresso
dell'anima. Supponiamo che, per molti anni, le tragedie siano state la vostra
lettura preferita e che, naturalmente, pensiate di doverle godere per il resto
della vostra esistenza. Se, per, analizzandovi, vi accorgete che la lettura
costante di questo tipo di letteratura vi deprime, desidererete formarvi una
nuova abitudine, quella di leggere attentamente ispiranti libri spirituali.
Cos facendo, cambierete il corso della vostra vita. Con una forte
determinazione, noi possiamo trasformarci molto rapidamente; ma senza quella,
non  possibile cambiare il solco che abitudini di anni hanno formato senza
fare uno sforzo, o in un minuto. Al fine di sradicare una vecchia abitudine,
dovete applicare tutta la forza della vostra determinazione per contrastarla,
finch la cattiva abitudine sia logorata. La maggior parte delle persone non
ha la pazienza necessaria. Tutti, per, dovrebbero sentirsi incoraggiati da
questa verit: qualunque cosa abbiate creato o fatto, voi stessi la potete
disfare.
Quando analizzate ci che siete, abbiate un fermo desiderio di eliminare le
vostre debolezze e di fare di voi quello che dovreste essere. Non permettete a
voi stessi di lasciarvi sopraffare dallo scoraggiamento a causa della
rivelazione delle vostre mancanze, che l'autoanalisi sincera di solito porta
con s.

Il pensiero produce ogni cosa nell'universo.

E' stata avanzata la teoria che il pensiero sia un prodotto delle ghiandole
endocrine. Questa idea  infondata. La carne non produce il pensiero. La mente
 l'architetto del microcosmo e del macrocosmo. Come l'acqua, raffreddandosi e
condensandosi, diviene ghiaccio, cos il pensiero, condensandosi, assume forma
fisica. Ogni cosa nell'universo  pensiero in forma materiale. Gli organi
endocrini non sono che una strutturazione fisica del microcosmico modello
pensiero.
Gli aspetti fisico e mentale dell'uomo sono strettamente collegati fra loro.
Si osserva comunemente che una persona malata di fegato diviene irritabile. Se
avete tali disturbi, non vi va di sorridere e di augurare "Pace!" a tutti! Vi
sentite mal disposti verso gli altri. I vostri pensieri e le vostre emozioni
sono influenzati dal vostro stato fisico.
L'indebolimento degli organi produce un corrispondente indebolimento del
potere mentale. Coloro che mangiano molta carne sono spesso sgarbati e
fastidiosi. Se io vi mettessi per una settimana a dieta di succo d'uva, vi
sentireste probabilmente sollevati e armoniosamente ben disposti verso tutti
(nota 1: Un'alimentazione eccessiva o impropria crea nel corpo una quantit
eccessiva di tossine che producono un effetto decisamente negativo sulla
mente, rendendola pigra e irritabile. Un occasionale digiuno a base di succo
d'uva o d'arancia ha sull'organismo un effetto depurativo, che a sua volta
ravviva il cervello. Tali digiuni, effettuati una volta alla settimana, oppure
occasionalmente per tre giorni di seguito, sono stati trovati efficaci nel
mantenere il corpo libero da impurit. Digiuni pi prolungati di quello di tre
giorni di seguito dovrebbero essere intrapresi sotto il controllo di una
persona competente nella scienza del digiuno).
Ho incontrato un uomo che portava solo un abito leggero, senza soprabito,
bench facesse molto freddo. Mi disse di avere settant'anni e di non sentire
mai freddo. Non portava nemmeno calzini! Aveva abituato il proprio corpo al
freddo. La mente influenza il corpo pi di quanto non accada nel caso
contrario, ma l'equilibrio chimico del corpo esercita tuttavia un'influenza
costante sulla mente (nota 2: Serie ricerche sugli effetti che la dieta e
l'alimentazione hanno sulla salute mentale furono iniziate molti anni dopo che
Paramahansa Yogananda ebbe fatto questa osservazione. Persone provenienti da
quartieri poveri, che non avevano avuto un'alimentazione adatta, hanno
dimostrato un ritardo nello sviluppo e nei riflessi mentali. Inoltre, la
scienza ha dimostrato che alcune forme d'insanit mentale, finora considerate
incurabili, migliorano notevolmente in seguito alla semplice somministrazione
di vitamine, e che la causa di certi tipi di depressione, di ansiet e di
altre emozioni possono essere ricondotte a disturbi dell'equilibrio chimico
nell'organismo. Nota dell'editore.). Il corpo e la mente sono interdipendenti.

I sogni rivelano l'onnipotenza della mente.

Per esempio, supponete che io sogni di essere in cucina, sveglio, e di avere
molta fame. Mangio qualcosa e bevo un bicchiere di latte. La mia fame e la mia
sete scompaiono, e io mi sento soddisfatto. Qual' la causa della mia
soddisfazione? Il cibo? Ricordate, sto solo sognando. Non  forse
semplicemente un cambiamento di pensiero che mi fa sentire soddisfatto? Poich
sto sognando,  la mia mente che crede di avere consumato il cibo. Sia la fame
che il cibo e il latte erano soltanto idee nel mio sogno. Tutto era fatto
della medesima sostanza pensiero. Svegliandomi, mi rendo conto che le mie
esperienze non erano altro che una serie di idee. Un semplice cambiamento di
pensiero ha fatto sparire la sgradevole sensazione della fame e l'ha
sostituita con la sensazione piacevole di chi ha preso cibo e bevuto latte.
Vedete, cos, che il solo pensiero pu fare qualsiasi cosa.
Una volta viaggiavo in treno in un giorno estremamente caldo. L'aria sembrava
uscire da una fornace. Intorno a me soffrivano tutti, ma io sorridevo
interiormente, perch la mia mente si era dissociata dal pensiero del caldo.
Avevo detto fra me e me: "Signore, la stessa elettricit che produce il caldo
in una fornace produce il ghiaccio nel frigorifero. Perch, dunque, non dovrei
essere capace di indurre la Tua elettricit a produrre il freddo in questo
momento?". In quello stesso istante mi sentii come avvolto in un lenzuolo di
ghiaccio.

Cambiate il vostro atteggiamento mentale.

Dobbiamo tuttavia ricordare che trascurare del tutto il corpo non  saggio. Si
devono consumare cibi sani piuttosto che cibi inadatti. E se siete costretti a
vivere con persone che vi rendono nervosi, dovete ogni tanto cambiare
ambiente. Per la cosa migliore  poter trasformare il vostro ambiente
mentale, cos da non essere pi disturbati dalle azioni altrui. Cambiate voi
stessi, e allora potrete vivere dovunque in pace e felicit.
Il mondo, in maggior parte,  simile a un manicomio. Alcune persone sono
malate di gelosia, altre di rabbia, di odio, passione. Esse sono vittime delle
proprie abitudini ed emozioni. Ma voi potete fare della vostra casa un luogo
di pace. Analizzatevi. Tutte le emozioni si riflettono nel corpo e nella
mente. Invidia e paura fanno impallidire il volto, l'amore lo rende luminoso.
Imparate ad essere calmi e sarete sempre felici.
Ricordate perci che, qualunque tipo di ego abbiate, qualunque personalit
cerchiate di esprimere, dovete fare uno sforzo per analizzare la vostra vera
natura e svilupparne le qualit migliori. Si pu avere un ego morale o un ego
patriottico, un ego artistico o un ego affaristico e cos via. Se il vostro
ideale  la moralit, vivete in modo retto ed esprimete il vostro benvolere
verso tutti. Questa  vera moralit. E' l'orgoglio che rende coloro che si
considerano migliori degli altri cos pronti a giudicare i deboli. La vera
moralit include la compassione per gli altri e per i loro errori dovuti ad
ignoranza.
Coloro che sono il prodotto del proprio ego materiale soffrono molto e senza
necessit. Tali persone dovrebbero imparare l'autocontrollo; altrimenti non
saranno che pezzi di materia in movimento: devono fumare tante volte al
giorno, devono mangiare certi cibi, se saltano un pasto si fanno venire il mal
di testa, possono dormire solo in un particolare tipo di letto. Va bene far
uso delle comodit, ma divenirne schiavi, mai.
Se siete un incrocio fra un ego intellettuale e un ego materialista,  gi
meglio. Ma se non vi formate, e riuscite a mantenere, un carattere equilibrato
intellettuale, materiale e spirituale  non sarete felici. Il vostro intuito
spirituale vi dice come dovete controllare la vostra vita, in modo da non
esserne dominati. Non  saggio lasciare che sia l'ego materialista a governare
il vostro giudizio; a decidere devono essere la vostra coscienza e la vostra
intuizione.

Le condizioni della felicit: vita semplice e pensiero elevato.

Una vita semplice e pensiero elevato dovrebbero essere il vostro traguardo.
Imparate a portare dentro di voi tutte le condizioni per la felicit,
meditando e sintonizzando la vostra coscienza sula sempre esistente, sempre
cosciente, sempre nuova Gioia, che  Dio. La vostra felicit non dovrebbe mai
essere soggetta ad alcuna influenza esteriore. Qualunque sia il vostro
ambiente, non permettete che la vostra pace interiore ne venga toccata.
Analizzatevi; rendetevi quello che dovreste essere e che volete essere.
Raramente la gente impara il vero autocontrollo; fa cose dannose per il
proprio supremo bene pensando di rendersi felice; ma non lo . Essere capaci
di fare le cose quando e perch le si dovrebbero fare, e astenersi dal fare
ci che si sa essere dannoso: queste sono le chiavi per il vero successo e la
vera felicit.
Non tenete la mente impegnata in troppe attivit. Analizzate le cose che ne
ricavate, e vedete se quelle attivit sono realmente importanti. Non sprecate
il vostro tempo. Leggere un buon libro vi fa migliorare molto pi che vedere
dei film. Io dico spesso: "Se leggete per un'ora, scrivete nel vostro diario
spirituale per due ore; e se scrivete per due ore, pensate per tre ore; e se
pensate per tre ore, meditate sempre".Dovunque io vada, tengo la mia mente
continuamente assorta nella pace dell'anima. Anche voi dovete puntare l'ago
della vostra attenzione costantemente verso il Polo Nord della gioia
spirituale. Allora nessuno potr mai turbare il vostro equilibrio.
Ricordate: se ogni nuovo giorno non trova in voi una persona migliore del
giorno prima, voi state retrocedendo: nella salute, nella pace mentale e nella
gioia dell'anima. Perch? Perch non esercitate un sufficiente controllo sulle
vostre azioni. Voi stessi vi siete creati le vostre abitudini, e voi potete
cambiarle. Se avete pensato male, decidete di frequentare una buona compagnia,
di studiare e di meditare. Un cambiamento di compagnia pu fare una grande
differenza per voi. Quando venite qui, anche solo per queste poche ore, la
vostra mentalit cambia; voi sentite una pace ristoratrice. Se andate a un
ballo o a un party, la vostra mente  spesso irrequieta, nervosa ed eccitata.
Pi tardi, rientrando in un'atmosfera diversa, pi calma, vi sentirete di
nuovo maggiormente in pace. La pi forte influenza nella vostra vita, persino
pi forte della vostra volont,  l'ambiente. Cambiatelo, se necessario.
Finch non siete mentalmente forti, non potrete mai essere ci che volete
essere senza l'aiuto di un buon ambiente. Se avete delle difficolt nei vostri
tentativi di cambiare in meglio, la compagnia spirituale e altri influssi
elevati sono di essenziale importanza.
Anche l'autoanalisi  essenziale per aiutarvi a migliorare. Se siete in grado
di analizzarvi senza paura, sarete capaci di sopportare senza batter ciglio le
analisi critiche altrui.
Coloro che amano soffermarsi sui difetti degli altri sono avvoltoi umani. C'
gi anche troppo male nel mondo. Non parlate del male, non pensate il male e
non fate il male. Siate come una rosa, che emani verso tutti la dolce
fragranza della bont dell'anima. Fate sentire a tutti che siete un amico; che
siete un soccorritore, non un distruttore. Se volete essere buoni,
analizzatevi e sviluppate le virt che sono in voi. Scacciate il pensiero che
il male abbia una qualsiasi parte nella vostra natura, ed esso se ne andr.
Fate sentire a tutti gli altri che siete un'immagine di Dio, non a parole, ma
mediante il vostro comportamento. Accentuate la luce, e il buio non sar pi.
Studiate, meditate e fate del bene agli altri.

La solitudine  il prezzo della grandezza.

La solitudine  il prezzo della grandezza. Siate soli dentro do voi. Non
conducete la vita senza scopo seguita da tante persone. Meditate di pi,
leggete di pi buoni libri. Ci sono tante cose ispiranti da sapere, eppure
l'uomo spende stoltamente il suo tempo. La felicit non verr mai se non vi
concentrerete sulla saggezza dei grandi uomini e non agirete in accordo con
essa. I loro pensieri sono qui per aiutarvi, nelle Scritture e in altri libri
utili.
Perci non sprecate il vostro tempo nella costante ricerca di nuove emozioni.
Una volta ogni tanto va bene andare al cinema e avere un p di vita sociale,
ma in massima parte rimanete soli e vivete dentro di voi stessi. La felicit
dipende dalla meditazione, dalla conoscenza delle grandi menti attraverso la
lettura dei loro pensieri nei libri, e dall'essere circondati da persone
nobili e gentili. Godete la solitudine, ma quando volete unirvi ad altre
persone, fatelo con tutto il vostro amore e la vostra amicizia, in modo che
quelle persone non possano dimenticarvi, ma ricordino sempre di avere
incontrato qualcuno che le ha ispirate e ha rivolto la loro mente a Dio.
Guarire mediante l'illimitato potere di Dio.

Tempio della Self Realization Fellowsbip di Hollywood,
California, 31 agosto 1947.

Vi sono tre specie di malattie: fisiche, mentali e spirituali. Il male
fisico  dovuto a varie forme di condizioni tossiche, infezioni e incidenti.
La malattia mentale  causata da paura, preoccupazione, ira e da altre
disarmonie emotive. La malattia dell'anima  dovuta all'ignoranza
dell'uomo riguardo alla sua reale relazione con Dio.
L'ignoranza  il male supremo. Chi distrugge l'ignoranza distrugge
anche le cause di ogni male fisico, mentale e spirituale. Il mio Guru, Sri
Yukteswarji, diceva spesso: "La saggezza  il pi grande depurativo".
Il tentativo di vincere tipi di sofferenza col limitato potere dei metodi
curativi materiali  spesso deludente. Solo nell'illimitato potere dei
metodi spirituali l'uomo pu trovare una cura permanente per la malattia
(in inglese "dis ease", etimologicamente "disagio") del corpo, della
mente e dell'anima. Quello sconfinato potere di guarire deve essere
ricercato in Dio. Se avete sofferto per la perdita di persone amate, le
potete ritrovare in Dio. Ogni cosa  possibile col Suo aiuto.
Se non si conosce realmente Dio, non si  giustificati nel dire che solo la
mente esiste e che non si ha bisogno di obbedire alle regole della salute o
di usare mezzi fisici di cura. Finch non si sia raggiunta la vera
realizzazione, si deve usare il buon senso in tutto ci che si fa. Allo
stesso tempo non si deve mai dubitare di Dio, ma affermare costantemente la
propria fede nel Suo onnipresente, divino potere.
I medici cercano di scoprire le cause delle malattie e di debellarle in
modo che la malattia non presenti ricadute. Nell'uso che fanno dei molti
specifici metodi di cura, i medici sono spesso molto abili. Tuttavia, non
tutte le malattie rispondono alla medicina o alla chirurgia, e in questo
stanno i limiti essenziali di questi metodi.
Prodotti chimici e medicine agiscono solo sulla composizione chimica
esterna delle cellule del corpo e non ne alterano la struttura atomica
interiore, ossia il principio vitale. In molti casi nessuna cura della
malattia  possibile finch il potere risanante di Dio non abbia corretto,
dall'interno, lo squilibrio dei "vitatroni", cio dell'energia vitale
intelligente nel corpo. Le due cause fondamentali delle malattie sono
l'attivit insufficiente o l'attivit eccessiva dell'energia vitale, il
prana, che struttura e sostiene il corpo. Il funzionamento improprio di una
o pi delle cinque correnti praniche che lo governano (vyana, per la
circolazione; udana per il metabolismo; samana per l'assimilazione; prana
per la cristallizzazione e apana per l'eliminazione) influenza negativamente
la salute del corpo.
Quando il naturale, armonico equilibrio di queste sottili energie viene
ristabilito dal divino potere di Dio, l'equilibrio atomico delle cellule
fisiche ch'esse alimentano viene pure ristabilito e la guarigione  perfetta
e spesso istantanea. Finch una vitalit equilibrata viene mantenuta dal
giusto modo di vivere, dalla dieta appropriata e dalla meditazione pranayama
(tecniche di controllo dell'energia vitale), l'energia vitale individuale
del corpo "cauterizza" la malattia prima che questa possa svilupparsi.

Uno sviluppo equilibrato  d'importanza essenziale.

Pi dell'et, ferimenti e malattie sono frequenti cause di morte. La
maggior parte delle persone muore prima di arrivare alla vecchiaia. In
alcuni casi, e sono eccezioni, tutte le parti del corpo s'indeboliscono
contemporaneamente; tali persone muoiono, senza soffrire, come i frutti
maturi che al momento giusto cadono dall'albero. Ma, per la maggior
parte, gli uomini vengono colti dall'albero della vita prima d'essere
veramente maturi per la morte.
Nella maggior parte dei casi di morte, una parte del corpo ha cessato di
funzionare prima delle altre. Pu anche accadere che, se una parte  pi
forte o pi sviluppata delle altre, lo squilibrio della forza vitale che ne
risulta nel corpo pu causare sofferenza e persino la morte. Per esempio
chi abbia il cuore debole e un corpo dai muscoli robusti, pu danneggiare
il proprio cuore facendo uso eccessivo della propria forza muscolare.
Sandow, (Eugene Sandow (1867 1925), promotore della cultura fisica e della
lotta libera, rinomato per la sua forza e valore fisici. Il famoso atleta
fece molti viaggi allo scopo di esporre le sue idee sulla condizione fisica
ideale), "l'uomo fortissimo", mor all'et di cinquantotto anni per
un'emorragia cerebrale causata dallo sforzo compiuto nel sollevare
un'automobile con una mano sola. Allo stesso modo, un allenamento
eccessivo che porti a uno sviluppo disarmonico pu avere conseguenze
dannose.
Gli Esercizi di ricarica d'energia della Self Realization Fellowship
(questi esercizi, che hanno lo scopo di energizzare il corpo dirigendo
consciamente il prana mediante la volont, furono sviluppati da Paramahansa
Yogananda nel 1916. Vengono insegnati nelle Lezioni della Self Realization
Fellowship) impongono un minimo sforzo al cuore e provvedono a uno sviluppo
uniforme del corpo. Semplice esercizio all'aperto, come le passeggiate,
dieta equilibrata, moderazione nel mangiare e serena meditazione sono
tutti fattori che favoriscono la salute.

Obbedite alle leggi della natura e abbiate pi fede in Dio.

Un Maestro pu ignorare senza effetti dannosi le regole dietetiche e le
altre norme per la salute. Ma l'individuo comune dovrebbe aver cura di
conservare il benessere fisico osservando in modo giusto le leggi della
natura.
La dieta dovrebbe essere scelta con saggezza. Il corpo richiede per la
sua salute determinate quantit di amidi, proteine e grassi che per, se
consumate in numero eccessivo, possono essere dannose. Quantit assai
piccole di amidi sono necessarie; il pane non  pi ritenuto il "sostegno
della vita". Troppi amidi nella dieta, specialmente provenienti dalla
farina bianca, causano un eccessivo accumulo di muco nel corpo. (Una
certa quantit di muco  naturalmente necessaria, per impedire che si
introducano microbi dannosi nelle mucose). Mangiate in abbondanza
cibi che contengano grande quantit di sali minerali, come la frutta e le
verdure. Questo tipo di dieta previene la stitichezza, la cui presenza
predispone il corpo a molte malattie.
La natura tenta mediante azioni riflesse di eliminare le cause del
malessere fisico. Quando della polvere entra negli occhi, involontariamente
noi cerchiamo di allontanarla sbattendo le palpebre. Se sporcizia o
polvere entrano nel naso noi starnutiamo. Se mangiamo qualcosa di
malsano, ce ne liberiamo mediante il vomito. Quando la malattia attacca
qualche organo interno del corpo, la natura provvede molti mezzi per il
cui tramite quell'organo pu proteggersi, difendersi e rinnovarsi. Tutta
via, a causa di varie abitudini di vita che allontanano la maggior parte
degli uomini dalla natura, i loro innati poteri di ricupero e
ringiovanimento si affievoliscono e vengono prematuramente perduti.
Microbi dannosi attaccano incessantemente il corpo e microbi buoni
incessantemente lo difendonon talvolta coadiuvati dalla dieta, da erbe,
medicine e altre misure salutari. Ma un'illimitata fonte di protezione per
l'uomo sta nella forza del suo pensare che egli, come figlio di Dio, non pu
essere intaccato da alcuna malattia.
La mente ha un potere assai maggiore della medicina. Ma negare ogni
potere alla medicina sarebbe irragionevole, perch se le sostanze chimiche
non avessero alcun potere, un uomo potrebbe ingerire del veleno
senza morirne. Mentre non si deve negare la potenza delle medicine e dei
farmaci, si deve capire che la continua dipendenza da essi ne riveler i
limiti, perch verr un giorno in cui essi non avranno pi la capacit di
riportare il corpo alla salute. L'unico potere infinito di guarire giace
nella mente e nell'anima dell'uomo. Il corpo non pu essere guarito con
mezzi spirituali se il potere mentale e la fede sono deboli. La guarigione
permanente deriva dall'illimitato potere della mente e dalla grazia di Dio.

Frutta, verdura e noci sono superiori alla carne.

Secondo un certo modo di pensare, alcune malattie possono essere
curate mangiando organi di animali. Un selvaggio divora il cuore di un
leone credendo cos di rendere pi forte il proprio cuore. E' noto che i
tessuti del cuore di pollo hanno un effetto corroborante sul cuore dell'uomo
e che il fegato aiuta gli anemici. Tuttavia, molte autorit sanitarie
affermano che cibi ricchi di ferro e di vitamine come uova, anacardi, soia,
melassa, albicocche secche, fave secche, piselli secchi, rape, spinaci e
prezzemolo possono efficacemente sostituire il fegato nella cura dell'anemia.
La pepsina tolta dallo stomaco di animali  utile in casi di ulcera
gastrica; ma la pepsina  anche presente nella papaya, che  un aiuto
prezioso per coloro che soffrono di qualsiasi forma di disturbi digestivi.
Quando un uomo  malato, potr sentirsi giustificato nel mangiare
qualunque cosa abbia valore curativo, ma la carne animale non  veramente
necessaria a questo scopo; al contrario, essa pu accrescere il carico
del corpo aggiungendo tossine al flusso sanguigno. Cos, mentre i cibi
carnei possono contribuire a guarire una malattia, talvolta essi creano la
condizione per cui un'altra malattia pu svilupparsi in un'altra parte del
corpo. Per questo, la dieta pi sicura per l'uomo consiste in frutta fresca,
verdure, noci finemente macinate e proteine vegetali e del latte. In certi
casi l'organismo potr non tollerare frutta e verdure crude, ma in generale
le persone trarranno beneficio includendole nella propria dieta quotidiana.
In frutta e verdura Dio ha infuso poteri medicinali per favorire il
superamento delle malattie. Tuttavia anche questi alimenti hanno solo un
potere limitato. Gli organi fisici sono sostenuti essenzialmente
dall'energia di Dio, e la persona che impiega vari metodi per aumentare
questa energia avr al proprio comando un potere curativo maggiore di quello
posseduto da qualsiasi medicina o dieta.

Purificate il corpo dalle nocive tossine.

Tre quarti del corpo umano consistono di acqua; perci la richiesta
d'acqua del corpo  molto maggiore della richiesta di cibo. (La morte per
sete comporta una sofferenza pi acuta della morte per fame). E' importante
dare al corpo abbondanza d'acqua. E' anche bene bere succhi di
frutta non dolcificati. In localit in cui l'acqua ha un contenuto di calcio
abbastanza alto da predisporre alla calcificazione delle arterie,si dovrebbe
sostituirla con succhi di frutta e cocomeri (angurie), meloni e altri frutti
similmente succosi. Alcuni ricercatori nel campo sanitario asseriscono
tuttavia che le persone affette da sinusiti non dovrebbero consumare
succhi di agrumi.
Prendetevi l'impegno di bere grandi quantit di liquidi (e non intendo
con ci bibite gassate!) per lavar via le tossine dal corpo. Ma evitate di
bere liquidi durante i pasti, perch questo pu nuocere alla digestione. In
genere si tende a mandar gi, con i liquidi, il cibo senza masticarlo
debitamente. Se gli amidi non vengono parzialmente digeriti in bocca,
spesso non vengono digeriti completamente neppure nello stomaco.
Masticare bene il cibo  molto importante: lo stomaco non ha denti!
Mangiare in fretta  dannoso, specialmente se grandi quantit di liquidi
accompagnano il pasto e diluiscono cos i succhi gastrici. Inoltre, ingerire
liquidi durante i pasti crea una tendenza all'obesit.
E' importante mantenere sano il sangue. La carne di manzo e di maiale pu
immettere nella circolazione sostanze tossiche e microbi. I globuli bianchi
tentano di distruggere i microbi, ma se questi sono forti e i globuli
bianchi incapaci di resistere, sopravvengono reazioni tossiche. Pesce,
pollo e agnello sono preferibili alle carni bovine e suine, che sono forti
produttrici di acidi.
Il principio pi importante nell'alimentazione  quello di evitare ogni
forma di smoderatezza. Quando l'uomo impara a moderarsi, diviene pi
sano. Pu succedere spesso che il desiderio di un certo cibo sia cos forte
da far pensare di non potergli resistere. I sensi comandano all'uomo di
mangiare quel dato cibo, anche se egli sa che potr fargli male. Se rifiuta
di perpetuare le sue cattive abitudini, si accorger di giungere a provare
ripugnanza per ci che gli nuoce e attrazione per ci che gli fa bene. Le
persone golose si rimpinzano, eppure desiderano ancora altro cibo.
Mangiando troppo, esse hanno il coraggio di sovraffaticare la pompa del
cuore gi affaticata, forse, da quarant'anni!
Molte persone, sconsideratamente, mangiano a sera tardi. Solitamente
dopo poco vanno a dormire, e durante il sonno il loro macchinario
interno rallenta le sue funzioni. Il cibo pu allora giacere nello stomaco
senza essere debitamente digerito. Mangiare a troppo breve distanza dal
riposo notturno  perci poco saggio.
Non c' nulla di peggio per il corpo e per la mente, tuttavia, che bere
liquori inebrianti. Sotto il loro influsso un uomo pu fare delle cose che a
mente sobria si vergognerebbe di fare. Violenza, ingordigia, avidit di
denaro e di sesso, perfino l'assassinio, possono scaturire dall'ubriachezza.
Il credere che vino, sesso e denaro diano la felicit,  detto dai saggi
essere la principale illusione che l'uomo debba superare per realizzare
la propria vera natura.
L'alcol accresce i desideri dell'uomo per il denaro e per il sesso, ed 
perci, dei tre, il male peggiore. E' un vizio inutile ed estremamente
pericoloso, perch ottunde la ragione. Un uomo ubriaco non  pi un
vero uomo. Cercare di conservare solo appetiti normali  saggezza.

Accrescete la vostra naturale resistenza alle malattie.

Il digiuno  un metodo naturale di cura. Quando gli animali e i selvaggi
sono malati, digiunano. Il macchinario fisico ha cos un'opportunit di
purificarsi e di ottenere un riposo di cui ha molto bisogno. La maggior
parte delle malattie pu essere curata mediante un giudizioso digiuno.
(Nota. In Armenia, il dottor Grant Sarkisyan ha usato con successo il
digiuno per curare vari disturbi, incluse asma bronchiale, malattie della
pelle, arteriosclerosi nello stadio iniziale, ipertensione, stenocardia e
malattie degli organi digestivi. Dopo essere stati dimessi dall'ospedale, i
pazienti devono seguire una dieta selettiva, usando di preferenza cibi a
base di verdura e di frutta, che il dott. Sarkisyan ritiene importanti per
prolungare la vita.
Nell'Unione Sovietica, il dottor Uri Nikolayev ha prescritto la terapia del
digiuno durante gli ultimi 23 anni. Ha constatato che il 64% dei suoi
pazienti ne hanno tratto beneficio. Erano malati di schizofrenia.
Alla George Air Force Base di Victorville (California) 25 pazienti subirono
il trattamento del digiuno quasi completo di 84 giorni per curare l'obesit.
16 completarono il programma con perdite di peso da 20 a 50 chili. Robert M.
Karns, che condusse l'esperimento, riport anche il caso di un paziente di
48 anni che riceveva 25 unit d'insulina al giorno prima della cura, e che
dopo il digiuno fu in grado di sospendere il trattamento insulinico. Un
paziente di sessant'anni constat il miglioramento dei suoi disturbi
artritici e di cuore.
Esperimenti effettuati sui topi, che vengono spesso impiegati in laboratorio
per sperimentare su di essi le cure delle malattie umane, dimostrarono che
la vita pu essere prolungata del 50%. Il trattamento adottato? Il digiuno.
(Fine nota).
A meno di avere un cuore debole, gli yoghi raccomandano regolari brevi
digiuni come un'eccellente misura curativa. Un altro buon metodo di
cura fisica consiste nel fare un uso opportuno di erbe e dei loro estratti.
Usando medicine, spesso si deve constatare che esse non sono abbastanza
efficaci da provocare la guarigione, oppure che sono cos forti da
irritare i tessuti del corpo invece di guarirli. Similmente, l'esposizione a
certi tipi di "raggi curativi" brucer i tessuti. Ci sono tanti limiti
ai mezzi curativi fisici!
Meglio delle medicine sono i raggi del sole. Essi contengono un meraviglioso
potere risanante. Si dovrebbe prendere ogni giorno un bagno di
sole di dieci minuti, e nei fine settimana un totale di tre ore di sole,
preso in periodi di 10 30 minuti (purch si sia abituati ad essere esposti
al sole).
La corrente risanante cos assorbita si dice rimanga nel corpo per tre mesi.
Dieci minuti al giorno sono meglio di esposizioni solo occasionali per
periodi pi lunghi. Un quotidiano, breve bagno di sole, rafforzato da
buone abitudini salutari, manterr il corpo rifornito di energia vitale
sufficiente per distruggere tutti i germi dannosi.
Le persone sane possiedono una resistenza naturale alle malattie, e
particolarmente alle infezioni. La malattia viene quando il potere di
resistenza del sangue  stato diminuito a causa di sovralimentazione o di
diete sbagliate, oppure quando eccessi nel sesso hanno esaurito l'energia
vitale. Conservare l'energia fisica creativa significa rifornire tutte le
cellule di vibrante energia di vita; il corpo possiede allora una
formidabile resistenza alle malattie. L'eccesso nell'attivit sessuale
indebolisce il corpo e lo rende vulnerabile alle malattie.

Voi potete prolungare la vostra vita.

Naturalmente, si hanno probabilit migliori di sconfiggere la malattia
in giovent che nella vecchiaia. (Ci sono tuttavia sempre delle eccezioni,
dovute a condizioni karmiche). La durata media della vita attualmente 
di sessant'anni. (Cio nel 1947, anno in cui venne tenuto questo discorso).
Molti medici sono d'accordo sul fatto che  facilmente
possibile accrescere la durata della propria vita vivendo con oculatezza.
Il Mahavatar Babaji e altri grandi Maestri sono vissuti varie centinaia
d'anni. La vita pu essere prolungata indefinitamente, non in virt di
cibo, medicine, esercizio, bagni di sole e altri mezzi limitati, ma mediante
il contatto con l'incommensurabile potere di Dio. Noi dovremmo pensare
non soltanto al corpo, ma anche allo Spirito. Se raggiungiamo la perfezione
nell'unit con lo Spirito, troveremo la perfezione anche nel corpo.
(Nota. I grandi Maestri che hanno raggiunto la perfezione dell'unit con lo
Spirito possono essere ugualmente sottoposti a intense sofferenze fisiche,
non a causa di un insuccesso dello Spirito, ma perch essi scelgono, col
permesso divino, di bruciare nel proprio corpo parte degli effetti karmici
delle cattive azioni altrui per aiutare quelle persone. Fine nota).
Molte persone sono continuamente occupate a prendersi cura del loro
benessere fisico, ma trascurano lo sviluppo della loro mente. La chiave
d'ogni potere sta nella mente. Se si trascura di coltivare questo potere,
quando insorge una grave malattia si pu morire senza opporre alcuna
resistenza, non importa l'et.

Il potere di un sorriso.

Conservate l'energia vitale, seguite una dieta equilibrata e, sempre,
sorridete e siate felici. Colui che trova la gioia in se stesso scopre che
il suo corpo  carico di corrente elettrica, di energia vitale proveniente
non dal cibo, ma da Dio. Se vi sembra di non poter sorridere, mettetevi
davanti a uno specchio e tiratevi la bocca con le dita in un sorriso.
E' tanto importante!
I metodi di cura cui ho brevemente accennato, che riguardano il cibo e
la purificazione del corpo mediante erbe o digiuni sono limitati nei loro
effetti; ma chi  interiormente gioioso invita l'ausilio dell'inesauribile
potere di Dio. Intendo una gioiosit sincera, non quella che si finge
esteriormente ma non si sente dentro di s. Se la vostra gioia  sincera,
siete un milionario di sorrisi. Un sorriso genuino distribuisce la corrente
cosmica, il prana, a tutte le cellule del corpo. L'uomo felice  meno
soggetto a malattie, perch la felicit attira realmente nel corpo un
maggiore rifornimento dell'energia universale di vita.
Ci sono molte cose da dire sull'argomento della guarigione. Il concetto
principale  che dobbiamo dipendere di pi dal potere della mente, che 
illimitabile. Le regole per tener lontane le malattie dovrebbero essere
queste: autocontrollo, esercizio, giusta alimentazione, bere grandi quantit
di succhi di frutta, occasionali digiuni e sorridere sempre, dall'interno.
Questi sorrisi vengono dalla meditazione. Voi troverete allora
l'eterno potere di Dio. Quando siete in estasi con Lui, portate
consciamente la Sua presenza risanante nel vostro corpo.

La guarigione permanente viene da Dio.

Il potere della mente porta con s l'infallibile energia di Dio. Questa 
la forza che volete nel vostro corpo. E c' il modo di portare in voi questo
potere. Il modo  la comunione con Dio per mezzo della meditazione.
Quando la vostra comunione con Lui  perfetta, la guarigione  permanente.
Quando giunge il potere causativo di Dio, l'effetto risanante 
istantaneo; non occorre aspettare perch la causa maturi nel suo effetto.
Molte persone in pena tentano di evocare quel potere, ma se non
guariscono subito, perdono la fede nel Signore invece di continuare i
tentativi per assicurarsi il Suo aiuto. L'uomo che si aggrappa al Divino
dovr necessariamente guarire, perch Dio sa che il devoto prega, e non
pu fare a meno di rispondergli. Ma se vi arrendete, il Padre dice:
"Benissimo, vedo che puoi fare a meno di Me. Ti aspetter".
Il Supremo Potere si pu invocare mediante la fede continua e l'incessante
preghiera. Dovete nutrirvi in modo giusto e fare tutto ci che 
necessario per il corpo, ma non cessate mai di pregare: "Signore, Tu mi
puoi guarire, perch Tu governi gli atomi della vita e le sottili condizioni
del corpo che i medici non possono raggiungere con le loro medicine". I
fattori esterni, medicine e digiuni, hanno un certo effetto benefico
sul corpo fisico, ma non influiscono sulla forza interiore che sostiene le
cellule. Solo quando andate a Dio e ricevete il Suo potere risanante,
l'energia vitale viene inviata negli atomi delle cellule fisiche e produce
la guarigione istantanea. Non  preferibile dipendere maggiormente da Dio?
Ma il tentativo di mutare la vostra dipendenza da metodi fisici a
metodi spirituali dovrebbe essere graduale. Se un uomo abituato a
mangiare troppo si ammala e, con l'intenzione di tentar di ottenere una
guarigione mentale, comincia bruscamente a digiunare, potr scoraggiarsi
se non ottiene alcun successo. Ci vuole tempo per mutare il proprio
modo di pensare, convincendosi che non dipendiamo dal cibo, ma dalla
mente. Per essere ricettiva al potere risanante di Dio, la mente deve essere
allenata a credere nell'aiuto divino.
Proveniente da quel Grande Potere, ogni energia atomica pulsa, si
manifesta e sostiene ogni cellula dell'universo fisico. Come le immagini di
un film sono sostenute da un raggio di luce proveniente dalla cabina di
proiezione del cinematografo, cos noi tutti siamo sostenuti dal Raggio
Cosmico, dalla Luce Divina che si riversa dalla cabina di proiezione
dell'Eternit. Se rivolgete lo sguardo verso quel Raggio, e lo trovate,
percepirete il Suo illimitato potere di riformare gli atomi, gli elettroni e
i vitatroni in tutte le cellule corporee che possano essere "guaste".
Comunicate con il Grande Guaritore!

Eliminare dalla radio mentale le scariche elettriche della paura.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 16 ottobre 1938.

Ogni cosa nell'universo  fatta di energia, ossia di vibrazione. La
vibrazione delle parole , per estensione, un'espressione pi grossolana
della vibrazione dei pensieri. I pensieri di tutti gli uomini vibrano
nell'etere. (Nota. L'ipotetico etere non  considerato necessario dalle
presenti teorie scientifiche sulla natura dell'universo materiale. Ma le
Scritture ind si riferiscono all'etere come a un sottile "sfondo"
vibratorio al quale  sovrimposta la creazione. Esso riempie tutti gli
interstizi dello spazio ed  la forza vibratoria che separa le immagini una
dall'altra. (Vedi etere e elementi nel glossario). (Fine nota).
Poich i pensieri hanno una frequenza vibratoria altissima, non si 
ancora riusciti a scoprirli nell'etere; ma  una fortuna che non conosciamo
i pensieri di tutti gli uomini.
Con la radio, si pu premere un bottone ed ecco, si odono musica e voci!
Se non fosse per l'intelligenza insita in quell'etere che le onde radio
attraversano per giungere al vostro apparecchio ricevente, voi udreste
simultaneamente tutte le trasmissioni diverse... Dio ha creato l'etere, ed
Egli ha disposto che l'uomo avrebbe creato la radio e le vibrazioni delle
onde radio che, con questo mezzo, avrebbero potuto essere trasmesse e
ricevute. Le onde radio dipendono dall'etere per la loro trasmissione e
dall'elettricit per l'amplificazione, sia nella trasmissione che nella
ricezione. I suoni trasmessi dalla radio sono sempre presenti nell'etere, ma
noi non possiamo udirli senza un apparecchio ricevente. Le radio onde
vibratorie sono pensieri che vengono trasmessi attraverso lo spazio ad
ogni apparecchio ricevente che sia sintonizzato.
Quando una persona vi  molto vicina, voi potete captare i suoi
pensieri; ma, probabilmente, non siete in grado di farlo se la persona si
trova molto lontana, magari in India, qualora non abbiate sviluppato la
portata della vostra facolt percettiva. Quelli fra voi che praticano
regolarmente le Lezioni della Self Realization Fellowship riguardanti la
concentrazione e la meditazione, e che sono molto calmi, saranno in grado di
percepire i pensieri altrui anche a distanza. La vostra mente diverr pi
sensibile.
Noi siamo tutti radio umane: voi ricevete i messaggi pensiero degli altri
attraverso il cuore, (la sede occulta, nell'uomo, di chitta, il sentimento
intuitivo), centro del sentimento, e trasmettete i messaggi dei
vostri pensieri attraverso l'occhio spirituale, centro della concentrazione
e della volont. La vostra antenna  situata nel midollo allungato, che  il
centro della supercoscienza intuitiva. Supponete di essere lontani da casa
e che desideriate percepire ci che accade l. Se i vostri sentimenti sono
molto calmi e la mente  quieta, sarete in grado di intuire i sentimenti e i
pensieri della vostra famiglia a casa vostra. Quando diverrete capaci di
grande concentrazione, la vostra facolt percettiva potr penetrare
ovunque, la vostra percezione sar carica di energia, di elettricit.

Il mondo  soltanto un pensiero nella mente di Dio.

In realt non c' alcuno spazio fra l'India e qui. (Nota. Spazio e tempo
sono parti dell'illusione di maya la quale, nella percezione dei mortali
divide e misura l'Infinito indivisibile. Nella coscienza di Dio, non toccata
da maya, e per ii devoto unito a Dio nel divino risveglio, vicino o lontano,
passato, presente e futuro, tutto si dissolve nell'eterno, onnipresente
Adesso. Fine nota.) Ma noi siamo in America, e pensiamo di aver bisogno di
passare 25 giorni su una nave per raggiungere l'India. Secondo la coscienza
materiale ci vuole tempo per attraversare tale distanza. Ma l'energia
accorcia lo spazio. Se viaggiamo in aereo, questo viaggio dura solo sette
giorni. (Nota. Sette giorni nel 1938, e oggi un'orbita completa intorno alla
terra in pochi minuti per un misslle! Gl tempo e spazio sono stati in gran
parte piegati alla volont dell'uomo. Un "domani" egli potr vincere
entrambi. (Fine nota). La distanza viene ridotta dall'energia accresciuta
nel volo: quanto maggiore  l'energia, tanto pi si
riducono lo spazio e la distanza. Supponete di dormire e di sognare che
state andando in India. Prendete il treno per New York, salite sulla nave,
vi fermate in vari porti d'approdo, e arrivate a Bombay. Tutto ci pu
essere fatto in pochi minuti nel sogno, perch nel pensiero non c' spazio.
Oppure supponete ch'io sogni di sintonizzare una radio sull'India. Non
esiste spazio, e tutto  un'idea nel mio cervello.
Tutto il mondo esiste solo nel pensiero, tale  il potere della mente. Lo
spazio  un concetto mentale. Io posso chiudere gli occhi e pensare a cose
distanti duemila miglia, eppure tutte quelle miglia non sono che
un'espansione del pensiero. Qual  la differenza tra un gelato e un caff
bollente in un'esperienza di sogno? Quando vi risvegliate, realizzate che
nel mondo dei sogni il gelato era un pensiero e il caff bollente un altro
pensiero; entrambi erano solo due differenti idee.
Il pensiero ha il potere dell'onniscienza. Il tipo di pensiero cui alludo 
il pensiero di Dio. Com'Egli  onnipresente attraverso il pensiero, cos lo
siamo noi. Non stiamo forse gi collegando il pensiero dell'America al
pensiero dell'India mediante la radio? Non c' spazio nel pensiero.
Spesso, quando tentate di sintonizzarvi su una stazione radio, scariche
elettriche interferiscono e disturbano il programma che cercate di
ascoltare. Similmente, quando cercate di compiere qualche trasformazione
personale nel vostro cuore, "scariche elettriche" possono interrompere il
vostro progresso. Queste interferenze sono le vostre cattive abitudini.

La paura non pu entrare in un cuore tranquillo.

La paura  un'altra forma d'interferenza che disturba la vostra radio
mentale. La paura pu essere costruttiva o distruttiva, come le abitudini
buone o cattive. Per esempio, quando la moglie dice: "Mio marito si
dispiacerebbe se uscissi questa sera, perci non uscir",  spinta da timore
amoroso, che  costruttivo. Timore amoroso e timore servile sono cose
diverse. Ho parlato del timore amoroso, che rende cauti per non ferire
qualcuno senza necessit. Il timore servile, invece, paralizza la volont. I
membri di una stessa famiglia dovrebbero avere soltanto timori amorosi,
e non avere mai paura di dirsi la verit. Compiere azioni doverose o
sacrificare i propri desideri per amore di un'altra persona  molto meglio
che farlo per paura. E quando vi astenete dall'infrangere qualche legge
divina, ci avvenga per amore di Dio, non per paura della punizione.
La paura viene dal cuore. Se mai doveste sentirvi sopraffare dal terrore
di qualche malattia o incidente, inalate ed esalate profondamente,
lentamente e ritmicamente varie volte, rilassandovi dopo ogni esalazione.
Questo aiuta la circolazione a ridiventare normale. Se il vostro cuore 
veramente tranquillo, non potrete sentire alcuna paura.
Le ansiet vengono risvegliate nel cuore dalla coscienza della sofferenza;
la paura, perci, dipende da qualche esperienza precedente. Pu
darsi che una volta siate caduti e vi siate rotti una gamba, e avete cos
imparato a temere il ripetersi di quell'esperienza. Se vi soffermate su tali
apprensioni, la vostra volont si paralizza, e cos i vostri nervi; allora
potrete effettivamente cadere di nuovo e rompervi una gamba. Inoltre,
quando il vostro cuore viene paralizzato dalla paura, il basso livello della
vostra vitalit d occasione ai germi patogeni di invadere il vostro corpo.

Siate cauti, ma non paurosi.

Non c' quasi nessuno che non tema le malattie. La paura  stata data
all'uomo come dispositivo di allarme per risparmiargli dolore, ma non
perch egli la coltivi e ne abusi. L'abbandonarsi eccessivamente alla paura
non fa che menomare i nostri sforzi per allontanare le difficolt. Un
timore che induce alla cautela  cosa saggia, come quando conoscendo i
principi di una dieta appropriata, si ragiona: "Non manger questo dolce,
perch non mi farebbe bene". Ma l'apprensione irragionevole diventa
causa di malattie ed  il vero germe d'ogni malessere. La paura della
malattia fa precipitare la malattia. Col pensiero stesso della malattia,
l'attirate a voi. Se avete sempre paura di prendere un raffreddore, sarete
suscettibili a contrarlo con maggiore facilit, qualunque cosa facciate per
evitarlo. Non paralizzate la vostra volont e i vostri nervi con la paura.
Se, malgrado la volont, l'ansiet persiste, contribuirete a creare proprio
l'esperienza che temete. E' poco saggio, inoltre, frequentare pi del
necessario e pi di quanto consigli il buon senso, gente che parla in
continuazione dei propri mali, delle proprie infermit e di quelle altrui;
il fatto di soffermarsi su tale soggetto pu spargere semi di apprensione
nella vostra mente. Chi sta in ansia nel timore di soccombere alla
tubercolosi, al cancro, all'infarto, dovrebbe liberarsi da questa paura,
perch essa non richiami proprio la condizione temuta. Malati e infermi
hanno bisogno di vivere in un ambiente gradevole quanto pi possibile, tra
persone dal carattere forte e positivo, per essere incoraggiati a coltivare
pensieri e sentimenti positivi. Il pensiero ha un grande potere. Coloro che
lavorano negli ospedali si ammalano raramente, in virt del loro
atteggiamento fiducioso. Essi sono vitalizzati dalla propria energia e
dai propri forti pensieri.
Per questa ragione, quando avanzate negli anni,  meglio non dire agli
altri la vostra et. Non appena lo fate, essi vedono quell'et in voi e
l'associano con una diminuzione di salute e di vitalit. Il pensiero
dell'et che avanza crea ansiet, e, se vi ci soffermate sopra, abbassate
la vostra vitalit. Tenete dunque per voi la vostra et. Dite a Dio: "Sono
immortale. Sono benedetto col privilegio di una buona salute,
e Ti ringrazio".
Siate perci cauti, ma non timorosi. Prendete la precauzione di sottoporvi
ogni tanto a una dieta depurativa, in modo che qualunque condizione di
malattia eventualmente presente nel corpo sia eliminata. Fate del vostro
meglio per rimuovere le cause di malattie e siate poi assolutamente senza
timori. Ci sono tanti germi dappertutto, che se cominciaste ad averne
paura, non sareste pi in grado di godere la vita. Malgrado tutte le
vostre precauzioni sanitarie, se poteste guardare casa vostra con un
microscopio, vi passerebbe la voglia di mangiare!

Tecniche per escludere la paura.

Qualunque cosa temiate, distoglietene la mente e lasciatela a Dio.
Abbiate fede in Lui. Molta sofferenza  dovuta solo alla preoccupazione.
Perch soffrire ora che la malattia non  ancora venuta? Poich molti dei
nostri mali vengono dalla paura, se vi svincolate da essa ne sarete imme
diatamente liberati. La guarigione sar istantanea. Ogni sera, prima di
addormentarvi, affermate: "Il Padre Celeste  con me; sono protetto".
Circondatevi mentalmente dello Spirito e della Sua energia cosmica e
pensate: "Ogni germe che dovesse attaccarmi sar fulminato". Cantate
"Om" tre volte, oppure la parola "Dio". Questo vi far da schermo.
Sentirete questa meravigliosa protezione. Siate senza paura:  l'unico
modo per essere sani. Se comunicate con Dio, la Sua verit affluir in voi,
e voi saprete di essere l'anima immortale.
Ogni volta che vi sentite impauriti, ponete la mano sul cuore, sulla
pelle nuda; massaggiate da sinistra a destra e dite: "Padre, sono libero.
Escludi la paura dalla radio del mio cuore". Proprio come, sintonizzando
una comune radio, voi eliminate le interferenze elettriche, cos se
continuerete a massaggiare il cuore da sinistra verso destra concentrandovi
incessantemente sul pensiero che volete eliminare la paura dal vostro
cuore, essa se ne andr, e voi percepirete la gioia di Dio.

La paura cessa al contatto di Dio.

La paura vi ossessiona costantemente. La cessazione della paura avviene col
contatto di Dio e con nient'altro. Perch aspettare? Attraverso
lo Yoga voi potete stabilire questa comunione con Lui. L'India ha da
darvi qualcosa che nessun'altra nazione ha mai dato. Io devo tutto al mio
Guru, Swami Sri Yukteswar, che era un Maestro in tutti i sensi. Fu
seguendo la sua saggezza che potei riuscire nella mia missione in Occidente.
Egli diceva: "Qualunque cosa tu faccia, cerca di farla come nessun
altro l'ha mai fatta prima". Se rammenterete questo pensiero, riuscirete.
La maggior parte delle persone imita qualcun altro. Voi dovete essere
originali, e qualunque cosa facciate, fatela bene. Tutta la natura comunica
coscientemente con voi se siete in sintonia con Dio.
Spesso consideriamo innanzitutto noi stessi, ma dovremmo sempre includere
gli altri nella nostra felicit. Se lo facciamo per bont di cuore,
diffondiamo intorno a noi uno spirito di mutua considerazione. Se in una
comunit di mille persone tutti si comportassero in questo modo, ognuno
avrebbe 999 amici. Ma se ogni membro di quella comunit si comportasse
da nemico verso gli altri, ognuno avrebbe 999 nemici.
Se riuscirete a conquistare i cuori altrui col potere dell'amore, avrete
conseguito la pi grande vittoria nella vostra vita. Cercate sempre di
considerare innanzitutto gli altri, e troverete il mondo intero ai vostri
piedi. Questa fu la grandezza di Ges. Egli visse e mor per tutti. Gli
uomini di grande potere materiale che vivono solo per se stessi sono
presto dimenticati, ma coloro che vivono solo per gli altri sono ricordati
per sempre. Il Re dei Re non ebbe un trono d'oro durante la sua breve vita
sulla terra; ma egli ha regnato per venti secoli su un trono d'amore nel
cuore di milioni di persone. Questo  il trono migliore che si possa avere.

Un singolo pensiero pu portare alla redenzione.

Al momento della vostra venuta in questo mondo piangevate, mentre tutti si
rallegravano. Durante la vostra vita, lavorate e servite in modo tale
che, quando giunger per voi il tempo di lasciare questa terra, voi
sorriderete mentre il mondo pianger per voi. Tenete fermo questo
pensiero, e ricorderete sempre di pensare agli altri prima che a voi stessi.
Questo vasto mondo fu creato al fine di spingervi a usare la vostra
intelligenza per acquisire la conoscenza dello Spirito, la conoscenza del
vostro S. Un singolo pensiero pu redimervi. Voi non vi rendete conto
dell'efficacia con la quale i vostri pensieri operano nell'etere.
Come potreste conoscere l'amore umano se Dio stesso non ve lo avesse
dato, innestando il Suo amore nel cuore di ogni creatura? E poich  cos
buono e cos amorevole, Dio dovrebbe essere l'oggetto della vostra
ricerca. Egli non vuole imporsi a voi; ma il misterioso funzionamento del
vostro corpo, l'intelligenza che Egli vi ha dato, e ogni altra meraviglia
nella vita dovrebbe essere uno stimolo sufficiente a farvi decidere di
trovare Dio. Ogni essere umano sarebbe redento se tentasse di far questo.
Dovete tentare!
Quando iniziai questo sentiero, la mia vita in principio era caotica, ma
continuando nei miei tentativi, le cose cominciarono a chiarirsi per me in
modo meraviglioso. Tutto ci che accadeva mi dimostrava che Dio , e
che Egli pu essere conosciuto in questa vita. Quando troverete Dio
quale sicurezza e quale coraggio avrete! Allora null'altro importer, nulla
mai potr farvi paura. Cos Krishna esortava Argiuna a fronteggiare
coraggiosamente la battaglia della vita e a uscirne spiritualmente
vittorioso: "Non arrenderti alla pusillanimit, che non  degna di te.
O devastatore dei tuoi nemici, abbandona questa debolezza meschina del
tuo cuore e sorgi!". (Bhagavad Gita, secondo, 3).

Il nervosismo: causa e cura. (Circa 1927).

Il nervosismo  una malattia mentale che pu essere superata da una
medicina specifica: la calma. Il turbamento dell'equilibrio mentale che ha
per risultato un disturbo nervoso,  causato da continui stati di
eccitamento o di eccessiva stimolazione dei sensi. L'indulgere in pensieri
continui di paura, ira, malinconia, rimorso, invidia, tristezza, odio,
scontento o preoccupazione, e la mancanza del necessario per una vita
normale e felice, come: cibo appropriato, sufficiente esercizio, aria
fresca, sole, un lavoro piacevole e uno scopo nella vita, sono tutte cause
di squilibri nervosi.
Qualsiasi eccitamento violento o persistente, sia esso mentale, emotivo
o fisico, disturba enormemente e porta squilibrio nel flusso della forza
vitale in tutto il meccanismo sensorio e motorio e nelle lampadine dei
sensi. Se colleghiamo una lampadina da 50 Watt a una corrente di 2000
Volt, questa brucer la lampadina. Analogamente, il sistema nervoso non
 fatto per resistere alla forza distruttrice di intense emozioni o di
persistenti pensieri e sentimenti negativi.

Gli effetti di vasta portata del nervosismo.

ll nervosismo non  un problema semplice; esso  un nemico mortale
che produce effetti di vasta portata. Fisicamente,  difficile guarire
qualunque malattia fintanto che  aggravata dal nervosismo. Spiritualmente,
uno squilibrio della forza vitale nel corpo rende al devoto estremamente
difficile concentrarsi o meditare con profondit sufficiente per acquisire
pace e saggezza. Ma il nervosismo pu essere curato. Colui che ne soffre
deve essere pronto ad analizzare il proprio stato e a rimuovere le
disintegranti emozioni e i pensieri negativi che, a poco per volta, lo
distruggono. L'analisi obiettiva dei propri problemi e il mantenere la calma
in ogni situazione della vita potr guarire i casi d'irritabilit pi
persistenti.
La realizzazione che ogni potere di pensare, parlare, sentire e agire
proviene da Dio, e che Egli  sempre con noi a ispirarci e guidarci, porta
con s l'istantanea liberazione dal nervosismo. Sprazzi di divina gioia
verranno con questa realizzazione; talvolta una profonda illuminazione
pervader tutto l'essere e bandir totalmente il concetto della paura.
Come un oceano, il potere di Dio irrompe, inondando il cuore con una
piena purificatrice, eliminando tutte le ostruzioni create dall'ingannevole
dubbio, dal nervosismo e dalla paura. L'illusione della materia, la
coscienza di essere soltanto un corpo mortale, viene superata dal contatto
con la dolce serenit dello Spirito che si raggiunge con la quotidiana
meditazione. Allora saprete che il corpo  una piccola bolla di energia nel
Suo cosmico mare.
Chi  vittima del nervosismo deve capire il proprio caso, e riflettere su
quegli errori continui di pensiero, che sono responsabili del suo
disadattamento alla vita. Una volta che l'uomo nervoso ammette di fronte a
se stesso che il suo male non ha una causa misteriosa, ma  il logico
risultato delle sue abitudini,  gi guarito per met.

Il sistema nervoso.

Il sistema nervoso  il telefono trasmittente e ricevente del corpo, che
provvede l'uomo della sua facolt di rispondere agli stimoli interni ed
esterni. Lo stato di eccitamento sconvolge l'equilibrio nervoso, poich
manda troppa energia ad alcune parti, privandone altre del loro fabbisogno
normale. Questa carenza di una giusta distribuzione della forza
nervosa  la sola causa del nervosismo. L'uomo calmo, che evita di
eccitarsi perch non  eccessivamente attaccato al proprio ego ed 
consapevole che  Dio, e non lui stesso, a governare l'universo,  sempre
in grado di affrontare qualsiasi situazione nella vita, perch la sua forza
nervosa  equilibrata. Sri Krishna disse: "Munito di incrollabile
discriminazlone, libero dall'illusione, n giubilante nelle esperienze
piacevoli n abbattuto in quelle sgradevoli, il saggio diviene ancorato in
Dio". (Bhagavad Gita, quinto, 20). Questa  la meta che dobbiamo
inseguire e raggiungere.
Il sistema nervoso fornisce corrente vitale al cervello, al cuore e alle
altre parti del corpo. Distribuisce energia ai cinque sensi (vista, udito,
tatto, gusto e odorato). I nervi sono il nostro mezzo di contatto col mondo
esterno e la fonte di tutte le nostre reazioni sensorie. Quanto  perci
importante mantenere i nervi in uno stato di equilibrio perfetto, evitando
di colpire una parte del corpo con una quantit eccessiva di energia e, di
conseguenza, riducendo il suo rifornimento in altre zone. Non  mediante
irrequietezza o reazioni emotive, ma mediante la calma e la profonda
fede in Dio che si raggiunge lo stato yoghico di esseri equilibrati.
Gli yoghi hanno delle tecniche speciali con le quali possono far rivivere
tessuti bruciati dal nervosismo, inviand energia vitale nei nervi
parzialmente distrutti per essere stati a lungo bistrattati. Ogni cellula e
ogni tessuto del sistema nervoso  una struttura viva e intelligente.
L'energia vitale pu sempre rinnovarli.

Superate il nervosismo con la buona compagnia.

Ci sono due tipi di nervosismo: quello psicologico e quello meccanico,
ossia superficiale o organico. La variet psicologica, la pi comune, 
dovuta ad eccitamento mentale. Questa condizione, continuata a lungo e
accompagnata dall'associazione con persone poco ispiranti, da una dieta
sbagliata e da cattive abitudini igieniche, causa le manifestazioni
croniche, o organiche, delle malattie nervose.
La dieta dovrebbe essere semplice, equilibrata e non troppo abbondante.
L'esercizio dovrebbe essere regolare. Troppo sonno droga i nervi e
troppo poco li danneggia. Ma soprattutto  importante la scelta delle
compagnie. "Dimmi con chi vai e ti dir chi sei". Gli adulatori non ci
aiutano. Noi dobbiamo cercare la compagnia di uomini superiori, di
coloro che ci dicono la verit e ci aiutano a migliorarci. Il nostro
migliore amico  colui che umilmente ci suggerisce come possiamo effettuare
utili modifiche per cambiare in meglio la nostra vita.
Aspre critiche, fatte in modo falso o cattivo, agiscono come martellate
in testa. Il potere dell'amore  infinitamente pi efficace. Suggerimenti
gentili, dati con amore e comprensione, possono compiere miracoli; la
critica pura e semplice non ottiene niente. Un uomo  in grado di
giudicare gli altri solo dopo avere perfezionato la propria natura. Fino
allora, giudicare se stessi  l'unica analisi proficua.
L'associarsi a persone calme e sagge  uno dei modi pi rapidi per
bandire il nervosismo e realizzare la nostra innata divinit. Le persone
nervose dovrebbero tenersi lontane da coloro che soffrono
di mali consimili.

La cura migliore  la calma.

La cura migliore del nervosismo  il coltivare la calma. Chi  naturalmente
calmo non perde il proprio senso della razionalit, della giustizia o
dell'umorismo in nessuna circostanza. Sapr sempre separare il sentimento
o il proprio desiderio dai fatti. Non si lascer fuorviare dalle parole
mielate delle persone disoneste che gli proporranno schemi improbabili
per acquisire ricchezze non guadagnate. Non avvelener i tessuti del
proprio corpo con la rabbia o con la paura, che agiscono in modo
dannoso sulla circolazione. E' un fatto ben accertato che il latte di una
madre irritata pu avere un effetto nocivo sul suo bambino. Quale prova
pi lampante potremmo richiedere, del fatto che le emozioni violente
finiranno per ridurre il corpo a un misero relitto?
L'equilibrio  una qualit bellissima. Noi dovremmo modellare la
nostra vita secondo un disegno triangolare: la calma e la dolcezza sono i
due lati, la base  la felicit. Ogni giorno, dobbiamo ricordarci: "Sono un
principe della pace, seduto sul trono dell'equilibrio a governare il mio
regno di attivit". Che si agisca con rapidit o con lentezza, in solitudine
o nelle affollate piazze degli uomini, il centro di noi stessi deve essere
in pace e in equilibrio. Il Cristo ci ha dato questo ideale. Ovunque, egli
dimostr la pace e pass attraverso ogni prova concepibile senza perdere
il suo equilibrio.
Dio  dovunque, controlla i pianeti e le galassie, eppure non  mai
turbato. Bench Egli sia nel mondo,  al disopra di questo mondo. Noi
dobbiamo riflettere la Sua immagine e somiglianza. Dobbiamo meditare
spesso e conservare in noi gli effetti di pace creati dalla meditazione.
Dobbiamo emanare pensieri di amore, benvolere e armonia. Nel tempio
della meditazione, con la luce dell'intuizione accesa sull'altare, non c'
inquietudine, n sforzo o ricerca nervosi. L'uomo  finalmente, veramente
a casa, in un santuario edificato non da mani umane, ma dalla pace di Dio.

I benefici fisici e spirituali del digiuno.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 9 marzo 1939.

I risultati fisici e le esperienze spirituali procurati dal digiuno sono
meravigliosi. Lo spirito dentro di noi si dissocia dalle richieste del corpo
mentre il corpo stesso si libera dalle abitudini materiali. Io ho appena
terminato il mio trentesimo giorno di dieta e digiuno, e mi sembra un
fatto naturale, come se non avessi mai mangiato in vita mia. Tutti voi, se
ne siete capaci, dovreste sottoporvi a un digiuno di tre giorni; se 
possibile, a un digiuno anche pi lungo. Comincereste a scoprire che
potete vivere senza cibo. (Nota. Le persone in buona salute non dovrebbero
trovare difficolt nel digiunare per tre giorni; digiuni pi lunghi
dovrebbero essere intrapresi solo sotto il controllo di un esperto. Chiunque
soffra di un male cronico o di un difetto organico, dovrebbe digiunare
soltanto dietro consiglio di un medico che abbia esperienza di dietologia.
Fine nota).
Sofferenza o dolori nel corpo indicano che qualcosa nel suo macchinario
funziona male; occorrono delle riparazioni. Pensate a quanto
coscienziosamente tenete pulita e in buono stato la vostra automobile. Il
corpo umano  molto pi complesso di qualsiasi vettura, e il Signore
vuole che teniate anch'esso pulito e ben funzionante, mentre al tempo
stesso vi affidiate maggiormente a Lui. Il segreto della buona salute non
sta soltanto nelle sostanze chimiche; si deve anche dipendere maggiormente
dall'energia di Dio che  dentro di noi.
Questa forza vitale nel nostro corpo , in effetti, la fonte della vita. E'
una forza cosciente, creatrice degli organi e fornitrice della loro vitalit.
Ordinariamente, la forza vitale viene continuamente rafforzata dal potere
della mente e dal cibo. Ma qualora se ne sia troppo abusato, essa si
arrende e rifiuta di continuare a lavorare. Il suo potere pu affievolirsi
negli occhi, per esempio, e allora avete disturbi alla vista. Nessun cibo d
forza, nessun cambiamento d'aria rinvigorisce, niente pu ridare energia
ad un corpo la cui forza vitale cominci a diminuire.
Il digiuno concede riposo agli organi sovraffaticati che costituiscono il
macchinario del corpo, e anche alla forza vitale stessa, sollevandola
dall'impegno del lavoro straordinario. Quando cessate di far sentire alla
forza vitale che la sua esistenza dipende da fonti esterne (cibo, acqua,
ossigeno, luce solare) essa diventa autosufficiente e indipendente.
E' il fatto di alimentarsi eccessivamente per 365 giorni all'anno che crea
molte forme di malattia. La regolarit costante nel prender cibo, sia che
l'organismo ne abbia bisogno veramente oppure no,  una calamit per il
corpo. Quanto pi vi concentrate sulla gola tanti pi mali avrete. Gustare
il cibo va bene, ma esserne schiavi  il veleno della vita. Perch
dovreste permettere alla natura di danneggiarvi? La natura non vi pu
punire se non siete attaccati al corpo o schiavi del cibo. Dovete rendervi
conto che  la forza vitale a sostenere il corpo.
Senza essere fanatici date la massima importanza alla mente, con
l'obiettivo di rendere il suo potere sempre pi saldo. Se insistete nel
rendere la vostra mente schiava del corpo, essa si vendicher. Abbandoner
il proprio potere, cosicch sarete costretti a dipendere sempre pi da
qualcuno o da qualcos'altro; e nessun medico n medicina possono
aiutare un paziente la cui mente si  indebolita tanto da rendere cronica la
malattia. Tre quarti della cura stanno nella mente.
In India insegniamo come vincere il corpo, in modo da potersi affidare
maggiormente alla mente. Coloro che cercano costantemente mezzi fisici
per conservare e ristabilire la salute, ne rimarranno sempre dipendenti.
Ma il potere mentale  superiore. Si dovrebbe gradualmente imparare a
fare maggior uso della mente. Cos facendo, vi renderete conto che la
mente  un superbo strumento. Essa far qualunque cosa le comanderete.
Questo l'ho veduto compiersi nella mia stessa vita.
Un giorno, mentre tenevo una conferenza a Milwaukee, faceva terribilmente
caldo; il sudore colava sulla mia faccia, ma non riuscivo a trovare
il fazzoletto. Per un attimo non seppi cosa fare. Allora posi la mia
coscienza nel centro Cristico e dissi dentro di me: "Signore, il mio corpo 
fresco". Istantaneamente tutto il sudore scomparve, e il mio corpo si sent
freschissimo! Cos,  bene cercare di affidarsi maggiormente alla mente.
Tuttavia non  possibile negare completamente il corpo. Se lo faceste
veramente, non sareste in grado di pensare, di mangiare o di muovervi.
Alcuni sono interessati al potere della mente sul corpo pi che altro per
avere la salute. Ma la salute non  lo scopo della vita. Lo scopo della vita
 la comunione con Dio. E' possibile che stiate bene per un certo tempo,
ma verr il giorno in cui nessun rimedio potr aiutarvi. Chi vi soccorrer
allora? Dio. Il digiuno  uno dei mezzi pi grandi per avvicinarci a Dio.
Esso libera la forza vitale dall'asservimento al cibo e vi dimostra
che  Dio Colui che, in realt, mantiene la vita nel vostro corpo.
Ma la tentazione di Satana fa s che non appena pensate: "cibo", vi
venga voglia di mangiare. Una volta, quando ero bambino, in India,
avevo il raffreddore e volevo mangiare del tamarindo, cosa considerata
assai dannosa per i raffreddori. Mia sorella mi disapprovava energicamente,
ma a causa della mia insistenza, mi port di malavoglia un po' di
quel frutto. Ne presi un pezzo, lo masticai, e lo sputai. Senza inghiottire
il tamarindo, avevo soddisfatto il mio desiderio di gustarne il sapore.
Poich l'uomo troppo spesso si lascia andare all'abitudine della gola, 
per lui una vera sfortuna che Dio non abbia creato il corpo in modo da
permettergli di godere del senso del gusto senza che gli eccessi dannosi o
i cibi poco salubri passino per gli organi della digestione e
dell'assimilazione!

Autocontrollo: il modo pi saggio per raggiungere la salute e la felicit.

Ma in verit, l'unico modo per raggiungere la salute e la felicit, il
modo pi saggio,  quello dell'autocontrollo. Essere padroni di s, in
modo da non venire sopraffatti dai sensi,  una delle pi grandi benedizioni
che si possono avere. Se sovraccaricate un sistema di fili elettrici con
un eccesso di energia, esso si brucer. E ogni volta che caricate il vostro
sistema digestivo con troppo cibo, la forza vitale si brucia. Quando vi
trattenete dal mangiar troppo, e quando digiunate, la forza vitale si riposa
e si ricarica.
Se la vostra automobile non funziona bene, la mandate in un'officina.
Allora va bene per qualche tempo, poi si guasta qualche altra parte e voi
la rimandate indietro per ulteriori riparazioni. La stessa cosa deve essere
fatta per il corpo. Gli effetti fisici del digiuno sono notevoli. Un digiuno
di tre giorni a base di succo d'arancia riparer temporaneamente il corpo,
ma un lungo digiuno lo revisioner completamente. Il vostro corpo si
sentir forte come l'acciaio. Ma, se volete una riparazione permanente,
dovete stare attenti, sempre, a quale e quanto cibo immettete nel vostro
corpo.

Dovete conoscere il giusto modo di digiunare.

Nel corso di un digiuno, dovete sapere cosa fare. Per questa ragione 
necessario un esperto controllo nei digiuni che durino pi di tre giorni. Io
non consiglio a nessuno di cominciare con un digiuno lungo, perch
questo lo indebolirebbe. Un giorno di digiuno a base di frutta ogni
settimana, oppure un digiuno di tre giorni, a base di succo d'arancia, ogni
mese, sono buoni metodi per abituarsi a digiunare. Chi digiuna deve
essere preparato mentalmente a tener testa a coloro che immediatamente
preoccupandosi per lui, gli diranno che si ammaler e morir, se non
mangia. E' vero che, in un digiuno pi lungo, potrete sentirvi deboli
durante i primi giorni, perch la forza vitale  stata abituata a dipendere
dal cibo. Ma gradualmente, col passare dei giorni, non avvertirete pi
alcuna debolezza. La vostra forza vitale e il vostro spirito si saranno
distaccati dal cibo e voi vi renderete conto che il corpo  sostenuto
unicamente dall'energia vitale.
Io conosco il segreto mediante il quale si pu digiunare senza dimagrire.
La forza vitale, posta sotto il nostro cosciente controllo, pu essere
utilizzata per far dimagrire o per mantenere il corpo al suo peso normale.
In entrambi i casi, essa  efficace. Quando si applica questo principio, la
temperatura normale del corpo non diminuisce, per quanto a lungo si
digiuni. Attirando energia dal midollo allungato, la "bocca di Dio", la
forza vitale comincia ad affidarsi sempre pi al proprio innato potere
rigenerante invece di dipendere da fonti esterne. (Nota. Matteo, 4,4:
"Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola (prana, forza
vitale) che esce dalla bocca di Dio (che dal midollo allungato affluisce al
corpo)". E' dal centro della supercoscienza nel midollo allungato che Dio
alita la Sua "parola" (la vibrazione cosmica intelligente o energia)
nell'uomo. Una riserva di tale energia viene accumulata nel cervello. Da
qui essa ridiscende attraverso il midollo allungato nei cinque centri
spirituali (chakra) situati nella spina dorsale, che agiscono come
distributori, nutrendo tutte le parti del corpo di questa energia di vita.
Fine nota). Esseri umani in uno stato di perfetta animazione sospesa
possono rimanere sepolti per cinquemila anni o in eterno e tuttavia rimanere
in vita. La vita  eterna. Non dipende dal respiro, n dal cibo, dall'acqua
o dalla luce solare. Ricordate sempre che siete lo Spirito Imperituro.
E' cos che si deve vivere.
La nostra coscienza sopravvive alla morte, ma l'uomo comune, perdendo
quella coscienza di continuit, crede di essere morto. Ciascuno di noi
morir un giorno, perci non ha senso aver paura della morte. Voi non vi
sentite infelici al pensiero di perdere la coscienza del vostro corpo nel
sonno, al contrario, accettate il sonno come uno stato di libert per il
quale vi rallegrate. Cos  la morte;  uno stato di riposo, una pensione
guadagnata in questa vita. Non c' nulla da temere. Quando la morte
arriver, ridetele in faccia. La morte  soltanto un'esperienza, che vi sar
data perch possiate imparare una grande lezione: voi non potete morire.
Perch aspettare la morte, se questo potete realizzarlo adesso? La prima
lezione che dovrete imparare  che la vita non dipende dal cibo.
Digiunando, potete dimostrarlo a voi stessi.

Funzionate bene in ogni circostanza.

Ognuno dovrebbe sviluppare il proprio potere mentale, in modo da
essere in grado di funzionare perfettamente in ogni circostanza: sonno o
non sonno, cibo o non cibo, vacanza o non vacanza. La regolarit 
ammirevole e necessaria; dobbiamo acquisire l'abitudine della regolarit
per obbedire alle leggi di Dio. Ma si sbaglia quando si  incapaci di
deviare da quell'abitudine senza subirne effetti dannosi.
Tutte le abitudini fondamentali di un bambino si formano fra i tre e i
cinque anni. Un ambiente favorevole aiuter a guidarne lo sviluppo, ma
per far mutare (se auspicabile) le tendenze salienti di un bambino 
necessario avere una qualificazione speciale. Nella mia scuola di Ranchi,
in India, davo ai ragazzi un rigido allenamento per quanto concerne il
corpo. Essi digiunavano spesso, dormivano sopra una coperta, sul pavimento,
e non usavano mai un cuscino. Talvolta meditavano per ore.
Aiutare i bambini, mediante una rigida disciplina, ad essere liberi dalla
tirannia del corpo equivale a dare loro una benedizione per tutta la vita.
Uno degli allievi sedette per dodici ore in meditazione senza neanche
battere ciglio. Se voi aveste un tale equilibrio, come sareste pi felici!
Come vi sentireste pi in pace! Il massimo addestramento sta
nell'equilibrata disciplina del corpo, della mente e dello spirito;
e questo  il nocciolo del digiuno.

La scienza metafisica dietro il digiuno.

Una grande scienza metafisica sta dietro il digiuno. Ges ci ricord
questa verit quando disse: "L'uomo non vive di solo pane...". Due cose
ci tengono legati alla terra: il respiro e il "pane". Nel sonno, tuttavia,
siete in pace, inconsapevoli d'ogni necessit sia del respiro che del cibo.
Il vostro spirito  distaccato dalla coscienza del corpo. Il digiuno eleva
la mente allo stesso modo. Attraverso il digiuno, insegnate alla mente ad
affidarsi al proprio potere. Quando si manifesta quel potere, la forza
vitale nel corpo viene sempre pi rafforzata dall'energia eterna che
affluisce continuamente nel cervello e nella spina dorsale, provenendo
dall'energia cosmica che avvolge il corpo e vi entra attraverso il midollo
allungato. Distaccandosi dalla dipendenza da fonti fisiche esterne per il
sostenimento del corpo la forza vitale si accorge d'essere sostenuta
dall'interno, e si meraviglia chiedendosi come ci possa avvenire. La
mente allora dice: "Le sostanze solide dalle quali il corpo usava dipendere
non sono altro che grossolane condensazioni di energia. Tu sei pura
energia e tu sei pura coscienza". Allora, qualunque sia il comando che la
mente impianti nella coscienza della forza vitale, tale comando, come
conseguenza, si manifester.
Col potere della mente si pu fare qualsiasi cosa. E cos che Ges fu in
grado di trasformare le pietre in pane. Perci vedete quanto  ingiusto
verso la mente e verso l'onnipotente forza vitale in voi, dire che non
potete vivere senza cibo. Rendete la vostra vita e il vostro corpo
inaccessibili alla sofferenza. Vincetevi. Digiunando a lungo,
realizzerete che tutto  mente.
Ogni forza e ogni oggetto in questo universo  un prodotto della
Mente Divina, proprio come tutte le cose che vedete in un sogno sono
creazioni della vostra mente. Anche sul piano cosciente, se la vostra
mente crea il pensiero che il corpo si indebolir digiunando, cos sar;
o se state digiunando, e a un certo momento pensate che ci vi renda deboli,
sar effettivamente cos. Ma se nella vostra mente decidete che il corpo 
forte, esso non avvertir alcuna debolezza; anzi, si sentir
straordinariamente forte. La maggior parte delle persone non sa questo,
perch non l'ha mai provato. La mente non vi mostrer i suoi miracoli se non
la fate funzionare; e non funzioner, finch continuerete a dipendere sempre
pi da cose materiali. Ecco perch le sue meraviglie rimangono nascoste
alla visione ordinaria. Ma quando, col digiuno, imparerete a dipendere dalla
mente, essa si dimostrer efficace in tutte le cose, si tratti di vincere
la malattia, di creare prosperit o di realizzare la meta suprema della
vita: trovare Dio. "Lo yoghi che governa se stesso, la cui mente 
incessantemente sotto controllo raggiunge la pace del Mio essere:
il Nirvana (la liberazione) finale". (Bhagavad Gita, sesto, 15).

La realizzazione del S: criterio della religione.

Tempio della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 22 agosto 1933.

Primo tempio della Self Realization Fellowship,
Encinitas, California, 27 agosto 1939.

Il tempio che Dio ama di pi  il tempio del silenzio e della pace
interiori del devoto. Ogni volta che entrate qui in questo bellissimo
tempio, (Il Tempio dal loto d'oro che si trovava ad Encinitas, California)
lasciatevi alle spalle irrequietudine e preoccupazioni. Se non ve
ne liberate, Dio non potr venire a voi. Prima fondate in voi stessi un
tempio di bellezza e di pace, l Lo troverete, sull'altare della vostra
anima. Talvolta qualcuno si scoraggia e pensa che sia troppo tardi per
trovare Dio. Non  mai troppo tardi. La Bhagavad Gita insegna che se l'uomo,
foss'anche nell'ultimo istante della sua vita, realizza che questo mondo 
falso e solo lo Spirito  reale, lasciando questa terra, egli entrer in un
mondo migliore. (Nota: "O Argiuna! questo  chiamato lo stato 'stabilito in
Brahma (lo Spirito)'. Chiunque entri in questo stato non  pi vittima della
delusione. Se ci si ancora ad esso, perfino al momento stesso della
transizione (dal fisico all'astrale), si raggiunge lo stato finale della
comunione con lo Spirito dal quale non si esce mai pi" (Bhagavad Gita,
secondo, 72). Fine nota).
Prima o poi, ciascuno di noi verr tolto da questa terra. Scoprite il
senso della vita! Il grande scopo delle esperienze fatte qui  quello di
stimolarvi a ricercarne il significato. Non date importanza a questa
processione di umanit. Col tempo, dovete giungere a realizzare che siete
parte del grande unico Dio. Fate della realizzazione di Dio lo scopo della
vostra vita. Il Mahavatar Babaji ha detto che anche solo un poco di questo
dharma (giusta azione, ricerca della conoscenza di Dio), vi salver da
terribili paure. (Parafrasando la Bhagavad Gita, secondo, 40).
La prospettiva della morte, di fallimenti o di altri gravi
dispiaceri risveglia grandi timori nell'uomo. Quando non sapete come
venirne fuori, quando la vostra famiglia non pu fare nulla per voi,
quando nessun altro pu porgervi aiuto: qual , allora, lo stato della
vostra mente? Perch permettere d'essere posti in una simile situazione?
Trovate Dio e ancoratevi in Lui. Prima che chiunque altro vi fosse vicino
chi era con voi? Dio. E quando lascerete questa terra, chi sar con voi?
Dio soltanto. Ma non sarete in grado di conoscerLo, se non stringerete
amicizia con Lui adesso. Se cercate profondamente Dio, Lo troverete.
Ogni cosa nel creato  una tentazione ad allontanarvi da Dio. Ma Egli
 pi allettante di qualsiasi seduzione terrena. Se riuscite a scorgere solo
un barlume di Lui, ve ne renderete conto, e voi potete trovarLo, mediante
la preghiera e la meditazione interiori, e con una ferma determinazione.
Le vostre risoluzioni riguardo a Dio devono essere incrollabili.
Egli non verr, finch la vostra mente vagher altrove. Egli vuole venire a
voi, ma voi non Glielo permettete; preferite cercare qualche piccolo
piacere dei sensi o passare il vostro tempo leggendo o partecipando a
ricevimenti. Cos, Dio dice: "Va bene, figlio Mio, continua a giocare".
Se Dio desidera qualcosa,  il nostro amore. Egli bussa ad ogni cuore e
ci chiede di venire a Lui, ma la maggior parte degli uomini rifiuta.
Eppure, quando si cacciano nei guai, o si ammalano, gli uomini si
affrettano a chiamarLo. Chi stringe amicizia col Signore finch  prospero
e felice, si trover Dio sempre vicino quando avr bisogno di Lui. Ma chi
invece, rimanda il tentativo di formare quel rapporto, dovr combattere
da solo le sue prove finch, con la saggezza e l'abbandono incondizionato
a Lui, non trover l'Amico Eterno.
Fra questa grande massa di umanit, solo pochi cercano intensamente
Dio. Dove sono quelli che duecento anni fa pensavano di essere i padroni
del mondo? Se ne sono andati tutti e, fra di essi, solo pochi, forse
compresero la verit della vita e divennero devoti autorealizzati dei
Signore. Tuttavia, ogni generazione successiva continua a credere che
questa vita sia reale! Quanta importanza date a questo spettacolino
terreno per il breve tempo in cui vi partecipate! Non lasciatevene
coinvolgere troppo. Trovate Dio! Egli cerca di attirarci col Suo amore. Ci
mostra tutti i miracoli che vogliamo vedere: le meraviglie di tutto ci che
cresce e il perfetto programma della natura. Egli  proprio qui, dietro i
fiori. CercateLo! Gli scienziati non hanno fatto le loro scoperte usando la
preghiera cieca, ma seguendo le leggi della scienza. Se applicherete le
leggi scientifiche spirituali con devozione sincera, Dio sar
automaticamente con voi. Aprite gli occhi della vostra devozione, perch 
attraverso l'ardore incessante e l'applicazione della legge spirituale
che Lo troverete.

Lo sviluppo spirituale deve bilanciarsi col progresso materiale.

Le varie nazioni si sono specializzate in arti e scienze diverse, l'India 
divenuta maestra nell'arte scientifica della realizzazione di Dio. Io sono
venuto per insegnarvi la scienza spirituale dell'India. Se non si crea un
equilibrio sviluppando la realizzazione spirituale contemporaneamente al
progresso delle scienze fisiche, individui e nazioni si perderanno in
miseria e distruzione. Se coloro che reggono il mondo oggi fossero
illuminati dalla realizzazione del S e collaborassero gli uni con gli
altri, potrebbero entro pochi anni bandire la guerra e la povert dalla
terra. Solo la coscienza spirituale (la realizzazione della presenza di Dio
in noi stessi e in ogni altro essere vivente) pu salvare il mondo. Io non
vedo possibilit di pace senza di essa. Cominciate da voi stessi. Non c'
tempo da perdere. E' vostro dovere fare la vostra parte per portare
il regno di Dio sulla terra.
Molte persone esitano a cercare Dio, pensando che la vita, allora,
diverrebbe squallida. Ma non  cos! La pura felicit ch'io trovo nel
comunicare col Signore, nessuna parola la pu descrivere! Notte e giorno
io sono in questo stato di gioia. Questa gioia  Dio. ConoscerLo vuol dire
celebrare il funerale di tutte le nostre tristezze. Egli non ci chiede
d'essere stoici n tetri. Questo non  il giusto concetto di Dio, n la via
per piacerGli. Se non siete felici, non sarete in grado di trovarLo. Quanto
pi siete in pace, tanto pi potrete sentire la Sua presenza. Quanto pi
siete felici, tanto pi grande sar la vostra armonia con Lui. Coloro che Lo
conoscono sono sempre felici, perch Dio  la gioia stessa.
Le persone tentano di trovare la felicit nell'alcol, nel sesso e nel
denaro, ma le pagine della storia sono colme dei racconti delle loro
disillusioni. Il tempo che ho passato in meditazione ha reso la mia vita
fruttuosa in misura inimmaginabile. Mille bottiglie di vino non potrebbero
donare la gioia che ne ho ricavato. In questa gioia c' la guida
cosciente della saggezza di Dio. Quando siete cos in sintonia con Lui,
anche se inavvertitamente commetterete un errore, esso sar raddrizzato
dall'onnisciente guida del Signore; se darete un giudizio errato,
esso verr corretto da Lui.
Non aspettate oltre! Chiunque oda questo messaggio, sappia che dico
il vero. Questa  la Sua voce, il Suo potere, la Sua autorit. Se volessi
sfoggiare tutti i poteri che Dio mi ha dato, le folle accorrerebbero. Ma io
non cerco questo tipo di seguito. Non i poteri devono attirarvi, ma
l'amore di Dio, perch solo allora cambierete e farete uno sforzo per
conoscerLo. Questo  il mio scopo.
Non potrei parlare di Dio in questo modo se non Lo conoscessi. Allo
stesso modo potete conoscerLo voi. Ecco perch do tanta importanza alla
realizzazione del S, ottenuta la quale potrete conoscere entro la vostra
stessa coscienza che ci che dico  verit. Non avete bisogno di credere;
potete sapere. Se avessi mille bocche, parlerei con tutte e mille, per
convincervi.

Il mio unico desiderio  quello di farvi intravvedere un barlume di Dio.

Voi non vi rendete conto di quanto Dio vi manchi, perch non Lo
avete mai conosciuto. Una volta che avrete stabilito questo contatto,
nessun potere al mondo sar in grado di distogliervi da Lui. Il mio unico
desiderio  quello di farvi intravvedere un barlume di Dio, perch avendo
Lui non c' nient'altro di pi grande da guadagnare. Satana tent Ges
offrendogli il dominio su tutto il mondo, ma egli disse: "Vattene via da
me, Satana" (Luca, 4, 8). Ges aveva quel Qualcosa di infinitamente pi
grande. Conoscere Dio  qualcosa che appaga di pi che vedere esaudito
qualsiasi desiderio terreno. Dio provveder ad ogni desiderio minore del
vostro cuore quando avrete Lui, che  il vostro pi grande Tesoro. Questa 
la mia personale testimonianza. Egli ha esaudito ogni mio desiderio. Io non
cerco le cose, adesso; esse cercano me. Quando Dio si d a voi, soddisfa
ogni vostro minimo desiderio. Non  necessario chiederGlielo. Questo 
lo stato che volete raggiungere. Ma prima dovete dimostrare che
desiderate il Signore pi dei Suoi doni.
Dell'abbondanza che Dio mi ha elargito non ho tenuto nulla per me.
Sono sempre libero, perch nulla mi appartiene. Io lavoro soltanto per
Lui e per tutti voi. Cos, ogni volta che il pensiero di qualche necessit
attraversa la mia mente, Dio vi supplisce. Devo stare attento a ci che
dico mentalmente al Signore, perch quella cosa sicuramente si
materializzer! Questo stato di soddisfazione, nessuna prosperit
terrena pu darlo.
Dio vi cerca; voi dovete cercare Lui. Seguite questa via della Self
Realization Fellowship. Essa vi condurr a Lui pi rapidamente d'ogni altro
sentiero. Io ho sperimentato ogni metodo, e ho scelto questa via spinto
dalla ragione, non dall'emozione. Con la dimostrazione della loro stessa
reallzzazione, i grandi Maestri della Self Realization Fellowship hanno
mostrato che, seguendo la loro strada, voi potrete trovare il Signore,
potrete essere fra i pi grandi tra coloro che sono spiritualmente grandi
cos come imparando da un eminente scienziato, potrete diventare eminenti
scienziati, se vi applicherete. Il carbone non riceve n riflette la luce
del sole, ma il diamante s. Le mentalit carbone, quelle piene di dubbi,
di negazioni e di pigrizia spirituale, non possono ricevere Dio, ma le
mentallt diamante, sincere, piene di fede e di perseveranza, ricevono e
riflettono la saggezza della Divina Coscienza.

E' necessario comprendere il significato della religione.

Per la maggioranza delle persone, la religione  una questione di
tradizione familiare, di convenienza sociale o di abitudine morale. Queste
persone non hanno il concetto dell'importanza della religione. Quando
chiesi a un tale quale religione seguisse, quello rispose: "Nessuna in
particolare. Cambio chiesa secondo la convenienza".
Coloro che non cercano Dio come suprema necessit della vita, non
comprendono quale sia il significato della religione. Perch tutti cercano
il denaro? Perch sono condizionati dal pensiero che il denaro 
indispensabile per fornire le cose necessarie al loro benessere. Non occorre
dirglielo; essi, semplicemente, lo sanno. Perch, allora, le persone non
devono capire la necessit di conoscere Dio? Perch mancano d'immaginazione
e di discriminazione. Molto presto nella vita mi accorsi che le
risposte che la teologia e perfino le Scritture danno a certe domande non
potranno mai soddisfare pienamente l'anima, se la verit che esse esprimono
non viene sperimentata attraverso la realizzazione di Dio e la
comunione con Lui. Per esempio, quando mia madre mor e quando altri
miei cari cominciarono ad essermi tolti, interiormente mi ribellai; ma
nessuno poteva darmi una spiegazione che potesse soddisfarmi. Decisi
che dovevo trovare io stesso la risposta, attraverso il mio proprio sforzo.
"Non accetter questo ciecamente", promisi a me stesso. "Trover la
risposta ricevendola da Lui, che  il Fattore di questo universo". Cercai
direttamente da Dio la comprensione dei misteri della vita che non
potevo trovare negli insegnamenti delle chiese e dei templi. Se la religione
non poteva farmi capire perch alcune persone nascono povere e altre
ricche, alcune cieche e altre sane, come avrebbe potuto convincermi della
giustizia di Dio? I Maestri dell'India, avendo ottenuto la comunione con
Dio, trovarono le risposte.
Ci sono molti tipi di osservanti religiosi nel mondo, e ogni religione
dispone di un proprio particolare campionario di queste diversit.
L'approccio alla religione di certuni  unicamente emozionale. Quando i loro
sentimenti vengono stimolati eccessivamente, essi hanno manifestazioni
religiose isteriche. Ma quando, in queste manifestazioni, si giunge
all'estremo delle emozioni, si perde il contatto con Dio. I tipi
emotivamente eccitabili vogliono "stimolazioni" nella religione; se parlate
sul piano intellettuale, si addormentano. E' troppo noioso, dicono. Ma
giocare sulle emozioni altrui significa semplicemente fare giochi di
prestigio con la loro mente, non vuol dire dar loro la Verit, cio Dio.
L'osservante intellettuale si delizia nel prestare orecchio a svariate
concezioni teologiche o filosofiche, compiacendosi di essere ad un livello
di comprensione del divino pi alto che non l'osservante emotivo. Ma lo
stimolo intellettuale  parimenti nient'altro che non un diverso genere di
"droga", un'altra forma di gioco di prestigio mentale che non d al
ricercatore ci di cui ha realmente bisogno, n pi n meno
che un'ipereccitazione emotiva.
Gli osservanti religiosi che si aggrappano ciecamente al dogma finiscono
il pi delle volte per ripetere pappagallescamente ci che non
comprendono veramente o non hanno realizzato. Quando si pongono
loro delle domande, essi citano scritture e dottrine come se fossero dei
grammofoni spirituali. E' inutile ragionare con loro poich sono
pienamente convinti di sapere tutto.

La vera religione soddisfa le esigenze dell'anima.

Gli osservanti dogmatici della religione sono convinti che chi non
crede in un certo modo sia condannato. La scienza non insegna le cose in
questo modo; essa dimostra la validit delle proprie teorie. E la vera
religione soddisfa le esigenze della vostra anima non a parole, ma mediante
prove. Io non ho mai voluto essere tanto dogmatico da cessare di
usare la mia ragione e il mio buon senso. Quando incontrai il mio Guru,
Sri Yukteswar, egli disse:
"Molti insegnanti verranno a dirti che devi credere; poi, accecheranno
la tua ragione e ti insegneranno a seguire soltanto la loro logica. Ma io
voglio che tu tenga aperti gli occhi della tua ragione, io aprir inoltre in
te un altro occhio, l'occhio della saggezza". (Nota. L'occhio
dell'intuizione, o della divina saggezza, l'onnisciente occhio spirituale.
"Gli illusi non Lo percepiscono sia che vadano, vengano o sperimentino il
mondo dei guna (qualit). Quelli il cui occhio della saggezza  aperto Lo
vedono" (Bhagavad Gita, 15, 10). "Se il tuo occhio  singolo, tutto il tuo
corpo sar pieno di luce... Bada perci che la luce che  in te non sia
tenebre" (Luca, 11, 34 35). Fine nota). Sri Yukteswarji mi ha dato un
insegnamento la cui verit potei realizzare io stesso. Ecco perch ho
seguito questo sentiero. Nessuno potr mai sviarmi da esso.
Il "liberalista" sta all'altro estremo di chi  dogmatico. Costui segue
qualsiasi cosa! Credendo di essere largo di vedute, dice: "Tutti i sentieri
spirituali sono buoni; perci non mi legher ad alcuno di essi". Pur
rispettando tutti,  meglio aderire ad un sentiero, piuttosto che essere un
farfallone religioso che vola di qua e di l. Evitate sia il falso
liberalismo che il dogmatismo cieco. Aderite dogmaticamente solo alla
saggezza, e troverete Dio.
Ogni sforzo che si faccia per amore di Dio sar notato da Lui. Tuttavia
se, per andare verso Dio, non si segue una via comprovata e scientifica, il
progresso sar paragonabile a quello che si fa viaggiando su un vecchio
carro a buoi. I ricercatori sinceri avranno qualche realizzazione, qualunque
sentiero essi seguano; ma con la sola fede cieca e la preghiera
meccanica, potrebbero impiegare incarnazioni per raggiungere il Signore.

Qualunque religione scegliate, mettetela alla prova.

Cercate finch non troverete il sentiero pi adatto all'inclinazione
spirituale del vostro cuore e della vostra mente, e poi siate costanti.
Qualunque cosa intraprendiate, mettetela alla prova. Allo stesso modo,
date una possibilit agli insegnamenti della Self Realization Fellowship. I
gioiellieri possono riconoscere una gemma autentica da un'imitazione, e
un vero Maestro spirituale pu riconoscere la differenza tra i ricercatori
sinceri e quelli fasulli. Alcuni richiedono le Lezioni della SelfRealization
Fellowship, ma non le studiano e non le praticano. Chiedete loro che cosa
insegnino, e risponderanno vagamente: "Oh, sono magnifiche!". Se poi
domanderete loro cosa abbiano imparato, vi ripeteranno ancora quanto
sia valido l'insegnamento, ma vi diranno anche che non l'hanno praticato.
Coloro che mettono in atto l'insegnamento conoscono le benedizioni
di questo sentiero.
Ai ricercatori si dovrebbe insegnare a trovare Dio per prima cosa.
Concentrarsi sul denaro o sulla salute quali obiettivi principali della
religione che si segue vuol dire essere fuori strada. E' vero che  da Dio
che si riceve ogni altra cosa; ma chi cerca prima le altre cose, sentir i
legami delle sue limitazioni. Un Maestro spirituale qualificato conosce e
ama il Signore; il suo supremo interesse  Dio. Un maestro cerc di
persuadermi ad accettare la sua guida spirituale con la promessa che avrei
avuto molti seguaci. La sua offerta non mi attir,perch io volevo Dio solo.
I grandi Maestri cercheranno sempre di interessarvi alla conoscenza di Dio;
non vi condurranno in un vicolo cieco.
Senza la comunione con Dio, manca alla religione la linfa vitale. La
chiesa non  un posto per danze, film e frequenti incontri sociali. Questi
distraggono la gente da Dio. Divertimenti mondani se ne possono trovare
a sufficienza in citt. Andate in chiesa per una sola ragione: la comunione
con Dio. La divina comunione  il criterio della religione. Questo  ci
che mi ha insegnato il mio Guru, ed  per questo che io l'ho seguito
incondizionatamente, con tutto il cuore. Quale risultato del suo
insegnamento, gioisco in questa sacra comunione col Signore in ogni attimo
della mia esistenza. Ecco cosa deve essere la religione.
Se vi racconto di un frutto meraviglioso che ho trovato, e ve lo descrivo
con tutti i dettagli ogni giorno, per un anno, senza mai farvelo assaggiare,
non sarete soddisfatti. Udire parlare della verit non pu alleviare la fame
della vostra anima. Se vi accontentate di udire la verit senza fare alcuno
sforzo per conoscere Dio, essa vi dar una falsa soddisfazione. Voi dovete
essere cos profondamente affamati di Dio, da doverLo cercare seriamente.
Lo scopo delle lezioni e dei sermoni spirituali  quello di risvegliare
in voi quell'irresistibie brama di Lui.

Realizzare Dio richiede uno sforzo d'autodisciplina.

Ogni tanto incontro qualcuno in cui vedo un po' di vera devozione al
Signore. Ma la realizzazione di Dio  tanto pi grande di ci! Il devoto che
conosce Dio vede talvolta il mondo intero colmo della Sua luce. E'
un'esperienza meravigliosa. Ma essa non pu venirvi in un minuto.
Realizzare Dio richiede una lunga perseveranza nella pratica di quei
metodi che conducono alla realizzazione del S.
Il desiderio di felicit  il pi forte di tutti i desideri. La vera e
durevole felicit si trova in Dio. Quando Lo scoprirete, una grande gioia vi
sommerger, una gioia che non troverete altrove. Sri Yukteswarji mi disse:
"Quando la tua gioia nella meditazione e nella comunione diviene pi
grande di ogni altra gioia, hai trovato Dio. (Nota. "Soltanto lo yoghi che
possiede la Beatitudine interiore, che riposa sul Fondamento interiore, che
 uno con la Luce interiore, diviene uno con lo Spirito. Egli raggiunge la
liberazione completa anche mentre vive nel corpo" (Bhagarad Gita, 5, 24).
Fine nota). Se ti venisse dato tutto il mondo, non sapresti cosa farne; ti
sentiresti soltanto gravato di un fardello, preoccupato di tutto. Studia
le vite dei principi e degli uomini del
mondo e vedrai quanto sono stati tormentati e afflitti". Noi siamo simili a
marionette nelle mani del destino; ma l'uomo che  tutt'uno con la Luce
del mondo, che non ha nulla eppure ha tutto,  un uomo felice. Chi  uno
con Dio non ha paura di niente, nemmeno dell'annullamento del corpo.
Ges disse: "Distruggete questo tempio, e in tre giorni
io lo riedificher". (Giovanni, 2, 19).
La chiesa  diventata mendicante. E' un'ironia che il denaro sia necessario
allo sviluppo di tutte le opere buone, incluse quelle svolte dalla chiesa.
Il dollaro in se stesso non ha cervello; pu servire a scopi sia buoni
che cattivi. Cercare denaro per diffondere l'opera di Dio  un'azione
giusta. Il denaro usato in tal modo porta il bene; e quanto pi si
sacrifica per l'opera di Dio, tanto pi grande sar la ricompensa.

Tutte le chiese dovrebbero essere arnie di comunione con Dio.

Ogni chiesa fa del bene, e per questo le amo tutte. Esse compiranno
veramente la loro alta missione quando diventeranno luoghi di comunione
con Dio. Dovrebbero essere simili ad arnie, ricolme del miele della
realizzazione di Dio. Se questa verit non verr resa maggiormente manifesta
nella religione, vedrete che la chiesa, come tale, a poco a poco
scomparir. La religione sar praticata in luoghi solitari all'aperto, dove
Dio pu venire alle poche anime devote che veramente vogliono conoscerLo.
Questo  accaduto in India. Alcuni dei suoi templi sono diventati
non pi luoghi di meditazione per la divina comunione, ma semplicemente
luoghi di riunione per uomini e piccioni. I veri ricercatori, in India,
si riuniscono sotto gli alberi per meditare su Dio. Questo accadr sempre
pi nelle chiese, ovunque. L'insoddisfazione dei veri ricercatori della
verit circa il dogmatismo, e il vuoto dell'organizzazione priva
dell'autorealizzazione individuale, costringeranno il mondo a mutare
grandemente il concetto della religione.

Per seguire il primo comandamento sono necessari metodi scientifici.

"Ama il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutte
le forze e con tutta l'intelligenza; e il tuo prossimo come te stesso".
(Luca, 10, 27). Queste due ingiunzioni riassumono l'intero scopo della
religione. Se amate Dio sinceramente, farete solo ci che  basato sulla
verit. Il vostro amore non vi permetter di errare nei Suoi confronti.
Portate interiormente la luce, e il buio svanir come non fosse mai esistito.
Portate in voi l'amore di Dio, e il buio dell'ignoranza voler via. La
scienza dello yoga spiega la verit che sta dietro il primo comandamento e
d delle precise tecniche scientifiche che pongono il devoto in grado di
raggiungere la divina comunione necessaria per poter amare cos
completamente Dio. Dietro ogni parte di questi comandamenti c'
una profonda verit metafisica.
"Ama il Signore... con tutto il cuore":  Dio che vi ha dato la facolt di
amare la vostra famiglia e gli amici. Perch non dovreste usare questo
potere per amare Lui come amate coloro che vi sono pi cari sulla terra?
Dovreste poter dire: "Mio Signore, Ti amo come il padre ama il suo
bambino, come l'amante ama la sua amata, come l'amico ama l'amico,
come il padrone ama il suo servo. Io Ti amo con la forza di tutti gli amori
umani, perch Tu mi sei Padre, Madre, Amico, Maestro e Amato".
Quando amerete veramente Dio con tutto il vostro cuore, sentirete
quell'amore per Lui giorno e notte.
A1 tempo in cui lasciai casa mia per cercare Dio, ero interiormente
lacerato dal conflitto fra le varie lealt. Mio padre aveva fatto tutto per
me, e tutta la famiglia piangeva per la mia imminente partenza; ma
l'amore per Dio era pi forte, e perci fui in grado di superare i limiti
dell'amore familiare.
Molti esseri umani un giorno dicono: "ti amo", e il giorno dopo vi
ripudiano. Questo non  amore. Una persona dal cuore pieno dell'amore
di Dio non pu volontariamente ferire nessuno. Quando amate Dio senza
riserve, Egli riempie il vostro cuore del Suo incondizionato amore per
tutti. Nessun linguaggio umano pu descrivere questo amore.
"... e con tutta l'anima": voi non potete adempiere a questa parte del
comandamento se non conoscete la vostra anima. Voi la conoscete, in
maniera inconscia, ogni notte, perch nel sonno profondo siete consapevoli
soltanto di esistere, non avete coscienza di essere uomo o donna.
Siete l'anima. E' nella meditazione che potete conoscere consapevolmente
la vostra anima: il vostro S. E quando vi conoscerete come anima, avrete
scoperto la presenza di Dio in voi. Il riflesso della luna non pu essere
veduto chiaramente in un'acqua agitata; ma quando la superficie dell'acqua
 calma, vi appare un'immagine perfetta della luna. Cos  per la
mente: quando essa  calma, vi vedete chiaramente rispecchiato il volto
lunare dell'anima. Come anime, siamo riflessi di Dio. Quando, mediante
le tecniche di meditazione, ritiriamo i pensieri irrequieti dal lago della
mente, noi vediamo la nostra anima, riflesso perfetto dello Spirito, e
realizziamo che l'anima e Dio sono Uno.
" ... e con tutte le forze": questo aspetto del comandamento  altamente
scientifico. Significa ritirare tutte le tue forze, tutte le tue energie e
tutta la coscienza, nella loro sorgente, Dio. Lo Yoga vi insegna come
controllare le energie vitali e tramutarle dalla coscienza del corpo nella
coscienza di Dio.
"... e con tutta la tua mente": quando pregate Dio, la vostra attenzione e
la vostra concentrazione devono essere rivolte interamente a Lui. Non dovete
pensare al pranzo domenicale, al vostro lavoro o ad altre preoccupazioni e
desideri. Il Signore conosce i vostri pensieri. Krishna ha detto:
"Ogni volta che la mente inquieta e incostante vaga lontano, per
qualche ragione o per nessuna ragione!, lo yoghi la ritiri dalle sue
distrazioni e la faccia ritornare unicamente al controllo del S". Quando
prego Dio, la mia mente rimane fissa in Lui. Se svilupperete questa calma
intensit di concentrazione, vi accorgerete che verr un tempo in cui,
qualunque altra cosa facciate, i giorni e le notti passeranno e la vostra
mente rimarr interiormente assorta in Dio.
"... e il prossimo tuo come te stesso": l'uomo comune  incapace di
amare gli altri in questo modo. Egocentrico nella coscienza dell'"io, me e
mio", non ha ancora scoperto il Dio onnipresente che risiede in lui e in
tutti gli altri esseri. Per me non c' differenza tra una persona e l'altra;
vedo tutti come riflessi animici dell'unico Dio. (Nota. L'esperienza qui
descritta da Paramahansa Yogananda  menzionata nella Bhagavad Gita
(sesto, 9): "E' un supremo yoghi colui che guarda con equanimit a tutti gli
uomini: protettori, amici, nemici, stranieri, mediatori, esseri odiosi,
parenti, virtuosi ed empi". Fine nota). Non posso pensare a
nessuno come estraneo, perch so che siamo tutti parte dell'Unico Spirito.
Quando sperimenterete il vero significato della religione, che  quello
di conoscere Dio, realizzerete che Egli  il vostro vero S, e che esiste
egualmente e imparzialmente in tutti gli esseri. Allora sarete capaci di
amare gli altri come il vostro stesso S.

La realizzazione del S converte la convinzione in esperienza.

Solo la verit dovrebbe essere la forza coesiva della religione. Io vi ho
portato la verit attraverso la Self Realization Fellowship. Quest'opera si
sta diffondendo per via della saggezza e delle benedizioni dei Maestri
realizzati in Dio che stanno dietro di essa. In tutto il paese ho veduto
studenti meravigliosi che aderiscono a questo sentiero per una sola ragione:
la realizzazione del S. Il mio unico piano per trattenere gli uomini
 quello della loro stessa autorealizzazione. Solo cos desidero tenerli.
Alle mie lezioni sono presenti a centinaia: benissimo; se ci sono sedie
vuote, benissimo. Io non ho mai desideri. Preferirei avere poche anime
genuine che centinaia prive di sincerit. Il grande scopo dietro questo
movimento  quello di dare agli uomini la realizzazione del proprio S.
Quando gli uomini realizzeranno che  loro dovere e privilegio conoscere
Dio, allora una nuova era sorger sulla terra. Scritture, prediche e
conferenze a un certo momento cessano di soddisfare il cercatore che anela
veramente a sentire la presenza di Dio; ma quando egli realizza la verit,
conosce la vita quale dovrebbe essere.
Praticate la verit di cui udite e leggete, in modo che essa non sia
soltanto un'idea, ma una convinzione nata dall'esperienza. Se leggere libri
di teologia soddisfa il vostro desiderio di Dio, non avete afferrato lo
scopo della religione. Non accontentatevi di ricavare una soddisfazione
intellettuale dalla verit. Convertite la verit stessa in esperienza,
e conoscete Dio attraverso la vostra propria realizzazione del S.

Praticate la verit, meditate, per trovare la comunione con Dio.

Quello di cui c' bisogno  l'esperienza spirituale. Solo la divina
comunione pu eliminare la grande noia che si prova quando non si segue
scientificamente il sentiero spirituale. Cos' necessario per poter avere
questa esperienza spirituale? L'abitudine della quotidiana meditazione.
Dio si pu realizzare. Voi potete conoscerLo adesso, attraverso la
meditazione. Allora, senza discussione, al di l d'ogni dubbio, d'ogni
minima riserva mentale, potrete dire: "Io sono con Dio".
Perch no? Egli  vostro.
E' venuto il tempo nel quale l'uomo deve conoscere la verit da se
stesso. Quello che io vi do  realizzabile. Ad alcuni, le Lezioni della
Self Realization Fellowship potranno sembrare soltanto un corso di studi
filosofici come tanti, da aggiungere alla propria biblioteca; ma quelli che
le praticano ne conoscono il valore. Ad ogni nuova istruzione spirituale
che ricevevo da Sri Yukteswarji, egli diceva: "Devi conoscere questa verit".
E io lo feci. All'inizio della mia ricerca spirituale in India avevo
fermamente rifiutato di appartenere a qualsiasi societ, perch non trovavo
in nessuna di esse la verit dimostrabile. Ma quando trovai il mio
Guru e questo sentiero, e mi convinsi per esperienza personale che
funzionava, dedicai la mia vita a questa causa.
Fine parte prima.

Parte seconda.

Il desiderio che appaga tutti i desideri.

Centro internazionale della Self Realization Fellowsbip,
Los Angeles, California, 26 ottobre 1939.

La gloria di Dio  grande. Egli  reale, e pu essere trovato in questa
vita. Nel cuore degli uomini ci sono molte preghiere (per il denaro, la
gloria, la salute) preghiere per ogni sorta di cose. Ma la preghiera che
dovrebbe avere il primo posto in ogni cuore  la preghiera per la presenza
di Dio. Silenziosamente ed infallibilmente, camminando sul sentiero
della vita, dovete giungere alla realizzazione che Dio  l'unico obiettivo
l'unica meta che potr soddisfarvi, perch in Dio giace la risposta ad ogni
desiderio del cuore.
Quando avete trovato impossibile soddisfare qualche urgente desiderio
col vostro proprio sforzo, vi rivolgete in preghiera a Dio. Cos, ogni
preghiera che pronunciate rappresenta un desiderio. Ma quando trovate
Dio, ogni desiderio si placa, e non c' pi bisogno di pregare. Io non
prego. Questo potr sembrare strano, ma quando l'Oggetto della preghiera
 sempre con voi, non c' pi bisogno di pregare. Nell'esaudimento
del desiderio o della preghiera per Lui c' gioia eterna.
I desideri materiali provengono da alcuni concetti errati sullo scopo
della vita. Questa terra non  la nostra dimora. Le Scritture ci hanno detto
che siamo figli di Dio, fatti a Sua immagine, e che  volont del Divino
che ritorniamo alla nostra Origine. Ci che l'uomo non realizza,  questo:
finch non ritorner alla sua Origine, cio a Dio, egli avr da lottare per
esaudire infiniti desideri. Riflettete su ci. L'uomo non pu fare a meno
di avere dei desideri, e non  un peccato averli; ma la maggior parte delle
brame umane ostacolano l'esaudimento del desiderio supremo di ritornare
a Dio, e perci esse sono pregiudizievoli alla felicit dell'uomo.
Finch non vuole e non ha Dio, l'uomo continuer a desiderare qualunque
altra cosa che egli crede possa renderlo felice. Ma per colui che ha
Dio, l'esaudimento istantaneo di tutti i desideri viene automaticamente.
Ci sono due tipi di desideri: quelli che ci aiutano a trovare Dio, e quelli
che ci impediscono di trovarLo. Per esempio, se qualcuno vi colpisce
desiderate rendergli la pariglia; ma se superate quel desiderio usando il
potere superiore dell'amore, avete compiuto un'azione che vi aiuter a
trovare Dio. Tutti i desideri dovrebbero essere soddisfatti nel modo
divino. Quando cercate di soddisfarli alla maniera del mondo, moltiplicate
solo le vostre difficolt. Se imparerete a dare ogni desiderio a Dio,
Egli provveder a che i vostri desideri buoni vengano esauditi e quelli
dannosi superati. Non c' protezione pi grande della vostra coscienza, e
della qualit divina dei vostri desideri buoni. Se solo guardaste la vostra
anima, il supremamente perfetto riflesso di Dio dentro di voi, trovereste
tutti i vostri desideri esauditi! In quella divina coscienza, il cui
possesso non pu essere superato da nessun altro guadagno, rimarreste
impassibili anche se vi fosse dato tutto il mondo; n lode potrebbe
inorgoglirvi, n biasimo ferirvi. Sentireste soltanto
la grande gioia interiore di Dio.

I figli di Dio non devono mendicare.

Cercate sempre la guida del Divino quando tentate di soddisfare i
vostri legittimi desideri, perch questa  la via suprema per ricevere
risposta a tutte le vostre preghiere. Ma una cosa dovete ricordare:
eliminate le suppliche da mendicante dalle vostre preghiere! Cambiate il
vostro vecchio atteggiamento da accattoni. Dovete pregare Dio intimamente,
come figlio Suo, che  quello che siete. Dio non fa obiezioni se
pregate dal vostro ego, (la coscienza dell'ego, l'identificazione col corpo
mortale, che crea il sentimento di separazlone da Dio e perci di
limitazione), come un estraneo e un mendicante, ma vi
accorgerete che i vostri sforzi sono limitati da questa coscienza. Dio non
vuole che rinunciate alla vostra volont, che  vostro divino diritto di
nascita in quanto siete Suo figlio.
Naturalmente, bisogna distinguere tra preghiere e desideri ragionevoli e
irragionevoli. Ricordate inoltre che, una volta fatta questa discriminazione,
qualsiasi desiderio avrete, buono o cattivo che sia, sar esaudito. Se vi
attaccate ai desideri cattivi, essi verranno soddisfatti, e vi accorgerete
quanto male e quanta infelicit causeranno. Col tempo realizzerete che anche
se il vostro desiderio  stato esaudito, il vostro cuore non  tuttavia
soddisfatto; sentirete che qualcosa si ribella in voi. Supponete, per
esempio, di avere una cattiva digestione e che, nonostante ci, desideriate
mangiare cibi fritti. Non fa meraviglia che vi sentiate male ogni volta che
lo fate. Pur provando piacere nel soddisfare quel desiderio, l'effetto 
sofferenza; in questo modo vi rendete conto di aver sbagliato. E' pi
saggio usare la discriminazione per separare i vostri desideri cattivi da
quelli buoni e, fatto questo, evitare di soddisfare i desideri sbagliati.
Imparate a lasciarvi guidare dalla vostra coscienza, il divino potere
discriminante dentro di voi.

Il pericolo dei desideri insoddisfatti.

I desideri inesauditi rimangono nel cuore. E che male c' a custodirli?
Il fatto  questo: ogni desiderio consiste di forze specifiche, buone o
cattive, o di un miscuglio di entrambe. Quando si muore, bench il corpo
se ne sia andato, quelle forze non muoiono. Quali schemi mentali, esse
seguono l'anima dovunque essa vada, e quando si rinasce, tali schemi si
manifestano in tendenze di comportamento. Cos, una persona che sia
morta alcolizzata, quando rinasce, porta con s la tendenza all'alcolismo
e questa tendenza le rimarr finch non avr superato
il desiderio dell'alcol.
Anche nei bambini pi piccoli, il comportamento rivela certe caratteristiche
di vite passate. Alcuni bambini hanno terribili accessi d'ira, altri
sono tristi o irritabili. Dio non li ha fatti cos. Sono desideri inesauditi
del passato che hanno formato queste tendenze psichiche; e a causa di esse
l'anima, bench fatta a immagine di Dio, appare come qualcosa di
diverso. Se l'immagine di Dio dentro di voi viene distorta in questa vita
dall'ira o dalla paura, e se non vincerete adesso queste disposizioni
estranee alla vostra natura, le riporterete con voi nella prossima nascita, e
porterete il peso di queste tendenze infelici finch non le avrete superate
in qualche incarnazione futura.
E' meglio, perci, distruggere o vincere tutti i vostri desideri adesso.
Essi avrebbero fine immediatamente e per sempre nella gioia suprema
della presenza di Dio; ma finch non Lo conoscerete, i desideri che non
avete superati continueranno a inseguirvi.
Ci sono due modi di distruggere i desideri: realizzando, mediante la
ragione e la discriminazione o la saggezza, che solo Dio pu dare una
felicit pura e permanente, oppure esaudendo tali desideri. In molti casi i
desideri giacciono nel subconscio. Voi credete che siano scomparsi, ma
non lo sono. La vita  davvero un grande mistero; il mistero per si
dilegua quando sezionate la vita con il bisturi della ragione. Se ogni
giorno starete per un po' di tempo ad analizzarvi, scoprirete di avere
molti desideri insoddisfatti. Essi sono simili a pericolosi germi: li
portate con voi nella vita, e dovunque andiate, in questa vita stessa
o nella prossima, essi vi seguiranno.
La cosa migliore  eliminare in questa vita tutti i desideri pericolosi
mediante la discriminazione, e concentrarsi sull'appagamento dei desideri
buoni. Se vi sentite spinti al suicidio, o al male, liberatevi ora di quei
desideri. Convincetevi, con la ragione e con le azioni buone, che siete un
figlio di Dio, fatto a Sua immagine, ed elevatevi al disopra dei vostri
umori e delle abitudini corporee. Siate pi distaccati. In questo modo
vincerete. Se soffrite di un male cronico, cercate mentalmente di separarvi
dalla coscienza del corpo. Mediante la discriminazione voi potete
vincere i sensi. La discriminazione  il fuoco che riduce
il desiderio in cenere.
E' pratica generale quella di ammucchiare in soffitta tutte le cianfrusaglie
inutili e, una volta ogni tanto, farne piazza pulita. Allo stesso modo,
nella soffitta della vostra mente subconscia, stanno nascosti molti desideri
potenzialmente dannosi, desideri che un giorno potrebbero procurarvi
dei guai. E' importante, perci, che vi analizziate. Forse siete un tipo di
persona affetta da odio, malumori, ira. In questo caso, le caratteristiche
immagazzinate sono il risultato del comportamento che voi stessi avete
avuto nel passato. Per ripulire la vostra soffitta mentale da tali
indesiderati arredi dovete impiegare con vigore un'azione costruttiva,
positiva, un'azione d'amore.

Ama i tuoi nemici.

Supponete che un vostro vecchio nemico muoia e che, nonostante ci
voi continuiate a provare odio per lui. Col tempo, quell'amarezza produrr
degli effetti nocivi al vostro corpo e alla vostra mente. E' meglio che
vi concentriate sul tentativo di vedere Dio nel vostro nemico, perch cos
facendo vi libererete dai cattivi desideri di vendetta che distruggono la
vostra pace mentale. Ammucchiando odio su odio, o restituendo odio per
odio non solo accrescete l'ostilit del nemico nei vostri confronti, ma
avvelenate il vostro organismo, fisicamente ed emotivamente, col vostro
stesso veleno.

La coscienza vi dir cosa siete.

Qualche volta si prova il desiderio di "rilassarsi". Ci non  sbagliato;
allontanarsi ogni tanto da tutto d alla persona l'opportunit di pensare al
significato della vita. La maggior parte delle persone si lascia trasportare
dalla corrente delle consuetudini e della moda. Questa gente non ha mai
veramente vissuto la propria vita; ha vissuto la vita del mondo, e ci dove
l'ha portata? E' saggio, quindi, allontanarvi ogni tanto dai problemi
quotidiani, calmare la mente e cercare di capire che tipo di persona siete,
e che tipo di persona volete essere. Inoltre ricordate: la testimonianza pi
vera che possiate trovare  quella della vostra stessa coscienza, la voce
discriminante dell'anima. Voi siete quello che la vostra coscienza vi dice
che siete. Pensate al potere della coscienza di Ges. I suoi accusatori gli
sputarono in faccia e lo crocifissero, eppure egli disse: "Padre, perdona
loro!". Questo tipo di discriminazione  l'unico potere che porter luce
sul vostro sentiero. Ogni volta che vi sia nel vostro cuore un
insopprimibile desiderio di pregare per una certa cosa, usate la vostra
discriminazione. Chiedetevi: "E' un desiderio buono o cattivo quello
che cerco di esaudire?".

Il tesoro perduto dell'uomo  Dio.

Sono molte le influenze che alimentano in voi i desideri. Quando vedete
un nuovo modello d'automobile, vorreste averlo. Quando vedete un nuovo
genere di casa, vorreste averla. Esce una nuova moda nell'abbigliamento, e
immediatamente desiderate vestirvi cos. Da dove vengono tali desideri?
Io stavo seduto per ore a ponderare questo problema. Potete classificare
tutti i vostri desideri? Io ho selezionato i miei e mi sono
tenuto quelli buoni; e, dopo aver avuto il contatto con Dio, ho trovato
esauditi in un attimo tutti quei buoni desideri. Oggi desiderate una cosa e
domani ne sospirate un'altra. La vostra mente, essendo discesa dal Dio
onnipotente, non si accontenta di ci che offre questo mondo; n sar
mai soddisfatta, perch avete perduto il pi ricco tesoro della vostra
anima, quell'unico che pu appagare tutti i vostri desideri.
E questo tesoro  Dio.
E' vero che alcuni desideri sono buoni e necessari, e che si deve cercare
di esaudirli. Non dimenticate, per, mentre cercate di perseguire i vostri
piccoli desideri, di soddisfare il vostro desiderio supremo: quello di Dio.
Nel credere di dover soddisfare prima i desideri e i doveri minori sta la
pi grande illusione dell'uomo. Ricordo bene che, durante il mio periodo
d'istruzione come giovane discepolo presso il mio Guru, Sri Yukteswarji,
continuavo a ripromettermi ogni giorno: "Mediter pi a lungo domani".
Un anno intero scivol via prima che mi rendessi conto che stavo
continuando a rimandare il mio proposito. Presi allora una decisione
immediata: per prima cosa al mattino avrei purificato il mio corpo e poi
avrei meditato a lungo. Ma anche allora, non appena mi mossi, venni
preso nell'ingranaggio dei miei doveri e delle mie attivit quotidiane.
Allora risolsi di meditare prima di ogni altra cosa. Cos imparai una
grande lezione: prima viene il mio dovere verso Dio, poi mi prender
cura di tutti i doveri minori. Perch no? Dio dice: "Perch dovrei aprirti
le porte dell'eternit, se tu anteponi a Me altri doveri?". Se non vi
slanciate verso le altitudini dello Spirito, che valore avete? Non avete
niente da offrire a Dio o all'uomo.
Perci cercate Lui per prima cosa. Dare maggiore importanza ai vostri
doveri terreni  un ragionamento sbagliato perch in ogni momento
l'arcangelo Gabriele pu richiamarvi; in ogni attimo potreste essere portati
via da qui. Perch, allora, dare tanta importanza alla vita? La vita 
tanto bizzarra. Voi pensate di essere proprio al sicuro. Ma, all'improvviso,
una persona cara muore, o voi perdete la salute, e tutta la sicurezza se ne
va. Quanto amavo mia madre, e come ero certo che ella sarebbe rimasta
con me per sempre! Ma, improvvisamente, trovai che se n'era andata.
(Paramahansa Yogananda non aveva ancora undici anni quando sua madre mor).
Non abbiate paura della morte, ma siate preparati a riceverla.
La vita non  ci che sembra. Non fidatevi di lei, perch  molto infida
e piena di delusioni. Non era in programma che la perfezione dovesse
essere trovata qui. Io non vi do una falsa immagine della vita. Questo non
 il regno di Dio,  il laboratorio di Dio, dove Egli mette le anime alla
prova per vedere se supereranno i desideri cattivi mediante quelli buoni e
se faranno di Lui il loro desiderio supremo, cos da poter ritornare a casa
nel Suo regno.

Prendete sul serio Dio, non la vita.

La vita  piena di tragedie e di commedie, un caleidoscopio di variet
infinita. Nemmeno due cose sono identiche. Ogni vita  individuale.
Ogni persona ha un differente tipo di faccia, un differente tipo di mente
e di desideri. Noi ci annoieremmo se avessimo ogni giorno esattamente le
stesse esperienze, ci stancheremmo presto della vita. Se il paradiso stesso
fosse ogni giorno il medesimo, non lo vorremmo. Noi godiamo della
variet. Il concetto stereotipato del paradiso  completamente errato. Se il
paradiso fosse qualcosa di noioso, tutti i santi pregherebbero di ritornare
sulla terra per vivere un po' di variet! Il paradiso  qualcosa
d'infinitamente diverso,  sempre piacevolmente nuovo, mentre
la terra  spesso spiacevolmente nuova!
Eppure, per quanto la vita sia penosa e difficile, in maggior parte le
persone vi si abituano, desumendo che non ci sia alcun altro modo di
vivere. Non essendo in grado di confrontare questa vita con la vita
spirituale, non si rendono conto di quanto penoso e noioso sia il vivere
sulla terra.
In effetti, la vita non  reale;  solo uno spettacolo. E proprio come i
vecchi film vengono proiettati sempre di nuovo, cos, generalmente, gli
stessi vecchi eventi si verificano e si ripetono nella vita. La vita
continuer in eterno, e gli stessi schemi descritti nei film del passato
verranno ripetuti sempre di nuovo. E' vero che la storia si ripete.
Noi siamo tutti pezzi da museo!
Qualunque cosa accada nella vita, prendetela gioiosamente, impersonalmente,
come fareste con un film. La vita  divertente quando non la
prendiamo troppo sul serio. Una buona risata  un rimedio eccellente per
i mali umani. Una delle migliori caratteristiche degli Americani  la loro
facolt di ridere. Essere capaci di ridere della vita  meraviglioso. Questo
mi insegn il mio Maestro [Swami Sri Yukteswar]. Agli inizi della mia
istruzione nel suo eremitaggio andavo in giro con una faccia solenne, che
non sorrideva mai. Un giorno il Maestro osserv, pungente: "Cosa c'?
Stai seguendo un funerale? Non sai che trovare Dio  il funerale di tutte le
tristezze? E allora, perch quell'aria cupa? Non prendere la vita troppo
sul serio". Mi insegn che bisogna stare mentalmente al disopra delle
crocifissioni causate dalle esperienze terrene per poter trovare la
felicit completa in Dio.
Krishna ha insegnato: "Sereno nella felicit e nella tristezza, nel profitto
o nella perdita, nel trionfo o nell'insuccesso, fronteggia cos la
battaglia della vita. In questo modo non commetterai peccato". Quella
di rimanere sereni, qualsiasi cosa accada,  una delle vie migliori per
vincere i desideri ingannevoli. Questo ho imparato dal mio grande Maestro,
che fu sereno fino all'ultimo, immutabile. Anche il Cristo manifest
questo spirito; e l'amore di Dio non gli venne a mancare. Anche se Ges
fu torturato, non perdette la sua divina coscienza. La protezione di Dio
che troviamo nella nostra gioia e nella nostra pace  la maggiore di tutte
le fortezze. Attraversando tutte le prove e le sofferenze, ricordate tutto
ci che di buono Dio vi ha dato. La vostra anima  un divino tempio di Dio.
Il buio dell'ignoranza e delle limitazioni umane deve essere scacciato da
quel tempio. E' meraviglioso essere nella coscienza dell'anima: difeso,
potente!
Non abbiate paura di nulla. Non odiare nessuno, dare amore a tutti
sentire l'amore di Dio, vedere la Sua presenza in tutti e avere un solo
desiderio, quello della Sua presenza costante nel tempio della vostra
coscienza: questo  il modo giusto di vivere nel mondo. Coloro che
nutrono altri desideri non conosceranno la vera soddisfazione.

L'ambiente forma i nostri desideri.

I desideri si formano a seconda del nostro ambiente; sono creati, e perci
limitati, dalle nostre percezioni sensorie. Visitare una fiera di paese
soddisfa, in certo modo, il desiderio di un po' di divertimento; quando per
siete stati a visitare una fiera internazionale e avete veduto tutti i vari
prodotti esposti, una piccola fiera non costituir pi un'attrazione per
voi. Questo spiega quanto sia importante avere la comunione con Dio
adesso, per poterla mettere a confronto con le minori gioie terrene. I
vostri desideri, allora, saranno di natura assai superiore e pi progredita.
Il desiderio d'essere uno con Dio  il pi grande di tutti. Quando avete
superato uno qualunque fra i desideri minori, ben presto ne fate maturare
un altro; ma quando avete Dio, tutti gli altri desideri vengono
completamente soddisfatti. "Cercate prima il regno di Dio e la Sua
giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta". (Matteo, 6,33).
Perch non esaudire per primo questo altissimo desiderio? In questo modo,
quando Egli risponder alla vostra preghiera di farsi conoscere, tutti
gli altri desideri saranno appagati all'istante per tutta l'eternit.
Forse siete convinti di non avere desideri. Be', io ho notato spesso cosa
succede quando le persone vanno a far compere. Possono non avere
alcun particolare desiderio di fare acquisti, ma a un tratto qualcosa
aggancia la loro attenzione, ed essi pensano: "Devo averla!". Notte e
giorno quell'oggetto rimane nella loro mente, e alla fine essi lo comprano
anche se, per farlo, devono farsi prestare il denaro. Poi, dopo aver goduto
quell'oggetto per un po' di tempo, la felicit di averlo si logora, ed ecco
che desiderano qualcosa d'altro. Si incontra spesso gente che dice: "Se
solo potessi avere mille dollari (o un'automobile, o una piscina)" e quando
riesce a soddisfare quel desiderio, vuole qualcosa d'altro. I desideri
umani non sono perfetti, perci il soddisfarli non porta alla felicit
perfetta.
L'ambiente del mondo cercher d'impedirvi di ricordare che l'unico
desiderio valido  quello di avere Dio. Ma voi dovete riportarvelo alla
memoria ogni giorno. E quando avrete deciso di non fumare, o di non
mangiare in modo poco saggio, di non mentire n di ingannare, siate
fermi in questi desideri buoni, non cedete. Un ambiente inadatto mina la
vostra volont e invita desideri sbagliati. Vivete con i ladri, e penserete
che questo sia l'unico modo di vivere. Vivete con persone divine, e dopo
avere raggiunto la divina comunione, nessun altro desiderio potr pi
tentarvi. Tutti i desideri vi sembreranno cose trite. Perci anche solo
pochi minuti di profonda meditazione, oppure la compagnia di un santo
saranno una zattera d'ispirazione che vi porter attraverso
l'oceano dell'illusione alle rive di Dio.

Trinceratevi nel castello della presenza di Dio.

La gioia sta nel pensare continuamente a Dio. Il desiderio di Lui deve
essere costante. Verr un tempo in cui la vostra mente non divagher mai,
in cui nemmeno la pi grave afflizione del corpo, della mente o dell'anima
potr distrarre la vostra coscienza dalla presenza vivente di Dio. Non
 splendido questo? vivere e pensare e sentire Dio ad ogni istante!
rimanere nella fortezza della Sua presenza, da dove n la morte n
alcun'altra cosa potranno mai farvi uscire. "Su di Me fissa la tua mente,
sii tu il Mio devoto, in adorazione incessante inchinati riverente a Me.
Essendoti cos unito a Me come al tuo pi alto Traguardo, tu sarai Mio".
(Bhagavad Gita, nono, 34). Quando sarete inattaccabili da tutti i desideri,
godrete dell'Eterna Presenza.
Questa vita  strana. Ogni cosa  soggetta al mutamento. Per questo
non dobbiamo ancorare la nostra felicit a questa vita. Il nostro tempo
passer; ci che vedete adesso, un giorno non ci sar pi. Il cambiamento
 buono, se non gli permettete di ferirvi. Quando vi fa male, la ribellione
che provate  intesa a dimostrarvi che non dovete avere desideri. Quando
siete ancorati nel grande Spirito, godete di ogni cosa, ma senza
attaccamento. Vale perci la pena di fare lo sforzo per conoscerLo.
Altrimenti la vita pu deludervi in modo atroce.
Quando ritornai in India nel 1935, mi rallegravo al pensiero di visitare
i luoghi in cui ero stato felice da bambino; ma dopo essere arrivato, vidi
che tutto era cambiato. La scena era diversa. La delusione pi grande
l'ebbi visitando la mia vecchia casa a Ichapur, dove usavo giocare e
osservare gli uccelli. Ebbi uno shock. Solo uno degli alberi che ricordavo
era rimasto. Ecco com' la vita; una per una le cose familiari e care
svaniscono dal nostro sguardo. Avrei dato allora qualunque cosa per
poter rivedere la nostra casa com'era durante la mia infanzia. La vidi per
pi tardi, materializzata in una visione: nuotavamo nel laghetto, e io salii
le scale della casa, mi sdraiai sul letto e mangiai dei manghi, come avevo
fatto tanti anni prima.
Esaminate con cura i vostri desideri adesso. Selezionateli e trattenete
solo quelli buoni; e non permettete nemmeno a quei buoni desideri di
soffocare l'unico desiderio importante: quello di Dio. Tale desiderio non
deve essere soppresso. Siete in preda a una grande illusione se chiedete a
Dio di esaudire i vostri desideri terreni e non Gli chiedete mai di farvi il
dono di Se stesso. Cosa pensereste di un figlio che dicesse: "Mamma,
firmami un assegno", ogni volta che volesse qualcosa e altrimenti mai le
rivolgesse un pensiero? Non siate cos; non siate mai ingrati.
Quando questo libro della vita verr chiuso, rimarr con voi soltanto la
realizzazione guadagnata in virt di quei desideri che avrete soddisfatti in
rapporto con Dio. Perci leggete qualcosa dai Whispers, e poi meditate
ogni notte prima di coricarvi. (Nota. Whispers=Sussurri dall'eternit: un
libro di preghiere spiritualizzate di Paramahansa Yogananda. Una preghiera
spiritualizzata  una preghiera che ha ottenuto la risposta di Dio. Ogni
devoto che pregher profondamente e sinceramente Dio con quelle stesse
parole ricever una simile benedizione. Fine nota). Quando vi svegliate,
pensate a Dio. Non pregate soltanto prima d'iniziare il pasto, ma anche
mentre mangiate, e dopo. Quando lavorate, intessete il pensiero di Dio
intorno a quell'attivit. Quando sarete in contatto con Dio, vedrete tutti i
vostri desideri misteriosamente esauditi. Ma dovete cercare Lui per prima
cosa. Egli vi ha dato tutto; ma solo se abbandonerete tutti i Suoi doni,
preferendo Lui, Egli si doner a voi. Quando dimostrerete a Dio che siete
pronti a sacrificare tutto per conoscerLo, Egli verr a voi.

Abbiate sempre con voi un paradiso interiore portatile.

L'ostacolo pi duro da vincere siete voi stessi. Quando sedete per
meditare la sera, nervosismo e irrequietezza sono pur sempre con voi.
Imparate a controllare la mente e il corpo. Siate re di voi stessi. Abbiate
dentro di voi un paradiso portatile, e quel cielo interiore rester con voi
nella vita e nella morte, in paradiso o all'inferno. Pregate con fervore,
sinceramente: "O Dio, voglio tanto conoscerTi! Tu devi rispondermi!". E
la mattina dopo pregate di nuovo: "Signore, devi venire a me!". E pregate
ancora la sera seguente allo stesso modo, nel linguaggio del vostro cuore.
Se persisterete, Egli dovr rispondervi. Ma se pregate senza fervore
mentre sullo sfondo della mente pensate a qualcosa d'altro, Egli sapr di
non essere primo nel vostro cuore, e non risponder.
Abbiate Dio per prima cosa. Abbiate Dio adesso. Non aspettate,
perch l'illusione  molto forte. Prima che ve ne rendiate conto, sar
venuto per voi il momento di lasciare questo mondo. Ogni volta che
avete un attimo libero, sedete e meditate. Per quante volte le vostre
preghiere non abbiano ricevuto risposta, non preoccupatevi, continuate a
pregare. Pregate con sincerit. Dovete credere che la vostra preghiera 
ascoltata.
Nella mia vita ho veduto dimostrazioni meravigliose della risposta di
Dio alle preghiere. Io vi esorto a pregare, dunque, non per le piccole cose,
ma per la Sua presenza. Solo questa preghiera  valida. Se siete pronti a
sacrificare un'ora o due di sonno per meditare ogni notte, entrerete nel
regno di Dio. Non guardate l'orologio. Pregate con sincerit profonda:
"Signore, io voglio solo Te". Le cattive abitudini e l'irrequietezza
cercheranno di scuotervi dal vostro sforzo, ma tenete la mente in Dio, e
troverete la Sua presenza con voi.
I desideri delle gioie terrene creano quell'attrazione magnetica che
riattira l'uomo sulla terra, vita dopo vita. La reincarnazione non  pi
necessaria a coloro che hanno visto esauditi i loro desideri in Dio. Ogni
volta che vogliono esaudire un desiderio, pensano semplicemente a
quell'oggetto, ed esso si materializza dinanzi a loro. Mia madre mi
apparve davanti in carne ed ossa, proprio come vedo voi adesso. Quanto 
buono Dio, com' meraviglioso! Egli materializza gli oggetti dei nostri
desideri per dimostrarci il Suo amore e la Sua gratitudine quando Gli
abbiamo dato il primo posto nel nostro cuore.
Essere in grado di mostrare salute, ricchezza, potere o amicizia con
l'aiuto di Dio  molto bello, ma se potete persuadere col vostro amore Dio
stesso a rispondere alle vostre preghiere, siete un uomo dal grande
destino. Perci non datevi pace finch non avrete realizzato Dio nella
vostra vita. Egli vi dar tutto ci che avete mai desiderato; e vi metter
alla prova. Le prove nella vita spirituale sono pi grandi che in qualunque
altro tipo di vita. Ma coloro che superano le Sue prove diranno: "Signore,
la mia massima preghiera  stata esaudita. Che cos'altro potrebbe il mio
cuore desiderare o volere, se non Te?".

In Dio c' ogni felicit.

Eremitaggio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 10 giugno 1937.

Dio, nella Sua infinita misericordia, ci d la Sua gioia, la Sua ispirazione,
e ci d vera vita, vera saggezza, vera felicit e vera comprensione
attraverso tutte le varie esperienze che incontriamo nella nostra vita. Ma
la gloria di Dio si rivela solo nel silenzio dell'anima, nell'intensit
dello sforzo interiore della mente di comunicare con Lui. E'qui che troviamo
la verit. All'esterno, l'illusione  molto forte; pochissime persone
riescono a liberarsi dagli influssi dell'ambiente esteriore. Il mondo
continua nelle sue infinite complessit ed esperienze diverse. Ogni vita 
nuova e ogni vita deve essere vissuta in modo diverso. Eppure alla base
della vita c' la silenziosa voce di Dio che eternamente ci chiama
attraverso i fiori, le Scritture e la nostra coscienza, attraverso tutte le
cose belle che rendono la vita degna d'essere vissuta.
Quanto pi vi concentrate sull'esteriorit, tanto meno conoscerete la
gloria interiore dell'eterna gioia dello Spirito. Quanto pi vi concentrate
all'interno, tanto minori difficolt troverete al di fuori. Ma la maggior
parte delle persone non comprende questa verit a causa dell'influenza
esercitata da compagnie, da ambienti mondani e dalle cattive abitudini.
L'ambiente vi tiene pi o meno avvinti, non vi permette mai di pensare
alle realt pi profonde. Persino qui, a Encinitas, in questo bellissimo
luogo, ho visto alcuni studenti venire senza avere l'intenzione esclusiva di
cercare l'evoluzione spirituale. Se avete scelto di vedere Dio, potete
vederLo dovunque. Le abitudini sono rapaci, distruttive. Dovete imparare
ad essere felici con quello che avete. Non desiderate niente di pi di
quello che gi ricevete. Il Padre sa di cosa avete bisogno.
Il modo migliore per essere infinitamente felici  quello di essere
coscienti del Padre. Il vostro desiderio supremo dovrebbe essere la
realizzazione di Dio; la determinazione d'essere con Lui dovrebbe essere
predominante nella vostra coscienza.
Io ho dato tutto a Dio. Non c' altro che potrei ancora dare, e ho ormai
realizzato che l'unico scopo della vita  conoscere Dio. Molti potranno
dubitare che trovare Dio sia il traguardo della vita, ma tutti potranno
convenire che lo scopo della vita  quello di trovare la felicit. Io dico
che Dio  la Felicit. Egli  Beatitudine,  Amore,  la Gioia che non
abbandoner mai la vostra anima. Perci, perch non dovreste cercare di
procurarvi questa Felicit? Nessun altro ve la pu dare. Dovete coltivarla
continuamente voi stessi. Le forze della natura cercano costantemente di
darvi i piaceri del mondo, ma tali soddisfazioni transitorie finiscono
soltanto nella tristezza e nell'amarezza. Anche la persona pi privilegiata,
che sembra avere tutto, pu non essere felice. E voi non sarete mai paghi
a lungo delle cose terrene. Esse danno soltanto pace e appagamenti
transitori. Tutto il mondo  stato gettato nel caos ad opera di avidi
desideri. L'avidit crea le guerre, essa sola ne  la causa.
Colui che vince se stesso  il sommo trionfatore in questa battaglia
della vita. Denaro, gloria, desideri tutto ci che contrasta con questo
ideale danneggia la nostra pace e la nostra felicit. Se la gente solo si
decidesse a imparare a concentrarsi sui valori autentici della vita,
troverebbe la vera felicit; ma gli uomini si lasciano trascinare dai
desideri terreni. Io vedo che nessuna tentazione pu farmi deviare dal
sentiero che ho scelto. Potrei affascinare migliaia di uomini con i poteri
che Dio mi ha dati, ma questo mi recherebbe danno, e in ogni caso non aspiro
ad affascinare le moltitudini. Amo vedere dei veri devoti: quelli che sono
ancorati in Dio. Le anime che amano Dio verranno qui, e coloro il cui
entusiasmo durer sino alla fine della vita Lo troveranno.

Dio deve venire a coloro che veramente Lo vogliono.

E' impossibile ingannare il Signore, perch Egli sta proprio dietro i
nostri pensieri, e sa cosa pensiamo e desideriamo. Se nel vostro cuore
rinunciate veramente al mondo per cercare la comunione interiore con
Lui, Egli verr a voi. Ma dovete essere consapevoli di volere Lui e
nient'altro. Quando questo desiderio regna stabilmente nel vostro cuore,
Egli  costretto a venire.
L'unica ragione per vivere  quella di ottenere il contatto col Divino, la
comunione con Dio. Per questo Ges disse: "La messe  davvero abbondante,
ma gli operai son pochi". (Matteo,9,37). Credete alle parole di Ges, che
visse la verit. Ci fu mai un esempio pi grande di divinit di quello che
egli ci diede dicendo: "Padre, perdona loro, perch non sanno quello che
fanno"? (Luca, 23, 34).
Ognuno vuole avere pi denaro del vicino, e quando lo ha, non 
soddisfatto, perch scopre che c' qualcun altro che ne ha di pi. La gente
vive in un tumulto di angosce, create dai propri desideri. Imparate ad
essere contenti di ci che avete. La persona media in America ha molto di
pi della persona media in Europa o in India, o in qualsiasi altro paese.
Eppure non  felice! E' arsa, invece, da ansiet e preoccupazioni.
La via di Dio  la via pi facile. La cosa migliore  andare prima al
Padre e chiederGli che cosa  meglio per voi. Sapendo che Egli esiste, e
che vi aspetta, perch dovreste sprecare il vostro tempo in cose minori?
Avete mai sinceramente tentato di vedere se il Padre vi parla o no? Il
Signore parla a tutti gli esseri umani. Cosa pu fare di pi per attirare
la vostra attenzione?
Non voglio che la gente pensi di poter conseguire la realizzazione solo
ascoltando gli altri o leggendo libri. Bisogna praticare quello che si legge
e si ascolta. E' meglio andare in chiesa che restare a casa ad ascoltare
chiacchiere inutili, ma anche in chiesa dovete sentire Dio dentro di voi, e
dovete conoscere la tecnica mediante la quale potete realizzare la Sua
presenza. Emotivit e intellettualismo non possono dare la realizzazione.
Quando vi affiderete completamente a Dio, quando non sarete mai
tentati di pregare per scopi egoistici, e quando sarete sicuri che Dio  il
vostro spirito, che Egli  la vostra anima e ogni altra cosa:
allora sarete liberi.
Pensate! Tra alcune decine d'anni questa nostra esistenza sar divenuta
un sogno, e il fatto che io sieda qui e vi parli sar divenuto parte di
quel sogno. Tutti i grandi Maestri del passato sono divenuti sogni nella
coscienza dell'umanit. Ma quei Grandi sono arrivati: essi sono sempre
coscienti di tutto ci che accade.
Quale sogno  questa vita! Eppure, se ora guardate il vostro corpo e lo
vedete pulsare di vita, vi convincete ancora, pienamente, della realt di
questo sogno. Pensate di dover avere questo o quello, sicuri che poi
potrete essere felici. Ma per quanti desideri vi verranno soddisfatti,
attraverso di essi non troverete mai la felicit. Quanto pi avete, tanto
pi volete avere. Imparate a vivere con semplicit. "E' piena di contentezza
la mente di colui i cui desideri si rivolgono costantemente all'interno.
Quell'uomo  simile a un oceano immutabile, mantenuto traboccante di
acque che affluiscono in continuazione. Non  un muni colui che pratica
fori di desideri nel serbatoio della sua pace e ne lascia sfuggire
le acque". (Nota. Bhagavad Gita secondo, 70. Il vero muni  un monaco che
osserva il silenzio spirituale (mauna) controllando le onde dei pensieri
e dei sentimenti che incessantemente si agitano durante la
coscienza comune. Fine nota).

Cercate Dio in solitudine.

Voi avete bisogno d'essere guidati da coloro che conoscono Dio, coloro
che comunicano con Lui. Ges ci insegn a cercare Dio in solitudine.
(Nota. "Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella tua camera (il silenzio
interiore della meditazione), chiudi la porta (ai tumultuosi sensi) e prega
il Padre tuo in segreto (dentro di te); e il Padre tuo, che vede nel
segreto, ti esaudir". Matteo, 6, 6). Nella solitudine del silenzio
interiore si impara che cos' lo Spirito Santo.
I grandi Maestri dell'India parlano anch'essi di questo divino potere. Il
vero significato dello Spirito Santo  pervenuto per la prima volta in
questo paese attraverso la Self Realization Fellowship. Ogni cosa nel
creato  vibrazione, guidata dall'intelligenza di Dio, Questa vibrazione
intelligente  lo Spirito Santo. (Nota. La manifestazione esteriore e attiva
dell'onnipresente Coscienza Cristica, il suo "testimone" nella creazione
(Apocalisse, 3, 14). Lo Spirito Santo  anche nominato nella Bibbia come
"la Parola" (o "il Verbo") (vedi Giovanni, 1, 1) e "il Consolatore" (il
Paraclito) (Giovanni, 14, 26) e nelle Scritture ind come "Om". Questo
invisibile, divino potere  l'unico Fattore, la sola Forza causante e
attivante che sostiene tutta la creazione mediante la vibrazione. Attraverso
una speciale tecnica di meditazione yoga insegnata dalla Self Realization
Fellowship, l'adepto comunica con lo Spirito Santo, il beato Consolatore.
"Il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre mander in mio nome, egli
v'insegner ogni cosa e vi suggerir tutto ci che io vi ho detto"
(Giovanni, 14, 26). Fine nota). Tutti dovrebbero imparare a entrare in
contatto con lo Spirito Santo attraverso la meditazione. La Self
Realization Fellowship vi insegna come fare.
Nel silenzio della vostra anima, nel recesso della vostra concentrazione,
l'idillio con l'Infinito  interminabile. Ma non potete avere Dio e Mammona
(Matteo,6,24) insieme. Dovete darvi interamente a Dio. Egli  l'Eterno
Amante, eppure viene ad elemosinare l'amore di ciascuno di voi.
Dovete imparare a usare la vostra volont e la vostra concentrazione
per cercare Dio con tutto il cuore. Le vostre azioni sono dettate dalle
vostre abitudini. Siete sempre costretti dalle abitudini a fare cose che non
vorreste fare. Siete il vostro stesso nemico, e non lo sapete. Non imparate
a sedere immobili. Non imparate a dare il vostro tempo a Dio, e siete
impazienti e vi aspettate di raggiungere il cielo all'istante. Non potete
arrivarci leggendo libri, ascoltando sermoni o compiendo opere di carit.
Potete conquistare Dio solo dandoGli il vostro tempo in profonda
meditazione.

Guardate Dio solo.

Dovete fare lo sforzo di compiacere Dio innanzitutto. E' impossibile far
piacere a tutti. Io cerco di non scontentare mai nessuno. Faccio del mio
meglio, e questo  tutto ci che posso fare. Il mio primo obiettivo  quello
di piacere a Dio. Uso le mie mani per pregare in adorazione innanzi a Lui,
i miei piedi per cercarLo ovunque, la mia mente per pensare a Lui come
sempre presente. Ogni trono del mio pensiero deve essere occupato da
Dio: Dio come pace, Dio come amore, Dio come comprensione, Dio
come saggezza. Questa  l'unica cosa che sono venuto a dirvi. Nient'altro.
Imparate la tecnica di meditazione della Self Realization Fellowship.
Frequentate buone compagnie. Non guardate agli altri, ma soltanto a
Dio; e, ogni giorno, parlate agli altri di quest'opera. Ogni giorno fate del
bene a qualcuno. Finch c' del denaro nelle mie tasche io non smetto
mai di dare. La mia banca  Dio.
Infine, dovete conoscere Dio proprio come Lo conoscono i grandi Maestri.
Se seguirete la tecnica Lo troverete attraverso i vostri propri sforzi.
Un giorno camminavo all'esterno dell'eremitaggio, pensando al mio
grande Guru, Sri Yukteswarji. Mi sentivo triste al pensiero di godere
questo bellissimo ashram senza che egli potesse essere l a condividere con
me quella gioia. Improvvisamente egli apparve davanti a me, nel cielo, e
disse: "Tu credi di essere il solo a godere di questo posto! Io me lo godo
da tutto lo spazio".
Dovete cercare di essere uno con Dio. Praticate la meditazione tutti i
giorni e imparate ad amarLo profondamente, e ad amare il vostro prossimo
come voi stesso. Questo  l'unico modo per evitare la guerra. Ci
deve essere cooperazione spirituale. Senza spiritualit non pu esserci
felicit, n nazionale n individuale. E la felicit deve iniziare
dall'individuo. La comunione con Dio  l'unica risposta a tutti i problemi,
siano essi fisici, finanziari, matrimoniali, morali o spirituali.
La felicit viene dal sentirsi uno con Dio, dal sentire che siete figlio di
Dio, un principe figlio del Re dell'universo. Non siete un figlio
mendicante. Vi siete imprigionato nel corpo a causa della vostra ignoranza
del Padre. Dovete liberarvi da questa prigione. Dovete tenere la vostra
mente fissa in Dio, qualunque cosa avvenga. Allora troverete una grande
pace e una grande gioia. "I loro pensieri posti totalmente in Me, le loro
vite a Me consacrate, illuminandosi a vicenda, proclamandoMi sempre,
i Miei devoti sono paghi e gioiosi". (Bhagavad Gita, decimo, 9).

Come essere pi piacevoli.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 20 agosto 1939.

Alcune persone nascono con un carattere piacevole; tutti si sentono
attratti da loro. Alcuni non piacciono mai a nessuno. Altri non piacciono
n dispiacciono; vengono semplicemente ignorati. Perch? Il Dio imparziale
non  responsabile della distribuzione ineguale delle qualit attraenti.
Le differenze nei caratteri di tutti gli uomini sono di coltivazione
propria. Ogni uomo ha creato da s le proprie caratteristiche, in questa
vita oppure in vite passate. Sarebbe una grande ingiustizia se Dio fosse
responsabile per il fatto che alcuni bambini iniziano la loro vita col
vantaggio di buone, piacevoli qualit, e altri con lo svantaggio di qualit
cattive e sgradevoli. Ma non fu Lui a stabilire tendenze cattive in certi
bimbi e tendenze buone in altri, perci non possiamo ritenerLo
responsabile di questo.
Dio cre tutti gli uomini uguali, fatti a Sua immagine. Per trovare
giustificazione alle apparenti disuguaglianze degli uomini, dobbiamo
comprendere la legge della reincarnazione. La conoscenza di questa legge
fu sepolta e dimenticata durante le epoche oscure. Ges parl della
reincarnazione quando disse: "'Elia  gi venuto, e non lo hanno
riconosciuto'. I discepoli compresero allora ch'egli aveva loro parlato di
Giovanni Battista". (Matteo,17,12 13). L'anima apparsa in un'incarnazione
come Elia ritorn in un'altra incarnazione come Giovanni Battista.
Questa vita non avrebbe scopo se non ci desse sufficienti occasioni di
sviluppare le nostre capacit potenziali e soddisfare i nostri desideri.
Senza la reincarnazione, come opererebbe la divina giustizia in quelle
anime che non hanno la possibilit di esprimersi perch sono rinchiuse
nel corpo di un bimbo che nasce morto, o di uno che forse vivr solo fino
all'et di sei anni? Quelle anime non potrebbero certo essere condannate
all'inferno, non avendo fatto niente per meritare una punizione, n
potrebbero andare in cielo, non avendo avuto l'opportunit di guadagnarselo.
Ecco la risposta: questa terra  una vasta scuola, e la legge della
reincarnazione  la giustizia che porta qui ogni essere umano, tante volte
quante siano necessarie perch impari tutte le lezioni della vita. Sri
Krishna accenn a questa verit: "Seguendo diligentemente questo sentiero,
purificandosi d'ogni peccato, raggiungendo la perfezione nello
sforzo di molte nascite, lo yoghi entra alla fine nella Beatitudine
Suprema". (Bhagavad Gita, sesto, 45).
L'uomo stesso ha coltivato le proprie qualit, luminose o oscure che
siano. In qualche luogo, in qualche tempo, in questa o in altre vite, egli
ne piant i semi con le sue stesse azioni. Se ora permette ai semi di azioni
cattive di crescere, essi soffocheranno i semi di bene che ha seminati. I
saggi estirpano i semi del male dal giardino della propria vita.

Ci che attira gli altri viene dall'interno.

Ognuno dovrebbe imparare ad analizzare se stesso e gli altri per
determinare il perch alcune persone piacciono a tutti e altre no. Persino
fra i bambini ne vediamo alcuni che vengono guardati da tutti con affetto,
e altri che vengono totalmente ignorati. Una delle prime conclusioni
che si possono trarre da queste analisi  questa: se una persona vuole
diventare pi piacevole, deve sviluppare dall'interno il modo di essere pi
attraente. Talvolta anche la persona fisicamente pi bella pu destare
repulsione a causa della bruttezza interiore che si riflette
nelle sue parole e nelle sue azioni.
Un tempo, il segreto della popolarit si supponeva fosse quel certo non so
che, una specie di attrazione e di magnetismo fisici. Ma il fatto di avere
questa caratteristica non rende necessariamente piacevole la persona.
Sono le nostre caratteristiche buone o cattive a determinare chi attraiamo
o respingiamo. Il male attira il male, il bene attira il bene. Non  "quel
certo non so che" che dovremmo desiderare, ma il tipo di magnetismo
che ci attirer il bene, che procurer sinceri amici e ammirazione meritata.
Esteriorit come i vestiti, un viso bello o grazioso, possono forse
fornirci questo tipo di attrazione? No. Esso deve essere creato dentro di
noi.
Evitate il cattivo umore. L'essere seri non  sgradevole, ma quando
siete di umore nero la vostra espressione  ben differente. Il volto  uno
specchio che rivela ogni mutamento di umore. I vostri pensieri e le vostre
emozioni, come onde, affluiscono nei muscoli facciali e ne defluiscono,
alterando continuamente il vostro aspetto. Tutti quelli che incontrate
vedono queste espressioni facciali che rivelano ci che interiormente
pensate e reagiscono ad esse. Voi potete riuscire a controllare abbastanza
bene i vostri occhi e il vostro sorriso e a nascondere cos i vostri
sentimenti a qualcuno, ma non a tutti. Lincoln diceva giustamente: "E' vero
che potete ingannare tutti qualche volta, potete perfino ingannare sempre
alcune persone, ma non potete ingannare sempre tutti".
Nei nostri occhi c' la storia intera della nostra vita. Essa non pu
essere nascosta a chi sappia leggerla. Ci sono occhi spirituali, occhi
spirituali a met, occhi disonesti, occhi sensuali. Quello che facciamo 
scritto l. Se volessi analizzare ci che vedo negli occhi di una persona
questa si stupirebbe della mia esattezza.
Non fate nulla che macchi la vostra mente. Le azioni cattive causano
vibrazioni mentali negative o malvage che si riflettono in tutto il vostro
aspetto e nella vostra personalit. Impegnatevi nelle azioni e nei pensieri
che alimentino le buone qualit che vorreste avere. Se vi condurrete in
accordo con le verit che vi dico, troverete la vostra vita
meravigliosamente trasformata.

Noi veniamo giudicati in larga misura secondo il modo in cui ci comportiamo.

Noi veniamo giudicati un po' per il nostro abbigliamento, ma in larga
misura secondo il modo in cui ci comportiamo. Siate sempre puliti e
ordinati nell'aspetto. Evitate esagerazioni nel vestire: vestiti o accessori
arzigogolati ci fanno sembrare pezzi da museo! Vestitevi in modo semplice
e ordinato e come si conviene alla vostra personalit. Ma prima di
tutto imparate a comportarvi bene. Una volta che avete sviluppato la
vostra mente e coltivato accattivanti virt interiori, il modo di vestire
diviene meno importante.
Il Mahatma Gandhi ha dimostrato che i soli vestiti non "fanno l'uomo".
Egli porta (Gandhi era ancora vivente quando Paramahansaji fece questo
discorso) solo un dhoti (pezzo di tessuto avvolto intorno ai fianchi e
lasciato cadere a coprire le gambe), per identificarsi con le masse umili
dell'India. Egli arriv cos vestito a un invito dato da un governatore
inglese in India. I servi non volevano lasciarlo entrare. Egli ritorn a
casa e mand un pacco al governatore per mezzo di un fattorino. Il pacco
conteneva un vestito. Il governatore chiam Gandhi a casa sua e gli chiese
quale fosse il significato di quel pacco. Il grande uomo rispose: "Ero
invitato alla vostra festa, ma non mi fu permesso di entrare per via del mio
abbigliamento; perci ho mandato il vestito al posto mio". Il governatore,
naturalmente, insistette perch venisse. Perfino a Londra, Gandhi and a
far visita al re e alla regina d'Inghilterra vestito solo del suo dhoti. Era
andato oltre alla personalit dei vestiti. Ora io non vi raccomando questo
modo di vestire! Gandhi ha una missione da compiere, e questo fa parte
del suo ruolo. Se un uomo diventa grande come Gandhi, potr fare
anch'egli come meglio crede.
Il punto  che non si deve pensare continuamente al corpo ; n si deve
trascurarlo. Dare al corpo troppo poca o troppa attenzione porta allo
squilibrio, al fanatismo. Curatevi del corpo in modo ragionevole, e
ricordate sempre ci che  pi importante: la vostra mentalit, il vostro
comportamento. Date maggiore attenzione alla mente, la pedana di
lancio del vostro comportamento, perch questa  la cosa alla quale
reagisce la maggior parte delle persone.

Quando siete con gli altri, siate sinceri e gentili.

Interessatevi agli altri. Quando siete soli, avete il diritto di pensare e
di fare ci che volete, ma quando siete insieme ad altri, non dovete essere
distratti n dimostrarvi poco interessati. La compagnia di un cadavere
sarebbe preferibile a quella di una persona distratta; l'indifferenza di un
cadavere non  un insulto! Quando siete con altre persone, siatelo con
tutto il cuore; ma quando l'interesse per la loro compagnia si affievolisce,
scusatevi con garbo e ritiratevi. Non avete il diritto di rimanere quando la
vostra mente  assente.
Siate amabili con sincerit quando state insieme ad altre persone. Non
siate mai un "musone". Non  necessario ridere in modo chiassoso, come
una iena, ma nemmeno fare il muso lungo. Limitatevi ad essere sorridenti,
gradevoli e gentili. Tuttavia, sorridere esteriormente quando interiormente
siete arrabbiati o astiosi,  ipocrisia. Se volete essere simpatici,
siate sinceri. La sincerit  una qualit dell'anima che Dio ha dato ad ogni
essere umano, ma non tutti la esprimono. Soprattutto, siate umili. Bench
possiate avere una forza interiore ammirevole, non sopraffate gli altri con
la vostra forza di carattere. Siate calmi e cortesi con loro. Questo 
il modo di sviluppare un magnetismo amabile.
Cercate sempre di essere comprensivi. Ci sono persone che scelgono d'essere
litigiose e rifiutano di capirci, qualunque cosa diciamo o facciamo.
Esse sembrano andare in giro pronte ad attaccar briga alla minima
occasione. Per attirare dei veri amici, dovete sviluppare comprensione. I
veri amici si capiscono l'un l'altro, qualunque cosa facciano. Voi dovete
essere cos.
Cos' la vita, se non avete il giusto tipo di amici intorno a voi? Nel
vostro cuore c' una calamita che vi attirer dei veri amici. Questa
calamita  l'altruismo, il pensare prima agli altri. Pochissime persone sono
esenti da egocentrismo. Eppure  molto facile sviluppare la qualit
dell'altruismo, se ci si costruisce l'abitudine di pensare prima agli altri.
Una madre, di solito, possiede questa qualit. La sua vita  servizio. Essa
d a suo marito e ai suoi figli per primi. Poich pensa sempre agli altri
prima che a se stessa, altri pensano a lei. Questa  la tradizione nelle
famiglie dell'India. E questo  lo spirito che viene insegnato
negli ashram dei veri Maestri spirituali.
La considerazione per gli altri  una qualit bellissima. E' la maggiore
attrattiva che possiate avere. Praticatela! Se qualcuno ha sete, una persona
sollecita anticipa la sua necessit e gli offre qualcosa da bere.
Considerazione significa consapevolezza degli altri e usare agli altri delle
attenzioni. Una persona sollecita in compagnia di altre persone avr la
consapevolezza intuitiva delle loro necessit.

Vivete per gli altri, ed essi vivranno per voi.

Alcuni dicono: "Io sono una persona devota". Ma se un altro, in
chiesa, si sedesse nel loro banco, sarebbero pronti a tagliargli la testa!
Ogni tanto vedo, alle mie lezioni, questo tipo d'incidente. Se qualcuno
vuole il vostro posto, dateglielo, anche se, per questo, dovete stare in
piedi. Col vostro comportamento esemplare otterrete che qualcun altro
penser a voi ogni giorno premurosamente. Quando imparate a vivere per
gli altri, gli altri vivranno per voi. Se vivete per voi stessi, nessuno si
interesser a voi. Il modo migliore di attirare gli altri e compiere
azioni buone.
Se, ad una festa, vi guardate intorno, noterete quasi sempre alcuni
ospiti che sono chiaramente invidiosi di quanto hanno gli altri. Nessuno
vuole stare con persone sconsiderate e egoiste, mentre tutti sono lieti
della compagnia di una persona piena di riguardo e di tatto.
Abbiate considerazione verso gli altri, sia nel modo di parlare che di
agire; e quando siete tentati di esprimervi in modo aspro, controllate
quell'impulso e parlate invece con calma. Che nessuno oda una parola
dura dalle vostre labbra. Non abbiate paura di dire il vero quando ne siete
richiesti, ma non imponete i vostri pensieri agli altri. Ricordate, anche,
che pu essere verit parlare di un cieco come cieco, o di un malato come
malato, ma  meglio evitare tale eccessiva franchezza. Usando la gentilezza
e stando attenti a come vi esprimete, voi contribuite a elevare gli
altri e a renderli migliori.
Tuttavia, gli altri non considerano tanto le vostre parole, quanto la
forza e la sincerit che sono dietro di esse. Quando parla un uomo
sincero, il mondo si muove. Quando dice qualcosa, gli altri ascoltano.
Alcune persone continuano a parlare e parlare, sperando di convincere
l'ascoltatore per mezzo di un continuo sbarramento di parole. Ma intanto,
l'ascoltatore prigioniero pensa solo: "Per favore, lasciami andare!".
Quando parlate, non parlate troppo di voi stessi. Cercate di parlare di un
argomento che interessi l'altra persona. E ascoltate. Questo  il modo
d'essere attraenti. Vedrete che la vostra presenza sar richiesta.
Mia madre era cos, sollecita verso gli altri. I genitori non dovrebbero
mai parlare ai propri figli uno contro l'altro. Dovrebbero tenere
assolutamente per s i propri guai. I miei genitori avevano questo
autocontrollo; erano veramente simili a di. Una sola volta ho assistito
a un litigio tra mio padre e mia madre. Tutto ci che sapevamo noi bambini
era che c'era una carrozza alla porta e che nostra madre stava per andarsene.
Venne un nostro zio e domand a mio padre: "Cosa succede?". Mio padre disse:
"Non ho nulla in contrario a che lei spenda denaro per fare carit; chiedo
solo che non spenda pi di quanto lo permettano i miei introiti". Lo zio
sussurr qualcosa all'orecchio di mio padre. Dopo che mio padre ebbe
detto alcune parole concilianti, la mamma mand via la carrozza. Non
disse mai una parola contro mio padre. Pensava sempre agli altri.
E' una vera gioia vivere per gli altri. Quando sono solo, raramente sento
l'impulso di mangiare, ma quando sono con altre persone mi piace
preparare per loro delle pietanze appetitose. Ho osservato la stessa
caratteristica nel mio Guru, Swami Sri Yukteswarji. Durante le mie prime
visite al suo ashram, ricevetti l'impressione che egli avesse sempre dei
cibi gustosi da mangiare. Ma una volta, capitando l inaspettatamente, vidi
che stava consumando il pasto pi semplice che si potesse immaginare.
Gliene chiesi la ragione. "Non faccio piatti speciali, a meno che non
venga tu", mi rispose. "Mi piace prepararli per te".
Una volta, un compagno d'universit mi accompagn al mercato per
comprare alcuni ananas. Ce n'erano soltanto due; uno era pi grosso
dell'altro. Li comperai entrambi e diedi il pi grosso al mio amico, che ne
fu sorpreso. Aveva creduto ch'io intendessi tenere quello grosso per me.
Un sentimento meraviglioso sorge in una persona quando questa 
premurosa verso gli altri e pensa prima a loro. Non appena vi prendete
cura di qualcuno, non solo quella persona pensa a voi, ma pensa a voi
anche Dio. Se siete premurosi e vi adoperate continuamente per gli altri
se anche, per aiutarli, direte addio al vostro ultimo centesimo, Dio vi
restituir benedizioni anche maggiori.
Un'altra cosa da ricordare  questa: ognuno di voi possiede qualche
qualit speciale, una particolarit che altri non hanno. E ognuno , in
qualche modo, pi ricco o pi povero degli altri. Se siete altruista, di
buon carattere, comprensivo, siete pi ricco di coloro che sono egoisti,
rabbiosi e gelosi.

L'equilibrio perfetto  l'altare di Dio.

L'umanit  come un grande giardino zoologico: tanta gente che si
comporta in modi cos diversi, e che in gran parte non ha autocontrollo.
Eppure, prima di poter realizzare il vero Traguardo della vita, bisogna
arrivare a possedere quell'autocontrollo. Si deve cercare l'equilibrio.
L'equilibrio perfetto  l'altare di Dio. Lottate per ottenerlo e quando
l'avrete raggiunto, non perdetelo mai pi. Il Cristo non lo perdette
quando fu inchiodato alla croce. Egli disse: "Padre, perdona loro, perch
non sanno quello che fanno". La persona comune non pu nemmeno
sopportare le sue prove.
Quando iniziai il sentiero spirituale, ero convinto che mi sarebbero
accadute soltanto cose belle, mi resi conto, invece, che dovevo anche
affrontare molte esperienze difficili. Allora ragionai cos: "Poich amo
Dio cos profondamente, mi sono aspettato troppo da Lui. D'ora innanzi
dir: 'Signore, sia fatta la Tua volont"'. Sopraggiunsero gravi prove, ma
io mi attenni al pensiero: "Sia fatta la Tua volont". Volevo accettare
qualunque cosa Egli mi avesse mandata. Ed Egli mi mostr sempre come
uscire vittorioso da ogni prova.
Perfino la morte non significa niente per chi  spiritualmente forte.
Una volta sognai che stavo morendo. Tuttavia, pregavo: "Signore, va tutto
bene, quale che sia il Tuo volere". Allora Egli mi tocc e io realizzai
la verit: "Come posso morire? L'onda non pu morire. Essa ricade in
seno all'oceano e poi si risolleva di nuovo. L'onda non muore mai, e io
non posso mai morire".
Quando andate in un negozio di abbigliamento, cercate di trovare un
capo adatto a voi, che metta in evidenza il meglio di voi. Dovete fare la
stessa cosa per la vostra anima. L'anima non ha alcun modo particolare di
vestire; pu indossare qualsiasi cosa, nello stile che preferisce. Il corpo 
limitato, ma l'anima pu portare qualsiasi tipo di vestito mentale,
qualsiasi tipo di personalit.
Se pensate intensamente a una persona, se studiate la sua storia e imitate
consciamente la sua personalit, comincerete ad assomigliarle; stabilirete
la vostra identit con la natura di quella persona. Io ho praticato
questo, e posso assumere qualsiasi personalit io desideri. Quando mi vesto
della personalit della saggezza, non posso parlare che di saggezza. Quando
faccio mia la personalit di Sri Chaitanya, un grande devoto di Dio,
non posso parlare che di devozione. (Nota. La fama che Sri Chaitanya ebbe
di bhakta (devoto di Dio) si diffuse in tutta l'India nel sedicesimo
secolo. Trovandosi a Gaya, nel 1508, ebbe un risveglio spirituale e divenne
infiammato dell'amore di Dio, che ador nella forma dell'avatar Sri Krishna.
Fine nota). E quando mi sintonizzo sulla personalit di Ges, non posso
parlare di Dio come Madre, ma solo come Padre, com'egli faceva. L'anima pu
adottare qualsiasi abito mentale essa ammiri e ami, e pu cambiare
quell'abito quante volte le piaccia.
Quando incontrate una persona meravigliosa, non desiderate forse
essere come lei? Pensate a tutte le nobili qualit esistenti nel cuore di
grandi uomini e di grandi donne; potete averle tutte nel vostro cuore.
Potete essere umili e forti, o coraggiosi come un generale che lotti per una
giusta causa. Potete avere la volont di conquista di un Gengis Khan
oppure la volont e l'amore divini e la dedizione di san Francesco.

Cercate Dio e siare vittoriosi nella vita.

Soprattutto, sviluppate la volont di cercare Dio, quali che siano gli
ostacoli che incontrate. Allora sarete vittoriosi nella vita. Quando tento
di fare qualcosa per quest'opera, e arrivano molte prove, a volte penso:
"Perch dovrei sobbarcarmi tutto questo? Dio L'ho trovato, non ho
bisogno di queste cose per me stesso". (Nota. Nella Bhagavad Gita terzo, 1,
il devoto Argiuna si lamenta in modo simile col Signore: "Se Tu consideri
la comprnsione (realizzazione della verit) superiore all'azione, perch
allora consigli questa terribile attivit?". E Ges, davanti alla prova
della croce, alz la sua voce a Dio: "Se  possibile, passi da me questo
calice; ma ... sia fatta la Tua volont" (Matteo, 26, 39). Fine nota).
Ma poi Gli dico: "Accetter qualsiasi cosa venga a me. Non mi curo di ci
che la gente pensa di me, perch un giorno  con me e il giorno dopo
 contro di me. Il Tuo piacere  il mio piacere. La Tua certezza  la mia
certezza".
Emulate la coscienza che ebbero i grandi come Ges. Realizzate la sua
onnipresenza. Il Padre ha dato a Ges quella coscienza universale che gli
permette di conoscere tutte le cose. Anche ora, mentre vi sto parlando
egli sa cosa vi dico. Bench voi non lo vediate, io lo vedo. E' proprio qui,
una grande luce che trasforma questo tempio. Ciascuno di voi, presente qui,
 dentro questa luce ch'io vedo. Noi siamo come onde nell'oceano di questa
luce: la luce della Coscienza Cristica, la luce di Dio. Quando vedrete la
Sua luce e la Sua presenza, saprete che questa vita  niente altro
che una prova che ognuno deve superare per raggiungere Dio. Vinte le
prove di Satana, perfino Satana diventa uno strumento di Dio. Ogni
prova  una benedizione se ci porta pi vicino a Dio. Questo dovete
ricordare. E qualunque cosa facciate sulla terra, fatela per Dio.
Ogni essere umano  unico, non ci sono due esseri esattamente uguali.
Pensate di voi cos: "La mia personalit  dono di Dio. Ci che io sono,
nessun altro lo . Devo essere molto orgoglioso della mia divina
individualit. Migliorer me stesso e indosser una personalit di bont".
Se recitate bene la vostra parte, non siete inferiore a quell'anima che
recita la parte di un re o di una regina. E finch svolgerete bene la vostra
parte, sarete attraenti e amati da tutti. La vostra parte bene recitata 
il vostro passaporto per Dio.
Abramo Lincoln fu un attore compiuto su questa scena della vita. Non
ebbe timore di svolgere il suo difficile ruolo. Lavorava per Dio e per ci
che riteneva giusto: l'eguaglianza degli uomini. Per questo  ricordato e
amato ancor oggi. Se vi sforzate di servire Dio, avete servito tutti.
Cercate di piacere a Lui, non agli uomini.
Siate voi, per primi, ci che volete che gli altri siano. Praticate questi
suggerimenti. Scegliete una qualit per volta e datevi da fare per
svilupparla. Da oggi, per esempio, praticate la pace. Poi, indirizzate i
vostri sforzi verso la gioia; tentate di sorridere anche se siete infelici.
Poi, lavorate per coltivare il coraggio e la fermezza d'animo. Alcune
persone sono terrorizzate dal buio. Se siete fra queste, allenatevi a
entrare in una stanza buia finch non avrete superato questa paura.
Sviluppate la coscienza che Dio  con voi. Potete essere in una fortezza
inespugnabile, ma una malattia pu raggiungervi anche l. E potete, invece,
essere su un campo di battaglia, con i proiettili che volano tutt'intorno a
voi, ma se non  venuto ancora il momento che voi lasciate il corpo, nulla
vi toccher. Praticate sincerit perfetta e altruismo, dimostrate abilit
negli affari e in ogni altra cosa. Lavorate per raggiungere il vostro scopo
come l'eroico martire che non viene a compromessi con i propri ideali.
Qualunque cosa accada, non permettetele di turbarvi o di ostacolarvi.
Cos dovete essere.
Usate considerazione per gli altri e praticate la bont finch non sarete
come un bellissimo fiore che tutti amano guardare. Siate la bellezza che 
nel fiore, e l'attrazione che  in una mente pura. Se sarete attraenti in
questo modo, avrete sempre dei veri amici. Sarete amati dagli uomini e da
Dio.

Sviluppare la personalit.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 28 ottobre 1938.

La personalit e il suo sviluppo sono generalmente considerati solo alla
luce del raggiungimento di qualche traguardo materiale, come l'ampliamento
del proprio giro d'affari o quello delle opportunit sociali. La vera
natura della personalit viene analizzata assai di rado.
Che cos', essenzialmente,la personalit? E' la coscienza dell'ego: non
dell'ego nel senso di un orgoglio gonfiato, ma come coscienza della
propria esistenza. Ciascuno di noi sa: "Io esisto".
Inoltre, siamo coscienti di esistere in un certo modo, come uomo o
come donna, e con certe qualit caratteristiche. Pensiamo a noi stessi in
termini della nostra base culturale individuale, delle nostre esperienze e
del nostro ambiente. Una massaia pensa a se stessa come massaia, un
conferenziere si pensa conferenziere, uno scienziato si pensa scienziato.
Eppure, quando dormono, essi dimenticano le attivit svolte durante il
giorno. Nel sonno la coscienza dell'esistenza rimane, bench il concetto
egoistico della personalit che si ha da svegli possa svanire completamente.
Ma non appena si risveglia, ecco che l'uomo ricorda la propria
identit ambientale e si riassocia ad essa. La personalit che l'uomo
mostra nelle ore di veglia, dunque, non  altro che un'individualit
coltivata e parziale.
La coscienza della propria esistenza , in sostanza, uno stato universale
illimitato, che per viene pi o meno legato alle caratteristiche
individuali alle quali ci atteniamo di giorno in giorno. Infine,
dimentichiamo che le nostre qualit individuali si possono espandere o
contrarre, a seconda del nostro comportamento.
Da dove deriva la nostra vera personalit? Essa proviene da Dio. Egli 
Coscienza Assoluta, Esistenza Assoluta e Beatitudine Assoluta. Il Creatore
sa di esistere; Egli sa anche che la Sua esistenza  eterna e che la Sua
natura  sempre nuova Beatitudine.
La mente umana non pu conoscere la Mente Infinita o percepire la
natura dello Spirito ineffabile; mediante la supercoscienza dell'anima
per, noi possiamo assaporare la Divina Presenza come Beatitudine. La
gioia che ci viene da ogni esperienza proviene da Dio, anche se  suscitata
da qualche circostanza esteriore.
Concentrandovi all'interno, voi potete sentire in modo diretto la divina
beatitudine della vostra anima, sia dentro che fuori di voi. Se siete
capaci di stabilizzarvi in quella coscienza, la vostra personalit esteriore
si svilupper e diverr attraente per tutti.
L'anima  fatta a immagine di Dio, e quando ci siamo stabiliti nella
consapevolezza dell'anima, la nostra personalit incomincia a riflettere la
Sua bont e la Sua bellezza. Questa  la vostra vera personalit. Ogni altra
caratteristica voi possiate esibire , pi o meno, un innesto: non siete
veramente "voi". L'uomo divino che vive nella coscienza cosmica di Dio
 in grado di assumere, esteriormente, qualunque tipo di personalit
desideri.
Quando sono cosciente della mia personalit umana ho dei limiti, ma
non appena trasferisco la mia coscienza alla sfera dell'anima, vedo tutto
come se fosse un film. Una persona che si concentrasse sul raggio che
porta le immagini allo schermo, potrebbe rendersi conto che tutte quelle
figure rilucono in virt della corrente di luce che emana dal proiettore.
Allo stesso modo, io vedo il mondo e tutte le sue creature solo come
pensieri proiettati da Dio. Concentratevi sulla materia, e vedrete tutto in
termini di materia. Ma appena elevate la vostra coscienza allo stato di
divina consapevolezza, vedete la corrente oceanica della luce di Dio
scorrere dietro tutta la materia. Allora considerate tutto in termini di
Spirito.
Bench l'unit di Dio sia riflessa in tutte le cose, essa appare
diversificata nella natura cosmica. La Sua vita creatrice fluisce in tutta
la terra.
Ponete un seme in terra, ed esso comincer a germogliare. I metalli
esprimono una certa potenza e una certa bellezza di Dio. Nel regno
vegetale Egli cambia nuovamente la Sua personalit; l'espressione attiva
della vita  pi chiaramente visibile nelle piante. Tuttavia, uno studio
della creazione rivela che ogni metallo, ogni pianta, ogni animale ha una
personalit particolare, e nell'uomo troviamo un'individualit ancor pi
estesa, perch l'uomo sa d'essere una creatura viva e cosciente. Tutte
queste differenti personalit, in ogni modo, sono prese a prestito da Dio:
Egli  l'unica Vita. "O Argiuna! Io sono il S nel cuore di tutte le
creature; sono la loro Origine, la loro Esistenza, la loro Finalit".
Cos il Signore descrive Se stesso nella Gita. (Bhagavad Gita, decimo, 20).
E nella Bibbia leggiamo: "Io sono l'alfa e l'omega, il principio e la fine,
dice il Signore Iddio, Colui che  e che era e che viene, l'Onnipotente".
(Apocalisse, 1, 8).

L'intuizione sviluppa la nostra vera personalit.

L'intuizione dell'anima  una facolt di Dio. Egli non ha bocca, eppure
assapora tutto; non ha mani o piedi, eppure sente l'intero universo.
Come? Con l'intuizione, mediante la Sua onnipresenza.
L'uomo, di solito, si affida ai propri sensi per ottenere informazioni su se
stesso e sul mondo in cui vive. La sua mente non sa niente, all'infuori di
ci che gli dicono i suoi cinque sensi. Ma il superuomo si affida al proprio
intuito, il suo "sesto senso", per realizzare la conoscenza. L'intuizione
non dipende dai sensi o dal ragionamento per ottenere dei dati. Per
esempio, vi sentite certi che qualcosa debba accadere, ed essa accade
esattamente come l'avevate prevista. Ognuno di noi ha probabilmente
avuto un'esperienza simile. Come potevate sapere ci che sarebbe accaduto,
senza avere alcun dato fornito dal ragionamento o dai sensi?
Questo diretto sapere  il potere intuitivo dell'anima.
L'antico saggio indiano Patanjali ci dice che l'autorit delle Scritture
non , per se stessa, la prova della verit. Come potete, allora, sapere che
la Bibbia e la Gita sono veritiere? I dati forniti dai sensi e il potere del
ragionamento non possono darvi la prova conclusiva. La verit viene
definitivamente compresa, o "dimostrata" soltanto dall'intuizione, la
realizzazione dell'anima.
La vostra vera personalit comincia a svilupparsi quando la profonda
intuizione vi pone in grado di sentire che non siete questo solido corpo
ma l'eterna, divina corrente di Vita e Coscienza entro il vostro corpo. E'
cos che Ges pot camminare sulle acque; aveva realizzato che ogni cosa
 composta della coscienza di Dio.
La personalit umana pu essere tramutata in personalit divina.
Liberatevi della coscienza d'essere un fardello di carne e d'ossa. Ogni
notte, Dio vi fa dimenticare questa illusione. Ma appena vi svegliate,
ritornate immediatamente nei limiti apparenti del corpo.

L'uomo pu essere tutto ci che vuole.

L'uomo, mediante la concentrazione, pu cambiare la propria natura
sia interiore che esteriore. Una persona dalla mente forte pu essere ci
che vuole essere. La limitata personalit umana pu venire enormemente
allargata mediante la meditazione. Quando chiudendo gli occhi potrete
sentire la vastit dell'anima dentro di voi, e sarete in grado di far durare
questa consapevolezza, avrete quella personalit che Dio vuole che abbiate.
L'esperienza dello stato di veglia  divenuta predominante nella vostra
coscienza. Ma durante il sonno profondo, quando viene concessa all'uomo
la libert dalle limitazioni della carne, voi siete in contatto con la
Verit, con la vostra vera personalit. Il vostro atteggiamento muta in
questa realizzazione subcosciente e supercosciente: "Io sono infinito.
Sono parte del tutto".
Man mano che la vostra coscienza si espande nella divina comprensione,
la vostra personalit diviene sempre pi piacevole e potente.
Quando il vostro carattere cresce spiritualmente, potete assumere quasi
ogni sfumatura di qualsiasi personalit che desiderate avere. La mente 
illimitata. Man mano che vi evolvete spiritualmente la vostra vita interiore
si separa dalla coscienza del corpo e voi cessate di sentire l'egoistico
attaccamento alla carne divenendo, cos, consapevoli di
una libert ineffabile.
Non dovreste identificarvi con alcun tipo particolare d'individuo.Piuttosto,
siate capaci di cambiare la vostra personalit ogni volta che lo vogliate.
Nella mia vita, io ho fatto molte cose diverse, per puro divertimento. Ho
investito del denaro, ho fatto il lavoro di musicista, di imprenditore,
di cuoco. In verit,  possibile compiere qualsiasi cosa, se non si
accettano limitazioni identificandosi con la propria personalit presente.
Quando mi dite di non essere in grado di fare questo o quello, io non
vi credo. Qualunque cosa decidiate di fare, voi potete farla. Dio  la
somma di tutte le cose, e la Sua immagine  in voi. Egli pu fare qualsiasi
cosa, e cos potete fare voi, se imparerete a identificarvi
con la Sua natura inesauribile.
Anche se avete salute, ricchezza e tutto ci che volete dal mondo, ci
sar pur sempre qualche delusione che vi rattrister. Nessuna cosa che
appartenga alla terra  duratura; solo Dio  duraturo. Se svilupperete
l'individualit che  espressione della Sua presenza in voi, presenza che 
il vostro vero S, sarete capaci di attirare a voi qualsiasi cosa vogliate.
Ogni altra personalit che cercherete di sviluppare (sia quella di un
artista, di un uomo d'affari o di uno scrittore) porter nella sua scia il
disincanto, perch tutte le espressioni umane hanno i loro limiti. Potrete
inseguire il successo, il denaro o la gloria, e raggiungerli; ma, sempre
qualche difetto, sia mancanza di salute, d'amore o di qualcos'altro, vi far
soffrire. La cosa migliore  pregare: "Signore, rendimi felice dandomi la
consapevolezza di Te. Concedimi la liberazione da tutti i desideri terreni
e, soprattutto, donami la Tua gioia che sopravvive a tutte le esperienze,
felici o tristi che siano, della vita".

Non dimenticate mai la vostra vera natura!

Ricordate che, come figli di Dio, siete dotati di una forza maggiore di
quanta ve ne occorrer per superare tutte le prove che Dio potr mandarvi.
Spesso noi seguitiamo a soffrire senza fare uno sforzo per cambiare;
ecco perch non troviamo pace e appagamento durevoli. Se fossimo
perseveranti, saremmo certamente in grado di vincere tutte le difficolt.
Dobbiamo fare lo sforzo, per poter passare dall'infelicit alla gioia, dalla
disperazione al coraggio.
Come prima cosa  indispensabile sentire l'importanza di portare un
cambiamento alla nostra condizione. Questo atteggiamento spinge la
nostra volont all'azione. Decidiamo dunque di voler sempre fare uno
sforzo per migliorare la nostra conoscenza del S e cos perfezionare
sempre pi la nostra esistenza.
Gli scienziati spirituali dell'India hanno esplorato il regno dell'anima.
Hanno dato all'umanit, per suo beneficio, certe leggi universali di
meditazione attraverso le quali i veri ricercatori (quelli che desiderano
realizzare una vita buona cambiando se stessi) possono imparare a
controllare in maniera scientifica la loro mente e raggiungere
la realizzazione del S.
Se si sviluppa la propria natura divina ci si allontana completamente
dall'attaccamento al corpo; non ci si sente pi immedesimati in esso. Ci si
prende cura del corpo come si farebbe con un bimbo. Man mano che, con
la meditazione, si realizza sempre pi il proprio vero S, ci si libera dai
dolori, mentali e fisici. Si gettano via le limitazioni di tutta la vita.
Questo  il modo migliore di vivere i nostri giorni sulla terra.

Risvegliate la vostra personalit divina.

Ricordate che non  male possedere delle cose, ma  male esserne posseduti.
E' difficile trovare il giusto equilibrio. Lottando con troppo accanimento
per il denaro, potete trascurare la vostra salute. Vi accorgerete che tutte
le cose vi tradiscono, se tradite la vostra lealt verso Dio.
Perci non lasciate cadere nemmeno una goccia d'olio dalla lampada
della vostra attenzione nel santuario del silenzio interiore ogni giorno
quando meditate e mentre svolgete con cura i vostri incarichi nel mondo.
(Nota. Una storia spesso citata in India racconta di una prova spirituale
imposta dal grande santo re Janaka al suo aspirante discepolo Sukadeva. Per
mettere alla prova il giovane devoto prima di accettarlo come allievo per
l'istruzione spirituale, Janaka chiese a Sukadeva di fare il giro di tutto
il palazzo reale reggendo nel palmo della mano una lampada piena d'olio fino
all'orlo. La condizione per superare la prova era che Sukadeva osservasse
minutamente (per poi riferire al re) ogni oggetto e ogni dettaglio in tutte
le stanze del palazzo senza versare una sola goccia d'olio dalla lampada
stracolma. Il significato della prova  questo: l'aspirante spirituale deve
imparare a mantenere l'attenzione fissa in Dio e non permettere ai propri
pensieri di allontanarsi per un solo attimo da Lui, per non versare l'olio
della divina comunione, mentre al tempo stesso svolge con cura i propri
doveri nel mondo fino all'ultimo dettaglio. Fine nota).
Questa  la personalit che volete sviluppare: coscienziosi nel mantenere
i vostri obblighi nella vita, ma consapevoli che la vostra vera
Dimora sta dentro di voi. Che scopo ha sviluppare una personalit basata
su quei valori terreni che sono sempre mutevoli e fugaci? Sforzatevi
piuttosto di acquistare una personalit che nasca dal vostro vivere nella
continua coscienza di Dio. Bhagavan Krishna ha detto: "Quando un
uomo rinuncia completamente a tutti i desideri della mente, e quando il
suo Ego (l'io)  completamente pago nel vero S, egli  considerato come
stabilito nella saggezza". (Bhagavad Gita, secondo, 55).
Risvegliate quella docile eppure potente personalit divina che  forte
come il leone, mite come la colomba. Se deciderete di voler meditare e
seguire questo sentiero, nulla potr distogliervene. Svolgete fedelmente i
vostri doveri terreni senza dimenticare per un attimo il vostro pi alto
dovere, quello verso Dio.
L'arte divina di farsi degli amici.

Primo Tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 22 gennaio 1939.

L'amicizia  la pi nobile espressione umana del desiderio che Dio ha di
dimostrare all'uomo il Suo amore. Dio riversa affetto sul bimbo attraverso
il padre e la madre; il loro sentimento per il neonato  istintivo,
perch il Creatore di noi tutti ha disposto che i nostri genitori non
possano fare a meno di amarci. Ma l'amicizia viene a noi come espressione
libera e imparziale del Suo amore.
Nota. "Trova la pace colui che conosce Me ... come l'Infinito Signore del
creato e come il Buon Amico di tutte le creature" (Bhagavad Gita, quinto,
29). Fine nota.
Due estranei s'incontrano e, per istantanea scelta dei loro cuori,
desiderano aiutarsi l'un l'altro. Avete mai analizzato come ci avviene? Il
mutuo spontaneo desiderio d'essere amici deriva direttamente dalla divina
legge di Dio dell'attrazione; un complesso di azioni di reciproca
amicizia fra due anime, compiute in vite passate, crea gradualmente un
legame karmico che attira tali anime irresistibilmente una verso l'altra in
questa vita.
Fino a che non venga contaminato da egoismo o da attrazione sessuale,
tale impulso  puro; ma troppo spesso  inquinato. L'amicizia cresce
sull'albero dei nostri pi intimi sentimenti, ed  dissacrata da desideri
morbosi e da azioni egoistiche. Se spargete un fertilizzante inadatto sulle
radici di un albero, i frutti di quell'albero saranno cattivi, e cos,
quando nutrite l'albero del sentimento umano col turbamento dell'egoismo, i
vostri indegni motivi guasteranno il frutto dell'amicizia. Interessarsi a
qualcuno solo perch  ricco o influente e pu fare qualcosa per voi non 
amicizia; ed essere attratti da qualcuno soprattutto perch ha un bel viso
non  amicizia. Quando quel volto perder la bellezza della giovent,
l'"amicizia" se ne andr in fumo.

Sviluppate le amicizie del passato.

E' vero che non si pu trovare l'amicizia ovunque. Ci sono alcuni che
vedete ogni giorno e tuttavia non conoscete mai, mentre altri avete la
sensazione di averli conosciuti da sempre. Dovete imparare a riconoscere
questo indizio interiore. Dovunque siate, tenete sempre gli occhi aperti e,
se vi sentite divinamente attratti da qualcuno, sviluppate l'amicizia con
quella persona, perch siete gi stati amici in qualche vita precedente.
Sono molti gli amici che abbiamo conosciuti in vite passate, ma quelle
amicizie non sono state ancora perfezionate. E' meglio cominciare a
costruire su fondamenta gi preparate che scavare al fine di gettare una
base sulle sabbie di conoscenze temporanee. E' facile pensare di avere
molti amici, finch questi non fanno qualcosa che vi ferisce; quando ci
accade, vi sentite profondamente delusi.
Molte persone commettono errori nella scelta degli amici, perch sono
ingannati dalle apparenze esteriori. L'unico modo per riconoscere i veri
amici  quello di meditare di pi. Dovete cercare gli amici nel modo
divino, purgando la vostra coscienza da ogni pensiero che prenda in
considerazione il volto, e l'apparenza in genere, come fattori che possano
determinare i vostri sentimenti verso gli altri. Se fate questo, un giorno
sarete in grado di scoprire veri amici ovunque intorno a voi. Sentirete
l'amicizia di Dio attraverso quegli umili canali umani che non Gli oppongono
resistenza. Attraverso i puri di cuore la luce divina dell'amicizia
fluir in voi.

Per attirare amici, migliorate il vostro caratere.

Non potete attrarre veri amici senza rimuovere dal vostro carattere le
macchie dell'egoismo e di altre qualit poco amabili. La massima arte nel
farsi degli amici consiste nel comportarvi voi stessi in modo divino
(dovete essere, cio, spirituali, puri, altruisti) e nel formare un'amicizia
l dove la base  gi stata gettata in una vita precedente.
L'amicizia dovrebbe esistere in tutti i rapporti umani: fra genitori e
figli, tra marito e moglie, tra uomini, tra donne e tra uomo e donna.
L'amicizia  incondizionata. Quando provate l'impulso di rendervi amico
qualcuno,  la presenza di Dio che sentite. L'amicizia  un impulso
divino. Dio non si accontenta di prendersi cura dei Suoi figli umani solo
nelle forme di genitori e di altri parenti. Egli viene negli amici per darci
altre opportunit di esprimere amore incondizionato dal nostro cuore.
Quanto pi i vostri difetti vi abbandonano ed entrano nella vostra vita
qualit divine, tanto maggiore sar il numero di amici che avrete. Non era
forse il Signore Ges un grande amico di tutti, e cos Buddha, e Sri
Krishna? Per essere come loro dovete perfezionare il vostro amore per gli
altri. Quando potrete convincere altre persone della vostra amicizia,
quando sarete certi, avendo superato la prova del tempo e condiviso
molte esperienze, che una persona ha nell'anima un sentimento per voi, e
voi sentite per lei la stessa cosa (non per interesse, ma unicamente a
causa del divino impulso dell'amicizia) allora, in quel rapporto,
vedrete il riflesso di Dio.

Date amicizia a tutti, come fa Dio.

Non permettete che la vostra amicizia rimanga chiusa e confinata in
una sola persona, ma stabilite gradualmente questo divino rapporto con
altre persone dai nobili ideali. Se cercate di stringere amicizia con una
persona dalla mente distorta, sarete delusi. Siate amici, per cominciare,
con chi  veramente buono; proseguite, poi, diventando amici d'altre
persone finch, essendo in grado di provare amicizia per tutti, potrete
dire: "Sono amico di tutti, anche dei miei nemici". Ges provava solo
amicizia perfino verso coloro che lo crocifiggevano, rendendo manifesto
nella sua prova finale, quello che aveva sempre insegnato: "... Ama il tuo
nemico, benedici coloro che ti maledicono, fa' del bene a coloro che ti
odiano e prega per coloro che ti trattano con malvagit e ti perseguitano".
(Matteo, 5, 44).
La vera amicizia  divino amore, perch  incondizionata, reale e
duratura. Emerson espresse in modo bellissimo questo ideale in uno dei
suoi saggi (Conduct of Life: Behavior):
"Il patto pi alto che possiamo stringere con un nostro simile
 questo: 'Ci sia tra noi verit per sempre'... E' cosa sublime poter dire:
'Non ho bisogno d'incontrarlo, di parlargli o di scrivergli mai, non
abbiamo blsogno di consolidare il nostro rapporto o di mandarci segni del
nostro ricordo; io mi fido di lui come di me stesso, se ha fatto questo o
quest'altro, so che ha fatto bene"'. Con un amico potete parlare liberamente
senza essere frainteso. Ma l'amicizia non potr mai svilupparsi se
c' anche solo un accenno a pretendere qualcosa da una parte o dall'altra.
L'amicizia si pu costruire solo su una base di libert e di eguaglianza
spirituale. Perci dovete vedere tutti in quella luce divina e comportarvi
con loro nella coscienza che ognuno di essi  un'immagine di Dio. Se
trattate male qualcuno, non avrete mai la sua amicizia.
Molte persone passano la vita intera senza amici. Non riesco a immaginare
come possano resistere cos. I veri amici raramente ci fraintendono, e se
lo fanno,  solo per breve tempo. Se qualcuno tradisce la vostra
fiducia, continuate, malgrado tutto, a dargli lo stesso amore e la stessa
comprensione che vorreste ricevere da lui. Se per, quella persona
continuasse a comportarsi con cattiveria e a percuotere la mano tesa ad
offrire amicizia, allora sarebbe meglio ritirare quella mano, per un certo
tempo.

L'amicizia universale comincia da casa propria.

L'amicizia dovrebbe iniziare dalla propria casa. Se c' nella vostra
famiglia una persona con la quale siete particolarmente in armonia,
sviluppate l'amicizia prima di tutto con quella persona. Se, poi, vi sentite
attratti verso chi, tra le conoscenze che avete, condivide i vostri ideali,
sviluppate quel rapporto. Eliminate tutti i desideri nati dall'egoismo o da
uno stimolo sessuale. Nel dare amicizia pura vedrete la guida di Dio.
Sviluppate l'amicizia con gente buona, e quanto pi mediterete, tanto pi
riconoscerete gli amici del passato. La meditazione risveglia "memorie
dormienti di amici che lo saranno ancora". Molte persone viste nelle
visioni le ho incontrate pi tardi, e qui in America ne ho trovate molte fra
quelle che mi apparvero in visione su quella nave che, per la prima volta,
mi portava in questo paese nel 1920.
L'amicizia  una grande forza universale. Quando il desiderio di amicizia
in voi  abbastanza forte, anche se una persona che sia spiritualmente
in sintonia con voi, vive al Polo Sud, il magnetismo dell'amicizia vi
attirer l'una verso l'altra. Solo l'egoismo pu distruggere quel magnetismo
in noi. Chi pensa continuamente a se stesso fa naufragare l'amicizia.
Tali persone non possono attrarre amici, perch sono incapaci di espandersi
e ricevere il bene nella vita.
Dio vi ha dato una famiglia perch imparaste ad amare altre persone e
foste poi in grado di dare questo tipo di amore a tutti. I nostri cari ci
vengono strappati dalla morte e da altre circostanze per farci imparare
che non dobbiamo amare le persone secondo un rapporto puramente
umano, ma dobbiamo essere innamorati dell'Amore stesso, che  Dio,
l'Essere che si nasconde dietro tutte le maschere umane. "Quando l'uomo
vede tutti gli esseri separati esistere nell'Uno che ha espanso Se stesso
nei molti, si immerge in Brahma". (Bhagavad Gita, tredicesimo, 31).
Amicizia significa porre il proprio amore l dove non ci sia alcun
pregiudizio derivante da relazioni umane. Nel matrimonio c' lo stimolo
del sesso e nella vita familiare la spinta degli istinti ereditari. Ma
nell'amicizia non c' alcuna costrizione.
Diamo a tutti il nostro amore. Preghiamo di poter incontrare i nostri amici
del passato e provare la nostra amicizia per loro, cos da poter, alla fine,
comprendere e meritare l'amicizia di Dio. Finch non ci sentiremo uniti con
tutti i Suoi figli in uno spirito d'amicizia, non saremo uniti a Dio.
Io non conosco estranei. Quale grande stato di felicit e di gioia 
questo! Nemmeno il peggiore nemico pu farmi sentire che non sono suo
amico. Quando si verifica questo risveglio, siete innamorati di tutti. Vi
rendete conto che tutti sono figli del Padre vostro, e l'amore che provate
per tutti gli esseri non morir mai. Esso cresce, si espande finch non
realizzerete, nell'amore degli amici, il divino amore di Dio.

L'esperienza reale dell'estasi spirituale.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 16 dicembre 1934.

Dio ci ha dato la facolt dell'ispirazione spirituale, la realizzazione della
pura beatitudine della Sua presenza in noi. Ma la forza malvagia esistente
nel creato ha inventato false imitazioni. Gli effetti temporaneamente
esilaranti dell'alcol e delle droghe sono contraffazioni di vere esperienze
spirituali. L'uso dell'alcol e delle droghe porta frequentemente a eccessi
sessuali, che escludono il potere dell'ispirazione spirituale trattenendo la
mente ancorata all'intensa coscienza del corpo.
Molte persone bevono vino per allontanare ricordi e preoccupazioni
tristi o sgradevoli, ma questo tipo di oblio priva l'uomo dell'innata
saggezza della sua anima: il potere stesso datogli per superare le sue prove
e trovare la felicit durevole. Dio, che  la Gioia stessa, vuole che noi
cerchiamo e troviamo nella nostra anima la Sua sempre nuova beatitudine.
I surrogati sono nocivi, perch sono adescamenti di maya, la cosmica
forza illusoria che eternamente tenta di adulterare tutte le splendide
espressioni di Dio in questo universo. In tutta la creazione vediamo le
forze duali del bene e del male che si oppongono l'una all'altra: Dio cre
l'amore, la forza satanica cre l'odio; Dio cre la bont, la forza satanica
cre l'egoismo; Dio cre la pace, la forza satanica le disarmonie.
Sapendo questo, dovete rendervi conto che alcol e droghe recano
danno alla vostra felicit; essi distruggono la vera gioia e l'intelligenza
dell'anima. Anche solo un bicchiere, o una dose di droga (eccetto quando 
stata prescritta come necessaria da un medico degno di fiducia, e viene
presa sotto il suo controllo) possono dare
l'avvio a un'abitudine permanente, perch nel vostro subconscio potrebbe
gi esistere una tale tendenza, proveniente da vite passate. Ci che
 male va sempre evitato come tale.

Il vino dell'estasi spirituale  incomparabile.

Una volta che avrete gustato il vino dell'estasi spirituale, vedrete che
nessun'altra esperienza pu essere paragonata a questa. Cercate sempre di
stabilire la divina coscienza nei vostri figli, insegnando loro a meditare,
perch non siano tentati a giocare col fuoco delle ingannevoli
contraffazioni della gioia. La sacra beatitudine  infinita, i piaceri
derivanti dall'alcol e dalle droghe, invece, sono di breve durata e
alla fine portano all'infelicit.
Ogni notte, nel sonno, ricevete un assaggio di pace e di gioia. Mentre
siete immersi nel sonno profondo, Dio vi lascia vivere nella supercoscienza
tranquilla in cui tutti i timori e le preoccupazioni di questa
esistenza sono dimenticati. Con la meditazione voi potete sperimentare
quel santo stato mentale pur essendo svegli, ed essere sempre immersi
nella pace risanatrice.
Quando viene la divina gioia, immediatamente il mio respiro si ferma e
io vengo elevato nello Spirito. Sento la beatitudine di mille sonni insieme,
eppure non perdo la mia consapevolezza normale. E' questa, universalmente,
l'esperienza di coloro che entrano profondamente nello stato supercosciente.
Quando la profonda estasi di Dio vi sommerge, il corpo diviene immobile,
il respiro cessa di fluire e i pensieri si acquietano: fatti
tutti svanire dal magico comando dell'anima. Allora bevete la beatitudine
di Dio e sperimentate un'ebbrezza di gioia che nemmeno mille sorsi di
vino potrebbero darvi.
Quando una persona comune si trova nello stato di torpore che precede
immediatamente il sonno, prova un po' di felicit, ma perde ben
presto questa consapevolezza e si addormenta del tutto. Il sonno non 
incoscienza totale, perch quando vi risvegliate, sapete sempre se avete
dormito bene o no.
Ci sono vari tipi di sonno: alcuni leggeri e altri profondi. Ma pi
inebrianti del sonno pi beato sono le esperienze spirituali che si possono
avere consciamente con Dio. Al di l dei misteri del mondo del sonno
stanno tutte queste gioie divine. Io posso rimanere in qualsiasi stato
desideri. Spesso sto fra il mondo del sonno e la consapevolezza del
mondo: nello stato supercosciente.

La coscienza ha un'estensione senza limiti.

La vostra mente ha una vasta, illimitata portata, ma voi non ve ne
rendete conto. Io posso entrare nelle profondit del sonno godendo di
questo stato e allo stesso tempo essere col mondo. Oppure posso dormire
e sognare, udendo contemporaneamente tutto ci che avviene intorno a
me. Qualche volta dormo proprio come la persona comune, oppure
posso dormire e consciamente osservarmi mentre dormo. Nello stato
supercosciente voi potete vedere il vostro corpo e la vostra mente dormire,
eppure avere la coscienza totale di tutto ci che accade. Questo 
possibile solo quando si  sviluppata l'abilit di entrare a volont nella
supercoscienza, e di ritornare a volont allo stato mentale comune.
Non deve mai preoccuparvi il pensiero che con la meditazione (o con
l'immaginazione o la pratica del silenzio interiore) potreste uscire dal
corpo e non essere in grado di rientrarvi. Questa idea  totalmente
sbagliata. L'attaccamento del corpo creato da maya  cos potente che
non potete sfuggirgli con tanta facilit! Anche quando la vostra comune
consapevolezza dello stato di veglia  cancellata, fintanto che la vostra
mente subconscia rimane legata al corpo, non potete abbandonarlo
permanentemente.

Qual  la prova della realizzazione del S?

Se immaginate con molta forza qualcosa, questa diverr visibile come
allucinazione, senza avere per realt intrinseca. Voi dovete comprendere la
differenza che passa tra immaginazione e autorealizzazione. La prova
essenziale della realizzazione del S, della coscienza di Dio in voi, 
quella di essere veramente e incondizionatamente felici. Se nella
meditazione ricevete una gioia sempre pi grande, senza interruzione,
potrete sapere che Dio rende la Sua presenza manifesta in voi. Se
nell'afflusso della felicit divina si verifica una rottura, allora c'
nella vostra coscienza qualcosa di sbagliato, qualche garbuglio che ha
bisogno d'essere sciolto con l'aiuto del vostro Guru. Se manterrete con lui
una comunione costante, attraverso la quotidiana meditazione e seguendo i
suoi precetti, il sadhana (il sentiero di disciplina e d'istruzione
spirituali che viene dato dal Guru) ch'egli vi ha dato, egli appianer quel
garbuglio per voi.
Non potete essere col Signore solo pensando di essere divinamente illuminati.
Dovete migliorarvi, dovete perfezionarvi. C' una grande differenza tra la
potenziale realizzazione di Dio e l'effettiva realizzazione
di Lui. Non potrete mai conoscerLo se non attraverso l'umilt, la saggezza
e la devozione. L'uomo umile  l'uomo che conoscer Dio.
Coloro che entrano profondamente nella supercoscienza sviluppano
automaticamente insoliti poteri spirituali e ottengono il controllo sulle
forze naturali. Ma nessun uomo che abbia la vera coscienza di Dio user
mai stoltamente i suoi poteri per egoistico esibizionismo. I saggi sono
consapevoli che Dio  l'Unico Fattore, e umilmente restituiscono a Lui i
doni straordinari ricevuti da Lui. Non  forse ogni cosa nell'universo un
miracolo? Non  forse un miracolo l'uomo per la stessa sua esistenza? Se
gli esseri umani non si accontentano delle meraviglie create da Dio,
perch dovrebbero i santi compiere altri miracoli? Non lo fanno mai, se
non quando, per qualche ragione speciale, spesso insondabile, il
Signore lo comanda loro.

Oltre il caleidoscopio della subcoscienza.

Vi illustrer il mondo in cui la supercoscienza differisce dalla
subcoscienza. Lo stato supercosciente  quello in cui potete consciamente,
nella veglia o nel sonno, produrre qualsiasi sensazione nel vostro corpo a
volont, senza alcuno stimolo esterno. Questa  la prova. Nel mondo
subconscio dei sogni potete bere un bicchiere di latte caldo, ma questa
esperienza viene a voi senza essere provocata; nello stato supercosciente
potete creare questa o qualsiasi altra esperienza consciamente e a volont.
Se non siete capaci di far questo, non illudetevi pensando di avere
raggiunto la supercoscienza.
Milioni di devoti non giungono mai oltre il caleidoscopio della mente
subconscia, che manifesta i suoi miracoli soprattutto nel sonno. Ma nello
stato supercosciente potete vedere o conoscere qualsiasi cosa vogliate:
non con l'immaginazione, ma nella realt. Io posso stare seduto su questa
sedia e trasferire la mia mente in India e vedere esattamente quello che
accade l nella mia casa di un tempo.
Il devoto che progredisce avanza attraverso tre stadi di consapevolezza
spirituale, che definiscono la Sacra Trinit: prima sperimenta la super
coscienza, l'unit col potere creativo nella creazione: Om, "Dio Spirito
Santo". Poi viene la Coscienza Cristica, la fusione con l'Intelligenza
Infinita nella creazione: Tat, "Dio Figlio". Infine raggiunge lo stato pi
alto, la Coscienza Cosmica, la Verit dietro il creato,
l'ineffabile Assoluto: Sat, "Dio Padre".
Talvolta un devoto si sofferma nella subcoscienza, talvolta viene elevato
alla supercoscienza e alla Coscienza Cristica, e poche grandi anime
sono in grado di andare oltre la Coscienza Cristica e di entrare nella
Coscienza Cosmica, il regno dello Spirito senza causa.
Nello stato di Coscienza Cristica non avete bisogno di visualizzare prima
le cose per sperimentarle. Non avete bisogno di raffigurarvi l'India: siete
l; siete coscienti di tutto il creato. Questa esperienza  un'espansione
di coscienza senza fine. Voi siete nel filo d'erba e sulla cima della
montagna, e potete sentire ogni cellula del vostro corpo e ogni atomo
dello spazio.
Ma la Coscienza Cosmica trascende anche questo. Quando potete
sentire la vostra presenza in tutto il creato e anche conoscere la Gioia
che  al di l della creazione, siete un essere divino.

Tre vie verso la Coscienza Cosmica.

Trinity Auditorium, Los Angeles, California, 9 febbraio 1939.

Fintanto che sia presente anche solo un minimo fremito di pensiero e
di irrequietezza mentale, non si pu raggiungere la Coscienza Cosmica.
La tecnica di concentrazione della Self Realization Fellowship aiuta
moltissimo a migliorare la qualit e la forza della concentrazione.
Nota. La concentrazione  uno stato di coscienza in cui l'attenzione 
inamovibilmente ed esclusivamente diretta verso un unico punto. La natura
della creazione  il moto; la natura dello Spirito  l'immobilit.
"Fermatevi, e sappiate ch'Io sono Dio" (Salmi, 46, 11). La concentrazione
 perci un requisito essenziale per la divina comunione. Le tecniche di
concentrazione e di meditazione insegnate nelle Lezioni della Self
Realization Fellowship conducono a una sintonia perfetta della coscienza
umana con la coscienza divina. Fine nota.
La pratica di essa risparmier al ricercatore serio anni di infruttuoso
vagare sul piano subconscio. Questo  un piano che dovete evitare, perch
 gremito di esperienze spirituali illusorie e immaginarie. Per avere vere
esperienze spirituali e realizzazioni della verit si deve raggiungere lo
stato supercosciente.
Nota. Il livello subconscio della consapevolezza umana ha la sua utilit
in quanto funge da deposito della memoria ed  la regione del sonno e dei
sogni. Ma nella meditazione pu essere un vero ostacolo, poich svia
l'aspirante distratto, incline alle immaginazioni o ai fenomeni psichici,
portandolo in un regno di fantasiose allucinazioni che non hanno maggiore
realt o valore spirituale dei comuni sogni notturni. Le tecniche
scientifiche di meditazione, e lo sforzo personale compiuto dal devoto per
praticarle correttamente, attirano invece la mente verso lo stato
supercosciente della realizzazione del S e della comunione con Dio. Fine
nota.
Il mondo ha l'abitudine di insegnare molto e di praticare poco. Voi potrete
ascoltare cento volte una conferenza sullo zucchero, ma non ne conoscerete
il sapore se non dopo averlo assaggiato. E neppure pu essere conosciuto
lo splendore di alcun vero insegnamento, se non attraverso la  pratica.
Voi dovete vivere gli insegnamenti dei profeti e delle grandi anime.
Allora le loro verit diventano vostre, e voi realizzate che la verit 
dimostrabile e universale. Se praticherete la verit, che vi confessiate
cristiano, induista, buddista o appartenente a qualsiasi altra religione, il
Cristo vi riconoscer come suoi, e cos faranno Krishna, Buddha e tutte le
altre divine incarnazioni della Verit.
Seguite con costanza il sentiero della verit. Ricordate che fra mille,
solo pochi cercano Dio, e fra quei ricercatori forse uno solo Lo conosce
veramente. Nota. "Solo uno fra mille uomini lotta per la salvezza; e fra
questi elevati ricercatori, forse uno solo Mi percepir quale Io sono"
(Bhagarad Gita, settimo, 3). Fine nota.
Chi  perseverante realizzer Dio. Perci fate del vostro
meglio per rendere la meditazione un'esperienza regolare nella vostra
vita. Possiate voi mai dimenticare Dio e non accontentarvi mai finch non
Lo avrete trovato! Siate in grado di dire: "Dietro questa forma finita io
sento l'Infinito". Io non vengo mai a far lezione finch non so che Egli 
con me. Non insegno mai finch non ho stabilito questa comunione
completa; e io so che, quando parlo da questo piano, gli studenti non
dimenticheranno quello che hanno imparato.

La concentrazione  un requisito per trovare Dio.

Per il progresso spirituale  essenziale sapersi concentrare; senza
concentrazione non troverete mai Dio. Imparate a escludere dalla vostra
coscienza tutti i suoni e altre distrazioni terrene. Non appena il vostro
stato di coscienza  quello giusto, Dio  presente. Egli non si nasconde a
voi; siete voi che vi nascondete a Lui. Quando, nella profonda meditazione,
vedete una luce interiore, (la luce di Dio nell'occhio spirituale),
cercate di trattenerla e di sentire che siete in essa, tutt'uno con essa.
Dio  l. Cercate di realizzare che voi siete quella luce di Dio.
Quanta pi pace sentirete durante la concentrazione, e quanto pi a
lungo vi concentrerete, tanto pi profondamente entrerete in Dio. Se il
tempo dedicato a leggere libri sulla verit spirituale venisse passato in
medltazione, avreste un avanzamento assai maggiore, sia mentale che
spirituale. Dormite di meno e dedicate pi ore alla meditazione; il riposo
di cui godrete sar cento volte pi corroborante del sonno.
Fino a che non saprete escludere i suoni dalla vostra coscienza non potrete
raggiungere Dio. Per questo i santi hanno cercato l'isolamento in grotte e
foreste. Con la pratica dei metodi di concentrazione e di meditazione che
vi ho dato, tuffatevi incessantemente nel silenzio interiore e
troverete una grande pace e felicit. La Gita dice: "Libero da desideri che
alimentano sempre nuove speranze ed ambizioni di possesso, il cuore e la
mente controllati (mediante la concentrazione yoga), ritirato da solo in
luogo tranquillo, lo yoghi cerchi costantemente di unirsi all'anima".
(Bhagavad Gita, sesto, 10). Il silenzio della profonda meditazione
dovrebbe essere praticato maggiormente in tutte le chiese e
in tutti i templi. Tutti dovrebbero parlare di
meno. Durante la mia educazione nell'eremitaggio in India, il mio Guru,
Swami Sri Yukteswar, ci teneva lezione solo ogni tanto. Per la maggior
parte del tempo sedevamo intorno a lui senza parlare, concentrandoci
interiormente. Se appena ci muovevamo, egli ci rimproverava. Un vero Maestro
possiede qualcosa di pi di un sapere attinto da libri, e nella vita
spirituale  necessario imparare la saggezza da un tale Maestro, da uno
che sa, e sa di sapere, perch non ha imparato la verit dai libri,
ma l'ha sperimentata.

La sorgente invisibile dei mondi visibili.

Lo spazio  diviso in due parti o aspetti. Da una parte dello spazio c' la
creazione. Dall'altra parte c' solo Dio e il creato  completamente
assente. Questo  il mondo del "buio senza buio" e della "luce senza
luce". Nella Gita il Signore dice: "Dove non splende n sole n luna n
fuoco, quella  la Mia Suprema Dimora..." (Bhagavad Gita, 15, 6).
La stessa dualit esiste nella coscienza umana. Il vostro essere ha due
lati, uno visibile, l'altro invisibile. Con gli occhi aperti contemplate la
creazione oggettiva, e voi stessi in essa. Con gli occhi chiusi non vedete
nulla, un buio vuoto; eppure la vostra coscienza, anche quand' dissociata
dalla forma,  pur sempre acutamente consapevole e operante. Se
nella profonda meditazione penetrate dietro il buio degli occhi chiusi,
vedrete la Luce dalla quale emerge tutta la creazione. Nel samadhi pi
profondo, la vostra esperienza trascender anche la manifestazione della
Luce ed entrer nella Coscienza supremamente beata che sta dietro ogni
forma pur essendo infinitamente pi reale, tangibile e gioiosa di ogni
percezione sensoria o suprasensoria.
Dio vi ha dato l'opportunit di veder operare nella vostra stessa coscienza
le medesime leggi che governano l'universo. Lo stato di coscienza senza
forma che si sperimenta ad occhi chiusi pu essere comparato alla regione
infinita del "buio senza buio" e della "luce senza luce" dove Dio esiste
senza nessuna delle forme, qualit e dualit che caratterizzano la sfera
della Sua creazione materiale. In questo illimitato tratto di eternit che
si estende dietro la creazione, Dio solo vive nell'inqualificata coscienza
della sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova Beatitudine.
Nessun mondo, n altra cosa creata esiste nella Sua coscienza in
quella parte dell'infinit dove Egli regna come l'Assoluto. Ma dall'altro
lato dello spazio Egli  cosciente di tutte le cose, di tutta
la creazione in Se Stesso.
Nell'Invisibile sta la fabbrica dell'universo. Einstein ha detto che lo
spazio desta molti sospetti, perch tutto proviene da esso e tutto
scompare in esso. Dove svaniscono gli elettroni, e i mondi interi?
Ogni volta che vi sentite affascinati da qualche creazione materiale,
chiudete gli occhi, guardate dentro di voi e contemplate la Sorgente. Non
vedete niente, non sentite niente. Eppure tutti gli oggetti visibili sono
usciti da quell'Invisibile. "La luce splende nelle tenebre" (Giovanni,1,5).
Se continuate a scrutare nel buio troverete quella grande Luce. Dietro le
tenebre c' la Coscienza Cristica. Dietro le tenebre c' la vita brulicante
di altri mondi. "Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore". (Giovanni,
14, 2).
Proprio dietro lo spazio c' l'Intelligenza; e proprio dietro a voi c' Dio.
Non continuate a vivere nell'ignoranza della Sua presenza. Scuotete il
buio con la vostra meditazione. Non fermatevi finch non avrete trovato
Dio. Ci sono tante cose da conoscere, tante cose da vedere dentro di voi!
La soluzione di qualsiasi problema vi verr direttamente dall'Infinito. Le
verit ch'io percepisco dentro di me con la meditazione rivelano la base
delle leggi fisiche che la scienza sta scoprendo con altri metodi. Quando
chiudo gli occhi, posso vedere le sottili correnti di vita scorrere nel mio
corpo.
Nella quiete che sperimentate quando avete gli occhi chiusi, non
dovete sentire d'essere soli. Dio  con voi. Perch dovreste pensare che
non lo sia? L'etere  pieno di musica che viene captata dalla radio, musica
di cui altrimenti non sapreste nulla. Cos  per Dio. Egli  con voi in ogni
minuto della vostra esistenza, ma l'unico modo per realizzarlo  quello di
meditare. E quelli fra voi che meditano, dovrebbero andare pi nel
profondo. Non addormentatevi la notte prima di avere realmente avvertito
qualche espressione della presenza di Dio in voi. Guardate in quel
buio finch non ne avrete scoperto i miracolosi segreti.
Per incoraggiarvi, vi racconter un'esperienza che ho avuto oggi nello
stato supercosciente. Ero seduto nella biblioteca di Mount Washington.
Erano circa le quattro. Improvvisamente il mio respiro  scomparso. Le
mie membra sono diventate rigide e mi sono trovato ad osservare il
processo della morte. Respiro e moto avevano abbandonato il mio corpo,
eppure ero cosciente. Questa esperienza della morte  stata meravigliosa.
Vedevo il mio corpo e tutta la natura come un film cosmico, creato dalla
luce di Dio. Gioiosamente ho gridato: "Non c' morte, Signore! Tutto
questo mondo non  altro che un film".
Un monarca sul suo trono potr dire: "Ah, io sono il re!", ma lasciate che
la morte gli dia un colpetto, ed egli se ne sar andato. E' un vero re colui
che sente Dio in tutte le forme del creato. La morte non lo spaventer,
perch egli la vede come un portale che conduce al regno divino.

La prima via verso la Coscienza Cosmica.

Delle tre vie che portano all'espansione della coscienza umana nella
Coscienza Cosmica, la prima  la via sociale, nella quale escludete "io" e
vivete per tutti. Dio vi ha dato una famiglia perch possiate espandere la
vostra coscienza prendendovi cura di altre persone e agendo per loro.
Nella vita familiare impariamo ad amare i nostri cari e a sacrificarci per
loro, raggiungendo cos una moderata espansione della nostra coscienza.
Ma questo non basta. L'amore che diviene personale  esclusivo, limitato;
quando l'amore diviene impersonale, si espande. Sviluppate l'amore
impersonale ; siate capaci di dare a tutti lo stesso amore che elargite alla
vostra famiglia, e fate per gli altri esattamente ci che fareste per voi
stessi. La via sociale verso la Coscienza Cosmica  quella in cui ci si
comporta verso tutti in questo modo.
Dio ama tutti i Suoi figli alla stessa maniera; essi sono, tutti, la Sua
divina famiglia, e il Suo amore  impersonale. I Suoi figli dovrebbero dare
l'uno all'altro questo stesso tipo di amore. Questo  il piano divino.
Dimenticarlo significa soffrire. L'atteggiamento di tutto il mondo dovrebbe
cambiare. Voi siete tutti, perch la vostra vera natura  l'onnipresenza.
Io godo nel dare agli altri; provo la pi grande felicit nel vedere la loro
gioia. Quando partecipiamo ai sentimenti degli altri e li amiamo, ci
accorgiamo che tutta la creazione ci risponde. Ges, che diede il suo
corpo come "riscatto per molti", (Matteo, 20, 28) ci ha mostrato la via
sociale per raggiungere la Coscienza Cosmica. Come il Cristo, cos dovreste
anche voi servire tutti gli uomini come il vostro S.
L'uomo che ha la Coscienza Cosmica  un uomo felice. Non limita il
proprio amore a poche persone, escludendone tutti gli altri. Cos voi
dovreste fare del mondo intero la vostra famiglia. Ve ne ricorderete?
Questa coscienza  con me ad ogni istante. Io non ho casta n patria;
sento che tutte le caste, tutte le patrie sono mie. Amate tutti gli uomini
come vostri fratelli, amate tutte le donne come vostre sorelle e tutte le
persone anziane come vostri genitori. Amate tutti gli esseri umani come
vostri amici.

La seconda via.

La seconda via per raggiungere la Coscienza Cosmica  quella
dell'autodisciplina.
Non rendetevi vittime degli eccessi. Godete delle cose, ma non attaccatevi
ad esse. Siate liberi. Siate piacevoli e controllati. Evitate di rendervi
schiavi di cattive abitudini, e agite solo in accordo con le vostre
giuste convinzioni. Per raggiungere la Coscienza Cosmica  necessario
possedere l'autocontrollo ed elevarsi oltre le dualit: caldo e freddo,
piacere e dolore, salute e malattia. Imparate a sopportare ogni cosa senza
agitazione o turbamento mentale. "Colui che  distaccato ovunque, n
gioiosamente eccitato dal bene, n turbato dal male, ha una salda
saggezza". (Bhagavad Gita, secondo, 57).

La terza via: la pi alta.

Infine c' la via della meditazione: la via metafisica. Se, mentre meditate
siete ancora consci del respiro, siete legati alla coscienza del corpo.
Per entrare nella Coscienza Cosmica bisogna liberarsi dai legami del
corpo con i metodi di meditazione dati dal proprio Guru.
Se ponete un recipiente sigillato pieno d'acqua in un serbatoio d'acqua,
l'acqua che  nel recipiente  separata da quella che lo circonda; ma se
togliete il coperchio, l'acqua nel recipiente e l'acqua che  nel serbatoio
possono mescolarsi. In modo analogo, la gente comune esclude Dio
perch la sua coscienza  sigillata, chiusa dal coperchio dell'ignoranza.
Quando si toglie il coperchio con i giusti metodi di meditazione, si sente
la pace di Dio, nel corpo e fuori di esso. Aumentando la durata e la
profondit delle vostre meditazioni, troverete una pace sempre pi
grande e una gioia sempre nuova. Qualunque altra cosa possiate tentare
non produrr la divina coscienza che viene dalla meditazione.
Il Signore  tutt'intorno a voi, ma voi non Lo sentite. E non potrete
sentirLo, dentro o fuori di voi, finch non toglierete il coperchio
dell'ignoranza e non fonderete la vostra coscienza con la Sua, per scoprirLo
dentro voi stessi. Se affondate nel desiderio materiale, soffocherete. Se
affondate nell'oceano di Dio, vivrete in eterno.
Una volta che avrete trovato Dio, sperimenterete il vero appagamento
durevole. Le amicizie possono essere troncate, ma Dio non vi lascer mai.
Anche se tutti vi abbandoneranno, se avrete Dio avrete tutto.

Sii un milionario di sorrisi.

Tempio della Self Realization Fellowship di Hollywood,
California, 5 giugno 1949.

Il vero sorriso  il sorriso di beatitudine che viene quando si medita,
quando si sente la gioia della presenza di Dio. Questo  il sorriso sul
volto di Lahiri Mahasaya.
Nota. Accenno alla fotografia di Lahiri Mahasaya, Guru del Guru di
Paramahansa Yogananda. Le insolite circostanze in cui fu scattata questa
fotografia sono descritte nell'Avtobiografia di uno Yoghi, capitolo 1.
Fine nota.
Egli vede il mondo parzialmente, ma vede Dio
completamente. Il mio sorriso proviene dalla gioia che  nel profondo
della mia anima, una gioia che anche voi potete raggiungere. Come una
fragranza, essa filtra dal cuore dell'anima sbocciante. Questa gioia invita
gli altri a immergersi nelle sue acque di divina beatitudine.
L'uomo comune conosce quattro stati mentali. Quando un desiderio
viene esaudito, egli  felice. Quando un desiderio gli  negato,  infelice.
Quando non  n lieto n triste,  annoiato. Quando si libera da queste
tre emozioni, da questi tre stati della mente, piacere, dolore e noia,
ha la pace.

Al di l della pace c' la beatitudine.

Pace  assenza degli stati alterni di dolore e piacere, e assenza di noia.
E' uno stato molto desiderabile. Dopo un tumultuoso viaggio sulla cresta
delle onde di dolore e piacere, con frequenti tuffi nelle depressioni della
noia, si gioisce nel galleggiare sul mare calmo della pace. Ma pi grande
della pace  la beatitudine, la beatitudine dell'anima. E' una gioia sempre
nuova che non scompare mai, ma rimane nella vostra anima per l'eternit.
Questa gioia pu essere raggiunta solo con la percezione di Dio.
Se ponete un secchio d'acqua sotto i raggi della luna e poi agitate
l'acqua, create un riflesso distorto della luna. Acquietate le onde nel
secchio, e l'immagine riflessa diviene chiara. Lo spazio di tempo in cui
l'acqua nel secchio  calma e riflette chiaramente la luna  paragonabile
allo stato meditativo della pace e allo stato ancora pi profondo della
calma. Nella pace della meditazione tutte le onde delle sensazioni e dei
pensieri sono assenti dalla mente. Nella quiete propria dello stato di
calma pi profonda, si percepisce il riflesso lunare della presenza di Dio.
La pace  uno stato negativo, poich consiste semplicemente nell'assenza
delle onde di piacere, dolore e indifferenza; perci, dopo un po' di tempo,
colui che medita si sente nuovamente attratto dal desiderio di sperimentare
le onde del movimento. Ma quando la pace meditativa si approfondisce
nella calma e raggiunge lo stato finale, positivo, della beatitudine,
colui che medita sperimenta una gioia che  sempre nuova e appagante.
Quando dormite, voi fermate passivamente i pensieri e le sensazioni.
Quando, con la meditazione, calmate i pensieri e le sensazioni consciamente,
sperimentate, come prima cosa, lo stato di pace, i muscoli del
vostro volto, allora, formeranno un sorriso che riflette la pace del vostro
cuore. Ma  necessario che guardiate oltre la pace per poter percepire, non
distorta da stimoli sensori n da riflessi motori provenienti da pensieri
associati ai sensi, la purezza della vostra anima. Lo stato che avvertite
allora  quello della sempre nuova beatitudine. I santi hanno questa gioia
sempre nel cuore. Protetti nella sicurezza divina interiore, essi non si
lasciano scuotere n dall'ira n dalla paura. Usando il bisturi della ragione
o dell'intuizione, sono in grado di sezionare i pensieri propri e altrui sul
tavolo operatorio della mente, rimanendo impassibili. "Nella beatitudine
dell'anima, ogni dolore  annullato. La discriminazione dell'uomo beato
lo stabilisce ben presto fermamente nel S". (Bhagavad Gita, secondo, 65).

Sorridete nell'amore di Dio.

In maggior parte, i sorrisi nascono da emozioni buone create dall'aver
fatto del bene, o dal sentimento di simpatia, di amore, gentilezza o
compassione. Ma il modo pi incantevole di sorridere  quello di riempire
il vostro cuore dell'amore di Dio. Allora sarete in grado di amare chiun
que; sarete in grado di sorridere sempre. Ogni altra forma di sorriso 
evanescente, perch le emozioni balenano e passano, per quanto buone
possano essere. L'unica cosa che pu durare  la gioia di Dio. Se avete
quella, potete sorridere sempre. Altrimenti, se siete premurosi con qualcuno
e questi risponde alla vostra bont con uno schiaffo, non sarete pi
capaci di sentire simpatia per lui.
Un tale che conoscevo diede una grande dimostrazione di dolore
quando sua moglie mor. Io vedevo al di l della sua emotivit. "Lei si
risposer fra un mese", gli dissi. Si arrabbi tanto con me da non volermi
pi vedere; ma effettivamente, dopo un mese, si rispos. Quell'uomo
credeva che il suo amore per la prima moglie fosse tanto grande, ma
vedete con quanta fretta la dimentic.
Non scorder mai quanto m'insegn il mio Guru, Sri Yukteswarji,
narrandomi questo aneddoto della sua vita: "Quando ero bambino, mi
misi in testa di volere un brutto cagnolino che apparteneva a un vicino.
Tenni la mia famiglia in agitazione per settimane per avere quel cane. Le
mie orecchie rimanevano sorde a tutte le offerte di animali dall'aspetto
pi attraente. Volevo solo quel cane".
Lo stesso tipo di fissazione coglie gli uomini nelle cosiddette avventure
sentimentali. Gli amanti vengono ipnotizzati da un viso e non possono
scordarlo. Ma la vera bellezza che dovremmo cercare negli altri non 
esteriore, bens interiore.
Quando la vostra anima  piena di gioia, siete attraenti. Io amo solo i
divini sorrisi perch, senza questi, gli esseri umani sono simili a
marionette: oggi dicono che vi ameranno per sempre, domani sono nella
tomba. Che ne , allora, del loro grande amore? Dov' la promessa: "Ti
amer per sempre?". Ma se potete indurre Dio a dirvi una volta sola: "Ti
amo",  per l'eternit. Perch sprecare il vostro tempo per un piccolo
amore umano, per il denaro, per questa e quella cosa, quando in Dio
potete trovare tutto: tutto l'amore che c' nel mondo intero, tutto il
potere che c' nella creazione? Ma non cercateLo per avere il potere:
cercateLo per l'amore. Allora scoprirete il Suo punto debole. Se Gli
darete il vostro incondizionato amore, non potr pi rifiutarsi a voi.

Per trovare la beatitudine, meditate.

Meditate di pi. Voi non sapete quanto  meraviglioso. E' molto meglio
meditare che passare ore a cercare denaro o amore umano o qualsiasi altra
cosa possiate immaginare. Quanto pi meditate, e quanto pi la vostra mente
rimane accentrata nello stato spirituale durante le vostre attivit, tanto
pi sarete capaci di sorridere. Io sono ormai sempre in tale consapevolezza
della beatitudine di Dio. Niente mi tocca; ch'io sia solo o con la
gente, la gioia del Signore  sempre presente. Ho conservato il mio
sorriso; ma conquistarlo permanentemente mi  costato un duro lavoro! Gli
stessi sorrisi sono qui, dentro di voi; ci sono la stessa gioia e la stessa
beatitudine dell'anima. Non avete bisogno di acquistarle, ma piuttosto di
riconquistarle. Le avete solo smarrite temporaneamente identificandovi
con i sensi.
Se pensate che oggetti collegati alla vista, all'udito, al gusto,
all'olfatto e al tatto potranno darvi una suprema gioia, siete enormemente
in errore. Essi ve la toglieranno soltanto. Se ponete delle condizioni alla
vostra gioia ("senza vedere quel viso non posso essere felice")non troverete
mai l'incontaminata beatitudine, perch nessun piacere prodotto dai sensi 
permanente. Il tempo, implacabilmente, opera la sua strage sulla bellezza
fisica; ogni cosa del mondo materiale  soggetta al mutamento. Perci, se
poteste anche vedere tutti i bei volti del mondo, se anche udiste tutta la
musica e aveste sotto mano tutto ci che desiderate, non avreste tuttavia
trovato la vera felicit. Potete, per, immaginare d'essere felici. Qualche
volta, dopo avere lottato e lottato per raggiungere qualche oggetto del
vostro desiderio, non trovate in quell'oggetto stesso nessuna felicit, ma
traete una certa soddisfazione dal lavoro che avete svolto per ottenerlo e
pensate perci d'essere felici. Tali soddisfazioni, per, sono di breve
durata.
Perci non cercate la vostra felicit nei sensi. Trovate la gioia interior
mente ed esprimetela sul vostro viso. Se farete questo, dovunque andiate,
un piccolo sorriso dar a tutti una carica del vostro divino magnetismo.
Tutti saranno felici!
Ricordate, per, che  solo il Signore che pu cambiare ogni cuore; non
dobbiamo assolutamente attribuire a noi stessi il potere di fare del bene.
Il solo che fa il bene  Dio. Questo  il Suo mondo. Se Lo sentite come
l'Abitante di questo corpo, se sentite che  Lui che opera in tutte le cose e
date tutto a Lui, le azioni buone e quelle cattive, sarete sorpresi nel
vedere come tutte le vostre azioni, gradualmente, si tramuteranno in
bene. Non sarete capaci di fare niente di sbagliato se la coscienza di Dio 
con voi. Date la vostra vita a Lui. In tutto ci che fate, dite: "Sei Tu,
Signore, non io! Non io, Signore!". Distruggete l'ego, che  un grande
ostacolo a questa realizzazione liberatrice. Non siete Colui che fa.
Potreste forse sollevare una mano se il Signore estinguesse il piccolo
raggio di vita nel vostro midollo allungato? (Il centro (o chakra) del
midollo allungato  il punto principale dal quale la forza vitale
entra nel corpo.

Come allontanare le impressioni esteriori.

Una volta ero seduto all'aperto a Encinitas, e faceva molto freddo.
Rivolsi la mia coscienza all'interno, e in un batter d'occhio non sentii pi
freddo. La gioia m'invase. Di tanto in tanto vedevo ci che mi circondava
fondersi in un'unica luce, come il raggio di un proiettore. Se mi
concentravo sul film, vedevo il film, se mi concentravo sul raggio, il mondo
scompariva. Non si pu vedere niente senza la nostra coscienza. Perci, se
avete il pieno dominio sulla vostra mente, e guardate dentro di voi verso
la vostra anima, anche con gli occhi aperti, vedrete solo la grande luce di
Dio e sentirete la Sua grande gioia. Solo se guarderete fuori di voi
attraverso i vostri occhi, la vostra coscienza percepir il mondo esteriore.
Tutto  il film di Dio. Quel giorno a Encinitas potevo vedere da un lato le
sensazioni e i pensieri, i sogni della mia coscienza provenienti da Dio,
mentre dall'altro lato, quando mi ritiravo all'interno, non c'era alcuna
sensazione, ma soltanto pura gioia. E bench stessi seduto in un freddo
intenso, coperto solo con i calzoncini da bagno, potevo veder scomparire
sia il freddo che il paesaggio attorno e venire a me solo gioia. Pi tardi
sentii le leggere impressioni delle sensazioni contemporaneamente a
quella grande gioia.
Mettete in pratica questo modo di vivere. Praticate la presenza di Dio.
Non accontentatevi di una piccola preghiera, n di vedere una piccola luce,
andando poi subito a letto. Il sonno  una droga. Se potete controllare
sufficientemente il sesso, se potete controllare sufficientemente tutti i
sensi, e se inseguite Dio con tutte le forze della vostra anima, Egli
verr a voi. Anche se siete un grande moralista e una persona con
tendenze spirituali, senza la percezione di Dio avete ben poco.
Perci non ingannate voi stessi. Meditate di pi, incessantemente e
sinceramente. Dite a Dio: "Conosco le mie debolezze. Ma, Signore, esse
appartengono a Te, perch sei Tu che mi hai creato. Io non desidero
niente, eccetto d'essere con Te, perch Tu sei Colui che proietta questo
spettacolo. Tu sei libero dai suoi aspetti duali di commedia e tragedia.
Perci io sono libero, perch sono Tuo figlio".
Non chiamatevi peccatori, n chiamatevi giusti, per esserne orgogliosi.
Dite piuttosto che il Signore  con voi, e che Egli, e nessun altro!,
opera per tramite vostro. Allora vedrete un mondo diverso. Senza la
coscienza di Dio questo mondo appare pieno di lotte, di violenza e di
terribili delusioni. Ma con Lui,  un porto di felicit.
Mentre guardavo il film: Il canto di Bernadette, fui cos profondamente
commosso da alcuni episodi della vita della santa, che piansi. Infine mi
dissi: "Cosa mi succede?". Guardai nuovamente il film e vidi soltanto
ombre e luci; persi allora la coscienza del dramma. Non potevo pi
piangere; un grande stato di gioia mi sopraffece.

Il film della creazione.

In un secondo, Dio pu duplicare la forma di qualunque persona uscita da
questo mondo; Egli vuole che lo sappiate. Vuole che comprendiate che la Sua
creazione  uno spettacolo. Se prendete la recita sul serio, soffrirete, e
ci non vi piacer; non sarete capaci di sopportare la vita, con le sue
tristezze, le malattie e i dolori. Ogni volta che qualcosa ferisce il mio
corpo, pongo la mia mente nella sede della coscienza spirituale, nel punto
fra le sopracciglia; allora non provo alcun dolore. Ma quando mi concentro
sul dolore, ho l'illusione di soffrire. Se saprete mantenere la mente
accentrata nella coscienza spirituale della vostra anima, non soffrirete
quando le ingannevoli ombre della tristezza appariranno sul vostro
schermo mentale. Pregate Dio incessantemente perch riveli Se stesso
come la sola, gioiosa Realt.
Avete gi perduto tanto tempo; la morte potrebbe portarvi via in
qualunque momento, e allora non avrete pi il tempo per conoscere Dio.
Dovete realizzarLo prima di uscire dalla gabbia del corpo. DiteGli:
"Voglio sentire la Tua presenza". Ma Egli non vi dimetter per sempre da
questo ospedale dell'illusione, finch non vi sarete curata la malattia dei
desideri. Fate tutto per Dio. Lavorare per Lui; ai fini del vostro progresso
spirituale,  importante quanto la meditazione.
Meditate sul Signore la notte finch non vi sentite elevati in Lui e
avvolti nella Sua gioia; e quando scendete a svolgere le vostre attivit
durante il giorno, portate e conservate in voi il ricordo di quello stato.
Allora sarete sempre con Dio, e sarete sempre in grado di sorridere e di
dire: "Un po' di tristezza, un po' di piacere, o un po' di pace, non possono
creare alcun tumulto nell'oceano della sempre nuova beatitudine che
riempie la mia anima".
Ridete di maya, l'illusione. Osservate la vita come un film cosmico;
allora essa non potr pi esercitare la sua ingannevole magia su di voi.
Siate nella beatitudine di Dio. Quando saprete rimanere fermi in mezzo al
crollo di mondi che s'infrangono, saprete che Dio  reale. Non  nelle Sue
intenzioni farvi del male. Vi ha fatti a Sua immagine; vi ha gi fatti ci
che Egli . Questo  ci di cui non vi rendete conto, perch ammettete
soltanto di essere una creatura umana; non sapete che questo pensiero 
un'illusione.
Se soffrite di un cancro, non  uno scherzo. Eppure san Francesco
soffriva di malattie e allo stesso tempo guariva gli ammalati e risuscitava i
morti. La sua gioia divina non poteva essergli tolta. Perci, ad ogni costo,
andate a Dio. Ma Egli non vi ricever finch non Gli avrete dimostrato
che volete Lui e non avete alcun desiderio d'essere coinvolto nel Suo
spettacolo.

Non fate domande a Dio: amatelo.

E nemmeno dovete fare domande a Dio. Ne raccogliereste soltanto dei
dubbi. Non sarete in grado di capire le Sue leggi finch non sarete
divenuti uno con Lui. E allora perch sprecare del tempo cercando di
capirle per via intellettuale? Se leggete un romanzo in cui l'eroe viene
maltrattato, il cattivo vince e ogni capitolo sembra contraddire quello
precedente, vi sentirete delusi e adirati con l'autore. Ma quando avrete
letto l'ultimo capitolo sarete soddisfatti, e penserete a quanto fosse bello
quel romanzo, proprio perch cos complesso. Cos, Dio  il Maestro
Romanziere, e ci sbalordisce con i paradossi e la trama intricata della Sua
creazione. Non cercate di risolvere quegli enigmi, o vi perderete. Quando,
nell'ultimo capitolo, avrete trovato Lui, Egli vi dar la soluzione di
tutti i misteri della vita umana. E quando avrete udito le Sue risposte, non
potrete porre in discussione la Sua saggezza. Ne sono certo!
Vivete con Dio nel cuore e non temete il mondo; la paura avr paura di voi!
Sarete liberi da questa illusione cosmica. Allora sorriderete: "Ora conosco
il mistero di tutto". Ma non cercate di sapere prima; prima, amate Dio.
Allora Egli vi dir tutto. E voi potrete sorridere di un eterno sorriso.
I vostri pensieri, le vostre parole, i vostri scritti e tutte le cose che
farete saranno impregnati della gioia che tralucer in quel sorriso.
Dovunque mediterete, lascerete dietro di voi una fragranza di sorrisi, e
chiunque giunger in quel luogo sar spinto a sorridere con Dio. Quando
vivete nella Sua ineffabile beatitudine, potete sorridere sempre.

Signore, fai che il Tuo amore ci possieda.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship, Los Angeles,
California, il 5 gennaio 1945, giorno del compleanno di Paramahansaji; dopo
le tradizionali cerimonie indiane svolte per onorare la nascita del Guru.

Ognuno di noi  un figlio di Dio. Siamo nati dal Suo Spirito, in tutta la
Sua purezza, gloria, e gioia. Questa eredit  inattaccabile. Condannare se
stesso come peccatore legato alla via dell'errore  il pi  grande fra tutti
i peccati. La Bibbia dice: "Non sapete che siete il tempio di Dio, e che lo
spirito di Dio abita in voi?". (I Corinti 3, 16).
Ricordate sempre: il Padre vostro vi ama incondizionatamente. Ma
poich vi ha dato la libera facolt di allontanarvi da Lui o di avvicinarvi,
Egli aspetta che Gli esprimiate il vostro desiderio del Suo amore, prima di
venire a voi.
Una volta, mentre meditavo, udii la Sua voce che sussurrava: "Tu dici
che Io sono via, ma tu non sei entrato. Per questo dici che Io sono assente.
Io ci sono sempre. Entra e Mi vedrai. Sono sempre qui, pronto a darti il
benvenuto".
Profonda sincerit  necessaria sul sentiero spirituale. Nella schiettezza
d'animo avviene la nascita dello Spirito. Ges ha detto: "Tu hai nascosto
queste cose ai dotti e ai sapienti e l'hai rivelate ai piccoli". (Matteo,
11, 25). Davanti a Dio la nostra saggezza umana  nulla. L'unico modo in cui
possiamo indurLo ad arrendersi a noi  quello di offrirGli lo stesso
incondizionato amore che Egli d a noi.
Tutti, un giorno, troveranno la salvezza, ma coloro che indugiano per
via cascano nella fossa dell'indifferenza. L'indifferenza impedisce all'uomo
di realizzare quanto sia importante trovare Dio adesso, in questo
momento. Il nostro grande pianeta rotante, la nostra individualit umana
non ci sono stati dati solo perch ci sia possibile vivere per un po' e poi
svanire nel nulla, ma perch possiamo indagare sullo scopo del tutto.
Vivere senza comprendere il fine della vita  una cosa sciocca una perdita
di tempo. Il mistero della vita ci circonda; a noi  stata data
l'intelligenza per poter svelare quel mistero.

Dio  l'Amante dietro ogni amore.

Nella mia ricerca di un amore duraturo ho realizzato che era stato
Qualcun Altro a prendersi cura di me attraverso ogni amore umano. Il
Divino mi ha amato nella madre, nel padre, negli amici. Io cercavo
quell'unico Amico dietro tutti gli amici, quell'unico Amante che ora vedo
risplendere in tutti i vostri volti. E questo Amico non viene a mancarmi
mai.
Dio  dietro tutte le cose. "Onora il padre e la madre", (Matteo, 19, 9)
ma "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la sua anima
e con tutte le tue forze". (Deuteronomio, 6, 5).
Dovete comprendere l'importanza di coltivare la divina
amicizia tra Lui e voi, e di non perdere altro tempo. Come fate a sapere,
quando andate a dormire, se vi risveglierete o no? Uno dopo l'altro, noi
abbandoniamo questa terra. Ma non c' di che rattristarsi. Quando
moriremo, ci sar chiesto di rinascere sulla terra dando inizio a una nuova
vita al punto in cui abbiamo interrotto questa.
Io vedo vita e morte come il sollevarsi e ricadere delle onde nel mare. Alla
nascita un'onda si solleva dalla superficie, e alla morte essa ricade nel
sonno in seno a Dio. Io ho realizzato questo. So che non posso mai
morire, perch sia ch'io dorma nell'oceano dello Spirito oppure sia sveglio
in un corpo fisico, sono sempre con Lui. Questa felicit suprema non
pu essere trovata nel mondo; ma non abbiamo bisogno di fuggire nella
giungla per cercarLo. Possiamo trovarLo nella giungla della vita quotidiana,
nella grotta del silenzio interiore.
Non importa quanti errori abbiate fatto: essi sono solo temporanei. Voi
siete formati a immagine dello Spirito.Il Signore ha creato questo illusorio
film del mondo e di tutti i suoi piaceri per un solo scopo: affinch voi
possiate, forse, penetrare l'illusione della Sua commedia di maya e
abbandonarla poi, per amare Lui solo. Questa  la verit, non pu essere
altrimenti. Perch dovremmo sentire amore per i membri della nostra
famiglia, solo per vederli scivolar via uno dopo l'altro? Tutto ci accade
per aiutarci a realizzare che  Lui che ci ama dietro tutti i nostri cari.
La difficolt di questo film della vita sta nel fatto che tutte le irrealt
sembrano reali, mentre le realt sembrano irreali. Ogni notte, nel sonno,
il mondo viene fatto scomparire dalla nostra coscienza, perch possiamo
comprendere che l'universo materiale non  reale. Questa lezione del
sonno non viene per spaventarci, ma per farci cercare la realt di Dio.
L'anima non pu mai essere soddisfatta da alcuna cosa che non sia Lui e
il Suo amore. Il Suo Spirito  la realt che null'altro pu eguagliare.
"Ci che non  reale  non esistente. Ci che  reale non pu essere non
esistente. Gli uomini che possiedono la saggezza conoscono la verit ultima
sulla realt" (Bhagavad Gita, secondo, 16).

Non perdete tempo.

Gi sono passati tanti anni della nostra vita, e solo tanti anni ancora,
settimane, giorni e ore ci rimangono. Non perdete tempo. Nel vostro
cuore dite a Dio giorno e notte: "Signore, io voglio Te". Non siate mai
insinceri in questo. Non ragionate mai cos: "Domani cercher Dio. Oggi
voglio godermela". Dite invece sempre: "Oggi, mio Signore, Ti voglio oggi!".
Proprio adesso vedo la grande luce di Dio diffusa ovunque. Quale gioia,
quale luce! "Signore, io m'inchino a Te in questa bellissima occasione
nella quale Tu nasci in noi in nuova gloria. Ch'io possa essere
sempre benedetto con la consapevolezza della Tua presenza, e possa
ciascuno di noi qui avere questa benedizione, cosicch tutti possiamo
venire a sapere che Tu cerchi di rinascere nella nostra coscienza".
AmateLo, parlateGli ogni secondo della vostra vita, nell'attivit e nel
silenzio, nella profonda preghiera, con l'incessante desiderio del vostro
cuore, e vedrete dissolversi lo schermo dell'illusione. Colui che gioca a
nascondino nella bellezza dei fiori, nelle anime, nei nobili sentimenti, nei
sogni, verr allo scoperto e dir: "Tu ed Io siamo stati separati a lungo,
perch desideravo che tu mi dessi volontariamente il tuo amore. Tu sei
fatto a Mia immagine, e Io volevo vedere se avresti usato la tua libert per
darMi il tuo amore".
Io prego che Dio vi faccia il dono imperituro del Suo amore. Ma senza
sforzo, non Lo troverete. Se solo vorrete fare il 25% dello sforzo, il resto
verr da Dio e dal Guru. Questa serata  passata in un attimo, perch Egli
 stato con me in ogni secondo. Questo desideravo sentire, che l'affettuoso
rispetto che voi dimostrate a me non  altro che l'espressione della
vostra amorevole gratitudine per Colui che mi ha mandato. Possano le
Sue benedizioni essere sempre con voi; possa la Sua coscienza non lasciarvi
mai e possiate voi realizzare, dentro e fuori di voi, la pienezza della
Sua presenza.

ChiamateLo vostro.

Dio non ci risponde prontamente perch siamo timidi davanti a Lui e
non Gli dimostriamo quanto intensamente Lo vogliamo. Non abbiate
paura di Lui. ChiamateLo vostro e inseguiteLo incessantemente, nel
pensiero e nell'azione; allora troverete in Lui il pi  grande porto di
salvezza.
"Offro questo bouquet d'anime a Te, o Padre, affinch adornino
l'altare della Tua presenza. Sii Tu incessantemente con loro. Padre, Tu sei
Il capo di questa famiglia. Noi siamo i Tuoi figli, riuniti per cantare la
gloria del Tuo nome. Scaccia le tenebre dell'ignoranza con la Tua luce; fai
svanire tutto il buio dalle rive delle nostre menti con la luce dilagante
della Tua presenza. Buoni o cattivi, siamo Tuoi figli. RivelaTi a noi.
Benedici ognuno dei presenti. Io sento i loro pensieri gentili per me. Ogni
gentilezza, onore, rispetto e amore che viene dato a me io lo offro a Te, o
Padre! Tu sei il mio amore, il mio tutto.
"Benedici noi con la Tua grazia. Distruggi il nostro desiderio per qualsiasi
cosa che non sia Te. Sii Tu il Re posto sul trono di tutte le nostre
ambizioni. Fa' che la luce della Tua gloria si diffonda sopra il vasto
mondo. Benedici noi tutti, colmaci della Tua presenza. Possiamo noi
realizzare sempre pi  che Tu sei sempre stato nostro. Tu sei nostro ora e
sarai nostro per sempre. Noi Ti ringraziamo per la benedizione e l'amore
che hai elargito alla Tua famiglia riunita qui. Possiamo noi tutti, un
giorno, celebrare la Tua nascita in noi per l'eternit, nell'immortalit e
nella gioia senza fine".
Pregate con me: "Padre nostro, benedici noi perch quando saremo
liberati possiamo riunirci in cielo per celebrare la Tua nascita in noi.
ManifestaTi dentro e fuori di noi. Uniscici tutti; nella luce di questa
unione possiamo noi trovare la sola Tua Presenza. Con tutta la devozione
dei nostri cuori fusi in uno, delle nostre anime unite, noi ci prosterniamo
ai piedi della Tua Onnipresenza. Benedici noi affinch possiamo non
essere mai indifferenti verso Te. Che la fiamma perpetua del nostro
amore s'impossessi dei nostri cuori. Noi c'inchiniamo a Te, o Padre, cos
intimamente nostro. La Tua presenza sia con noi ora e per sempre".

Governa il tuo destino nell'Anno Nuovo.

Tempio della Self Realization Fellowship, Hollywood,
Californla, 2 gennaio 1944.

Se imbevete di devozione un pensiero di Dio e, con la vostra concentrazione,
imprimete quel pensiero profondamente in voi, allora, nel
tempio della supercoscienza, il Signore dell'universo verr ad accogliere
quel pensiero d'amore.
Chiedete a Dio di aiutarvi a realizzare tutti i buoni pensieri e le buone
risoluzioni che prendete adesso per l'anno nuovo. Decidete che farete
proprio quello che pensate di dover fare, e che in nessuna circostanza vi
lascerete indurre dalle vostre vecchie, cattive abitudini a fare
diversamente.
C'era per me una grande lezione da imparare nel libro che una volta stavo
scrivendo. Avevo l'abitudine di scrivere senza mai rileggere il manoscritto:
era, questo, un compito che evitavo sempre di svolgere. Ma dovetti leggere e
rileggere ripetutamente ogni pezzetto della mia autobiografia. Il Signore mi
disciplinava, ma in una maniera splendida,
perch godevo nel rivivere quelle fantastiche esperienze
mentre le rileggevo.
In questa vita, mi sono avventurato in molti progetti. Ho tenuto
conferenze, disegnato e costruito edifici, svolto lavori artistici, suonato
strumenti musicali, piantato giardini, fondato una scuola; ma, sempre, il
segreto dei miei successi  stata la forza della volont. Posso dire
in verit che il destino  quello che voi ne fate.
Analizzatevi. Che ne  stato delle vostre buone intenzioni e delle vostre
nobili ambizioni dell'anno passato? Le avete lasciate morire per mancanza
della volont dinamica di fare? Prendete la forte risoluzione di evitare la
ripetizione degli antichi errori in questo Nuovo Anno. Pianificate il
vostro tempo. Decidete di non essere un automa azionato dal
mondo e dalle vostre abitudini, poich questa non  la via che porta alla
vera felicit. Dovete cambiare. Dovete essere capaci di cambiare. Un vago
desiderio di migliorare non basta. Voi stessi vi siete creati come siete
adesso, e voi potete diventare qualsiasi cosa vogliate essere; ma dovete
usare la forza della volont.
Le sbarre delle abitudini sono prigioni pi  ristrette di quelle racchiuse
da muri di pietra. Dovunque andiate, portate con voi questa prigione
invisibile. Eppure potete essere liberi! Decidete ora di evadere dal carcere
delle abitudini e precipitatevi verso la libert. Com' tremenda la vita, in
cui, dall'et di tre anni in poi, siamo limitati dalle abitudini. Non appena
ebbi realizzato che ero ingabbiato nelle consuetudini, infransi tutte quelle
sbarre. Non volevo permettermi d'essere impastoiato da abitudini che mi
facessero dire: "non posso far questo", o "devo fare quest'altro", oppure:
"non farmi questo, ci mi d ai nervi", o ancora: "non posso sopportare il
freddo" e cos via.
Perch, sin dalla prima infanzia, queste abitudini sono cos forti?
Perch esse sono state riportate da esperienze di vita precedenti. I nostri
umori sono contrassegni tracciati sul grafico della vita dal karma del
passato. Cattive abitudini e malumori sono pi  spiacevoli dell'odore di
una puzzola. Perch comportarvi come una moffetta umana mettendo
tutti a disagio e punendo anche voi stessi? In qualche momento lo
abbiamo fatto tutti, perch tutti ci portavamo dietro delle sgradevoli
particolarit.

Reclamate la vostra divinit perduta.

Tuttavia, noi possiamo superare le nostre caratteristiche indesiderabili. La
mente umana  elastica. Se la tirate poco per volta, essa ceder ai vostri
strappi. Ma voi non tentate nemmeno. Dio ci ha dato pi  forza di quella
sufficiente per superare tutte le prove e le carenze delle nostre vite. San
Francesco, bench fosse malato e cieco, poteva guarire gli ammalati e
risuscitare i morti. Esteriormente privo della vista, vedeva entro di s la
grande Luce dell'universo. Dio sottopone i Suoi veri figli, come san
Francesco, a prove pi  grandi di quelle che d alla gente comune. Ma
nessuno oltrepassa i cancelli della libert finch non  passato per tutte
le prove di Dio, finch non ha imparato a vivere come un vero figlio di Dio.
Perch dovreste considerarvi un debole mortale? Voi siete potenzialmente un
figlio di Dio. Non dovete acquistare niente, dovete soltanto sapere.
Cercare d'essere un milionario in questa incarnazione  realmente
molto pi  difficile che essere un vero figlio di Dio. L'ambiente terreno 
cos limitato che molte persone muoiono senza essere diventate quello
che volevano essere. Ma conoscere Dio  possibile anche in una sola vita,
perch non avete bisogno di acquisirLo; Egli  gi vostro.
Anche se tutti pregassero giorno e notte di diventare ricchi come
Henry Ford, le loro preghiere non potrebbero essere esaudite, perch la
terra non  un luogo dove ognuno possa essere un Henry Ford. Ma tutti
possono essere ricchi nello Spirito, perch Dio ha dato a tutti egualmente
il potere di diventare simili a Lui. Se reclamerete la vostra divinit, tutto
Vi apparterr: un Henry Ford pu perdere i suoi beni o la sua salute, ma
un Ges Cristo pu creare la salute, la ricchezza o qualsiasi cosa voglia, a
volont. Perci non desiderate di essere ricchi o sani quanto qualcun
altro; abbiate un solo desiderio: quello di essere simili a Dio. Ges  non
pretese mai di essere l'unico figlio di Dio. Il Padre ama voi, figlio Suo,
quanto ha amato Ges. E Dio non vi ricuser nulla se, come Ges
stabilirete il vostro vero rapporto con Lui. La meditazione  il mezzo per
reclamare la vostra divinit perduta.
Le abitudini sono innesti applicati alla vostra vera natura, che  Spirito
sempre libero. Nella mia infanzia ero solito arrabbiarmi moltissimo, ma
quando decisi di non farlo pi, non cedetti mai pi  all'ira. Se non avessi
fatto uso della volont, non sarei stato in grado di ottenere questo, n
alcun'altra cosa nella mia vita. Anche voi potete usare la vostra volont.
Gli errori di tutta una vita possono essere corretti oggi stesso. Prendete
in quest'Anno Nuovo la risoluzione di realizzare questa verit: bench
come essere mortale, abbiate certe abitudini, come essere divino siete
libero. Perch dovreste mentire a voi stesso? Perch dovreste attribuirvi
gli errori del passato? Dovete distruggerli. Altrimenti essi diventeranno
innesti sull'albero della vostra vita. Non dovete permettere questo.
Affermate ripetutamente, pi e pi volte: "Sono un figlio di Dio. Sono uno
con Lui".

Applicate alla vostra determinazione volont e discernimento.

Ogni forte risoluzione che prendete con grande decisione pu diventare
subito un'abitudine. Perch non dovreste essere capaci di fare ci che
desiderate fare, guidati dalla ragione? Dovete tentare. Via tutti i vostri
difetti! Rivedete le vostre azioni dell'anno passato. Vedete quali abitudini
inopportune potete avere messe in atto: forse litigate con la gente, o
mangiate troppo, o siete gelosi. Prendete la decisione oggi, e sappiate che
non farete quelle cose mai pi. Dite semplicemente a voi stessi:
"Paramahansaji ha detto che aveva un'avversione per il lavoro editoriale, ma
divenne un editore; e se egli ha potuto fare di se stesso un editore, io
posso far questo". Perch mai non potreste? Tutto ci che ho tentato di
fare con forza di volont, ha funzionato. E io vi do la speranza che, se
prendete la decisione, anche voi riuscirete. Dio vi ha dato il potere di far
esplodere le vostre difficolt. "Attente o montagne, a non m'intralciare!
Le vostre pareti dovranno crollare!". Queste parole sono tratte da un
canto il cui autore  un grande swami (Swami Ram Tirtha). In un altro brano
egli cant: "Attacco al mio carro i destini e gli di!".
I Romani usavano legare i prigionieri ai loro carri e trascinarli sul
terreno: un'usanza terribile! Eppure essa racchiude una lezione per noi,
perch noi permettiamo alle nostre abitudini di trattarci allo stesso modo.
Dovremmo fare delle abitudini le nostre prigioniere, piuttosto che le
nostre carceriere; dovremmo attaccarle al carro della nostra volont e
trascinarle, invece di esserne trascinati. Essere in grado di fare qualunque
cosa che sappiamo di dover fare e non solo ci che vorremmo fare per
capriccio, significa essere veramente liberi.
Imparate la discriminazione in questo Nuovo Anno: esaminate ogni
impulso che vi viene, per vedere se  la cosa giusta in base alla quale
dovreste agire. E quando la vostra ragione vi dice di fare una certa cosa,
non permettete n ai destini n agli di di intralciarvi. Ma se scoprite di
aver torto, siate capaci di cambiare idea. Alcune persone sono cocciute,
non vogliono ammettere di aver torto. Ma ci si deve far guidare dalla
ragione, non dalla volont cieca. Se, dopo avere ragionato con calma,
decidete che ci che vi accingete a fare  giusto, nessuno dovr essere in
grado di fermarvi. Se non avessi un lavoro, scuoterei il mondo intero
finch la gente non dicesse: "Dategli un posto pur di tenerlo tranquillo!".
(Non dico queste cose per orgoglio personale, ma perch possiate imparare
dalle mie esperienze.)
Un lavoro di qualsiasi tipo, se svolto col giusto spirito, vi d la vittoria
su voi stessi. Potete pulire i gabinetti, ma se lo fate col pensiero di
servire
e aiutare gli altri, dimostrate di avere il giusto spirito che un uomo di Dio
deve avere. Ci che conta  l'atteggiamento col quale lavorate. La pigrizia
mentale e il lavoro fatto svogliatamente ci guastano. Spesso la gente mi
chiede: "Come pu fare tante cose?". E' perch faccio tutto col pi  grande
piacere e spirito di servizio. Interiormente sono con Dio senza interruzione;
e bench dorma pochissimo, mi sento sempre fresco, perch svolgo
i miei doveri col giusto atteggiamento: quello di sapere che servire  un
privilegio.
Dovete realizzare che siete figli di Dio. Decidete che non vi lascerete
governare da quel vecchio io legato alle abitudini. Le temporanee limitazioni
e imperfezioni del corpo e del cervello non possono trattenervi;
non appena avrete pronunciato il verdetto e vorrete fortemente essere
una persona nuova, cambierete.
Siete stati prigionieri delle vostre abitudini, e non  stato un bene per
voi. E'a causa delle abitudini di pensiero e delle azioni sbagliate di questa
e d'altre vite che il regno del vostro corpo cede ora alle incursioni delle
malattie, dei guai, dei cattivi umori e dell'ignoranza. D'ora in poi dovete
dire: "Non sono lo schiavo del corpo. Sono il dittatore del mio regno. I
miei pensieri saranno esattamente quelli ch'io voglio che siano". Una
volta che avrete cambiato le vostre abitudini, vi direte: "Com' stato
semplice! Quanto sono stato cattivo verso me stesso per non avere
sostituito le mie abitudini che ottundevano l'anima con quelle che
portano la felicit!".

Siete un'antichit psicologica?

Le persone legate alle abitudini possono essere opportunamente descritte
come antichit psicologiche. Esse rimangono uguali, anno dopo anno. Dicono
le stesse vecchie cose, fanno le stesse vecchie cose. Conversate con loro
solo per breve tempo e potrete anticipare esattamente la
prossima osservazione che faranno. Gettate uno sguardo nello specchio
dell'introspezione e vedete se siete un'antichit psicologica. La maggior
parte delle persone lo .
Ma perch dovreste esserlo voi? Cambiate le vostre abitudini. Scacciate i
cattivi umori. Cercate di essere ogni giorno migliori. Fate s che la gente
possa dire: "Quale meraviglioso cambiamento si  operato in lui!".
L'uomo d'autorealizzazione ha raggiunto il dominio sul proprio vecchio s
offuscato dalle abitudini. Riconoscendo tale dominio in Ges gli ufficiali
mandati dai Farisei per arrestarlo se ne vennero via meravigiiati della sua
sicurezza, e dicendo: "Nessun uomo ha mai parlato come quest'uomo".
(Giovanni, 7,46). La natura di un Maestro  infinita; non pu essere conte
nuta entro gli stretti confini dei concetti umani. Ogni volta che credevo
d'essere riuscito a classificare il mio Guru, Swami Sri Yukteswarji, lo
trovavo differente, pi  grande, inclassificabile.
Un giorno dovrete rompere con l'abitudine dell'attaccamento al corpo mortale
per ritornare a Dio. Non c' alternativa. Siete un figliuol prodigo qui
sulla terra. La vostra natura infinita deve essere riscoperta. Non sarete
mai felici finch rimarrete affondati per la forza di abitudini nel fango
dell'ignoranza della vostra eterna natura: l'anima. Non importa chi siate;
l'unico modo per trovare la gioia durevole  quello di ritornare a Dio.
Non avete bisogno di abbandonare le rive della terra e di farvi crescere le
ali; piuttosto, dovete imparare ad essere felici qui e adesso, in ogni
circostanza, e ad includere la felicit altrui nella vostra gioia. Fate tutto
quanto vi  possibile per rendere gli altri felici. Non potete compiacere
tutti, ma alle anime che incrociano la vostra strada date gentilezza e
amore. Non c' azione liberatrice pi  efficace di quella di dare alla gente
bont per cattiveria. Perch non essere un fiore che elargisce la sua
fragranza anche quando viene schiacciato nella mano? La Gita insegna:
"Colui che  esente da odio verso tutte le creature, che  amichevole e
buono verso tutti... Mi  caro". (Bhagavad Gita, dodicesimo, 13).
Se la gente vi critica, non ignoratelo. Vedete se avete il difetto che vi si
attribuisce, e se l'avete, correggete in silenzio il vostro errore. Ma rara
mente  necessario confessare i vostri difetti agli altri; spesso  anzi poco
saggio. Se queste persone si arrabbiassero con voi potrebbero, con catti
veria, far pesare la vostra confessione sul vostro capo come una minaccia.
A un Maestro spirituale o Guru che abbia realizzato Dio potete dire i
vostri difetti, ma non a qualcuno che non possa aiutarvi e che potrebbe
invece farvi del male divulgando le vostre mancanze.

Un torrente di divino potere.

Imparate a frequentare gente buona. I visi di molti di voi che siete
venuti qui, sono diventati pi spirituali; e quanto pi sarete in sintonia
con me e rifiuterete di preoccuparvi per le piccole cose, tanto migliori
diverrete. Un torrente costante di divino potere affluir in voi, perch
sono i Grandi che mi hanno mandato. Quando me ne sar andato,
realizzerete questa verit con maggiore impatto. Io sono qui solo per
consegnare il loro messaggio. A poco a poco, un cambiamento spirituale si
verificher nei sinceri seguaci di questo sentiero, e la loro influenza si
estender su tutto il mondo. La Self Realization Fellowship  uno dei pi
grandi movimenti spirituali che siano mai stati mandati all'umanit. E'
stato benedetto dai Grandi: Mahavatar Babaji, Lahiri Mahasaya, Sri
Yukteswar, in comunione con Cristo e Krishna. La grazia di questi
Maestri non ha abbandonato questa terra. Essi aspettano di potervi
aiutare e d'aiutare il mondo, ma possono agire solo attraverso la libera
scelta dell'uomo. Il mondo  impazzito d'odio e di guerre, ma l'amore
fraterno insegnato da Ges   la soluzione per tutti i problemi del mondo.
Noi possiamo rendere questo mondo immune da guerre seguendo i suoi
insegnamenti nella maniera in cui egli intese che noi facessimo.
In questo ultimo giorno di meditazione (la meditazione natalizia di tutto il
giorno che si tiene annualmente alla Self Realization Fellowship) il Cristo
 venuto a me varie volte: prima come bimbo, poi come uomo adulto e infine
com'era prima d'essere crocifisso.
Avevo pensato di dover meditare a lungo prima che
egli venisse a me. Ed egli mi ha sorpreso! Dio mi ha dimostrato attraverso
questa esperienza che nessun ulteriore sforzo  necessario una volta che
Lo avete convinto di volere Lui pi  che tutti i doni del mondo. Egli
solleva, allora, lo schermo del mistero e viene a voi come Cristo o Krishna
o come Babaji oppure come qualsiasi altra grande incarnazione nella cui
forma desideriate vederLo.
Decidete che in questo Nuovo Anno sarete pi  simili al Cristo nel
vostro comportamento. Dovete fare lo sforzo adesso. Dovete meditare di
pi. La Self Realization Fellowship non  stata creata puramente per dare
delle idee di Dio attraverso le parole, ma perch voi Lo conosciate
attraverso la vostra stessa esperienza. Noi insegniamo che la vera amicizia
tra gli uomini pu esistere solo dopo aver conquistato l'esperienza di Dio.
Se prendete contatto con Dio entro voi stessi, saprete che Egli  in tutti,
che Egli  divenuto i figli di tutte le razze. Allora non potrete essere
nemico di nessuno. Se tutto il mondo potesse amare con quell'amore
universale, non ci sarebbe pi  alcun bisogno che gli uomini si armassero
gli uni contro gli altri. Col nostro Cristico esempio noi dobbiamo portare
l'unit fra tutte le religioni, tutte le nazioni e tutte le razze.
Dobbiamo allenarci alla vita semplice e al pensiero elevato. Sarebbe un
bene se ogni famiglia avesse un giardinetto in cui poter coltivare parte del
suo cibo. Vivete pi  semplicemente, in modo da trovare il tempo per
godere dei piccoli piaceri della vita. L'uomo attraversa di corsa il suo
periodo vitale lavorando, mangiando, dormendo; e questo  circa tutto
ci che riesce a compiere. Eliminate ogni abitudine o attivit che turbi la
vostra pace mentale e la vostra felicit.
In questo Nuovo Anno, risolvete di scacciare dal tempio della vostra mente
tutti i demoni delle cattive abitudini; di pianificare la vostra vita in
modo da poter fare tutte le cose che volete fare. Se  la felicit che volete
abbiatela! Non c' niente che possa fermarvi. Siete un figlio immortale di
Dio, e tutte le difficolt che vi assalgono sono intese soltanto a
stimolarvi perch cerchiate di raggiungere mete pi  alte.

La risoluzione migliore: dare pi  tempo a Dio.

Scegliete le abitudini da distruggere nel Nuovo Anno. Decidete quali
volete eliminare, e attenetevi alla vostra decisione. Risolvete di dare pi
tempo a Dio; di meditare regolarmente ogni giorno e di meditare per
parecchie ore una sera alla settimana, in modo di poter constatare il
vostro progresso spirituale in Dio. Risolvete di praticare regolarmente il
Kriya Yoga e di controllare i vostri desideri e le vostre emozioni.
Siate un maestro! Prendete una forte decisione adesso.
Pensate alle buone risoluzioni che avete prese in passato, di non
lasciarvi comandare dalle vostre antiche abitudini e dagli antichi pensieri.
Le avete mantenute? Cedere alle vostre debolezze  un insulto alla vostra
anima e a Dio. Siate padrone di voi stesso, condottiero del vostro destino.
Il pericolo e voi siete nati insieme, e voi siete il fratello maggiore, pi
pericoloso del pericolo! Non perdete il vostro coraggio n la determinazione
che sentite mentre mi ascoltate in questo momento. Pregate con me:
"Padre Celeste, dacci la forza di porre in atto tutte le nostre buone
risoluzioni nell'Anno Nuovo. Possiamo noi compiacerTi sempre con i nostri
atti. Il nostro spirito  volenteroso. Aiutaci a materializzare tutti i
nostri degni desideri nell'Anno Nuovo. Noi ragioneremo, vorremo, agiremo;
ma guida Tu la nostra ragione, la nostra volont e la nostra attivit
verso le cose giuste che, sempre, dovremmo fare. Om. Pace. Amen".

Come mettere nel sacco la tentazione.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, 15 novembre 1934.

Satana, l'illusione cosmica, ci tende continuamente dei lacci attraverso la
nostra ignoranza. E' in questo modo che intralcia Dio. Il Signore potrebbe
distruggere Satana con facilit, ma preferisce vincerlo con l'amore. Ogni
volta che scegliamo le offerte divine di eterna gioia invece dei
piaceri fugaci dei sensi, l'Avversario viene depredato del suo oscuro
potere. Perci  compito nostro cooperare col nostro Padre Celeste
affinch il Diavolo sia sconfitto.
Ogni volta che siete pigri e negligenti aiutate Satana a trascinarvi dalla
sua parte. Ges  preg: "Non indurci in tentazione, ma liberaci dal male".
Matteo, 6, 13. La tentazione non  una creazione nostra; essa appartiene al
mondo di maya e tutti gli uominl le sono soggetti. Ma per darci la
possibilit di liberarci, Dio ci ha dato la ragione, la coscienza
e la volont.
Dare la nostra approvazione ad attivit peccaminose significa cacciarci
nei guai. Quando, a causa dei nostri cattivi pensieri, cadiamo nella fossa
dell'errore, dobbiamo pregare: "Padre, non lasciarci qui, ma tiraci fuori
con la forza della nostra ragione e della nostra volont. E quando ne saremo
usciti, se  Tua volont darci altre prove, fatti prima conoscere da noi,
perch possiamo realizzare che Tu sei pi  allettante di ogni tentazione".
Fintanto che non vi sentite pronti a negarvi qualche particolare piacere
che possa nuocere al vostro benessere, siete nella regione di Satana; i
risultati malefici del soccombere ai dannosi allettamenti dei sensi, un
giorno o l' altro, vi raggiungeranno. Ma se siete convinti che la tentazione
 pericolosa per voi perch promette felicit e alla fine procura dolore,
voi potete mettere il Diavolo nel sacco.

Perch sono allettanti le esperienze dei sensi.

Non c' dubbio che le tentazioni siano allettanti. Le nostre facolt
sensorie sono tutte dirette verso il mondo esterno. C' una corrente di
energia vitale che scorre attraverso i nervi, dal cervello negli occhi,
nelle orecchie, nel naso, nella lingua e nella pelle. Le sensazioni che
sperimentiamo attraverso questi strumenti sono provocate da questa corrente
che fluisce verso l'esterno, e noi tendiamo a godere delle sensazioni.
Questa  l'attrazione dei sensi. Soddisfarli in modo eccessivo  pericoloso;
finch l'uomo non  stabilito nella saggezza, l'energia che scorre verso
l'esterno lo conduce all'asservimento ai sensi.
Mediante il faro dai cinque raggi dei sensi, noi percepiamo ed esploriamo
il mondo della materia. Attraverso i sensi impariamo ad amare le
cose piacevoli da vedere, udire, odorare, gustare e toccare. Il desiderio di
una particolare sensazione diviene un'abitudine. Il guaio  che la maggior
parte delle persone non ha avuto alcuna esperienza dello Spirito, che 
nascosto dietro la materia; perci non ha alcuna norma di paragone tra le
eccitanti, piacevoli percezioni dei sensi e la sconosciuta, ineffabile
beatitudine dell'anima. E non c' modo di fare il confronto finch non sia
stata fatta la rinuncia a tutte le seduzioni dei sensi o non ci si sia resi
mentalmente invulnerabili ad esse. L'unico modo di evitare il loro
trabocchetto  quello di realizzare mediante la ragione, o l'esperienza,
che esistono gioie superiori.

L'abitudine  un dittatore impietoso.

Le imposizioni di trattenersi dal fare esperienze dannose sono generalmente
futili. Quando ordinate a una persona di non fare una certa
cosa, immediatamente quella persona desidera farla. Il gusto dei frutti
proibiti  dolce all'inizio, ma alla fine diviene amaro. Eppure, per quante
siano le sofferenze avute, la gente continua a fare le stesse cose nocive.
Una volta che abbiate preso gusto a una certa esperienza sensoria,
l'abitudine si insedia da dittatore nel cervello e vi comanda di appagare
voi stessi; anche se questo  contrario ai vostri migliori interessi. Voi
non volete ripetere una certa azione, eppure lo fate. Fate in modo da non
permettere mai a voi stessi di raggiungere il punto in cui diveniate vittima
di cattive abitudini. Dovete essere padrone di voi stessi; non permettete
ad alcuna abitudine di dominarvi. Ogni volta che il desiderio di una
particolare esperienza diviene abituale,  giunto il momento di
interrompere tale esperienza.
A me piaceva il Ginger Soda, perch mi ricordava la nostra limonata
indiana. Alcuni studenti dettero disposizioni perch io avessi questa
bibita dovunque andassi. Un giorno mi accorsi che la mia scorta era
esaurita, e la bevanda mi mancava. "Signor Ginger Soda" dissi, "hai
esagerato, e non me n'ero nemmeno accorto! Addio!". Il giorno dopo
con intenzione, bevvi per prova un po' di Ginger Soda: aveva un gusto
terribile. Il mio pensiero del giorno prima era stato cos forte da
scacciare immediatamente quel desiderio.
Io non sento mai la mancanza di una cosa che mi venga tolta o alla
quale io rinunci volontariamente. Nessuna comodit fisica pu legarmi.
Ne ho fatto la prova. Voi dovete essere in grado di passare per tutte le
esperienze della vita senza attaccamenti. Sri Krishna ha detto: "L'uomo
che ha l'autocontrollo, che si aggira tra gli oggetti materiali con i sensi
soggiogati, libero da attrazioni e repulsioni, raggiunge l'incrollabile
calma interiore". (Bhagavad Gita, secondo, 64).
Ogni volta che credete di avere assoluto bisogno di qualcosa,
un letto morbido, un cuscino, qualsiasi cosa insomma, rammentate che state
rendendovi schiavi, e se la vostra volont e la vostra discriminazione sono
tenute prigioniere dalla costrizione dell'attaccamento ai
sensi, perderete il regno infinito di Dio. Ges  gode ancora l'estasi
trascendente che speriment quando risuscit se stesso nel Signore. Ma
quelli che vivono nell'ignoranza, soggetti alle pressioni dei desideri,
continueranno ad esistere cos, una vita dopo l'altra, finch non saranno
in grado di resistere alle seduzioni del mondo.
Dovete fare attenzione e non permettere che qualche cosa leda la vostra
felicit. Le emozioni corrosive d'ira, ingordigia, gelosia, dell'eccessiva
stimolazione sessuale, dell'alcool o delle droghe sono estremamente nocive
per voi, perch vi impediscono di realizzare la gioia dell'anima.
Non abusate mai delle facolt sensoriali indulgendo in eccessi, se volete
essere veramente felici. "Sempre nutriti, mai soddisfatti; mai nutriti,
sempre soddisfatti",  un assioma veritiero che riguarda le malsane
esperienze sensorie.

La saggezza  la migliore protezione dell'uomo.

Trovate protezione nel castello della saggezza. Non c' sicurezza pi
grande. La comprensione completa vi porter a un punto in cui nulla pu
farvi male. Ma finch non avrete raggiunto la saggezza, all'insorgere
della tentazione dovrete prima fermare l'azione o lo stimolo, e poi
ragionare. Se cercate di ragionare prima, sarete costretti, contro la vostra
stessa volont, a fare la cosa che non volete fare, perch la tentazione
vincer ogni ragionamento. Dite semplicemente: "No!", alzatevi e andate
via. Questo  il modo pi  sicuro di sfuggire al Demonio. Quanto pi
svilupperete questa forza di "non volont" durante l'assalto della
tentazione, tanto pi felici sarete, perch tutta la gioia dipende
dall'abilit di fare ci che la coscienza vi dice che dovete fare.
Non permettete al vostro ambiente n ai desideri dei sensi di governarvi.
La virt e la vita spirituale sono assai pi affascinanti di quanto non lo
sia il cedere ai sensi, ma le catene dell'abitudine alla tentazione tengono
avvinte le persone. Se il Signore vi tentasse una volta col Suo amore, non
vorreste pi  altro. Nessun'altra cosa vi interesserebbe. Quando vi sarete
convinti che Egli  il Tesoro pi  desiderabile, nessuna cosa sul piano
materiale potr pi  tentarvi e sopraffare il vostro potere
di discriminazione.
Conoscere Dio  l'unica ambizione che valga la pena di avere, perch Egli 
felicit eterna. Noi dobbiamo volerLo perch Egli  la panacea per tutte le
nostre sofferenze. Egli  la risposta a tutte le nostre necessit. Le
cose stesse che il nostro cuore vuole: amore, gloria, saggezza e ogni altra
cosa, noi le troviamo nella comunione con quell'Uno Completo. Anche se
siete l'uomo pi  famoso della terra, la morte sar la fine della vostra
consapevolezza di gloria; non saprete, allora, che la gente vi adora. Ma
Ges   cosciente del fatto che i suoi devoti lo amano, perch la sua
coscienza  tutt'uno con la coscienza di Dio manifesta in tutta la
creazione, I'Intelligenza Cristica onnipresente, onnisciente,
sempre vivente.
E allora perch sforzarsi tanto per avere qualcosa che perderete non appena
varcherete le porte della tomba? Denaro, fama, prestigio, soddisfazione
dei sensi, comodit materiali: tutti questi sono pseudo piaceri,
offerti da Satana in sostituzione della vera gioia della divina comunione.
Ricordate che la tentazione  potente solo perch vi manca la pietra di
paragone per confrontarla con qualcosa di meglio. Quando siete fortemente
tentati, la vostra saggezza  momentaneamente prigioniera dei vostri
desideri e delle vostre abitudini. Ma la via pi  alta verso la liberazione
 quella d'immergersi cos profondamente nell'inesauribile gioia di
Dio, da poter rinunciare a tutti i piaceri terreni in un solo istante.
Se trovate la vera gioia in questa vita, l'avrete adesso e anche
nell'aldil. Cosa volete: l'eterna beatitudine di Dio, che pu essere
vostra se vi negate ora alcuni piaceri, oppure, adesso, la felicit terrena
che non durer?
Convincete il vostro cuore paragonando le due cose. Ogni sforzo che fate
per elevarvi sar riconosciuto da Dio.

Anche se siete il pi grande peccatore, dimenticatelo.

Non pensate a voi stesso come peccatore. Siete un figlio del Padre Celeste.
Se anche siete il pi gran peccatore, dimenticatelo. Se avete preso
la decisione d'essere buono, non siete pi  un peccatore. "Perfino un
malfattore che volti le spalle a tutto il resto per adorare esclusivamente
Me pu essere annoverato fra i buoni a causa della sua giusta risoluzione.
Egli diverr rapidamente un uomo virtuoso e otterr pace senza fine.
Dillo a tutti, o Argiuna, che il Mio devoto non perisce mai!". (Bhagavad
Gita, nono, 30 31). Cominciate col fare piazza pulita e dite:
"Sono sempre stato buono; ho solo sognato d'essere cattivo". E' vero:
il male  un incubo e non appartiene all'anima.
La tentazione  un veleno ricoperto di zucchero; ha un sapore delizioso,
ma d morte sicura. La felicit che la gente cerca in questo mondo non dura.
La gioia divina  eterna. Desiderate ci che  durevole, e abbiate il cuore
saldo nel rifiutare i fuggevoli piaceri della vita. Dovete essere cos.
Non lasciatevi governare dal mondo. Non dimenticate mai che il Signore
 l'unica realt. Il vero amore del vostro Padre Cosmico gioca a nascondino
con voi nel vostro cuore. La vostra vera felicit sta nella vostra
esperienza di Lui.
L'uomo  sprofondato in un sogno d'ignoranza, e immagina di soffrire
di malattie e tristezza e povert. Una volta il re Janaka, un grande santo
indiano, era profondamente assorto nella preghiera, quando improvvisamente
esclam: "Chi c' oggi nel mio tempio? Credevo di esserci io, ma
vedo che l'Eterno  qui. E il piccolo io, questo fardello d'ossa del mio
corpo, non sono io. E' l'Infinito che  nel mio corpo. Io m'inchino a Me
stesso. Offro i fiori a Me stesso". Un giorno questa realizzazione verr a
voi, e non penserete pi  d'essere un uomo o una donna mortale, saprete
che siete un'anima, fatta nella divina immagine, "e che lo Spirito di Dio
abita in voi". (I Corinti, 3, 16).
L'anima  legata al corpo da una catena di desideri, tentazioni, angustie e
preoccupazioni, e cerca di liberarsi. Se continuerete a dare strappi a
quella catena che vi trattiene nella coscienza mortale, un giorno una
Mano Divina interverr per romperla, e voi sarete liberi.
Proteggetevi dalla tentazione e dal dolore ragionando e comunicando
con Dio. Nella Bhagavad Gita il Signore dice: "Gli ignoranti, dimentichi
di Me, Fattore di tutte le creature, sono ciechi alla Mia presenza dentro la
forma umana" (nono, 11). La meditazione consiste semplicemente nel ricordare
continuamente a voi stessi che non siete il limitato corpo fisico, ma lo
Spirito Infinito. Meditazione : risvegliare la memoria del vostro vero S e
dimenticare ci che immaginate di essere. Se un principe ubriaco va nei
bassifondi e, dimenticando totalmente la propria vera identit, comincia
a lamentarsi: "Sono tanto povero!", i suoi amici rideranno di lui e
diranno: "Svegliati, e ricorda che sei un principe!".
Anche voi siete caduti in un simile stato allucinatorio credendo di
essere un mortale impotente, affaticato e infelice. Ogni giorno dovreste
sedere quietamente e affermare con profonda convinzione: "N nascita
n morte n casta io ho; padre, madre io non ho. Beato Spirito, io sono
Lui. Sono felicit infinita".
Nota. Da un canto famoso di Swami Shankara, impareggiabile esponente
del monismo Vedico. Fine nota.
Se ripeterete continuamente questi pensieri, giorno e notte, un giorno
realizzerete ci che veramente siete: un'anima immortale.

Fissate la mente nella divina coscienza della meditazione.

Tentazioni, ingordigia, attaccamento a persone e a propriet, asservimento
ai sensi, ignoranza della vostra natura di Spirito, pigrizia e il
condurre una vita meccanica sono i peggiori nemici della vostra felicit.
Siate attivi nel lavoro con la mente fissa nella divina coscienza che viene
coltivata con la meditazione, perch allora sarete veramente felici e
vivrete veramente.
Quando incominciai a meditare, non potevo immaginare che nella
meditazione avrei trovato una gioia tanto grande. Ma, col passare del
tempo, quanto pi meditavo, tanto pi grandi diventavano la mia pace e
la mia beatitudine.
Se vi siete stancati della vita che conducete, eppure continuate a
riempirla circondandovi di un numero di cose sempre maggiori e desiderando
sempre nuove esperienze, siete sulla strada sbagliata. Il modo
pi sicuro di evitare le tentazioni  quello di condurre una vita naturale:
una vita in armonia con Dio. Non dovete vivere un'esistenza innaturale,
chiedendo senza posa la felicit a un mondo incapace di darla. La vita 
troppo preziosa. Ogni giorno io Lo prego: "Prendimi tutto se questa  la
Tua volont. Io cerco di fare del mio meglio, Padre, ma sii certo di questo:
soprattutto, io voglio piacere a Te. Cercher di compiacere anche gli altri,
ma pi  d'ogni altra cosa desidero compiacere Te". Se pregate cos, potete
subire molte prove dei desideri, ma se continuerete a combattere le
abitudini e le tendenze cattive, Egli comincer gradualmente ad avvicinarsi
a voi; e alla fine vedrete che, come una grande fiumana, Egli avr
spazzato via tutte le vostre qualit indesiderabili.
Krishna ha detto: "L'uomo che si astiene fisicamente dagli oggetti dei sensi
vedr gli oggetti dei sensi allontanarsi per un po' di tempo, lasciandosi
dietro solo il desiderio. Ma colui che contempla il Supremo  liberato
anche dai desideri". (Bhagavad Gita, secondo, 59).
Scacciate tutto il buio mediante la Sua luce, e i pensieri cattivi mediante
i pensieri buoni. Eliminate la tentazione scoprendo l'attrazione superiore
di Dio nella meditazione. Questa  l'arma migliore contro la tentazione.
In qualsiasi momento sentiate che la vostra volont sta per essere
sopraffatta, meditate finch non sentirete la Divina Presenza.

Curare gli alcolizzati mentali. Circa 1949.

L'individuo che beve troppo si forma una perniciosa abitudine. Se non
fa uno sforzo per frenare la sua debolezza per i liquori, pu diventare un
alcolizzato e soggiacere senza potervi resistere a un irreprimibile
desiderio di bere senza alcun limite. Tali sfortunate persone spendono
spesso tutti i loro averi in alcolici, mangiano assai poco e sembrano
trarre qualche nutrimento dal liquore stesso.
Il normale senso di responsabilit verso la propria salute e
la propria dignit nella famiglia, nella societ e nel mondo
 perduto. Queste persone possono, col tempo, perdere ogni senso
d'orgoglio e farsi raccogliere, ubriache fradice, in qualsiasi luogo: in un
fosso, o nel mezzo della strada, esposte, intanto, al pericolo d'essere
rapinate o investite.
Questa descrizione della persona dedita al bere serve a illustrare ci
che intendo per "alcolizzati mentali". Essi possono essere classificati
individualmente a seconda dei loro particolari eccessi psicologici, quali
ira, paura, sesso, sadismo, gioco, furto, gelosia, odio, avidit, cattivi
umori, malizia o stupidit.
Quando una persona soggiace sin dall'inizio della vita ad eccessi
straordinari di collera, paura, gelosia o di qualsiasi altra fra le
caratteristiche sunnominate,  chiaro che ha acquisito quelle abitudini
mentali abnormi in un'esistenza precedente.
I genitori che osservassero in un figlio tali cattive tendenze psichiche,
anche nella prima infanzia, dovrebbero darsi da fare e prendere delle
misure per evitare che il bambino diventi un alcolizzato psichico; se
possibile, ponendolo in un ambiente diverso sotto la cura attenta di
insegnanti spirituali.
Godendo di buone compagnie e di un ambiente appropriato per molti
anni, un alcolizzato mentale pu liberarsi dalla stretta tentacolare del
male innato in lui. Mentre l'alcolista mentale riceve attente cure in un
buon ambiente, bisogna spiegargli quali sono le conseguenze deleterie
delle sue cattive abitudini, incoraggiarlo a ragionare con se stesso a
proposito di queste e a compiere uno sforzo preciso per non manifestarle
in alcuna circostanza. Ogni concessione fatta a un'abitudine mentale
acquisita prima della nascita rende tale abitudine sempre pi forte,
finch chi la possiede ne diviene letteralmente schiavo.

Un concetto errato.

L'uomo collerico, l'uomo sessuale, l'uomo avido dimentica la propria
posizione e i suoi rapporti con la societ e commette gravi errori che
mandano in rovina la sua vita e le vite altrui. Molti di questi alcolizzati
mentali pensano che, dando sfogo alle loro abitudini psicologiche, si
sentiranno, poi, in parte sollevati. Ma l'abitudine autocompiacente di
cedere ai cattivi impulsi  estremamente perniciosa, perch  la ripetizione
di tali espressioni cattive che fa di una persona un cronico alcolizzato
mentale, che si rende ridicolo sempre ovunque si trovi.
Se i bambini vengono lasciati in un cattivo ambiente quando la loro
mente  ancora malleabile, essi acquisteranno abitudini cattive che, non
controllate, potranno condurli all'alcolismo mentale cronico. I genitori
che osservino un improvviso cambiamento in un bambino per esempio un
ragazzo calmo di natura che manifesti all'improvviso frequenti
accessi d'ira dovrebbero immediatamente occuparsene. Le cause delle
sue frustrazioni dovranno essere ricercate ed eliminate, e dovranno essere
trovate nuove vie perch le sue energie vengano utilizzate in modo
costruttivo.
Chi abitualmente manifesti qualche qualit fra quelle sopradescritte 
un alcolizzato mentale. Tali persone si lanciano incuranti gi  per il
Niagara delle continue abitudini cattive, facendo a pezzi la loro felicit
mentre, impotenti ma consenzienti, si abbandonano all'incontrollata
espressione dei loro tratti peggiori. Non  bene rimproverare gli
alcolizzati mentali che dimostrano frequentemente violenti stati d'animo di
disgusto e noia del mondo. Tale atteggiamento risulta dalla continua
ripetizione delle loro cattive abitudini. Essi vanno trattati come malati
psichici che soffrono di croniche infermit mentali.

Antidoti.

Un cambiamento di ambiente  il rimedio migliore per qualsiasi specie
di alcolismo mentale, perch la volont dell'alcolista mentale si  resa
schiava dell'abitudine, egli perci non ha alcuna resistenza da opporre al
male. La cura pi  efficace  quella di trasferirlo immediatamente in un
ambiente che rappresenti un antidoto specifico alla sua intossicazione
mentale.
Se possibile, l'alcolizzato mentale rabbioso dovrebbe essere posto in
compagnia di uno o pi  individui che non si adirino nemmeno in circostanze
irritanti. La persona schiava del sesso dovrebbe essere circondata
da gente controllata; il ladro abituale ha bisogno della compagnia di gente
onesta. Il timido cronico pu ricevere aiuto associandosi ai coraggiosi e
leggendo storie di eroi. I tipi depressi, scontrosi o acidi dovrebbero
avere la compagnia di gente abitualmente allegra.
Un alcolista mentale dovrebbe ricordare che cattiva evacuazione ed
alimentazione a base di carne (specialmente di carne bovina e suina)
aggraveranno la sua malattia psicologica fissandola anche pi  saldamente
nel suo cervello. Abbondanza di frutta e verdura nella dieta quotidiana,
ogni settimana un giorno di digiuno a base di succhi di frutta e un
digiuno pi  lungo ogni tanto aiuteranno moltissimo a cambiare quelle
registrazioni incise nel cervello che fissano le abitudini perniciose.
Gli eccessi sessuali danneggiano il sistema nervoso e le cellule cerebrali,
cosa che a sua volta aggrava la tendenza all'ira in un alcolizzato mentale.
L'indulgere eccessivamente al sesso distrugge anche la forza di volont.
Perci tutti gli alcolisti mentali dovrebbero imparare a controllare
l'impulso sessuale, per poter praticare la moderazione nei rapporti
matrimoniali come inteso dalla natura.

Piccoli dittatori.

Spesso troviamo che coloro che mantengono la famiglia col loro lavoro,
si tratti del padre, del figlio, talvolta della madre o della figlia,
mostrano una tendenza verso l'alcolismo mentale a causa della consapevolezza
d'essere nella posizione di poter dettar legge nella famiglia. Tali
piccoli dittatori non dovrebbero scaricare liberamente i loro umori su
dipendenti innocenti e innocui, perdendo cos l'intimo rispetto di coloro
che li circondano. Quando un dittatore famigliare pensa di potersi
permettere di fare in casa propria ci che vuole, egli comincia a farlo
gradualmente, anche fuori della famiglia esprimendo umori sgradevoli o
caratteristiche cattive. Col tempo, si comporter cos, non importa
quando e dove. Se i piccoli tiranni famigliari non si controllano mentre
cedono a queste abitudini sadiche, diventano gradatamente alcolizzati
mentali; si comporteranno in modo immaturo e causeranno dispiaceri a
non finire non solo a coloro che sono strettamente o casualmente vicini a
loro, ma anche a se stessi.
Se siete un alcolizzato mentale, cercate di curarvi; ma intanto,
trattenetevi almeno dal contaminare o influenzare altre persone perch, che
vi riusciate o no, causereste probabilmente ulteriori dispiaceri a voi
stesso. Pensate a quale pandemonio scoppierebbe se all'improvviso qualcuno
lasciasse cadere una puzzola nella vostra casa silenziosa dove state
tranquillamente meditando o leggendo un libro vicino al fuoco. Voi e quelli
che vi circondano cerchereste senza dubbio di espellere la puzzola, e cos
facendo vi impregnereste della sua sostanza maleodorante. Soffrirebbero
sia la famiglia che la puzzola.
Perci non  saggio che una puzzola umana entri in un ambiente dove non sia
gradita. Probabilmente causer guai a tutti intorno a s, e alla fine potr
essere trattata male. Per favore, ricordate che una moffetta umana che porti
con s una vibrazione mentale di terribili umori e il riflesso di essi
sulla faccia, crea un danno incalcolabile in un ambiente pacifico; tale
bipede  sgradito ovunque.
E' perfino meglio nascondere il proprio alcolismo mentale che cedere alla
sua influenza in pubblico. La continua, sfacciata indulgenza verso i propri
difetti  il suolo sul quale prosperano le tendenze prenatali o postnatali.
L'individuo che, per cause prenatali,  predisposto all'alcolismo mentale,
deve porre doppia attenzione a non vivere in un ambiente che sia favorevole
a far germogliare i semi psicologici delle sue cattive abitudini o dei
suoi cattivi umori.
Naturalmente, quando incontrate una persona che vi tratta con formalit e
dice con un sorriso falsamente vivace: "Come stai? Sono tanto contento di
vederti", mentre pensa dentro di s: "potrei tagliarti la testa
allegramente per avermi disturbato", voi avvertite il suo sentimento
inespresso, e non vi piace. A me personalmente piace sapere in che rapporti
sono con le persone. Preferisco un trattamento brusco a un comportamento
ipocrita. Nessuno ama rischiare di vedere il serpente dell'insincerit
avventarsi su di lui sgusciando da sotto un rosaio di sorrisi.
Tuttavia, per un alcolizzato mentale,  meglio essere amichevole verso la
gente, sia pure in modo ipocrita, piuttosto che sfogare su gli altri il
proprio malumore. L'autocontrollo praticato giornalmente, anche in cose
insignificanti, aiuter l'alcolizzato mentale a uscire a poco a poco
dalle sue ubriacature.

Superare i malumori terribili.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 5 marzo 1939.

Non  facile definire i malumori, le "lune"; ma voi sapete cosa sono.
Quando "avete la luna", il vostro comportamento non  naturale; non siete la
persona che dovreste essere. In conclusione, Vi sentite in uno stato
abominevole. E quanto  sciocco essere infelici per colpa di cio che voi
stessi fate! L'infelicit non piace a nessuno. Perch non analizzarvi la
prossima volta che "avrete la luna"? Vedrete allora in che modo vi
rendete volontariamente infelici; e mentre lo fate, altri, intorno a voi,
avvertono il vostro sgradevole umore. Dovunque andiate, vi tradite senza
parlare, perch il vostro stato d'animo porta le sue vibrazioni ai vostri
occhi, e chiunque vi guardi  consapevole della negativit ch'essi
registrano. Vedendo i sentimenti oscuri riflessi nei vostri occhi, gli altri
si sentono respinti; vogliono stare lontani da quelle vibrazioni che mettono
a disagio. Dovete togliere il cattivo umore dal vostro specchio mentale
prima di poterne togliere il riflesso dai vostri occhi.

Noi viviamo in una vetrina.

In questo mondo voi vivete in una vetrina, e tutti gli altri vi guardano.
Non potete assumere pose artificiose; dovete vivere una vita naturale. E
allora perch non comportarvi in modo che gli altri possano prendervi
come modello? Perch non dovrebberro vedere la gioia nel vostro volto?
Tutte le vostre buone qualit vengono nascoste, dentro di voi, dal vostro
umor nero.
Come gli altri osservano la vostra condotta, cos voi studiate la loro.
Poich osservate quelli che vi circondano, tendete a fare confronti e
cadete in preda ai malumori. Oppure divenite tristi per le infinite
difficolt che si incontrano in questo mondo. Le "lune" sono spesso il
risultato di influenze ambientali. Ognuno di noi viene influenzato, in
modo diverso, dal mondo che ci circonda. Ma voi non dovete permettere
a voi stessi di indulgere nel cattivo umore causato da condizioni esterne.
Perch dovreste addossarvi gli effetti prodotti dal vostro ambiente? Alcuni
ricorrono alla depressione nel tentativo di evitare qualche problema.
Ma la depressione non  una via di scampo, n una valvola di sicurezza
per le emozioni. Ogni tanto,  naturale cadere nel malumore, ma non
perseverate in esso!
Ogni tipo di irritabilit ha una causa specifica che giace nella vostra
mente stessa. Per eliminare un cattivo umore dovete rimuoverne la causa.
Ogni giorno si dovrebbe fare un'introspezione per capire la natura del
proprio umore e per vedere come correggerlo, se  dannoso. Pu darsi che vi
troviate in uno stato d'animo d'indifferenza. Nulla vi interessa qualsiasi
cosa vi si suggerisca. E' allora necessario fare uno sforzo cosciente
per creare qualche interesse positivo. Guardatevi dall'indifferenza; essa
ossifica il vostro progresso nella vita paralizzando la vostra volont.
Pu darsi che il vostro malumore sia causato dal fatto che vi sentite
scoraggiati per una malattia, per la sensazione che non riacquisterete mai
pi la salute. Dovete allora cercare di applicare le leggi del giusto vivere
che portano a condurre una vita sana, attiva e morale, e dovete pregare
per aver maggiore fede nel potere risanante di Dio.
Supponete, invece, che il vostro malumore provenga dalla convinzione che
siete un fallito e che non potrete mai avere successo in alcuna cosa.
Analizzate il problema e osservate se avete realmente fatto ogni sforzo
possibile per riuscire. Considerate il duro lavoro del presidente degli
Stati Uniti. Egli deve cercare di piacere a tutti i quarantotto stati,
(al tempo in cui Paramahansaji fece questa osservazione, Alaska e Hawaii
non facevano ancora parte degli Stati Uniti) e anche alle
altre nazioni. C' da stupirsi al pensiero che un uomo possa comprendere
e intraprendere tante cose. E poich c' tanta differenza tra la capacit di
lavorare di un uomo comune e quella che ha il presidente, immaginiamo
quanto maggiore debba essere la differenza tra la capacit del presidente e
quella di Dio, che  infinitamente pi attivo! Dio dirige tutto l'universo,
fino al minimo dettaglio; e noi siamo fatti a Sua immagine. Perci non
possiamo trovare scuse per il nostro mancato successo. Non temete il
duro lavoro, questo non ha mai fatto male a nessuno. Tuttavia, si deve
imparare a lavorare e a pensare con calma. Quando siete attivi con
calma, potete compiere qualsiasi cosa intraprendiate, perch la mente 
chiara.
Le persone, in genere, non solo non lavorano con impegno sufficiente
per ottenere il successo, ma non mantengono la mente abbastanza attiva.
Passano troppo tempo a non pensare. Ci  considerato rilassamento. Ma
non  cos: nel vero rilassamento la mente  attiva in modo tranquillo, si
pu riflettere su Dio, su una bella scena di pace o su qualche esperienza
piacevole. Una calma attivit mentale positiva  ravvivante. Eppure
molte persone associano erroneamente lo sforzo creativo alla fatica e vi si
accostano con un atteggiamento teso e nervoso.

I malumori fanno presa su una mente vuota.

Pensare creativamente  il migliore antidoto contro i malumori. Questi
stati d'animo fanno presa sulla vostra coscienza quando siete in uno stato
mentale negativo o passivo. Il momento in cui la vostra mente  vuota 
proprio quello in cui vi "viene la luna", e quando ci accade, il diavolo
corre ad esercitare la sua influenza su di voi. Perci sviluppate il
pensiero creativo. Ogni volta che non siete attivi sul piano fisico, fate
qualcosa di creativo nella vostra mente. Mantenetela cos occupata da non
avere il tempo per darvi ai malumori.
Pensare creativamente  meraviglioso;  come vivere in un altro mondo.
Tutti dovrebbero sviluppare questa facolt. Prima di venire qui, io
difficilmente predispongo una parola della mia conferenza, ma mi addentro
nella coscienza del soggetto che ho scelto, e la mia anima incomincia a
dirmi cose meravigliose. Quando pensate creativamente, non
sentite n il corpo n le "lune", vi mettete in sintonia con lo Spirito. La
nostra intelligenza umana  fatta nell'immagine della Sua intelligenza
creativa che rende possibile ogni cosa; e se non viviamo in questa
coscienza, diveniamo un fascio di stati d'animo negativi. Pensando
creativamente noi distruggiamo tali stati d'animo e in questo modo
troveremo le risposte a tutti i nostri problemi e a quelli altrui.
I cattivi umori sono come un cancro: corrodono la pace dell'anima.
Ecco perch l'uomo soggetto ai cambiamenti di umore non riesce a
liberarsi dei suoi guai. Ricordate: per quanto ogni cosa possa esservi
andata male, non avete il diritto d'essere di malumore. Nella vostra mente
potete essere vincitore. L'uomo soggetto a cambiamenti di umore,
quando  vinto, ammette la sconfitta; ma l'uomo la cui mente rimane
invitta, sia pure il mondo ridotto in cenere ai suoi piedi,  sempre il
vincitore.
Volete essere un prigioniero o un conquistatore? Legandovi cos
strettamente ai vostri stati d'animo, vi rendete incapace di continuare la
battaglia della vita. Non appena permettete ad essi di avviluppare la
vostra mente, la volont vi si paralizza. I diversi cambiamenti di umore
annebbiano il cervello, sminuendo la facolt di giudizio, cosicch i vostri
sforzi vengono sprecati.

Gli stati d'animo negativi sono i freni sulle ruote del vostro progresso.

Voi potete vincere i vostri malumori, per quanto terribili vi possano
sembrare. Dovete prendere la decisione di non cedere mai pi  a qualche
stato d'animo negativo; e se esso vi assale malgrado la vostra
determinazione, analizzatene la causa e fate qualcosa di costruttivo per
eliminarla.
Non continuate a fare le cose in uno stato d'indifferenza, se questo  il
vostro atteggiamento, perch l'indifferenza  il peggiore di tutti
gli stati d'animo.
In quei momenti, ricordatevi che non siete voi il creatore di voi stesso;
Dio vi ha creato, ed  Lui che governa l'universo per voi. Qualunque sia il
vostro lavoro, svolgetelo con entusiasmo, per Lui. Occupatevi di attivit
creative, perch Egli vi ha dato un potere infinito. Come osate fare di voi
stessi un essere mentalmente fallito, solo per voler indulgere nei malumori
che vi avvelenano? Liberatevi da questi stati mentali distruttivi. Essi
sono, in realt, i freni sulle ruote del vostro progresso. Finch non li
rimuovete, non potete avanzare. Ogni mattina, ricordatevi che siete figlio
di Dio e che, quali che siano le vostre difficolt, avete il potere di
superarle. Erede del cosmico potere dello Spirito, siete pi  pericoloso del
pericolo!
Un ragazzo intelligente non si prende la briga di lavorare su problemi
semplici; egli gode a sfidare quelli difficili. Molte persone, invece,
vengono spaventate dai problemi della vita. Io non li ho mai temuti, perch
ho sempre pregato: "Signore, possa il Tuo potere crescere in me. Mantienimi
nella coscienza positiva che, col Tuo aiuto, potr sempre superare
le mie difficolt". Pensate a un problema in modo costruttivo finch non
riuscite pi  a pensare. Quando sto risolvendo un problema, vado fino
all'ennesima potenza per coprire tutte le possibilit che portino alla
soluzione, finch, onestamente, posso dire: "Ho fatto del mio meglio, e
questo  tutto ci che posso fare". Poi lo dimentico.
Una persona che conserva nella propria coscienza la preoccupazione
per un problema diviene "lunatica". Evitatelo. Quando si presenta un
problema, invece di soffermarvi su di esso pensate ad ogni possibile via
d'azione per liberarvene. Se siete incapaci di pensare, paragonate il vostro
guaio specifico a quelli, simili, di altre persone, e imparate dalle loro
esperienze a discernere quali vie portano al fallimento e quali conducono
al successo. Scegliete le misure che sembrano logiche e pratiche, e poi
datevi da fare per porle in atto. L'intera biblioteca dell'universo 
nascosta dentro di voi. Tutte le cose che volete sapere sono dentro di voi.
Per portarle alla luce, pensate in modo creativo.

L'effetto magico dell'amore sincero.

Gli umori variabili ottundono il sentimento e la comprensione, rendendo
impossibile all'individuo l'andare d'accordo con gli altri. La vita
domestica dovrebbe essere un tempio celeste, ma i malumori possono
renderla un inferno. Un marito viene a casa e trova la moglie di umore
nero; impossibile discutere con lei. Oppure  lui che torna dal lavoro con
la "luna", ed  la moglie che non riesce a parlare con lui. Quanti
dispiaceri capitano alla gente a causa del malumore!
Quando un membro della vostra famiglia bolle di rabbia, o  totalmente
indifferente, immediatamente voi venite influenzati dal suo umore.
Se vi accade di andare da qualcuno, pieni di gioia, e lo trovate irritato
e litigioso, tanto che, infine, quello vi d uno schiaffo, la vostra gioia
immediatamente scompare, e provate un desiderio di rivalsa. Non accollatevi
gli umori di qualcun altro. Il Vangelo ci dice che se qualcuno ci
percuote sulla guancia sinistra, dovremmo offrirgli la destra. Quanti
fanno questo? Pi  spesso, la persona che ha preso uno schiaffo ha voglia
di darne dodici in cambio a chi l'ha colpito, o un bel calcio, o perfino una
fucilata! E' facile colpire di rimando, ma quello di dare amore  il modo
pi  alto di cercare di disarmare chi vi perseguita. Anche se, al momento,
la cosa non funziona, quegli non dimenticher mai che, quando vi ha
dato uno schiaffo, lo avete ricambiato con l'amore. Questo amore deve
essere sincero; quando viene dal cuore, l'amore  magico. Non cercate di
vederne gli effetti; anche se il vostro amore viene respinto, non fateci
caso. Date amore e non pensateci. Non aspettatevi nulla; allora ne
vedrete il magico risultato.
Vi rendete conto che dentro di voi, nella vostra anima, c' un magnifico
giardino? Uno splendido giardino di pensieri, fragrante d'amore,
bont, comprensione e pace, cose pi belle di qualsiasi fiore che cresca
sulla terra. Avete coltivato un fiore fragrante ogni volta che una persona
arrabbiata vi ha frainteso e voi avete continuato a darle amore. Non 
forse l'aroma di quell'amore e di quella comprensione pi  duraturo di
quello di qualsiasi rosa? Perci pensate sempre alla vostra mente come a
un giardino, e mantenetela bella e fragrante di pensieri divini; non
lasciatela divenire una pozza fangosa, putrida di odiosi umori maleodoranti.
Se coltivate le corolle divinamente profumate della pace e dell'amore,
l'ape della Coscienza Cristica (l'intelligenza onnipresente di Dio e la
forza d'attrazione del Suo amore, manifestate nella creazione)
si introdurr nel vostro giardino.
Come l'ape sceglie soltanto i fiori dolci di miele, cos Dio viene soltanto
quando la vostra vita  dolce del miele dei vostri pensieri. Risolvete che,
nel giardino delle vostre buone qualit dell'anima, non permetterete che
cresca la puzzolente erbaccia dell'ira. Quanto pi  svilupperete la
fioritura delle virt divine, tanto pi Dio riveler nella vostra anima
la Sua onnipresenza segreta.
"Colui che  tranquillo in modo eguale con l'amico e col nemico, di
fronte all'adorazione e all'insulto e mentre sperimenta caldo e freddo
piacere e dolore... Quella persona Mi  molto cara" Bhagavad Gita,12,18 19.
Dando continuamente amore a coloro che sono scostanti, pace a quelli che
sono oppressi dalle preoccupazioni, dolcezza a coloro che sono amari, gioia
a chi  oppresso dalle afflizioni, ed essendo continuamente di esempio a chi
segue la via dell'errore, voi distruggete i malumori tenendo la mente
occupata creativamente. Se non potete essere attivi esteriormente, siate
attivi dentro di voi in modo costruttivo.

Vivete in un mondo di meraviglie.

Spesso io dico: se leggete per un'ora, scrivete per due ore; se scrivete
per due ore, pensate per tre ore; e se pensate per tre ore, meditate sempre.
Dio  il serbatoio d'ogni felicit; e voi potete prendere contatto con Lui
nella vita d'ogni giorno. Eppure l'uomo si occupa, in maggior parte, di
perseguire cose che conducono all'infelicit. La meditazione  la via
migliore per annientare i malumori e vivere in un mondo di meraviglie
un mondo che Narada, un grande rishi, conosceva quando disse: "Signore,
cantavo le Tue lodi e mi perdetti in Te. Quando ritornai alla mia
coscienza, vidi che ero scivolato fuori dal mio vecchio corpo, e Tu me ne
avevi dato uno nuovo!".
Una storia simile viene raccontata in India riguardo a un altro santo.
Un giovane era appena morto. Il suo corpo era stato portato sul terreno
delle cremazioni e gli addetti si preparavano ad accendere il fuoco
quando all'improvviso un vecchio apparve correndo, e grid: "Fermatevi! Non
fatelo, io voglio usare quel corpo". Non appena ebbe detto
questo, il vecchio corpo dell'uomo cadde a terra privo di vita e il giovane,
alzandosi dalla pira, corse via, verso la foresta. Il vecchio era un grande
santo che, semplicemente, non desiderava interrompere le proprie devozioni
rinascendo nel corpo impotente di un neonato.

La paura entra nella nostra vita quando Dio ne viene escluso.

Ci sono tante cose meravigliose da sapere sulla vita e sulla morte, e la
meditazione ne  il mezzo. Imparate a vivere in questo mondo come figlio
di Dio. La morte fa terrore all'uomo che ha escluso Dio dalla propria vita.
Tutte le cose dolorose ci spaventano, perch amiamo il mondo senza
capirne il mistero e lo scopo. Ma quando vediamo Dio in ogni cosa, non
abbiamo nulla da temere. "Nasciamo" continuamente, nella vita come
nella morte. La parola "morte"  un termine decisamente errato, perch
non c' morte; quando siete stanchi della vita, vi togliete semplicemente il
soprabito di carne e ritornate al mondo astrale.
Nota. Le Scritture ind affermano che l'anima dell'uomo  racchiusa in tre
involucri successivi: il corpo causale o corpo idea, un sottile corpo
astrale e un denso corpo fisico. Il mondo astrale  il regno sottile delle
forze pi fini nel quale l'anima, ancora racchiusa nei corpi astrale e
causale, si ritira dopo la morte fisica per continuare l la propria
educazione e la propria evoluzione spirituale, fino al momento in cui si
reincarner sulla terra. Fine nota.
Morte significa fine. Un'automobile i cui pezzi si sono logorati  morta;
 arrivata la sua fine. E cos, nella morte, il corpo fisico  giunto alla
sua fine. Ma l'anima immortale non pu morire. Ogni notte, nel sonno,
l'anima vive priva della coscienza del corpo fisico; tuttavia non  morta.
La morte  soltanto un sonno pi  profondo, in cui l'anima vive nel corpo
astrale senza la coscienza del corpo fisico. Se la perdita della coscienza
del corpo fisico significasse la morte dell'uomo, l'anima morirebbe quando
ci addormentiamo. Ma non siamo morti quando dormiamo; n siamo
completamente incoscienti, perch al risveglio ricordiamo se abbiamo
dormito bene o no. Cos nello stato dopo la morte, noi non siamo morti.
Coloro che permettono alla propria mente di ossificarsi muoiono veramente.
Per risolvere il mistero della vita dovete rinascere ogni giorno.
Questo significa che dovete quotidianamente lottare per migliorarvi in
qualche modo. Soprattutto pregate per la saggezza, perch con la saggezza
viene anche tutto il resto. Non lasciatevi governare dagli stati
d'animo, ma dalla saggezza; e con quella saggezza, sviluppate il pensiero e
l'attivit creativi. Tenetevi occupati in cose costruttive per il vostro
miglioramento e per il bene altrui, perch chiunque voglia entrare nel regno
di Dio deve anche cercare di fare del bene agli altri, giorno per giorno. Se
seguirete questo disegno, sentirete la gioia che disperde i malumori, la
gioia di sapere che state avanzando mentalmente, fisicamente e
spiritualmente. Raggiungerete sicuramente Dio, perch questa strada
conduce al regno dei cieli.
Lottate continuamente per superare i labili stati d'animo, perch, non
appena vi sentite di malumore, voi coltivate i semi dell'errore nel suolo
della vostra anima. Indulgere nel malumore  morire a poco a poco; se,
invece, tentate ogni giorno d'essere lieti malgrado tutte le esperienze
sconvolgenti, avrete una nuova nascita. Finch questa nascita umana non
si tramuti in una nascita altamente spirituale, non potete "rinascere" in
Dio. "...se uno non nasce di nuovo, non pu vedere il regno di Dio".
(Giovanni, 3,3).
I malumori sono "contagiosi" e, in tempi di depressione generale, essi
possono contagiare un gran numero di persone. L'uomo non dovrebbe prendere
troppo sul serio gli eventi infelici della vita. E' meglio riderne un
pochino che fare d'ogni sfortuna una tragedia. La Gita insegna: "E' caro a
Me colui che non fa distinzione fra (gli aspetti della vita fenomenica)
gioioso e triste, che  esente da pena e desideri e che ha bandito (la
coscienza relativa di) bene e male". Bhagavad Gita, 12, 17.
Avere una disposizione d'animo
ottimistica e cercare di sorridere  cosa costruttiva e vale la pena farla
perch ogni volta che esprimete qualit divine, come il coraggio e la gioia
voi nascete di nuovo; la vostra coscienza si rinnova nella manifestazione
della vostra vera natura, quella della vostra anima. Questa  la rinascita
spirituale che vi pone in grado di "vedere il regno di Dio".

La reincarnazione pu essere dimostrata scientificamente. Circa 1937.

Se si crede nell'esistenza di un Dio giusto, si creder assai facilmente
alla reincarnazione, poich questi due concetti in realt dipendono uno
dall'altro. Ma che diranno gli scettici e gli atei? Pu la verit della
reincarnazione essere provata scientificamente per loro soddisfazione?
Pu la teoria della reincarnazione essere sottoposta in qualche modo alla
sperimentazione scientifica, in modo da fornire non solo la speranza, ma
la dimostrazione della sua realt?
Gli scienziati che studiano il mondo fisico affermano d non aver trovato
alcuna vera prova dell'esistenza di un Dio, e perci non possono offrire
alcuna prova dell'esistenza della Sua giusta legge, che d opportunit
eguali ad ogni forma di vita di progredire attraverso la reincarnazione.
A questi scienziati le sofferenze di bimbi innocenti e altre disuguaglianze
della vita appaiono inesplicabili e perci sembrano puntare
verso l'assenza di un Creatore giusto.

La legge scientifica.

D'altro canto, la maggior parte di coloro che credono in un Dio giusto
fondano la loro convinzione solo sulla credenza e non hanno alcuna
prova scientifica da offrire agli increduli. In massima parte non osano
esaminare o porre in discussione la loro fede per paura di perderla o di
creare qualche disarmonia entro la societ in cui vivono. In altre parole,
non sono consci dell'esistenza di una scientifica legge spirituale in grado
di dimostrare la verit di ci in cui credono.
Ma perch la legge spirituale non dovrebbe essere esaminata con gli
stessi metodi di sperimentazione che vengono usati dagli scienziati che
fanno ricerche in campo materiale per scoprire le verit fisiche? Questa
domanda fu posta secoli fa dai saggi ind, che si accinsero a trovare il
modo di rispondervi. I loro esperimenti ebbero per risultato dei metodi
scientifici che possono essere usati da chiunque per scoprire la realt
della legge spirituale, e perci della reincarnazione e di ogni altra
grande verit cosmica.
Poich i mezzi per ottenere la prova esistono, nessuno ha il diritto di
dire che la reincarnazione e altre leggi spirituali non sono operanti,
finch non abbia sperimentato i metodi e veduto egli stesso i risultati. Uno
scienziato del mondo fisico che dubiti ha il diritto di esprimere la sua
opinione, ma questa rimane solo un'opinione, non un fatto. Nella scienza
fisica, certi procedimenti devono essere adottati e seguiti per provare la
verita di qualunque teoria. I germi non sono visibili all'occhio nudo;
bisogna usare un microscopio per scoprire la loro presenza. Se una
persona si rifiuta di guardare attraverso il microscopio, non pu asserire
di avere messo scientificamente alla prova la teoria della presenza dei
germi. Le sue opinioni non hanno perci alcun valore, poich quella persona
non ha seguito le regole prescritte per arrivare a stabilire la verit della
teoria. E cos  pure per le cose spirituali. Il metodo  stato scoperto,
le regole fissate, e il risultato  accessibile a chiunque sia abbastanza
interessato da sperimentare. Nel mondo occidentale, per mancanza di questo
accostamento scientifico alla legge spirituale, il valore della religione
come fattore vitale nell'esistenza dell'uomo  stato molto sminuito,
e le dottrine spirituali vengono credute o rifiutate semplicemente sulla
base di pregiudizi personali, anzich come risultato di investigazione
scientifica.

Come vennero scoperte le leggi spirituali?

Come hanno fatto gli scienziati spirituali (i rishi) dell'antica India a
scoprire queste leggi cosmiche inalterabili? Sperimentando sulla vita e il
pensiero dell'uomo nei laboratori dei loro eremitaggi. Per trovare la
verit intorno alle cose fisiche, dobbiamo sperimentare con sostanze
fisiche. Cos, per scoprire la verit sulla reincarnazione, ossia del
passaggio della medesima anima attraverso molti corpi,  necessario
sperimentare sulla coscienza dell'uomo.
Questi antichi scienziati scoprirono che
l'io umano persiste attraverso tutti i cambiamenti di esperienza e pensiero
durante gli stati di veglia, sogno e sonno senza sogni in una vita. Le
esperienze cognitive cambiavano, e cambiavano ambiente, sensazioni, pensieri
e stati fisici, ma il senso d'identit, dell"'io", non cambiava mai,
dalla nascita alla morte. Gli sperimentatori ind ne dedussero che, mediante
la concentrazione sul s, attraverso un'introspezione costante,
cosciente, distaccata e non immedesimata, oppure osservando i vari
mutevoli stati nella vita, veglia, sogno, sonno senza sogni,  possibile
percepire la natura immutabile ed eterna del s. Ordinariamente, l'uomo
 cosciente d'essere sveglio, e talvolta  anche cosciente di sognare. Non 
insolito che una persona, durante un sogno, sia consapevole di sognare.
Attraverso certi metodi e certe pratiche  possibile mantenere la consa
pevolezza cosciente in ogni stato dell'essere: veglia, sogno, sonno senza
sogni e turiya, "sonno profondo", cio la supercoscienza sempre desta (la
regione non ristretta della mente) al di l della subcoscienza priva di
sogni.

Il rilassamento nel sonno.

Durante il sonno c' un involontario rilassamento di energia dai nervi
motori e sensori. Con la pratica, si pu produrre questo rilassamento anche
durante lo stato di veglia, a volont. Nel grande sonno chiamato morte, c'
il rilassamento totale, il ritiro dell'energia dal cuore e dall'asse
cerebro spinale. Mediante la profonda meditazione, questo rilassamento
completo pu essere prodotto consciamente nello stato di veglia. In altre
parole, ogni funzione involontaria pu essere prodotta volontariamente e
consciamente con la pratica.
I rishi dell'antica India, analizzando la morte, la videro come
l'elettricit vitale che si ritira dalla lampadina di carne umana con i suoi
fili di nervi sensori e motori che conducono ai vari canali d'espressione
esteriore. Come l'elettricit non muore quando viene ritirata da una
lampadina rotta, cos l'energia vitale non viene distrutta quando si ritira
dai nervi involontari. L'energia non pu morire. Essa si ritira, alla morte,
nell'Energia Cosmica.

Ritirare la corrente.

Nel sonno, la mente cosciente cessa di operare; la corrente viene
temporaneamente ritirata dai nervi. Nella morte, la coscienza umana
smette permanentemente di esprimersi attraverso il corpo;  come se si
avesse un braccio paralizzato: si  mentalmente coscienti di quel braccto,
ma non si pu usarlo. Gli annali della medicina riportano il caso di un
prete che una volta cadde in uno stato di animazione sospesa. Egli udiva
tutti intorno a s piangere la sua supposta morte, ma non riusciva a
esprimere la propria consapevolezza attraverso gli organi fisici. Il motore
del suo corpo aveva "grippato" e rifiutava di rispondere ai suoi comandi
mentali. Dopo avere passato ventiquattr'ore in questo stato e quando stava
per essere portato alla sepoltura, egli fece uno sforzo supremo e riusc a
muoversi. Questo esempio illustra la permanenza della consapevolezza
dell'"io", o identit personale, anche quando il corpo appare senza vita.
I rishi hanno insegnato che si deve imparare a separare consciamente
l'energia e la coscienza dal corpo. Consciamente si deve osservare il
proprio sonno e praticare il ritiro volontario e cosciente dell'energia dal
cuore e dalle regioni spinali. Cos si impara a fare coscientemente ci che
altrimenti la morte ci imporr forzatamente di fare inconsciamente e
involontariamente.
Nota. L'energia vitale entra nel corpo dal midollo allungato, viene
immagazzinata nel serbatoio del cervello e discende poi negli altri cinque
centri di vita e coscienza nella spina dorsale. Da qui viene distribuita
agli organi delle percezioni sensorie e a tutte le altre parti del corpo.
Nella morte, l'energia vitale si ritira irrevocabilmente nella spina dorsale
e abbandona il corpo dal midollo allungato. Lo yoghi evoluto pu ritirare
volontariamente e consciamente l'energia vitale dal corpo e dai sensi nella
spina dorsale e dirigerla verso l'alto, ai centri superiori di percezioni
divine, dov'egli  gioiosamente conscio d'essere "morto", liberato dalle
illusioni sensorie che lo inducono a credere d'essere limitato a
un'esistenza puramente fisica. Fine nota.

Un caso stupefacente.

C' un caso registrato negli archivi di medici francesi e d'altri dottori
europei, riguardante un uomo di nome Sadhu Haridas, della corte
dell'imperatore Ranjit Singh d'India. Quest'uomo era in grado di separare la
sua energia e la sua coscienza dal proprio corpo e di riunirle
successivamente ad esso dopo parecchi mesi. Il suo corpo fu sepolto sotto
terra e una guardia disposta sul luogo per controllarlo continuamente,
giorno e notte, durante tali mesi. Allo scadere di quel periodo, il corpo fu
esumato ed esaminato dai medici europei, che lo dichiararono morto. Ma dopo
pochi minuti, l'uomo apr gli occhi e riacquist il controllo su tutte le
funzioni del proprio corpo. Egli visse ancora parecchi anni. Aveva imparato,
con la pratica, a controllare tutte le funzioni involontarie del suo corpo
e della sua mente. Era uno scienziato spirituale che usava i metodi
prescritti per apprendere la verit della legge cosmica. Come risultato,
egli era in grado di dimostrare la verit circa la teoria che dichiara
immortale l'identit personale e la natura eterna del principio vitale.
Coloro che volessero provare a se stessi la verit scientifica della
dottrina della reincarnazione dovrebbero prima dimostrare il principio
della continuit della coscienza dopo la morte, imparando a separare
coscientemente l'anima dal corpo. Nota. Il mistico cristiano san Paolo
capiva e dimostrava la padronanza sulla vita e sulla morte; egli infatti
dichiar: "... io muoio ogni giorno" (I Corinti, 15, 31). Fine nota.
Ci puo esser fatto seguendo le regole stabilite molti secoli fa dai saggi
ind: imparare 1) ad essere coscienti durante il sonno, 2) essere capaci di
produrre dei sogni a volont, 3) a disinnestare i cinque sensi consciamente
e non passivamente come avviene durante il sonno, e 4) a controllare
l'azione del cuore, il che significa sperimentare la morte cosciente, o
animazione sospesa del corpo (ma non della coscienza), che si verifica
durante gli stati superiori della supercoscienza.

Seguite le pratiche.

Bhagavan Krishna ha insegnato: "L'ego  continuamente cosciente di
s, nell'infanzia, nella giovinezza e nella vecchiaia; l'anima incarnata 
ininterrottamente cosciente non solo di questi stati, ma anche di acquistare
un altro corpo dopo la morte (nella lunga serie di 'vite' e 'morti' in
cui l'ego si alterna fra i mondi fisico e astrale)" Bhagavad Gita, 2, 13.
Seguendo le pratiche che conducono ai quattro stati tracciati pi  sopra,
possiamo seguire l'io in tutti gli stati di esistenza; possiamo seguirlo
coscientemente attraverso la morte, attraverso lo spazio, in altri corpi o
altri mondi. Coloro che non imparano queste cose non possono conservare
il loro senso d'identit personale, di consapevolezza o coscienza,
durante il grande sonno della morte, e perci non possono ricordare
alcuno stato precedente e nemmeno gli stati di "sonno profondo" durante
una stessa vita.
Adottando i metodi degli antichi scienziati ind che sperimentarono
tali leggi, e che diedero con ci al mondo una conoscenza impagabile e
dimostrabile, si pu giungere a conoscere la verit scientifica della
reincarnazione e ogni altra verit eterna.
Reincarnazione: il viaggio dell'anima verso la perfezione.

Tempio della Self Realization Fellowship di Hollywood,
California, 20 febbraio 1944.

La reincarnazione  il progresso che l'anima compie attraverso molte
vite sul piano terrestre, come fossero tante classi di una scuola, prima di
"laurearsi" nella perfezione immortale dell'unit con Dio. Le anime che
vivono in uno stato imperfetto (inconsapevoli della loro divina identit con
lo Spirito) non entrano, dopo la morte del corpo fisico, automaticamente in
uno stato di realizzazione di Dio. Noi siamo fatti a immagine di
Dio, ma immedesimandoci nel corpo fisico ne abbiamo assunto le imperfezioni
e i limiti. Finch non ci si liberi di questa imperfetta coscienza
umana di mortalit, non possiamo ridiventare di.
Un principe fugg dal suo palazzo e cerc rifugio nei bassifondi. A
causa dell'ubriachezza e poich si mescolava a gente dal cattivo carattere,
egli perdette gradualmente la nozione della sua vera identit. Non ricord
pi di essere in realt un principe, finch suo padre non lo trov e
lo riport a casa, nel suo palazzo.
Analogamente, noi siamo tutti figli del Re dell'universo, fuggiti dalla
nostra dimora spirituale. Ci siamo tenuti rinchiusi per tanto tempo in
corpi umani, che abbiamo dimenticato il nostro divino retaggio. Ogni
volta che siamo venuti sulla terra abbiamo sviluppato nuove imperfezioni
e nuovi desideri. Perci torniamo qui pi e pi volte finch non avremo
esaudito tutti i desideri oppure finch non avremo bandito quei desideri
con l'accrescimento della nostra saggezza. Noi dobbiamo soddisfare i
nostri desideri oppure, coltivando la saggezza, eliminarli una volta per
tutte. Assai poche persone, per, si liberano dalla ruota di nascita e morte
cercando di soddisfare i loro desideri;  nella natura del desiderio che
ogni volta che  "soddisfatto", il bisogno insaziabile di ripetere
l'esperienza non fa che rafforzare la sua presa, se la mente
non  molto forte. Nota. "Lo yoghi unito a Dio, avendo abbandonato
(l'attaccamento a) i frutti dell'azione, raggiunge la pace incrollabile
(perch radicata nell'autodisciplina). L'uomo che non  unito a Dio 
governato dai desideri; a causa di tale attaccamento egli rimane schiavo"
(Bhagavad Gita, quinto, 12). Fine nota.
E' meglio soddisfare i piccoli desideri poco importanti, perch in questo
modo possiamo liberarcene. Ma  necessario farlo con saggezza e discri
minazione, altrimenti anche piccoli desideri possono ritornare pi forti,
rafforzati dall'esperienza. Le persone che sentono il desiderio di bere, per
esempio, spesso "ragionano" cos: "Oggi berr quanto voglio; domani ne
far a meno". Dopo aver ripetuto questa esperienza varie volte, il risultato
 solitamente questo: si  formata un' abitudine, ora difficile da
debellare. La stessa cosa pu accadere per qualsiasi altro desiderio.
Dio non  un dittatore che ci abbia mandati qui e ci dica cosa dobbiamo
fare. Egli ci ha dato il libero arbitrio, la facolt di fare ci che
vogliamo. Noi udiamo molto parlare dell'importanza d'essere buoni. Ma
se fosse vero che, alla morte, andiamo tutti dritto in paradiso (come alcuni
asseriscono), quale scopo avrebbe tentare d'essere buoni mentre siamo
qui? Se alla fine della nostra vita la ricompensa  la medesima per tutti,
perch non essere avidi ed egoisti, dato che la via del male  spesso la pi
facile? Non ci sarebbe scopo a emulare le vite dei grandi santi se, alla
morte, noi tutti, buoni e cattivi, diventassimo angeli.
D'altra parte, se Dio, nel Suo piano, avesse deciso che noi tutti dovessimo
andare all'inferno, non servirebbe ugualmente a niente preoccuparsi del
nostro comportamento in questa vita. E che valore avrebbe il controllare
le nostre azioni, se le nostre vite fossero simili alle automobili
che, diventate vecchie, vengono buttate fra i rottami, e questa fosse la
loro fine? Se la vita dell'uomo  tutta qui, non serve a niente leggere le
Scritture o esercitare l'autocontrollo.

L'importanza del tempo.

Tuttavia, se la vita ha uno scopo elevato, come possiamo spiegare
l'apparente ingiustizia di un bimbo nato morto? E che dire di quelli che
nascono ciechi, muti, storpi, o che vivono solo pochi anni e poi muoiono?
Solo chi vive a lungo ha il tempo sufficiente per lottare contro innate
tendenze e desideri sbagliati e cercare d'essere buono. Se non c' altra
possibilit (in una vita futura) per il bimbo che muore a sei mesi, perch
Dio diede a quel bambino una mente e non il tempo per svilupparne le
potenzialit? L'elemento tempo  importantissimo per il nostro progresso.
Lo spazio di una sola vita pu non concedere tempo sufficiente.
Se un bambino muore presto, c' una ragione per quella morte, e
poich non ha avuto tempo sufficiente nella vita per esprimere il suo
potenziale, umano o divino, gli sar data un'altra opportunit in cui potr
farlo. Tale individuo  come un ragazzo ammalato che non pu andare a
scuola. Il ragazzo non lascia la scuola per sempre; vi ritorner appena
guarito per ricominciare le sue lezioni dove le aveva lasciate. Cos  per
la vita. Se non abbiamo la possibilit d'imparare le nostre lezioni in
questa vita, avremo altre opportunit d'impararle in altre esistenze.
Quando potrete vedere "dietro le quinte", realizzerete che la vita sulla
terra  un teatro di marionette. Ora essa ci sembra reale, ma quello che
sperimentiamo in questo momento avr per noi l'irrealt di un sogno fra
qualche anno. E ci che sperimentiamo adesso ci sarebbe sembrato
irreale cinque anni addietro, se qualcuno ce lo avesse descritto allora. La
domenica scorsa la maggior parte di voi sedeva in posti diversi qui nel
tempio, e aveva altri pensieri per la mente. Oggi vediamo uno "spettacolo"
differente. Riflettete sul fatto che avete conosciuto tanta gente che
ora  scomparsa da questa scena terrestre.
Il concetto della vita come spettacolo mutevole e passeggero non 
pessimistico; dovrebbe insegnarci a non prendere la vita affatto sul serio.
Maya, l'illusione cosmica, ci fa sentire il corpo cos reale, una parte cos
necessaria del nostro essere! Eppure in un attimo il corpo pu essere
strappato all'anima dalla morte, e la separazione non  affatto dolorosa.
Quando l"'operazione"  compiuta, non avete pi bisogno di tempo,
vestiti, cibo o asilo, perch non dovete pi portarvi dietro questo fardello
di carne. Ne siete liberi, e siete ancora voi. Avete mai cercato la ragione
per cui questa verit  celata? o dove possono essere adesso i milioni di
persone che hanno abbandonato questa terra? Vi siete mai chiesti se non
siamo come tanti polli in una stia, che, tolti dalla stia, vengono
rimpiazzati da altri polli? Non c' modo di scoprirlo?

Come viviamo questa vita determina ci che saremo nella prossima.

Ci  stato dato il potere di scoprire mediante il ragionamento dove andiamo
e da dove siamo venuti. Ma non ci diamo abbastanza da fare per analizzare
noi stessi e la nostra vita. Se lo facessimo, il nostro buon senso
ci direbbe che il nostro carattere di adesso continuer ad essere lo stesso
dopo la morte... solo, forse, un po' migliore o un po' peggiore, a seconda
di quanti sforzi facciamo per migliorare. Voi andate avanti per 365 giorni
all'anno, un anno dopo l'altro, e forse qualche progresso lo avete fatto;
ma la vostra natura sar la stessa, prima e dopo la morte. Non diverrete
un angelo solo perch siete morto. Solo il corpo cambia. Per il resto, la
morte non fa differenza. La morte  come un cancello che oltrepasserete. Il
vostro corpo non ci sar pi, ma riguardo a tutto il resto sarete lo stesso.
Se avete un carattere violento, non lo lascerete indietro insieme al corpo
fisico, quando morirete. Il vostro temperamento violento rimarr con voi
finch non lo avrete vinto.Se nella vita presente avrete osservato le regole
del viver sano, nella prossima incarnazione avrete un corpo sano. L'ultima
parte della vita  pi importante della prima, perch ci che sarete alla
fine di questa vita, lo sarete all'inizio della prossima.
Di solito, la prima parte della vita viene sprecata stupidamente, in una
specie di confuso torpore. Poi viene l'amore, e infine la malattia e la
vecchiaia; incomincia la lotta col corpo. Io ho coniato una frase: "vivere a
rattoppi", per descrivere come dobbiamo continuare a porre toppe e
rammendi al corpo per farlo funzionare. Per la maggior parte del tempo il
corpo  un nido di guai: manca una "candela", o le "gomme" si afflosciano;
avete mal di testa o un raffreddore, o lo stomaco funziona male;
avete dei guai con i denti, e cos via. Sempre grane, sempre guai! Per
questo  cos importante, per la vostra felicit, realizzare che non siete
il corpo con tutti i suoi mali e i suoi dolori, ma un'anima immortale.
Io non prendo la vita affatto sul serio. Dico: "Signore, in qualsiasi
momento Tu voglia togliere all'anima questo corpo, per me va bene. Fino
a che mi tieni qui, bene; ma se devo essere libero dal corpo, anche questo
va bene". Non  necessario morire per riconquistare la libert
dall'attaccamento al corpo. Se comunicate con Dio, vedrete che siete gi
libero. Non siete il corpo. Siete l'eterno Spirito.
C' qualche modo di scoprire cosa eravamo nella nostra ultima incarnazione?
Sicuramente possiamo trovare tendenze fondamentali di pensiero e capacit,
analizzando quello che siamo adesso. Le Scritture ind
dicono che occorre un milione d'anni di vite armoniche, prive di malattie,
perch l'anima possa liberarsi. Perci, da una vita all'altra, possiamo
aspettarci di riscontrare nell'uomo cambiamenti relativamente minimi.
Ma l'evoluzione spirituale pu essere notevolmente affrettata mediante il
deciso sforzo di vivere nella maniera giusta e con l'aiuto di un vero Guru.
I saggi dell'India hanno analizzato l'umanit suddividendola in quattro tipi
base: i Sudra, capaci di offrire il loro servizio alla societ col lavoro
fisico; i Vaisya, che servono con la mente, l'abilit, l'agricoltura, il
commercio e, in generale, la vita degli affari, gli Kshatriya, che hanno
attitudine amministrativa, esecutiva e capacit di difendere e che
comprendono dirigenti e guerrieri; e i Brahmini, dalla natura contemplativa,
che sono spiritualmente ispirati e ispiratori.
Come caratteristica, i Sudra sono coloro che non vedono nella vita
alcuno scopo maggiore di quello che d la soddisfazione dei bisogni e dei
desideri del corpo; tali persone mangiano, dormono, lavorano, si riproducono
e infine muoiono. Milioni di persone vivono oggi nello stato Sudra, o dei
"lavoratori" interessati solo al conforto e al piacere del corpo.
L'uomo nello stato Vaisya, che lavora con la mente,  sempre occupato
a fare qualcosa. Alcune persone appartenenti a questa classe non pensano
ad altro che agli affari; vivono soltanto per guadagnare quel denaro, che
di solito sprecano nel godimento dei sensi. Il tipo migliore di uomo
d'affari Vaisya , per, assai pi evoluto e di natura creativa.
La terza classe, Kshatriya, comprende coloro che, dopo avere avuto
l'esperienza del guadagno e della creativit nella linea degli affari,
cominciano a capire il senso della vita; essi cercano mediante
l'autocontrollo di vincere la battaglia coi sensi.
(L'uomo Vaisya non s'impegna in tale sforzo per l'evoluzione interiore.
Si limita a guadagnare denaro e a generare figli, e raramente
pensa al significato della vita, se non in termini di affari.)
Ma la terza classe, quella degli Kshatriya, prende la vita pi sul
serio. Un tale uomo si chiede: "Non dovrei combattere e distruggere le
mie cattive abitudini?". Egli prova il desiderio di superare le cattive
tendenze e di fare ci che  giusto.
L'ultima e pi alta classe  quella del Brahmino: conoscitore di Brahma,
ossia di Dio. (Vedi casta nel glossario).

Analizzatevi per vedere come potete cambiare.

Per ricapitolare, ecco i quattro tipi fondamentali di coscienza nell'uomo:
Sudra  lo stato di esistenza legato ai sensi; Vaisya  lo stato di chi si
dedica agli affari o alla creativit. Kshatriya  lo stato del guerriero,
quando l'uomo desidera dar battaglia ai propri sensi e vincere
l'attaccamento ad essi. Brahmin  lo stato di saggezza, raggiunto dall'uomo
che ha superato ogni attaccamento ai sensi e che rimane coscientemente
immerso in Brahma, o Dio.
Ogni essere umano si adatta ad una di queste quattro categorie, e se vi
analizzate, potrete scoprire qual  la vostra. Esaminate la vostra vita dai
giorni dell'infanzia in poi e cercate di pensare a quale dei quattro tipi
appartenete. Riflettete se siete vissuti per i piaceri dei sensi,
provvedendo solo ai sensi e al guadagno, o forse solo lavorando senza
pensare o agire creativamente.
Analizzatevi e vedete se siete stati creativi fin dall'infanzia. Alcuni
bambini, per esempio, pensano assai presto in termini di meccanica, e
vogliono aprire e scomporre gli oggetti per poterli rimettere insieme. Altri
dimostrano di provare il massimo piacere disegnando, oppure suonando
o ascoltando musica. Non  necessario essere un virtuoso o una prima
donna per considerare di avere manifestato segni di creativit in questa
vita. Perfino una canzone sciocca come "Yes, We Have No Bananas", "S, non
abbiamo banane",  il prodotto di una mente creativa.
Qualunque cosa si crei, che sia fatta da esperto oppure no,  l'espressione
di un talento creativo. Un'inclinazione a scrivere romanzi, a recitare,
intagliare, dipingere o far della musica, oppure a occuparsi di meccanica,
se manifestata presto nella vita, indica che nella vita passata
appartenevate probabilmente allo stato Vaisya.
Mariti e mogli non dovrebbero ridicolizzarsi a vicenda, o prendere in
giro i loro figli, per le loro tendenze creative. E' un peccato contro il
processo evolutivo istituito da Dio, quello di cercar di sopprimere lo
spirito creativo di un'altra persona.
Chiedetevi se, fin dall'infanzia, avete sempre cercato di compiere
azioni in accordo con la guida della vostra coscienza. Osservavate
costantemente i vostri atti cercando di correggervi quando sbagliavate?
Avevate questa lotta interiore da bambini? Questo riflette il terzo stato,
lo stato Kshatriya. Ma se, fin dall'infanzia, i vostri pensieri erano
sempre rivolti a Dio, siete entrati nel quarto stadio,
quello spirituale del Brahmin.
Il riconoscere di appartenere a uno dei meno progrediti di questi
quattro tipi di attitudine mentale non deve scoraggiarvi, deve, anzi,
incoraggiarvi. Se, con l'autoanalisi, scoprite di non aver ancora raggiunto
lo stato pi alto, non consideratevi sfortunati in modo irrimediabile. Il
concetto  questo: se non siete ancora cambiati, ora  giunto il momento di
farlo. Altrimenti vi trascinerete dietro il vostro stato attuale anche nella
prossima vita. Quando giunger la morte, vorrete sentire di aver superato
quel particolare "grado" di vita e che ora siete libero di procedere verso
gradi superiori. Perci dovete cambiare la vostra vita adesso. Analizzatevi
e imparate a capire cosa eravate prima. Allora potrete cominciare a
rimodellare pi idealmente la vostra vita.
Imparate a controllare i vostri stati d'animo. I sentimenti violenti che,
magari, avete ora, sono stati tutti creati nel passato. Se non fosse cos,
perch alcuni bambini sarebbero gelosi fin dall'inizio, mentre altri, della
stessa famiglia, sono calmi e affettuosi? Ci sono bambini che vi
picchierebbero se diceste loro di non fare una cosa, altri invece, sono
obbedienti e tranquilli. Un altro bambino, magari ruba. Perch? Questi
tratti di carattere non sono che affioramenti di tendenze prenatali
create in vite precedenti.
Una volta mi venne dato in braccio un neonato. Per poco non lo lasciai
cadere, perch Dio mi rivel all'improvviso che quel bambino era stato
un crudele assassino in una vita passata. Di solito, per, il passato  un
segreto gelosamente custodito. Se ne possono scoprire i veri particolari
solo se il Signore desidera che li conosciate.

Discernere fra il valore interiore e la posizione esteriore.

Una volta, a New York, una donna che aiutava nei lavori d'ufficio alla
Self Realization Fellowship mi confid di avere incontrato un uomo
meraviglioso, un "medium", che le aveva raccontato cose sorprendenti di lei
stessa, inclusa la rivelazione che in una vita precedente era Stata Maria,
regina di Scozia. Io non credevo che fosse stata quella regina, e
silenziosamente indirizzai a Dio una piccola preghiera
perch la togliesse da quell'inganno.
Pochi giorni dopo un'allieva venne a trovarmi e, con grande eccitazione,
mi disse: "Ho appena incontrato un famoso medium" (lo stesso di
cui aveva parlato l'impiegata), "il quale mi ha detto che in una vita
passata ero Maria, regina di Scozia". Chiesi all'impiegata di entrare nella
stanza e, ponendo faccia a faccia le due "regine", domandai: "Quale di
voi  la vera Maria, regina di Scozia?". Tutte e due si resero allora
felicemente conto del loro errore, quello di un'indiscriminata credulit e
prontezza a confondere il vero valore interiore con un'importante
posizione esteriore.
La verit  che ci piace essere adulati. E cos, persone poco scrupolose
possono, ogni tanto, approfittare di noi. Ma chi eravate in una vita
passata, e se eravate o no importanti agli occhi del mondo, non ha un gran
peso. La cosa migliore  nascere di tipo divino, o Brahmin, senza badare
alla posizione occupata nel mondo. Voi tutti avete qualcosa di quel
divino genere in voi, altrimenti non sareste qui questa mattina.

Scambio di anime tra Oriente e Occidente.

Tra milioni di persone, voi siete stati attirati a questo tempio perch
avete avuto a che fare gi prima con l'Oriente e con i suoi insegnamenti
spirituali. Ora che siete occidentali, esteriormente, altri occidentali
potranno ridere di voi perch frequentate questa chiesa che a loro potr
sembrare "pagana". Quelli che nutrono pregiudizi verso l'Oriente non
provengono da l in epoche recenti, ma quelli che si sentono attratti
dall'Oriente sono probabilmente nati l in una recente vita passata.
Mediante tali indicazioni si possono distinguere le anime orientali da
quelle occidentali. Vi piacevano sin dall'infanzia il profumo d'incenso, le
storie e le immagini orientali? Tali inclinazioni indicherebbero che siete
stati in contatto con l'Oriente in tempi molto recenti.
Molte anime provenienti dall'Est si sono reincarnate ora in America.
Desiderose di perfezione materiale, sono nate qui per esaudire quel
desiderio e per contribuire a incoraggiare gli ideali spirituali americani.
Cos, molte anime che, prima, erano nate in America, si sono ora reincarnate
in India per trarre beneficio dalla sua ricchezza spirituale e per aiutare
l'India a sviluppare il lato materiale della sua civilt. Io spero che
molti di voi vadano l per aiutare l'India, e che molti dall'India vengano
qui per servire l'America. Questo mondo  la famiglia di Dio. Egli cerca di
far progredire tutte le nazioni. Non ha preferenze per l'una o per l'altra. |
Un'altra prova del vostro passato  la vostra preferenza per certe
sensazioni. Alcune persone amano stare sempre al caldo. Sono state
abituate ai climi caldi in altre vite. Altri preferiscono il freddo, il che
dimostra che precedentemente erano nati in climi freddi. Se avete sempre
avuto una predilezione per le montagne, o per il mare, potete essere certi
che avete portato quell'attaccamento da un'altra vita. Ci sono persone
che sentono la solitudine stando fuori citt e non possono sopportare i
luoghi tranquilli. Anche questa attitudine  stata coltivata nel passato.
Coloro che, in tutta la loro vita, sono stati spinti dall'ambizione sono
stati, prima, persone importanti. Avere quella tendenza e non svilupparla
significa sopprimere se stessi. Nell'ambiente adatto, tale persona potrebbe
diventare un grand'uomo. Ci sono altri, invece, che non hanno mai
successo, qualunque cosa facciano per farsi strada. Questo indica che si
sono portati dietro dal passato una tendenza all'insuccesso. Ma non
dovrebbero rinunciare alla lotta per vincere questa tendenza. Tali persone
devono vincere le loro tendenze negative adesso, altrimenti manifesteranno
gli stessi difetti anche nella prossima incarnazione.
George Eastman mi raccont una volta che nei primi anni di attivit
della sua ditta, la Kodak, egli offriva azioni a 25 centesimi l'una; eppure
non riusciva a venderle. La famiglia della ragazza che desiderava sposare
si opponeva a questo matrimonio. Le circostanze avverse erano tali che
sembrava non potesse mai giungere al successo; ma, dopo qualche tempo,
tutte le cose si volsero a suo favore. Perch? Perch era stato creativo e
ambizioso in precedenza, e aveva continuato a coltivare tali tendenze in
questa vita.
Sin dall'infanzia io desideravo vasti edifici, molta gente intorno a me,
alberi ombrosi e acqua dovunque andassi. E queste sono le cose che
attraggo. Sapevo anche sin dall'infanzia che avrei avuto tali cose, che se
avessi continuato a desiderarle e a lavorare per averle, sarebbero venute
facilmente a me. Quando ne parlavo, la gente talvolta rideva, scettica.
Tuttavia, tali ambienti si sono materializzati. Alla nostra scuola di Ranchi
abbiamo un bel laghetto, il nostro centro di Dakshineswar si affaccia sul
Gange; il nostro Eremitaggio di Encinitas ha la vista sull'Oceano Pacifico.
Nota. La scuola di Ranchi (Bihar) in India fu fondata nel 1918 su una
propriet del generoso Maharaja di Kasimbazar. Il quartier generale della
Self Realization Fellowship Yogoda Satsanga Society of India fu fondato a
Dakshineswar (Calcutta) nel 1938. L'Eremitaggio di Encinitas, California,
costruito sopra l'Oceano Pacifico,  un dono fatto a Paramahansa Yogananda
da Rajarsi Janakananda (James J. Lynn) nel 1937. Rajarsi Janakananda,
discepolo spiritualmente elevatissimo di Paramahansa Yogananda, succedette a
Paramahansaji come presidente della Self Realization Fellowship (Yogoda
Satsanga Society of India) nel 1952. Fine nota.
Cos, analizzando le vostre forti tendenze presenti, potete dedurre con
sufficiente esattezza quale tipo di vita avete condotto prima.

Le associazioni passate influenzano le affinit presenti.

Potrete scoprire in voi una spiccata affinit con certe lingue straniere, e
vi accorgerete che potete impararle in fretta. La signora Galli Curci, per
esempio, mi sorprese per la facilit con la quale imaparava molte frasi in
bengali. Un amore per certe lingue  il risultato di sodalizi passati. Voi
siete attratti dal tedesco, dal francese, dal cinese o dal bengali perch
avete parlato questa lingua gi prima.
Recentemente ho incontrato una ragazza americana che mi disse: "Non ho mai
studiato una lingua orientale, ma molte volte sento nella mia mente parole
strane. Posso pronunciarle, ma non so cosa significano". Dopo di ci
pronunci circa nove parole in bengali. Non aveva mai, in questa vita,
studiato quella lingua, n aveva conosciuto alcuno che la parlasse. Eppure
conosceva quelle parole e le pronunciava correttamente.
Quando viaggiate, cominciate ad affezionarvi a certe scene pi che ad altre.
Se qualche luogo vi attira pi d'ogni altro, siete probabilmente stati gi
prima in quei paraggi.
In tal modo, seguendo questi vari indizi, voi potete farvi alcune idee
generali sulle vostre vite passate. Partendo da questo punto, la meditazione
pu trarre alla luce una conoscenza pi profonda di quello che eravate in
passato.
Qualche volta accade che andiate per la prima volta in qualche posto, e l
vi sembra di riconoscere certe scene. Ma le persone che una volta
associavate a quelle immagini non ci sono pi. E a volte incontrate delle
persone che sentite di avere gi conosciute. Il riconoscerle, per me, 
sempre stato istantaneo, specialmente quelli che erano gi stati miei
discepoli in passato. (Coloro che ricevettero l'iniziazione spirituale da
Paramahansa Yogananda in incarnazioni passate).
E' divenuto famoso in tutto il mondo il caso autentico che ora racconter:
 il ricordo di un'esperienza di vita passata. Una bambina, nata in un
piccolo villaggio in India, cominci inspiegabilmente a struggersi di
nostalgia per un villaggio distante, situato in un'altra parte dell'India.
Le sue condizioni divennero cos gravi, che un medico consigli di portarla
in quel lontano villaggio. Cos fecero e, con meraviglia dei suoi compagni
di viaggio, dal momento stesso in cui ella giunse alla periferia del
villaggio, cominci a descriverlo in ogni dettaglio. Bench non fosse mai
stata l, riconobbe le persone chiamandole per nome e and direttamente a
una certa casa dove chiam un uomo per nome, dicendo che nella sua vita
precedente era stato suo fratello. N si ferm qui. Ella spieg che nella
sua incarnazione passata aveva nascosto alcune monete d'oro in un muro di
mattoni, l, nella stessa casa, ma che era morta senza averlo mai detto a
nessuno. La bambina and verso il luogo indicato nel muro, ed ecco! le
monete d'oro erano ancora l. Ella descrisse i propri vestiti e come erano
stati riposti, ed essi furono trovati esattamente come aveva detto. Di
fronte a tale evidenza, non abbiamo giustificazioni se dubitiamo della
genuinit e dell'importanza della sua esperienza.
C' un altro caso, quello di un santo in Indla, che and in un certo
tempio sulla riva di un fiume e disse: "Il mio tempio era qui vicino. Ora 
nel fiume". Dei sommozzatori si tuffarono e trovarono sott'acqua un
tempio antichissimo. Quell'uomo era stato, in una vita precedente, il
santo al quale era dedicato il tempio ora sommerso.

Cuore puro: conoscenza chiara.

Se vi mantenete al disopra della coscienza del sesso e rendete puro il
vostro cuore, in modo da non essere consci, guardando gli altri, se sono
uomini o donne, sarete sempre in grado di riconoscere istantaneamente
quelle anime che avete conosciute in passato. Se avete coltivato questo
tipo di coscienza impersonale, potete riconoscere subito le persone gi
conosciute. Supponete di vedere un bimbo di sei mesi, e di non rivederlo
pi per molti anni, finch il bimbo sia diventato uomo. Probabilmente
non riconoscerete pi il bimbo in quell'uomo. Eppure, potreste scoprire
che alcuni tratti sono rimasti uguali, se aveste conosciuto quel bimbo per
un tempo sufficiente a fissare quei tratti in modo indelebile nella vostra
mente. Cos, alcune sembianze della nostra vita passata perdurano in noi.
Speciaimente gli occhi saranno simili a quelli di prima. Raramente gli
occhi cambiano, perch sono le finestre dell'anima. Coloro i cui occhi
riflettono collera, paura o cattiveria dovrebbero cercare di cambiare, di
eliminare le qualit sgradevoli che nascondono e ostacolano l'espressione
della bellezza dell'anima. A causa del cambiamento d'ambiente e delle
compagnie, la mente e il corpo possono mutare; ma gli occhi cambiano
pochissimo. Voi rinascerete e avrete negli occhi la stessa espressione di
adesso.
Potete anche scoprire, a seconda delle vostre inclinazioni, se eravate
uomo o donna nella vostra esistenza passata. Molte donne sono mascoline
e molti uomini effeminati.
Uomini e donne hanno uguale importanza. Ragione e sentimento sono
presenti in entrambi. Ma nell'uomo predomina la ragione, e nella donna
predomina il sentimento. E' pi facile influenzare un uomo facendo
appello alla sua ragione che non al suo sentimento, mentre una donna
risponde pi prontamente se si fa appello alle sue emozioni.
Mediante la comunione con Dio voi potete portare l'armonia o l'equilibrio
tra queste due qualit esistenti in voi. Io non mi riconosco mai
n come uomo n come donna. Sento per gli altri l'amore di una madre,
ma nessuno pu dissuadermi appellandosi alle mie emozioni se la ragione,
la natura del padre, non collabora. Trovare un divino equilibrio tra la
ragione e il sentimento dovrebbe essere il fine di entrambi, uomini e
donne. L'uomo di solito deve coltivare di pi il sentimento e la donna
deve coltivare di pi la logica.

Dobbiamo perfezionare l'amore almeno in un rapporto.

C' una profonda ragione per cui Dio di solito non ci permette di
ricordare le nostre precedenti vite. E' perch faremmo cerchia con quelli
che abbiamo conosciuto prima, invece di espandere il nostro amore ad
includere altre persone. Dio vuole che diamo amicizia e amore a tutti, ma
noi dobbiamo perfezionare tale amore almeno in un rapporto. Quando
rincontrate dei vecchi amici, potete perfezionare il vostro amore nei
rapporti con loro. Discepolo  colui nel quale il Guru perfeziona il
rapporto di divina amicizia. Coloro che seguono la volont del Guru sono
suoi discepoli. I desideri di un vero Guru sono guidati da divina saggezza
e se vi ponete in sintonia con essi diverrete liberi, com' libero egli
stesso. Nota. "Se continuerete nella mia parola, sarete veramente miei
discepoli, conoscerete la verit e la verit vi far liberi" (Giovanni 8, 31
32). "Gli uomini che, colmi di devozione, praticano incessantemente i Miei
precetti senza trovare a ridire, diventano liberi da (ogni) karma"
(Bhagavad Gita, terzo, 31). Fine nota.
Soprattutto dovete imparare pi che potete da questa vita, e sforzarvi
di raggiungere il piu alto grado di evoluzione spirituale nella scuola della
vita. Comunicate con Dio. Se sapete far questo, le deficienze di tutti i
gradi inferiori di vita sono perdonate. Per liberarvi dal karma che vi lega
ai doveri minori della vita, sviluppate la saggezza e la coscienza di Dio.

Ges si reincarner di nuovo?

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 26 novembre 1939.

Molti predicono una seconda venuta di Cristo. Altri credono che il
vero Cristo non sia ancora venuto. Ma Ges  vento sulla terra, e se n'
andato. Questi sono fatti. Se la sua vita fosse soltanto un mito, come
alcuni dicono, la sua influenza non sarebbe sopravvissuta per tanti secoli.
Anche se fu crocifisso, la sua missione fu raccolta da gente di tutto il
mondo, perch egli  vissuto per Dio.
"Ecco ch'egli viene con le nuvole, e lo vedr ogni occhio". Apocalisse,1,7.
A causa di questo passo della Bibbia, molte persone sincere credono che il
Cristo discender letteralmente dalle nuvole verso di noi. La vera
spiegazione  metafisica. Se chiudete gli occhi, vedete il buio; ma dietro
quel buio c' la luce interiore. Il contrasto riassume la differenza tra
questo mondo e il regno di Dio.
Quando chiudo gli occhi e concentro la mia volont, vedo il Cristo in
quella luce; e ogni vero devoto capace di penetrare nell'occhio spirituale
lo vedr. Nota. La luce nell'occhio spirituale fra le sopracciglia. "La
lucerna del tuo corpo  il tuo occhio: se il tuo occhio  singolo, tutto il
tuo corpo sar illuminato". (Matteo, 6, 22) (I testi originali dicono
"singolo" e non "puro", com' stato tradotto in alcune Bibbie per ignoranza
del vero significato. Fine nota.
In quella luce interiore io vedo Ges cos chiaramente come
posso vedere qualsiasi altra persona in questo mondo. Ogni cosa percepita
in quella luce  molto pi sottile. Giungono meravigliose visioni di santi,
se fate sul serio e vi siete evoluti spiritualmente. Tali esperienze non
vengono date a coloro che meditano per alcuni minuti e poi pensano ad
altro. Se fate sul serio per quanto riguarda Dio e se, soprattutto, Lo
amate, se, di buon grado, perdete il sonno persistendo nella vostra ricerca
di Lui: allora comincerete a vedere visioni divine. Non saranno
allucinazioni. Le vere visioni sono emanazioni della realt.

La divina giustizia e la legge della reincarnazione.

Voi potete credere o no alla legge della reincarnazione, ma se questa vita
fosse inizio e fine dell'umana esistenza, sarebbe impossibile riconciliare
le ineguaglianze della vita con la divina giustizia. Perch un bambino
nasce in una famiglia ricca, mentre un altro arriva in una casa colpita
dalla miseria, solo per morire di fame? Perch una persona ha abbastanza
salute da vivere cent'anni, mentre un'altra  sempre malata? Perch gli
Eschimesi nascono nel freddo Nord e altri popoli in climi moderati, dove
la lotta per la sopravvivenza  meno dura? Perch alcuni bimbi nascono
ciechi, o morti? Perch? Perch? Perch? Se voi foste Dio, fareste cose cos
ingiuste? Quale sarebbe lo scopo di leggere le Scritture e di vivere in
accordo con esse, se la vita fosse predestinata da un Dio capriccioso che
creasse deliberatamente degli esseri muniti di corpo o cervello imperfetti?
Secondo la legge di causa effetto ogni azione crea una reazione della
stessa misura. Perci ogni cosa che ci accade al presente deve essere il
risultato di qualcosa che abbiamo fatto in precedenza. Se in questa vita
non c' niente che possa giustificare le presenti circostanze,  conclusione
inevitabile che la causa di tali circostanze sia stata messa in moto in
qualche tempo precedente, ossia in qualche esistenza umana passata. I
vostri stati d'animo preponderanti e le vostre pi spiccate tendenze di
carattere non hanno avuto inizio con questa nascita, ma si sono radicati
nella vostra coscienza molto prima. Cos possiamo capire perch alcune
persone esprimono sin dalla prima infanzia determinati talenti,
o debolezze, e cos via.
Possiamo anche capire come la vita perfetta di Ges sulla terra  stata il
risultato di parecchie incarnazioni precedenti in cui aveva sviluppato il
dominio di se stesso. La sua miracolosa vita come Cristo fu il risultato di
molte vite precedenti di disciplina spirituale. Egli divenne un avatar, una
divina incarnazione, perch in precedenti vite vissute da comune essere
umano egli combatt le tentazioni della carne e vinse. Il suo esempio d al
resto dell'umanit una precisa speranza. Altrimenti, quali opportunit
avremmo? Se Dio ci avesse mandato degli angeli per istruirci, io direi:
Signore, perch non mi hai creato angelo? Come posso emulare degli
esseri che sono stati creati perfetti e che non hanno avuto l'esperienza
delle prove e delle tentazioni che Tu hai dato a me?".
Noi abbiamo bisogno di avere per ideale un essere che sia essenzialmente
simile a noi. Ges ebbe delle tentazioni da affrontare. "Vattene Satana",
egli disse. E vinse. Se non avesse mai conosciuto tentazioni il suo
dire: "Vattene, Satana", sarebbe stata una commedia, e come avrebbe
potuto ispirarci? Pur avendo gi vinto la carne in altre vite, doveva
risentirne la debolezza in questa incarnazione come Ges per dimostrare
all'umanit, con la sua vittoria, quanto fosse spiritualmente cresciuto e
per dare coraggio a tutti gli uomini con il suo esempio.

Ges fu Eliseo nella sua vita precedente.

Ges raggiunse la sua perfezione in massima parte nella sua incarnazione
come Eliseo. Io so per certo che egli fu Eliseo in una vita passata, e
che il Guru di Ges, Giovanni Battista, era stato Elia. Nota. Riferendosi a
Giovanni Battista, Ges disse: "E se lo volete accogliere, egli  quell'Elia
che doveva venire" (Matteo, 11,14). Fine nota. L'incarnazione
successiva di Eliseo come Ges fu profetizzata parecchi secoli prima che
si avverasse, perch egli era destinato a compiere un divino piano di Dio.
Questa profezia si trova nel libro di Isaia (7,14), che risale a otto secoli
avanti Cristo: "Perci il Signore ve lo dar Lui un segno. Ecco la Vergine
concepir e partorir un figlio, e lo chiameranno col nome di Emmanuele".
San Matteo, ricordando l'evento della nascita del Cristo, scrisse:
"Tutto ci avvenne affinch si adempisse quanto aveva detto il Signore
per mezzo del profeta: Ecco, la Vergine concepir e dar alla luce un
figlio, che sar chiamato Emmanuele, che vuol dire: 'Dio con noi"'. Matteo,
1, 22 23.
Ges aveva imparato tutte le lezioni della vita in questa scuola di molte
incarnazioni, e aveva dimostrato la sua completa vittoria sulla coscienza
materiale. Perci il Padre Celeste disse di lui: "Questi  il Mio figlio
diletto, nel quale ho riposto le Mie compiacenze". Matteo, 3, 17.
Ges fu mandato sulla terra per dare un esempio, affinch gli altri figli
di Dio potessero conoscre un uomo che aveva vinto le illusioni di questo
mondo. Pur essendo cos grande, Ges disse umilmente: "Io non faccio
nulla da me, ma parlo sempre in conformit a quanto mi ha insegnato il
Padre mio". Giovanni, 8, 28. Tutto il suo amore era dedicato a Dio; tutta
la sua coscienza era assorbita nel Padre.
Noi siamo tutti figli di Dio. Molte incarnazioni addietro Egli ci cre
come cre Ges. Nel Vangelo di san Giovanni troviamo questa dichiarazione
di Ges: "Non  forse scritto nella vostra legge: Io ho detto: 'voi siete
di'?". Giovanni,10,34. Ges fu fatto a immagine di Dio come lo siamo noi;
ed egli vinse l'illusione, dimostrandoci come dobbiamo fare anche noi. Se
sconfiggerete l'illusione in questa vita, ritornerete a Dio e non vi
reincarnerete pi. "Chi vince, io lo far colonna nel tempio del mio Dio, e
non ne uscir pi fuori". Apocalisse, 3, 12.
Ma Ges ritorner ancora? Metafisicamente, egli  gi onnipresente. Vi
sorride da ogni fiore; sente il suo corpo cosmico in ogni puntino dello
spazio. Ogni alito di vento porta il respiro di Ges. Attraverso la sua
unit con la divina Coscienza Cristica, egli  incarnato in tutto ci che
vive. Se avete occhi per vedere, potete vederlo sul trono di tutto
il creato.
Un'anima liberata come Ges diviene tutt'uno con lo Spirito. Per
conserva la propria individualit, perch una volta che Dio ha creato un
essere umano, Egli conserva nella Sua Coscienza Cosmica la matrice
permanente di quella creazione. Ogni pensiero e ogni atto di ogni creatura 
registrato nella coscienza di Dio. Ges si riferiva a questo quando
disse: "Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure
nemmeno uno solo di questi  dimenticato davanti a Dio". Luca, 12, 6.

Cristo viene ai suoi devoti in visione e nella carne.

Ges come personalit individuale pu reincarnarsi in due modi in
visione e nella carne. Se avete una grande devozione, potete vederlo
interiormente, esattamente come apparve e visse sulla terra. Molti santi lo
hanno veduto cos, e hanno rivissuto con lui vari eventi della sua vita.
Ges puo reincarnarsi in qualsiasi momento, nel corpo fisico o nella
luce interiore, a seconda della vostra devozione e del vostro potere di
concentrazione. La reincarnazione viene imposta in forma coatta alla
maggior parte dell'umanit, ma poich Ges si  liberato, egli pu venire
o no, come desidera. Pu apparirvi in carne e ossa in questo stesso
momento se avete quella devozione completa che  necessaria per attirarlo;
ma non verr, fintanto che la vostra devozione  inferiore a questa,
anche se solo dell'uno per cento.
Anni fa, quando vivevo e insegnavo a Boston, una volta ebbi tanto da
fare che dimenticai Dio per tre giorni. Il pensiero di continuare cos fu
intollerabile; mi preparai a fare le valigie e a lasciare l'America. Ma
proprio allora uno studente di questo sentiero venne e mi chiese di
meditare con lui. Mentre sedevamo l in meditazione, cominciai a pregare:
"Signore, io amo il Tuo lavoro qui in America, ma amo Te pi del
lavoro, e se devo dimenticarTi in questo paese, partir". Interiormente
udii la voce di Dio: "Che cosa vuoi?".
Impulsivamente dissi: "Vorrei vedere Krishna e Cristo con tutti i loro
discepoli". Istantaneamente li vidi, su un mare d'oro, chiaramente come
vedo voi, e li adorai.
Ma dopo un po' di tempo la mia mente cominci a dubitare. "Questo
non  reale", pensai. Perci pregai di nuovo: "Signore, se questa visione 
vera, fa' che anche l'altro devoto in questa stanza la veda". Subitaneamente
il mio amico grid: "Oh! Krishna e Cristo, su un mare d'oro!".
Poi s'affacci un nuovo dubbio: era soltanto una trasmissione del
pensiero? Ma mentre questa idea mi attraversava la mente, la voce di Dio
disse: "Quando me ne andr, questa stanza si riempir della fragranza del
loto, e chiunque entrer, la percepir". Ogni persona che pi tardi venne
a trovarmi in quella stanza, immancabilmente chiedeva: "Cos' questo
strano profumo di fiori che sento?".
Per la maggior parte dei suoi seguaci, il Cristo esiste come un personaggio
ideale di cui hanno letto nei Vangeli. Ma per me egli  molto pi di questo.
E' reale. Una volta, otto anni fa egli venne solo e medit con me tutta la
notte. Durante quella meditazione ebbi una visione dell'eremitaggio.
Nota. Questo discorso fu tenuto nel 1939; l'Eremitaggio fu costruito nel
1936. Qui Paramahansaji ci dice ch'egli vide l'Eremitaggio in una visione
nel 1931. Fine nota.
Molte altre volte l'ho veduto in visione e gli ho parlato. E questo
stesso Cristo, anche voi lo potete vedere.
Dovete essere preparati a rinunciare a tutto per la comunione con Dio.
Egli vi metter alla prova. Quando pregate e pregate e meditate e ancora
non Lo vedete, se direte: "Signore, non importa, Tu sai che prego, e non
smetter finch Tu non verrai", Egli allora vi risponder. Un santo disse:
"Non m'importa sapere quando verr: io so che verr!". Questo 
l'atteggiamento che dovete avere.
Se decidete di lavorare per ottenere la Coscienza Cristica che aveva
Ges, Dio vi aiuter a esaudire questo desiderio. Ma prima dovete
raggiungere l'autodominio, come fece Ges. Dio non elargisce grandi
poteri spirituali ai devoti finch questi non Gli dimostrino di avere
sconfitto le loro debolezze umane. Altrimenti potrebbero far del male ad
altri, perfino distruggere intere nazioni, usando male la potenza divina.
Ges ebbe un potere supremo; avrebbe potuto facilmente salvarsi dalla
crocefissione, ma durante la sua agonia nell'Orto degli Ulivi egli disse
soltanto: "Padre, non la mia volont sia fatta, ma la Tua", Luca,22,42
e sulla croce: "Padre, perdona loro, perch non sanno quel che fanno". Luca,
23,34. In quelle ultime prove egli dimostr di avere totalmente vinto tutti
gli impulsi dell'ego. Quando avete illimitato potere, come Ges, e quando
tutti vi disprezzano e voi non vi vendicate, siete davvero un conquistatore.

Tutti i grandi 'avatar' ritorneranno.

Ogni santo venuto sulla terra ha contribuito all'esaudimento del desiderio
di Dio per l'elevazione spirituale di tutti i Suoi figli umani. I Grandi
vengono con due intenti: ispirare e illuminare un certo numero o una
larga massa di persone; e allenare vari discepoli a vivere secondo il
modello tracciato dal Maestro. Questi sono membri della "vera famiglia"
del santo e costituiscono un gruppo interiore nel quale egli pianta la sua
vita spirituale. Di tali discepoli Ges ne ebbe dodici, e anche altri,
ma uno dei dodici trad il suo amore e la sua fiducia. Il compito pi
difficile per ogni Maestro spirituale inviato da Dio  quello di produrre
altri individui simili a se stesso; ma Ges form dei discepoli veramente
Cristici.
Ogni Maestro spirituale illuminato cerca di rendere molti devoti capaci
di comunicare con Dio. Eppure ogni grande Maestro lascia qualche
"sinfonia incompiuta". Poich rimane incompiuta, quel Maestro deve
ritornare; ma il momento dipende dalla volont di Dio. Quello che vi dico
non lo troverete in alcun libro, n rappresenta l'idea di qualcun altro, ma
 verit.
Ges spesso guariva qualcuno, ma non sempre quelli che erano stati
guariti lo apprezzavano. Ed egli si stanc di guarire i loro mali fisici
voleva che gli uomini conoscessero Dio. Egli cercava soltanto il loro
sommo bene, ma essi lo crocifissero, e cos non tutti i suoi desideri per la
loro evoluzione spirituale furono esauditi. Per questo dovr tornare. I
Grandi come lui ritornano sulla terra per portare un maggior numero di
anime a Dio. Bench essi stessi abbiano raggiunto la perfezione, il loro
desiderio per la felicit e la perfezione altrui non  stato esaudito. Essi
vogliono riportare a Dio i loro fratelli perduti.
Quando pregate Ges, egli sente la vostra preghiera. Le anime libere
come Ges sono coscienti dei richiami dei loro devoti. Voi potete non
sapere che essi ricevono le vibrazioni dei vostri sentimenti, ma loro le
ricevono. E quando la vostra amorosa richiesta  molto forte, i Grandi
vengono a voi.
Il loro desiderio  di redimere tutta la terra, perch ogni santo che
abbia realizzato Dio sa che per lui non c' morte. Egli vive in quella Gioia
Eterna. Ma questi santi sono consapevoli del dolore del mondo. Essi
dicono al Padre Celeste: "Gli uomini si ammazzano gli uni con gli altri e
soffrono in molte altre maniere. Perch deve essere cos?". E Dio dice:
"Vi mander indietro qualche volta perch possiate aiutarli".
I salvatori dell'umanit mandati da Dio debbono ritornare sulla terra
ma quando verranno, nessuno pu dirlo. Cos molti credono nella seconda
venuta di Cristo, ma quando ci avverr dipende dalla volont di
Dio. I Grandi vengono solo col permesso del Padre Celeste. In alcuni casi,
quando il tempo  fissato, i profeti ne parlano; ma altri avatar vengono
senza preannuncio. Tuttavia, essi vengono. Anch'io desidero ritornare
sempre di nuovo.

"Io voglio governare la mia barca, molte volte,
traversando l'abisso della morte
e tornare alle rive della terra
dalla celeste mia dimora.
Io voglio caricare la mia barca
di coloro che aspettano, coloro che hanno sete
e che son rimasti indietro,
per portarli alla polla opalina d'iridescente gioia
dove il Padre mio elargisce
la Sua fluida pace che placa ogni desio".
Dalla poesia Il nocchiero di Dio di Paramahansa Yogananda.

Sar una cosa meravigliosa venire ad aiutare tutti, e questo  il modo in
cui ognuno dovrebbe voler vivere su questa terra. Perch cercare
egoisticamente il proprio profitto? Se siamo noti a Dio, ci facciamo
conoscere anche dai Suoi figli, perch in Dio siamo tutti una cosa sola.
E' tanto importante trovarLo! Per amore di noi stessi dobbiamo conoscere il
Suo amore e rimanere immersi in Lui: notte e giorno, un'unica gioia
continua, una felicit senza fine.
Le grandi anime si reincarneranno di nuovo. Dio ha dato loro
un'individualit e un ruolo divino da svolgere per Lui. Essi debbono fare
il loro lavoro perch amano Dio. Verranno, perch ci sono legioni di
fratelli in questo mondo che arrancano nella melma dell'illusione e della
sofferenza. I Grandi debbono ritornare, cos come ritorner Ges, per
portare pi anime al regno dei cieli.

La natura di sogno del mondo.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 23 dicembre 1937.

Solo dopo esserci risvegliati dai sogni noi sappiamo di avere sognato.
Analogamente, possiamo realizzare che questa vita  un sogno solo
quando siamo desti nella Coscienza Cosmica.
Durante la coscienza di veglia, il pensiero di un bellissimo paesaggio
non porta con s un immediato potere materializzante. Ma nel sonno abbiamo
un pi elevato potere creativo di visualizzazione e di manifestazione;
i nostri pensieri erigono rapidamente le varie strutture del
sogno. La proiezione di immagini di sogno richiede pensiero ed energia
proprio come la proiezione delle immagini di un film richiede sia il film
che l'energia elettrica della luce.
Nel sonno, l'energia vitale viene rilasciata dalle varie richieste del corpo
e si ritira nelle cellule cerebrali in cui sono immagazzinati i film pensiero
di tutte le esperienze passate. L'azione ravvivante dell'energia sui film
pensiero conservati nella mente subconscia risulta nella proiezione dei film
mentali che chiamiamo sogni. I sogni sono in verit lezioni sull'operare
della Coscienza Cosmica. Essi vengono all'uomo per una ragione, il
loro scopo  quello di risvegliare in lui la realizzazione della natura di
sogno dell'universo e del suo metodo operativo.
Fin dai tempi antichi, i saggi dell'India hanno descritto l'universo come
materializzazione del pensiero di Dio. Naturalmente,  facile dire che
questo universo  un sogno. Ma la verosimiglianza di "vita" della nostra
esperienza quotidiana ci rende quasi impossibile credere che il mondo
non sia altro che un cosmico sogno. E' necessario anzitutto sviluppare il
potere della mente per essere in grado di realizzare che l'universo 
realmente fatto del pensiero di Dio e che, come un sogno,  evanescente
nella sua struttura.
Noi sappiamo che i pensieri sono invisibili, ma nel mondo dei sogni essi
vengono resi visibili dalla forza dell'energia. Cos in origine l'intero
universo, sotto forma di pensieri di Dio, era invisibile, nascosto nel
cosmico fluire della coscienza. Solo quando quei pensieri vennero
cristallizzati dalla vibrazione cosmica intelligente di Dio, ossia
dall'energia, essi divennero visibili per noi come universo materiale.
Perci, bench sia difficile realizzare che questo cosmico universo di
sogno sia soltanto un sogno, dobbiamo sforzarci di pensare in questo
modo. Molti vantaggi pratici verranno a noi da tale vera comprensione
del mondo fisico.
Per illustrare il concetto, diciamo che un uomo addormentato sogni di essere
un grande e potente guerriero; egli va alla guerra, viene ferito e sta per
morire. Proprio nel momento in cui si sente pi angosciato, improvvisamente
si sveglia. Rider allora delle sue paure di sogno, perch si
render conto di non essere veramente un guerriero, e di non essere stato
sul punto di morire.
Nella vita "reale" possiamo avere lo stesso tipo di esperienza. Un
soldato che va alla guerra e viene ferito a morte, improvvisamente si
risveglia nel mondo astrale e realizza che l'esperienza della guerra  stata
tutta un brutto sogno; si rende conto di non avere n ossa rotte n un
corpo fisico. Tuttavia,  sempre conscio della vita e della propria
individualit.
Per realizzare che tutti gli eventi di questo mondo sono esperienze di
sogno, dobbiamo imparare a visualizzare i nostri pensieri, a ricaricarli
dell'energia della concentrazione finch essi non diventino manifestazioni
visibili. La giusta visualizzazione ottenuta con l'esercizio della
concentrazione e della volont ci pone in grado di materializzare i pensieri
non solo come sogni o visioni nel regno della mente, ma anche come
esperienze in quello della materia.

La materia ha origine nel pensiero.

Col potere della sua immaginazione creativa, l'uomo ha costruito
splendidi congegni scientifici e una meravigliosa civilt materiale. Le
invenzioni sono materializzazioni del pensiero umano. Molte persone
tentano di raggiungere qualcosa sul piano del pensiero, ma si arrendono
di fronte alle difficolt. Solo quelle persone che hanno visualizzato molto
fortemente i loro pensieri sono state in grado di manifestarli in forma
esteriore. Ogni cosa sulla terra nasce nella fabbrica della mente: nella
mente di Dio o nella mente dell'uomo. In effetti, l'uomo non  in grado di
avere un pensiero "originale", ma pu soltanto prendere a prestito i
pensieri di Dio e diventare strumento per materializzarli.
Fate esperimenti con i vostri pensieri. Sperimentate i vostri pensieri pi
forti sul vostro corpo. Vedete se non riuscite a vincere abitudini indesi
derabili e malattie persistenti. Quando avrete raggiunto il successo,
potrete applicare il vostro pensiero a produrre cambiamenti nel mondo che
vi circonda.
Il rapporto fra pensiero e materia  molto sottile. Supponete di vedere
un pilastro di legno e di cercare, col potere del pensiero, di spostare quel
pilastro. Non potete farlo. Malgrado ci che pensate, il pilastro sar
ancora l. Esso  la materializzazione di un pensiero precedente di qualcuno
e non se ne andr solo perch pensate che non ci sia. Solo quando lo
realizzerete come materializzazione di un pensiero lo potrete smaterializzare
nella vostra coscienza. Man mano che imparerete sperimentando col
superamento di abitudini, dolore e cos via, comincerete a comprendere
che l'intera struttura del corpo e tutte le sue funzioni sono controllati
dal pensiero.
Ci si pu formare una grande saggezza coltivando la coscienza che
questo mondo e tutto ci che esso contiene non sono che un sogno. Prima
di tutto, non prendete troppo sul serio le vostre esperienze terrene. La
causa prima del dolore sta nell'osservare il fuggevole spettacolo
lasciandovene coinvolgere emotivamente. Se pensate continuamente: "Non
sono vissuto come avrei dovuto", non farete che rendervi infelici.
Piuttosto, fate del vostro meglio per essere migliori e, quali che siano le
difficolt che incontrate, affermate sempre: "E' tutto un sogno, presto
passer". Allora nessuna afflizione potr costituire una grave prova per
voi. Nessun evento su questa terra potr in alcun modo torturarvi.
Anche la coscienza del dolore deve essere superata perch possiate
sapere che il mondo  soltanto un sogno. Quando ero bambino, spesso mi
facevo male giocando al calcio, e ogni volta che sognavo di giocare al
calcio, sognavo sempre di farmi male. Quel pensiero della paura del male
si era radicato nella mia mente subconscia, in modo che soffrivo di
incidenti di sogno perfino nel sonno!
Perci non si devono prendere troppo sul serio i propri guai, affinch
questi non oscurino la mente subconscia. Le difficolt ci vengono allo
scopo di risvegliare in noi la realizzazione che questa vita  un sogno.
Tutti dobbiamo imparare questa lezione. Allora potremo capire perch ci
sono tante differenze in tutte le cose di questo mondo: alcune persone
sono povere, altre ricche; alcune sono sane e altre malate. Bench ci
possa apparire un gioco terribile e crudele, le complicazioni della vita
sono giustificate dal fatto che tutto  soltanto un sogno. Prendetelo come
tale.
Pensate alle molte aspirazioni e speranze che avete coltivato da bambini
e in giovent. Esse vi hanno gradatamente abbandonato, ma non
lasciatevi scoraggiare. Crediate sempre che, qualunque cosa avvenga, non
sar che un'altra scena del film di sogno di Dio che viene proiettato nel
teatro delle nostre menti. Dobbiamo vedere le tragedie e le commedie di
sogno per essere variamente interessati e divertiti. Se potete andare al
cinema a vedere un film di guerra e dolore, e dire pi tardi: "Che
splendido film!", potete prendere anche questa vita come un cosmico
spettacolo. Siate preparati per ogni sorta di esperienze che possano venire
a voi, realizzando che tutte non sono altro che sogni.
Ogni vita umana rappresenta un dramma; e gli eventi di ogni giornata
rappresentano un dramma. Voi ne vivete uno nuovo ciascuno dei 365
giorni dell'anno. Il pensiero che siete soltanto un attore in questi drammi
 molto confortante. Realizzate che recitare qualsiasi parte vi sia stata
assegnata non intacca il vostro vero essere. Alla fine di ogni incarnazione
terrena voi siete sempre lo stesso, l'anima immortale, indenne da
malattie, dolore o morte. "L'uomo che rimane calmo ed equilibrato nel
dolore e nel piacere, colui che queste cose non possono turbare, egli solo
 adatto a raggiungere la vita eterna". Bhagavad Gita, secondo, 15.

L'orgoglio  il pi grande ostacolo alla saggezza.

Le esperienze della mia vita hanno intensificato la mia convinzione che
l'orgoglio  la pi grande barriera che si oppone alla saggezza. L'orgoglio
egoistico se ne deve andare;  una saracinesca che ci impedisce di vedere
Dio come unico Fattore, unico Direttore del cosmico dramma. Voi
recitate parti differenti in questo teatro cosmico, e non potete prevedere
quale parte vi sar assegnata domani. Dovete essere preparati a tutto. Tale
 la legge della vita. Perch, allora, affliggervi per le esperienze della
vita? Se prendete ogni evento come fareste se vedeste qualcun altro
recitarlo in un film, non vi rattristerete. Svolgete ogni anno le vostre 365
parti con un sorriso interiore e ricordando che state solo sognando. Allora
la vita non vi far pi male.
Voi avete svolto molte parti attraverso molte incarnazioni. Ma esse vi
sono state date per divertirvi, non per spaventarvi. La vostra anima
immortale non pu essere toccata. Nel film della vita potete piangere,
ridere, potete recitare molte parti diverse; ma dentro di voi dovete
sempre dire: "Io sono Spirito". Una grande consolazione viene dal
realizzare questa saggezza.
Non potete pretendere di risvegliarvi dall'illusione che la vita terrena
sia reale, semplicemente fuggendo nella foresta. Dovete recitare sino alla
fine la parte che vi  stata assegnata. Ogni essere umano contribuisce alla
messa in scena dello spettacolo del cosmo. Se volete esser felici, dovete
svolgere il vostro ruolo con dignit, sicurezza e felicit. Quando sarete
desti in Dio, Egli vi mostrer che siete immutati, pur avendo recitato
innumerevoli parti nel Suo dramma della terra.

Separatevi dalle vostre esperienze.

Pensate! Dei 1500 milioni di persone che muoiono ogni cento anni,
ciascuna ha svolto una parte precisa in questo cosmico film. E inoltre
ogni essere umano ha prodotto un 'film casalingo' separato, il suo film
privato. Se voleste moltiplicare i film di tutte le vite, recitati da quei
milioni di esseri, non sareste in grado di contarli. Ma questo spettacolo ha
uno scopo: quello di farvi imparare come svolgere le varie parti nel film
della vita senza identificare il vostro S con la vostra parte. E'importante
evitare di identificarsi col dolore, con l'ira o con qualsiasi tipo di
sofferenza sopravvenga, mentale o fisica. Il modo migliore di separarvi
dalle vostre difficolt  quello di essere mentalmente distaccati, come se
foste solo uno spettatore, mentre al medesimo tempo cercate un rimedio.
Non aspettatevi di ottenere pace e felicit incontaminate dalla vita
terrena. Questo sia il vostro nuovo atteggiamento: quali che siano le
vostre esperienze, godetene in modo obiettivo, come fareste con un film.
Dovete trovare la vera pace e la vera felicit entro voi stessi. Le vostre
esperienze esteriori siano solo un divertimento per voi. Potete convertirle
tutte in eventi infelici se permettete alla vostra mente di farlo. Potete
avere buona salute e non apprezzarla affatto; ma se vi ammalerete, allora
saprete apprezzare ci che significa avere la salute. Dimostrate gratitudine
a Dio per quello che vi elargisce, senza aspettare che i rovesci della
fortuna ve lo insegnino.
Voi siete un figlio immortale. Siete venuto sulla terra per rallegrare ed
essere rallegrato. Per questo la vita dovrebbe essere una combinazione di
meditazione e attivit. Se perdete il vostro equilibrio interiore, ecco il
momento in cui siete vulnerabili alla sofferenza terrena. Non sconsacrate il
nome di Dio, dell'Uno nella cui immagine siete fatti. Risvegliate la forza
innata della vostra mente affermando: "Quali che siano le esperienze che
verranno a me, non possono toccarmi. Sono sempre felice".
Se mi guardo indietro e faccio confronti, trovo che la vita era molto pi
semplice al tempo in cui iniziammo il nostro primo eremitaggio (in India
in una capannina di fango che avevamo affittato per una rupia) di quanto lo
sia ora che abbiamo la responsabilit di mantenere questa vasta istituzione.
Ma io conservo il mio equilibrio mentale, indipendentemente dalle
prove che devo affrontare. Imparate a ridere delle difficolt, ricordando
che siete immortali: "Molte volte ucciso, pure io vivo; nato molte volte
pure sono immutabile". Che in questa vita soffriate o sorridiate
nell'opulenza e nel potere, la vostra coscienza deve rimanere immutata.
Se siete in grado di raggiungere la serenit, nulla vi potr mai ferire.
Le vite di tutti i grandi Maestri dimostrano ch'essi raggiunsero questo
stato benedetto.
Per poter dire con realizzazione che tutte le cose stanno nella mente,
dovete prima sviluppare una coscienza interiore di pace divina che rimanga
intoccabile alle esperienze di questa terra. Accettatele come accettereste
dei sogni, e verr il giorno in cui vi accorgerete che, solo per il
potere del vostro forte pensiero, qualunque cosa pensiate si materializzer.
Questo  molto difficile da fare, ma pu esser fatto.
Lo scienziato deve impegnarsi ad eseguire molti esperimenti per arrivare
a un singolo fatto. Ma l'uomo spiritualmente evoluto  in grado di
percepire il fatto senza passare per un processo fisico. Se divenite prima
uno con Dio, qualunque cosa pensiate potr essere materializzata. Questa
verit fu dimostrata molte volte da Ges. Egli aveva realizzato la propria
unit con Dio.

Concentratevi prima su Dio.

La nostra prima concentrazione dovrebbe riguardare l'unione con Dio.
Ogni giorno, mentre vivete varie situazioni terrene, praticate mentalmente
la vostra unit con Dio. Se un dolore viene a turbare la vostra
consapevolezza, ragionate cos: "Se fossi addormentato, non sentirei
questo dolore; perch dovrei esserne cosciente adesso? Tutte le esperienze
sono sogni fugaci". Praticate il superamento di ogni prova in
questa maniera.
Il primo stadio della concentrazione  quello di saper vedere nell'occhio
della mente qualsiasi cosa desideriate vedere. Per esempio, io posso
continuare a guardare questa stanza e a concentrarmi su di essa finch,
quando chiudo gli occhi, sia in grado di vedere ancora la stanza esattamente
com'. Questo  il primo passo nella profonda concentrazione, ma
la maggior parte delle persone non ha la pazienza di praticarlo. Io ho
avuto la pazienza.
Mentre continuate a praticare la visualizzazione, vedrete i vostri pensieri
materializzarsi. La legge cosmica far s che qualunque cosa pensiate
si produrr effettivamente, se comanderete che sia cos.
Supponete ch'io pensi a una mela, e la mela appaia nella mia mano.
Questa sarebbe una dimostrazione del pi alto potere di concentrazione.
I Grandi possono materializzare qualsiasi cosa proprio davanti ai vostri
occhi, come fece Babaji quando materializz un palazzo al tempo
dell'iniziazione di Lahiri Mahasaya nell'Himalaya.
Nota. Vedi Autobiografia di uno Yoghi, cap. 34. Nikola Tesla, famoso
scienziato dell'elettricit e inventore, comprese la possibilit della
materializzazione diretta. Egli scrisse: "Molto tempo fa (l'uomo) riconobbe
che tutta la materia percettibile viene da una sostanza primaria, di
una tenuit inconcepibile, che riempie tutto lo spazio: l'Akasa, o etere
luminoforo, sul quale agisce il Prana datore di vita, la forza creatrice che
chiama in esistenza, in cicli infiniti, tutte le cose e tutti i fenomeni.
"Pu l'uomo controllare questo massimo fra tutti i processi nella natura,
che ispira il pi grande timore reverenziale? Pu egli utilizzarne le
inesauribili energie per far compiere loro tutte le funzioni a suo comando,
o meglio ancora, farle operare solo con la forza della propria volont?
"Se sapesse far questo, l'uomo avrebbe poteri quasi illimitati e
sovrannaturali. Al suo comando, e solo con minimo sforzo da parte sua,
antichi mondi scomparirebbero e nuovi, da lui progettati, entrerebbero in
esistenza. Potrebbe fissare, solidificare e conservare le forme eteree della
sua immaginazione, le fuggevoli visioni dei suoi sogni. Potrebbe esprimere
tutte le creazioni della propria mente in qualsiasi proporzione, in forme
concrete e imperiture.
"Creare e annullare sostanza materiale, farla aggregare in forme
corrispondenti alla sua volont: questa sarebbe la somma manifestazione del
potere mentale dell'uomo, il suo trionfo pi completo sul mondo fisico, il
coronamento di tutte le sue conquiste che lo porrebbe vicino al suo Creatore,
gli farebbe raggiungere il suo destino finale". Copyright 1944 di
J.J.O'Neill. Dal libro Prodigal Genius, pubblicato da Ives Washburn Inc.
Ripubblicato col permesso della David McKay Company Inc., New York.
Fine nota.
Quella fu un'espressione del potere di concentrazione nella sua forma pi
alta. Nessuna cosa che abbia un valore pu essere ottenuta senza sforzo
e senza concentrazione.
Non siate suscettibili riguardo al corpo e alle cure materiali, n
permettete ad alcuno di farvi male. Mantenete distaccata la vostra coscienza.
Date il vostro benvolere a tutti, ma sviluppate uno stato di coscienza in
cui nessuno possa porvi in agitazione. Cercate tutti i giorni di far felice
qualcuno. Condividete con altri la vostra saggezza. Non permettete a voi
stessi di perdere l'interesse alla vita. Imparate tutto intorno a una cosa,
e qualcosa intorno a tutte le cose.
Realizzate che, quanto pi cercate, tanto
pi troverete; i reami del pensiero sono infiniti. Nel momento stesso in
cui pensate di avere raggiunto tutto, vi siete circoscritti. Continuate a
cercare e cercare senza fermarvi, e nella valle della vostra umilt si
raccoglier l'oceano della saggezza di Dio.
La cosa pi grande che possiate fare per coltivare la vera saggezza 
praticare la coscienza del mondo come sogno. Se arriva il fallimento, dite
"E' un sogno". Poi escludete il pensiero del fallimento dalla vostra mente.
In mezzo alle condizioni negative praticate l'"opposizione" pensando e
agendo in modo positivo e costruttivo. Praticate titiksha, il che significa
non cedere alle esperienze spiacevoli, ma resister loro senza che la vostra
mente si lasci turbare. Quando viene la malattia,seguite le leggi della vita
igienica senza permettere alla mente di sentirsi coinvolta. Siate calmi in
tutto ci che fate. Se fate il massimo sforzo per coltivare il sogno opposto
a tutte le prove che state attraversando, sarete in grado di cambiare una
situazione da incubo in una bellissima esperienza. Questa libert della
mente verr quando avrete realizzato che i corpi solidi, i liquidi e tutte
le altre forme di materia sono espressioni del pensiero di Dio.
Il modo migliore di trovare la vera libert  quello di meditare
profondamente. Voi potete imparare a meditare studiando le verit contenute
nelle Lezioni della Self Realization Fellowship. Nessun altro pu
trasmettervi il gusto dello zucchero; dovete assaggiarlo voi stessi.
Ieri ero seduto nella mia camera e riandavo al mio passato, in questa
vita, mi resi conto allora che tutto ci che, appartenendo al mondo
esteriore, aveva promesso grande felicit, mi aveva deluso; un'unica cosa
non mi ha deluso mai: la mia pace interiore. Indescrivibili ondate di
felicit sommergono la mia anima. Mentre passavo attraverso varie
esperienze lungo gli anni, quella pace interiore immutabile mi dava la
prova dell'esistenza di Dio.
Stavo proprio pensando a questo quando vidi improvvisamente una
grande luce. Ogni altra cosa svan. C'era la sensazione; questo  tutto. La
mia mano non era una mano, ma una sensazione. Quando unii le mie due
mani, non c'era carne, ma solo sensazione. Allora compresi di essere
diventato pensiero; tutte le cose intorno a me, la luce, la stanza, il peso
del mio corpo: tutto non era altro che pensiero.
Fu un'esperienza deliziosa. Spariti il dolore e la tristezza che avevo
sentito per le cose scomparse, al loro posto sentii un grande senso di
libert.
Questa coscienza della pace di Dio  senza fine;  l'unico vero stato di
felicit. Tutto il resto vi tradir. Null'altro pu rendervi felici, perch
solo
la gioia della Sua presenza  reale.
Non  necessario passare per tutti i tipi di esperienze umane allo scopo
di raggiungere questa ultima saggezza. Dovreste essere capaci d'imparare
studiando le vite altrui. Perch lasciarvi coinvolgere passivamente in un
interminabile panorama di eventi, solo per scoprire che nessuna cosa in
questo mondo potr mai rendervi felici?
Si pu imparare la verit in due modi: passando per molte esperienze, buone
e cattive, o coltivando la saggezza. Scegliete quale preferite. Krishna ha
detto: "Il raggiungimento della saggezza elargisce immediatamente la pace
suprema". Bhagavad Gita, 4,39. Ges ha detto: "Cercate prima il regno di
Dio". Matteo,6,33. Se cercate prima qualche altra cosa, sarete sicuramente
delusi. Ciascuno ragiona cos: "Be', altri sono stati delusi, ma io non lo
sar". Eppure verr deluso. L'unica esperienza reale, l'unica che dia la
felicit,  la consapevolezza della presenza di Dio.

La natura di Dio nella madre e nel padre.

PARTE 1: LA MADRE.

Tempio della Self Realization Fellowship di San Diego,
California, Festa della mamma, 11 maggio 1941.

Inviamo oggi un pensiero grato a tutte le buone madri che hanno nutrito e
allevato i loro figli con affetto. Se i figli riflettessero sull'amore
dimostrato loro dalla loro mamma, proverebbero il desiderio di dare un
affetto simile a tutti i figli della terra. Possano tutti i figli e le
figlie che sono stati allevati dall'amore di una madre essere pieni
dell'affetto materno, che  amore incondizionato, ed esprimerlo verso gli
altri. Cos conforteranno il mondo con la pace e porteranno il cielo sulla
terra.
L'amore materno non ci viene dato per viziarci con eccessiva indulgenza, ma
per addolcire il nostro cuore, perch possiamo a nostra volta raddolcire gli
altri con la bont e liberare le anime che lottano dagli stretti nodi
dell'asservimento al mondo. Coloro che sono passivamente impastoiati nel
peccato e in gravi difficolt hanno bisogno della nostra tenerezza e del
nostro amore.
La devozione completa e sincera che avevo per mia madre fu la spinta
principale al mio amore per la Madre Divina. Fu perci il grande amore per
mia madre a condurmi verso l'illuminazione.
In India amiamo parlare di Dio come Madre Divina, perch una vera madre 
pi tenera e perdona pi facilmente di un padre. La madre  un'espressione
dell'incondizionato amore di Dio. Le madri sono state create da Dio per
dimostrarci ch'Egli ci ama con o senza causa. Ogni donna  per me una
rappresentante della Madre. Vedo la Madre Cosmica in tutte. Ci che trovo di
pi ammirevole nella donna  il suo amore materno. Quelli che considerano la
donna oggetto di piacere periscono in quel fuoco; ma coloro che guardano
tutte le donne come incarnazioni della Madre Divina trovano in loro una
sacralit inviolabile. Quando sapete vedere ogni donna come vostra madre,
come fecero alcuni dei nostri Maestri realizzati in Dio, in India, l'amore
universale entra nel vostro cuore.
Alcuni scettici, seguaci di un grande santo, vollero metterlo alla prova e
gli mandarono alcune bellissime prostitute. Egli si alz rapidamente ed
esclam: "Madre Divina, in queste forme Tu sei venuta a me. Io m'inchino a
voi tutte". Le donne si inginocchiarono davanti a lui e Si vergognarono. Da
quel momento, esse furono spiritualmente cambiate.
Ogni uomo che guarda la donna come un'incarnazione della Madre
Immortale trover la salvezza. Un marito dovrebbe vedere nella propria
moglie la pura bellezza della Madre Divina. Vedendo sua moglie come la
Madre, trover in lei un'essenza santa che prima non riconosceva.
Le madri non sarebbero in grado di amare i loro bambini, se Dio non
avesse impiantato in esse quell'amore. Ma il credito va dato anche allo
strumento, perch la fiumana dell'amore divino passa dalla madre umana.
Tutti i grandi Maestri hanno tributato rispetto alle loro madri. Swami
Shankara, dopo la morte di sua madre, ignor le ingiunzioni monastiche
che proibivano i riti cerimoniali per la famiglia e crem il suo corpo
in una divina fiamma che fece scaturire dal palmo della sua mano.
Nota. La Preghiera alla Madre Divina per il perdono dei peccati di Sri
Shankara ha il seguente ritornello: "Bench i figli cattivi siano molti,
una madre cattiva non ci fu mai". Fine nota.
Una casa acquista grazia per la presenza della Madre Divina sotto
forma della madre umana. Non  questo un pensiero da ricordare? Non
dimenticatelo. L'amore per la Madre deve essere costantemente custodito nel
vostro cuore, cosicch ogni volta che vedete una donna, la vediate
come vostra madre. Se guardate la donna senza la concupiscenza negli
occhi, sarete in grado di attingere alla sua scorta di tesori spirituali.
Perch venne dato alla madre tale amore? Perch possa amare il figlio
incondizionatamente. Amare il proprio figlio  solo un esercizio di amore
divino. La madre pensa che il figlio sia suo, mentre  figlio di Dio. Il
figlio le sar tolto non appena il Divino Spirito lo avr chiamato. Perci
ogni madre dovrebbe estendere l'amore che sente per il proprio figlio a
tutti i figli della terra.
Ci si aspetta che una madre si curi del proprio figlio, e si dice al figlio
di onorare la madre; ma io dico che un figlio non dovrebbe solo amare la
propria madre, ma dovrebbe vedere tutte le donne come espressioni della
Madre Divina.
Ogni madre dovrebbe ricordare che il divino amore incondizionato
passa attraverso lei e che lei ne  benedetta. Dovrebbe realizzare che
quello che d non  il suo amore, ma l'amore della Madre Divma in lei.
Dovrebbe essere orgogliosa dei suoi figli, ma non limitarsi a dare amore
soltanto ai figli propri. Una madre dovrebbe dare divino, incondizionato
amore a tutti. Questo  oggi il mio messaggio per voi.
Madri, siate fiere che la Madre Divina abbia assunto la vostra forma
per elargire tangibilmente il Suo amore al mondo, non solo ai vostri figli,
ma a tutti i figli della terra. Allora sarete veramente benedette; e invece
di pensare che avete un figlio, o cinque figli, realizzerete: "Ho molti
figli, su tutta la superficie della terra". In questa consapevolezza voi
sarete una con la Madre Divina.
La madre che considera tutti i figli di Dio come propri non  pi una
madre mortale. Ella diventa la Madre Immortale. Questo  ci che sono
tutte le sante. Un giorno esse realizzano: "Il grande amore che sento per
mio figlio, ora lo sento per tutti. Adesso so che non sono questo corpo ma
un'espressione della Madre Cosmica". Pensate a ci che potete fare! Da
una donna comune tramutarsi nella Madre Cosmica! E perch no? La
Madre Universale vi ha fatte a Sua immagine, e voi dovete manifestare
quell'immagine elargendo a tutti gli esseri il Suo illimitato amore.

PARTE 2: IL PADRE.

Tempio della Self Realization Fellowship, Hollywood.
California, Festa del pap, 18 giugno 1944.

In questo giorno del padre noi affermiamo la nostra fedelt al Padre
Celeste. Sebbene l'amore del padre terreno non sia sempre incondizionato,
pure il suo amore  guidato da saggezza, rispetto della legge e
volont di proteggere. Noi onoriamo oggi il Padre Divino di saggezza,
legge e protezione, rappresentato da tutti i buoni padri umani.
Un padre dovrebbe ricordare di non essere soltanto un genitore umano;  un
rappresentante del Padre Celeste. A quel Padre Cosmico io
rendo il mio tributo. Egli  dietro tutti i padri. Ogni padre dovrebbe
perci realizzare che ha il dovere di comportarsi nel modo giusto, perch la
luce non pu attraversarlo e trasparire da lui se la sua mente  oscurata
dall'illusione e da pensieri errati. Deve mantenersi puro, perch 
attraverso di lui e di tutti gli altri padri che il Padre Celeste si prende
cura dei figli della terra.
Il corpo e la mente di un padre umano dovrebbero essere un tempio
del Padre Divino. Come strumento dell'Essere Divino, il padre svolge il
suo maggior ruolo creativo instillando nei suoi figli pensieri che li
conducano alla realizzazione di Dio.
Mettere al mondo delle creature non  una realizzazione unica, anche
gli animali lo fanno. Ma produrre figli sul piano del divino amore e nella
coscienza spirituale  un raggiungimento importante. Persino gli animali
possono generare a comando; ma molti figli umani nascono dalla passione
e per sbaglio, dall'emozione e dal male. Come possono essere puri e
perfetti? Coloro che commettono furti e altri crimini sono di solito figli
della passione, bench si trovi, ogni tanto, fra loro qualche anima buona.

L'esempio  il miglior maestro.

Bisognerebbe che, nelle scuole e nelle universit, si insegnasse a formare
il carattere; i padri, in ogni modo, dovrebbero rendersi conto che
l'esempio  pi importante dell'insegnamento. Non si dovrebbe dire ai
propri figli: "Fate come dico, non fate come faccio". Se non volete che
vostro figlio fumi, non fumate voi stesso. Se volete che vostro figlio usi
un linguaggio moderato e gentile, non dovete parlare con impazienza a
vostra moglie, perch il bambino osserva il vostro esempio. Siate gentili
nella parola e nel pensiero, perch  il Padre Celeste che ha assunto la
vostra forma per prendersi cura del bambino.
Ogni padre, quando  tentato di parlare a un bambino con durezza
dittatoriale, rammenti questo: "Poich la mia voce deve essere usata dal
Padre Cosmico, non devo mai permettere a Satana, che  padre dell'ignoranza,
di parlare attraverso me con volgare, irragionevole asprezza.
Devo sempre guidare i miei figli con l'amorevole persuasione della verit.
La mia mente deve essere una lastra trasparente, attraverso la quale
risplenda la luce di saggezza del Padre Celeste".
Noi dobbiamo usare la saggezza di Dio Padre e l'amore di Dio Madre
per portare la pace sulla terra. Un buon padre non dovrebbe mai lasciarsi
trascinare a uccidere i propri figli e se tutti i padri riempissero il loro
cuore con l'amore del Padre Divino, che ama i Suoi figli, di qualsiasi
nazione siano, come potrebbero esserci guerre? L'amore  l'arma
spirituale atta a porre fine a tutte le guerre.
Al Signore ho votato la mia voce, i miei occhi, le mie mani, i miei piedi,
il mio cuore, il mio corpo, i miei sentimenti, la mia volont: tutto il mio
essere. Dico a tutti i padri "Quando avrete distrutto l'ego, realizzerete la
natura protettrice e la saggezza del Padre Celeste, che opereranno
attraverso di voi".

Guardare la creazione con occhi che vedono.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 17 agosto 1939.

Invero meraviglioso  l'universo di Dio. In esso Egli compie tutti i Suoi
miracoli della creazione. Non siate un "morto che cammina" in questo
mondo; osservate, analizzate e apprezzate ci che Dio e il Suo agente,
l'uomo, hanno compiuto qui. Com' complicato il meccanismo universale!
Pensate al modo in cui siamo fatti, e in quale maniera ordinata tutto
il meccanismo della creazione funziona in accordo con la legge cosmica.
Noi tutti vediamo i fiori e godiamo della loro bellezza, ma chi sa da che
cosa provengono i fiori? Qualsiasi cosa si usi o si veda ogni giorno, un
fazzoletto, uno strumento musicale, una casa o un albero, dovrebbe
suscitare in noi una domanda, una riflessione: da cosa  prodotta, di quale
sostanza  fatta quella cosa? Le automobili, ad esempio, ci sembrano un
prodotto ovvio; ma se visitaste le fabbriche che le producono, vi
rendereste conto che le macchine sono assai complicate. Considerate anche
questo: cosa ci  voluto, quanto ci  voluto per fare la carta del giornale
quotidiano e il complicato macchinario che lo stampa (nessuna mano
d'uomo potrebbe lavorare con tanta rapidit).
E se la creazione degli oggetti d'uso quotidiano, fatti dall'uomo, pu
essere cos complessa, quanto pi complicata deve essere la creazione di
piante, animali ed esseri umani! E' necessario studiare medicina per dieci
anni per capire la composizione, le funzioni e le necessit del corpo
umano, in apparenza cos semplice. Perfino un'analisi occasionale rivela
molte cose sbalorditive... anche se qualche volta penso che Dio potrebbe
avere applicato qualche miglioramento!
Quando una pianta viene fatta crescere in un recipiente di vetro, si pu
vedere che le sue radici sono simili a capelli. Mediante l'energia intel
ligente data da Dio, che opera nelle radici, la pianta attinge dal suolo e
dall'acqua il nutrimento di cui ha bisogno per la sua crescita. L'uomo,
come una pianta capovolta, assorbe attraverso i capelli correnti elettriche
favorevoli al corpo.
Nota. "Il corpo fisico, con le radici dei capelli, il tronco cerebrospinale,
i rami dei nervi e i ramoscelli delle mani e dei piedi, rassomiglia a un
albero capovolto... Alcuni yoghi non si tagliano i capelli ma li tengono
lunghi per attirare dall'etere una quantit maggiore di raggi cosmici. La
ragione per cui Sansone perdette la sua forza sovrumana quando Dalila gli
tagli i capelli potrebbe indicare che egli praticasse alcuni esercizi yoga
che trasformano i capelli in antenne sensitive che attirino energia
dall'etere". Paramahansa Yogananda, Self Realization Magazine.
Maggio giugno 1963. Fine nota.
Non  sorprendente che la linfa, che alimenta le foglie della pianta,
scorra verso l'alto, contrariamente all'attrazione della gravit? Se si
toglie alla pianta la corteccia, si pu vedere l'intricata rete di tubi che
incanalano questa linfa. Quello che compie questi processi di conservazione
e crescita  il mistero chiamato vita. Quando sono nell'estasi della
consapevolezza di Dio, vedo questa vita anche in un filo d'erba. Non avrei
mai sognato di poter vedere un giorno queste meraviglie nascoste del creato!
Concentrarsi su tali meraviglie significa contemplare con religioso
rispetto quanto ha fatto il Signore.
Con una precisione calcolata Dio ha disposto forma e struttura d'ogni
cosa vivente e ha predisposto, inoltre, tutto ci che occorre per mantenere
quelle forme in efficienza funzionale. Se viene a mancare anche una
sola di quelle cose necessarie, ad esempio il cibo, piante, animali ed
esseri umani soffrono. La persona comune trae dal cibo i vari elementi
chimici di cui il suo corpo ha bisogno; ma ci sono molte persone che
trasgrediscono le norme di una giusta dieta: i loro pasti non contengono
tutti gli elementi necessari, o non li contengono nel giusto equilibrio.
L'alimentazione sbagliata  una delle cause principali di tutte le malattie
dell'uomo. Gli effetti delle carenze di nutrimento si possono vedere quasi
immediatamente in una pianta, nel caso che qualche sostanza necessaria
manchi dal suo nutrimento.
Ci sono scambi vitali tra l'uomo e tutti gli altri esseri viventi. Durante
millenni l'India ha conservato l'usanza della cremazione e della dispersione
delle ceneri dei morti. In questa ed altre maniere l'uomo nutre la
Madre Terra, le cui piante a loro volta nutrono l'uomo.
La reciprocit fra l'uomo e gli alberi  ben nota. L'uomo inala ossigeno
ed esala anidride carbonica. Nota. Un eccesso di biossido di carbonio 
tossico per il corpo. Tuttavia, una piccola quantit di anidride carbonica
viene trattenuta dal sangue ed ha una funzione essenziale per la vita
come regolatore della biochimica del corpo. Fine nota.
Le piante assorbono e immagazzinano anidride carbonica e acqua, che
scompongono per fotosintesi per creare idrati di carbonio (cibo). Durante
questo processo esse espellono l'ossigeno, che  essenziale per l'uomo.
Nota. "E molto probabile che tutta la nostra scorta di ossigeno libero, che
rappresenta un quinto dell'atmosfera, sia stata fornita per fotosintesi".
(Enciclopedia Britannica). Fine nota. La fotosintesi, essendo dipendente
dalla luce solare, durante la notte si ferma. Tuttavia, con un altro processo
chiamato respirazione, gli alberi liberano continuamente biossido di
carbonio nell'atmosfera, specialmente di notte, quando l'azione contrastante
della fotosintesi, che assorbe il carbonio e produce ossigeno, non 
presente. Poich l'aria notturna  solitamente tranquilla, il gas pesante
del biossido di carbonio si deposita vicino al suolo. L'abitudine di dormire
in un letto, sollevati dal suolo, si form, in parte, per questa ragione.

I limiti dei sensi fisici.

La scienza ci ha insegnato molte cose circa gli intricati meccanismi del
nostro universo e le sostanze delle quali tutti siamo fatti; ma c' ancora
da scoprire un vasto campo di conoscenza. Noi percepiremmo di pi e
apprezzeremmo di pi se sviluppassimo i poteri nascosti dei nostri organi
sensori. Le cose che dovremmo vedere con i nostri occhi non le vediamo;
quelle che dovremmo udire con i nostri orecchi non le udiamo, perch i
nostri sensi sono troppo abituati, troppo attaccati alle esperienze del
limitato, denso mondo fisico. Libert da questo attaccamento non significa
negazione del godimento sensorio; essa, anzi, permette un ampliamento
delle facolt sensorie date da Dio fino al loro massimo potenziale
spirituale.
Sul piano materiale l'uomo ha scoperto vari modi di accrescere il suo potere
visivo. L'occhio fisico nudo riceve soltanto limitate impressioni di colore.
Ma sotto la luce ultravioletta, pezzi di roccia dall'aspetto incolore, ma in
cui sono presenti certi minerali, riveleranno luminosi colori. Togliete la
luce ultravioletta e i sassi riassumeranno il loro aspetto scialbo.
Molti colori nel mondo fisico, come l'azzurro del cielo, sono in realt
illusloni ottiche causate dalla luce riflessa da particelle di vario tipo.
Poich i vostri occhi registrano solo una scala limitata della vibrazione
creativa che fa tutte le cose nell'universo, non vedete i sottili colori
astrali nascosti in tutto ci che vi circonda. Nota. In ogni essere, oggetto
e vibrazione del mondo fisico esiste la sua controparte sottile astrale,
composta di luminosa energia vitatronica. Fine nota.
Se solo poteste vederli, sareste sbalorditi della loro bellezza. Anche le
tinte pi splendide, visibili sulla terra, appaiono brutte, grossolane e
confuse in confronto ai magnifici colori del mondo astrale.
Cos, n i vostri occhi n i vostri orecchi possono registrare tutto il
possibile. Non potete sentire i profumi astrali, n percepire con gli altri
organi dei sensi le miriadi di forme e impressioni pi sottili che attraver
sano l'etere. Se san Francesco fosse qui, in questo istante, nella sua forma
astrale, non sareste in grado di vederlo, udirlo e toccarlo. Eppure 
possibile penetrare oltre gli ordinari limiti sensori, perch io l'ho veduto.
Spesso l'uomo non ha conoscenza nemmeno di cose che i suoi sensi
possono percepire. Le persone dagli occhi percettivi vedono la bellezza
ovunque. Altri agiscono come se non avessero occhi; pur trovandosi in un
posto bellissimo, non "vedono" niente. Quando visitai il Messico e vidi i
"Giardini galleggianti" del Lago Xochimilco, la loro bellezza riemp il
mio cuore della consapevolezza dell'Artista Divino. Nota. I giardini in
questione sono ora diventati "isole" fisse, poich le radici delle piante si
sono da lungo tempo ancorate sul fondo del lago, assai poco profondo. Fine
nota. Un altro uomo, che stava l vicino, sembrava egualmente assorto. Ma
qualcosa mi diceva che egli non vedeva ci che vedevo io, perci gli chiesi
quale fosse la sua reazione a quella scena pittoresca. "Stavo pensando al
modo di prosciugare il lago per guadagnare terreno", rispose. Essendo un
ingegnere, vedeva il lago a modo suo. Cos noi vediamo le cose a seconda
delle nostre differenti mentalit e dei nostri umori.
Ogni anima  rinchiusa in una vibrazione composta di sensazioni,
pensieri, sentimenti: tutti i fattori che formano l'essere, o la coscienza,
di una persona. Ciascuno  fatto diversamente, ha una vibrazione diversa.
Tutte le cose che avete fatto dalla vostra infanzia in poi sono
immagazzinate in forma succinta, come tendenze, nel vostro cervello. Esse
fanno di voi ci che siete. Poich non vediamo questo elementare disegno, ci
chiediamo perch le persone si comportano in un determinato modo.
Certune si eccitano all'improvviso, oppure, senza ragione, si arrabbiano o
si deprimono, anche se non ne sanno il perch. Alcuni sono sempre
occupati a criticare o a spettegolare sugli altri, mentre dovrebbero fare un
bel po' di "pulizia" a "casa propria"! Le invisibili tendenze registrate nel
cervello costringono ciascuno a comportarsi in un certo modo. Tali modi
seppelliscono l'anima, impedendo all'uomo di esprimere il suo vero S.
L'uomo: quanto  complesso! Ciascuno, in s,  un romanzo completo.

Il potenziale infinito del pensiero.

L'uomo, oltre a mangiare, dormire e lavorare, dovrebbe ricevere
qualcosa dalla vita. Chi pensa, comincia a domandarsi quale sia il senso
della vita. Osserva e si chiede perch le cose accadano, o non accadano, in
un certo modo. Noi abbiamo una prima e poi una seconda serie completa
di denti; perch non una terza? Cos' che causa questa disposizione? Ci
accade perch l'uomo accetta, senza discuterli, molti pensieri ingannevoli
di limitazioni fisiche e permette a queste di governare la sua presente
sfera di esistenza. Chi pensa non accetta l'inevitabile; rivolge i propri
sforzi al compito di mutarlo. Questo  l'elemento che rende possibile il
progresso.
Io mi entusiasmo quando vedo i grandi centri industriali, le notevoli
invenzioni e altri eccezionali raggiungimenti dell'uomo. Quante cose
sono uscite dal cervello umano! E il cervello stesso  infinitamente pi
complesso di qualunque cosa esso abbia prodotto.
C' la storia di un certo re, che dimostrava tale affettuosa considerazione
per il suo primo ministro da rendere gelosi altri personaggi della
corte, che osservavano tale evidente predilezione del monarca. Rendendosi
conto di questo, il re volle mostrare loro perch egli prediligeva il
ministro. Poich udiva a distanza una musica, il re si rivolse a uno dei
cortigiani dicendo: "Per favore, informati di ci che accade". Dopo
qualche tempo l'uomo torn, dicendo che si trattava di un corteo nuziale.
"Chi si sposa?", domand il re. Il cortigiano non lo sapeva, e fu mandato
un altro uomo di corte. Questi ritorn portando la risposta all'ultima
domanda del re; ma quando il sovrano chiese ancora un'altra cosa,
l'uomo non seppe rispondere. La stessa cosa accadde ad ogni cortigiano
che, a turno, venne mandato a informarsi. Infine il re fece chiamare il
primo mlnistro e gli chiese di scoprire cosa stesse accadendo. Quando il
ministro torn, il re lo oppresse di domande, e lo sveglio e coscienzioso
primo ministro fu in grado di rispondere a ciascuna di esse in modo
soddisfacente.
Moltissime persone sono tarde di mente come quei cortigiani. Non
sono necessariamente stupide, ma solo mentalmente troppo pigre per fare uno
sforzo che trascenda la necessit pi ovvia. Io posso perdonare la pigrizia
fisica (che pu avere una causa fisica giustificabile), ma non esiste
una scusa per la pigrizia mentale! I pigri mentali non amano pensare
perch perfino questo sembra loro un lavoro eccessivo.
Pensare  affascinante. Nessuno sar mai capace di catalogare tutte le
tendenze e le percezioni della mente, perch la sua capacit  infinita. Ma
la mente non pu produrre un pensiero originale; non esiste una sola idea
cui Dio non abbia gi dato origine nel concepire le Sue creazioni passate
presenti e future. Perci, se pensate con sufficiente intensit a un
determinato soggetto, la risposta a ogni quesito in merito arriver.
Oltrech pensare, voi dovete sentire; se non avete il sentimento da
affiancare al pensiero, non riuscirete sempre a raggiungere la conclusione
giusta. La facolt di sentire  un'espressione dell'intuito, il ricettacolo
d'ogni conoscenza. Sensibilit, sentimento e pensiero, o ragione, devono
essere bilanciati; solo allora la divina immagine di Dio in voi, cio
l'anima manifester in pieno la sua natura. Perci lo Yoga insegna a
bilanciare le nostre facolta di raziocinio e sentimento. Chi non possieda
entrambi in eguale misura non  una persona pienamente evoluta.

Tutto diventa bello nella coscienza di Dio.

Quando ero pi giovane facevo gite turistiche, ma il mio interesse era
rivolto solo ai templi. Quando la mia coscienza si trasform, con la pratica
della meditazione, cominciai a guardare il mondo in modo diverso; tutto
mi sembrava trasformato e interessante. Adesso vedo dietro tutto il creato
il regno del Padre mio, un regno incantevole al di l di tutti i sogni di
questo mondo! E qualche volta vedo le bellezze del Suo regno far
capolino dietro la rozza creazione fisica.
Man mano che si progredisce spiritualmente e ci si avvicina sempre pi
a Dio, Egli rivela, della Sua creazione, un numero sempre maggiore di
meraviglie. Persino nelle stoppie morte e brutte di un campo di grano
dopo il raccolto potrete vedere la vita. Essa ha svolto qui la sua parte e,
per l'occhio comune,  scomparsa, ma con l'occhio divino (l'occhio
spirituale o terzo occhio nell'uomo; l'occhio della percezione intuitiva)
voi vedrete danzare, pur nella desolazione esteriore, i bellissimi colori
degli elettroni e dei protoni.
Dietro ogni oggetto materiale c' un modello astrale di luce colorata.
Nel mondo astrale tutto  in movimento, tutto vive; non c' nulla di ci
che si definisce "morto". Perfino nel mondo fisico la morte non 
cessazione della vita, ma solo trasmutazione in una forma differente. La
vita pulsa ancora nell'oggetto "senza vita". Nelle ossa di animali morti ho
veduto intensi colori e luce vibrante.
Voi vedete solo i densi prodotti materiali che provengono dalla fabbrica
segreta di Dio, dietro la creazione; ma se entraste nella fabbrica
stessa, vedreste in quale maniera meravigliosa tutto in questo mondo 
stato portato a manifestazione.
La fabbrica dietro la creazione trascende ogni immaginazione; tutto
l'universo  un unico pensiero nella mente di Dio! Cos semplice, eppure
le galassie sono guidate da una matematica inconcepibile per l'uomo. Tutto
si svolge in un ordine perfetto. Quale tremenda intelligenza si manifesta
nella creazione! L'Infinito opera in tutte le cose. Tutti i piccoli
turbini di moto chiamati vita sono controllati da questa Cosmica
Intelligenza.
Ogni cento anni un miliardo e mezzo di persone lascia questa terra, e
ancor pi ne nascono. Quali complicazioni di domanda e offerta si creano
in questo modo! Ci malgrado, l'Intelligenza Divina ha dato cibo in
abbondanza per soddisfare le necessit degli uomini. Solo l'uomo stesso 
responsabile delle carenze e della miseria sulla terra. Al momento attuale
avremmo potuto avere un millennio in cui tutti avrebbero potuto essere sani
e forniti del necessario per vivere felicemente e pacificamente,
un'esistenza improntata alla saggezza. Ma l'egoismo dell'uomo, e il potere
nelle mani degli inetti, annullano questa possibilit. Abramo Lincoln
espresse il pi alto ideale di governo quando disse che esso dovrebbe
essere "del popolo, fatto dal popolo e per il popolo". Egli fu un uomo
profondamente spirituale. Ci malgrado ebbe a soffrire a causa
dell'ignoranza di pochi.

Il mondo  un luogo provvisorio.

E' cos naturale chiedersi dove siano andati dopo la morte uomini
eccezionali come Lincoln, e i nostri cari scomparsi, un tempo cos
tangibili. Tali domande si affacciano alla mente non per scoraggiarvi, ma
per risvegliare in voi la possibilit di realizzare la provvisoria natura di
sogno della vita. La Bhagavad Gita,2,69 ci dice: "Ci che  notte (cio
sonno) per tutte le creature,  (luminosa) veglia per l'uomo che ha
l'autocontrollo. Lo stato apparente di veglia dell'uomo comune  percepito
dal saggio com' in realt, uno stato d'ingannevole sonno".
Cos la maggior parte delle persone dorme profondamente durante tutta questa
vita di sogno; solo l'uomo realizzato  desto. Non  interessato alle
attivit che assorbono l'uomo comune, che si d da fare per
cercare la ricchezza e i piaceri dei sensi, sprecando il suo tempo in
superficiali impegni sociali. L'uomo fa di s un relitto, preda dei nervi
inseguendo le temporanee attrazioni di questo mondo, mentre la gioia e
la meraviglia di Dio, che trascendono ogni descrizione, gli darebbero
tanto di pi, felicit ed esaudimento senza fine!
Voi vivete solo per breve tempo come immagine individualizzata nel
mondo di sogno di Dio. La vostra esistenza mortale, che  parte del sogno
cosmico di Dio, voi la sognate. Ogni giorno, vivete in questo sogno
dell'essere fisico. Ogni notte, nel sonno profondo, esso scompare, e un
giorno, quando vi risveglierete in Dio, che  il vostro vero S, il sogno
si sar dissolto per sempre.

Cercate il Signore che si nasconde dietro la creazione.

Usate bene il vostro tempo per scoprire la fabbrica del Divino dietro
questo mondo. Una volta percepii per un giorno intiero la visione delle
infinite meraviglie della creazione, e pregai: "O Padre, quand'ero cieco
non trovavo una sola porta che conducesse a Te. Tu hai guarito i miei occhi;
ora scopro porte dappertutto: nel cuore dei fiori, nelle voci dell'amicizia,
nei ricordi di esperienze felici. Ogni folata della mia preghiera
spalanca una nuova porta d'accesso al vasto tempio della Tua presenza".
("Porte dappertutto", dai Sussurri dall'Eternit).
Siate adamantini, forti e incrollabili nella vostra determinazione di
scoprire quell'Uno che si nasconde dietro questa creazione. Strappatevi
dalle esigenze del mondo, e non coricatevi la sera finch non avete
comunicato consciamente con Dio. Raramente io vado a letto prima delle
quattro di mattina, perch solo durante la notte posso essere libero dalle
mie responsabilit per essere completamente con Dio.
L'uomo comune, con le sue responsabilit quotidiane, pu essere
occupato quanto il presidente degli Stati Uniti. Lavoro, lavoro, lavoro!
questa  la richiesta della vita. Voi dovete riservare ogni giorno del tempo
per allontanarvi dal mondo ed essere con Dio. Controllate la vostra vita, e
stabilite un tempo per praticare la meditazione e comunicare con Lui.
Allora tutto in questo mondo sar per voi una meraviglia.
Come gli scienziati hanno fatto le loro scoperte seguendo certe discipline e
certe leggi fisiche, cos voi troverete Dio senza fallo se seguirete in
modo scientifico le leggi spirituali. Aiuterete voi stessi nel modo pi alto,
se studierete e applicherete queste leggi esposte negli insegnamenti della
Self Realization Fellowship.
Non dimenticate le cose che vi ho detto. "Ai saggi, a coloro che sono
risvegliati spiritualmente, una parola  sufficiente". Eppure Ges ha detto:
"la messe  veramente abbondante, ma gli operai son pochi". Matteo, 9, 37.
Se accogliete questi insegnamenti e li praticate, realizzerete ogni verit
di cui vi ho parlato. Non  complicato; io vi ho dato solo quelle tecniche
spirituali che vi porranno in grado di percepire Dio e di comunicare con
Lui. Per quanto possano essere spiacevoli le circostanze nelle quali vi
trovate in questo mondo, quando scoprirete Dio, Lo vedrete operare
attraverso di voi e manifestarsi in tutte le cose, e sarete colmi del Suo
amore e della Sua gioia.
I rishi dell'India ci ricordano che salute e prosperit, conquiste e
propriet materiali non sono durevoli. Perch dunque inseguire solo
traguardi labili e perituri? Ci che permane  il sempre gioioso contatto
con Dio e il raggiungimento dell'autorealizzazione: scoprire chi siete,
sapendo che l'immagine di Dio  dentro di voi. Avendo questa realizzazione,
sarete appagati. Le Scritture dell'India descrivono l'uomo che
raggiunge questo stato come un siddha, "colui che ha raggiunto il successo".
Quando insegnavo a congregazioni di centinaia, anzi migliaia di
persone, ero chiamato spesso "uomo di successo". Ma ci non mi faceva
impressione. Si pu essere riconosciuti dal mondo intero eppure essere
ignorati da quell'Unico la Cui attenzione ha importanza; e colui che attira
l'attenzione di Dio pu essere completamente sconosciuto al mondo.
Quale delle due cose preferite? Io volevo soltanto il riconoscimento del
Padre mio. L'acclamazione del mondo pu essere cos inebriante da far
dimenticare all'uomo di guadagnarsi l'approvazione di Dio che appaga
ogni desiderio.
E' naturale per l'uomo desiderare la parte del re su questa scena
terrena, ma se tutti fossero re, non potrebbe esserci spettacolo. La vostra
parte  importante quanto quella di chiunque altro. Ci che importa 
che la recitiate secondo il desiderio del Divino Direttore, se vivrete la
vostra parte per compiacere Dio, avrete successo. Questa dovrebbe essere
la preghiera costante nel cuore d'ogni uomo:
"Mio Signore, lavora con le mie mani; esse sono fatte per servirTi e per
cogllere fiori per il Tuo tempio. I miei occhi sono fatti per vedere la Tua
presenza nelle stelle scintillanti, negli occhi dei devoti da cui traspare
l'anima, i miei piedi son fatti per portarmi ai Tuoi templi in ogni luogo
per ch'io possa sorbire il nettare dei sermoni che Tu tieni per le anime
assetate; la mia voce  fatta solo perch possa parlare di Te. Io gusto il
cibo sano per ricordarmi della Tua bont che alimenta tutti, inalo il
profumo dei fiori per respirarvi la Tua fragrante presenza. Io dedico i miei
pensieri, i miei sentimenti e il mio amore a Te. Tutti i miei sensi sono in
armonia con la Tua celestiale orchestra di fragranza, bellezza e gioia che
fa risuonare il ritornello nell'eterna sinfonia del cosmo.
"Conducimi dalle tenebre alla luce. Conducimi dall'odio all'amore.
Conducimi dalle limitazioni al Tuo inesauribile potere, dall'ignoranza
alla saggezza, dalla sofferenza e dalla morte alla vita perenne e all'eterna
gioia in Te. Soprattutto, conducimi dall'illusione degli attaccamenti
umani alla realizzazione del Tuo amore eterno, che gioca a nascondino
con me in tutte le forme di amore umano.
"Padre, Madre, Amico, Amato Iddio, rivelaTi a me! Non lasciarmi pi
a lungo nell'ignoranza. Espello ogni illusione dal sacro santuario della
mia anima. Sii tu l'unico Re sul trono delle mie ambizioni, l'unica Regina
nel castello del mio amore, l'unica Divinit nel tempio della mia anima.
Mantienimi desto nella coscienza di Te, per ch'io possa pregare e chiedere
incessantemente finch Tu non aprirai tutte le porte che immettono nella
casa della Tua saggezza e l non mi accoglierai, Tuo figliuol prodigo, per
festeggiarmi col vitello grasso dell'immortalit e dell'eterna gioia".

L'uomo invisibile.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 3 marzo 1949.

Sembra assurdo pensare all'uomo come invisibile. Noi siamo visibili a noi
stessi, ogni giorno, come corpo fisico. Ma ci sono molti modi in cui
manifestiamo la nostra essenziale invisibilit. Per esempio, chiudete gli
occhi. La vostra forma  invisibile per voi; come sapete, allora,
di esistere?
Siete consci del peso del corpo; potete udire, odorare, gustare e toccare.
Tuttavia siete reale a voi stesso solo in termini d'idee. Siete un nucleo
invisibile intorno al quale girano molti pensieri. Adesso aprite gli occhi.
Siete la forma che vedete, oppure quell'essere interiore di cui eravate
coscienti un attimo fa ad occhi chiusi?
L'uomo visibile ha poca importanza, il s invisibile, l'anima, ha la
massima importanza. Durante il sonno non siete coscienti dell'uomo
visibile, ma siete consapevoli di voi stessi, perch quando vi svegliate,
sapete se avete dormito bene o male. Il vostro s invisibile, dunque, 
reale. Togliete quello, e la vostra visibilit esteriore  senza senso.
Senza il s invisibile, il corpo sarebbe inutile quanto un cadavere. L'uomo
invisibile interiore  quello vero; ma, strano a dirsi, l'uomo non tenta di
analizzare che cos' quel s invisibile. E cos interessato alla forma che 
in grado di vedere, e pensa con tanta costanza al proprio aspetto e al
benessere fisici, che non si ferma a riflettere su cosa sia in realt
quell'invisibile io interiore.
Dentro al corpo fisico, seppure invisibile agli occhi fisici, c' un
identico corpo di luce, il guscio astrale dell'anima. Se una delle vostre
dita venisse recisa, voi avreste ancora la sensazione di avere quel dito.
Chiunque abbia perduto un arto conosce questa sensazione. C' un'invisibile
controparte astrale per tutte le parti del corpo. Dietro il vostro cuore
fisico c' un cuore invisibile. Senza di esso, il vostro cuore visibile non
batterebbe. Avete organi invisibili della vista e dell'udito, un cervello
invisibile, ossa e nervi invisibili. Queste parti, costituite da luce ed
energia, formano il corpo astrale dell'uomo invisibile. Il corpo astrale ha,
esattamente, l'aspetto di quello visibile, ma la sua forma, essendo fatta di
luce e d'energia,  estremamente sottile.
Se avete delle afflizioni fisiche, non dovete dire "Non ho pi la vista",
oppure "ho perduto una mano". I vostri occhi e la vostra mano invisibili
ci sono ancora. Bench il vostro braccio fisico possa essere paralizzato, il
vostro braccio invisibile non  stato reso inabile. Non crediate mai che gli
organi invisibili siano in qualche modo compromessi dalla malattia degli
organi fisici, perch il vostro pensiero negativo ostacolerebbe l'afflusso
di energia vitale intelligente nelle parti del corpo fisico.
Le correnti elettriche vengono fatte passare lungo un filo metallico. Che
cosa  pi importante, il filo o l'elettricit? Il filo esiste soltanto per
la conduzione dell'elettricit; l'elettricit non esiste per il filo. Allo
stesso modo, il corpo esiste in funzione dell'uomo invisibile, l'anima, e
non l'anima per il corpo. Tuttavia il corpo fisico deve essere in
determinate condizioni perch l'uomo invisibile possa rimanervi.
Che peccato che quest'uomo invisibile sia legato al corpo! Se cos non
fosse, noi potremmo camminare sull'acqua, volare nel cielo e poi ritornare
nel corpo fisico. Il corpo astrale dell'io invisibile ha percezioni sensorie
assai maggiori di quelle della sua controparte fisica. L'uomo ha inventato
macchine che in un certo senso sono migliori del corpo fisico dalle molte
limitazioni. Ma quando avrete sviluppato la vostra consapevolezza
dell'invisibile corpo astrale, realizzerete che esso pu udire ci
che le orecchie fisiche non odono, e vedere cose che gli occhi fisici non
vedono. Pu anche odorare, gustare e toccare oggetti che si trovano ben
oltre la portata dei sensi fisici. Inoltre voi potete rendere quel corpo
astrale grande o piccolo a volont, proprio come le immagini su uno
schermo cinematografico possono essere rese grandi o piccole dall'operatore
nella cabina di proiezione.

Esaminate l'elettricit che illumina la lampadina del corpo.

Voi vi preoccupate sempre della lampadina del corpo fisico. Non avete
mai pensato quanto sarebbe meraviglioso esaminare l'elettricit che illumina
la lampadina? L'uomo visibile si compone fondamentalmente di
sedici elementi, sostanze chimiche che si possono comprare in un negozio.
Il vostro corpo vale circa novanta centesimi di dollaro, in tempi di
depressione anche meno! Perch non cercare di conoscere meglio l'uomo
invisibile? E' lui che ha facolt, amici e amore. Senza di lui, l'uomo
visibile non possiede che le sostanze delle quali  fatto.
Rivolgete il faro della vostra attenzione all'interno, distoglietelo dal
limitato uomo visibile. Il corpo fisico ha mal di schiena e di stomaco, si
deteriora con la vecchiaia;  il pi antipatico piccolo animale, che sempre
grida e si lamenta per qualcosa! L'uomo visibile non pu sopportare una
brutta caduta, e talvolta indietreggia anche davanti a una puntura di
spillo. L'uomo invisibile non pu essere ferito da alcuna cosa. E' libero e
pu allontanare da s tutti i mali del corpo fisico. L'uomo invisibile
dentro di voi  ci che siete. "L'Uno che pervade tutte le cose 
imperituro. Nessuna cosa ha il potere di distruggere questo Spirito
Immutabile". Bhagavad Gita, secondo, 17.
Voi credete d'essere il corpo, ma non lo siete. Un pezzo di ghiaccio si pu
fondere e rendere liquido, e poi pu esser fatto sparire con l'evaporazione.
Questo processo pu essere invertito condensando il vapore in
acqua e congelando il liquido di nuovo nella solida forma di ghiaccio.
L'uomo comune non ha ancora imparato a compiere simili trasformazioni con
gli atomi del proprio corpo, ma il Cristo ha dimostrato che ci
pu esser fatto.

Il corpo dell'uomo  composto da 35 pensieri di Dio.

Il corpo umano di 16 elementi materiali non  altro che un'ombra dell'uomo
invisibile, che ha due corpi: una forma astrale fatta di correnti elettriche
e una forma causale fatta di idee. La vostra forma astrale di luce
consiste di 19 elementi, e la vostra invisibile forma causale  fatta di 35
pensieri: le 19 idee che produssero i 19 elementi elettrici del vostro corpo
astrale e le 16 idee che produssero i 16 densi elementi materiali del vostro
corpo fisico. Dio cre dapprima il ferro, il potassio e gli altri elementi
chimici in idea, poi li materializz per fare il vostro corpo fisico. Il
vostro vero io  invisibile, perch anche il vostro corpo fisico, come ogni
altra cosa nella creazione, fu prima concepito nel pensiero.
Perci il vostro corpo  essenzialmente una forma causale di 35 idee
entro un corpo astrale di 19 elementi di luce e d'energia, il quale a sua
volta  racchiuso in un corpo fisico di 16 sostanze chimiche. Quando
morirete, il visibile corpo fisico sparir, ma il corpo astrale dell'io
invisibile sar reale per voi, sarete conscio della vostra forma astrale.
Con l'avanzamento spirituale superiore vedrete che il vostro corpo astrale
sottile pu essere ridotto a 35 idee, e che la coscienza dietro quelle 35
idee  la Realt, perch la vostra coscienza, l'anima,  una scintilla della
Coscienza Cosmica di Dio.
Quando guardate un film, vedete molte figure sullo schermo; ma se
alzate lo sguardo, vedete soltanto un raggio di luce che proietta quelle
immagini. Similmente, fluiscono dal cervello cinque correnti di energia,
gli elementi vibratori creativi di terra, acqua, fuoco, aria ed etere che si
condensano per materializzare questo corpo fisico sullo schermo della
creazione.
Nota. La vibrazione cosmica, l'Om, struttura tutta la creazione fisica,
incluso il corpo umano,
attraverso la manifestazione di cinque tattwa (elementi): terra, acqua,
fuoco, aria ed etere.
Questl sono forze vlbratorie intelligenti. Senza l'elemento terra non ci
sarebbe alcuna
materia solida, senza l'elemento acqua non ci sarebbe lo stato liquido;
senza l'elemento aria
non ci sarebbe stato gassoso e senza l'elemento fuoco non ci sarebbe calore.
Senza l'elemento etere non esisterebbe lo sfondo sul quale produrre lo
spettacolo cosmico.
La vibrazione cosmica creativa entra nel corpo dell'uomo attraverso il
midollo allungato e da
qui si divide nelle cinque correnti elementali per azione dei cinque chakra,
o centri,
inferiori: coccigeo (terra), sacrale (acqua), lombare (fuoco), dorsale
(aria) e cervicale (etere). Fine nota.
I film una volta erano muti; ora c' il suono, e si stanno facendo
esperimenti con gli odori in modo che, quando vedrete un giardino sullo
schermo, sentirete anche il profumo dei fiori. Quando quelle forme
prodotte dalla luce potranno essere rese reali anche al tatto e al gusto
avrete prodotto i quintuplici aspetti della creazione di Dio. I cinque sensi
per i quali l'uomo ha conoscenza del creato, hanno le loro corrispondenze
nelle cinque elettricit elementali: etere (suono), aria (tatto), fuoco
(vista), acqua (gusto) e terra (odorato), dalle quali fu materializzata la
creazione. Un giorno tutto il mondo vi apparir come una specie di film:
forme di luce reali alle cinque percezioni sensorie. Le cose terribili che
succedono oggi nel mondo sono tremendamente reali; ma se siete capaci
di vederle come creazione di luci e d'ombre, comprenderete ch'esse sono
soltanto spettacolo, una parte del gioco di Dio.
Voi state solo sognando di avere un corpo di carne. Il vostro vero s 
luce e coscienza. Non siete il corpo fisico. La visibilit del corpo trae in
inganno la nostra coscienza materiale. Se coltivate la supercoscienza, la
consapevolezza del vostro vero s, cio dell'anima, realizzerete che il
corpo  semplicemente una proiezione di quell'invisibile s interiore.
Allora potrete fare del corpo qualsiasi cosa. (Ma non tentate di
camminare sull'acqua per il momento!)
Al cinematografo vi lasciate affascinare dalle immagini che vedete sullo
schermo. Sembrano cos reali! Non siete consci della luce sopra le vostre
teste, per mezzo della quale vengono proiettate quelle immagini. Ma se
alzate gli occhi, potete vedere che il visibile procede dall'invisibile, le
forme sullo schermo escono tutte da quell'unica luce proveniente dalla
cabina di proiezione. Qual  la differenza tra la luce e le immagini? Se non
ci fosse la luce, potrebbero le immagini materializzarsi? Analogamente, se
non ci fosse l'uomo invisibile, non ci sarebbe alcun uomo visibile.
Quando l'uomo invisibile lascia il corpo, la forma fisica si disintegra.
Coloro che capiscono il sottile rapporto fra l'uomo visibile e l'uomo
invislbile possono smaterializzare e rimaterializzare il corpo fisico a
volont.
Nota. I grandi Maestri che hanno raggiunto la realizzazione di Dio sono in
grado di organizzare
gli atomi a volont per creare qualsiasi forma desiderino. Paramahansa
Yogananda narr
nella sua autobiografia che il suo amato Guru, Swami Sri Yukteswar, gli
appar nella carne
tre mesi dopo la sua morte. Non solo era una forma visibile; Paramahansaji
racconta di avere
abbracciato il suo Guru con "una stretta tentacolare" e di avere avvertito
"lo stesso leggero,
fragrante odore naturale che era stato caratteristico del suo corpo in
vita". Poi, Guru e
discepolo parlarono insieme a lungo, come descritto nell'Autobiografiia
di uno Yoghi, cap.43, "Risurrezione di Sri Yukteswar". Fine nota.
Noi ci avviciniamo a quel periodo evolutivo in cui realizzeremo in
modo sempre maggiore che siamo in realt esseri invisibili, cio anime.

L'uomo invisibile  esente da sofferenza e morte.

Vivere unicamente nella coscienza di questo visibile corpo di carne ritarda
l'evoluzione dello spirito, perch il corpo  soggetto alle sofferenze di
malattie, incidenti, povert, inedia e morte. Non dovremmo desiderare di
considerare noi stessi come questo corpo visibile, vulnerabile e
distruttibile. L'uomo invisibile in noi non pu essere ferito o ucciso. Non
dovremmo, allora, sforzarci maggiormente, per realizzare la nostra natura
immortale sconosciuta? Sviluppando la conoscenza di questo io invisibile
saremo in grado di controllare l'uomo visibile, come fanno i grandi
Maestri. Anche quando l'uomo visibile  nei guai, colui che  consapevole
dei suoi divini poteri quale uomo invisibile interiore, pu rimanere
distaccato dalla sofferenza fisica.
Come acquisterete questo controllo? Dovete imparare, per prima cosa,
a vivere maggiormente in silenzio; dovete imparare a meditare. In principio
pu sembrare una cosa poco interessante; siete stati n contatto cos
stretto con questo corpo visibile che avete difficolt, ora, a pensare a
qualcosa che non siano i suoi continui mali, desideri, esigenze. Ma fate lo
sforzo. Tenendo gli occhi chiusi, ripetete in continuazione: "Sono fatto a
immagine di Dio. La mia vita non pu essere distrutta in alcun modo.
Sono l'uomo invisibile eterno".

Ogni cosa  il risultato di un'idea.

Quell'uomo invisibile  fatto a immagine di Dio, libero com' libero lo
Spirito. Nell'uomo visibile stanno tutti i guai e tutte le limitazioni del
mondo. Ogni volta che siamo consci del nostro corpo siamo legati alle sue
limitazioni. Perci i grandi Maestri ci insegnano a chiudere gli occhi e a
ricordarci, con la meditazione sul s invisibile, che non siamo limitati a
ci che pu fare il corpo fisico. Io ero solito affermare con profonda
convinzione: "Non sono limitato da questo mio corpo fisico. Dovunque io
voglia andare, sono istantaneamente l". Potrete dire: "Questo  soltanto
un pensiero". Bene, ma che cos' il pensiero? Tutto ci che vedete  il
risultato di un pensiero. Voi non potreste visualizzare nulla senza il
pensiero. Il pensiero invisibile conferisce a tutte le cose la loro realt.
Perci, se potete controllare i processi del vostro pensiero, potete rendere
visibile qualsiasi cosa; potete materializzarla col potere della vostra
concentrazione.
Supponete di stare seduti in silenzio e che io vi chieda di concentrarvi
su questo tempio nel quale siamo raccolti. Voi continuerete a tentare di
concentrarvi, finch la vostra mente non sar entrata nel pi profondo;
allora vedrete il tempio esattamente qual esso appare ora ai vostri occhi
fisici. Pensieri invisibili possono essere materializzati
in esperienze visive.
Se chiudete gli occhi, non potete vedere il vostro corpo, eppure esso 
reale per voi. Perch pensare che l'io invisibile sia irreale, solo per il
fatto che non potete vederlo? Nella meditazione voi penetrate nel buio
dietro gli occhi chiusi e fate convergere l'attenzione sull'anima, l'io
invisibile dentro di voi.
Imparando a controllare i vostri pensieri e a interiorizzare la
mente mediante tecniche scientifiche di meditazione datevi dal Guru,
gradatamente vi evolverete spiritualmente: le vostre meditazioni si
approfondiranno e il vostro s invisibile, l'immagine animica di Dio in voi,
diverr reale per voi. In questo gioioso risveglio della realizzazione del
S la limitata coscienza del corpo che appariva cos reale diviene irreale,
e voi sapete di aver trovato il vostro vero, invincibile s e la sua unit
con Dio.

Realizzate adesso la vostra immortalit.

Comprenderete anche come l'uomo invisibile sia "legato" al corpo
fisico: mediante gli attaccamenti, cio, i legami mentali ed emotivi dei
desideri per certe esperienze sul piano fisico. Quando con la meditazione
pi profonda riuscite a sciogliere quei legami, l'uomo invisibile sar
libero e voi saprete di essere una vera immagine di Dio. Cercate di scoprire
quell'uomo invisibile tenuto in cattivit nella giungla delle sensazioni
fisiche e della materia. Se una volta comprendeste l'uomo invisibile e il
miracolo del suo corpo fisico esteriore, del suo secondo corpo di luce e del
suo corpo interiore fatto di idee, vi rendereste conto di quale meravigliosa
creazione siete! Concentratevi su quell'invisibile s. L'uomo visibile 
un'illusione; l'uomo invisibile interiore  reale. Quando saprete questo,
saprete che non siete carne e ossa; siete l'indistruttibile uomo invisibile.
Non potete morire! Non soffermatevi pi sul pensiero di invecchiare e
di essere pronti per la tomba. Vi state preparando unicamente per lo stato
d'immortalit! Nulla muore. Il modello ideazionale del vostro corpo 
sempre presente nell'etere. Vi formate il concetto che i vostri cari, dopo
la morte, siano scomparsi per sempre, solo perch non avete il potere di
concentrazione necessario per poterli vedere nelle loro forme sottili nel
mondo astrale, l dove si trovano. Fissate la mente su questa verit, e ogni
volta che avete un momento tranquillo, ripetete a voi stessi: "Sono
un'immagine del pensiero di Dio. Sono eterno, da sempre libero di
spaziare nel regno di Dio". Voi siete quell'uomo invisibile che non
conosce morte e mai la conoscer. Perch non realizzare adesso la vostra
immortalit?
I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo
mondo di dualit sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la
vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore, il vostro occhio
spirituale  aperto, l'invisibile diviene visibile. Ogni volta che pensate,
sognate, o vi concentrate profondamente, siete quell'uomo invisibile. Egli 
reale, l'uomo visibile  un'ombra. Dimenticate l'ombra e rammentate il
reale. Siate uno con l'uomo invisibile, il riflesso di Dio.

Cosa sono gli spiriti?

Ternpio della Self Realization Fellowship di Hollywood,
California, 22 luglio 1945.

Esistono racconti di tutti i tipi che parlano di fantasmi, diavoli, streghe,
vampiri; e non poche persone pretendono di avere avuto varie esperienze
con tali creature. Dei molti casi che sono stati portati alla mia attenzione,
le persone coinvolte soffrivano, quasi sempre, di un'immaginazione eccessiva
e morbosa. Una di queste persone, una donna, aveva per caso
letto un libro sui vampiri, e le sue immaginazioni erano cos vivide, da
portarla a credere che un vampiro succhiasse davvero il suo sangue ogni
notte. Ogni volta che veniva a trovarmi guariva, ma l'idea di quella
presenza notturna del vampiro era cos forte in lei che, dopo un certo
tempo, ella ricadeva nel suo male. Mor prematuramente, distrutta dai
propri pensieri.
Nota. Alla presenza di un Maestro conscio di Dio come Paramahansa Yogananda,
spesso devoti
ricettivi guariscono da malattie mentali o fisiche. La guarigione permanente
dipende di
solito dalla fede e dalla ricettivit continue della persona guarita. Le
persone che ritornano
ai loro errori di pensiero, come fece quella donna, permettono alla
malattia di ritornare. Fine nota.
Nel 16mo secolo la credenza nella stregoneria era diffusissima e centinaia
di persone sospettate d'essere streghe venivano messe a morte
falsamente accusate di essere in combutta col diavolo. Giovanna d'Arco
fu bruciata sul rogo come indemoniata. Perfino Ges Cristo, che guariva gli
ammalati e non faceva altro che bene, fu accusato d'essere in contatto con
Belzeb. E per vero che, in varie occasioni, spiriti malvagi, stabilitisi
in altre persone, riconobbero Ges e gli parlarono dicendo: "Lasciaci in
pace; cosa abbiamo da spartire con te, Ges di Nazareth? Sei venuto per
annientarci? Io ti conosco per quello che sei: il Santo di Dio". Luca 4 34.
Lo stesso Ges parl di Satana (Luca 4 1 13) e dei suoi spiriti cattivi;
egli esorcizz molte persone e, in uno di questi casi, cacci gli spiriti
cattivi nei corpi di un branco di porci. Luca, 8, 26 33.
Dietro questo universo  nascosto un altro mondo: l'astrale. I suoi
abitanti sono rivestiti di una forma astrale fatta di luce. Non avendo un
corpo fisico, essi sono "fantasmi", a noi invisibili. Solitamente sono
confinati nella propria sfera, come noi lo siamo nel nostro mondo fisico.
Se, per gli esseri astrali male intenzionati, fosse facile penetrare nel
piano terrestre per danneggiarci, vivremmo costantemente nel terrore. C'
gi orrore sufficiente su questa nostra terra. Non vi pullulano forse
milioni di germi letali? Certamente Dio non vorrebbe aggiungere alla nostra
sofferenza l'interferenza degli spettri!
Tuttavia, ci sono alcuni esseri astrali conosciuti come "anime vagabonde".
Queste sono legate alla terra a causa di forti attaccamenti al
mondo, e sono desiderose di entrare in una forma fisica per usufruire del
godimento dei sensi. Tali esseri, di solito, sono invisibili e non hanno il
potere di influenzare le persone normali. In qualche occasione le anime
vaganti riescono a entrare nel corpo e nella mente di qualcuno e a
prenderne possesso, ma solo se quella persona  mentalmente instabile o
se ha indebolito la propria mente mantenendola spesso vuota e senza
pensieri. E' come lasciare un'automobile aperta con la chiave nel cruscotto;
un vagabondo potrebbe entrarvi e allontanarsi con essa. Le anime
vagabonde vogliono scroccare un passaggio nel veicolo corporeo di
qualcun altro, di chiunque altro, avendo perduto il veicolo proprio, al
quale erano tanto attaccate. E' stato in casi simili, di persone possedute,
che Ges esorcizz gli spiriti vagabondi. Le anime vaganti non possono
resistere alle altissime vibrazioni dei pensieri e della coscienza
spirituali. I sinceri ricercatori di Dio che praticano metodi scientifici di
preghiera e meditazione non dovranno mai aver paura di tali esseri. Dio 
lo Spirito di tutti gli spiriti. Gli spiriti negativi non possono arrecare
alcun male a una persona il cui pensiero sia rivolto a Dio.

La natura trina dell'uomo.

Per comprendere meglio che cosa siano gli esseri astrali, cerchiamo
prima di capire che cosa siamo noi. Quando Dio ci cre, esistemmo
dapprima solo come coscienza. Eravamo una creazione della Sua mente.
Non  forse vero che ogni volta che volete creare qualcosa di nuovo, il
primo passo  quello di visualizzarne il modello nella vostra mente? In un
secondo tempo radunate i materiali, e infine costruite l'immagine tangi
bile della vostra idea. Allo stesso modo noi, e ogni cosa nel creato, siamo
trini: mentali (l'idea), astrali (il materiale di costruzione) e fisici
(il prodotto finale materiale).
Il corpo fisico  fatto di 16 elementi. Come Dio combin i materiali chimici
degli elementi fisici per esprimere l'intelligenza  una cosa meravigliosa!
Tuttavia, questo corpo  tutt'altro che perfetto. Possiamo immaginarne uno
assai migliore! A me piacerebbe creare un corpo che fosse come l'amianto,
in grado di passare attraverso il fuoco senza bruciare; un corpo in cui non
possano esserci fratture ossee, n accessi di tosse. Il corpo
fisico conosce sofferenze e dolori: le sue "candele" spesso perdono colpi;
si guasta prima una parte, poi l'altra, infine il cuore cessa di funzionare.
Agli americani piace avere ogni anno un'automobile nuova, per
devono tenersi questo corpo vecchio modello per sessanta o settant'anni!
Eppure, anche in pezzi, vorreste tenervi il modello che avete finch, alla
fine, il Signore non dice: "Avanti, vieni fuori!". Allora saltate fuori dalla
logora forma fisica e scoprite di essere rinchiusi in un corpo luminoso, un
corpo astrale di luce e d'energia.
Nota. Nel mondo astrale ci sono molti piani, o sfere, che costituiscono
il cielo o l'inferno della
vita dopo la morte. "Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore"
(Giovanni, 14, 2).
Il buon comportamento tenuto da una persona mentre era sulla terra
l'attira ad una delle sfere
superiori di luce, pace e gioia. Le azioni cattive attirano invece
verso un'oscura sfera
inferiore, in cui si possono avere esperienze simili a incubi infernali.
Si rimane nel mondo
astrale durante un periodo predeterminato karmicamente, per rinascere
poi sulla terra in una forma fisica. Fine nota.
Allora vi rallegrate, accorgendovi che
potete udire, potete vedere, potete toccare e che la vostra nuova forma
non possiede ossa che possono rompersi, non possiede carne che si possa
ferire.
Il nostro corpo astrale si compone di 19 elementi che sono di natura
mentale, emozionale e vitatronica. Essi sono: intelligenza, ego, sentimento,
mente (coscienza sensoria), cinque strumenti di conoscenza (le forze sottili
dietro gli organi fisici dei sensi di vista, udito, odorato, gusto e tatto);
cinque strumenti d'azione (le forze delle facolt esecutive di procreazione,
escrezione, favella, deambulazione ed esercizio dell'abilit
manuale); infine, cinque strumenti della forza vitale (i poteri del corpo
fisico di cristallizzazione, assimilazione, eliminazione, metabolismo
e circolazione).
Tutti questi sono di natura sottile. Noi possiamo udire, odorare, gustare,
toccare e vedere nel mondo di sogno in virt del potere che  nei cinque
sensi; e nel mondo astrale, anche senza gli organi fisici di orecchi, occhi,
naso, lingua e pelle, abbiamo ancora in noi il potere di tutt'e cinque le
percezioni dei sensi. Il corpo astrale  senza peso e viaggia come viaggia
la luce. Voi potete, a volont, rendere il corpo astrale piccolissimo, come
un atomo, oppure grandissimo. Perch no? Dio, il Divino Operatore del
film cosmico della creazione, pu aumentare o ridurre la grandezza
dell'immagine sullo schermo. Egli  Colui che proietta il film dalla cabina
dell'eternit. Voi siete un'espressione individualizzata della sua luce
infinita. Il vostro corpo astrale  perci molto pi libero dalle
limitazioni cosmiche che legano cos fortemente la forma fisica.
Ma Dio dovette prima pensare a quali materiali volesse mettere nei
corpi fisico e astrale prima di crearli effettivamente. Perci abbiamo
anche un corpo causale, o corpo idea, di 35 elementi: le 16 idee che
formeranno gli elementi del corpo fisico, e le 19 idee che costituiscono gli
elementi del corpo astrale. Dalle forme pensiero causali, i cinque strumenti
di forza vitale del corpo astrale rendono visibili il corpo astrale di
luce e il corpo fisico di densa materia. Il seguente esperimento illustrer
l'idea. Chiudete gli occhi e visualizzate un cavallo a sinistra. In
principio il vostro concetto sar indistinto, ma se vi suggerisco un cavallo
bianco, potrete visualizzarlo pi facilmente.
Ora pensate a un cavallo nero alla vostra destra.
Voi create immagini mentali, o causali. Invertitele, in modo che il
cavallo bianco sia sulla destra. Se riuscite a visualizzare un po' pi
fortemente, sarete in grado di vedere queste forme pensiero come immagini
reali. Questo  ci che fate nel sogno: la vostra mente  allora pi
concentrata e fa s che le vostre forme pensiero diventino visibili per voi.
Sogni e visioni sono di essenza astrale, essendo composti di luce e
d'energia. Se poteste realmente rendere le immagini astrali dei cavalli nero
e bianco percepibili ai sensi fisici, avreste materializzato una creazione
fisica.
Cos noi siamo fatti essenzialmente di 35 idee, che formano il corpo
ideazionale, o causale, dell'uomo. Racchiuso nei 35 pensieri c' lo spirito
di Dio, chiamato anima. Esattamente come una sola fiamma emerge dai
piccoli fori di un bruciatore a gas formando molte fiammelle individuali,
cos noi siamo tutti una sola luce, che, da Dio, affluisce nei molti corpi.

Dopo la morte rimaniamo rinchiusi nei corpi astrale e causale.

Quando si muore, il corpo fisico di 16 elementi si disintegra, ma i 19
elementi rimangono intatti. Dove sono, allora, tutte quelle anime che
hanno lasciato questa terra? Esse vagano nell'etere. Direte: "Questo 
impossibile!". Facciamo, allora, un paragone. Se un selvaggio venisse qui
e gli dicessi che nell'etere c'e della musica udibile, mi deriderebbe,
oppure si spaventerebbe; ma se, a quel punto, portassi qui una radio e la
sintonizzassi su una stazione trasmettente musica, il selvaggio non potrebbe
pi negare la verit di quanto affermo. Similmente io potrei
dimostrarvi in questo stesso momento che esseri astrali si aggirano
nell'etere, e voi non potreste negarlo. Il mondo astrale  proprio qui,
immediatamente dietro la vibrazione densa del cosmo fisico.
Se poteste vedere la moltitudine di esseri astrali nell'etere tutt'intorno
a voi in questo momento, molti di voi avrebbero paura, e alcuni di voi
cercherebbero di vedere fra loro i propri cari scomparsi. Se vi concentraste
profondamente nell'occhio spirituale, potreste scorgere con la vista
interiore quel mondo luminoso nel quale vivono tutte le anime che ci hanno
preceduto sul piao astrale. Negli esseri umani il cuore agisce da
apparecchio ricevente e l'occhio spirituale da stazione trasmittente. Anche
se non potete vedere i vostri cari perduti, se concentrate tranquillamente
il vostro sentimento nel cuore, potete divenire coscienti della rassicurante
presenza di quelli che vi sono cari, che attualmente dimorano nella loro
forma astrale e godono della loro libert dalla schiavit della carne.
Io vedo molti esseri astrali che hanno abbandonato il piano materiale, ma
essi non possono vedermi. Non mi rendo visibile ad essi, ma posso vederli se
lo desidero.
Nota. I grandi Maestri vigilano sui loro discepoli sui piani astrale e
causale, cos come sulla terra. Tali Maestri possono materializzarsi, e lo
fanno, in forma fisica o astrale in risposta al richiamo dell'anima di un
vero devoto; per lo fanno a propria, saggia discrezione. Troviamo un
esempio di ci nell'episodio in cui Lahiri Mahasaya chiam il Mahavatar
Babaji perch apparisse davanti agli amici increduli: episodio descritto
nell'Autobiografia di uno Yoghi, capitolo 34. Fine nota.
Perci, quando ci separiamo dalla forma fisica nella morte, non siamo
pienamente liberati. Le nostre anime sono ancora rinchiuse nei sottili corpi
astrale e ideazionale. Solo quando l'uomo si riveste di una forma fisica,
diviene un essere visibile in questo mondo. Dopo la morte del corpo fisico,
egli rimane nella forma astrale come "fantasma": un essere intelligente e
invisibile, dotato essenzialmente della stessa mentalit e delle medesime
caratteristiche che aveva sulla terra. Gli abitanti dei reami astrali
possono, naturalmente, vedersi a vicenda nei loro corpi luminosi; ma gli
esseri astrali non sono comunemente visibili a noi sulla terra, se non
abbiamo imparato a percepire il mondo astrale attraverso l'occhio
spirituale. Quando le anime si spogliano del corpo astrale per entrare in
una forma mentale nel mondo causale, non diventano inesistenti, ma divengono
veramente invisibili, come sono invisibili le idee.
Nota. Quando le anime si sono liberate da tutti i desideri fisici, non sono
pi costrette a reincarnarsi sulla terra. Tali anime migrano allora fra il
mondo astrale e il "cielo" causale, reincarnandosi nell'astrale finch non
raggiungono la libert sprituale anche da quello stato. Quando tutti i
desideri causali sono superati, l'uomo diventa un'anima libera. Fine nota.
Ges disse: "Distruggete questo tempio (il corpo), e in tre giorni io lo
riedificher". Giovanni, 2, 19. Egli intendeva dire che avrebbe dovuto
spogliarsi dei corpi fisico, astrale e mentale (liberandosi da ogni
vestigio di attaccamento a una forma) per diventare uno con lo Spirito.
Furono necessari tre sforzi distinti per farlo.
Se un'anima che si  disincarnata conserva desideri creati sul piano
terrestre che non aveva risolti, essa continua a provare nell'astrale gli
stessi desideri, oltre a quello di esprimersi attraverso un corpo materiale.
Cos quell'anima, nel suo veicolo astrale, viene nuovamente attirata nelle
cellule unite di un ovulo fecondo ed entra un'altra volta in una
forma fisica.

Il corpo fisico viene creato dall'intelligenza nel prana.

Il prana che permea il corpo fisico  la forza vitale intelligente
("vitatroni"). L'elettricit che illumina la lampadina elettrica non crea la
lampadina; ma l'elettricit o forza vitale insita nelle cellule umane,
spermatozoo e ovulo, che si uniscono, guida lo svilupo dell'embrione e la
crescita di tutto il corpo umano. Essa si manifesta nelle suddette cinque
forze vitali del corpo astrale, ed  una forza intelligente, ossia
consciamente diretta.
Non  saggio attribuire a voi stessi, come permanente, qualsiasi difetto del
vostro corpo. Supponete di aver perduto un braccio in questa vita, e di aver
impiantato nella vostra coscienza il pensiero di quella perdita con tale
forza, da costringervi a pensare di non poter avere mai pi l'uso di quel
braccio. Quando rinascerete, la prossima volta, porterete con voi la
coscienza di quel braccio mancante; e se questo pensiero negativo fosse
abbastanza forte, esso potrebbe inibire l'azione creatrice della forza
vitale intelligente che fa crescere le braccia del vostro nuovo corpo. Non
dovreste mai identificarvi, dunque, con i difetti della vostra forma fisica.
Essi non vi appartengono, perch voi siete la pura e perfetta immagine di
Dio: l'anima.
Vedete dunque che, prima di assumere questa forma fisica, eravate un
fantasma e, quando morirete, diverrete nuovamente un fantasma. Noi siamo
fantasmi anche quando dormiamo, perch nel sonno non siamo affatto
consapevoli di noi stessi come corpi fisici. Poich siete un fantasma quando
dormite e lo sarete dopo la morte, perch aver paura dei fantasmi? Questo 
quello che eravate e questo  quello che sarete. L'unica differenza  che,
quando, dopo la morte, entrerete nel mondo astrale, non potrete creare a
volont un corpo fisico uguale a quello che avete adesso. Solo i grandi
Maestri che hanno raggiunto l'unit col Divino Creatore posssono farlo.
Le anime spiritualmente progredite possono condensare le vibrazioni sottili
del veicolo astrale in un corpo tangibile.

Non si deve temere la morte.

Noi temiamo la morte a causa della sofferenza e del pensiero d'essere
cancellati dal piano dell'esistenza. Questa  un'idea errata. Ges si mostr
ai suoi discepoli in una forma fisica dopo la sua morte. Lahiri
Mahasaya ritorn nella carne il giorno dopo che fu entrato nel mahasamadhi.
(L'ultima meditazione, durante la quale un Maestro si spoglia consciamente
del suo corpo fisico e si immerge nello Spirito,  chiamata maha (ossia
grande) samadhi).
Essi fornirono la prova di non essere stati annullati. Solo perch
gli esempi di coloro che si sono resi padroni delle leggi cosmiche sono
pochi, non si  giustificati ad affermare che le loro testimonianze non
sono valide. Non dovete ignorare le divine dimostrazioni di Ges e del
mio param paramguru (il Guru del Guru del proprio Guru), Babaji;
n posso scartare l'evidenza di ci che io
stesso ho veduto, il mio Guru, Sri Yukteswarji, risorto (vedi Autobiografia
di uno Yoghi, capitolo 43 "La risurrezione di Sri Yukteswar"), o di ci che
ho sperimentato in me stesso. "Quest'anima in essenza, riflesso dello
Spirito, non subisce mai le agonie della morte n i traumi della nascita; n,
avendo una volta conosciuto l'esistenza, sar mai non esistente. Quest'anima
non  nata mai;  eternamente vivente, non toccata dalla magia del
mutamento di maya. L'anima  sempre costante attraverso tutti i cicli di
disintegrazione dei corpi". Bhagavad Gita, secondo, 20.
Molte volte, quando qualche discepolo che viveva lontano era malato
o morente, attirava a s il mio corpo astrale attraverso la sua devozione.
Un tale evento ebbe luogo qui. Seva Devi era una discepola assai devota.
Si ammal molto gravemente , ma non se ne lament mai con nessuno.
Sapeva che era venuto per lei il tempo di lasciare questa terra. Un giorno
quando la visitai a Los Angeles, ella mi disse: "Per favore, non mi
trattenga qui". (Per intercessione di Dio, i grandi Maestri possono
prolungare la permanenza di un discepolo sulla terra).
Un po' di tempo dopo, stavo passando un periodo
nell'Eremitaggio della Self Realization Fellowship a Encinitas. Mi avevano
regalato una radio, e mi svegliavo presto la mattina per ascoltare
delle trasmissioni dall'India. Una mattina sentii intuitivamente le sottili
vibrazioni astrali di Seva Devi; ella attir a s il mio corpo astrale
attraverso la sua devozione. Il mio corpo fisico era come morto. Pi tardi
mi fu riferito che Seva Devi aveva esclamato, proprio prima di morire:
"Swamiji  qui!". Era cosciente d'essere accompagnata da me consapevolmente
nell'altro mondo.
Nota. E' questa una delle promesse del sacro rapporto fra Guru e discepolo,
al momento della morte del discepolo, il Guru  presente per introdurlo
nella sua nuova vita nel mondo astrale. Fine nota.
Qualche tempo dopo vidi la sua rilucente
forma astrale; stava seduta ad una delle mie lezioni, ed era cos reale
come era apparsa in vita. Se qualcuno mi avesse toccato in quel momento
l'avrebbe potuta vedere. Ma chi si trova in quello stato di consapevolezza
astrale, di solito non permette ad alcuno di toccarlo.
Siamo passati tante volte per morti e rinascite; perch dunque averne
paura? La morte viene per liberarci. Non dovete desiderare la morte, ma
essere confortati dalla realizzazione ch'essa  la nostra liberazione da
tante afflizioni;  una pensione che ci spetta dopo il duro lavoro della
vita. Vi sto presentando la morte in una maniera molto attraente!
Le persone temono la morte anche perch hanno dimorato in questa
gabbia di carne tanto a lungo, che sono timorose di allontanarsi dalla sua
sicurezza. Ma  sciocco aver paura. Pensate soltanto: non pi gomme
rattoppate del veicolo corporeo, non pi vivere a rammendi. Poich 
volont del Signore che ci dobbiamo tenere questo vecchio modello
finch non sopravvenga la morte, dobbiamo mantenerlo e averne cura.
Ma io vorrei che il Signore desse a tutti la facolt di andare in samadhi e
cambiare il proprio veicolo fisico con la stessa facilit del rishi Narada.
Egli stava cantando a Dio nella divina comunione estatica e, quando
ritorn alla sua coscienza normale, vide di essersi disfatto del suo vecchio
corpo e d'essersi "reincarnato" in una fresca nuova forma giovanile.
Questa  la forma pi alta di trasmigrazione.
Nota. La trasmigrazione, o passaggio dell'anima nella morte, da una forma
alla reincarnazione
in un'altra, segue la naturale evoluzione della vita in senso ascendente,
senza regressioni a
forme di vita inferiori. Le Scritture ind insegnano che l'anima si evolve
dal regno minerale,
attraverso quello vegetale e quello animale, fino a raggiungere
l'incarnazione in una forma
umana. Dopo di ci, passando per ripetuti cicli di nascite e morti umane
con i loro intermittenti insegnamenti, l'anima trova alla fine la sua
espressione perfetta nel superuomo, cio nell'uomo dalla realizzazione
di Dio. Fine nota.
Si narra in India la storia di un giovane che stava per morire e che,
udendo intorno a s i singhiozzi di dolore dei presenti, esclam:

Non insultatemi con le vostre grida di compassione
mentre m'innalzo
verso il paese di luce e amore eterni.
Sono io che dovrei avere
compassione di voi.
Per me, non pi malattie,
fratture d'ossa,
n tristezze n atroci dolori del cuore.
Io sono gioia, navigo nella gioia,
respiro eternamente nella gioia.

Voi non sapete cosa vi aspetta in questo mondo; dovete continuare a
vivere e a preoccuparvi. Coloro che muoiono ci commiserano e ci benedicono.
Perch dovreste affligervi per loro? Io dissi questo a una donna
che aveva perduto il figlio. Quando ebbi finito la mia spiegazione, ella
immediatamente si asciug le lacrime e disse: "Mai prima d'ora ho sentito
una tale pace. Sono contenta di sapere che mio figlio  libero. Pensavo
che gli fosse successo qualcosa di tremendo".

E' possibile entrare e uscire coscientemente dal corpo.

Molte persone spiritualmente evolute possono vedere il proprio corpo
astrale. San Giovanni dice nella Bibbia: "E quando lo vidi, caddi ai suoi
piedi come morto". Apocalisse, 1, 17.
Quando il corpo astrale ascende, ossia abbandona
il corpo, nella morte, si vede il proprio corpo fisico come morto. La
medesima esperienza si verifica quando gli yoghi progrediti abbandonano
a volont il proprio corpo. Cos Giovanni, bench fosse vivente, vide
la propria forma materiale come morta durante il samadhi che descrive. E'
divertente entrare e uscire in questo modo dal proprio corpo. Ma molte
persone che credono di farlo, lo immaginano soltanto. Il solo fatto che lo
pensiate non fa s che sia vero. Dovete conoscerne la tecnica.
Un uomo a New York venne da me e mi assicur che poteva viaggiare
astralmente. "Non credo che lei ne sia capace", risposi. "Lei immagina
soltanto di poterlo fare". Ma egli insisteva per essere messo alla prova.
"Va bene", accondiscesi, "scenda astralmente al piano di sotto e mi dica
cosa c' in quel ristorante". Stette in silenzio per un momento, poi mi
disse: "C' un grande pianoforte nell'angolo a destra". Sapevo che lo
stava immaginando, perch avevo osservato che il suo respiro era normale,
e cos il battito cardiaco.
Nota. E' possibile compiere un "viaggio astrale" coscientemente solo
entrando in un profondo
stato di samadhi, in cui la coscienza  espansa nella percezione
supercosciente dell'onniveggente occhio spirituale. Attraverso l'occhio
spirituale si pu vedere qualsiasi punto dello
spazio, in questo mondo o nell'astrale, e proiettare la propria coscienza
in quel punto.
Una persona abbastanza progredita pu anche materializzare in qualsiasi
luogo la propria forma
astrale, e perfino quella fisica. Questo fenomeno  conosciuto col nome di
bilocazione.
In questo stato dl samadhi astrale, il respiro e il cuore sono fermi e il
corpo si trova in uno stato
di immobilit simile alla trance. Solo quando un Maestro ha raggiunto la
pi alta spiritualit,
il nirbikalpa samadhi, il suo corpo fisico pu continuare a funzionare
in modo normale
mentre egli  interiormente assorto nell'estasi divina. Fine nota.
"Al contrario", dissi, "io credo che trover l due donne sedute
a un tavolo". Egli rise di me. Allora discendemmo entrambi e entrammo nel
ristorante. Non c' era alcun pianoforte
nell angolo; vi erano, invece, due donne sedute a un tavolino. Alla fine
l'uomo cap d'essere stato tratto in inganno dalla propria immaginazione.
Spesso vedo con la visione interiore astrale eventi della guerra in
Europa, ma non sembrano che uno spettacolo da film. Il mondo ha lo
scopo di interessarci e divertirci, non quello di torturarci. Dio ha reso
molto complesso il Suo film della creazione, pieno di contrasti fra bene e
male. Quando andate al cinema, vi piace vedere una quantit di cose
eccitanti. Pensate a quante volte siete andati a vedere un "giallo" e,
giunti alla fine, vi siete detti: "E' proprio un bel film!". Imparate a
guardare questo film della vita col medesimo senso di distacco
e di godimento.
C' una lezione da imparare dal fatto che siamo ora rinchiusi nella
gabbia del corpo umano, e che di notte e quando moriamo diventiamo
fantasmi. Dobbiamo imparare a conoscere la nostra natura di spiriti, la
nostra invisibile, potente natura. Questo, per, non potete farlo se vi
concentrate costantemente sul corpo: "Ho mal di testa, ho bisogno di
questo e di quello, non mi piacciono gli spinaci". Ci che dovete superare
 la preoccupazione per le cose materiali. Come potete far questo? Fate di
Dio il primo pensiero della vostra vita. Fintanto che Lo tenete al secondo
posto, Egli non verr a voi. Oro, vino e sesso furono creati per trattenervi
in questo mondo; il Signore li usa come prove, per vedere se li preferite al
Suo amore.

Il potere della magia nera  nel vostro pensiero.

Oltre alla paura dei fantasmi, alcune persone hanno paura della magia
nera e di altre arti nere. Molte persone mi dicono che qualcuno ch'esse
conoscono usa la magia nera contro di loro. Io dico loro: "Voi sedete nella
fortezza di Dio. Nessuno pu farvi del male se credete veramente in Dio".
Ma se credete al pensiero negativo che qualcuno vi sta mandando del
male, voi date a quella persona il potere di farlo. Supponete che qualcuno
vi mandi un cattivo pensiero, e voi lo accettate; vi far del male. Ma voi
non avete bisogno di accettare le idee malvage. Non abbiate paura delle
persone malvage; nessuno pu toccarvi, a meno che abbiate paura. La
paura e il mantenere la mente vuota permettono al male di entrare, ma se
dite: "Dio  con me", allora dai pensieri degli altri non potr giungervi
altro che bene. Avvolgetevi nel pensiero di Dio. Il Suo santo Nome  il
Potere di tutti i poteri. Come uno scudo, esso devia tutte le vibrazioni
negative.

La guerra cosmica del bene e del male.

Perch preoccuparsi dei poteri delle anime vaganti, pericolo trascurabile,
o di coloro che praticano le arti diaboliche? In ogni istante esiste
proprio in noi e intorno a noi un pericolo assai maggiore per la nostra
felicit e il nostro benessere. Due forze si combattono: l'una per salvarci,
l'altra per farci del male. Noi siamo coinvolti nella guerra cosmica tra il
bene e il male.
Questo mondo  governato dalle cose invisibili o spiriti: Dio Padre, la
Coscienza Cristica, i sette spiriti davanti al trono di Dio (Apocalisse, 1,
4); e Satana e la sua legione di forze malvage.
I sette spiriti davanti al trono di Dio sono le
principali forze intelligenti della creazione: lo Spirito Santo (la prima
forza vibratoria creativa di Dio, Om o Amen) e i suoi sei poteri creatori
individualizzati che strutturano e sostengono gli universi fisici, astrali e
causall e i corpi fisico, astrale e causale dell'uomo.
In origine, Satana era un arcangelo. Nota. Ed egli rispose loro: "Io
contemplavo Satana cader dal cielo a guisa di folgore". Luca, lO, 18.
"Sappi che tutte le manifestazioni di sattwa (bene), rajas (attivit) e
tamas (male) emanano da Me. Bench esse siano in Me, Io non sono in esse".
Bhagavad Gita, settimo, 12. Fine nota.
A lui fu dato il potere di creare il
mondo secondo il piano di Dio. Dopo avere completato il suo compito
doveva ritornare a Dio, poich Dio voleva che tutta la creazione ritornasse
a Lui. Ma se questo potere intelligente, personificato nelle Scritture
come Satana, si ritirasse nello Spirito, la creazione scomparirebbe. Per
impedirlo, Satana impiant desideri cattivi (ossia materiali) nell'uomo, il
cui esaudimento avrebbe reso necessario il ripetuto ritorno dell'uomo
sulla terra; in questo modo, la macchina della creazione sarebbe stata
mantenuta in funzione. Cos il diavolo cerca di far s che l'uomo non
possa ritornare a Dio.
C' un grande tira molla fra il diavolo e Dio. Non si pu accantonare il
problema pensando che Satana sia soltanto un'illusione. Dio sarebbe
molto ignorante se non fosse a conoscenza del male che c' nel mondo. E
perch Ges avrebbe detto: "Vattene Satana", e "Liberaci dal male", se
Satana non esistesse? Perch sarebbe necessario pregare Dio, se non ci
fosse il diavolo? Il male, s, esiste.
Quando il Signore cre l'uomo, Egli cre anche il diavolo. Satana, col suo
potere di maya, esiste per mettere alla prova i figli di Dio. Se il fuoco
non fondesse il ferro, non si potrebbe forgiare l'acciaio. Quando vengono
la malattia o il dolore, dovete rendervi conto che sono prove della maya di
Dio. Dovete superare queste prove. Non dovete esserne sconvolti.
Bench Ges soffrisse sulla croce, egli super la prova divina. Molte
grandi anime morirono di terribili malattie in atroci sofferenze. Santa
Teresa d'Avila era afflitta da tubercolosi, eppure ella disse: "Non voglio
che il Signore abbrevi le mie prove. Voglio soffrire con coraggio e lavorare
finch posso". E quando il suo corpo mor, ella fu elevata in Cristo.
Questa creazione  lo hobby di Dio. Ma io Lo esorto costantemente:
"Perch hai questo hobby? Perch ci dai tutti questi guai?". La nostra
terra  uno dei posti peggiori nel creato. Vi sono dimore assai migliori di
questa. Ma bench Dio permetta alle afflizioni di esistere, Egli cerca
anche di aiutarci a uscirne. Dio e i Suoi angeli e milioni di spiriti buoni
cercano di stabilire il loro ordine di divina armonia sulla terra. Ogni
qualit benefica  creata da uno spirito buono. Gli spiriti buoni spargono
continuamente i semi di buoni pensieri nel suolo della nostra mente. Al
tempo stesso Satana, il re delle tenebre, con i suoi spiriti cattivi crea
disordine e disgrazie nel mondo. Chi, se non Satana, ha creato i germi delle
malattie? Ci sono state parecchie epidemie di peste, poi la tubercolosi,
ora il distruttore pi recente  il cancro: tutti metodi diabolici di
torturare gli esseri umani. Ma Dio ispira molti ricercatori a trovare nuovi
mezzi per bandire le malattie.

La tentazione di Adamo e d'Eva.

Per trattenere l'uomo nella vita terrena, Satana ha creato il sesso;
questa tentazione ha accompagnato l'uomo fin dal principio dei tempi. Il
Signore cre l'uomo e la donna mediante la volont; i loro corpi furono
materializzazioni della Sua divina saggezza e del Suo amore.
Nota. L'uomo esprime in maggior misura l'aspetto della ragione, col
sentimento nascosto; la donna, invece, esprime maggiormente l'aspetto del
sentimento, con la ragione meno predominante. Fine nota. L'uomo e
la donna avevano in origine il medesimo potere di creare figli con un atto
mentale. Adamo ed Eva furono da Lui autorizzati a propagare la specie
con mezzi immacolati o divini. Come spieg il mio Guru Sri Yukteswarji,
la forza del male, Satana, tent Eva inducendola a gustare del frutto (il
sesso) che cresce nel mezzo del giardino (cio del corpo). Genesi, 3, 3.
Dio aveva detto che l'uomo e la donna originali potevano godere di tutte le
sensazioni dell'albero della vita (i centri spinali astrali di coscienza e
d'energia che danno vita al corpo e ai sensi) eccettuata l'esperienza del
sesso che si trova nel mezzo, o nel centro, dei giardino del corpo.
Il "serpente" che tent Eva  l'energia spinale avvolta a spirale
che alimenta e stimola i nervi del sesso.
Quando l'emozione (la coscienza d'Eva) in un essere
umano viene sopraffatta dall'impulso sessuale, anche la ragione
(o Adamo) soccombe.
Il piacere del sesso  un'ingannevole controparte della beatitudine di
Dio. Perci, quando il sesso  staccato dall'amore fedele e viene usato
solo per gratificare gli istinti di lussuria, esso diviene strumento del
diavolo inteso a tenere la coscienza dell'uomo prigioniera dei sensi,
incapace di sperimentare la coscienza di Dio, o la realizzazione del S
come Spirito: la sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova Gioia.
Il sesso e la brama del vino e del denaro sono le contraffazioni create da
Satana per allontanare l'estasi dell'anima. Quando Adamo ed Eva gustarono
la sensazione del sesso, essi decaddero dal Paradiso: perdettero,
cio, quella divina coscienza nella quale potevano sentire la propria unit
con Dlo nell'estasi dell'anima, e vennero scacciati dal giardino dell'Eden.
Fin da allora, gli esseri umani dovettero riprodurre la loro specie per via
sessuale, come gli animali. Le donne partoriscono con fatica e dolore.
Inoltre, marito e moglie debbono ora accettare quello che viene. Se viene un
figlio cattivo, devono allevarlo. In origine, essi erano in grado di creare
quello che volevano col potere della mente, come fa Dio. Quali giorni
felici di genuina innocenza!

Ascoltate solo la voce di Dio.

In ultima analisi, persino Satana  in realt uno strumento di Dio.
Satana non mantiene le promesse fatte all'uomo, e allora la persona
delusa cerca il Signore fedele. Perch aspettare le delusioni? Io vi esorto
a non porre tutte le uova della vostra felicit in un solo paniere. Quando
siete fisicamente forti e sani e abbastanza contenti, improvvisamente
arriva il dolore e voi pensate: "Mio Dio, che cos' questo?". La Self
Realization Fellowship vi insegna a non riporre tutte le vostre speranze di
felicit nel fragile paniere del vostro corpo e dei piaceri di questo mondo.
Come? Insegnandovi ad essere padroni del vostro corpo e, soprattutto
insegnandovi a meditare.
Ascoltate la voce di Dio attraverso i vostri buoni pensieri. Dio e i Suoi
spiriti angelici creano questi buoni pensieri; il diavolo crea il suo
speciale tipo di pensieri. Ogni volta che un cattivo pensiero arriva,
buttatelo fuori.
Allora Satana non pu farvi nulla. Ma non appena pensate in modo
sbagliato, andate verso Satana. Voi vi muovete continuamente avanti e
indietro fra il bene e il male; per sfuggirgli, dovete andare l dove Satana
non potr raggiungervi: profondamente nel cuore di Dio.

Ges: un Cristo d'Oriente e d'Occidente.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 18 settembre 1938.
Tempio della Self Realization Fellowship di San Diego,
California, 4 febbraio 1938.
(Compilazione).

Ges Cristo costituisce un legame tra Oriente e Occidente. Quel grande
Maestro mi sta davanti agli occhi, e dice all'Oriente e all'Occidente:
"Unitevi! Il mio corpo nacque in Oriente; il mio spirito e il mio
messaggio hanno viaggiato in Occidente". Nella nascita di Cristo come
asiatico e nel fatto che i popoli occidentali lo abbiano accettato come loro
Guru c' una sollecitazione rivolta all'Oriente e all'Occidente perch si
uniscano scambiandosi le rispettive caratteristiche migliori. Fa parte del
dramma di Dio che l'Occidente debba avere il potere materiale e l'Oriente
il potere spirituale, cosicch l'amicizia possa nascere dall'interscambio
delle loro caratteristiche qualit. La libert spirituale dell'Est
annulla la sofferenza materiale. L'Ovest ha bisogno di questo tipo di
libert spirituale; i figli occidentali di Dio, fisicamente e materialmente
pi fortunati, hanno bisogno di evolversi spiritualmente e di ricevere
l'illuminazione spirituale dell'Oriente. L'Oriente, a sua volta, ha bisogno
dello sviluppo materiale occidentale. I figli orientali di Dio dovrebbero
accogliere di buon grado l'aiuto dell'Occidente per poter industrializzare
l'Asia e porla cos in grado di utilizzare le proprie risorse a suo pieno
vantaggio.
Il modo americano di vivere nel progresso, unito alla spiritualit
dell'India, sarebbe una combinazione insuperabile. L'India  il crogiolo
delle religioni, l'America il crogiolo delle nazioni. L'America  diventata
grande a causa del suo amore per la libert e perch ha accolto tutte le
razze, assorbendo il meglio di tutte le nazioni. Nessun altro paese  stato
fondato ed  cresciuto sulla base di cos alti ideali; la libert e
l'eccezionale modo di vivere, creati in America ad opera di questi ideali,
non dovranno mai andare perduti.
In Occidente molti credono che gli orientali siano materialmente poveri
perch sono spiritualmente ricchi. Questo non  vero. E molti
orientali credono che gli occidentali siano spiritualmente poveri perch
sono materialmente ricchi. E anche questo non  vero. La verit  che noi
esseri umani tendiamo a volgerci da un'unica parte, abbiamo bisogno
invece, di cercare un equilibrio, attirando ciascuno il meglio dall'altro.
Ges  un divino colosso che sta fra Oriente e Occidente, dicendo a
entrambi di scambiarsi le qualit migliori. Potete vederlo l? Io lo vedo.
Egli spinge l'Occidente a spiritualizzarsi e l'Oriente a industrializzarsi....
L'Oriente ad accettare i missionari occidentali della scienza e dell'indu
stria, e l'Occidente ad accettare i missionari orientali dello Spirito.
All'Occidente egll dice: "Ama i tuoi fratelli orientali. Io sono venuto
dall'Oriente". All'Oriente chiede: "Ama i tuoi fratelli occidentali, essi
mi hanno ricevuto e amato, me, un orientale". Non  forse questo un
pensiero bellissimo? Farebbe un magnifico quadro.
Il Cristo non  propriet dell'Oriente n dell'Occidente. E' manifesto
nella sua vita, un legame che unisce l'Est all'Ovest. Egli appartiene a
entrambi, e a tutto il mondo. La sua universalit  ci che lo rende cos
meraviglioso. Ges assunse il corpo di un orientale in modo che, venendo
accettato come Guru dagli occidentali, avrebbe simbolicamente ravvicinato
Oriente e Occidente. Coloro che, in Occidente, hanno adottato il
Cristo come appartenente ad essi, dovrebbero ricordarsi che egli era un
orientale. L'amore e la simpatia per Ges dovrebbero espandersi nell'amore
e nella simpatia per tutti gli orientali, e per tutto il mondo.
Dio non ha preferenza per gli orientali o per gli occidentali. Egli ama
quelll che manifestano le Sue qualit spirituali. Perch, allora, Dio
dispose che il Cristo, grande salvatore dell'umanit, dovesse venire
dall'Oriente? Dio volle venire ai derelitti, per dimostrare la trascendenza
dello Spirito sulla materia. Non ne dobbiamo concludere che sia necessario
essere poveri per essere simili al Cristo; se Ges fosse venuto in un paese
ricco, sarebbe egualmente sciocco dedurne che la Coscienza Cristica
possa essere ottenuta per mezzo di cose materiali, o che Dio favorisca i
materialmente ricchi. E' necessario stabilire un equilibrio tra la
spiritualit e lo sviluppo materiale.
Gli ideali di Cristo sono i medesimi delle Scritture dell'India. I precetti
di Ges sono analoghi ai pi alti insegnamenti Vedici che esistevano
molto prima dell'avvento di Ges. Questo non toglie nulla alla grandezza
del Cristo, ma dimostra la natura eterna della verit, e che Ges si incarn
sulla terra per dare al mondo una nuova espressione del Sanatan Dharma
(religione eterna, gli eterni principi di giustizia). Nota. La filosofia
Sankhya definisce cos la vera religione: "quei principi immutabili che
proteggono l'uomo durevolmente dalla triplice sofferenza di malattia,
infelicit e ignoranza". Fine nota. Nel libro della Genesi
troviamo un'esatta correlazione col pi antico concetto ind sulla genesi
del nostro universo. I Dieci Comandamenti di Mos, molte leggende
e figure bibliche, molti rituali, i miracoli di Cristo, la base stessa della
dottrina cristiana, tutti hanno una concomitanza con la piu antica
letteratura Vedica dell'India. Gli insegnamenti di Cristo nel Nuovo
Testamento e di Krishna nella Bhagavad Gita hanno un'esatta corrispondenza.
(Molte analogie sono riportate e analizzate nell'Autobiografia di uno
Yoghi).

La vera natura della stella d'oriente.

I parallelismi degli insegnamenti di Cristo con le dottrine Yoga Vedanta
sostengono fortemente i documenti che, come si sa, esistono in India;
questi affermano che Ges visse e studi in quel paese durante diciott'anni
della sua vita di cui non ci  stata tramandata notizia. Infatti
non c' alcun accenno nel Nuovo Testamento riguardante gli anni che
vanno dal dodicesimo al trentatreesimo. Ges and in India a restituire la
visita ai Tre Magi d'Oriente, venuti a rendergli omaggio alla sua nascita.
Nota. "Nato Ges in Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi,
venuti dall'Oriente giunsero a Gerusalemme e chiesero: 'Dov' il re dei
Giudei che  nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti ad
adorarlo"' (Matteo 2, 1 2). Fine nota.
Essi erano stati guidati verso il Cristo Bambino dalla luce divina di una
stella: non un corpo celeste fisico, ma la stella dell'onnisciente occhio
spirituale. Questo "terzo occhio" pu essere veduto nella fronte, fra le
sopracciglia, dal devoto che medita profondamente. L'occhio spirituale 
un telescopio metafisico attraverso il quale si pu vedere all'infinito
simultaneamente in tutte le direzioni, e percepire con l'onnipresente
visione sferica qualsiasi cosa accada in qualunque punto della creazione.
L'occhio spirituale  nominato negli insegnamenti dell'India, e anche Ges
si riferiva ad esso: "La lucerna del tuo corpo  il tuo occhio; se il tuo
occhio  singolo, tutto il tuo corpo sar illuminato". Matteo, 6, 22.
Condotti cos alla stalla di Betlemme dalla luce guida
dell'occhio spirituale, i Saggi, o Magi,
riconobbero e onorarono il Cristo neonato come la grande anima e divina
incarnazione che era. Durante il periodo sconosciuto della sua vita, Ges
restitu loro la visita.
Perfino nel nome e nell'appellativo di Ges troviamo delle parole sanscrite
con suono e significato corrispondenti. Le parole Ges (Jesus) e Isa
(pronuncia Iscia) sono sostanzialmente la stessa parola. Is, Isa e Iswara si
riferiscono tutte al Signore, l'Essere Supremo. "Ges" deriva dalla forma
greca del nome Joshua o Jeshua (Giosu), contrazione di Jehoshua, che
vuol dire "aiuto di Geova", ossia "Salvatore".
(Confronta Smith's Dictionary of the Bible, De Wolfe, Fiske & Co., Boston,
Massachusetts).
Il titolo "Cristo" si trova anche in India, forse  l che fu dato a Ges,
nella parola "Krishna", che talvolta, di proposito, scrivo "Christna" per
rendere evidente la correlazione. "Cristo" e "Krishna" sono appellativi
indicanti la divinit, e significano che questi due avatar erano uno con Dio.
Durante la loro permanenza nella forma fisica, la loro coscienza espresse
l'unit con la Coscienza Cristica (Kutastha Chaitanya in sanscrito),
l'Intelligenza di Dio onnipresente nella creazione.
Nota. Molte derivazioni sono state attribuite alla parola "Krishna", di cui
la pi comune 
"scuro", con riferimento alla carnagione di Krishna. (Egli viene spesso
raffigurato di colore
blu scuro per indicare la sua divinit. Blu  altres il colore della
Coscienza Cristica, quando
si manifesta compendiata nell'occhio spirituale come cerchio di luce blu
scura che circonda
la stella summenzionata.) Secondo M.V. Sridatta Sarma ("On the Advent of
Krishna"), dei
vari altri significati dati alla parola "Krishna", parecchi si trovano nei
Brahmavaivarta Purana.
Egli osserva che secondo una di queste derivazioni, "Krisna significa lo
Spirito Universale. Krsi  un termine generico, mentre na trasmette l'idea
del s, creando cos il
significato di 'Onnisciente Spirito"'. In ci troviamo una corrispondenza
con la Coscienza
Cristica quale Intelligenza di Dio onnipresente nella creazione. E'
interessante notare che
una forma familiare bengali di "Krishna"  Krista (confronta il greco
Khrists e lo spagnolo Cristo). Fine nota.
Questa coscienza viene anche chiamata il "figlio unigenito di Dio",
poich  il solo riflesso
perfetto, esistente nella creazione, dell'Infinito Increato.
Per comprendere cosa significhi Coscienza Cristica, considerate il contrasto
fra la vostra coscienza e quella di una formichina. La consapevolezza della
formica  limitata alle minuscole dimensioni del suo corpo
mentre la vostra coscienza risiede in tutta la vostra forma relativamente
spaziosa. Se qualcuno tocca una qualsiasi parte del vostro corpo, ne siete
consci. La creazione  il corpo di Dio, e la Sua coscienza onnipresente in
esso  chiamata Coscienza Cristica. Egli  cosciente di tutto quello che
facciamo entro la Sua forma universale, esattamente come noi siamo
consci del nostro piccolo io. In virt della sua unit con quella Coscienza
Cristica, Ges era in grado di sapere, senza che nessuno glielo avesse
detto, che Lazzaro era morto.
Le meraviglie della creazione di Dio non possono essere scoperte da
una mucca; raggiungere l'onniscienza dell'unit con la Coscienza Cristica
 privilegio esclusivo degli esseri umani. Io chiedo a quelli che non
credono in Dio: "Da dove  venuta l'intelligenza nell'uomo e nell'universo,
se non  stata prodotta da qualche divina 'Fabbrica' nascosta dietro
l'etere?". Questi misteri indussero Einstein a dire che lo spazio sembra
molto sospetto. Lo spazio nasconde Dio, la Sua Intelligenza vi  celata
perch dal "nulla" dello spazio provengono tutte le cose.
Essendo uno con questa Intelligenza che guida ogni atomo nella
creazione, Ges poteva materializzare la propria forma in qualsiasi luogo
desiderasse. E lo pu fare ancora, proprio come usava apparire ogni notte
a san Francesco d'Assisi. Ges era cosciente non solo della propria forma
fisica microcosmica, ma anche di tutto il creato come suo corpo
macrocosmico; poteva dire in verit: "Io e il Padre mio siamo uno".
Giovanni, 10, 30.
Egli avvertiva la propria presenza in ogni atomo, come il Padre. Ges
alludeva all'onnipresente Coscienza Cristica quando disse: "Due passeri non
si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cade in terra
senza il permesso del Padre vostro". Matteo, 10, 29.
Il Cristo venne in un periodo critico della storia, quando il mondo
aveva un disperato bisogno di speranza e rigenerazione spirituale.
Nota. Nella Bhagavad Gita il Signore dice: "O Bharata, dovunque la virt
(dharma) declina e il
vizio (adharma) predomina, Io mi incarno in un avatar. In forma visibile
apparisco per
distruggere il male e ristabilire la virt" (quarto, 7 8). Fine nota.
Il suo messaggio non era inteso a favorire la creazione di numerose sette,
di cui ciascuna lo reclamasse come proprio. Il suo era un messaggio di unit
universale, uno dei pi grandi che mai siano stati dati. Egli ramment agli
uomini che nelle Scritture  detto: "Voi siete di", (Giovanni, 10, 34)
e san Giovanni diede
espressione all'ispirazione e allo spirito degli insegnamenti di Cristo
quando disse: "A tutti quelli per che l'hanno accolto [che hanno accolto,
cio la Coscienza Cristica manifestata in Ges e in tutta la creazione], ...
ha dato il potere di diventare figliuoli di Dio". Giovanni, 1, 12.
Ci fu mai messaggio pi grande? Ges assicur a coloro che sono calpestati,
all'uomo bianco e all'uomo di pelle scura, all'orientale e all'occidentale,
che essi, tutti sono figli di Dio. Chiunque sia puro di cuore,
qualunque sia la sua razza o il suo colore, pu ricevere il Signore.
Il carbone e il diamante ricevono gli stessi raggi solari, ma il diamante
ne riflette lo splendore. Allo stesso modo, in Oriente e in Occidente,
coloro che possiedono una mentalit diamante rifletteranno Dio e saranno
chiamati figli di Dio, mentre quelli che si lasciano oscurare dalle
loro qualit cattive non saranno in grado di riflettere la Sua luce.

Allenate il vostro cuore a sentire la fraternit degli uomini.

Tutta l'umanit dovrebbe aprire il proprio cuore al grande messaggio
di Ges: "Egli [Dio] cre da uno solo tutte le nazioni degli uomini,
perch abitassero su tutta la faccia della terra". Atti degli Apostoli, 17,
26. Questa  l'ispirazione di Cristo che amo tanto.
Voglio rendere questo messaggio una realt vissuta, dargli un'applicazione
pratica. Il pregiudizio per il colore della pelle  la pi sciocca fra tutte
le esibizioni d'ignoranza dell'uomo. Il colore riguarda
solo la pelle. Dio diede una pigmentazione scura a quelle razze che in
origine vivevano in condizioni climatiche tali da richiedere una maggiore
protezione dal sole: una misura, questa, puramente pratica. Perci una
pelle bianca, olivastra, gialla, rossa o nera non  nulla di cui andare
particolarmente fieri. Dopotutto, l'anima porta un soprabito corporeo di
un certo colore in una vita e tinte diverse in altre incarnazioni. Il colore
della nostra carnagione, dunque,  una cosa molto superficiale. Avere
pregiudizi circa il colore significa discriminare contro Dio, che sta nei
cuori di tutti i popoli del mondo, rossi, bianchi, gialli, olivastri e neri.
Inoltre  bene ricordare che chiunque odii un'altra razza si reincarner
sicuramente in quella forma corporea. Cos la legge karmica costringe
l'uomo a superare i pregiudizi che soffocano l'anima. Allenate il vostro
cuore a sentire la fratellanza dell'uomo. Questo  estremamente importante.
Bench gli insegnamenti di Ges fossero preordinatamente destinati a
stabllire la loro base pi solida in Occidente, egli scelse di incarnarsi in
un corpo orientale e nella razza ebraica che aveva una lunga storia di
persecuzioni, perch voleva dimostrare la follia di giudicare secondo
dlstinzioni di razza e di colore. Il vero cristianesimo deve essere vissuto;
le divisioni razziali vanno distrutte. I pregiudizi e la mancanza della vera
fraternit sono le cause delle guerre e della disunione tra i figli di Dio.
Noi dobbiamo impegnarci a sradicare tutti gli incitamenti alla guerra,
nell'odio e nei pregiudizi stanno le bombe e la miseria. Ges ammon "perch
tutti coloro che si serviranno della spada, periranno di spada". Matteo 26 52.
Non  la spada, ma la pratica dei principi di Cristo che alla fine liberer
il mondo. Nel senso pi alto, solo Dio vi protegge. Voi potete aiutare
questo mondo nel modo migliore vivendo una vita ideale com' stata
insegnata dal Cristo e da tutti gli illuminati spirituali. Sopra ogni altra
cosa, amate Dio; non vedete che la risposta a tutto  nelle Sue mani?
Quando Egli sposter lo schermo del mistero, vedrete la risposta a tutto
ci che era oscuro e insondabile.
Alcuni occidentali considerano gli ind pagani, non sanno che molti
ind considerano pagani gli occidentali: l'ignoranza si trova dappertutto
in misura eguale. Qualcuno talvolta mi chiede se credo in Ges. Io
rispondo: "Perch questa domanda? Noi in India riveriamo Ges e i suoi
insegnamenti forse pi di voi".
Per amare il Cristo bisogna vivere ci che egli insegn, si deve seguire
l'esempio della sua vita. Ges ha detto: "... se uno ti percuote sulla
guancia destra, porgigli anche la sinistra". Matteo, 5, 39.
L'India ha praticato questo insegnamento pi di qualsiasi altra nazione.
Molti di coloro che si definiscono cristiani non l'applicano affatto;
dicono che  una bellissima
filosofia, ma se deste loro uno schiaffo, ve ne restituirebbero una dozzina,
pi un calcio e forse una fucilata! Chi ricambia un'offesa in questo modo
non  un vero cristiano, n uno che ami il Cristo, perch non  questo lo
spirito di Ges che tutti perdona.
Ogni volta che vedete il simbolo della croce, esso dovrebbe rammentarvi ci
che rappresenta: che dovete, cio, portare le vostre croci col
giusto atteggiamento, come fece Ges. Se le vostre intenzioni sono buone,
per quanto la gente vi fraintenda o vi maltratti, invece di adirarvi,
dovreste dire, come il Cristo: "Padre, perdona loro, perch non sanno
quello che fanno". Perch perdonare chi vi ha fatto del male? Perch, se
restituite il colpo con rabbia, rappresentate male la divina natura della
vostra anima e non siete migliore di chi vi ha offeso. Ma se manifestate
forza spirituale siete benedetto, e il potere del vostro giusto
comportamento aiuter anche l'altra persona a superare il proprio malinteso.
Gli eterni principi di verit e giustizia insegnati da Ges, noi in India li
prendiamo molto sul serio; li prendiamo alla lettera, senza ragionarci
sopra per adattarli ai nostri scopi. Ges ha detto: "E chiunque avr
abbandonato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre o la madre, o la
moglie o i figli, o i campi per amor del mio nome, ne ricever il centuplo
e possieder la vita eterna". Matteo, 19, 29.
Questo spirito di rinuncia per Dio  diffuso
ovunque in India. Specialmente nei tempi antichi l'ideale d'ogni uomo
era quello di dedicare almeno una parte della propria vita a Dio solo.
Fine seconda parte.

Parte terza.

A Dio non piace essere dimenticato.
La rinuncia completa non  necessaria per tutti; ma se dimenticate Dio
mentre svolgete i vostri doveri materiali, a Dio non piacer. Date del
tempo a Lui solo, senza lavorare. Io riservo sempre a Dio un certo tempo
del mattino e della sera, e durante il resto della giornata Lo servo con
tutto il cuore. Il Signore dice nella Gita: "Quali che siano le azioni che
compi... dedicale tutte a Me come offerte. Cos, nessuna azione tua ti pu
incatenare a un karma, buono o cattivo". Nono, 27 28.
Voi siete venuti su questa
terra per Dio. E' il Suo mondo, non il vostro. Siete qui a lavorare per Lui.
La vita vi deluder moltissimo se lavorerete solo per voi stessi, perch un
giorno dovrete abbandonare tutto, e allora sarete costretti a praticare la
rinuncia!
Il messaggio di Cristo  un messaggio di compassione e di perdono; di
rinuncia (in spirito, se non si pu farlo materialmente), moralit, amore
fraterno, unit ed eguaglianza e supremo amore per Dio. Rammentate
l'ammonizione di Ges: "Perch mi chiamate, Signore, Signore,
mentre non fate ci che vi dico?". Luca, 6, 46.
L'autenticit della vita di Cristo  stata posta in discussione da molti
agnostici. Alcuni hanno avanzato la teoria che Ges fosse una figura
leggendaria e la sua vita solo un dramma inventato. Io so che il Cristo 
reale, perche l'ho veduto molte volte.
Ges non era di carnagione cos chiara come la maggior parte di voi in
Occidente. Aveva la pelle scura; e i suoi occhi non erano azzurri, come
molti artisti lo dipingono; erano scuri. N i suoi capelli erano biondi;
anche questi erano scuri.

Una visione di Cristo nella scuola Yogoda in India.

Un giorno, nella mia scuola a Ranchi, stavo seduto in mezzo ai miei
ragazzi, quando vidi qualcuno avanzare verso di noi, dietro ai bambini.
Mi chiesi chi potesse essere. Allora vidi che era Ges. I suoi piedi non
toccavano il suolo mentre si avvicinava. Ci venne molto vicino e poi svan.
Alcuni anni dopo, a Boston, vidi nuovamente Ges. Stavo meditando e pregando
Dio intensamente, perch sentivo di averLo dimenticato per tre giorni,
tanto ero stato assorbito dalle responsabilit ch'Egli mi aveva date. Dissi al
Signore: "Abbandoner questo lavoro!". Il giusto atteggiamento  quello di
amare Dio e amare il Suo lavoro per amor Suo. Coloro
che rendono servizio da missionari, ma non fanno mai alcuno sforzo per
meditare o per comunicare con Dio, non Lo troveranno mai. Poich
sentivo che le attivit del mio ministero mi avevano allontanato da Dio,
pregai: "Signore, me ne andr. Non voglio rimanere in America per
svolgere il Tuo lavoro se non so che Tu sei con me". Allora una Voce
giunse dall'etere come un raggio di luce: "Che cosa vuoi? Non puoi
andartene". Molte volte nella mia vita Dio mi ha cos impedito di attuare
il mio desiderio di sfuggire ai miei doveri verso questa causa, per essere
solo con Lui. Risposi alla Voce Divina: "Fammi vedere, su un mare d'oro
Krishna e Ges con i loro discepoli". Nel momento stesso in cui facevo
questa richiesta interiore, vidi quegli esseri divini venire verso di me!
"E' un allucinazione", pensai. "Se la persona che medita con me vedr la
stessa cosa, creder". Istantaneamente il mio compagno esclam a voce
alta: "Oh, io vedo Cristo e Krishna!". Allora ragionai cos: "E' una
trasmissione del pensiero". Dubitavo e pregavo Dio d'aiutarmi nella mia
incredulit, quando la Voce disse: "Quando me ne andr, la stanza si
riempir della fragranza del loto, e chiunque entri, se ne accorger".
Quando la visione svan, tutta la stanza fu permeata di una meravigliosa
essenza di loto. Altre persone, entrate nella stanza anche dopo ore,
notarono quel profumo. Non potevo pi dubitare.
Il Mahavatar Babaji aveva disposto ch'io dovessi venire in America per
interpretare gli insegnamenti di Cristo allo scopo di dimostrare il loro
parallelismo con gli insegnamenti yoga del Signore d'India, Krishna.
Nelle verit immortali espresse da questi due avatar sta la risposta al
quesito di secoli. Per questo Babaji, che  in divina comunione col Cristo,
mi diede l'incarico speciale di portare questo messaggio in Occidente.
Finch nel mio corpo ci sar respiro, io mi sforzer di unire Oriente e
Occidente per attuare lo scopo per il quale il Cristo venne sulla terra in
un corpo orientale. La sua anima in Occidente, il suo corpo in Oriente;
unire l'anima al corpo porta l'unione fra Oriente e Occidente.

La Verit  un'esperienza universale.

Aiutate a diffondere il messaggio della Self Realization Fellowship.
Non c' nulla di vago o misterioso negli insegnamenti SRF. Voi stessi
potete realizzare queste verit a vostro vantaggio. La Verit  verit, ed 
un'esperienza universale. Dopo avere udito insegnare il mio Guru Sri
Yukteswar, potei vedere i difetti nei discorsi di coloro che cercavano di
farmi capire qualcosa ch'essi stessi non capivano. Un commerciante non
dovrebbe mai cercare di vendere un articolo nel quale non crede. Si
dovrebbero insegnare soltanto quelle cose che si sono praticate e
sperimentate.
I devoti che sono su questo sentiero dovrebbero studiare con sincerit
le Lezioni della Self Realization Fellowship e meditare profondamente
ogni sera prima di coricarsi. Ges promise di mandare lo Spirito Santo, il
grande Consolatore. Giovanni, 14, 16 26; 15, 26.
La pratica delle tecniche di meditazione della
Self Realization Fellowship mette in grado l'allievo fedele di realizzare il
compimento di quella promessa. Adorare Ges non ha veramente senso
finch non si sappia espandere la propria coscienza tanto da ricevere
interiormente la Coscienza Cristica. Questa  la seconda venuta di Cristo.
Se voi non fate la vostra parte, un migliaio di Cristi venuti sulla terra
non sarebbero in grado di salvarvi. Dovete lavorare per la vostra stessa
salvezza. Allora il Cristo pu aiutarvi.
Le prime due righe della poesia di Rudyard Kipling sono diventate famose:
"Oriente  oriente e Occidente  occidente, e mai s'incontreranno...".
Ma, per il solo fatto che io mangio il curry e voi la torta di mele,
perch dovrebbe esserci una divisione fra noi? Le separazioni sono linee
immaginarie, tracciate da piccole menti. Derivano da complessi di
superiorit e causano guerre e disgrazie. Dobbiamo distruggere le dvisioni.
Contemplate l'esempio del grande Cristo che venne in Oriente, e che sta
come altissimo ideale davanti all'Oriente e all'Occidente dicendo loro:
"Sono qui in mezzo a voi. Imparate gli uni dagli altri, equilibrate la
vostra spiritualit e lo sviluppo materiale". Eccolo qui, un Cristo
d'Oriente e d'Occidente, a unire i due emisferi col suo messaggio di unit.
Non lo vedete?

Cristo e Krishna due avatar della stessa Verit.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 15 gennaio 1933 e 14 aprile 1935.

(Compilazione).

E' un Maestro colui la cui coscienza  stata cos affinata da poter ricevere
e riflettere in modo perfetto la luce di Dio. Il sole batte ugualmente su
un pezzo di carbone e su un diamante, ma solo il diamante ne riflette la
luce. Anche la luce di Dio risplende egualmente su tutti gli stadi della
vita, ma il suo riflesso  pi vivo in alcuni che in altri. La luce divina
viene pienamente riflessa dall'uomo realizzato.
Ogni essere umano  essenzialmente un'anima, ricoperta da un velo di
maya. Con l'evoluzione e l'autosforzo l'uomo pratica nel velo un piccolo
buco; in seguito rende il foro sempre pi grande. Mentre l'apertura si
allarga, la sua coscienza si espande e l'anima si rende pi manifesta.
Quando il velo viene strappato via completamente, l'anima si rivela
pienamente in lui. Quell'uomo  divenuto un Maestro, padrone di se
stesso e di maya.
I Grandi non sono stati confezionati da Dio in modo speciale; sono
diventati Maestri attraverso i propri sforzi. Hanno dovuto lavorare e
combattere per la loro liberazione, proprio come tutto il resto dell'umanit
lotta per avanzare verso la luce della libert dell'anima.
Le divine incarnazioni come Ges Cristo e Jadava Krishna (uno dei molti nomi
di Krishna) avevano, in qualche tempo e luogo, sviluppato quella statura
spirituale che predestin la loro nascita come avatar.
Nota. Questa parola sanscrita significa "discesa"; le sue radici sono ava,
"gi" e tri, "passare". Nelle Scritture ind, avatara indica la discesa
della Divinit nella carne. Fine nota.
Tali esseri sono esenti dalle coercizioni karmiche della rinascita, essi
ritornano sulla terra solamente per favorire la liberazione dell'umanit.
Pur essendo liberati, gli uomini divini
recitano, per volont di Dio, i loro ruoli umani nella realt apparente del
dramma della vita terrena. Essi hanno le loro debolezze, lotte e tentazioni
sulle quali poi, con giusti conflitti e col giusto comportamento,
ottengono la vittoria. In questo modo essi dimostrano che tutti gli uomini
possono e devono uscire spiritualmente vittoriosi dalle battaglie con
quelle forze che vorrebbero impedire loro di realizzare la loro inerente
unit con Dio.
Un Cristo e un Krishna creati perfetti da Dio senza alcuno sforzo
evolutivo da parte loro, che solo fingessero di lottare e vincere le loro
prove sulla terra, non potrebbero costituire esempi da seguire per gli
uomini che soffrono. Il fatto che anche i Grandi furono una volta mortali
simili a loro, ma vinsero, fa di loro colonne di forza e ispirazione per
l'umanit confusa. Sapere che i divini avatar, per rendersi perfetti, sono
dovuti passare, come noi, per gli stessi tipi di prove e di esperienze
umane, ci d speranza nelle nostre lotte.
Un Maestro realizzato in Dio si fa conoscere per le sue azioni spirituali.
I miracoli non sono, fra queste, le pi importanti. Alcuni dei miracoli
compiuti dal Cristo possono essere oggi ripetuti dagli scienziati in altri
modi. Dal lato spirituale, Cristo stesso disse: "Chi crede in me, far anche
egli le opere che faccio io, anzi ne far anche di maggiori". Giovanni, 14,
12. Miracoli come
quelli di cui avete sentito parlare, li ho visti dimostrare molte volte dai
Maestri, ma non  questo il criterio della loro grandezza. Il potere di
compiere miracoli viene naturalmente a quelli che conoscono Dio, perch
sono in sintonia con le Sue cosmiche leggi; ma coloro che si attaccano ai
miracoli Lo perderanno. Dio solo deve essere il traguardo dei nostri cuori.
Il raggiungimento spirituale pi importante di un Maestro  la conquista
di maya, l'illusione: il raggiungimento di quella realizzazione che rende
Dio meta suprema della nostra vita: pi importante della vita stessa.
Il Cristo comp il suo pi grande miracolo quando accett di soffrire
sulla croce, dicendo: "Padre, perdona loro, perch non sanno quel che
fanno". Luca, 23, 34.
Avrebbe potuto usare il suo potere spirituale per vendicarsi e
per salvarsi. Ma la sua vittoria lo immortal come esempio per tutti i
secoli. Se egli fu capace di superare la sua coscienza mortale per esprimere
la divinit, altri uomini possono fare lo stesso.
La manifestazione di Dio nella vita di esseri divini viene talvolta
misurata secondo il bene quantitativo e il bene qualitativo ch'essi fanno.
Ma i Grandi che manifestano pienamente Dio sono egualmente uno con
Lui. Perci  impossibile fare confronti tra i Maestri (gli avatar) ed 
sciocco tentarlo, perch, essendo tutt'uno con Dio, essi sono uguali, sono
tutti uguali dinanzi a Lui.
Ma per me, Krishna e Cristo hanno valore supremo. Con la grandezza
del suo sacrificio d'amore, il Cristo ha influenzato il mondo intero.
Krishna manifest un aspetto diverso del Padre Infinito. Al contrario di
Cristo, che fu un rinunciante, Krishna fu un re; e io m'inchino a chi sa
essere un re e rimanere un essere divino al medesimo tempo. Essere nel
mondo ma non appartenere al mondo  molto difficile, perch si vive in
mezzo alle tentazioni e ai desideri eppure si deve rimanere intoccabili da
essi.
Krishna venne sulla terra molto prima di Cristo, circa tremila anni
prima, dicono alcuni studiosi. Le vite di Cristo e di Krishna non hanno
solo una grande somiglianza spirituale; vi sono parallelismi anche nelle
storie personali tramandateci. Entrambi, Cristo e Krishna, nacquero da
genitori devoti, amanti di Dio. I genitori di Krishna furono perseguitati
dallo zio malvagio, re Kansa, la minaccia di re Erode torment la madre e
il padre di Ges. Ges fu paragonato a un buon pastore; Krishna,
durante la sua infanzia in cui si nascondeva da Kansa, fu un vaccaro.
Ges vinse Satana, Krishna vinse il demone Kaliya. (Satana e Kaliya
rappresentano il male, o l'ignoranza che non conosce Dio). Ges ferm una
tempesta sul lago per salvare la barca che portava i suoi discepoli;
Krishna, per evitare che i suoi devoti e le loro mandrie annegassero in un
diluvio, innalz sopra il loro il Monte Gowardhan come un ombrello.
Ges fu chiamato "Re dei Giudei", bench il suo regno non fosse di
questo mondo; Krishna fu un re terreno e un re divino. Ges ebbe delle
discepole: Maria, Marta e Maria Maddalena, che lo aiutarono ed ebbero
un ruolo essenziale nella sua missione; le discepole di Krishna, Radha e le
gopi (mungitrici), ebbero nella sua vita un simile ruolo divino. Ges fu
crocifisso, inchiodato a una croce; Krishna fu ferito a morte dalla freccia
di un cacciatore. I destini di entrambi furono predetti dalle Scritture.
Questi due avatar, entrambi orientali, sono generalmente riconosciuti,
rispettivamente in Occidente e in Oriente, come incarnazioni supreme di
Dio.
Ges Cristo e Bhagavan Krishna hanno dato al mondo due libri fra i
pi grandi di tutti i tempi. Le parole di Sri Krishna nella Bhagavad Gita e
quelle del Signore Ges nel Nuovo Testamento della Bibbia sono sublimi
manifestazioni di verit, grandi esempi di Scrittura spirituale. Queste due
bibbie impartiscono in essenza il medesimo insegnamento. Il pi profondo
cristianesimo predicato da Ges  stato oggi perso di vista. Il Cristo
insegn la devozione e lo yoga, come Krishna; e fu il mio param param guru,
Mahavatar Babaji, che per primo parl di dimostrare l'unit
dell'insegnamento di Cristo e della filosofia yoga di Krishna.
Il Mahavatar Babaji aveva chiesto al mio Guru, Swami Sri Yukteswar, di
scrivere un libro per dimostrare che non esiste alcuna reale discrepanza
tra le Scritture dell' Est e quelle dell'Ovest. Questo libro  The Holy
Science (La sacra scienza).
Compiere questa missione  l'incarico speciale che mi fu dato da Babaji.

La coscienza universale.

Sono lieto che il Cristianesimo non venne chiamato "Gesuismo",
perch Cristianesimo  una parola molto pi vasta. C' una diversit di
significato tra Ges e Cristo. (Vedi Ges un Cristo d'Oriente e d'Occidente,
pagina 277). Ges  il nome di un piccolo corpo umano
in cui nacque la grande Coscienza Cristica. Bench la Coscienza Cristica si
manifestasse nel corpo di Ges, essa non pu limitarsi a una forma
umana. Sarebbe un errore metafisico dire che l'onnipresente Coscienza
Cristica sia circoscritta dal corpo di un qualsiasi essere umano.
Jadava Krishna  il Cristo degli ind. Questi due grandi avatar, Jadava
e Ges, manifestarono pienamente la Coscienza Cristica, la Kutastha
Chaitanya, o divina Intelligenza che risiede in ogni atomo della creazione.
A tutti quelli per che l'hanno accolto (la Coscienza Cristica universale)...
ha dato il potere di diventare figliuoli di Dio". Giovanni, 1, 12.
Ges ha detto: "Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure
nemmeno uno di essi cade in terra senza il permesso del Padre vostro".
Matteo, 10, 29.
La coscienza di Dio  onnipresente. Egli conosce simultaneamente
tutto ci che accade nel mondo. Voi siete consci di ogni cosa che
accada in qualsiasi parte del vostro corpo, allo stesso modo Dio avverte
tutto ci che succede nel Suo corpo, il cosmo. Se potete sentire la Sua
coscienza onnipresente nelle punte delle vostre dita, nel cuore e nella
testa e dovunque vi sia qualsiasi vibrazione nel creato, se potete sentirvi
in ogni punto dello spazio; se la vostra compassione e il vostro amore
hanno dilagato ovunque e voi sentite l'unit con tutte le cose, siete nella
Coscienza Cristica. Entrambi, Ges e Jadava, erano tutt'uno con
l'onnipresenza della Coscienza Cristica.
Se versate dell'acqua salata in una bottiglia che poi tappate, e mettete la
bottiglia nell'oceano, l'acqua nella bottiglia non pu mescolarsi all'acqua
del mare. Togliete il tappo ed esse diverranno tutt'uno, essendo
composte delle medesime sostanze. Cos, quando rimuoviamo il tappo
dell'ignoranza dalla bottiglia della nostra coscienza, come fecero Jadava
Krishna e Ges Cristo, noi diventiamo uno con la vasta Coscienza Universale.
Da Cristo e Krishna noi impariamo che lo scopo della religione  quello
di espandere la coscienza umana e di unirla all'onnipresente Coscienza
Cristica. In che modo? La via sociale  quella di coltivare l'amore divino
per tutto ci che esiste. Amare tutti imparzialmente  conoscere la
Coscienza Cristica. La via trascendentale  quella della comunione diretta
con la Coscienza Cristica attraverso la meditazione yoga.
Il corpo vi rammenta continuamente che siete carne. Eppure, ogni
notte, nel sonno, Dio vi toglie la coscienza della carne per dimostrarvi che
non siete il corpo. Non siete l'onda, ma l'Oceano dietro di essa. Non siete
questa coscienza mortale, ma la Coscienza Immortale dietro di essa.
Ges dichiar: "Io e il Padre mio siamo uno". Giovanni, 10, 30.
Chi conosce Dio diviene tutt'uno con Dio.
La coscienza di un tale devoto non risiede soltanto nel corpo;
egli sente l'unit con lo Spirito dietro il proprio corpo
e la propria mente. Quando l'onda danza sul mare, crede di esistere come
entit separata. Ma quando si rende conto: "Io non posso esistere senza
l'oceano", l'onda vede che  l'oceano, che l'oceano ha creato una piccola
onda dal suo seno. Similmente, Dio pu manifestarsi come anima nella
forma di un uomo, ma non pu essere limitato da quella forma. La
Bhagavad Gita dice "Lo Spirito Supremo esistente nel corpo  il distaccato
Vedente, Colui che consente, sostiene, sperimenta,  il Grande
Signore e il piu alto S". Tredicesimo, 23.
Ges comprese che "Il Padre  divenuto me".
Questa verit  anche affermata nelle Scritture ind: "Tat twam asi", "Tu
sei Quello".

I concetti di Dio e della Trinit combaciano.

L'Induismo e il Cristianesimo credono in un solo Dio. Alcuni occidentali
che hanno visitato l'India senza comprendere, hanno riportato
storie pregiudizievoli sulle pratiche religiose ind. Io potrei in modo
simile tornare in India e dire che ho trovato l'America un paese di
assassini, ricattatori e beoni. Ma mi rendo conto che tali persone non
rappresentano tutta l'America. Ci sono difetti in India come in America e
in qualunque altro luogo. Alcuni maestri indiani istruiscono i loro seguaci
a concentrarsi su un'immagine che rappresenti un particolare aspetto
dello Spirito Infinito. L'immagine visibile aiuta i devoti ad accrescere la
loro concentrazione e la devozione nella preghiera rivolta allo Spirito
invisibile. Gli occidentali male informati ne concludono che gli indiani in
blocco sono adoratori di idoli. Ma noi adoriamo soltanto Brahman, lo
Spirito. Il concetto dell'unico Dio  il medesimo nell'Induismo e nel
Cristianesimo.
Il concetto della Trinit  anch'esso esattamente il medesimo nelle
Scritture ind e cristiane. La Trinit non  negazione dell'unico Dio; essa
illustra una verit metafisica: che l'Uno divenne Tre quando Dio fece
questa creazione.
All'inizio, quando non c'era la creazione, era lo Spirito. Ma lo Spirito
volle creare, e mediante il Suo desiderio pensiero Egli proiett una grande
sfera di luce, di energia cosmica, che divenne universo. Questa energia
cosmica  lo Spirito Santo. "Spirito" significa qualcosa d'invisibile e
intelligente. "Spirito Santo" si riferisce alla vibrazione, o energia,
spirituale della creazione in cui l'intelligenza di Dio  immanente come
Coscienza Cristica, "il Figlio unigenito", il puro riflesso di Dio nel
creato. Giovanni 1, 18.
Questa Intelligenza Cristica mantiene l'universo in equilibrio. Dio
Padre  l'Intelligenza al di l della creazione, il Figlio, la Coscienza
Cristica ,  la Sua Intelligenza nella creazione; e lo Spirito Santo  la
vibrazione intelligente nella creazione stessa. Molto prima che il Cristo ne
parlasse, la Trinit era stata descritta nelle Scritture ind: "Om, Tat,
Sat", Vibrazione Cosmica, Intelligenza Cristica e Dio Padre.
I Vangeli ci parlano della promessa di Ges Cristo che, quando se ne fosse
andato da questo mondo, avrebbe mandato il Consolatore, il Paraclito
o Spirito Santo. Giovanni, 14, 26.
Ogni vibrazione emana un suono. Lo Spirito
Santo  la vibrazione Cosmica Intelligente, il cui suono  l'Om o Amen
che si ode nella profonda meditazione yoga. San Giovanni ne parl
quando disse: "Fui in spirito nel giorno del Signore; e udii dietro a me
una gran voce come di tromba". Apocalisse, 1, 10.
Quel suono  lo Spirito Santo. Nella sua vibrazione  il nostro conforto.
Noi viviamo in una nuova era in cui la voce divina della Vibrazione
Cosmlca, Om o Amen, pu essere udita dai limiti estremi dei due emisferi
nelle Scritture di Krishna e di Cristo. Fu in India che Krishna parl del
suono Om, e fu un altro Cristo orientale a parlare di questa stessa
vibrazione, chiamandola Amen o Spirito Santo, come del mezzo per
comunicare con Dio.
Nota. L'autore si riferisce qui a un versetto della Bhagavad Gita, dove il
Signore sotto forma di
Krishna dice: "Io sono l'Om (Pranava) in tutti i Veda, il suono nell'etere..."
(settimo, 8). Nella
sua Autobiografia, Paramahansaji spieg che la saggezza dei Veda, le pi
antiche Scritture
dell'lndia, fu rivelata da Dio d'epoca in epoca ai rishi, o "veggenti",
e che fu una rivelazione
fatta mediante il suono "udito direttamente" (shruti). Avendo sintonizzato
la loro coscienza, con la pi profonda meditazione, sulla vibrazione cosmica
di Om, i rishi udirono
interiormente le verit eterne sullo Spirito e la Sua creazione. Fine nota.
Sintonizzando interiormente la vostra coscienza nella meditazione, voi
potete udire la vibrazione Om o Amen nella quale incontrate il grande
Consolatore e potete comunicare con esso. Nella comunione col santo
Consolatore realizzate l'immanente Coscienza Cristica. In una comunione
pi profonda con la Coscienza Cristica, realizzate che siete uno con
Dio. Appena conoscete lo Spirito Santo, voi conoscete la Coscienza
Cristica; e quando conoscete la Coscienza Cristica, sapete che voi e il
Padre vostro, la Coscienza Cosmica, siete uno. La divina Coscienza
Cristica che si cela in ogni atomo della creazione  la stessa Coscienza
Cosmica del Padre al di l della creazione. Prima dovete sapere comunicare
con la Trinit. Attraverso tale comunione diventate uno con lo
Spirito; allora non c' pi una Trinit Padre, Figlio e Spirito Santo
vengono riconosciuti come lo Spirito Unico.

I trabocchetti della coscienza corporea.

Considerate le limitazioni di questo corpo fisico. Guardando al di fuori
vedete malattie, sofferenze, dolori e angosce, ma nell'altra parte, quella
interiore di questo corpo, nei centri sottili di coscienza spirituale, c'
il Consolatore. Se la vostra mente segue il corso dell'ordinaria coscienza
esteriore, troverete l'inferno; ma quando, meditando sull'Om, la vostra
mente segue il corso della coscienza interiore, troverete il grande Cielo
che esiste dietro questo corpo. Per questo Ges disse: "Non siate troppo
solleciti per la vostra vita, di quel che mangerete o berrete, n per il
vostro corpo, di quel di cui vestirete. La vita non vale pi del nutrimento
e il corpo pi del vestito?". Matteo, 6, 25.
Non appena vi concentrate sul limitato corpo fisico, cadete nella fossa
dell'infelicit. La ricerca della prosperit  popolare di questi tempi,
ma voi potreste ammalarvi e non essere in grado di
godervi la vostra abbondanza. Perci Ges esortava a cercare prima il
regno di Dio. La vostra coscienza deve essere con Dio. Questo  il pi alto
dovere dell'uomo. "Perch  la gente del mondo che ricerca queste cose;
ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di
Dio, e tutte le altre cose saran date in pi". Luca, 12, 30 31.
Salute o non salute, potere o
non potere, cercate prima Dio. Se cercherete con questa determinazione,
"tutte le cose vi saran date in pi"; non prima.
Il Cristo and anche pi oltre: "Nessuno ha abbandonato casa, o
fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi, per amor mio e per
il Vangelo che non riceva il centuplo, adesso, in questo tempo, in case,
fratelli, sorelle, madri, figli e campi, insieme con le persecuzioni, e nel
tempo avvenire la vita eterna". Marco, 10, 29 30.
Con queste parole il Cristo insegna la
rinuncia fisica come la via pi alta per raggiungere Dio. Non  stolto non
rinunciare a poche cose materiali per realizzare il regno dei cieli? Ma
raramente perfino devoti cristiani seguono quello che il Cristo ha detto
qui, non molti sono capaci di seguire questo sentiero. Eppure la rinuncia
non  un'auto punizione, ma l'investimento di pochi gingilli temporali
per guadagnare il tesoro eterno: Dio. Le persone mondane hanno abbandonato
Dio per cose periture, ma io ho abbandonato le cose periture per Dio.
Anche la Gita consiglia la rinuncia. Krishna dice: "Abbandonando
ogni altro dharma (dovere) ricorda Me solo; Io ti assolver da ogni
peccato (derivante dal non aver compiuto quei doveri minori)". La
vergogna, i guai e le difficolt che deriveranno dall'abbandono dei doveri
terreni, Dio ve li perdoner. Ma la Gita dice di pi: "I savi chiamano
saggio quell'uomo i cui perseguimenti sono tutti privi di intenti egoistici
e del desiderio di risultati, e le cui attivit sono purificate dal fuoco
della saggezza. Abbandonando l'attaccamento ai frutti delle proprie opere, i
saggi sempre paghi, indipendenti (da ricompense materiali) non compiono
alcuna azione (legante), nemmeno in mezzo alle attivit". Con
ci Krishna dichiara che non  necessario abbandonare esteriormente
ogni cosa per trovare Dio, se tutto ci che si fa  fatto senza motivo
egoistico, solo per piacere a Lui. Dimenticare Dio per i doveri mondani
significa dimostrare un'enorme ingratitudine, perch non possiamo fare il
nostro dovere verso la famiglia e altre persone senza il potere prestatoci
da Lui.
In India sono centinaia coloro che si allontanano nella foresta per
pensare solamente a Dio. Questo insegnava il Cristo quando chiam i
discepoli dicendo: "Seguitemi". Matteo, 4, 19.
Essi lasciarono il lavoro e le loro case e
abbandonarono tutto, persino la vita, per Dio.

Cosa significa la vita di Krishna per l'uomo moderno.

Sri Krishna dice nella Gita che, per trovare il regno dei cieli, ci che
l'uomo realmente deve fare  rinunciare ai frutti dell'azione. Dio ha
mandato l'uomo in questa vita colmo di tanta fame e tanti desideri che
egli deve lavorare. Senza il lavoro umano la civilt sarebbe una giungla di
malattie, carestie e confusioni. Se tutta la gente del mondo abbandonasse
le civilt materiali per vivere nelle foreste, queste dovrebbero essere
trasformate in grandi citt, altrimenti gli abitanti morirebbero per
mancanza d'igiene. D'altra parte, la civilt materiale  piena di
imperfezioni e miserie. Quale possibile rimedio si pu consigliare?
La vita di Krishna dimostra la validit della sua filosofia: che non 
necessario sfuggire alle responsabilit della vita materiale. Il problema
pu essere risolto portando Dio qui, dove Egli ci ha posto. Qualunque sia
il nostro ambiente, nella mente in cui regna la comunione con Dio, dovr
discendere il Cielo.
"Un Cielo senza Te, mio Dio, non voglio! Amo lavorare nella fabbrica,
se solo posso udire la Tua voce nelle rumorose ruote delle macchine. Una
vita materiale senza Te, mio Signore,  una fonte di miseria fisica,
malattie, crimini, ignoranza e infelicit". Whispers from Eternity
(Sussurri dall'Eternit).
Per evitare i trabocchetti dei due estremi, rinunciare al mondo o
affondare nella vita materiale, l'uomo dovrebbe, con la meditazione
costante, educare la propria mente in modo da essere in grado di svolgere
le necessarie e doverose azioni della vita quotidiana, conservando dentro
di s la coscienza di Dio. Tutti, uomini e donne, dovrebbero ricordare che
la loro vita terrena pu essere liberata da infiniti mali fisici e mentali, se
essi aggiungeranno al loro quotidiano programma di vita la profonda
meditazione. L'esempio datoci da Krishna  questo: una vita equilibrata
di meditazione e attivit, libera da attaccamento ai frutti delle azioni.
Il messaggio di Krishna nella Bhagavad Gita si presenta come la
dottrina pi adatta alla nostra indaffarata vita moderna dalle molte
preoccupazioni. Lavorare senza la pace di Dio  un inferno. Lavorare mentre
la felicit di Dio zampilla eternamente nell'anima, significa viaggiare con
un paradiso portatile dentro di voi, dovunque andiate. Essere
costantemente preoccupati, anche in ambienti piacevoli, significa vivere
in un inferno; vivere nell'infinita pace dell'anima, sia pure in una baracca
traballante,  un vero paradiso. Sia in un palazzo che sotto un albero,
dobbiamo sempre portare in noi questo cielo interiore.
Lo yoghi gode ogni cosa con la coscienza di Dio; ma al medesimo
tempo pu dire: "Se non vedo la faccia del cibo, non ne sento la mancanza".
Le condizioni del mondo non devono preoccuparvi. Non siate
attaccati ad alcuna cosa. Ges digiun per quaranta giorni, mantenendo
la mente sempre rivolta a Dio.
Se siete nel mondo e non avete alcun attaccamento ad esso, siete un
vero yoghi. Stare in un negozio di dolci senza toccarli  vera rinuncia.
Tuttavia, il latte non gallegger sull'acqua se non ne fate burro. L'unico
modo per trovare felicit ed emancipazione  quello di cercare Dio e
vivere secondo le Sue leggi. Ges disse: "Se la tua mano ti  occasione di
scandalo, tagliala via". Marco, 9, 43.
Questo tipo di determinazione  necessario.
Dovete realizzare nel vostro cuore e nella vostra anima questa verit:
"Signore, Tu solo sei mio. Sono qui soltanto per compiacerTi".
Rinunciate non solo esteriormente, ma anche nella vostra mente. Ges
non voleva dire che l'uomo non dovesse mangiare o vestirsi; egli stesso
prendeva cibo e portava vesti. Intendeva dire che mentalmente non ci si
deve attaccare al vestiario e al cibo. Insegnava che la rinuncia deve essere
compiuta mentalmente, oltrech esteriormente. "Non siate solleciti.. per
il vostro corpo" significa: "Non preoccupatevi troppo del cibo e del
vestiario, n delle richieste del corpo". E' pi importante essere puri
interiormente che esteriormente. Se sapete essere puri di dentro e puliti
anche di fuori, meglio ancora.

Le dottrine morali sono universali nelle Scritture.

Le principali dottrine morali della religione le troviamo in entrambe: la
Bibbia e le Scritture ind. Il messaggio della Gita include i precetti dei
Dieci Comandamenti della Cristianit, e anche la ragione per cui  male
infrangerli. La Gita ammonisce saggiamente: "Colui che ignora i comandamenti
delle Scritture e che segue i propri stolti desideri non trova la
felicit o la perfezione o il Traguardo Infinito". Voi potete essere morali
senza essere religiosi, ma i principi morali sono un avvio necessario alla
pratica della religione; perch la vera religione  pi profonda della
moralit:  il contatto con Dio. Non dovete concentrarvi sui vostri difetti,
n ritenervi un peccatore. Affermate che siete figlio di Dio, e ponderate
su quello che disse Ges: "Io e il Padre mio siamo uno".

La reincarnazione nella Gita e nella Bibbia.

Quella della reincarnazione, spiegata in modo cos bello da Krishna
nella Bhagavad Gita,  una delle dottrine spirituali pi utili e ispiranti;
senza di essa non possiamo comprendere la giustizia di Dio. Perch un
bimbo deve nascere storpio? Perch Dio manderebbe in una famiglia due
bimbi forti e sani e uno menomato? Se siamo tutti fatti a immagine di
Dio, dov' la giustizia in questo? Solo la reincarnazione pu spiegarlo. Il
bambino storpio  un'anima che in qualche vita passata ha trasgredito le
leggi di Dio e, in seguito a ci, ha perduto l'uso delle gambe. Poich  la
mente che costruisce il corpo, e quell'anima aveva perduto la coscienza di
avere gambe sane, fu incapace di creare un paio d'arti perfetti quando
ritorn a questa vita. Dobbiamo perci tornare e ritornare finch non
avremo riguadagnato la nostra perfezione perduta. Colui che diviene
perfetto non  pi obbligato a ritornare sulla terra.
Coloro che hanno superato ogni desiderio saranno uno con Dio. Ges
ne parl quando disse: "Chi vince lo far colonna nel tempio del mio Dio,
e non ne uscir pi fuori". Apocalisse, 3, 12.
In modo simile, la Gita promette: "O Argiuna! questo  detto lo stato
'stabilito in Brahma (lo Spirito)'. Chiunque entri in questo stato non sar
mai deluso. Persino al momento stesso della transizione (dal fisico
all'astrale), se diviene ancorato in esso, egli
raggiunge lo stato ultimo della comunione con lo Spirito". Se superate i
desideri fisici, non uscirete da Dio mai pi. E' il desiderio che vi riporta
su questa terra. Noi fummo figliuoli prodighi, e se non abbandoniamo i
desideri, non possiamo ritornare a Dio. Se siamo costretti a lasciare
improvvisamente questa terra con desideri ancora vivi nel nostro cuore,
dovremo ritornare qui finch non li avremo smaltiti. E' necessario
riguadagnare la nostra perfezione prima di poter ritornare a Dio. Quando
imperversa la bufera, le onde si sollevano dall'oceano, ma non appena
l'oceano si calma, l'onda pu ricadere in seno al mare. Cos  per noi.
Appena questa tempesta di desideri materiali s' placata, possiamo
nuovamente fonderci con l'oceano di Dio.
Il Cristianesimo primitivo insegnava la reincarnazione. Ges aveva
rivelato la sua conoscenza di questa verit quando disse: "Elia  gi
venuto, e non l'hanno riconosciuto... I discepoli compresero allora ch'egli
aveva parlato loro di Giovanni Battista". Matteo, 17, 12 13.
Quando disse: "Elia  gi
venuto", intendeva l'anima di Elia che s'era reincarnata nel corpo di
Giovanni Battista.

Il Cristo nacque orientale per unire Oriente e Occidente.

Dio fece di Ges Cristo un orientale per unire Oriente e Occidente. Il
Cristo venne per risvegliare la divina coscienza di fraternit fra Oriente e
Occidente. E' vero che Cristo visse in India durante la maggior parte dei
diciotto anni della sua vita di cui manca notizia, studiando con i grandi
Maestri dell'India. Questo non toglie nulla alla sua divinit e unicit;
dimostra, invece, l'unit e la fratellanza di tutti i grandi santi e avatar.
I Grandi vengono sulla terra per dimostrare che la Coscienza Cristica
che essi hanno conquistato  ci che chiunque vive qui deve cercare.
Dovete espandere la vostra coscienza e bandire il dolore. Il fatto di
ingerire cibo non fa s che il dolore fisico se ne vada. Acquisire beni non
ferma la sofferenza mentale. Leggere libri spirituali non soddisfa l'anima.
I Maestri dell'India dicono che lo scopo della religione non  quello di
creare certe dottrine che debbano essere seguite ciecamente, ma quello di
insegnare all'umanit il metodo eterno per trovare la felicit perenne.
Come l'uomo d'affari cerca di alleviare la sofferenza altrui provvedendo a
qualche necessit, come ogni uomo  agente di Dio per compiere qualcosa di
bene sulla terra, cos Cristo, Krishna, Buddha, tutti i Grandi,
sono venuti sulla terra per dare all'umanit il bene supremo: la conoscenza
del sentiero che conduce alla Beatitudine Eterna, e l'esempio delle
loro vite sublimi per ispirarci a seguirlo.
Un giorno dovrete abbandonare il corpo. Per quanto possiate essere
potenti, verr il momento in cui il vostro corpo dovr essere sotterrato.
Non c' tempo da perdere. I metodi yoga insegnati dal mio amato Cristo
e dal mio amato Krishna distruggono l'ignoranza e la sofferenza ponendo
l'uomo in grado di raggiungere la propria autorealizzazione e l'unione
con Dio. Nel nome di Chi diede origine a cristiani e ind, smantelliamo le
mura della sofferenza e dell'ignoranza e adoriamo Dio in verit. Troppo
spesso, in Suo nome, i demoni dell'avarizia e del pregiudizio hanno
danzato nei templi di Dio. Dobbiamo riportare sui Suoi altari il Signore
della pace e della gioia. Comportiamoci sulla terra non come Americani o
Indiani, con usi e credenze contrastanti, ma come figli di un unico Padre.
"Cristiano" e "ind" non sono altro che appellativi. Viviamo dunque
come una grande divina famiglia in un Mondo Unito, conoscendo dentro
e fuori di noi l'armonia e la beatitudine dello Spirito.

Una visione di Cristo e Krishna.

Un'esperienza raccontata da Paramahansa Yogananda nel
libro "Whispers from Eternity " (Sussurri dall'Eternit).

Vidi una grande valle azzurra circondata da montagne splendenti
come gioielli. Intorno a picchi opalescenti lucevano nebbie vaganti. Un
fiume di silenzio scorreva l, d'un chiarore adamantino. E l vidi uscire
dalle profondit delle montagne, Ges e Krishna, che camminavano
tenendosi per mano: il Cristo che aveva pregato sulle rive del Giordano e
il Christna che aveva suonato il flauto presso il fiume Jamuna.
Essi mi battezzarono nelle acque radianti; la mia anima si dissolse in
profondit insondate. Ogni cosa cominci a emettere fiamme astrali. Il
mio corpo e le forme di Cristo e Krishna, le iridescenti colline, il fiume
splendente e l'empireo lontano divennero luci danzanti, mentre volavano
atomi di fuoco. Infine nulla rimase all'infuori di una calda luminosit, in
cui tremolava tutto il creato.
O Spirito! nel mio cuore m'inchino a Te sempre di nuovo, Eterna Luce
in Cui tutte le forme si fondono.

I Dieci Comandamenti. Regole eterne di felicit.

Primo tempio della Self Realization Fellowship a Encinitas,
California, 6 marzo 1938.

I cataclismi improvvisi che si verificano in natura creando stragi e
rovine, non sono "atti di Dio". Tali disastri risultano dai pensieri e dalle
azioni dell'uomo. Dovunque l'equilibrio vibratorio del bene e del male
nel mondo viene turbato da un accumulo di vibrazioni cattive, come
risultato dei pensieri e degli atti malvagi dell'uomo, vedrete accadere
devastazioni come quelle che abbiamo sperimentato recentemente.
(Riferimento a inondazioni locali avvenute in seguito a violente piogge).
Il mondo continuer ad avere guerre e calamit naturali finch tutti gli
uomini non correggeranno i loro pensieri e comportamenti negativi. Le
guerre non sono create da un atto divino inevitabile, ma dal diffuso
egoismo materiale. Bandite l'egoismo: individuale, industriale, politico e
nazionale, e non avrete pi guerre.
Quando la materialit predomina nella coscienza dell'uomo, c' un'emissione
di sottili raggi negativi, la loro forza accumulata turba l'equilibrio
elettrico della natura, ed  allora che accadono terremoti, alluvioni e
altri disastri. Dio non ne  responsabile! L'uomo deve controllare i propri
pensieri prima di poter controllare la natura.
Nota. "La vantata 'conquista della natura' da parte dell'uomo 
l'espressione di un complesso di
potenza: cio una vuota ciarlataneria. La natura  quella alla quale noi
obbediamo. Lo
scienziato decifra le regole alle quali dobbiamo obbedire. Ogni legge
svelata aveva in se
stessa il potere di richiedere la nostra obbedienza". G. Scott Williamson
and Innes H. Pearce, Biologists in Search of Materials (Faber and Faber,
London 1950). Fine nota.
Rama, un avatar che fu anche un grande imperatore ind, regn sulla
terra di Ayodhya, i cui abitanti vivevano tutti secondo giustizia. Si dice
che durante l'epoca d'oro del governo di Rama nessun incidente, n
morti premature n calamit naturali, abbiano disturbato l'armonia perfetta
di Ayodhya. Ci saranno maggiore armonia e maggiore salute in ogni
casa, se i singoli membri della famiglia vivranno in modo pi giusto. Se i
membri di una famiglia sottraggono egoisticamente qualcosa l'uno all'altro,
la casa sar naturalmente colma di disarmonie. Cos  per le
nazioni; solo se l'umanit vivr giustamente, il regno di Dio verr sulla
terra. Ma il tempo  breve. Voi siete qui oggi, e domani non ci sarete pi.
Come esseri umani, avete il pi alto privilegio, quello di cercare Dio.
Dovete usare la libert ch'Egli vi ha dato in questa vita per provare
sperimentandole, le eterne verit spirituali.
Il peccato  cio che causa la vostra sofferenza. E' la virt che vi rende
perennemente felici. Se nella vostra mente non c' armonia spirituale,
una nuova casa o una nuova macchina non possono rendervi felici; avrete
ugualmente il vostro inferno.
La vera felicit pu resistere alla sfida di tutte le esperienze esteriori.
Se potete sopportare di essere crocifissi dai torti che gli altri vi fanno,
e tuttavia restituire amore e perdono; e se sapete mantenere intatta quella
divina pace malgrado tutti i dolorosi colpi inferti dalle circostanze
esteriori, conoscerete la felicit.
"Colui che ignora i comandamenti delle Scritture e segue i propri stolti
desideri, non trova la felicit, la perfezione o il Traguardo Infinito.
Prendi le Scritture per guida nel determinare ci che va fatto e ci che va
evitato. Agisci in accordo con la saggezza esposta nei sacri testi".
Bhagavad Gita, sedicesimo, 23 24. Quelli che sono
interiormente paghi vivono in modo giusto. La felicit proviene solo dal
far bene. Siate felici qui, e lo sarete anche nell'aldil. La morte non 
un'evasione. Dovete essere buoni adesso se volete il cielo nel futuro. Per
la legge di causa effetto voi sarete, dopo la morte, esattamente quello che
eravate prima. Perci "ammassate il fieno" accumulando saggezza
mentre splende il sole dell'opportunit.

Le Dieci Regole eterne della Felicit.

I Dieci Comandamenti (Esodo, 20, 3 17) potrebbero essere pi opportunamente
chiamati le Dieci Regole eterne della Felicit. La parola "comandamento" 
una scelta infelice, perch poche persone amano essere comandate. Non
appena proibite a un bambino di fare una certa cosa, subito egli desidera
farla.
Questi Dieci Comandamenti vengono trasgrediti ogni giorno, ovunque.
A meno che il loro significato spirituale venga compreso, le persone
si ribelleranno sempre ad essi. I Dieci Comandamenti sono regole eterne
di condotta emanate da tutte le grandi religioni del mondo. Le Scritture
per, in massima parte, non spiegano la psicologia e l'utilit di questi
comandamenti. La gente li accetta in chiesa, ma non agisce, fuori, in
accordo con essi, stabilendo che questi precetti non sono pratici. Eppure
la trasgressione ai Dieci Comandamenti  la sorgente principale di tutte le
miserie del mondo.
Qual  l'utilit dei comandamenti? La Bhagavad Gita ci dice di abbandonare
tutto il resto e ricordare Dio solo. "Assorbi la tua mente in
Me, divieni Mio devoto; abbandona ogni cosa a Me; inchinati a Me. Tu
Mi sei caro, perci in verit ti prometto: tu Mi raggiungerai".
Diciottesimo, 65. Ci corrisponde al primo dei Dieci Comandamenti dati
da Mos:
"Non avrai altri di davanti a Me". La realizzazione di Dio dovrebbe essere
la mta della vita. I doveri materiali non possono essere svolti senza
il potere preso a prestito da Dio. Compiere gli ordinari doveri e
dimenticare Dio  il massimo peccato. Peccato significa ignoranza, agire
contrariamente al proprio supremo bene. Quante volte avete sentito un
bruciante dolore nel vostro cuore! Perch? Perch non avete agito
giustamente; perch Dio non era primo nel vostro cuore. La Gita dice:
"Abbandonando ogni altro dharma (dovere), ricorda Me solo; ti liberer
da tutti i peccati (derivanti dall'avere trascurato quei doveri minori)".
Diciottesimo, 66.
Non ci deve essere nella vostra vita alcun altro dio che abbia per voi
maggiore importanza di Dio. Bench Ges fosse uno col Padre, pure egli
disse: "Io non so tutte le cose che il Padre sa". "Quanto poi al giorno e
all'ora nessuno li sa, n gli angeli del cielo, n il Figliuolo, ma il
Padre soltanto" (Marco, 13, 32).
Quando l'uomo comincia a adorare i beni materiali, il nome, la fama,
qualunque cosa che non sia Dio, trova l'infelicit. "Coloro che adorano
gli di minori, o Argiuna, vanno ad essi; il Mio devoto viene a Me".
Bhagavad Gita, settimo, 23. Solo Dio pu esaudire i sogni di felicit
duratura dell'uomo. Non deve essere
tollerata alcuna diversione che rimpiazzi l'adorazione del Signore Supremo.
Se studierete le Scritture ind, vedrete come esse corrispondono ai
Dieci Comandamenti della Bibbia.
"Non ti farai scultura n immagine alcuna ". L'adorazione di simboli va
bene per alcuni, ma in generale ha risultati cattivi, pi che buoni. Adorare
la croce di Cristo dimenticando ci che rappresenta, significa adorare
"un'immagine scolpita", poich si  perso di vista il suo significato.
Quando muore un grande Maestro spirituale, la sua immagine, o qualche
simbolo della sua vita, vengono di solito conservati e venerati, e questo va
bene purch si ricordino le sue virt e si cerchi di emularle. Ma se adorate
un'immagine senza considerare coscientemente ci che rappresenta, avete
dimenticato l'Infinito. Avere un'immagine o una statua di Ges  accettabile
se ci vi aiuta a soffermarvi sulle sue qualit divine. In questo
caso non adorate un'immagine scolpita, ma l'ideale che l'immagine
rappresenta per voi. Qualunque rito religioso compiate con la consapevolezza
dello Spirito  gradito a Dio. Ma ai tempi di Mos molti adoratori
avevano dimenticato Dio e veneravano soltanto degli oggetti,
sacrificando loro persino animali.
In India si usa dipingere un'immagine, scolpire la statua di un santo, o
foggiare l'immagine simbolica di una specifica manifestazione o di una
qualit di Dio, e metterla in un tempio. La gente offre dei fiori a Dio o
allo spirito del santo rappresentato dall'immagine o dalla statua, e medita
sulle divine qualit ch'essa simboleggia. Tale adorazione  accetta agli
occhi di Dio. Nota. "Qualunque incarnazione (un auatar, un santo o una
divinit) un uomo veneri con fedelt,
sono Io che rendo salda la sua devozione. Assorbito nell'adorare con fede
profonda quella
incarnazione, il devoto guadagna i frutti delle sue aspirazioni. Eppure
quegli esaudimenti sono in verit concessi da Me solo" (Bhagavad Gita,
settimo, 21 22). Fine nota.
I veri devoti non permettono alla propria coscienza di
soffermarsi sull'oggetto, ma si concentrano col pi profondo amore e la
pi profonda attenzione sullo Spirito dietro ad esso. Un grande santo
dell'India andava in samadhi (comunione estatica con Dio) ogni volta che
offriva la propria devozione all'immagine della Madre Divina, nel tempio
in cui svolgeva il suo culto religioso. "Stavo deponendo dei fiori ai piedi
di un simbolo di pietra", egli disse, "quando all'improvviso mi avvidi che
non toccato dal mio corpo, ero tutt'uno col Sostenitore dell'universo.
Cominciai allora a porre i fiori sul mio stesso capo".
Se potete farlo,  molto meglio concentrarsi interiormente su Dio che
focalizzare prima l'attenzione su un simbolo esteriore intermedio e poi
trasferire la concentrazione allo Spirito. Dio  infinito. Come potrebbe
un'immagine racchiuderLo? Questa  la ragione del secondo comandamento.
Non dobbiamo adorare un'immagine come Dio, perch Egli  infinito.
Essendo infinito, Dio non pu essere delimitato da alcuna forma, n
umana, n di pietra; eppure Egli  manifesto in tutte le forme. In verit si
pu dire che Dio si manifesta in ogni uomo come nei grandi santi, perch
 presente in tutti. Cos il sole illumina in modo uguale un pezzo di
carbone e un diamante, ma il diamante riceve e riflette la luce del sole
mentre il carbone non lo fa. In modo analogo, tutti gli uomini sono esposti
alla luce di Dio, ma non tutti ricevono e riflettono quella luce. Per
poterlo fare, devono purificarsi con la meditazione e seguendo i Dieci
Comandamenti.
"Non userai in vano il nome del Signore Dio tuo". Quando pronunciate il
nome di Dio, dovete essere interiormente consci di quello che dite.
Se fosse possibile guardare nelle menti altrui quando le persone pregano,
vedreste che molti pensano quasi a tutto, fuorch a Dio. Essi usano il
nome di Dio in vano. Quando preghiamo dobbiamo fare il possibile per
concentrare tutta la nostra attenzione in Dio, invece di dire "Dio, Dio
Dio" e lasciare che la nostra mente vaghi altrove. Una mia zia aveva
l'abitudine di dire le sue preghiere con un rosario. Si poteva quasi sempre
vederla intenta a sgranare le perle del suo rosario. Ma un giorno mi si
avvicin per confessarmi che, bench avesse fatto questo per quarant'anni,
Dio non aveva mai risposto alle sue preghiere. Nessuna meraviglia! Le sue
"preghiere" si limitavano ad essere un riflesso nervoso di
un'abitudine fisica.
Quando pregate, non pensate a nulla fuorch allo Spirito. Fate tutto il
possibile per essere sinceri. L'uso dei grani di un rosario nella preghiera,
e il japa, la ripetizione del nome di Dio, sono utili se praticati con
devozione e concentrazione. Ma troppo spesso queste pratiche divengono
meccaniche; sono forme inferiori di adorazione. Sussurrare "Dio" nel
vostro cuore su grani d'amore: questa  vera adorazione. Eseguire inni o
cantare a Dio con la mente assente  come insultarLo. Anche la Bhagavad
Gita sottolinea l'importanza di avere la mente concentrata mentre si offre
la propria adorazione a Dio. Quando pregate il vostro cuore e la vostra
mente siano colmi dell'amore per Dio. "Raggiunge il Supremo, Fulgente
Signore colui, o Argiuna, la cui mente, stabilizzata dallo Yoga, rimane
inamovibilmente fissa nel pensiero di Lui". Bhagavad Gita, ottavo, 8.
"Ricordati di santificare il giorno del sabato ". Nei sette giorni di una
settimana, sono ben pochi coloro che dedicano almeno un giorno a Dio!
Riservare un giorno a Lui  del massimo interesse per il vostro benessere
stesso. La domenica  il giorno del sole, il chiaro giorno della saggezza.
Molti non la usano mai per pensare a Dio, anche se questa  la massima
saggezza. Se in quel giorno poteste rimanere soli e tranquilli almeno per
un po' di tempo, godendo di quella quiete, vedreste quanto vi sentireste
meglio. Osservate il "sabato" in questo modo; costituir un balsamo per
le lacerazioni dei sei giorni precedenti. Tutti hanno bisogno di passare un
giorno alla settimana nell'ospedale spirituale per guarire le proprie ferite
mentali.
Non osservate il "sabato" come un dovere imposto; godetelo. Se esso
diventer per voi un giorno di pace, di gioia e di letizia, lo aspetterete
con gioia.
L'isolamento  il prezzo della grandezza. Sarete sorpresi nel vedere
quanto l'isolamento con Dio giover alla vostra mente, al vostro corpo e
alla vostra anima. Al primo mattino e prima di ritirarvi la sera,
immergetevi nella Sua pace.
I saggi dell' India consigliano non solo un giorno fisso di ritiro in
solitudine, ma affermano la necessit di calma meditazione durante
quattro periodi specifici in ogni giornata. Al mattino presto, prima di
alzarvi o di vedere alcuno, rimanete in silenzio, sentendo la pace. A
mezzogiorno, restate quieti per un po' di tempo prima del pasto; e prima
del pasto serale, abbiate un altro periodo di pace. Prima di coricarvi
entrate nuovamente in quel silenzio. Coloro che osservano fedelmente il
silenzio in solitudine durante questi quattro periodi della giornata non
possono non sentirsi in armonia con Dio. Chiunque non abbia la possibilit
di farlo quattro volte al giorno, osservi ogni mattina e ogni sera un
periodo dedicato a Dio. Se fate questo, avrete una vita diversa
e pi felice.
Se emettete continuamente degli assegni senza mai depositare denaro
in banca, rimarrete senza fondi. Cos  per la vostra vita. Senza effettuare
regolari depositi di pace sul conto della vostra vita, forza, calma e
felicit vi verranno a mancare. Alla fine farete bancarotta, emotiva,
mentale, fisica e spirituale. Ma la giornaliera comunione con Dio rifornir
il vostro conto corrente interiore.
Quattro volte al giorno sedete quietamente in meditazione e pensate
con tutto l'amore e il desiderio del vostro cuore: "Sono con l'Infinito
adesso. 'Padre, rivelaTi, rivelaTi!"'. Cercate di sentire la pace della Sua
presenza. Immergete la mente e il corpo in quella pace, e avrete assai
maggior successo nella vita. L'uomo calmo non commette errori. Dove migliaia
d'altri falliscono, egli riesce. Dovete essere calmi per avere successo.
Coloro che non osservano il "sabato" sentendo questa divina pace
sviluppano una forte tendenza al cattivo umore, diventano automi nervosi.
Dai portali del silenzio il risanante sole della saggezza e della pace
risplender su di voi.
Il "sabato" dovrebbe essere un giorno di riposo nel quale coltivare la
divina pace. Tuttavia anche un'attivit che esprima la saggezza e la pace 
adatta al "sabato".
"Onora il padre e la madre". Il padre e la madre umani devono essere
onorati come rappresentanti di Dio, il Genitore Supremo, che don loro
il potere di procreare l'uomo. La madre  l'incondizionato amore di Dio
incarnato, perch una vera madre perdona quando nessun altro lo fa. Il
padre  una manifestazione della saggezza e della protezione del Padre
Celeste per i Suoi figli. Non si dovrebbero amare padre e madre
separatamente da Dio, ma come rappresentazioni del Suo amore protettivo e
della Sua saggezza. Lo Spirito Supremo diviene il padre e la madre per
prendersi cura d'ogni bambino. Perci onorate Lui nei vostri genitori.
"Non ammazzare". Il significato  che non si deve uccidere per uccidere,
perch allora divenite un assassino. Non si deve togliere la vita ad
alcuno in un impulso di emozione violenta. Ma se il vostro paese viene
assalito ed entra in guerra, dovete combattere per proteggere coloro che
Dio vi ha affidati. Voi avete un giusto obbligo di difendere la vostra
famiglia e il vostro paese.
"Non commettere adulterio". L'ideale dell'unione sessuale dovrebbe
essere quello della procreazione di figli fatti a immagine di Dio, e
l'espressione del puro amore dell'anima che unisce due coniugi che vedono
l'uno nell'altra soltanto Dio. Coloro che vivono solo sul piano fisico, non
pensando mai all'amore o all'alto scopo per il quale il senso del sesso fu
creato, nello spirito di questo comandamento commettono adulterio.
L'uomo non , allora, migliore di un animale, che usa il suo sesso e se ne
va per la sua strada.
Eccetto che per lo scopo della procreazione e per l'espressione del
mutuo vero amore nella santa unione del matrimonio, l'impulso creativo,
nelle intenzioni di Dio dovrebbe essere tramutato in energia e in divina
realizzazione. Nella misura in cui potete assorbire la forza sessuale, voi
potete sviluppare grandi facolt mentali per scrivere, dipingere o
esprimervi creativamente in mille altri modi. Quando infine controllerete e
spiritualizzerete l'energia creativa, sentirete una grande pace, e amore, e
beatitudine in Dio. I santi che hanno cos spiritualizzato l'energia
sessuale hanno grandi poteri e sono capaci di mostrare meravigliosi
raggiungimenti nel mondo e nella ricerca interiore della Verit.
Il pi alto uso del sesso , dunque, la sublimazione della sua forza per
manifestare pensieri spirituali, ideali e saggezza. E' nocivo al vostro
benessere mentale e fisico concentrarvi sul sesso, fatta eccezione per
l'espressione di amore nel matrimonio o per lo scopo procreativo della vita
matrimoniale. Non si dovrebbe soffermare il pensiero sul sesso o agire in
modo indiscriminato su pensieri sessuali. Se siete in grado di esercitare
questo controllo su voi stessi, potete sviluppare il giusto atteggiamento
verso il sesso e il suo scopo sano e divino.
L'universo e l'uomo sono stati creati in modo immacolato dalla volont
di Dio. In principio, anche l'uomo fu dotato del potere di creare in
maniera immacolata mediante la volont, come Dio stesso. L'uomo perdette
questo potere quando fu tentato a concentrarsi sull'espressione sessuale,
anzich spirituale, della divina forza creatrice. Essere schiavi del
sesso significa rimetterci la salute, l'autocontrollo e la pace mentale,
cio tutto ci di cui l'uomo ha bisogno per essere felice.
"Non rubare". Se tutti i membri di una comunit di 1000 persone
rubassero uno all'altro, ciascuno avrebbe 999 nemici. Perci non si deve
in modo disonesto sottrarre ad altri le propriet, o l'amore, o la pace o
qualsiasi altro bene. Se non provate alcun desiderio di prendere ci che
non vi appartiene, quello di cui avete bisogno o che desiderate verr a voi.
Il furto ha inizio nella mente, quando cominciate a desiderare ardentemente
qualcosa che appartiene ad altri. I semi del desiderio devono essere
allontanati dalla mente. La via  l'altruismo spirituale; allora,
automaticamente, si attira a s l'abbondanza.
Se non si abbandona l'egoismo materiale non pu esservi felicit nel
mondo. La felicit verr solo attraverso la cooperazione spirituale, quando
tutti gli uomini cominceranno a sentire come proprie le necessit altrui
e a lavorare per gli altri con lo stesso impegno come per se stessi.
"Non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo". Danneggiare
chiunque distorcendo la verit  un altro modo per distruggere la felicit
sociale. Se volete essere trattati bene, dovete trattare bene gli altri. E'
importante dire la verit in ogni occasione.
Per essere in grado di dire sempre la verit  necessario comprendere la
differenza tra la verit ed i fatti puri e semplici. Se, in onor del vero,
fate notare che un uomo  zoppo, lo ferite soltanto e non ne deriva alcun
bene. Perci non si deve parlare senza necessit di fatti sgradevoli. E'
ugualmente sbagliato dire una verit che tradirebbe un'altra persona
senza un degno motivo. Non si deve mentire per evitare di dire una
verit, ma piuttosto rimanere in silenzio. Non rivelate mai incautamente
o per malizia informazioni che potrebbero imbarazzare o far male a
qualcuno.
"Non deslderare la casa del prossimo tuo; non desiderare la moglie di lui,
n il servo, n l'ancella, n il bove, n l'asino, n cosa alcuna che sia
sua".La cupidigia  fonte di scontento. Imparate a distinguere tra
"necessit necessarie" e "necessit non necessarie". Quanto pi agognate ci
che appartiene ad altri, tanto pi infelici sarete. Passerete la vostra vita
nell'infellcit senza mai trovare appagamento. Cercate invece la ricchezza
spirituale interiore.
Ci che siete  assai pi grande di chiunque o di qualsiasi cosa abbiate
mai desiderato. In nessun altro essere umano Dio si manifesta come 
manifesto in voi. Il vostro volto  diverso da ogni altro volto, la vostra
anima diversa da quella di chiunque altro; voi bastate a voi stesso, perch
dentro la vostra anima giace il pi grande tesoro di tutto: Dio.

Come leggere il carattere.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 11 gennaio 1942.

Studiando con attenzione il carattere di altre persone, si pu scoprire il
modo di migliorare la propria natura. Tuttavia, studiare i caratteri guar
dandone il lato negativo non  bene e produce un effetto deleterio. Tutti
sfuggono un "investigatore di caratteri" che rivela i difetti altrui. Molte
persone che godono nel criticare non sanno, a loro volta, sopportare le
critiche, eppure possono avere le stesse pecche che, cos virtuosamente,
deplorano negli altri.
Lo studio del carattere  importante soprattutto sotto questo aspetto
abbiamo un bisogno costante di osservare le virt degli altri e cercare di
impiantare in noi stessi le loro buone qualit. Io studio il carattere
quando scelgo le persone che dovranno collaborare con me. Ma per le
mie scelte uso un criterio totalmente differente. Qualche volta prendo
con me una persona che so essere "cattiva", nella speranza che cambi. Se
risponder al mio pensiero spirituale per il suo bene, migliorer; se non lo
far, pazienza, me ne assumo il rischio. Sono simile a un medico che si
espone al contagio di una malattia per aiutare un paziente. Tutti i medici
devono correre questo rischio perch il loro desiderio  quello di servire.
Cos  per un medico spirituaie; egli si impegna nel giudicare gli altri per
mostrar loro i loro difetti e aiutarli a correggerli.
Ges ha detto: "Non giudicate affinch non siate giudicati". Matteo, 7,1.
Egli condannava il criticare gli altri solo per il desiderio di far male.
Tale comportamento  pessimo e rovina l'amicizia. La critica non ha alcuna
utilit se non  fatta con amore sincero, e solo quand' richiesta. Dovrebbe
essere offerta con l'amorevole desiderio d'aiutare gli altri. Coloro
che hanno imparato l'autocontrollo hanno il diritto d'aiutare gli altri. Da
questo punto di vista lo studio del carattere  utile.

L'aspetto fisico  un indice del carattere.

Un modo di studiare il carattere si basa sulla fisionomia. Si dice che le
caratteristiche salienti dell'uomo si rivelano nel suo corpo:
un'indiscriminata generalizzazione. Non tutti i tratti fisici raccontano la
vera storia della vita interiore.
Aristotele studi la fisionomia come guida al carattere. I maestri ind
vanno pi in profondit. Essi dicono che i pensieri predominanti di tutte
le incarnazioni di un uomo si riflettono nei suoi occhi. Ma bench gli occhi
rivelino l'intera storia dell'anima, e non solo di questa vita ma anche
di quelle passate, ci vuole la mente di un Maestro per analizzare la
rivelazione delle vite passate che si riflettono in questa vita.
Ogni tanto, mentre camminate, scorgete improvvisamente qualcosa
negli occhi di un passante e pensate: "Questa persona non mi piace",
oppure, secondo il caso, "mi piace". Gli occhi raccontano l'intera storia.
Paura, rabbia, gelosia, avidit, generosit, amore, coraggio, spiritualit:
tutte queste qualit, buone e cattive, creano riflessi corrispondenti negli
occhi. Gli investigatori possono controllare i loro muscoli facciali per non
tradire con la loro espressione quello che pensano, ma non possono
nascondere il sospetto nei loro occhi. Uno yoghi ha occhi calmi, perch
pensa allo Spirito tranquillo.
I tratti facciali e corporei sono stati studiati, perfino le bozze del cranio
sono state analizzate; ma l'aspetto fisico non sempre racconta la storia, e
culture diverse traggono conclusioni diverse dalle loro osservazioni. Alcuni
dicono che le persone grasse amano il lusso e non il lavoro, e che le
persone magre sono pi spirituali. Ma in India, l'obesit di una persona
spirituale  considerata in modo favorevole. Cesare era stanco dell'aspetto
"magro e affamato" di Cassio, in cui vedeva una minaccia al suo
potere. Alcuni scrittori hanno creato una teoria: chi  eccessivamente
magro pensa troppo e perci la carne non pu depositarsi su di lui. Uno
studio della storia dimostra che sono stati buoni governanti sia gli uomini
magri che quelli grassi.
Se ora siete grassi in modo persistente, siete stati grassi molte volte
prima; o se in questa vita siete cronicamente magri, siete stati magri per
parecchie incarnazioni. Avete ereditato la tendenza dal passato, e qualunque
cosa mangiate, quel modello di pensiero tender a manifestarsi.
La fisionomia  un vero rivelatore del carattere, se si tiene conto del
fatto che tutti i pensieri, passati per una particolare mente durante molte
incarnazioni, si rivelano nel corpo. Ma ci vuole il potere intuitivo di un
Maestro per "leggere" la fisionomia completamente e correttamente.
Per esempio, Socrate era molto brutto. Egli incontr un grande astrologo che
disse: "Socrate, tu sei la persona pi malvagia ch'io conosca". Gli
allievi di Socrate si adirarono molto contro l'astrologo, ma il maestro
rispose: "Hai ragione. Lo sono stato effettivamente nel passato. Ma
bench io l'abbia ora superato in virt della saggezza, le cose che ho fatto
allora sono registrate in questo corpo e lo rendono brutto".
Non due facce sono uguali. Ciascuna  differente dall'altra a causa
delle caratteristiche che si sono manifestate in questa vita e in quelle
passate. Perci non si tratta semplicemente di giudicare le persone come
cattive o buone perch il loro aspetto presente  repellente o piacevole.
San Francesco non era fisicamente attraente, mentre il suo discepolo
Masseo era un bell'uomo. Ma Masseo non possedeva la grande bellezza
spirituale di san Francesco.

Le emozioni sono la chiave del carattere.

Esiste un altro ramo di ricerca basato sulla fisionomia: la scienza
patognomonica, studio dei sentimenti e delle emozioni dell'uomo attraverso
i segni esteriori delle espressioni facciali e dei movimenti del corpo,
e lo studio delle sue reazioni emotive a vari incidenti nella sua vita.
Sentimenti e abitudini indicano le caratteristiche di un individuo, ma
alcune persone hanno l'abilit di nascondere i loro veri sentimenti,
perch non vogliono esporsi agli altri. Due mariti appresero la notizia che
le loro mogli erano annegate. Uno esib grande dolore e l'altro non disse
una parola; ma colui che si era mostrato disperato esteriormente, sentiva
per sua moglie meno amore dell'altro, la cui espressione facciale non
rivel alcun dolore. Perci la scienza patognomonica, la scoperta, cio,
dei veri sentimenti e delle reazioni della gente,  uno studio molto arduo.
Voi potete analizzare le persone con maggior sicurezza osservando i
loro sentimenti che studiandone l'aspetto fisico. Io abbino i due metodi
per l'analisi pi accurata. Pongo tutti coloro che vengono a me per
l'insegnamento spirituale in certe situazioni per vedere come la loro
mente e i loro sentimenti reagiranno. Se rispondono in modo negativo,
cerco di correggerli, ma non lo faccio, se la persona non mi ha chiesto
d'essere corretta e non mi ha dato l'autorit e il permesso di guidarla.
Alcune persone si agitano, emotivamente, per la minima causa. I
musicisti in questo paese sono di regola molto emotivi, e la maggior parte
della vostra musica  emozionale, perch ha come soggetto l'amore
umano. In India la musica  accentrata sul pensiero di Dio. Per questo
essa tende a placare le tempeste delle emozioni e a suscitare una profonda
calma spirituale. Non tutti i musicisti occidentali sono emotivi, natural
mente, n tutti i musicisti indiani sono spirituali, ma per la maggior parte
lo sono. La parola sanscrita per musicista  bhagavathar, "colui che canta
le lodi di Dio".
Nel trattare con persone emotive raramente potete contare sulla loro
stabilit. Oggi sono entusiaste di voi e domani vi abbandonano. Ho
veduto tali persone venire all'ashram, e entro pochi giorni sembravano
voler diventare incrollabilmente fedeli come l'apostolo Giovanni. Il mese
dopo scoprivo che se n'erano andate. Se c' qualcosa che mi ferisce,  una
protesta di amicizia che viene ritirata con un tradimento alla fiducia.
Quando io do la mia amicizia a qualcuno, non la ritiro mai.

La serenit di mente  un fattore evolutivo.

Si pu facilmente riconoscere la differenza tra il tipo d'uomo motorio e il
tipo introverso. Il primo vuole sempre agire e il secondo vuole riflettere.
Entrambi sono necessari. Ai tipi motori piace agire subito. Bisognerebbe
insegnar loro a dirigere le loro energie su attivit spiritualmente proficue.
Per aiutare ciascuno dei due tipi a creare un equilibrio armonico, io
consiglio i tipi motori a meditare e pensare di pi, e i tipi pensosi a
meditare e lavorare di pi.
Le persone schiave di cattive abitudini, come l'eccesso di alimentazione,
il fumo, il bere, vanno trattate con cautela. Ogni opposizione al
desiderio  causa d'ira. Se togliete via il cibo davanti a un uomo ingordo,
questi s'infurier. E' inutile cercare d'aiutare questi schiavi dei loro
sensi finch essi stessi non dimostrino un desiderio reale di migliorarsi.
Swami Shankara disse che le persone dalla mente equilibrata conosceranno
Dio. Il Padrone dell'universo siede sull'altare dell'equanimit. Con
l'equanimit l'uomo conquista l'equilibrio perfetto della pace.
In ogni uomo, secondo la filosofia ind, predomina una delle tre
qualita basilari. (Tutto il creato  soggetto all'influsso di tre inerenti
guna o qualit: sattwa, rajas e tamas, cio: spirituale o elevante,
attivante o ostruente).
Sattwa  la qualit di coloro che hanno tendenze spirituali.
Questi si nutrono nel modo giusto, coltivano buone abitudini e
sono devoti al Signore. La qualit rajas si manifesta in coloro che sono
attivi; tali persone Si tengono occupate nel lavoro fisico fino alla morte.
Quelli in cui predomina la qualit tamas riempiono la loro vita con liti,
rabbie, gelosie, sensualit e pigrizia.
Qualsiasi abitudine che vi trattenga dal raggiungimento spirituale deve
essere superata. Voi dovete essere il padrone dei vostri pensieri e delle
vostre azioni. E' meglio essere il tipo rajasico attivo e avere le vostre
abitudini sotto controllo che essere il tipo tamasico; ma il tipo sattwico
nel quale la bont si manifesta,  quello ideale. Coloro che vogliono
migliorarsi dovrebbero frequentare di pi i tipi sattwici.
Pochissime persone sanno in cosa stia il loro bene. Mediante questo
criterio voi potete giudicare chiunque. Il novantanove per cento delle
persone cade in questa prova. Dite a una persona, per il suo stesso bene,
di fare una determinata cosa, e quella persona far esattamente l'opposto.
Perch? Perch non pu farne a meno; le sue abitudini materialistiche
sono troppo forti. Assai spesso le persone non faranno quello che suggerite
loro, pur sapendo che sarebbe per loro un bene, solo per dimostrare
che non si lasciano influenzare da voi. Coloro che veramente vogliono
migliorare dovrebbero frequentare di pi persone calme e controllate.
Cercate di stare con persone normali o, meglio ancora, con persone
supernormali. I deboli dovrebbero cercare i forti e i forti dovrebbero
cercare coloro che sono ancora pi forti. Un lottatore non accrescer mai
la propria forza se non si misura con un uomo pi forte.

Caratteristiche animali nell'uomo.

Dopo aver giudicato le qualit mentali sattwa, rajas e tamas negli altri,
potete analizzare il loro comportamento fisico. Alcuni dicono che le
donne sono false come i gatti; ma gli uomini possono essere altrettanto
falsi. Il gatto mangia il canarino e poi rimane calmo come uno yoghi
fingendosi innocente del suo atto poco gradito. Alcune persone godono nel
distruggere la pace e la felicit altrui. Il loro unico scopo  quello di
turbare e mettere in agitazione; simili a lupi predatori, si aggirano nella
societ cercando litigi.
Certi tipi di persone sono stati paragonati alle ghiandaie, che
chiacchierano incessantemente. Si dice che l'uomo fu creato per primo, e che
il dio Twashtri prese allora la dolcezza della luna, la morbidezza delle
piume del petto del cigno, la bellezza dei fiori e la chiacchiera della
ghiandaia e, combinando queste cose, fece la donna. E l'uomo era cos
felice! Ma dopo qualche tempo and da Twashtri e disse: "E' una bellissima
creatura. Io l'apprezzo veramente. Per parla senza sosta ed 
divenuta il flagello della mia vita. Riprenditela". Dopo due mesi, di
nuovo l'uomo visit Twashtri. "Sono molto triste", disse. "Ti prego,
restituiscimi la donna". Ma dopo un certo periodo ritorn e disse: "Ti
prego, riprendila". Questa volta Twashtri disse: "No, ora te la devi
tenere!". Pover'uomo! non poteva vivere con lei, ma nemmeno poteva
vivere senza di lei.
Le donne, da parte loro, possono lamentarsi degli uomini. Se l'uomo e
la donna non comprendono le loro rispettive nature, continuano, da
ignoranti, a torturarsi a vicenda. Entrambi furono creati uguali agli occhi
di Dio, nessun uomo pu nascere senza la donna e nessuna donna senza
l'uomo. E' dovere dell'uomo e della donna raggiungere in se stessi
l'equilibrio tra le loro rispettive qualit dominanti e nascoste. L'uomo 
guidato maggiormente dalla ragione e la donna dal sentimento. Ognuno
dovrebbe fare lo sforzo di trovare l'equilibrio interiore tra la ragione e
il sentimento, e cos diventare una personalit "intera", un essere umano
reso perfetto.
Alcune persone si comportano come asini. Non importa quanto abbiano
sofferto dalle conseguenze del loro asservimento ai sensi, esse
continuano, cocciute, ad alimentare le loro cattive abitudini. Sembrano
non avere alcuna memoria e dimenticano in fretta i dolorosi risultati
dell'indulgenza ai sensi; cos non imparano mai dalle loro esperienze.
Nella natura, tutti i differenti animali rappresentano varie emozioni e
caratteristiche; ma l'uomo le porta tutte in s. Pu agire come il serpente,
come il lupo o la volpe o il leone. In noi stessi giace l'essenza
dell'inferno e del cielo. Noi dobbiamo imparare a esprimere maggiormente le
qualit divine.

L'intuizione  il giudice pi sicuro del carattere.

Bench sia possibile uno studio interessante del carattere mediante
l'analisi degli occhi, delle emozioni e dei tratti fisici, com' stato
detto, il modo pi perfetto e pi elevato d'informarsi sul carattere passa
attraverso l'intuizlone dell'anima.
Se la mente e il sentimento rimangono perfettamente calmi,
sarete in grado di sentire intuitivamente e con esattezza la
natura d'ogni persona che incontrate.
Il mio compito  quello di prendere ogni tipo di persone per addestrarle e
aiutarle. Non  bene porre dei limiti ad alcun essere umano,
confinando le sue possibilit entro una certa analisi; ma sia che la persona
cambi o rimanga quella ch'era prima, l'intuizione potr dirvi, pi che la
vostra analisi degli occhi, dei sentimenti o dei tratti fisici, quale sia la
natura di quella persona. L'intuizione  il massimo potere analitico.
Come uno specchio riflette tutte le cose che gli vengono tenute dinanzi,
cos, quando lo specchio della vostra mente  calmo, sarete in grado di
vedere riflesso in esso la vera qualit degli altri. Se vi date da fare per
far del bene a tutti rimanendo calmo e meditativo, il vero carattere di
chiunque venga a voi vi sar rivelato.

Essere felici a volont.

(Data e luogo sconosciuti).

Se osservate i volti degli esseri umani, potete di solito classificare le
loro espressioni secondo quattro tipi base corrispondenti ai loro stati
mentali: le facce sorridenti, che parlano di felicit interiore ed
esteriore; le facce arcigne, che denotano tristezza, Ie facce tetre, senza
sorrisi, che rivelano la
noia, e le facce calme che riflettono la pace interiore.
Un desiderio soddisfatto d piacere. Una brama frustrata crea tristezza. Tra
i vertici mentali della felicit e della tristezza ci sono le depressioni
della noia. Quando le alte onde del piacere e del dolore e le depressioni
della noia si neutralizzano a vicenda, si manifesta lo stato di pace.
Al di l dello stato di pace c' uno stato sempre nuovo di beatitudine
che l'individuo pu trovare entro se stesso e riconoscere come il vero
stato, innato, della propria anima. Questa beatitudine  sepolta sotto le
eccitanti onde mentali di esuberante piacere e di profonda depressione e
gli avvallamenti dell'indifferenza. Quando queste onde scompaiono dalle
acque della mente, viene sentito il tranquillo stato di pace. Riflessa nelle
calme acque della pace  la sempre nuova beatitudine.

La base delle reazioni.

Molte persone nel mondo vengono sballottate sulle onde dell'eccitamento
di piacere o dolore, e quando queste si placano, le persone si
annoiano. Osservando i visi altrui durante la giornata, a casa, in ufficio,
per la strada o nelle riunioni, voi potrete vedere che sono pochi coloro
che manifestano la pace.
Quando vedete una faccia allegra e chiedete a quella persona: "Cos'
che la rende felice?",  probabile che vi risponda: "Mi hanno aumentato
lo stipendio", oppure: "Ho incontrato una persona interessante". Dietro
la felicit c' l'esaudimento di un desiderio.
Quando vedete un volto dolente e, con partecipazione, ne chiedete la
ragione colui a cui il volto appartiene potr rispondervi: "Sono malato",
oppure: "Ho perso il portafoglio". Il suo desiderio di riacquistare la
salute (o il denaro perduto)  stato contrariato.
Se vedete una faccia che esprime vuota neutralit, e domandate a tale
persona che cosa le sia successo, se sia infelice per qualcosa, la persona
prontamente risponder di no. Ma se insistete nel chiedere se essa  felice
dir: "Oh no, sono soltanto annoiato!".

Pace negativa e pace positiva.

Pu darsi che incontriate un uomo raffinato e facoltoso che viva nella
sua propriet, un uomo dall'aspetto sano e robusto e che non sembri n
eccessivamente felice n triste o annoiato. In tal caso potrete dire che 
in pace. Ma quando quella persona, stabile nelle sue comodit, si sar
stancata di questa pace (che poche persone hanno la fortuna di avere),
penser fra s: "Basta con la pace! Ne ho avuto abbastanza; ho bisogno di
un po' di animazione e di cambiamento". Oppure dir a un amico: "Ti
prego, dammi un colpo in testa per farmi sentire che sono vivo!".
Lo stato negativo di pace deriva dall'assenza dei tre stati mentali di
felicit, tristezza e noia. Se cambiamenti e stimoli vengono a mancare,
una pace negativa che si protragga diviene monotona e non pi piacevole.
Ma dopo essersi per un lungo periodo di tempo concessi di persistere
negli stati di felicit, tristezza e noia, la pace negativa  piacevole.
Per questa ragione, gli yoghi raccomandano di neutralizzare, mediante la
concentrazione, le onde pensiero per raggiungere la pace mentale.
Quando lo yoghi ha calmato le onde dei pensieri, incomincia a guardare
sotto il lago della calma e vi trova uno stato di pace positiva: la sempre
nuova gioia dell'anima.
Ho incontrato una volta a New York un uomo molto ricco. Mentre mi raccontava
della sua vita, disse strascicando le parole: "Sono disgustosamente ricco e
disgustosamente sano...", e, prima che potesse finire, io
esclamai: "Ma non  disgustosamente felice! Io le posso insegnare come
pu fare per essere sempre, perpetuamente felice". Egli divenne mio
allievo. Praticando il Kriya Yoga e conducendo una vita equilibrata, essendo
interiormente sempre devoto a Dio, egli visse fino a tarda vecchiaia,
traboccante ininterrottamente di una felicit sempre nuova. Sul
letto di morte disse alla moglie: "Mi dispiace per te, perch devi assistere
alla mia dipartita; ma sono molto felice di raggiungere l'Amato
dell'Universo.
Rallegrati della mia gioia, e non essere egoista nel piangermi. Se
sapessi quanto sono felice di andare a incontrare il mio amato Iddio, non
ti rattristeresti. Rallegrati sapendo che un giorno mi raggiungerai nella
giocondit dell'eterna beatitudine".

Bevi profondamente della beatitudine.

Ora, dopo avere osservato i volti che registrano piacere, dolore, noia o
pace temporanea, non preferireste che la vostra faccia riflettesse la
contagiosa, sempre nuova gioia dello Spirito? Per essere in grado di far
questo, dovete bere e bere dal calice della profonda meditazione, fino a
diventare un ubriacone di beatitudine che manifesti beatitudine nel
sonno, nei sogni, nella veglia e in ogni circostanza della vita che potrebbe
altrimenti tendere a rendervi chiassosamente felici o profondamente
tristi, oppure saturi di noia o di temporanea pace negativa. La vostra
risata deve echeggiare dalle caverne della sincerit. La vostra gioia deve
zampillare dalla fonte della vostra anima realizzata. Il vostro sorriso deve
diffondersi su tutte le anime che incontrate e in tutto il creato. Ogni
vostro sguardo rifletta la vostra anima gioiosa e dissemini tale gioiosit,
per contagio, nelle menti ebbre di desolazione.
Smettete di sognare che siete solo un comune mortale, condannato a
passare continuamente attraverso alti e bassi. Non importa che cosa
accada: ricordate sempre che siete fatti nella vera immagine dello Spirito.
La gioia vivente in tutte le cose, la Sorgente della Beatitudine Cosmica,
deve inondarvi delle Sue cascate e filtrare attraverso i vostri pensieri,
attraverso ogni cellula e ogni tessuto di tutto il vostro essere.
Ricordate che per molte ore, nello stato di sonno senza sogni che 
l'inconscia percezione dell'anima, voi siete sempre felici. Perci durante
il giorno, per quanto possiate venire disturbati da prove e sconvolgimenti
mentali simili ad incubi, dovete continuare costantemente a tentare
d'essere interiormente gioiosi, di una gioia sempre nuova, come le sempre
fresche acque ridenti di un gorgogliante ruscello.
Come un uomo, bevendo continuamente liquore, pu essere sempre
ubriaco, cos voi potete essere ubriachi di autentica felicit percependo
continuamente, dopo la meditazione, la gioiosit della vostra anima.
Quando potrete sentire senza interruzione in voi lo stato beato che segue
la meditazione, vivrete nell'estasi; sarete uno con la sempre nuova Gioia
della vostra anima, e chiunque vi star vicino sar uguale a voi, cos come
il contatto del legno di sandalo rende fragrante la mano. "I loro pensieri
rivolti pienamente a Me, i loro esseri abbandonati a Me, illuminandosi
l'un l'altro, proclamando continuamente Me, i Miei devoti sono paghi e
gioiosi". Bhagavad Gita, decimo, 9.

I passi che conducono alla Coscienza Cristica Universale.

17 febbraio 1935.

In questo mondo noi siamo limitati dai nostri pensieri. E' naturale che
siamo parziali verso le nostre idee, ma a causa di questa parzialit
manchiamo spesso di riconoscere che le idee degli altri potrebbero essere
pi grandi e migliori delle nostre. Quando impariamo ad avere la mente
aperta e senza preconcetti per alcuna cosa, acquistiamo comprensione e
saggezza.
Una persona  mentalmente libera quando il suo giudizio non  pi
influenzato da pregiudizi, tradizioni e convenzioni che le sono stati
imposti dall'ambiente razziale, nazionale e familiare. In Occidente voi
sedete sulle sedie; in Oriente sediamo per terra, perch il clima 
estremamente caldo e l'aria vicino a terra  pi fresca. Per non possiamo
dire che tutti debbano sedere in terra solo perch l'Oriente trova pi
comodo fare cos. Le usanze e le convenzioni nazionali limitano
considerevolmente le nostre vedute; ma non appena ci liberiamo della cieca
schiavit verso i nostri provinciali pregiudizi e le nostre abitudini,
possiamo veramente vedere che cosa  giusto e che cosa  sbagliato in
qualsiasi altra nazione.
Come individui noi siamo in certa misura limitati dal nostro desiderio di
fare qualunque cosa contribuisca al nostro benessere personale. Cos, ogni
essere umano  pi o meno racchiuso dietro la palizzata dei propri desideri
egoistici e delle proprie esperienze. Ampliando la portata delle sue
esperienze, la sua coscienza comincia a estendersi; essa  come un elastico
che pu essere espanso all'infinito senza rompersi. In effetti, quanto pi
estendete la vostra coscienza, tanto pi grande essa diventer.
Imparare ad amare i nostri parenti  semplicemente un allenamento atto ad
estendere la nostra coscienza;  una pratica preliminare per amare tutti
gli altri come amiamo i parenti, che consideriamo nostri. Dobbiamo imparare
a considerare la nostra famiglia e gli estranei allo stesso modo, perch
tutti sono figli di Dio. Egli vi ha dato una certa famiglia, sui membri
della quale praticare l'espansione della vostra coscienza. Quando il marito
serve la moglie, ed ella serve lui, ciscuno col desiderio di rendere l'altro
felice, la Coscienza Cristica, l'amorevole Intelligenza Cosmica di Dio che
permea ogni atomo della creazione, ha cominciato a esprimersi nella loro
coscienza. Ogni volta che fate qualcosa per qualcun altro senza motivo
egoistico, siete entrati nella sfera della Coscienza Cristica.
Se limitate il vostro amore alla famiglia, per, avete solo quel tanto di
capacit di esprimere la Coscienza Cristica. Se amate il vostro vicino come
la vostra famiglia, la vostra coscienza si espande e voi esprimete un grado
maggiore di Coscienza Cristica. Quando sentite per tutti gli uomini
quell'amore che sentite per i vostri amati, quando avete quella
disponibilit di fare per chiunque altro ci che fareste per coloro che vi
appartengono, allora esprimete la Coscienza Cristica esattamente.
L'egoismo agisce contro il nostro proprio interesse e rappresenta perci
un comportamento poco saggio in qualunque rapporto o perseguimento. Molte
usanze dell'India offrono una pratica stupenda nell'espandere la coscienza
attraverso l'altruismo. La madre non mangia mai finch i figli e il padre
non abbiano avuto il loro cibo. Deriva da questo la considerazione ch'essi
hanno per lei e l'affettuoso desiderio di dividere con lei i bocconi
prelibati. Il preoccuparsi solo di se stessi e dei propri cari, d'altra
parte,  ancora egoismo. Quando fate qualcosa per altre persone con lo
stesso trasporto col quale lo fareste per voi stessi e per la vostra
famiglia, voi abbandonate il ristretto territorio dell'egoismo e entrate
nel vasto regno della Coscienza Cristica.
Perci, il primo passo verso l'altruismo Cristico  quello di espandere la
vostra coscienza per includere gli interessi e il benessere del vostro
prossimo. Non  necessario dare via tutto; ma dovreste avere un intenso
desiderio d'aiutare gli altri ed essere preparati, mentalmente e
fisicamente, quando se ne presenti l'occasione, a fare per il vostro
prossimo quello che fareste per voi stessi. Voi potete farlo, ma non lo
fate. Ogni volta che trovate un cuore solitario, o un fratello che piange
sul ciglio della strada, e il vostro cuore si slancia verso quell'anima,
la vostra coscienza tocca la Cscienza Cristica.
L'amore umano ha i suoi limiti. Il sentimento per la famiglia  circoscritto
dallo spirito di parte. L'amore per la patria  pi grande, perch quando
siete pronti a rinunciare alla vostra felicit per il bene del vostro paese,
avete espanso la vostra coscienza in scala assai pi vasta. E quando siete
capaci di provare per tutte le nazioni quello che provate per il vostro
paese, il vostro amore si manifesta in modo anche pi grande; voi diventate
un canale pi ampio per l'espressione di quella Coscienza Cristica
universale gi posseduta da Ges. Egli poteva dire: "Chi  mia madre e chi
sono i miei fratelli?" (Matteo, 12, 48), perch era conscio del fatto che
c' soltanto l'unico amore di Dio che si manifesta attraverso tutti gli
individuali rapporti umani.
Nella mia coscienza non vedo differenza fra un americano, un indiano, un
africano, un tedesco, un francese o un inglese. Ci  dovuto all'educazione
che ricevetti dal mio Guru, Swami Sri Yukteswar. La maggior parte degli
insegnamenti dati dai genitori, dalla societ, dagli educatori tende a
favorire i pregiudizi. Io amo in egual modo tutte le razze e tutte le
nazioni. Non voglio limitarmi con l'attaccamento ad alcun paese. Dopo
tutto, siamo americani o indiani solo per poco tempo; quando moriamo
siamo tutti uguali. Se siamo coscienti d'essere cittadini del mondo,
abbiamo espanso la nostra coscienza.

Espansione psicologica della coscienza.

Voi potete, nella vostra psiche, allargare la vostra coscienza tanto da
non preoccuparvi pi del vostro piccolo io, ma piuttosto del benessere di
tutto il mondo: il vostro pi grande s. Questo  un modo di esprimere la
Coscienza Cristica.
Ogni giorno voi pensate migliaia di pensieri: circa un migliaio ogni ora.
Quando scrivete, voi pensate in circa un'ora e mezzo duemilacinquecento
pensieri. L'essere umano comune pensa all'incirca dodicimila pensieri al
giorno. Un profondo pensatore ne produce circa cinquantamila. Io ho
scoperto che, concentrandosi,  possibile produrre fino a
cinquecentomila pensieri in un giorno.
In India, ho incontrato un uomo che conosceva diciotto lingue ed era
laureato in dodici di esse. Pensate a quante migliaia di pensieri passavano
per il suo cervello! Eppure non si confondeva mai.
Voi siete, in certa misura, coscienti di ogni pensiero che producete
durante lo stato di veglia. Se ricevete una puntura di spillo in qualunque
parte del vostro corpo, ne siete istantaneamente consapevoli. Questo
significa che la vostra coscienza  presente in ciascuna dei miliardi di
cellule del vostro corpo. Al termine di sessant'anni, potete ricordare tutti
i pensieri che avete avuti? Sembra impossibile. Eppure tutti gli eventi
nella vostra vita sono stati registrati nella vostra mente subconscia, e
quella mente ricorda la maggior parte di quei pensieri, i pi salienti.
Quanto piu sviluppate la concentrazione e la memoria, tanto pi ricorderete.

Memoria cosciente, subcosciente e supercosciente.

Il raggio della mente  molto vasto. Dio vi ha dato la coscienza della
veglia, la subcoscienza e la supercoscienza. La vostra mente cosciente ha
certi limiti; dopo alcuni anni comincia a dimenticare varie cose. Ma la
vostra mente subcosciente ha una maggiore capacit mnemonica; ogni pensiero
e ogni esperienza sono immagazzinati nel deposito della subcoscienza. La
vostra mente cosciente pu dimenticare ogni parola che sto
dicendo, ma la vostra mente subconscia le registra tutte.
Dietro la subcoscienza c' la vostra mente supercosciente, che non
dimentica mai nulla. La mente supercosciente ha conservato la registrazione
di tutto ci che avete fatto, di ogni pensiero che avete avuto.
Quando viene la morte, tutti questi pensieri e tutte queste esperienze
attraversano come un lampo la vostra mente prima che abbandoniate il
corpo. Le impressioni pi forti determinano l'ambiente e le abitudini
della vostra prossima vita. "Il pensiero col quale un morente lascia il
proprio corpo determina, a causa della sua lunga permanenza in esso, il suo
futuro stato di esistenza". (Bhagavad Gita, ottavo, 6).
In quanto ego, la vostra coscienza  presente in ogni punto di voi stessi ed
 perci presente in ogni pensiero che pensate. Se siete in grado di
espandere la vostra coscienza al di l dell'ego e nel regno della
supercoscienza, potete osservare da quel punto tutte le migliaia di pensieri
che attraversano la vostra mente cosciente. Coloro che hanno sviluppato la
mente supercosciente riescono a ricordare tutti i pensieri di un'intera vita
e anche quelli di vite precedenti. Nella divina memoria nulla  dimenticato.
I nostri pensieri sono reali e sono eterni, sempre presenti nell'etere.
Tutti i suoni della terra sono anch'essi registrati nella vostra mente
supercosciente. Perci Ges pot dire: "Due passeri non si vendono forse
per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cade in terra senza il per
messo del Padre vostro". Matteo, 10, 29.
Pensate ai millecinquecento milioni di uomini e ai dodicimila pensieri
che ognuno di essi pensa ogni giorno. Se la vostra coscienza  consapevole
di tutti quei pensieri, parecchi miliardi di pensieri, allora avete la
Coscienza Cristica, cio l'onniscienza, la consapevolezza cosciente di ogni
cosa nel creato.
Dio d all'uomo una barriera mentale, in modo che nessun altro possa
conoscere i suoi pensieri. Voi siete soli con i vostri pensieri, anche se
siete in mezzo alla gente. Nemmeno quelli che hanno la Coscienza Cristica
intrudono nei pensieri altrui, a meno che non siano stati incaricati da Dio
di guidare gli altri, e che siano stati pregati dai loro discepoli di
prendersi questa libert per aiutarli a perfezionare il loro sadhana.

La compassione  una chiave della Coscienza Cristica.

Se volete sviluppare la Coscienza Cristica, imparate ad essere
compassionevoli. Quando si introduce nel vostro cuore il sentimento genuino
per gli altri, voi cominciate a manifestare quella grande coscienza.
Quando sparlate di qualcuno, siete lontani dalla simpatia universale della
Coscienza Cristica. Ges disse: "Fate del bene a chi vi odia". Matteo,5,44.
Egli pratic la divina compassione.
Ges combatt contro quelli che facevano il male,
ma non odi nessuno, perch vedeva Dio in tutti. Sri Krishna ha detto:
"E' uno yoghi supremo colui che considera imparzialmente tutti gli
uomini...". Bhagavad Gita, sesto, 9.
Non macchiate i vostri pensieri e il vostro dire criticando gli
altri. Siate sinceri con tutti, e soprattutto siate sinceri con voi stessi.
Dio vi guarda. Non potete ingannarLo.
Dio  il sussurro nel tempio della vostra coscienza, ed Egli  la luce
dell'intuizione. Voi sapete quando agite male; tutto il vostro essere ve lo
dice, e quel sentimento  la voce di Dio. Se non Lo ascoltate, Egli
ammutolisce. Ma quando vi risvegliate dalla vostra illusione e volete
rimediare, Egli vi guider. Egli aspetta sempre che venga il momento in
cui ritornerete a Casa. Vede i vostri pensieri buoni e cattivi e le vostre
azioni buone e cattive, ma non gliene importa. Voi siete ugualmente Suo
figlio.
Fate sgorgare nel vostro cuore quella compassione che placa tutti i
dolori nei cuori altrui; quella compassione che fece dire a Ges: "Padre,
perdona loro, perch non sanno quello che fanno". Il suo grande amore
abbracciava tutti. Avrebbe potuto distruggere i suoi nemici con un solo
sguardo, ma come Dio ci perdona sempre, pur conoscendo tutti i nostri
pensieri cattivi, cos le grandi anime che sono in armonia con Lui ci danno
quello stesso amore.
La via trascendentale per sviluppare la simpatia universale  la
meditazione. L'uomo la cui mente rimane nello stato supercosciente  sempre
felice, sempre saggio e amorevole, e conserva costantemente in s gli
effetti prodotti dalla meditazione. Se siete in grado di trattenere senza
sforzo lo stato di coscienza che sentite dopo la meditazione, avete
raggiunto la supercoscienza. Se uno sconosciuto si ferma davanti a voi,
saprete all'istante tutto della vita di quella persona. Ma la Coscienza
Cristica  ancora al di l di questo: si percepisce contemporaneamente
nella propria coscienza tutto ci che avviene nell'universo.
Sviluppando la simpatia per tutti, voi potete espandere la vostra coscienza
e apprendere tutto lo scibile. Come siete coscienti del vostro
corpo, delle vostre membra e del vostro pensiero simultaneamente, cos,
quando avrete la Coscienza Cristica, percepirete le sensazioni corporee
d'ogni essere umano che incontrerete, e conoscerete tutti i pensieri che
abbia mai avuti. Quando gli scribi e i Farisei portarono un'adultera a
giudizio davanti a Ges, egli disse: "Chi  senza peccato scagli la prima
pietra". Giovanni, 8, 7.
Come poteva Ges conoscere le loro vite private? Egli viveva
nella divina Coscienza Cristica che permea ogni cosa. In quella coscienza
si  in grado di sentire ci che altri fanno e pensano. Qualche volta
persino si dimentica in quale corpo si vive.

La via metafisica verso la Coscienza Cristica.

La via metafisica per raggiungere la Coscienza Cristica  la meditazione
e il conservare gli effetti prodotti dalla meditazione. Ci sono persone che
leggono alcuni libri sulla verit e poi dicono di avere raggiunto la
Coscienza Cristica; ma questa coscienza si pu ottenere solo attraverso la
profonda meditazione e l'incessante sforzo spirituale. Perci non dite che
avete la Coscienza Cristica finch non avrete raggiunto quello che ho
descritto. La vostra coscienza presente  limitata dal corpo, ma quando la
espanderete con la profonda meditazione, diverrete consci dei sentimenti
di tutte le genti. Sarete in grado di conoscere tutte le cose. Stupende
realizzazioni verranno a voi. Qualche volta, quando subentra quello
stato, ci si sente contemporaneamente nelle stelle, nella luna e
in ogni filo d'erba.
Noi siamo una parte della divina Coscienza Cristica presente in tutto il
creato. Ogni intelligenza individuale  una parte di quella vasta
Intelligenza Cristica. Siamo come le fiammelle nel bruciatore di una stufa a
gas. Vi sono molti piccoli fori dai quali escono le fiamme, ma sotto il
bruciatore c' un'unica fiamma. Noi siamo le fiammelle provenienti dalla
grande fiamma della Vita. Sotto tutti i piccoli getti della vita umana c'
l'Unica Vita; dietro i fiori, dietro tutta la natura c' l'Unica Vita.
Quando sentirete la vostra coscienza in ogni poro della creazione,
avrete la Coscienza Cristica. Al di l della creazione c' la Coscienza
Cosmica. Se eleverete la vostra coscienza dalla creazione e vedrete soltanto
la grande gioia eterna di Dio, sarete nella Coscienza Cosmica.
Quando sarete in sintonia con quella Coscienza Cosmica che sta dietro
questa creazione, comprenderete che Dio gener la Sua Intelligenza nella
matrice della creazione, la "Vergine Maria", e che questa Intelligenza di
Dio Padre, riflessa o "nata" in ogni atomo della creazione,  la Coscienza
Cristica, ossia il "Figlio unigenito".

I "figli di Dio".

Il nome indiano per questa Coscienza Cristica universale  Kutastha
Chaitanya. In India potremmo anche chiamarla Coscienza di Krishna,
perch la coscienza del nostro grande avatar Jadava Krishna, come quella
di Ges Cristo, era in sintonia con la Coscienza Cristica in tutte le cose.
Questi due Grandi avevano scoperto l'Unica Vita dietro ogni vita. Mediante
la divina concentrazione e la volont nella meditazione, avevano
ritirato la loro coscienza dal mondo materiale e veduto che dietro tutte le
cose nel creato c' l'unico riflesso di Dio, l'unico figlio di Dio: la
Coscienza Cristica o di Krishna.
Ges, Krishna, Buddha, Babaji: tutti sono Cristi. Essi hanno espanso la
loro coscienza per ricevere la Coscienza Cristica. San Giovanni dichiar:
"A tutti quelli per che l'hanno accolto [la Coscienza Cristica manifesta
in Ges] ...ha dato il potere di diventare figliuoli di Dio". Giovanni,1,12.
Il mio Guru, Sri Yukteswar, manifestava la Coscienza Cristica. Era
sempre calmo, e tutti i miei pensieri e i miei sentimenti si riflettevano
nello specchio della sua calma. Sri Yukteswarji non si interessava di ci
che dicevano gli altri; era interessato a ci che pensavano. Era impossibile
fingere con un vero Maestro come il mio Guru! La sua coscienza era
consapevole di tutto ci che avveniva.
La Coscienza Cristica dimorava anche in Lahiri Mahasaya. Un giorno,
mentre stava discorrendo con i suoi discepoli della Coscienza Cristica
come viene spiegata nella Bhagavad Gita, Lahiri Mahasaya improvvisamente
grid: "Sto affogando nei corpi di molte anime al largo delle coste
del Giappone!". Il giorno seguente i discepoli appresero da un giornale
che molte persone erano morte il giorno prima in seguito al naufragio
della loro nave vicino al Giappone.
Vita e morte non sono che un passaggio di sogno in sogno; sono
soltanto pensieri: voi sognate d'essere vivi, e sognate d'essere morti.
Quando entrerete nella grande Coscienza Cristica, vedrete che vita e
morte sono sogni di Dio. E' perch Ges viveva in quella coscienza che
pot dire: "Distruggete questo tempio [corporeo] e in tre giorni io lo
riedificher". Giovanni, 2, 19.
Egli sapeva di poter trasformare quel sogno di morte in un
sogno di vita, come pu fare Dio stesso.
Sviluppate la compassione e l'altruismo se volete espandere la vostra
coscienza. Io non ho coscienza del possesso. Posso lasciare tutto in un
attimo se Dio mi chiama, perch non sono legato ad alcuna cosa. Eppure
tutte le cose sono mie. Nella Coscienza Cristica tutto il mondo, tutti e
tutte le cose in esso,  nostro. Tutto lo spazio e tutto ci
che contiene ci appartiene.
Quando comincerete a provare le sensazioni altrui come se accadessero
nel vostro stesso corpo, starete sviluppando quella Coscienza Cristica. Se
coltiverete questa coscienza e in essa comprenderete che tutto  vostro,
non avrete pregiudizi di razza o colore. In quella coscienza sentirete
l'amore di un milione di madri nel vostro cuore, non soltanto per pochi,
ma per tutti. Non lo immaginate, lo sentite, questo amore che Ges,
Krishna e tutti i Grandi hanno manifestato: questa intelligenza e questo
amore universali chiamati Coscienza Cristica.

Mente serena in un mondo mutevole.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 3 agosto 1939.

In Occidente si d molta importanza alle comodit fisiche. Quando il tempo 
troppo caldo, gli occidentali soffrono se non hanno qualcosa per
rinfrescarsi, e quando fa troppo freddo, stanno male senza una fonte di
calore artificiale. Ma i Maestri dell'India insegnano un'altra filosofia.
Essi dicono che la sensibilit al caldo e al freddo, al piacere e al dolore,
proviene dagli illusori suggerimenti dei sensi e dall'abitudine dell'uomo di
provvedere ai sensi; dicono inoltre che chi  saggio si eleva al di l delle
dualit. I Grandi non suggeriscono all'uomo di disciplinare se stesso fino
al punto di danneggiare il proprio organismo; piuttosto consigliano
quando il freddo o il caldo sono intollerabili, di rendersi mentalmente
liberi dalle sensazioni, cercando, al medesimo tempo, un ragionevole
rimedio a quella condizione.
La Gita insegna: "Coloro che sono attaccati ai piaceri dei sensi non
possono acquistare l'equilibrio mentale della meditazione; essi non ricevono
l'unione con Dio attraverso l'estasi (samadhi)". Imparare a distaccarsi
mentalmente dal disturbo delle sensazioni procura la pace mentale.
L'uomo che rimane non affetto dalle sensazioni che vanno e vengono,
neutrale verso i loro stimoli sempre mutanti, manifesta l'essenziale
immutabilit dell'anima. In quella coscienza invariabile egli diviene
uno con l'Infinito Immutabile.
Le servili risposte del corpo alle varie sensazioni disturbano sia la
mente che l'anima. Col turbamento dell'anima l'uomo perde la sua vera
natura, che  la calma. Dio  presente nelle regioni pi fredde e in quelle
pi calde della terra;  al Polo Nord e nel deserto africano. Non  toccato
dagli estremi della Sua creazione terrestre; e noi, essendo fatti a Sua
immagine, dovremmo fare come Lui. Egli ci ha posti in questo corpo
soggetto alle condizioni di caldo e freddo, dolore e piacere; per vuole
che noi consideriamo queste dualit con mente serena. Vuole che ci
eleviamo al disopra di esse. Dobbiamo imparare la sopportazione, senza
essere imprudenti. Quando non possiamo evitare il caldo o il freddo
eccessivi, dobbiamo semplicemente distaccare da essi la mente. Quanto
pi ci sforzeremo di praticare questo distacco, tanto pi la mente si
render libera, in modo che nessuna sensazione indesiderata tocchi la
coscienza.

Il dolore viene percepito solo nella mente.

La superficie della pelle non avverte sensazioni di tatto; queste sono
sperimentate nel cervello. Non si pu gustare, sentire, odorare, udire o
vedere che attraverso la mente. A noi sembra di sentire il gusto sulla
lingua, ma in realt  il cervello che registra il sapore. Analogamente,
quando qualche parte del corpo fa male, il dolore in realt sta nel
cervello, non in quella parte del corpo. Abbiamo due strumenti per sentire
il dolore: i nervi e la materia grigia del cervello. Ma noi percepiamo solo
se la mente permette lo stabilirsi di un collegamento fra di essi. Se
la mente non ci dice che c' un dolore, non c' dolore. Questa  la
meravigliosa scoperta dei grandi Maestri dell'India. Sotto l'azione del
cloroformio non sentite dolore, perch le sensazioni non raggiungono la
mente. Nelle terminazioni nervose ci sono le fibre sottili che trasmettono
le sensazioni dolorose al cervello. Il cloroformio impedisce la trasmissione
di questi segnali di dolore.
Il cervello  lo strumento sensibile della mente, e tutte le sensazioni del
corpo vengono riportate alla mente attraverso i nervi e il cervello. La
mente, identificandosi col cervello, riceve e interpreta queste sensazioni.
Una mente resa forte dalla pratica del pensiero forte e positivo  meno
vulnerabile alle sensazioni di piacere e dolore. Essa riconosce le
sensazioni nel modo voluto da Dio, cio come forma di esperienza accademica.
La sensibilit fu data all'uomo solo per proteggere il suo corpo; senza le
sensazioni, egli potrebbe ferirsi in malo modo e non saperlo nemmeno.
La sensibilit non fu mai intesa come mezzo per procurare dolore. Gli
animali non hanno sviluppato questa facolt nella stessa misura dell'uomo,
perci sentono meno il dolore. Altrimenti, la crudelt con la quale
vengono usati certi metodi di uccidere gli animali sarebbe intollerabile.
Le aragoste vengono gettate nell'acqua bollente ancora vive!
Poich dolore e piacere sono creati dalla mente, il dolore fisico pu
essere diminuito praticando il controllo della mente. Allora si pu
avvertire una sensazione senza che essa produca il dolore, ricevendone solo
il messaggio di avvertimento e di guida. La Bhagavad Gita si addentra
molto profondamente in questo argomento, e questo  ci che essa ci
dice. L'ipersensibilit al piacere e al dolore ne rafforza gli effetti; la
sensibilit ridotta ci rende meno soggetti al dolore e meno asserviti ai
piaceri dei sensi. Io ho allenato il mio corpo e la mia mente ad essere
meno sensibili e mi sono trovato libero dai disturbi dei sensi. Questo
allenamento  la via per raggiungere la libert.
Ci fu un medico che possedeva una tale forza mentale da essere in
grado di compiere un grave intervento chirurgico su se stesso. Il solo
pensiero fa s che la mente protesti, dicendoci che non  possibile farlo,
perch la mente  stata resa schiava dagli attaccamenti del corpo. Ma la
mente pu essere resa potente con l'allenamento. Quanto pi disciplinerete
la vostra mente, tanto pi l'avrete sotto controllo. Un bambino
viziato soffre moltissimo anche per un minimo male; un bambino allevato
in modo spartano forse non trasalir nemmeno per una ferita assai pi grave.

Voi potete liberarvi dalla dittatura dei sensi.

Sotto questo aspetto il sistema di educazione dato in India dai grandi
Maestri  totalmente differente da quello dato nelle scuole occidentali. I
Maestri indiani insegnano ai loro allievi a liberarsi completamente
dall'asservimento al corpo e alle sue sensazioni. Le comodit e le
convenienze sviluppate in Occidente incoraggiano l'abitudine di viziare il
corpo; in seguito a ci, si fa ben poco, o nessuno sforzo, per coltivare la
forza mentale. In India veniamo educati sin dall'infanzia a soffocare sul
nascere i comandi delle sensazioni. Nella mia scuola di Ranchi facevamo
dormire i bambini su piccole stuoie per terra, ed essi crescevano pi sani.
Gli occidentali sono condizionati da troppe necessit esteriori per poter
dormire bene o essere in pace. In India ci insegnavano a stare seduti in
meditazione sulla sabbia bollente. Gradualmente ci si abituava a stare
seduti nel caldo rovente tutto il giorno, e cos pure al freddo. In seguito a
questo tipo di allenamento ho scoperto una tale forza mentale che nulla
pu influenzare o turbare il mio stato di coscienza. Quando disinnesto la
mia mente dai telefoni dei sensi, nulla mi pu disturbare.
Qualche anno fa faceva terribilmente caldo... un caldo tremendo. Tutti
boccheggiavano. Io ricevevo, per associazione mentale, il disagio che
sentivano gli altri. Avevo l'intenzione di scrivere, ma il mio disagio era
tale che non riuscivo a concentrarmi. Allora mi sgridai: "Cosa ti succede?".
E pregai: "Signore, la medesima elettricit crea il calore nel forno e
il ghiaccio nel frigorifero. Fa fresco qui". Tutt'intorno a me l'atmosfera
divenne fresca, come se mi avvolgesse una lastra di ghiaccio. Cominciai a
sentire una grande ispirazione e scrissi senza alcuna difficolt.
Un'altra volta, molti anni fa, attraversai gli Stati Uniti in un'automobile
da turismo scoperta. Mi accompagnavano parecchi giovani, tutti studenti
della Self Realization Fellowship, uno dei quali mi fungeva da segretario.
Dormimmo entrambi in automobile, dividendoci una piccola coperta. La
notte era gelida. Quando mi addormentai, egli tir a s la coperta
togliendomela completamente, e quando mi svegliai nel mezzo della
notte, per il freddo, senza rendermene conto tolsi la coperta a lui! Questo
continu per qualche tempo. Allora la mia mente disse: "Perch ti
comporti cos? Va tutto bene. Tu hai caldo!". Buttai via la coperta e
cominciai a meditare. Il mio corpo divenne caldo come un pane tostato.
Gli studenti tremavano dal freddo quando si svegliarono due ore dopo e
mi scoprirono seduto l immobile. Ero nell'estasi divina. Essi credettero
che avessi abbandonato il mio corpo. Strappato al samadhi dalle loro
esclamazioni, sorrisi e dissi: "Cos' tutto questo trambusto? Riprendiamo
il nostro viaggio". "Ma lei era seduto in questo freddo tremendo senza
soprabito e senza coperta!", essi protestarono. Tuttavia, non presi freddo.
Ero l'unico che aveva caldo!
Ci che dovete fare  disciplinare la vostra mente inducendola ad
essere pi positiva. Se decidete che non prenderete freddo, sar meno
probabile che prendiate un raffreddore. La mente deve anche venire
allenata a superare il dolore. La sensitivit mentale ingrandisce il dolore.
Ingrandire il dolore vuol dire dimenticare l'indomabile immagine di Dio
dentro di voi.

Le abitudini cominciano a formarsi all'et di tre anni.

Gli antichi saggi dell'India hanno insegnato che tutte le abitudini
cominciano a formarsi nell'uomo all'et di tre anni. E' molto difficile
cambiarle una volta che si sono affermate. Se la vostra famiglia e il vostro
ambiente creano pregiudizi precoci nella vostra mente, forse ve li porterete
appresso per tutta la vita. Una delle prime cose che imparai dal mio
Guru, Swami Sri Yukteswarji, fu quella di superare i pregiudizi mentali
verso le sensazioni. Nei primi tempi in cui andavo da lui per
l'addestramento, invariabilmente prendevo il raffreddore se non usavo una
coperta quando il tempo era fresco.
Ma il Maestro m'insegn qualcosa di diverso.
Come risultato mi liberai dalla tendenza ai raffreddori con la quale,
praticamente, ero nato. Finch non ricevetti l'addestramento del Maestro
prendevo raffreddori uno dopo l'altro.
Alcune persone dicono che dovremmo affidarci soltanto alla mente;
altre credono che dovremmo seguire le sensazioni del corpo. Entrambe queste
posizioni sono eccessive. Secondo una delle teorie  bene farsi fare
regolarmente tutti gli esami fisici per vedere se tutto funziona bene nel
nostro corpo, cos come si fa revisionare regolarmente la propria
automobile. Questo  abbastanza ragionevole, ma ricordate, voi non siete una
macchina. Se il vostro benessere mentale  troppo dipendente dalle
condizioni del corpo, verr un tempo in cui la mente sar cos schiava
delle richieste del corpo, che nessuna cura fisica potr aiutarvi. Questo
spiega il perch abbiamo malattie croniche. La debolezza fisica  diventata
cronica perch la mente ha semplicemente rifiutato di essere padrona
del corpo.
All'inizio  meglio seguire una via moderata. Se vi siete fatti un taglio,
metteteci sopra un po' di tintura di iodio, ma non rendetevi totalmente
dipendenti dalle medicine. Prendete adeguate e ragionevoli precauzioni
finch, a poco a poco, potrete affidarvi maggiormente alla mente. Persino
grandi Maestri hanno preso medicine che, dopo tutto, sono erbe e
sostanze chimiche create da Dio. La medicina non  necessaria a un
Maestro, ma per dimostrare che il potere di Dio opera in innumerevoli
modi, egli pu talvolta scegliere di usare dei rimedi farmaceutici. In ogni
caso, la vittoria sta nel potere della mente. Quando sapete con convinzione
assoluta che potete fare a meno di qualunque medicamento senza
subirne danni, siete vincitori.
Un certo Maestro che si era rotto un braccio, lo medic e fasci.
Quando un uomo ricco venne a trovarlo poco tempo dopo, i discepoli
preoccupati pensarono che il visitatore, vedendo il loro Maestro col braccio
al collo, potesse sentirsi deluso. "Non faccia caso a questi devoti",
osserv il santo. "Immaginano che, nel vedere il mio braccio rotto, lei
pensi che Dio non si curi pi di me. Ed  perfino doloroso!". Un'altra
volta questo stesso Maestro, in estasi, stava cantando a Dio, quando
cadde su un mucchietto di carbone ardente che si trovava l vicino.
Eppure continu a cantare. Quando i discepoli lo risollevarono, scoprirono
che alcuni carboni ardenti si erano attaccati alla sua schiena, bruciandogli
la carne. I devoti si allarmarono, ma il Maestro rise e disse con
calma: "Perch non li togliete?". Non si lament mai di alcun dolore.
Tale  la superiorit mentale dimostrata dai Maestri. In questa occasione
il santo dimostr di essere al di l del dolore, nell'altra mostr di essere
capace di soffrire da essere umano e di sopportarlo con umilt.
Sviluppate verso il corpo un atteggiamento spartano. "Le idee di caldo
e freddo, di piacere e dolore, sono prodotte dal contatto dei sensi con i
loro oggetti. Tali idee sono limitate da un inizio e da una fine. Sono
transitorie per loro natura. Sopportatele con pazienza". Bhagavad Gita,2,14.
Perch essere cos suscettibili a un po' di freddo o un po' di dolore?
Pensate all'agonia di coloro che soffrono in guerra.
Ma l'uomo spirituale  anche pi forte di
chi si sacrifica per la patria. Egli sviluppa un maggior coraggio mentale
attraverso la disciplina della mente cui insegna la sopportazione, e infine
si eleva al disopra d'ogni tipo di dolore o di guai.

La vita dell'uomo  totalmente indipendente dal corpo.

Il corpo  soltanto una gabbia fatta d'ossa e ricoperta di carne, nella
quale l'uccello della vita dimora per un certo tempo. La vita di per s 
totalmente indipendente dal corpo. Ma la vita si  identificata con le
condizioni limitatrici del corpo; perci soffre. Se analizzate il corpo e la
mente, troverete che non c' collegamento fra loro, eccetto quello che voi
postulate che esista. Solo durante il giorno voi accettate le sensazioni del
corpo. Di notte nel sonno, quando la mente  distaccata dal corpo, non
siete coscienti delle sue sensazioni e sentite una profonda pace.
Essendo fatto a immagine di Dio, l'uomo pu vivere nel corpo completamente
separato dalle sensazioni fisiche. Invece, egli adotta le condizioni del
corpo come se fossero sue. Per essere liberi dalle sensazioni
occorre separarsi mentalmente dal corpo. Perci i santi insegnano il
distacco mentale sia dal piacere che dal dolore. Per capire e sperimentare
il vero distacco bisogna praticarlo. Io ho provato a me stesso questa
verit, e so quanto sia sbagliato essere troppo sensibili. Il dar retta alle
sensazioni  la causa d'ogni sofferenza e infelicit. Dio non voleva che noi
soffrissimo; Egli cre le percezioni sensorie per guidarci e intrattenerci
con esse sotto forma di immagini mentali. Egli intendeva che dovessimo
usare lo strumento del nostro corpo con saggezza, e non identificarci con
esso al punto da renderci infelici. San Francesco chiamava il corpo "Frate
asino". Se si ama il proprio cane con profondo attaccamento, si sar
sensibili alle sensazioni del cane, anche senza essere fisicamente in
contatto col suo sistema nervoso. Allo stesso modo, la nostra sofferenza
fisica  dovuta al nostro eccessivo attaccamento mentale a "Frate asino".
La mente deve acquistare maggior controllo sul corpo. Essere capaci di
vivere mediante il potere della mente  meraviglioso, perch la mente
pu fare qualsiasi cosa vogliate. Come iniziare ad affidarsi maggiormente
alla mente? Poco per volta, abituatevi al caldo e al freddo, a dormire su
un letto duro, ad essere meno dipendente dalle comodit alle quali siete
abituati.
Mentre vi stavo parlando, ero totalmente inconsapevole dell'alta temperatura
di questa giornata; ma proprio adesso, mentre nominavo il
caldo, ho cominciato a sentirlo. Una volta tenni una conferenza a Milwaukee.
La temperatura era estremamente calda; inoltre, il calore del mio
corpo era aumentato considerevolmente, come sempre quando parlo di
cose spirituali. La mia mente disse: "Non puoi continuare a parlare senza
asciugarti la faccia, che  madida di sudore". Misi la mano in tasca
cercando un fazzoletto, ma non lo trovai. Allora guardai nell'occhio
spirituale e suggerii alla mia mente: "Non fa affatto caldo". Immediatamente
la sensazione di caldo opprimente svan e mi sentii calmo e fresco.

Il modo giusto di considerare la morte.

Praticate queste cose e constatate se quanto vi dico non  vero. Voi potete
accrescere il dolore con la sensibilit e diminuirlo col distacco mentale.
Quando muore una persona cara, invece di affliggervi irragionevolmente,
realizzate ch'essa  passata su un piano pi alto per volere di Dio, e che
Dio sa qual  il suo massimo bene. Rallegratevi per la sua liberazione.
Pregate che il vostro amore e la vostra buona volont le siano messaggeri
d'incoraggiamento sulla via del progresso. Questo atteggiamento le giova
assai di pi. Naturalmente, non saremmo umani se non sentissimo la mancanza
di coloro che amiamo; ma nel sentirci abbandonati da loro, non vogliamo che
il nostro attaccamento egoistico li tenga legati alla terra. L'estremo
dolore di chi rimane impedisce all'anima trapassata di procedere verso una
pi grande pace e una maggiore libert.
Molte persone che vivono oggi sulla terra non erano qui cent'anni fa. Altre
erano qui prima di noi; e noi che camminiamo ora per le strade del mondo non
saremo qui fra cent'anni. Tutto sar terminato per noi, e le nuove
generazioni non ci riserveranno pi neanche un pensiero. Penseranno, come
noi pensiamo adesso, che questo mondo appartiene a loro; ma uno per uno,
anch'essi, tutti, ne saranno richiamati. La morte deve essere buona,
altrimenti Dio non avrebbe predisposto che capitasse a tutti. Perch vivere
nella paura della morte?
Coloro che temono la morte non posono conoscere la loro vera natura animica.
"I codardi muoiono molte volte prima della loro morte; il valoroso conosce
la morte una volta sola" Shakespeare, Giulio Cesare, atto secondo, scena 2.
Il codardo vive e rivive sempre di nuovo la raffigurazione mentale del
dolore e della morte. I valorosi sperimentano soltanto la morte finale,
rapidamente e senza soffrire. Se una persona muore per cause naturali oppure
 spiritualente progredita, il corpo delle sensazioni semplicemente non c'
pi, e quando la coscienza si risveglia su un altro piano, possiede tutte le
sensazioni del corpo senza avere una forma fisica. La consapevolezza  tutta
mentale, come nei sogni. Questo, non  difficile immaginarlo. Nella morte,
semplicemente ci si libera del grossolano corpo fisico, il quale non  che
una forma inferiore di mente ed  la causa di ogni tipo di guai per l'anima.

Trasudate pace e bont.

Grosso modo possiamo dire che ci sono due tipi di persone: coloro che
lamentano continuamente quello che va male nel mondo, e quelli che
allontanano con un sorriso le difficolt della vita e pensano sempre
positivamente. Perch prendere tutto cos seriamente? Come sarebbe
meraviglioso questo mondo se tutti fossero pi positivi,
pi colmi d'armonia!
Nella giungla della civilt, nello stress della vita moderna sta la nostra
prova. Quello che date, ritorner a voi. Odiate, e riceverete odio in
cambio. Se vi riempite di pensieri ed emozioni inarmonici, vi distruggete.
Perch odiare o essere arrabbiati con qualcuno? Amate i vostri nemici.
Perch bollire nel calore dell'ira? Se vi sentite irritati, superatelo
subito. Fate una passeggiata, contate fino a dieci o quindici, o distraete
la mente con qualcosa di piacevole. Lasciate cadere il desiderio di rivalsa.
Quando siete arrabbiati, il vostro cervello si surriscalda, il cuore ne
soffre e tutto il vostro corpo perde vitalit. Trasudate pace e bont,
perch questa  la natura dell'immagine di Dio dentro di voi: la vostra
vera natura. Allora nessuno potr mai turbarvi.

Bene e male sono creati nella mente.

In senso assoluto, tutto ha inizio nella mente. Il peccato si crea nella
mente. I bimbi piccoli vanno nudi senza alcuna coscienza di peccato. Ai puri
di mente tutto  puro. Per gli immorali tutto  male. Una mente
indisciplinata crea grandi disastri nella nostra vita. Le menti schiave dei
sensi sono le responsabili d'ogni guerra, crudelt e ingiustizia.
Dio vi ha posti in questa forma fisica munita di sensi con l'intenzione che
viviate nel mondo come un'anima introspettiva, godendo degli spettacoli
della creazione senza identificarvi con essi. E' cos che Dio vuole che
viviate: dimostrando il controllo della mente non solo quando tutto  tinto
di rosa, ma anche in mezzo a tutti i vostri guai. Lungi dal limitarsi a
parlarne, la Self Realization Fellowship vi insegna questa padronanza di voi
stessi. La danza della vita e della morte continua incessante; ma l'uomo
possiede il potere mentale di elevarsi al disopra di tutte le esperienze
sensorie del mutamento, il potere di rimanere intoccabile nella mutevolezza
della vita. La Bhagavad Gita ci offre la sublime certezza di questa libert:
"Le relativit dell'esistenza (nascita e morte, piacere e dolore) sono
superate da coloro che guardano questo mondo con imparzialit. In verit,
essi siedono sul trono dell'immacolato, perfettamente equilibrato Spirito".
Bhagavad Gita, quinto, 19.
Manifestando l'immutabilit, voi diventerete un re fra le anime. Immutabile
all'interno, anche se il corpo e la mente mutano continuamente, voi
diventate uno con l'Infinito Immutabile.
L'insegnamento della Gita  impareggiabile. Essa si occupa fin nei
minimi dettagli della vita qual , e dimostra all'uomo come comportarsi
in ogni circostanza. E' esatto dire: "Sono fatto a immagine di Dio", ma
avendo perso il contatto con quell'immagine, voi dovete imparare a
ridiventare uno con essa. Il messaggio della Gita indica la strada. L'oro
che  stato ricoperto da diversi strati d'argilla sar sempre ancora l
bench nascosto. Per scoprirlo dovete rompere l'argilla. Similmente molti
strati argillosi di abitudini e di sensazioni ricoprono l'oro dell'anima.
Questo "fango"  la causa del nervosismo e della paura dell'uomo e
di tutti i suoi attributi non divini. Per rimuovere il "fango" si deve
sviluppare un atteggiamento mentale impenetrabile alle esigenze del
corpo e ai sensi. Quali paure abbiamo per il corpo! Io ho raffigurato e
sperimentato nella mia mente ogni sorta di sofferenze, e le ho superate.

Quando comanda l'anima, la mente obbedisce.

Per realizzare che siete fatti a immagine di Dio, dovete elevarvi al
disopra della paura e dell'ira e distruggere la vostra ipersensibilit. Non
siate schizzinosi. Dite a voi stessi: "Oggi dormo in un letto, domani
giacer in terra, non importa. Tutto per me  uguale". Praticate questa
neutralit mentale, e la mente far esattamente quello che le direte di
fare. La mente  estremamente scaltra, ma se la educate, si comporter
come voi volete. Se dite: "Non posso vivere senza le bistecche", la mente
fa eco: "Non posso vivere senza le bistecche". Ma se voi, l'anima,
comandate: "Schiavit, vattene!", la mente obbedir. Perci non siate il
servo del corpo o della mente. La libert dall'asservimento ai sensi 
l'unico modo per conquistare la pace e la felicit. Quali che siano le
circostanze, elevatevi al disopra d'ogni suscettibilit mentale e rendetevi
veramente e eternamente felici.

Lo stato di completa tranquillit mentale, raggiunto dalla
meditazione yoga, in cui il s (l'ego) si soddisfa della visione del S
(l'anima);
lo stato in cui l'intelligenza (intuitiva risvegliata) giunge a conoscere
la beatitudine trascendente i sensi, e in cui lo yoghi rimane
stabilito, trono dal quale mai pi verr rimosso;
lo stato che, una volta trovato, lo yoghi considera come il tesoro
che supera tutti gli altri tesori, lo stato in cui  immune da ogni
dolore;
quello stato  conosciuto come Yoga, lo stato senza dolore. La
pratica dello Yoga  perci da osservare con risolutezza e con cuore
forte. Bhagavad Gita, sesto, 20 23.

La vita equilibrata.

Curare le anormalit mentali.

1925.

Cercate di visualizzare un gruppo di figure umane sproporzionate: uno
con la testa della grandezza di una nocciolina e il corpo grosso come un
pallone, un altro con un braccio sviluppato come quello di un Sandow,
ma col fisico di un nano, e ancora un altro con la testa pesante su un
fragile corpo lillipuziano. Se improvvisamente vedeste una folla di tali
persone, non trovereste questo spettacolo (a seconda del vostro umore)
molto divertente o patetico?
Ora visualizzate un altro gruppo di persone, normali per quanto
riguarda la loro forma fisica e il loro aspetto ma mentalmente malate e
deformi. Come le vesti nascondono le cicatrici, piaghe e deformit, cos
un vestito di carne umana dall'aspetto piacevole spesso copre serie
malattie mentali.
Se aveste di fronte una numerosa assemblea di gente normale, ben
vestita e fisicamente sana, e se foste dodati della facolt di vedere i loro
corpi mentali, quale sorpresa e quale dolore provereste! Osservereste che
i loro corpi mentali, col raziocinio come testa, i sentimenti e le
sensazioni come tronco e la volont come mani e piedi, sono anormali,
malati e deformi. Vedreste che alcuni hanno una minuscola testa di non
sviluppata saggezza, attaccata a un tronco protuberante di appetiti dei
sensi. Alcuni avrebbero un corpo di spirito e sentimento avvizzito, col
braccio degli affari enormemente sovrasviluppato in proporzione. Altri hanno
forse un grande cervello creativo, ma il tronco della compassione e del
sentimento  striminzito e rinsecchito. Altri ancora, normali nella testa e
nel corpo, si vedrebbero in possesso di gambe impotenti e paralitiche di
volont e autocontrollo. E si potrebbe continuare all'infinito.
Tali numerose deformit psicologiche in corpi mentali patologici,
sottosviluppati per certi riguardi e sovrasviluppati per altri, giacciono
nascoste nell'uomo, causando sofferenza alla sua anima e intralciandone
l'espressione sul piano materiale.
Non sarebbe fuori luogo nominare qui alcune di queste malattie
psicologiche, in modo da permettere che queste cause invisibili di tanti
guai nella vita umana (invisibili, ma di primaria importanza!) possano
venire scoperte e la loro presenza essere portata a conoscenza di coloro
che inconsciamente ne soffrono. Tali persone potranno cos imparare a
conoscere la natura, la lenta crescita e i sintomi di questi difetti e a
guardarsi dagli attacchi segreti dei loro poteri, che distruggono
la felicit.

Malinconia spirituale.

Questa malattia prevale tra quelli che sono mentalmente e fisicamente
pigri col pretesto di essere troppo occupati con le cose spirituali. Questi
malati trascurano i grandi e i piccoli doveri della vita materiale nel nome
del servizio reso a Dio, invitando cos il diavolo a combinare i suoi guai
in loro. Essi soffrono di pessimismo e non apprezzano tutte le cose buone e
belle nella vita materiale. Questo  un male contagioso, e tutti gli
aspiranti spirituali devono guardarsene mantenendo il sangue della loro
energia caldo e immune mediante una degna attivit costante e sana.

Indigestione spirituale.

Questa si manifesta quando si inghiotte indiscriminatamente un mucchio di
patentate medicine mentali (in forma di libri e lezioni pseudospirituali),
inventate da ciarlatani spirituali. Tale malattia uccide non solo
l'autentica fame di Verit, ma distrugge anche la facolt di discriminare
tra insegnamenti buoni e cattivi. Chi mangia continuamente idee teologiche,
e mangia tutto ci che trova, non solo far indigestione, ma consumer idee
velenose insieme a quelle buone, invitando prima l'indigestione spirituale
e, infine, la morte spirituale. Lo studio eccessivo
protratto a lungo, di ogni sorta di principi e trattati filosofici, senza
compiere lo sforzo di assimilarli e metterli alla prova nella propria
esperienza pratica, dar quale risultato dubbio, indifferenza e incredulit
verso tutte le leggi spirituali.

Correre mentalmente la cavallina.

Gli afflitti da questa malattia conducono una vita senza scopo, avendo
in mano troppo tempo o troppo denaro e mancando di un vero traguardo
o di una reale comprensione della vita. Sono guidati dal capriccio e fanno
tutto ci che salta loro in testa, riempiendo la loro vita di romanzi a buon
mercato, film eccitanti o altri passatempi improduttivi. Non si rendono
conto della loro malattia finch qualche terribile shock o esaurimento
nervoso non li raggiunge.

Il raffreddore mentale.

Questa malattia  chiamata disperazione. Voi non sapete quando la
prenderete e soffrirete dei suoi sgradevoli sintomi: dolori da congestione
di scoraggiamento, intolleranza e impazienza. E, peggio di tutto, il male
perdura per molto tempo e la sua vittima si autocontagia facilmente
anche dopo essere apparentemente guarita.

Catarro mentale.

Questo male consiste nel nutrire cronicamente preoccupazioni terrene.
Coloro che ne soffrono di solito trascurano di usare la potente arma della
loro volont, e perci cedono passivamente alle continue paure invece di
combatterle e metterle in fuga.

Fissazioni psicologiche.

Le vittime di questa malattia diventano unilaterali nell'inseguimento
della loro felicit. Cominciano col pensare che il denaro sia la felicit, o
che la felicit sia la gloria, o la salute, o il potere.
Sacrificano tutto il resto:
giovinezza, reputazione, pace interiore, sull'altare dell'ambizione che li
consuma. Troppo tardi imparano che soltanto la vita equilibrata,
osservando tutte le leggi della natura e di Dio, e unendo l'attivit alla
calma, pu dare la felicit e compiere il naturale destino dell'uomo.
Coloro che soffrono di fissazioni psicologiche vengono completamente
ossessionati da qualche ambizione, finch la prospettiva della loro vita
non diventa guasta e distorta. Un uomo, per esempio, aveva molto
successo negli affari e ammass un milione di dollari; ma prima di poterli
usare, mor per le eccessive preoccupazioni e per esaurimento nervoso.
Altri, per guadagnarsi la fama, sacrificano il rispetto di se stessi e la
loro sincerit. I sofferenti di questo male dell'unilateralit mancano il
loro vero traguardo e non possono mai trarre vera soddisfazione dal fatto di
avere raggiunto l'obiettivo lungamente agognato, poich la natura umana ha
molti lati e richiede uno sviluppo completo.

Fissazione religiosa.

Questo fanatismo degli "ismi" tra persone cosiddette spirituali deriva
dal fatto di essersi attaccati a qualche dogma o opinione senza metterli
alla prova dell'esperienza, e causa parossismi di rabbia e d'odio verso le
comprovate leggi della Verit e del libero pensiero razionale. Questa
pazzia religiosa porta a disobbedire alle semplici leggi di Dio
dell'efficienza mentale, della prosperit materiale e della salute fisica.

I principi spirituali si dovrebbero insegnare.

Le malattie fisiche, essendo tangibili, dolorose o ripugnanti, risvegliano
la nostra resistenza attiva, e noi cerchiamo di porvi rimedio mediante
l'esercizio, la dieta, le medicine o qualche altro preciso metodo di cura.
Ma i mali psicologici, pur essendo la causa prima di tutte le afflizioni
umane, non vengono prevenuti o prontamente curati e vengono lasciati
liberi di rovinare e distruggere la nostra vita.
Insegnanti, educatori fisici, predicatori, riformatori, medici e legislatori
affretteranno il vero progresso della civilt solo se saranno i primi a
imparare, per insegnare poi, a sviluppare armoniosamente tutti i fattori
della vita e della natura dell'uomo. Questa  la vera educazione e la
cultura generale che tutto il mondo cerca.
Le autorit preposte all'educazione ritengono impossibile insegnare
principi spirituali nelle scuole pubbliche, perch confondono tali principi
con i vari e contrastanti dogmi religiosi. Ma se si concentrassero sui
principi universali di pace, amore, servizio, tolleranza e fede che
governano la vita spirituale, e inventassero metodi pratici per coltivare
tali semi nel suolo fertile della mente infantile,
allora l'immaginaria difficolt si dissolverebbe.
E' un grande errore ignorare questo problema solo perch appare difficile.
Molti laureati lasciano l'universit con la testa troppo pesante, gonfia
di nozioni apprese dai libri, e sono incapaci di camminare diritti sul
sentiero della vita perch le gambe della loro volont e dell'autocontrollo
si sono quasi paralizzate per mancanza d'uso. Essi cascano a capofitto
nella fossa di matrimoni sbagliati, eccessi sessuali, smodata brama di
denaro e fallimenti negli affari perch non  stato loro insegnato a usare
le lame della loro intelligenza, affilate nell'universit,
se non per farsi male.
Molti giovani sembrano trovar piacere nel fare quelle cose che poi si
ripercuotono su loro stessi procurando loro, alla fine, sofferenza. Solo
l'anno scorso, in America, giovani dai quindici ai trent'anni hanno rubato
un miliardo di dollari col sistema della rapina. Chi ne era responsabile?
Noi tutti lo siamo. Sono depravati anche coloro che non impediscono il
dilagare del vizio e che non insegnano agli altri a essere virtuosi mediante
l'esempio. Le scuole, le universit e la societ non hanno cercato in modo
scientifico di prevenire i delitti eliminandone la vera causa mentale.

C' bisogno di scuole che insegnino come vivere.

Perch non prendere le appropriate misure educative per evitare questo
annuale furto di un miliardo di dollari, usando parte di quei milioni
per creare scuole che insegnino come vivere, scuole in cui si imparino
l'arte del vivere e lo sviluppo equilibrato di tutte le facolt umane?
Io considero le scuole ben organizzate come giardini nei quali le anime
infantili vengano allevate e nutrite. I giardinieri dovrebbero essere scelti
bene e con loro dovrebbero cooperare i genitori e il pubblico. Non
dovremmo mai trascurare gli insegnanti, perch essi sono i plasmatori
d'anime. Le cure e il nutrimento spirituale dati a una pianta umana nei
primi anni di vita ne determinano di solito lo sviluppo successivo.
Io lodo sinceramente il moderno sistema scolastico d'America e i suoi
metodi costantemente progressisti di educazione intellettuale e, in certa
misura, anche fisica. Ma non posso esimermi dal far notare la sua lacuna
principale: la mancanza di una base spirituale. Il sistema ha un disperato
bisogno d'essere coadiuvato da un'educazione morale e spirituale. Il
ragazzo che intellettualmente appartiene alla categoria "ottimo" o che 
un grande giocatore di baseball o di calcio, spesso attira l'attenzione e
viene incoraggiato dal maestro; ma assai pochi osservano o lo ammoniscono
giustamente se egli conduce una vita di categoria "scarso",
moralmente o spiritualmente oscura.
Dove si pu trovare una scuola simile, una scuola che adotti misure
precise per sviluppare l'intera natura dell'uomo, insegnandogli la vera
arte di vivere e rendendolo atto a superare le varie prove minori fino a
passare l'esame finale della vita? C' urgente bisogno di tali scuole, che
insegnino arti e scienze per ottenere uno sviluppo completo dell'individuo.
In tali "scuole di vita" la scienza dello sviluppo fisico, mentale e
spirituale dovrebbe essere insegnata ai bambini la cui mente  ancora
duttile e le cui energie non sono ancora state convogliate in un preciso
canale. Anche gli adulti, esercitando buona volont e pazienza, potrebbero
rendersi padroni di tali argomenti nella scuola serale, mentre, intanto,
le buone abitudini vengono a sostituirsi a quelle cattive.
Dopo un buon addestramento completo, gli studenti di tale scuola dovrebbero
poi sottoporsi per tutta la vita a un incessante esame introspettivo; i
vari diplomi conquistati sarebbero salute, fama, efficienza,
ricchezza e felicit.
I risultati dell'esame finale al termine di questo soggiorno terreno
saranno determinati dalla somma dei raggiungimenti e dei diplomi mentali e
spirituali guadagnati nei vari esami durante tutta la vita. Coloro che
raggiungeranno il successo totale in questa grande, ultima prova d'esame
riceveranno un diploma di divina autosufficienza, una coscienza libera e
gioiosa e grandi benedizioni, che rimarranno incise per l'eternit sulla
pergamena dell'anima. Questa rara ricompensa  inattaccabile dalle tarme,
inaccessibile ai ladri e alle cancellazioni del tempo, e viene conferita
per assicurare un onorevole accesso alla Fratellanza della Verit.

Accrescere la facolt d'iniziativa.

Circa 1930.

Contemplando il vasto panorama di questo mondo, e le masse d'umanit che
attraversano all'impazzata il corso della vita, non si pu fare a
meno di domandarsi qual  il senso di tutto ci. Dove stiamo andando?
Per quale motivo? Qual  la via migliore e pi sicura per raggiungere la
nostra destinazione?
La maggior parte di noi corre all'impazzata senza scopo, senza avere un
programma, come automobili senza guida. Mentre ci lanciamo storditamente
lungo il sentiero della vita, manchiamo di realizzare lo scopo del
nostro viaggio; raramente ci accorgiamo se siamo su vie curve e tortuose
che non conducono da nessuna parte, o su strade diritte che conducono
direttamente alla nostra meta. Come possiamo trovare la nostra meta, se
non vi pensiamo mai?
Molte persone, pur essendo inconsapevoli della destinazione della vita,
possiedono sufficiente iniziativa per determinare cosa vogliono e per
cercarlo. A seconda dei desideri personali e cambiando ambiente, esse
tentano di usare la propria iniziativa interiore per creare
ci che vogliono.
Cos' l'iniziativa? E' una facolt creativa, una scintilla del Creatore
Infinito che sta dentro ciascuno di noi.
Pensate a una dozzina di persone che conoscete; la mente della maggior
parte di esse non  forse simile a una macchina dalla potenza di un
cavallo vapore? Molte persone, dunque, fanno un uso assai limitato delle
loro energie creative. Tutto il processo, l'attivit principale della loro
vita, consiste soprattutto nel mangiare, lavorare, divertirsi e dormire.
Quando la vita viene vissuta in questo modo, qual  la differenza tra l'uomo
e gli animali?
Una differenza, dicono gli psicologi,  questa: l'uomo  l'unica
creatura capace di ridere. Ridere fa bene; se non usate questa facolt
perdete uno degli aspetti dello sviluppo strettamente umano. Non siate
come quelli che, giorno dopo giorno, prendono la vita talmente sul serio
da avere perfino paura di sorridere. Essi non godono affatto della vita.
Oltre alla facolt esclusiva del riso, l'uomo ha un'altra qualit superiore,
una fra le pi grandi: l'iniziativa. Che cos' questa misteriosa
facolt? L'America  un paese d'iniziativa negli affari, nella meccanica
applicata; l'India  un paese d'iniziativa nella spiritualit. L'iniziativa
 il potere di creare; creare vuol dire fare qualcosa che nessun altro abbia
mai fatto;  cercare di fare delle cose in modi nuovi e cercare
di creare cose nuove.
L'iniziativa  quell'abilit creativa che ci deriva direttamente dal
nostro Creatore. Cosa avete fatto nella vostra vita con questo dono
divino? Quante persone tentano realmente di usare la loro abilit creatva?
Passano settimane, mesi, anni, e loro sono sempre le stesse. Non sono
cambiate, eccetto che per l'et. L'uomo d'iniziativa  splendido come una
meteora, crea qualcosa dal nulla, rende possibile l'impossibile mediante il
grande potere d'invenzione dello Spirito.

Non siate una persona dalla potenza di un cavallo vapore.

Ci sono tre tipi di persone dotate d'iniziativa: la classe straordinaria, la
classe media e la classe comune; e ce ne sono centinaia d'altre, ammucchiate
insieme in una insignificante "terra di nessuno". Ponetevi questa
domanda: "Ho mai tentato di fare qualcosa che nessun altro abbia fatto?".
Questo  il punto di partenza per l'uso dell'iniziativa. Se non l'avete mai
pensato, siete simili a centinaia d'altre persone che erroneamente pensano
di non avere la facolt di agire in modo diverso da quello
che fanno. Esse sono simili a sonnambuli; i suggerimenti che giungono loro
dalla mente subconscia hanno formato in loro la coscienza di persone da un
cavallo vapore. Se avete passato la vita in questo stato di sonnambulismo,
dovete risvegliarvi affermando: "Io posseggo la massima qualit
dell'uomo: l'iniziativa. Ogni essere umano ha qualche scintilla di potere
per mezzo del quale pu creare qualcosa che non  stato creato prima.
E tuttavia vedo quanto facilmente potrei essere ingannato dalla coscienza
mortale della limitazione che pervade il mondo, se mi lasciassi ipnotizzare
dall'ambiente!". Ma se dite: "Ogni campo di attivit  gi sovraffollato,
perch tentare d'inserirsi?", vi lasciate ipnotizzare da una frustrante
coscienza mondana. Questa  la ragione per la quale su ogni sentiero della
vita tanti uomini, cui manca l'iniziativa, rimangono senza sUccesso.
Anche dal lato spirituale, molti seguono passivamente per tutta la vita lo
stesso sentiero. Bench insoddisfatti, rimangono, senza pensare, attaccati
alla stessa confessione alla quale appartiene la loro famiglia. O forse,
sono nati battisti, ma un cambio di residenza li porta vicino a una chiesa
congregazionale, e diventano congregazionalisti. L'uomo dovrebbe
adattarsi a tutte le esperienze della vita in modo cosciente, in accordo con
i suoi dettami interiori. Non dovrebbe agire ciecamente.
Il mio Guru, Sri Yukteswar, usava dire: "Ricordate questo: se avete in
voi quella fede che  realmente divina, e se desiderate qualcosa che non
esiste nell'universo, quella cosa sar creata per voi". Io ho avuto questo
tipo di fede indomabile in una forza interiore, nella forza spirituale della
mia volont, e ho sempre trovato che nuove opportunit venivano create
per darmi le cose che volevo.
La facolt d'iniziativa in voi rimane non sviluppata, non formata, non
esplorata, non usata. Questo potere  innato nell'anima ed  stato
effettivamente dato a tutti, ma voi non l'avete usato.Come potete acquistare
iniziativa? Se non avete sviluppato da voi stessi la facolt di pensare
creativamente, o l'iniziativa di farvi la vostra strada, il vostro primo
tentativo sia quello di cercare di migliorare qualcosa
che altri hanno fatto.
Lo sforzo di apportare miglioramenti alle invenzioni altrui  la forma pi
comune d'iniziativa.
La seconda qualit d'iniziativa, quella media,  sviluppata dalle persone
che scrivono o inventano qualcosa di nuovo,
ma non particolarmente importante.
La migliore e pi straordinaria qualit d'iniziativa  quella che vi fa
apparire dinanzi al mondo come una splendida fiamma, come un Burbank o un
Edison. Questi furono uomini dall'invincibile iniziativa, dall'iniziativa
spirituale. Dio  stato forse parziale verso quegli uomini,
perch possedessero quella particolare grandezza? Sono stati scelti dalla
Volont Divina per conquistarsi tanta gloria? No. Essi hanno semplicemente
usato la loro iniziativa per produrre la grandezza e la gloria che 
retaggio d'ogni uomo quale immortale figlio di Dio. Coloro che cercano
la gloria personale non assurgono mai alla grandezza; gonfi di orgoglio,
mancanO di un qualsiasi vero sostegno da parte di Dio. Coloro che
godono nel dare, che sia forza, coraggio, musica, arte, sono grandi uomini.
La maggior parte di coloro che divennero grandi sono stati inconsciamente
guidati: avevanO un tocco di grandezza nel loro patrimonio ereditario, che
diede loro un vantaggio iniziale. Essi usarono quel vantaggio
ereditario nella loro vita per diventare straordinari, per emergere. Se
avete la qualit della grandezza, siete stati inconsciamente guidati da
forze mentali il cui potere vi ha posti in grado di cambiare il vostro
ambiente reincarnandovi, e in quel nuovo ambiente, produrre la pi copiosa
fioritura della vostra iniziativa. In questo senso, si "nasce" grandi
uomini.

Dovete scoprire il potere che avete.

Ma io so che grandi uomini si pu anche diventare, sviluppandosi
apparentemente dal nulla. C' un modo per diventare grandi, per acquisire
questo straordinario potere d'iniziativa. Con la saggezza, col giusto
addestramento e con la pratica degli insegnamenti della Self Realization
Fellowship, voi potete evolvere quel potere d'iniziativa e portarlo a piena
efficienza. Coloro che combatterono questa battaglia molto tempo fa sono
quelli che vedono ora i frutti delle loro attivit. Voi dovete scoprire il
potere che avete, dovete sforzarvi di superare le apparenti impossibilit.
Dovete essere preparati a resistere alle critiche del mondo per riuscire
in modo grande in qualsiasi impresa. Dovete tenervi lontani dalle persone
da un cavallo vapore per essere originali, per pensare differentemente,
per parlare un po' diversamente. E siate instancabili nel vostro impegno.
L'uomo dall'iniziativa straordinaria ingoia tutte le difficolt, nutrendo
nel proprio cuore la convinzione d'essere nel giusto. Con incrollabile
costanza marciate per la vostra via, realizzando che dietro a voi c' il
Potere Creativo Infinito.
Per prima cosa dovete entrare in contatto cosciente con quel Potere
Infinito. Esso  la Fonte d'ogni iniziativa, e quando siete in contatto con
quel Potere supercosciente, anche le vostre menti cosciente e subcosciente
divengono colme di potere. Molto tempo fa ero apprensivo,
temendo che la piccola iniziativa che avevo sviluppata potesse presto
scomparire sotto le difficili prove. Adesso so che dentro di me c' quel
grande Principio infinito che  la Sorgente d'ogni arte, d'ogni musica,
d'ogni sapere. Se Esso sta dietro a me, non posso fallire.
Ogni volta che volete creare qualcosa di splendido, sedetevi quietamente
ed entrate profondamente in meditazione finch non avrete preso
contatto con quel Potere infinito, inventivo, creativo che  dentro di voi.
Tentate qualcosa di nuovo, ma accertatevi sempre che quel grande
Principio creativo sia dietro ad ogni cosa che fate; allora quel Principio
creativo vi far riuscire. Ogni essere umano, nelle intenzioni di Dio,
dovrebbe lasciarsi guidare dall'infinito potere creativo dello Spirito. Voi
avete ostruito col dubbio e con la pigrizia quella sorgente di creativo
potere in voi. Liberatela! Dimostrate un'intrepida determinazione in ogni
cosa che fate.
La maggior parte delle persone si accontenta di nutrirsi di citazioni
morte, di continuare a raccogliere idee altrui senza mai trarre alla luce
l'individualit che  in loro. Cosa c' in voi che vi distingua? Dov' la
grande unicit del potere di Dio in voi? Non l'avete usata.

L'infinito potere del Signore vi sorregge.

In principio ero riluttante a divenire un insegnante; le implicazioni mi
spaventavano. Un maestro deve essere un respingente per tutti gli urti;
nel momento in cui si lascia turbare, non pu aiutare quelli che cercano la
sua guida. Un vero insegnante deve amare tutti; deve capire l'umanit e
conoscere Dio. Ma quando Sri Yukteswarji mi disse che il mio ruolo in
questa vita era quello di un maestro, chiesi all'infinito potere del Signore
di sostenermi. Quando iniziai a tenere conferenze, presi la decisione che
avrei parlato non delle cose imparate sui libri, ma di quelle venute a me
dalla mia ispirazione interiore, trattenendo il pensiero che dietro le mie
parole c'era l'inesauribile Potere Creativo. Ho anche utilizzato quel
Potere in altre cose, per aiutare della gente nel lavoro e in molti
altri modi. Ho usato la mente mortale per riflettere l'Immortalit. Non
dicevo: "Padre, fallo Tu", ma "voglio farlo, Padre. Tu mi devi guidare;
Tu mi devi ispirare; Tu mi devi condurre".
Fate piccole cose in modo insolito; siate i migliori nel vostro campo.
Non dovete lasciar scorrere la vostra vita in modo ordinario, fate qualcosa
che nessun altro abbia mai fatto, qualcosa che abbagli il mondo. Dimostrate
che il principio creativo di Dio opera in voi. Non pensate al passato.
Anche se i vostri errori possono essere grandi e profondi come l'oceano
l'anima stessa non pu esserne inghiottita. Abbiate l'inamovibile
determinazione di procedere sulla vostra strada non ostacolati da pensieri
limitanti di errori passati.
La vita potr essere oscura, potranno sopraggiungere delle difficolt,
opportunit potranno scivolar via inutilizzate, ma non ditevi mai: "Sono
finito. Dio mi ha abbandonato". Chi potrebbe fare qualcosa per quel tipo
di persone? La vostra famiglia potr abbandonarvi; la fortuna potr
sembrare sfuggirvi; tutte le forze dell'uomo e della natura potranno essere
schierate contro di voi; ma con la qualit della divina iniziativa che
avete in voi, potete sconfiggere ogni incursione del destino creato dalle
vostre stesse azioni sbagliate del passato ed entrare
con passo vittorioso in paradiso.
Anche se vinti cento volte, siate decisi a conquistare, malgrado tutto, la
vittoria. La sconfitta non deve durare in eterno. La sconfitta  per voi una
prova temporanea. Naturalmente Dio vuole rendervi invincibili, vuole
indurvi a servirvi della forza onnipotente che sta dentro di voi, affinch
sulla scena della vita voi possiate svolgere l'alto ruolo
che vi  destinato.

Dio ha fatto il mondo per il nostro divertimento.

Come scoprirete quale ruolo vi si addice? Se vogliamo tutti essere re,
chi saranno i servitori? Sulla scena le parti del re e del servo sono
egualmente importanti se recitate bene. Dovete ricordare che questa  la
ragione per la quale siamo stati mandati in questo mondo come creature
differenti, con desideri di vocazioni diverse. Dio ha voluto che il mondo
fosse una commedia, un grandioso spettacolo per il nostro divertimento.
Ma noi dimentichiamo il Direttore di scena e il Suo disegno e vogliamo
recitare la nostra parte come ci pare e non com'Egli desidera.
Voi non avete successo sulla scena della vita perch cercate di svolgere
una parte diversa da quella che vi  stata divinamente assegnata.Qualche
volta il buffone attira maggiore attenzione del re; perci non importa
quanto sia oscura la vostra parte, svolgetela coscienziosamente. Mettetevi
in sintonia con lo Spirito, e in questo dramma terreno reciterete bene la
vostra parte.
Non dovete soffrire. Quelli che hanno avuto assegnate parti tragiche
devono rendersi conto che svolgono soltanto una parte in uno spettacolo.
Non importa quale parte dobbiate recitare, cercate sempre di svolgerla
bene, in armonia con ci che vuole il Direttore di scena, cos che il vostro
piccolo ruolo illumini gli altri. Realizzate che un aspetto dell'infinito
potere dello Spirito recita attraverso voi sulla scena del mondo.
Lo Spirito Infinito crea nuovi successi. Lo Spirito Infinito non vuole
che siate degli automi. Sintonizzatevi sul Potere Cosmico e, sia che
lavoriate in una fabbrica, o siate in contatto con la gente nel mondo degli
affari, affermate sempre: "Dentro di me c' l'Infinito Potere Creativo.
Non entrer nella tomba senza avere compiuto qualcosa. Sono un uomo Dio,
una creatura razionale. Sono il potere dello Spirito, la Sorgente
dinamica della mia anima. Susciter delle rivelazioni nel mondo degli
affari, nel mondo del pensiero, nel mondo della saggezza. Io e il Padre
mio siamo Uno. Io posso creare qualsiasi cosa desideri, proprio come il
Padre mio Creatore".

Chi ha fatto Dio?

Circa 1949.

Gli enigmi della creazione di Dio, e come Egli Stesso sia entrato in
esistenza, forte e onnipotente, sono stati esaminati in ogni cuore che aneli
a sapere di Dio. Nessuna Scrittura ha chiarito per intero queste domande
apparentemente senza risposta. Ma, se contemplerete e cercherete di
percepire intuitivamente la raffigurazione complessiva del soggetto nei
termini in cui ve lo descriver, troverete le risposte a queste domande,
risposte che mi sono pervenute dall'intima profondit della mia anima e
da Dio.
L'Infinito, Dio,  la Causa ultima di tutta la creazione finita. Egli
proietta il potere di maya, la tempesta dell'ingannevole relativit,
l'illusione che l'Uno sia diventato i molti, la quale, soffiando sull'oceano
del Suo Essere e della Sua volont vibratoria di creare, muove a
manifestazione le onde della creazione finita. "Bench sia non nato,
immutabile, Signore della creazione e Governante la Natura cosmica
(Prakriti), pure, entrando nella Natura Io indosso la veste cosmica della
Mia illusione maya (che non Mi muta)".  Bhagavad Gita, quarto, 6.
Manifestandosi come la Vibrazione Cosmica Intelligente e usando la
tempesta dell'illusoria relativit, Dio forma, emettendole da Se stesso,
tutte le onde vibratorie finite di mente, energia e materia: elettroni,
protoni, atomi, molecole, cellule e blocchi di materia solida: ammassi
d'isole di universi galleggianti nella sfera dello spazio, circondate da
radiazioni vaganti.
Cos, la Vibrazione Cosmica Intelligente  la prima causa manifestata
di tutte le cose create, bench le varie forme finite della materia siano
create o causate secondariamente mediante ordinamenti e combinazioni
di certe forme basilari: le cellule derivano dalle molecole, le molecole
dagli atomi, gli atomi da elettroni e protoni, gli elettroni e i protoni dai
vitatroni e i vitatroni dalle unit pensiero dell'Infinito.
Nota. Nome dato da Paramahansa Yogananda ["thoughtrons" nel testo originale
inglese] alla prima e pi sottile manifestazione della vibrazione creatrice
emanante dallo Spirito; le idee originarie dietro tutta la materia. Le unit
pensiero compongono l'universo
ideazionale o causale, dal quale trae origine l'universo astrale fatto di
vitatroni, o energia
vitale intelligente; da questo a sua volta emana l'universo fisico di
energia atomica pi densa. Fine nota.
La creazione esiste, ed  causata da Dio; perci Dio esiste. Possiamo
dire che la creazione intelligente esiste a causa di un Dio intelligente. Ma
chi ha creato Dio, da Cui provengono tutte le altre cose? L'Infinito Stesso.
Nota. "Il Non Essere non era, l'Essere non ancora...
L'Uno alitava senza vento di suo proprio potere.
Al di l di questo c'era il nulla...
La radice dell'Essere fu trovata nel Non Essere dai saggi che la scoprirono
con la comprensiOne nel loro cuore". Rig Veda, decimo, 129. Fine nota.
La legge causale  applicabile solo agli oggetti finiti; non pu applicarsi
all'Infinito. Come tutte le onde dell'oceano si dissoivono nell'oceano,
cos tutti gli oggetti finiti manifestati dalle suddette cause finite
si perdono nella loro Sorgente Eterna. Analogamente, la legge causale
opera esteriormente nella creazione, ma si annulla nell'Infinito.
Attraverso la legge causale i nostri progenitori, le creazioni finite
conosciute come Adamo ed Eva che furono essi stessi creazioni speciali
dell'Infinito, collaborarono per creare tutta l'umanit. Poich noi
fummo creati dai nostri genitori, e questi dai nostri nonni, e siccome tutta
l'umanit proviene da Adamo ed Eva, noi chiediamo chi ha creato Dio.
Applichiamo, cio, nei confronti dell'Infinito la legge della causalit che
ha creato noi. Questo  un ragionamento errato.

Varie prospettive.

Quando danzate con le onde dell'oceano non potete avere la prospettiva
dell'oceano come di un tutto; ma dall'alto  possibile cogliere, a volo
d'uccello, lo spettacolo della sua vasta distesa. Analogamente, quando vi
concentrate sulla creazione e siete immersi in essa, non potete vedere
altro che la creazione stessa e la legge di causalit che opera in essa. Ma
quando, ad occhi chiusi, imparate a guardarvi dentro, non vedete n
forme finite n la legge che le ha create, ma scorgete l'Infinito incausato
e senza forma.
Nel paese del freddo, vicino al Polo Nord, un eschimese cacciatore di
foche alz gli occhi e vide un viaggiatore ind che si avvicinava.
"Da dove vieni, amico?", domand.
"Il mio paese  l'India", rispose lo straniero.
"Bene, bene!", disse l'eschimese. "Voi ind trovate molta buona carne
di foca in India?".
"Oh no, non ne abbiamo affatto!", replic divertito il visitatore. "Gli
ind vivono in massima parte di vegetali".
"Che sciocchezza!", pens l'eschimese. "Nessuno pu vivere senza
carne di foca!".
Come l'eschimese, che non conosceva altri cibi, credeva che tutti gli
uomini mangiassero carne di foca, cos le creature finite, essendo state
create esse stesse dalla legge di causalit, pensano naturalmente che il Dio
Infinito sia anch'Egli entrato in esistenza attraverso
la legge di causalit.

Lo Spirito  senza causa.

Perci  uno sciocco errore degli esseri umani finiti, e nati dalla
causalit, anche solo chiedere: "Chi ha fatto Dio?". L'Infinito ha fatto la
legge causale che ha creato tutte le cose finite, ma l'Infinito stesso
esiste senza essere mai stato causato. Come un monarca assoluto pu emettere
tutte le leggi del suo regno senza essere condizionato da esse, cos il Re
dell'Universo crea tutte le leggi del Suo regno, inclusa la legge di
causalit che governa la Sua creazione finita, senza essere Egli stesso
soggetto alle Sue leggi.
"Io, l'Immanifesto, pervado l'intero universo. Tutte le creature
dimorano in Me, ma Io non dimoro in loro". Bhagavad Gita, nono,4.
Pur essendo presente in tutte le cose, Dio non  in alcun modo legato alla
finitezza.
Perci l'Infinito . Noi deduciamo la Sua esistenza e la Sua onnipotenza
dalle Sue grandiose manifestazioni nel creato. Il Suo potere 
pienamente attivo nello stato manifesto; durante la dissoluzione cosmica
tutte le Sue facolt, l'intelligenza cosmica e la legge causale divengono
inattive e si dissolvono nell'Assoluto, per aspettarvi l'avvento del
prossimo ciclo della manifestazione creativa di Dio. Le forze della tempesta
che creano onde nell'oceano si manifestano in tali onde; ma nessuna forza si
manifesta quando l'oceano  tranquillo. Similmente, nello strato creativo
l'Infinito manifesta intelligenza, mente, vibrazione, forze e materia, e
nello stato immanifesto l'Infinito esiste solamente come Spirito, in cui
tutte le forze giacciono dissolte. La luce, le nebulose e il tempo vengono
dallo spazio e nello spazio si dissolvono e si celano di nuovo. Quella sfera
che  al di l d'ogni manifestazione  il nascondiglio dello Spirito.
L'Infinito, al di l delle categorie dell'intelligenza vibratoria, energia,
spazio e tempo,  cos una cosa a S stante. Pu essere sentita e
conosciuta come l'eterno Potere che esiste senza principio e senza fine. La
creazione  causata da Dio, ma Dio, semplicemente, . Nessuno e nulla ha
fatto Dio. Egli fu e sar ci ch'Egli  in eterno. "O Argiuna! non c' nulla
al disopra di Me, o al di l di Me. Tutte le cose (creature e oggetti) sono
legate a Me come una fila di gemme in una collana". Bhagavad Gita, settimo,
7. Questo non pu essere compreso fintanto che vi considerate esseri creati,
soggetti alle leggi di causa effetto.
Ma non appena divenite uno con Dio nell'estasi,
saprete esattamente come e cosa sia Dio: senza principio, senza fine,
senza causa. Allora, essendo tutt'uno con Lui, saprete che anche voi siete
l'Eterno senza causa. Come uomini mortali siete una creazione fatta da
Dio; come uomini immortali realizzati, conoscerete voi stessi come
un'onda nell'oceano di Dio, l'unica e sola autosufficiente, sempre
esistente Coscienza Cosmica.

L'anello di congiunzione fra la coscienza e la materia.

Casa Madre, Centro Internazionale della Self Realization
Fellowship, Los Angeles, California, 1932.

La differenza tra un sasso e l'idea di un sasso  molto grande: un sasso ha
dimensione e peso ed  visibile e tangibile; l'idea di un sasso  invisibile
e intangibile, senza peso e dimensione. Similmente il corpo fisico, diciamo,
di Henry Jones, manifesta peso, forma, dimensione e visibilit; il
pensiero di Henry Jones non possiede alcun attributo della materia.
Eppure una mente potente, versata nell'arte della visualizzazione, pu in
un'allucinazione o in un sogno prodotto consciamente, vedere Henry
Jones, stringergli la mano, pesarlo su una bilancia e vedere che  alto e
magro. Una visualizzazione, un'allucinazione o anche una rappresentazione
onirica del corpo di Henry Jones  pi reale del semplice concetto
mentale del suo corpo, perch gli oggetti del sogno sono percepiti dai
sensi del tatto, del gusto, dell'odorato, della vista e dell'udito.
Nota. Gli strumenti della percezione sensoria (occhi, orecchi, ecc.)
appartengono al corpo fisico,
ma la percezione sensoria stessa  una funzione del corpo astrale dell'uomo,
fatto di elettricit sottili. Cos, nei sogni e nelle allucinazioni, i sensi
funzionano attraverso la mente
subconscia, indipendentemente dai loro organi fisici. Fine nota. Qual ,
allora, la differenza tra il pensiero di Henry Jones, una visualizzazione,
un'allucinazione o una percezione di sogno del suo corpo e, infine, il suo
corpo fisico vivente?

La differenza tra l'illusione e l'inganno.

Si potrebbe osservare che la forma fisica di Henry Jones  reale perch
visibile a tutti, e che la concezione onirica di lui  irreale perch
visibile a una sola persona.
Ma non sarebbe possibile che la realt del corpo fisico
di Henry Jones, e di tutti gli altri esseri umani, fosse un'illusione?
Dall'India  venuto il concetto filosofico di maya, illusione o errore
mentale comune a tutti gli individui, e di avidya, illusione o errore
mentale sperimentato dal singolo individuo.
D'altra parte, un individuo pu comprendere certe verit che non
vengono ugualmente realizzate da tutti. Cos gli uomini dalla divina
comprensione, che hanno sperimentato la verit sulla natura di Dio e
dell'uomo, vengono talvolta ingiustamente accusati di essere vittime di
illusioni e allucinazioni da coloro che permangono ancora nel dominio
dell'illusione cosmica. Non  giusto che quelli che sono in bala di maya
gettino il discredito sulla testimonianza di chi non lo . Solo chi ha
superato l'illusione cosmica mediante la propria realizzazione interiore
pu giudicare correttamente la verit.
La persona comune considera il corpo fisico percepito dai sensi come
reale, e un concetto mentale, immaginario oppure onirico del corpo,
come irreale. Supponiamo che un'immagine della forma di Henry Jones
venga trasmessa per televisione da Detroit alla sede del Los Angeles
Times. I telespettatori a Los Angeles vedono o no il vero Henry Jones? La
persona comune direbbe di s.

Il grandioso inganno del Mago Cosmico.

Un maestro di metafisica vede l'illusione nell'illusione come inganno.
Egli  in grado di vedere il corpo fisico di Henry Jones quale forma
illusoria, come ad esempio il miraggio di una citt, che non  il niente, ma
qualcosa che per non  quello che appare. L'uomo di realizzazione ci
potrebbe chiedere che cosa ci rende cos sicuri che il corpo
fisico non sia un'illusione condivisa da tutti. Possiamo essere certi che
tutti gli esseri umani non stiano sognando il corpo di Henry Jones e le
altre forme materiali? Se veramente l'uomo  condizionato da Dio a
dover sognare entro un sogno cosmico, allora noi tutti forse sogniamo
l'esistenza del corpo di Henry Jones; nel qual caso non possiamo
discriminare se il corpo di Henry Jones effettivamente esista o no.
Mediante certi effetti stereoscopici e vitafonici, il grande mago Thurston
potrebbe far vedere al suo uditorio la forma di Henry Jones fluttuante
nell'aria, farlo parlare e farlo poi improvvisamente sparire. E non 
possibile, allora, che il grande Mago Cosmico ci faccia vedere dei superfilm
a prova di vista, di udito e di tatto, del corpo di Henry Jones e di ogni
altra creatura, di ogni altra cosa nel creato? Se  cos, allora chiunque
sotto l'influenza di questo superdramma stereoscopico vitafonico, potrebbe
creare la forma di Henry Jones mediante propri film mentali, "film fatti in
casa", potremmo dire. In questo caso, le persone che soggiacciono
all'influenza dell'illusione cosmica creata da Dio penserebbero: "Quella
persona soffre d'illusioni", bench esse stesse siano vittime
dell'inganno cosmico in virt del quale vedono ci che, metafisicamente
non  vero, ma che, in senso terreno,  il vero corpo di Henry Jones.
Perci, se ogni cosa nel creato consiste di immagini di sogno nella
coscienza dell'uomo, allora tutto  illusione e l'immagine mentale, o
allucinazione, di una persona, basata sulla realt del corpo fisico di Henry
Jones in questo cosmico mondo di sogno,  un'illusione entro l'illusione,
ossia cosmico inganno.
L'uomo saggio che si risveglia dall'influsso del sogno cosmico percepisce
il corpo fisico di Henry Jones e tutta la materia come un ingannevole sogno
cosmico, e il concetto mentale della materia o di Henry Jones
come un ingannevole sogno nel sogno cosmico di Dio. Un errore mentale, o
illusione, in una persona pu essere corretto dagli altri che non
partecipano all'errore ma un errore condiviso da tutti non pu essere
corretto, se non da coloro che hanno raggiunto l'autorealizzazione e che
perci conoscono la verit che "le cose non sono sempre ci che appaiono"
ai sensi. Fedro, Libro quarto, Favola 2,5.

Come la coscienza divenne materia.

L'unica differenza tra coscienza e materia, mente e corpo,  il grado di
vibrazione. La vibrazione  il moto dell'energia. Come accadde che
questo moto trasse origine dall'Intelligenza Cosmica? Tutte le vibrazioni
nell'etere sono manifestazioni dell'energia cosmica guidata
dall'Intelligenza. Lo Spirito come Assoluto Immanifesto  senza vibrazione
n moto. Lo Spirito manifestato come Creatore  Dio Padre. In principio, il
Creatore sollecit il Suo Spirito immobile col moto dei pensieri; perci la
prima proiezione della creazione da parte di Dio Padre fu moto cosmico
intelligente, ossia vibrazione di pensiero.
Nota. Il grande Albert Einstein era molto vicino alla verit quando scrisse:
"Voglio sapere come Dio cre questo mondo.
Non sono interessato a questo o quel fenomeno, allo spettro di
questo o quell'elemento. Voglio conoscere i Suoi pensieri; tutto il resto 
dettaglio". Fine nota. Questo moto divenne pi forte
e meno sottile finch si tramut esteriormente, manifestandosi come luce
cosmica e suono cosmico (registrati nel corpo umano come l'occhio
spirituale visibile e l'udibile suono cosmico di Om o Amen). La vibrazione
dell'energia cosmica cosciente divenne progressivamente pi grossolana,
fino a che cominci a manifestarsi come energia elettronica divina,
semi intelligente, guidata dall'istinto, e infine come le forme ancora pi
dense di energia gassosa, liquida e solida.
Cos pure il microcosmo, il corpo dell'uomo, entr in esistenza dapprima
come forma pensiero vibratoria, il corpo causale. Questo a sua
volta produsse le vibrazioni meno sottili che formano il corpo astrale o
corpo energia dell'uomo, che a sua volta produce le vibrazioni ancor pi
grossolane che strutturano il solido corpo fisico. Proprio come l'uomo usa
la luce proiettata elettricamente e le ombre e i suoni per creare l'immagine
stereoscopica vitafonica di un essere umano su uno schermo cinematografico,
cos l'Operatore Cosmico combina varie vibrazioni pensiero
condensate di luce e d'energia cosmiche per produrre nella coscienza
dell'uomo l'"immagine" di un solido corpo fisico.

I pensieri sbagliati precludono l'accesso alle perfette
immagini pensiero di Dio.

Coprendo parzialmente la luce proveniente dal proiettore, chi proietta
una serie di diapositive pu far apparire sullo schermo la figura di un
uomo senza una mano, e pu facilmente far riapparire la mano lasciando
che la luce attraversi liberamente il film. Analogamente, la coscienza o la
manifestazione della malattia non  che un'ostruzione, creata dall'erroneo
pensiero dell'uomo, che preclude l'accesso di quel perfetto sentimento
pensiero dell'uomo che Dio ha creato. L'uomo  erede degli errori dei propri
padri. Per eredit, si  abituato all'imperfezione. I suoi pensieri
non solo ostacolano le perfette immagini pensiero della vita e del corpo,
ma impediscono anche il libero afflusso della forza vitale cosmica,
responsabile della manifestazione e della perpetuazione dell'illusoria
immagine del corpo umano.
L'amputazione di una mano in un incidente d'auto non  pi reale di
quell'amputazione della mano dell'uomo sullo schermo, nel paragone
precedente. Ma l'uomo, a meno che non sia un compiuto "operatore",
pu non essere in grado di correggere, nel superfilm creato da Dio, la
distorsione di un'apparente lesione o di una malattia nel proprio corpo.
La natura illusoria degli incidenti che capitano al corpo non pu essere
conosciuta finch non si abbia trasferito la propria coscienza nella cabina
di proiezione della Coscienza Cosmica e non si abbia acquistato la
conoscenza dei metodi segreti del Cosmico Operatore. Mediante i Suoi cosmici
film pensiero sviluppati da S e l'energia cosmica da Lui condensata, Egli
cerca di proiettare immagini perfette dell'uomo (fatto "a Sua
immagine"), di tutta la vita, di tutti i mondi e del cosmo. Per ignoranza
l'uomo si  posto in disaccordo con la volont divina e cos impedisce la
presentazione perfetta dei superfilm stereoscopici vitafonici della vita
creati da Dio.
Un blocco di ghiaccio  solido, pesante, freddo e visibile. Se lo si lascia
sciogliere, diventa liquido ma possiede ancora lo stesso peso, rimane freddo
ed  ancora visibile, bench in forma differente. Se lo si fa attraversare
da una corrente elettrica, il ghiaccio sciolto diventa invisibile idrogeno e
ossigeno. Cos un blocco di ghiaccio pu essere trasformato da una visibile
massa fredda e solida in gas invisibili e intangibili dello stesso
peso. Il processo si pu invertire e i gas essere ricondensati in liquido e
congelati nel blocco di ghiaccio scomparso. Similmente, il solido corpo
umano pu essere ridotto in liquidi e fatto evaporare in gas invisibili; ma
l'uomo non ha ancora imparato il modo di riportarlo alla sua forma
originale. Non conosce ancora l'anello di congiunzione fra mente e corpo,
Spirito e materia. Questo "anello mancante"  l'energia cosmica.
L'energia cosciente finemente vibrante diviene coscienza pura e, vibrando a
gradi progressivamente sempre pi grossolani, si manifesta come corpo.
Quando, usando la volont, l'uomo raggiunger il supremo controllo
dell'energia nel proprio corpo, sar in grado di sciogliere le vibrazioni
del suo solido corpo fisico in energia astrale e l'energia astrale
in energia mentale. Con lo stesso metodo, sar in grado di materializzare
la propria coscienza nel corpo astrale e di condensarla nel corpo fisico. La
Gita menziona questo potere. "Chi realizza la verit delle Mie prolifiche
manifestazioni e il potere (creativo e dissolvente) del Mio divino Yoga 
incrollabilmente unito (a Me). Questo  al di l d'ogni dubbio".
Bhagavad Gita, decimo, 7.
Gli scienziati possono oggi controllare i cambiamenti chimici nel corpo,
ma non comprendono ancora il controllo biochimico della materia.
Con la comprensione del rapporto fra volont e corpo viene la realizzazione
che il corpo non dipende solo dalle sostanze chimiche del cibo, ma
dall'energia fornita dalla volont e attinta all'invisibile
sorgente cosmica.
La volont  la principale apportatrice di forza vitale nel corpo. Come
un'umana batteria a secco, un corpo umano in stato d'animazione sospesa pu
vivere senza ossigeno, luce solare, solidi, liquidi, respiro o
azione del cuore; ma il deterioramento si produce inevitabilmente quando la
coscienza, e perci la volont, ha abbandonato completamente la
colonna vertebrale e le regioni del cervello.

La volont: cosmico generatore di energia.

Ogni movimento, di qualsiasi parte del corpo, presuppone un moto
della volont, e con ogni atto di questa invisibile radio della volont,
l'energia viene irradiata nel corpo dalla batteria di accumulatori situata
nel cervello e dalla cosciente energia cosmica che circonda il corpo.
Quando siete stanchi, potete immettere energia nel corpo prendendo
cibo, o inalando ossigeno assorbendo raggi ultravioletti dal sole o bevendo
acqua o altri liquidi; ma quando contraete (tendete) il braccio e il
corpo volendo sollevare un peso, portate energia nel corpo mediante
un'invisibile forza di volont mentale. Nel tendere le parti del corpo con
volont concentrata, (si fa riferimento agli Esercizi di ricarica d'energia
che vengono insegnati agli studenti della Self Realization Fellowship),
scopriamo il solo caso in cui possiamo creare energia nel corpo,
non traendola da fonti fisiche esterne rispetto al corpo, ma
dalla sorgente invisibile esistente dentro e fuori del corpo: l'energia
cosmica intelligente di Dio.
Acquistare il dominio sull'energia cosmica, l'anello di congiunzione tra
la coscienza e la materia, tra il corpo e lo Spirito, significa realizzare
la vera natura del S, di ogni cosa nel creato, e l'unit di tutto
col Creatore.

E' Dio un Padre o una Madre?

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 14 maggio 1939.

Provo compassione per coloro che non hanno mai conosciuto l'amore
di una madre, perch sono stati privati di una grande esperienza. Ogni
madre  una manifestazione dell'incondizionato amore di Dio, bench le
madri umane siano imperfette, mentre la Madre Divina  perfetta. Io
prego perch tutte le madri vivano una vita cos imparziale e divina che il
loro limitato amore umano si tramuti nel puro amore,che tutto abbraccia,
della Divina Madre.
Mia madre era tutto per me. Le mie gioie albeggiavano e tramontavano
nel firmamento della sua presenza. Ero ancora solo un ragazzo quando
mio padre ed io, a Bareilly, ricevemmo notizia che la mamma era gravemente
ammalata. Prendemmo immediatamente il treno per Calcutta: la
mamma vi era andata per dirigere i preparativi per le nozze del mio
fratello maggiore Ananta. In un punto in cui si doveva cambiare treno ci
venne incontro mio zio. Provai la terribile certezza che mia madre fosse
gi morta. Chiesi ansiosamente se fosse ancora viva. Un treno avanzava
tuonando verso di noi, e io avevo interiormente deciso di gettarmi sotto le
sue ruote se la mamma fosse morta. Interpretando giustamente la disperazione
dipinta sulla mia faccia, lo zio rispose: "Naturalmente  viva!".
Ma quando giungemmo a casa nostra a Calcutta, la mamma se n'era
andata. Ero inconsolabile. Amavo mia madre come la mia migliore amica; i
suoi dolci occhi neri erano stati il mio rifugio pi sicuro. Ho descritto in
una poesia una reale esperienza avuta a quel tempo:

Saturi di solo affetto, molti occhi neri chiamavano,
offrendo di curare il dolore dell'assenza materna,
quest'orfana mia vita.
Ma nessuno uguagliava lo sguardo dal dolce richiamo d'amore
di quei due occhi neri che avevo perduti.
L'amore di quegli occhi neri
era per sempre tramontato
dalla regione di tutti gli occhi neri che vedevo.
Cercando quei due occhi
in nascita e morte, nella vita e nei sogni,
in ogni luogo dell'inconosciuto,
alla fine trovai
della Madre Divina onnipresente
gli innumerevoli occhi neri
nello spazio e nel cuore,
nelle viscere della terra, nelle stelle,
dentro e fuori di me,
fissarmi con sguardo ardente da ogni dove.
Cercando e cercando la mia madre morta
trovai la Madre senza morte.
Della madre terrena l'amore perduto
trovai nella Cosmica Madre. Cercando e frugando
nei Suoi innumerevoli occhi neri
trovai quei due occhi neri che cercavo.

Se solo poteste condividere con me il brivido di gioia che provai
quando ebbi coscienza all'improvviso di quegli occhi neri della Madre
mia che mi guardavano dovunque, da ogni punto dello spazio! Quale
esperienza fu la mia! Tutto il mio dolore fu tramutato in gioia.
I rapporti umani vi vengono dati non per essere idolatrati, bens
idealizzati. Se penserete sempre a vostra madre come all'incondizionato
amore della Madre Divina manifestato in forma umana, vi sentirete
confortati quando la perderete. La madre scomparsa non  perduta per
voi; continua ad essere una rappresentante della Madre Divina, venuta
per farvi da madre per un breve tempo, e che poi vi fu tolta perch
potesse rimanere celata dietro l'onnipresente amore della Madre Divina.
Coloro che hanno perduto la madre devono trovare la Madre Divina
nascosta al di l dei cieli. Voi non pregate abbastanza profondamente.
ImplorateLa con richiesta continua, con la risoluzione di non smettere
finch non vi sar giunta la Sua risposta. Se pregherete in questo modo
con profondo fervore come ho fatto io, riceverete una risposta dalla
Madre Divina, e vedrete la vostra madre terrena.
Adesso vedo ogni donna come madre. Anche se vi vedo riflessa solo un
po' di bont, scorgo la Madre Divina. Gli uomini dovrebbero vedere
tutte le donne come madri; essi non sanno cosa perdono guardando la
donna solo come un oggetto che possa soddisfare la passione, vedono,
allora, solo il male che  dentro loro stessi. Nell'aspetto materno della
femminilit c' purezza. Alla donna fu dato l'istinto materno perch
salvasse l'uomo dalla fossa del male. Questo  il suo compito principale;
ella non fu creata come oggetto di lussuria. Nulla  pi sacro dell'incon
dizionata comprensione della donna per l'uomo. Un giudice di tribunale,
severo e dignitoso, non  che un bambino di fronte alla moglie, a casa
propria. Ogni donna, per manifestare l'amore della Madre Divina, dovrebbe
provare amore per tutto il mondo. Ispirare l'umanit con amore
materno significa concedere la massima benedizione che una donna possieda.

Dio  Padre e Madre insieme.

Nel creare questo universo Dio ha rivelato due aspetti: l'aspetto maschile
(o paterno) e quello femminile (o materno). Se chiudete gli occhi,
visualizzando un vasto, illimitato spazio, vi sentite sopraffatti
e affascinati non sentite altro che saggezza.
Quella sfera infinita nascosta nella
quale non c' creazione n stelle n pianeti, solo saggezza pura,  il
Padre. E la Natura con le sue stelle che brillano come diamanti, la Via
Lattea, i fiori, gli uccelli, le nuvole, i monti, il cielo, le innumerevoli
bellezze del creato,  la Divina Madre. Nella Natura voi vedete l'aspetto
materno di Dio pieno di bellezza, di dolcezza, tenerezza e bont.
Nota. In questo contesto Paramahansa Yogananda rileva il fatto che siamo
giunti a considerare
vere qualit "materne" le dolci e amorevoli riSposte che troviamo nella
natura di una madre.
In altre occasioni, Paramahansaji ha anche fatto notare che forma e qualit
presuppongono
manifestazione, e che manifestazione presuppone relativit. Madre Natura
deve anche far
valere le cosmiche inesorabili leggi inerenti all'universo. Infrangete
quelle leggi, e la Divina
Giustizia dispenser la sua punizione correttiva; da qui nascono le crudeli
dimostrazioni che
vediamo talvolta nella natura. Esse sono riSultati dei misfatti dell'uomo
che turbano
l'armonia del cosmo. Ma la vera bellezza della Divina Madre  che
se il devoto fa appello al Suo incondizionato amore, Ella pu venire
persuasa a mitigare la
forza vendicatrice di quelle leggi. Cos, nell'Induismo la Madre Divina 
talvolta raffigurata
come Kali; le sue quattro braccia simboleggiano gli attributi cardinali,
due benefici e due
distruttivi, la dualit essenziale di Madre Natura. Fine nota.
La bellezza nel mondo rivela l'istinto creativo materno di Dio, e quando
contempliamo tutte le cose buone nella Natura, sperimentiamo un sentimento
di tenerezza in noi: possiamo vedere e sentire Dio come Madre nella Natura.
Perci Dio  Padre e Madre insieme. Le Scritture cristiane e ind
descrivono Dio come trino: Padre, Figlio, Spirito Santo: Sat, Tat, Om
(Aum). Il Padre  l'aspetto saggezza di Dio; lo Spirito Santo  l'aspetto di
Madre; il Figlio  la creazione cosmica, l'emblema o il principio attraverso
il quale gli aspetti paterno e maternO di Dio esprimono il loro divino
amore. Noi siamo i figli di quell'amore. "Come in cielo, cos in terra":
nella famiglia umana vediamo in miniatura la pi grande famiglia della
santa Trinit: Dio Padre rappresentato dal padre umano; lo Spirito Santo,
o Natura, manifestato nella madre; e il Figlio simboleggiato nel bambino,
espressione dell'amore del padre e della madre.
Ges parlava di Dio come Padre. Alcuni santi parlano di Lui come
Madre. Nel Suo aspetto trascendente, Dio non  n Padre n Madre; ma
quando pensiamo a Lui in termini di rapporti umani, Egli pu diventare
per noi o Padre o Madre. Dio  insieme infinita saggezza e sentimento
infinito. Quando Si manifest nella creazione, Dio diede una forma alla
Sua saggezza nel padre, e diede una forma al Suo sentimento nella madre.
Ciascuno, da solo,  imperfetto, rappresenta solo met della natura di
Dio, perch il padre dirige ed  diretto dalla ragione, mentre la madre
dirige ed  diretta dal sentimento. Il padre vuole guidare il figlio con la
ragione, la madre col sentimento.
La madre dice: "Educhiamolo con l'amore". Talvolta molto amore 
un bene, ma se elargite troppa dolcezza e solo quella, potete viziare il
bambino. Qualche volta un po' di severit ci vuole, ma le punizioni
severe degli errori non fanno che spingere il bambino a commettere errori
maggiori. Ecco perch entrambi gli aspetti di Dio devono manifestarsi
attraverso i genitori mentre allevano il loro bambino; entrambi sono
necessari per il suo massimo bene. Ogni padre dovrebbe cercare di
temperare la sua ragione con l'amore, e ogni madre di temperare il suo
amore con la ragione.
Quando penso al mio Guru, Sri Yukteswarji, vedo in lui la severit di
un padre e la gentilezza di una madre, senza le debolezze o la cecit di
nessuno dei due. Ogni padre e ogni madre  potenzialmente dotato sia
della saggezza paterna che della tenerezza materna di Dio. Essi devono
perfezionare queste doti. I genitori, infatti, diventano facilmente ciechi
per i difetti della loro prole! Se non sapete vedere i difetti del vostro
bambino, c' qualcosa di sbagliato nel vostro amore. I genitori devono
imparare ad amare i loro figli incondizionatamente, senza permettere al
loro amore di renderli ciechi nei confronti degli errori d'azione o di
pensiero del figlio. Devono amare il proprio figlio a dispetto di qualunque
misfatto, ma non devono incoraggiarlo nel suo errore. Aiutate i vostri
figli a liberarsi dai trabocchetti del male, invece di spingerli a cadere
sempre pi in basso sostenendoli nell'errore. Essi non vi ricambieranno
con amore per quell'amore troppo indulgente.

La pura ragione e il puro sentimento sono intuitivi.

La pura ragione e il puro sentimento hanno entrambi qualit intuitive.
Il puro sentimento vede con la stessa chiarezza della pura ragione. La
maggior parte delle donne ha un'intuizione molto sviluppata. Solo
quando esse sono eccessivamente eccitate, perdono le loro facolt intuitive.
Anche la razionalit, se sviluppata a sufficienza,  intuitiva. Altrimenti,
se il presupposto  sbagliato, sar sbagliata anche la conclusione.
Prima o poi, ogni uomo che ragioni con chiarezza svilupper anche il vero
intuito, che non sbaglla mai.
Una donna gelosa, maligna, irosa vedr queste qualit riflesse negli
altri. Se nutrir continuamente queste emozioni distruttive, perder
purtroppo le sue doti intuitive. Per questa ragione ogni donna dovrebbe
sforzarsi d'essere meno emotiva e di mantenersi immune da emozioni
sbagliate. Allora svilupper l'aspetto materno di Dio. Mia madre aveva
un grande intuito perch era totalmente libera da gelosia, odio e ira.
Dio non abbandona mai nessuno. Quando, avendo peccato, credete
che la vostra colpa sia smisurata, al di l della redenzione; e quando il
mondo vi dichiara gente da poco e dice che non giungerete mai a nulla,
fermatevi un momento a pensare alla Divina Madre. DiteLe: "Madre Divina,
sono Tuo figlio, il Tuo bambino cattivo. Ti prego, perdonami". Quando vi
appellate all'aspetto materno di Dio non pu esserci recriminazione:
semplicemente, voi intenerite il Cuore Divino. Ma Dio non vi
sorregger se continuerete a fare il male. Dovete abbandonare le vostre
azioni cattive, mentre continuate a pregare.
La confessione incarna un principio valido. L'atto di confessarsi pu
essere paragonato a quello di chiamare un dottore quando siete ammalati
per aver trasgredito alle leggi della buona salute. Siete obbligati a
raccontare al medico i vostri sintomi; dopo di che, egli vi dar delle
prescrizioni e voi guarirete. Ma se violerete la natura con una serie di
azioni sbagliate, non sarete mai sani.
Conosco un ragazzo che si vanta sempre:
"Io posso fare tutto ci che mi pare, perch fra una settimana andr a
confessarmi e sar perdonato". Questo  un punto di vista sbagliato. Se
non rinunciate al male mentre lo confessate, non sarete perdonati.
L'uomo divino sviluppa in se stesso entrambe le qualit: quella paterna
e quella materna; prova per tutti il medesimo amore che una madre ha
per i suoi figli. Questi erano i sentimenti di Ges quando, sulla croce,
disse: "Padre, perdona loro, perch non sanno quello che fanno". Come
poteva sentire tale amore per coloro che lo crocifiggevano? Egli aveva
sviluppato entrambi gli aspetti, paterno e materno, di Dio. Per Ges gli
uomini che lo inchiodavano sulla croce non erano nemici muniti di lance e
giavellotti; erano i suoi figli che non lo capivano. Chi, se non una madre,
poteva pensarli cos, come fece Ges? Una madre torturata dal figlio ha
solo paura di quello che potr accadere a lui. Questo sentiva Ges; per
questo pot dire: "Padre, perdona loro".
Se svilupperete l'aspetto materno di Dio sentirete amore per tutte le
genti del mondo. E se invocate Dio come Divina Madre, Ella ceder
prontamente perch avrete fatto appello alla Sua tenerezza e al Suo
incondizionato amore. Quando adorate Dio quale Madre, potete starLe
di fronte e dire: "Madre Divina, buono o cattivo, sono Tuo figlio. Posso
essere rimasto in bala del male per molte incarnazioni, ma devo proprio
pagare il mio debito sino in fondo secondo la Tua legge? Non posso
aspettare tanto tempo per entrare alla Tua presenza! Madre, Ti prego
perdonami! Perch dovresti esigere la mia giusta punizione? Ci che 
fatto  fatto. E' tutto passato. Non peccher pi". La Madre Divina potr
allora rispondere: "Sei cattivo, vattene via da Me!". Ma voi dovete dire:
"Tu sei la mia Divina Madre. Devi perdonarmi". Allora Ella dir: "Chiedimi
la salvezza, ti dar la salvezza. Chiedimi la saggezza e ti dar la
saggezza, ma non chiedere il Mio amore, perch se Mi prendi quello non
Mi rimane nulla". (Da un antico canto bengali, tradotto per l'Occidente da
Paramahansa Yogananda nei Cosmic Chants (Canti Cosmici).
Se continuerete a piangere: "Voglio il Tuo amore!", la
Madre Divina alla fine s'intenerir: "Poich sei Mio figlio, e Io sono tua
Madre, come posso non perdonarti?". E vi dar il Suo ultimo possesso: il
Suo divino amore.

Una visione della Madre Divina.

In India facevo spesso visita al grande santo Maestro Mahasaya.
Quando andai da lui la prima volta, mi accadde di disturbarlo nelle sue
devozioni. Egli mi invit a sedermi, e aggiunse: "Sto parlando alla mia
Divina Madre". Tutto il suo volto splendeva col riflesso del Suo amore, e
io potevo sentire le intense vibrazioni di quel grande amore. Ogni volta
che mi trovavo in sua presenza, mentre comunicava con la Madre Cosmica,
l'amore che sentivo nel mio cuore era mille milioni di volte pi
grande di quello che sentivo per la mia madre terrena, che pure amavo
tanto; in quei momenti pensavo di non poter vivere un altro momento
senza la mia Divina Madre.
"Com' che lei pu comunicare con l'amata Madre e io no?", gli
domandai un giorno. "La prego, Le chieda se mi ama. Devo saperlo!".
Supplicai con insistenza, finch alla fine il santo acconsent.
"Trasmetter la tua richiesta all'Amata".
Quella stessa sera, nella meditazione, ebbi una grande esperienza
divina. Cercai la solitudine della mia piccola soffitta, non appena arrivato
a casa, e meditai fino alle dieci. Improvvisamente il buio s'illumin di una
splendida visione. La Divina Madre stava dinanzi a me, sorridendo
teneramente.
"Sempre ti ho amato! Sempre ti amer!". Con queste parole Ella scomparve.
Il sole s'era appena levato il mattino seguente quando mi affrettai verso
la casa del santo. Vidi dai suoi occhi che stava aggirandosi nei giardini
dell'Infinito; raramente si pu vedere un tale amore per Dio.
"La Divina Madre le ha detto qualcosa per me?", domandai.
"Signorino furbetto!".
"Cos'ha detto la Madre Divina? Ha promesso di dirmelo", lo rimproverai.
Di nuovo rispose: "Signorino furbetto!". Sapevo dentro di me ch'egli
penetrava il mio sotterfugio, ma avevo deliberatamente nascosto i miei
pensieri per sapere se la mia esperienza della sera prima fosse stata reale.
"Perch cos misterioso?", dissi. "I santi non parlano dunque mai
chiaramente?".
"Devi proprio mettermi alla prova?", egli disse. "Potrei forse aggiungere
una sola parola questa mattina all'assicurazione che hai ricevuto ieri
sera dalla Bellissima Madre stessa?".
Una beatitudine invase tutto il mio essere. Mi prostrai ai piedi del
santo, sapevo che la Madre Divina camminava in essi. Fu lui che mi diede
la rivelazione e la comprensione dell'aspetto materno di Dio. Mi disse che
il mio Guru sarebbe venuto a me pi tardi, come un uomo dotato
dell'aspetto saggezza di Dio: "Sotto la sua guida, la tua esperienza del
Divino in termini di amore e devozione si tradurr nei suoi termini
d'insondabile saggezza".

Una prova di fede.

Vi racconter una piccola storia della Divina Madre e di un'esperienza
che ebbi con Lei. Nel giardino della Casa Madre della Self Realization
Fellowship c' un piccolo pozzo dei desideri in cemento colato. Poco
dopo averlo acquistato aiutavo i ragazzi a metterlo al suo posto.
Accidentalmente il pozzo scivol e cadde sul mio piede con tutto il suo
tremendo peso. Provai un terribile dolore e si form un grosso gonfiore al
piede, che sembrava completamente spappolato. Fui portato nella mia
stanza. I miei amici volevano chiamare un dottore.
"Se la Madre Divina mi dir di consultare un medico", dissi, "ci andr.
Se non me lo dir, non andr".
Aspettai, sperando di sentire interiormente quale fosse il Suo desiderio.
Giorno dopo giorno il dolore nella mia gamba divenne quasi intollerabile,
ma non ebbi alcun segno della Madre Divina.
La domenica successiva dovevo tenere lezione a una classe numerosa.
Sembrava che dovessi essere portato a braccia sul podio. Non potevo far
entrare il mio piede in una scarpa. Satana mi tent quella domenica,
dicendomi: "Perch non preghi d'essere guarito?". Ma pregare sarebbe
equivalso a dubitare. La Madre Divina conosceva la mia situazione, e io
ero pronto a seguire il Suo desiderio.
"Non pregher", dissi. "La Madre sa come sto". Interiormente feci
voto di arrendermi incondizionatamente al Suo volere. "Ch'io affondi
sotto l'onda della morte o galleggi sulle oceaniche onde della vita, io sono
sempre e per sempre con Te".
"Guarda questa gente", Satana parl di nuovo. "Rideranno tutti di te.
Non ti hanno mai visto malato, e ora ti vedranno con un piede ferito".
"Non me ne importa". Una volta che avete l'amore della Madre
Divina, n lodi n biasimo possono toccarvi.
Stavo zoppicando verso il podio dal quale dovevo parlare, quando
inavvertitamente scivolai sulla soglia; il mio piede ferito si prese una
brutta storta e il dolore fu cos grande da darmi l'impressione che tutte le
sue ossa si fossero frantumate. Ma nel momento stesso in cui feci un passo
avanti, all'improvviso il terribile gonfiore scomparve, spar tutto
il dolore. Fui in grado di far scivolare il mio piede nella scarpa.
Questa fu una delle pi grandi dimostrazioni del potere d'amore ch'io
abbia mai conosciuto. Camminavo come se nulla fosse mai accaduto al
mio piede. Inutile dire che ero felice, non a causa della guarigione, ma
per la Divina Presenza. Ella voleva vedere se avrei pregato per la mia
guarigione. Se avessi pregato, forse a tempo debito il piede ferito sarebbe
guarito naturalmente; ma non avrei avuto quella divina esperienza
estremamente rassicurante.
Un'altra volta, a Palm Springs, cantavo alla Divina Madre: "Madre, la
mia anima Ti chiama. Nel mistero pi non puoi restar! Esci dal silente
cielo, dalla grotta del silenzio". (Dai Canti Cosmici: "Madre, la mia anima
Ti chiama"). Improvvisamente Ella apparve! La vidi
nelle pietre, nelle palme, dovunque! Dio non ha forma, ma per compiacere
un devoto Egli pu assumere qualsiasi forma il devoto desideri. Non
avete idea di quanto sia meravigliosa la Divina Madre, quanto sia grande,
quanto sia amorevole!
Non c' esperienza pi grande di quella di sentire e sapere che la
Madre Cosmica  con voi. Cercate di captare la presenza della Madre,
perch Ella si prender cura di voi in tutti i modi, qualunque sia il vostro
guaio, tristezza, dolore o malattia. Pregate Dio quale Madre Divina
quando desiderate conforto, e quando cercate la saggezza, pregateLo
come Padre Divino.
Madri, non limitate a vostro figlio quell'amore che tutto perdona. Date
a ognuno l'amore e la comprensione della Madre Divina, e non sarete pi
legate alle limitazioni dell'amore di una madre terrena; anche voi sarete
una madre divina. Quando potrete veramente dire: "Mi sento madre di
tutta l'umanit", non vedrete pi gli altri come estranei; riconoscerete e
amerete tutti i figli della terra come vostri. Tutte le forme di amore
umano, nella loro forma perfetta, sono racchiuse nell'amore di Dio.
Non consideratevi pi un peccatore; liberatevi delle vostre cattive
abitudini e pregate: "Madre, sono Tuo figlio. RivelaTi!". Se trasmetterete
questo appello a Dio quale Madre Dvina giorno e notte, incessantemente,
Ella si manifester a voi.
Ringraziamo Dio e preghiamo invocando le Sue benedizioni su tutte le
madri, perch siano in grado di manifestare le Sue qualit.
Possano tutti i figli e le figlie del mondo essere pieni di quell'affetto
materno che  il riflesso dell'incondizionato amore della Madre Divina, e
possano essi scambiarsi l'un l'altro quell'incondizionato amore materno,
perch si possa avere la pace e il cielo sulla terra.

L'arte di sviluppare la memoria.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 28 agosto 1932.

Questo discorso fa parte di una serie di lezioni tenute da Paramahansaji
all'aperto per la Scuola estiva al Centro di Mount Washington. Egli
insegnava sotto un grande albero di pepe, che chiamava
"il Tempio di foglie".

In virt della facolt della memoria, gli esseri umani sono unici a se
stessi. Le anime di tutte le creature, a causa del ricordo inconscio della
loro divina origine, tendono per natura a cercare la propria Sorgente.
Questo spiega l'evoluzione di ogni cosa nell'universo, verso forme di
esistenza superiori. Tuttavia, secondo il piano di Dio per la creazione, 
solo dopo avere ottenuto un corpo umano col cervello e il sistema
nervoso superiori, che ogni anima viene, infine, dotata dei mezzi atti a
farle ricordare coscientemente la sua originaria unit con lo Spirito.
La memoria  quel potere per mezzo del quale riproduciamo mentalmente
le nostre esperienze. Se non fosse per la memoria, dimenticheremmo tutte le
percezioni avute nella vita; dovremmo ricominciare daccapo, come neonati,
ogni giorno. Una persona che ha "perduto" la
propria mente, e perci la memoria, si comporta come un bambino.
Avere esperienze non avrebbe alcun valore se non potessimo ricordarle
e riviverle. Noi impariamo sia con l'introspezione, sia analizzando il
nostro comportamento passato. Nella memoria dell'uomo sta il valore
dell'essere una creatura umana. Giovanni ricorda d'essere Giovanni ogni
mattina quando si sveglia, ed  attraverso la memoria che associa le
proprie esperienze della vita alla sua identit di Giovanni.
Ogni volta che lo desideriamo, o ne abbiamo bisogno, possiamo
riprodurre ogni esperienza avuta mediante la facolt mentale subconscia.
Ricordando quello che abbiamo fatto prima, possiamo ripetere qualche
atto di abilit che abbiamo imparato, oppure decidere, ragionando, quali
azioni siano da ripetere o da evitare in una particolare situazione.
La mente subconscia  sempre attiva, poich registra esperienze durante
il giorno e lavora perfino durante il sonno, sorvegliando la casa del
corpo come un guardiano notturno. Dopo il risveglio, si sa sempre se si ha
dormito bene o male. Questo potere mnemonico della mente subconscia
 una facolt del sempre desto, sempre gioioso Signore. In ogni anima 
impiantata come seme la memoria di quella consapevolezza, perch
l'anima conosce se stessa come sempre vivente in Dio. La memoria  il
seme dell'immortalit, coltivando il quale noi possiamo richiamare alla
mente tutti gli eventi di questa vita e di quelle passate.

Sviluppate la divina memoria.

Se possiamo ricordare tutte le nostre esperienze di esseri mortali in
questa vita, perch non rammentiamo tutte le divine esperienze che sono
avvenute nell'anima? La memoria ha due nature: la memoria mortale
riproduce le esperienze di questa vita; la memoria divina riproduce le
esperienze dell'anima durante tutte le sue incarnazioni. La maggior parte
delle persone  conscia solo della memoria mortale.
Perch la nostra divina memoria  assopita? Alcune persone sono in
grado di ricordare molte esperienze, sia mortali che divine; altre non
ricordano bene nemmeno il loro passato recente. La memoria ha gradi
diversi in persone diverse, a seconda della loro capacit cerebrale. Sono
necessarie educazione, concentrazione, meditazione e varie esperienze
memorabili per sviluppare una buona memoria. Senza sviluppare la
memoria non si pu diventare una persona colta. Se una persona ha
un'esperienza e poi la dimentica, ogni valore di quell'esperienza  perduto
per la mente cosciente.
Migliorando la qualit della memoria noi possiamo renderla cos potente da
ricordare tutto, perfino la nostra origine divina. Col risveglio
della memoria divina, che ci fa ricordare ogni esperienza delle nostre vite
passate e realizzare infine la nostra natura animica immortale, viene
raggiunta la salvezza.

L'effetto dell'esercizio fisico sulla memoria.

Gli asana (posizioni del corpo di Hatha Yoga)
e un appropriato esercizio fisico sono utili per sviluppare il potere della
memoria. Ai nostri giorni, in cui l'attivit manuale  stata sostituita
dalle macchine in tante funzioni e tanti settori della vita, l'uomo
sta diventando fisicamente pigro e ha un'estrema necessit di regolare
esercizio. Perci ha cominciato a inventare attrezzi sia meccanici, sia
d'altro tipo, da usare in casa per esercitare il proprio corpo.
Quando si eseguono esercizi fisici  necessario concentrare la mente
sull'attivit svolta, per trarne i massimi benefici. Non basta semplicemente
esercitare i muscoli, ci vuole il potere interiore della concentrazione per
risvegliare e dirigere quella forza vitale che d energia al corpo.

Cibi che accrescono il potere della memoria.

Ci sono alimenti che nutrono il cervello; e ci sono alimenti per i
muscoli, cibi per i nervi e cibi che aiutano a formare e mantenere i vari
organi del corpo. Come aiuto per lo sviluppo della memoria dovremmo
consumare cibi che accrescono il potere cerebrale. Le proteine sono utili
per sviluppare la memoria. Noci e mandorle macinate, mescolate ad
alcune gocce di succo di limone o d'arancia, prese prima di coricarsi
aumenteranno il potere cerebrale, dicono gli yoghi; anche il latte e i
formaggi sono un buon nutrimento per il cervello.
Nota. Il testo nomina "pecans" e "limes" in luogo di "noci" e "limoni";
abbiamo sostituito i
termini, dato che i "pecans" (noci americane) e i "limes" (limette) sono
da noi difficilmente reperlbili. Fine nota.
Gli yoghi consigliano di bere, in tempi di preoccupazione o di sforzo
eccessivo, il succo di uno o due limoni (limes) in un bicchiere d'acqua, di
sciacquarsi la testa con acqua fredda e applicare acqua fredda sulle tempie,
tra le sopracciglia, sulle narici e sulle orecchie. I processi nervosi si
calmano immediatamente, la mente si placa e ritorna la buona memoria.
Evitate di mangiare troppi cibi grassi, che tendono a causare depositi di
grassi nei vasi sanguigni e sulla superficie del cervello. Gli ind dicono
che le carni di maiale e di bue sono dannose alla salute dell'uomo, queste
due carni contengono molto acido urico. Il maiale e la mucca hanno
scarsa memoria. Mangiando la loro carne, l'uomo pu acquistare i loro
tratti fisici e mentali.

Esercitate la memoria.

La memoria si pu sviluppare esercitandola. Non  corretto dire che un
uomo nato fisicamente debole non potr mai diventare forte. C' sempre
la possibilit di diventare, o di compiere, qualcosa di pi grande in ogni
settore della nostra vita. Si deve sapere come cercare la via giusta. Cos
pure, secondo alcuni medici, una persona nata con una debolezza mentale
ereditaria conserver quell'imperfezione mentale sino alla fine dei
suoi giorni; ma  stato provato che molte deficienze mentali possono essere
superate con la pratica degli esercizi di concentrazione. In Occidente
si sono fatte poche ricerche in questo campo, per cui molti psicologi
non conoscono affatto l'arte della profonda concentrazione che  stata
insegnata da secoli dai grandi yoghi dell'India.
I metodi giusti per sviluppare la concentrazione sono sconosciuti alla
maggior parte delle persone. Le facolt mentali ci sono, ma non sono
state sviluppate. Il non sviluppare le proprie capacit mentali conduce col
tempo a seri guai. Il cervello, come il corpo fisico, richiede esercizio
per la sua salute.
Perci, allo scopo di sviluppare una buona memoria, non basta esercitare il
corpo e consumare cibo sano, bisogna anche sottoporsi a una
disciplina mentale. Sforzatevi di ricordare le cose. Praticate l'arte della
visualizzazione: guardate un certo oggetto o un paesaggio e poi cercate di
riprodurre la scena nella vostra mente. Cercare di ricordare melodie e
canzoni e cantarle mentalmente sviluppa la memoria. Qualsiasi cosa sia
fatta con sentimento, o risvegli il sentimento, sviluppa la memoria. Tanto
la poesia quanto la musica hanno valori emotivi. Tutti noi ricordiamo
facilmente i pi grandi dolori e le pi grandi gioie della nostra vita.
Perch? Perch quelle esperienze sono state profondamente sentite.
Tutto ci che si sente fortemente sviluppa il potere della memoria. Anche
scrivere poesie, o fare mentalmente addizioni e sottrazioni sono buoni
metodi per sviluppare la memoria e la concentrazione.

La meditazione rafforza la memoria.

Per accrescere la facolt della memoria si dovrebbe fare ogni cosa con
profonda attenzione. Molte persone svolgono le loro attivit distrattamente;
c' un profondo abisso tra le loro azioni e i loro pensieri. Per
questo non riescono a ricordare nulla molto bene. Ci che si vuol ricordare
deve essere svolto con grande attenzione. Non occorre essere pignoli, ma
qualunque cosa ci si accinga a fare deve essere fatta con tutta
l'attenzione di cui si  capaci. In chiesa si ascolti la predica con viva
attenzione. Lavorate alle vostre incombenze casalinghe con attenzione e
interesse. Tenere la mente cosciente sul lavoro che si sta facendo non
impedisce di riflettere costantemente su Dio nello sfondo della propria
mente. Ma quando si medita, si deve pensare solamente a Dio. Il potere
della memoria viene rafforzato dalla meditazione.
Cos' la meditazione? Diventare uno con l'anima. Significa allontanare
la coscienza d'essere collegato al corpo e alle limitazioni umane, e cercare
di ricordare d'essere un'anima. Quando l'uomo, mediante un cosciente
sforzo mentale, comincia ad identificarsi con l'anima immortale, anzich
col corpo in cui abita per una vita soltanto, ricorder di pi delle proprie
esperienze fatte in vite passate, e col tempo ricorder d'essere uscito dal
seno di Dio. In Lui sta la memoria di tutte le esperienze della nostra vita e
di tutte le vite. Quando l'uomo comunica interiormente con la sua anima
i tempi e i poteri dimenticati del S immortale ritorneranno alla sua
coscienza. Meditazione significa ricordare che non si  un corpo mortale,
ma un'anima immortale, tutt'uno con Dio.
Durante il giorno tendiamo a considerarci esseri umani, ma di notte,
nel profondo sonno senza sogni, noi dimentichiamo il nostro atteggiamento
mortale. Nella meditazione possiamo tentare di dimenticare coscientemente
la nostra identificazione mortale, possiamo abbandonare la
coscienza del corpo e ricordare che siamo Spirito. Coloro che perseverano
in questa pratica diventeranno Maestri.

Rammentate le esperienze buone.

La memoria  stata data all'uomo per riprodurre il bene. Abusare del
potere della memoria  deleterio. Pensare con odio a un'altra persona
perch ci si ricorda di un male che ci ha fatto, significa abusare della
memoria. Tuttavia, ricordare esperienze infelici per imparare le lezioni
ch'esse contengono significa usare giustamente la memoria, perch allora
si pu analizzare il proprio comportamento passato ed evitare di ripetere
in avvenire le azioni errate che hanno prodotto risultati dolorosi. Non
dobbiamo richiamare alla memoria pensieri sbagliati e riviverli, perch
allora essi rimarranno nella mente pi a lungo. La memoria ci  stata data
per mantenere vive soltanto le buone esperienze e le lezioni della vita.
Liberatevi dei pensieri sbagliati del passato evitando di richiamarli. Se vi
tornano alla mente vostro malgrado, rifiutate di intrattenerli.
Lasciatemi ripetere: ricordare le brutte esperienze e soffermarsi su di
esse  un abuso del dono della memoria che Dio ci ha fatto. Piuttosto
ripromettetevi: "User la memoria solo per ricordare esperienze e pensieri
buoni. Da questo momento bandisco dalla mia mente tutti i ricordi
spiacevoli. Essi appartengono all'essere mortale. Io sono figlio dello
Spirito. In futuro vedr, udr, guster, toccher e vorr tutto ci che 
buono. Prender dalle esperienze della mia vita solo ci che  buono e
conserver nella mia memoria soltanto il bene". Bandite per sempre
l'abuso della memoria.
Una persona che ha emozioni buone, pensa pensieri buoni e vede
soltanto il bene nella natura e negli uomini, ricorder soltanto il bene. La
memoria vi  stata data perch possiate praticare il ricordo delle cose
buone finch non potrete ricordare pienamente il supremo Bene, Dio.
Vedendo la bont in tutte le cose, un giorno vi accorgerete che il Potere
Invisibile avr frantumato tutte le finestrelle di pensieri, sensazioni e
sentimenti attraverso le quali vedevate soltanto barlumi della divina
armonia nel creato; vedrete allora da un'apertura infinita il Bene
onnipresente: Dio.
Risvegliate le fiamme eterne della divina memoria finch esse avranno
bruciato via il vostro oblio e voi ricorderete che sempre siete stati,
e anche adesso siete uno col Signore.

L'Eterna ricerca dell'uomo.

Primo tempio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 16 febbraio 1941.

I fiori qui intorno, (il primo Tempio dal Loto d'oro della Self Realization
Fellowship a Encinitas era circondato da bellissimi giardini),
sono tanto belli, ma dietro ad essi c' un giardino ancora pi attraente.
Bench sia molto sottile e difficile da vedere all'inizio, se riuscirete a
penetrare nel regno interiore dalla porta dell'occhio spirituale,
lo scoprirete. Attraverso l'"occhio singolo" al centro della fronte l'uomo
pu percepire dietro il denso cosmo fisico i mondi interiori astrale e
causale. Io vivo in quel giardino, una regione di qualit
squisite, di teneri pensieri, pi dolci e fragranti di qualsiasi fiore. L,
I'ape
della mia mente beve continuamente il miele della presenza di Dio.
Man mano che interiorizziamo la nostra concentrazione e viviamo
sempre pi in quel regno invisibile dentro di noi, vediamo le qualit della
nostra anima prendere particolari forme; ogni materializzazione  una
finestra dalla quale percepiamo l'indescrivibile dolcezza del Signore. Non
crediate che la ricerca di Dio consista solo nella meditazione. Ogni buona
qualit che esprimete nel pensiero e nell'azione produce il nettare segreto
della presenza di Dio se la vostra percezione interiore  abbastanza
profonda.
Quando oltrepassiamo la porta dell'occhio spirituale, vediamo all'interno
di noi stessi la fabbrica dell'Energia Vitale intelligente che ha creato
tutto l'universo. E' perch non ci concentriamo interiormente che ci
lasciamo ingannare dalle impronte dello Spirito invisibile nella natura.
Vediamo le produzioni di Dio; il Suo nome  scritto nel fiore e nel cielo,
in ogni cosa; ma Egli tace. Come esseri umani siamo estremamente
privilegiati, perch fra tutte le creature di Dio solo l'uomo possiede le
doti fisiche, mentali e spirituali necessarie per poterLo cercare, trovare,
conoscere e per poter comprendere il Suo linguaggio di silenzio.

Cos' una vita di successo?

Un bimbo immagina il successo in forma di ogni sorta di giocattoli, e
magari di un'automobilina da guidare. Un bambino povero pensa a
quanto sarebbe felice se solo avesse tanti balocchi. Un bambino ricco,
invece, pu essere stanco dei suoi giocattoli e avere una certa inquietudine
nell'anima. Col tempo potr diventare molto difficile accontentare il
figlio dei ricchi, perch possiede gi tante cose. Quando siamo adulti,
ridiamo dei desideri della nostra infanzia, e chiss se tutto ci che
desideriamo adesso, credendo che possa esaudire il sogno della nostra vita,
non avr un giorno assai poca importanza per noi? Io mi sono accorto che
 cos. Non volevo ubriacarmi di emozioni, ciecamente teso alle follie che
vedevo altri inseguire; miravo pi lontano. Se guardiamo un poco davanti
a noi, ci accorgiamo che la maggior parte delle cose di cui crediamo di
aver bisogno non ci rendono veramente felici.
Il successo  necessario per procurarci le cose essenziali alla vita: cibo,
vestiario, riparo e salute. Se non avete queste cose, almeno in certa
misura, siete in una brutta posizione. Dovreste essere capaci di procurarvi
la quantit minima di conforto e di felicit che cercate. Sia che una
persona sia un idealista spirituale o materiale, tutti possono essere
d'accordo nel dire che alcune necessit fisiche di base devono essere
soddisfatte perch l'uomo possa conservare il proprio tempio corporeo. Se
l'uomo non mantiene in efficienza questo tempio, non pu riuscire in
alcun'altra cosa.

La felicit  una creazione della nostra stessa mente.

Ma che cos' il vero successo? Anche se raggiungeste tutto ci che
volevate in questa vita, col tempo ne rimarreste ugualmente delusi.
Analizzando, mi convinsi che l'unico piacere provato in qualsiasi cosa, era
quello che la mia mente le conferiva. Se ritiravo la mia attenzione, il
godimento di qualsiasi oggetto svaniva. Cos vidi che ogni piacere 
interiore,  un concetto della nostra mente. La bellezza della cosa pi
preziosa che possedete e che magari avete davanti agli occhi, sparisce
quando il vostro pensiero si allontana da essa. Solo quando vi applicate la
vostra mente, ne percepite l'avvenenza. Perci  ragionevole asserire che
dentro di noi, e non fuori di noi, sta la maggior parte della felicit che
cerchiamo.
Noi possiamo ingrandire la nostra felicit oppure minimizzarla. Una
persona ha una casetta e dice: "Mi piace pi che se fosse un palazzo".
Qualcun altro ha un palazzo, e non ne gode pi di quanto l'altra persona
goda della propria modesta casetta. Il segreto del successo e della felicit
 dentro di voi.
Se avete trovato successo e prosperit all'esterno di voi ma
non interiormente, non avete raggiunto il vero successo. Un milionario
che non  felice non ha successo. Non intendo dire che se avete un
milione di dollari non possiate avere successo. Che siate ricco o povero,
siete veramente un uomo di successo se traete felicit dalla vita.
Un piacere che duri solo un momento e vi lasci poi con un rimpianto non 
felicit. Nel vero successo, anche se l'euforia iniziale per la gioia della
cosa ottenuta si affievolisce, il ricordo appagante della realizzazione
raggiunta permane. Tutte le cose buone che avete fatto nella vita rimangono
per sempre come gioia nella vostra memoria. Esse sono il vero
successo che avete raggiunto.

Essere felici in ogni circostanza costituisce il vero successo.

Il successo non  cosa semplice, non pu essere determinato dalla
quantit di denaro o di beni materiali che possedete. Il significato del
successo  molto pi profondo. Esso pu essere valutato solo dalla misura
in cui la vostra pace interiore e il vostro controllo mentale vi permettono
d'essere felici in ogni circostanza. Questo  vero successo. Se potete
guardarvi dentro e la vostra coscienza  limpida, la vostra ragione
imparziale, la vostra volont salda ma versatile e la vostra discriminazione
forte; e se siete capaci di ottenere a volont le cose di cui avete bisogno
e quelle che considerate degne d'essere possedute, siete una persona di
successo.
Da bambini, piccole cose potevano rendervi felici; ma ora siete inclini a
pensare di dover avere varie case e pi macchine, anche se potete vedere
che chi le possiede non  sempre felice. Vita semplice e pensiero elevato
danno l'appagamento. Il trattenere la mente sul piano delle idee vi dar
maggiore felicit che il soffermarvi sulle cose esteriori. Quelli che si
preoccupano in massima parte della loro casa, dei loro possedimenti, dei
ioro vestiti non sono necessariamente civilizzati. Potete vestire un cane
ma questo non lo rende civile. La differenza tra l'uomo e il cane  che
l'uomo pu cambiare volontariamente la propria coscienza e la propria
natura. Pu penetrare profondamente dentro di s, nella regione dello
Spirito, dove il cane non pu giungere. L'amore dell'uomo  trascendente.
Quando moriamo, il cane potr affliggersi per noi per qualche
tempo, in alcuni casi perfino sino alla morte, ma gli amici umani non ci
dimenticano mai (a meno che non lo vogliano!) attraverso le incarnazioni.
Perci l'umanit ha degli enormi vantaggi sulle altre creature.

Il progresso evolutivo umano sta nella forza del pensiero.

Come esseri umani, voi compite il massimo progresso evolutivo attraverso
la forza del pensiero. Riservate ogni giorno un certo tempo al
miglioramento della vostra mente. E' pi raccomandabile leggere un poco
che occuparsi giorno e notte dei lavori di casa o di attivit non creative.
Pianificate la vostra vita in modo da non vivere in modo casuale; ma se
avete tendenza a organizzare eccessivamente il vostro tempo, evitate
anche questo eccesso. L'equilibrio  necessario in ogni settore della vita.
Invece di usare la mente solo per pianificare il vostro lavoro quotidiano e
altre attivit salutarie, oppure lasciare, con mente pigra, che il vostro
tempo scivoli via inutilizzato, impiegate un po' di quel tempo leggendo
qualcosa di costruttivo. Tenete a portata di mano delle buone letture e
leggete durante i momenti d'ozio. E' pi utile avere a disposizione una
variet di cose da leggere, un po' di scienza, di storia, di filosofia,
biografie, viaggi, qualsiasi cosa che serva a espandere e ispirare la vostra
mente.
I libri possono essere cari amici e, se le vostre scelte sono buone,
trarrete da essi molti benefici. Se vi capiter di leggere Emerson, Milton,
Platone o qualcuno dei grandi santi, essi potranno sembrarvi difficili
all'inizio, ma dopo un po' di tempo vi scoprirete a pensare a ci che essi
hanno scritto. Sentirete di avere guadagnato qualcosa, perch tutti quei
saggi hanno ricevuto la saggezza dall'infinita tesoreria di Dio: idee che,
altrimenti, potreste non avere mai in tutta la vostra vita.
Molte persone, tuttavia, leggono continuamente eppure non sanno
dirvi che cosa abbiano letto. Il modo migliore di leggere un libro  quello
di fare l'introspezione sull'argomento di cui tratta. Provate ad applicarlo
nella vostra vita; e imparate a discriminare. Non accettate ciecamente
tutto ci che leggete; tutto dovrebbe essere vagliato dalla vostra mente.
Per essere degni d'esser letti, i libri dovrebbero indurvi a pensare. Se lo
fanno, vi accorgerete che la vostra mente si sta sviluppando.

Attingete la conoscenza direttamente dallo Spirito.

Le persone che non leggono e non meditano, che vivono solo esteriormente,
non sviluppano alcuna profonda comprensione. La meditazione vi mantiene in
sintonia diretta col Potere che evoca ogni pensiero
umano. Toccare quel Supremo Potere significa meditare. Come essere
umano, infliggete un'ingiustizia a voi stesso se non leggete; ma meditare 
ancor meglio. A me piacerebbe leggere, ma riesco a stento a finire due
pagine, perch vengo chiamato e devo occuparmi di qualcos'altro; per
questo ho rinunciato a leggere. Trovo pi vantaggioso meditare. Mentre
penetro nel profondo, appaiono luci radianti ed ecco una grande gioia,
una gioia che rimane in me per tutta la giornata. Tale  la mia esperienza;
e questa  l'esperienza di tutti coloro che comunicano con l'eternamente
beato Signore.
Non sprecate il vostro tempo. Dio vuole che siate un individuo equilibrato.
Se consentite alla vostra vita di rinunciare al suo equilibrio, sarete
punito dalla legge cosmica. Vivete semplicemente! esercitatevi fisicamente
ogni giorno, studiate libri utili e coltivate l'abitudine della quotidiana
meditazione. Se meditate, troverete una felicit assai pi grande di
quanta ne abbiate mai conosciuta. Tutto il sapere vi verr dato dal vostro
intimo.
La mia vita si  svolta cos. Non ho letto venti libri da quando sono
venuto in America, vent'anni fa. Non sono orgoglioso di questo fatto;
sarei totalmente ignorante se non avessi avuto, attraverso la meditazione
la coscienza dello Spirito. Quando guardo un libro, vedo che qualsiasi
verit esso contenga, mi  gi stata data da Dio. Ogni pensiero e ogni
verit vengono dallo Spirito; se comunicate con Lui, riceverete direttamente
la Sua saggezza. Perci leggete buoni libri invece di sprecare il
vostro tempo in attivit improduttive; ma, ancor meglio, meditate e
ancorate la vostra mente sulla Verit ultima, che  Dio.

L'evoluzione dell'uomo  predisposta dalla legge cosmica.

In epoche e luoghi diversi, l'uomo ha sviluppato, mediante i suoi
processi mentali, varie idee circa la vita e l'anima. Per esempio, quando i
membri di qualche trib primitiva hanno mal di testa, credono di avere
perduto l'anima e si rivolgono allo stregone per essere guariti. Lo stregone
si allontana nella foresta in cerca dell'anima smarrita e la riporta in una
scatola. Allora "rimette l'anima" nella testa del paziente, e il mal di
testa si suppone che scompaia. In un'altra civilt esiste l'usanza, quando
qualcuno sta male, di conficcare degli ami nelle carni del malato cosicch
quando questi sternuta, l'anima non possa sfuggire, essendo agganciata
agli ami.
Come attraverso modi di pensare errati, alcune persone sono giunte a
conclusioni errate sull'anima, cos mediante ragionamenti giusti altri
hanno raggiunto una comprensione pi profonda. Noi sappiamo che
l'anima non  il soffio di un respiro, perch ci sono persone che hanno
vissuto a lungo nello stato di animazione sospesa senza respirare affatto,
dimostrando cos che l'anima non pu essere imbrigliata dal respiro.
L'anima  qualcosa che trascende il respiro e qualsiasi altra condizione
fisica.
Che uno creda in se stesso come anima o non ci creda,  tuttavia
costretto dalla legge cosmica a sviluppare, consciamente o inconsciamente,
la propria natura pi profonda. Quale che sia l'occupazione di
una persona nella vita, la sua coscienza si evolve ogni volta che progetta
qualcosa o usa in qualche altra maniera creativa la propria intelligenza.
L'uomo si evolve attraverso ogni azione costruttiva che compie.
Il guaio che coinvolge la maggior parte delle persone  che queste,
quando svolgono un'azione, pensano a qualcos'altro. Non sanno come
concentrarsi su ci che fanno nel momento in cui lo stanno facendo. Voi
dovete imparare a pensare a una cosa sola per volta con tutto il potere
della vostra mente. Tutta la vostra attenzione deve essere l. Non
strascicate le cose. Farle in modo apatico conduce all'insuccesso e
all'infelicit.
L'uomo non deve essere un automa psicologico, come un animale che
agisce solo per istinto. Agire senza pensare  un grande peccato contro lo
Spirito che abita in voi, e che vuole che siamo coscienti di ci che
facciamo. Dobbiamo riflettere prima di agire. Dobbiamo imparare a
usare la nostra mente, in modo da poter evolvere e realizzare la nostra
unit col Creatore. Tutto ci che facciamo deve essere il risultato di un
pensiero premeditato.
Mirate ad alti traguardi. E' uno spreco usare il potere del pensiero per
ottenere cose non importanti. Imparate a estirpare le erbacce cresciute
nel giardino della mente. Rendete il vostro giardino mentale cos bello
che Dio venga indotto a entrarvi. Se volete avere un tale giardino mentale,
fiorente sul suolo della saggezza, dovete rendere semplice la vostra
vita. Facendo ogni cosa consapevolmente, e non con mente assente, potete
analizzare le vostre attivit; allora scegliete ci che  importante e
scartate le cose non essenziali. Non appena avete terminato di svolgere i
vostri doveri, ritirate la mente da essi e impiegatela in altri
perseguimenti creativi.

Dio esaudisce l'eterna ricerca dell'uomo.

Imparate a coltivare la coscienza dello Spirito. E' a questo scopo che siete
nato essere umano. Siete stato creato secondo la legge evolutiva affinch
possiate esercitare i vostri divini poteri per trovare Dio. L'animale non
pu trovarLo. Lahiri Mahasaya ricercava scientificamente il
modo di aiutare gli animali a evolversi pi rapidamente; ma non visse
abbastanza a lungo per finire il suo lavoro. Anch'io conosco alcuni modi
di accelerare l'evoluzione delle forme inferiori di vita. Ma che dire dei
milioni di esseri umani che vivono come animali? Quando lasciano
questa terra non hanno raggiunto lo scopo per il quale sono nati. Perch
non raggiungerlo adesso? Voi lo potete, se vi concentrate. L'unico
significato della vita  quello di trovare il Dio che ama tutti, che ci ha
tenuti separati da S nascondendosi timidamente a noi. Dobbiamo trovarLo.
L'umanit  impegnata in un'eterna ricerca di "qualcos'altro" che spera
le porti una felicit completa e senza fine. Per quelle anime singole che
hanno cercato e trovato Dio, la ricerca  finita. Egli  quel Qualcos'altro.

La natura vela la presenza di Dio.

Perch fu data all'uomo la tentazione? Perch potesse cercare quel
l'Uno che  pi allettante d'ogni tentazione terrena. Gli allettamenti
terreni che vi circondano non sono intesi a irretirvi, ma a spingervi a
cercare al di l di essi, a far s che vi domandiate: "Chi ha creato tutte
queste cose? Chi mi ha fatto? Chi sono io? Dove sei Tu, Signore? Perch
Ti nascondi? Parlami!". Quando affrontate Dio direttamente con queste
domande, Egli risponde. Le persone, per la maggior parte, non Lo
invocano con sufficiente e profondo fervore e perci non Lo trovano
mai.Voi dovete parlarGli chiaramente nel linguaggio dell'anima: "Signore,
non voglio pi vedere solo la bellezza che Tu hai creata. Voglio vedere il
Tuo volto, pi bello dei fiori, pi avvincente d'ogni altro. Voglio
vedere Chi sta dietro tutta la natura". Anche se una persona si copre con
un velo, voi potete vedere che l c' qualcuno. Allo stesso modo, la natura
 simile a un grande velo gonfio della presenza di Dio. Egli vi si cela, ma
voi gettate solo uno sguardo superficiale, senza penetrare dietro il velo
per vedere il timido Abitatore che vi si nasconde. Mentre siedo senza
respiro, in silenzio, assorto nella meditazione, divengo cosciente di un
beato fremito dentro di me, ed Egli sussurra: "Sono qui".
L'intelligenza che Dio ci ha dato  la porta che conduce in Cielo. E' il
cancello esterno che introduce al Suo regno, ma voi non lo adoperate.
Perch non usarlo ora, oggi stesso? Non aspettate di essere gettato fuori a
calci dalla morte, finendo di lasciare la terra come un cane. E' un delitto
contro la vostra anima. La vostra intelligenza vi  stata data perch
possiate scoprire il perch siete stati posti qui: per trovarLo.

Come scoprire lo Spirito.

Ci sono varie tecniche per scoprire lo Spirito. Una di queste  il silenzio.
Praticare il silenzio significa far tacere tutti i desideri che cercano
d'infiltrarsi nella vostra coscienza dall'esterno, in modo che possiate
entrare pi profondamente in voi per sentire la vostra anima.
Un altro stadio, o un'altra tecnica,  la devozione, il parlare puramente
e semplicemente a Dio: "Tu mi hai creato. Non ho voluto io essere creato.
E' Tua la responsabilit di rivelarTi a me". ParlarGli per un po' e poi
piantare l non condurr mai alla Sua risposta. Dio  "difficile da
conquistare", perch non tutti "fanno sul serio" nei Suoi riguardi. La
tecnica della preghiera  solitamente inefficace perch la maggior parte
delle preghiere non  abbastanza profonda o devozionale. Voi dovete ripetere
e ripetere la preghiera finch non andrete realmente in profondit, nella
supercoscienza. Quella preghiera in cui la stessa vostra anima arde del
desiderio di Dio  l'unica preghiera efficace. Voi dovete avere pregato
cos una volta, senza dubbio: forse quando desideravate molto intensamente
qualcosa, o quando avevate urgente bisogno di denaro. Allora
avete incendiato l'etere col vostro desiderio. E' questo che dovete sentire
per Dio. ParlateGli giorno e notte; vedrete che vi risponder.

Yoga  la scienza del trovare Dio.

Il sistema Yoga di prendere contatto con Dio  il migliore. Esso
consiste di varie tecniche di meditazione scientificamente efficaci. I
grandi saggi dell'India dedussero che, logicamente, ci doveva essere una
legge esatta per mezzo della quale ci si potesse avvicinare a Dio, proprio
come ci sono leggi esatte mediante le quali Egli dirige i Suoi universi.
Attraverso i loro esperimenti, essi scoprirono le leggi spirituali dello
Yoga. La scienza dello Yoga prender piede in questo paese pi di qualsiasi
altra forma di ricerca spirituale. La tendenza generale sar quella di
allontanarsi dalle chiese, dove la gente va solo per ascoltare un sermone,
e di entrare nelle scuole e nei luoghi tranquilli dove si andr per
meditare e per trovare realmente Dio.
Tutti dovrebbero praticare la divina comunione con Dio. Questo  ci
che faceva Ges quando era assieme ai suoi discepoli. Io non sono qui
solo per raccontarvi com' il nettare della presenza di Dio; il mio scopo
principale  quello di accertarmi che lo gustiate. A cosa servirebbero le
mie parole su Dio se voi non Lo conoscete e non ne assaporate la
dolcezza? Dovete realizzare Dio, come io L'ho realizzato.
Non  per orgoglio che parlo cos, ma perch sono stato mandato qui
per rendere testimonianza di Lui. Giorno e notte penso al mio Signore.
Non spreco il mio tempo. Tutto ci che faccio, lo faccio soltanto per Lui,
cos assorbito da non notare il passare del tempo n da sentirmi affaticato
dalle mie attivit quotidiane. Sento la Sua presenza quando lavoro.
Anche questa  meditazione per me. Spesso porto quest'esempio: alcune
persone di tendenze materiali restano in uno stato di ubriachezza per anni,
nascondendosi ogni tanto per fare una bevutina, tanto per prolungare il loro
senso di euforia; e tornano poi al lavoro. L'uomo divino fa la stessa cosa:
si nasconde al mondo e medita sul Signore. Bevendo profondamente il vino
inebriante della presenza di Dio, egli sussurra:"Signore, Tu sei cos
stupendo, meraviglioso! Ti amo!". Poi ritorna ai suoi
doveri. Interiormente parla costantemente a Dio, qualsiasi cosa faccia.
Io non sono mai separato da Lui, nemmeno per un secondo. Questo 
lo stato che cercavo e per raggiungere il quale ho speso ogni sforzo.
Ricordo che una volta ogni tanto sentivo che Egli si era allontanato da
me, e in quei momenti desideravo morire piuttosto che vivere senza di
Lui. Non trovavo felicit in nessuna cosa. Cos soffre chi ama Dio quando
 separato da Lui. Ma viene il momento in cui il devoto vede il Signore
danzare ovunque, e sente la fonte immortale del Suo spirito e della Sua
beatitudine spumeggiare senza interruzione nella propria anima. Questo
 ci che si sente se si medita. Pregate con tale intensit, ch'Egli dovr
venire a voi. Nella Gita troviamo una splendida promessa del Signore:
"Immergi la tua mente in Me soltanto; concentra su Me la tua percezione
discriminante, e al di l d'ogni dubbio tu dimorerai eternamente in Me".
Bhagavad Gita, dodicesimo, 8.
Le tecniche yoga sono pi scientifiche della preghiera;  per questo che
conducono pi rapidamente alla divina comunione. Nella mia giovinezza,
quando Lo cercavo soltanto con la preghiera, impiegavo spesso molto
tempo prima di ottenere dei risultati. Dopo avere appreso il Kriya Yoga,
e averlo praticato con profonda devozione, ho ottenuto dei risultati in
pochi minuti. Krishna ha insegnato che la meditazione yoga  pi grande
dell'ascetismo, del sentiero della devozione o della preghiera, del sentiero
della giusta azione o di quello della discriminazione. Bhagavad Gita,
sesto, 46. E' una via pi
rapida. Un aeroplano vi porter da Los Angeles a New York in alcune
ore; con un carro a buoi lo stesso viaggio durerebbe parecchi mesi. Se
praticate lo Yoga, vi accorgerete di aver trovato l'aeroplano del progresso
spirituale.
Dopo esservi perfezionati nel sentiero yoga, il quale abbraccia la
disciplina del corpo, quella della mente e quella dello spirito, gli
ostacoli che precludono il successo spirituale saranno superati e voi
potrete comunicare liberamente con Dio. Per questa ragione questo  il
sentiero pi elevato.
Ed  per questo che io cerco di farlo conoscere alla gente. Lo
Yoga non  un mito, una creazione dell'immaginazione di qualcuno. E'
una vera scienza.
Perch non dovreste prendere dall'India i metodi per trovare Dio, i pi
perfetti che mai siano stati dati all'umanit? Io sono andato dai Maestri
dell'India perch mi istruissero, ed essi mi hanno insegnato del Cristo in
modo cos profondo e pieno d'amore quale non ho udito mai in Occidente.
Ho veduto il Cristo in loro compagnia. Essi parlavano con lui. San
Francesco ci ha forse mentito? Egli vedeva il Cristo ogni notte. Cristo
Signore  vivente! Io l'ho veduto. Quando vi trovate dietro uno schermo,
potete vedere tutti quelli che stanno al di fuori, ma essi non possono
vedervi. Cos i santi e gli angeli vi possono vedere, ma voi non li vedete,
a meno che pratichiate lo yoga.
Nota. Vi sono stati mistici di varie fedi che attraverso i loro poteri
trascendentali di devozione a
Dio, hanno raggiunto lo stato senza respiro dell'estasi supercosciente che,
sola, porta la vera
visione interiore. Il fervore spirituale di tali grandi anime trascende la
portata emozionale
delle persone comuni. Per l'umanit in generale, l'unica speranza di
illuminazione divina sta
nell'approccio yoga a Dio attraverso la pratica quotidiana di metodi
spirituali scientifici. Fine nota.

La vostra preghiera deve essere intensa per poter raggiungere Dio.

L'estate scorsa mi fermai in un monastero dove incontrai uno dei preti.
Era un'anima meravigliosa. Gli chiesi da quanto tempo fosse sul sentiero
spirituale come monaco.
"Circa venticinque anni", rispose. Allora domandai:
"Vede il Cristo?".
"Non lo merito", replic. "Forse verr a trovarmi dopo la mia morte".
"No", gli assicurai, "lei pu vederlo fin da stanotte, se decide che sar
cos". C'erano lacrime nei suoi occhi, ed egli tacque.
Dovete pregare intensamente. Se siederete, notte dopo notte, praticando la
meditazione e invocando Dio, il buio sar bruciato e voi vedrete
la Luce dietro questa luce fisica, la Vita dietro ogni vita, il Padre dietro
tutti i padri, la Madre dietro tutte le Madri, l'Amico dietro tutti gli
amici, l'Elemento dietro tutti gli elementi, il Potere dietro tutti i
poteri. E' qui che io vivo, e qui voglio che voi veniate.

La pratica dello Yoga risveglia il desiderio dell'anima.

Come il figliuol prodigo, voi vi siete allontanati da Dio, e solo ritornando
a Lui nel vostro intimo renderete questa valle di lacrime un porto celeste.
Non c' altro modo. Se ogni uomo in questo mondo fosse un milionario, ci
sarebbero ancora sempre guai e tristezze, perch l'incrollabile felicit
non si pu comprare. La si conquista solo seguendo una
tecnica yoga, e con la devozione, entrando profondamente nel proprio
intimo. Praticare lo Yoga  gi aver vinto met della battaglia. Anche se
non ne siete entusiasti in principio, se continuerete a praticare giungerete
a sentire quell'immenso desiderio di Dio che  necessario per poterLo
trovare.
Perch non fate lo sforzo? Da dove emergono continuamente tutte le
cose belle nel creato? Da dove viene l'intelligenza delle grandi anime, se
non dalla riserva dello Spirito Infinito? E se queste meraviglie che vedete
intorno a voi non bastano per indurvi a cercarLo, perch mai Egli
dovrebbe rivelarsi a voi? Egli vi ha dato la capacit di amare perch
possiate desiderarLo sopra ogni altra cosa. Non impiegate in modo
sbagliato il vostro amore e la vostra ragione. E non usate male la vostra
concentrazione e la vostra intelligenza inseguendo mete sbagliate.

Questo mondo consiste solo di immagini di luce.

La notte  il tempo per meditare; non coricatevi mai finch non avete
comunicato con Dio. Io non lo faccio mai. Ieri sera, mentre sedevo sul
mio letto, la Sua presenza mi ha sommerso. Tutta la camera e ogni cosa in
essa era luce abbagliante. Persino nel sonno sono rimasto stretto nelle
braccia del Divino. Mai avevo provato una tale gioia.
Questo mondo  tutto una proiezione di immagini provenienti dalla
mente di Dio. Non c' morte, n malattia, n cattiveria. Un giorno Egli vi
mostrer la Sua Luce che si trasforma in questo terribile film di vita e
morte, ed Egli, poi, la ritirer in modo che rimanga solo la Sua Luce, e voi
potrete ridere dell'irrealt della Sua creazione consistente di luci
e d'ombre.
Saprete allora che Egli ha creato ogni cosa dalla Sua Luce, e che solo
la Luce  reale. Noi dobbiamo scuoterci, liberarci del tutto da questa
illusione di sogno, per realizzare che siamo raggi di quella Luce immortale.
Questa realizzazione viene con la pratica della pi alta tecnica Yoga
di meditazione. Non pu essere insegnata in conferenze.

Dio  la nostra unica vera meta.

Ogni tanto ricevo una lettera dagli studenti della Self Realization
Fellowship di Londra. Durante quelle terribili incursioni aeree essi non
sono mancati a un solo servizio della Self Realization Fellowship. Questo
 il vero spirito dell'Inghilterra, e questo  lo spirito che salver
l'Inghilterra.
I politici non potranno mai salvare il mondo, solo la comprensione di Dio lo
salver. Egli  il nostro vero traguardo in questa vita. Altrimenti
non ci sarebbe alcun incentivo a continuare.
Quelli che amano Dio dovrebbero adorarLo in tutte le religioni. "In
qualsiasi modo gli uomini Mi sono devoti, in quella misura (secondo il
loro desiderio, il grado della loro comprensione e il tipo della loro
adorazione) Io Mi manifesto a loro. Tutti gli uomini, qualunque sia il loro
modo di ricerca, seguono una via che conduce a Me". Bhagavad Gita,
quarto, 11. Non criticate la fede di nessuno.
Ci deve essere un sentimento genuino di amore e di
rispetto per tutti. Dovunque vediate un tempio o una chiesa, dovete
interiormente inchinarvi allo Spirito in essi. Non  da tutti essere un
maestro, ma voi potete sempre attirare l'attenzione altrui sulle cose dello
Spirito. Non sprecate il vostro tempo, buttando via delle ore per ascoltare
la radio e leggere romanzi inutili. Interessatevi ai divini messaggi
provenienti dalla vostra stessa anima. Con un solo, dolce tocco
sintonizzante del mio amore, io capto il Suo programma qui nel mio cuore.
Nessuno pu darvi la salvezza se non ve la guadagnate: non credendo, non
seguendo i dogmi, ma mediante la vostra stessa conoscenza e la
vostra esperienza. Dovete porvi ogni giorno queste domande: se c' un
Dio, perch non Lo vedo? Se ci sono dei santi, dove sono? Le risposte vi
saranno date, voi potete comunicare con Dio e con i Suoi santi, se
praticate la scienza del Kriya Yoga. Il mio solo desiderio  di darvi la
Verit, affinch possiate sperimentare quello che sperimento io.
Lo scopo di questa vita  trovare il vostro S. Conoscete il vostro S.
Sentite il pulsare dell'oceano della presenza di Dio nel vostro cuore.
Supponete di galleggiare sull'oceano, cullato in seno alla sua vastit
possente; e, quando raggiungete la riva, sentite ancora tutto l'oceano
sollevarsi dietro di voi mentre camminate sulla spiaggia. Questo  il modo
in cui sento Dio. Egli non abbandona neppure per un attimo alcuno dei
Suoi figli. Risponder a tutte le vostre domande, e allora non ci saranno
piu paure.
Trovate quel Potere, sentite l'oceano del Suo amore dietro la vostra
coscienza, e otterrete il successo pi grande che l'uomo possa raggiungere.

L'arte di vivere. 1933.

Ogni uomo costruisce le proprie aspirazioni e forma i propri desideri in
accordo con le sue influenze prenatali e postnatali. Ereditariet e
caratteristiche, gusti e abitudini nazionali, sociali e familiari plasmano
ogni vita umana.
Ma all'inizio della vita, i bambini sono dovunque quasi uguali.
Ges disse: "Lasciate che i bambini vengano a me e non impediteglielo,
perch di costoro  il regno di Dio". Luca, 18,16.
La divinit  la nazionalit unica di
tutti i bimbi del mondo; ma quando crescono, e le caratteristiche famigliari
e sociali cominciano a esercitare la loro influenza, i bambini cominciano a
manifestare i tratti nazionali e razziali.
Dio ha espresso la Sua verit in combinazioni variabili entro particolari
civilt, nazioni e mentalit individuali. Mediante questa diversit Egli ci
ha posto dinanzi un'immagine caleidoscopica del potenziale dell'uomo. E'
dovere dell'uomo raccogliere da questa variet le qualit migliori e pi
elevate e coltivarle in s, nella propria nazione e nel mondo. I grandi
uomini e i santi lo fanno. Essi vivono in anticipo di vari secoli rispetto
al loro tempo, fornendo esempi dei principi universali della verit che sono
eterni. Questi principi sono l'essenza della vera arte di vivere, sono
applicabili e sono di vitale importanza per il successo e la felicit di
tutti gli uomini.
Le differenze tra i popoli di varie nazioni, razze e fedi dovrebbero
creare non una divisione, ma una base di confronto per poter selezionare
le migliori qualit e i migliori metodi atti a sviluppare l'uomo e il mondo
ideali.
Di tutte le nazioni, oggi, l'India e l'America rappresentano,
rispettivamente, i vertici delle civilt spiritualmente e materialmente
efficienti.
L'India, e altre nazioni orientali, hanno prodotto creature del pi alto
tipo spirituale, quali Ges e Gandhi, mentre l'America ha prodotto i pi
grandi uomini d'affari e scienziati pratici, come Henry Ford e Thomas
Edison. La combinazione delle qualit spiritualmente efficaci e di quelle
efficaci materialmente, come le qualit rappresentate dagli esempi citati
delle vite di grandi uomini, potrebbe offrirci un'arte di vivere atta a
produrre in tutte le nazioni uomini completi del pi alto tipo in senso
fisico, mentale, morale, materiale, sociale e spirituale.
E' importante non scegliere le caratteristiche nazionali da un solo punto
di vista, ma assorbire da tutte le nazioni e da tutti i grandi uomini la pi
vasta gamma di principi universali di vita. Non prendete solo quei
principi che sviluppano il fisico a discapito del lato spirituale della vita
umana, o viceversa; adottate quei principi che sviluppino equamente e
armonicamente un superuomo dalle qualit fisiche, mentali, morali e
spirituali ben equilibrate.

Metodi pratici per ottenere uno sviluppo uniforme.

Questi sono alcuni metodi pratici per sviluppare uniformemente il
corpo, la mente e l'anima:
Includete nella vostra dieta quotidiana latte e latticini e una buona
percentuale di cibi crudi e di frutta fresca; bevete un grande bicchiere di
succo d'arancia in cui avrete mescolato delle noci finemente macinate.
Mangiate meno carne, evitate del tutto le carni di manzo e di maiale.
Leggete e seguite un buon libro moderno di dietetica.
Digiunate un giorno alla settimana bevendo solo succo d'arancia e
usate un lassativo naturale appropriato, prescritto dal vostro medico.
Ogni mattina e ogni sera, con profonda attenzione, camminate
energicamente, correte o usate qualche altro tipo di esercizio, vigoroso
quanto vi permetta la vostra costituzione, finch non sarete sudati.
Leggete qualche passo ispirante della Bibbia o della Bhagavad Gita
e meditate su di esso.
Leggete Shakespeare e altri classici e parti adatte di libri pratici che
trattino chimica, fisica, fisiologia, storia delle filosofie orientale e
occidentale, religioni comparate, etica e psicologia. Non sprecate il vostro
tempo in letture di poco valore. Leggete un buon periodico medico e
un'ispirata rivista spirituale. Quando leggete il giornale includete nella
vostra lettura gli articoli di fondo e quelli di carattere igienistico, non
leggete soltanto i fumetti e la cronaca scandalistica.
Visitate chiese e templi: protestanti, cattolici, buddisti, ebraici,
induisti e cos via, per sviluppare la stima e la comprensione per tutte le
fedi. Considerate ciascuno come il Tempio del nostro Unico Dio.
Onorate Dio non soltanto nei templi fatti dall'uomo, ma imparate a
adorarLo e a comunicare con Lui nel tempio interiore del silenzio.
Praticate la meditazione per un'ora al mattino e un'ora alla sera, seguendo
i metodi scientifici insegnati dai grandi Maestri della Self Realization
Fellowship. Non lasciatevi fuorviare e attirare nelle foreste di credenze
cieche, non comprovate, e della teologia; imboccate la strada maestra
della realizzazione del S che conduce rapidamente a Dio.
Non siate schiavi dei sensi. Questi non hanno lo scopo di irretirvi
con i desideri materiali, ma quello di servirvi mediante percezioni del
bene che riflette Dio.
Assistete a spettacoli o a film solo occasionalmente, scegliendo
quelli della pi alta qualit.
Obbedite alle divine leggi di Dio riguardo alla famiglia, al paese e a
tutte le nazioni.
Dite il vero con bont e comprensione, e rispettate la verit
ovunque la troviate.
Espandete il vostro amore per la famiglia e per la patria includendovi
l'amore e il servizio per la gente di tutte le nazioni. Vedete Dio in
tutti gli uomini, di qualunque razza o religione siano.
Spendete di meno e abbiate di pi, eliminando l'abitudine al lusso.
Risparmiate quanto pi possibile dei vostri guadagni, in modo da poter
vivere, in parte, degli interessi dei vostri risparmi senza dover intaccare
il capitale.
Vedete la vita come divisa in quattro periodi; durante ciascuno di
tali periodi l'attenzione sia posta, in massima parte, nell'aumentare
l'efficienza nelle attivit proprie a quel periodo di vita.
Nota. E' questa un'applicazione generale dell'antico ideale Vedico di
dividere la vita dell'uomo in
quattro stadi, conosciuti come i quattro ashrama.
1 Educazione fisica, mentale, morale e spirituale dello studente celibatario
(Brahmacharya).
2 Svolglmento delle responsabilit terrene di capofamiglia (Grihastha).
3 Ritiro dal mondo
in isolamento o in un ashram per dedicare pi tempo ai perseguimenti
spirituali e al pensiero
di Dio. (Vanaprastha). 4) Rinuncia completa esteriore e interiore a tutti
i legami del mondo (Sannyas). Bench la rinuncia completa facesse parte
generalmente del quarto ashrama, non
era limitata a questo stadio, ma era raccomandata anche nei primi stadi
della vita per coloro
che provavano il supremo desiderio di Dio solo.
Seguendo i quattro ashrama, l'uomo imparava l'arte di vivere e quella del
giusto comportamento; gli veniva data l'opportunit di soddisfare le sue
ambizioni e le sue responsabilit materiali; inoltre gli veniva dato il
tempo per contemplare la propria vita spirituale e
compiere uno sforzo maggiore verso la realizzazione del S, e
l'incoraggiamento a dare la sua
vita e tutto di s restituendolo a Dio, da Cui provengono tutti i doni
della vita e la vita stessa. Fine nota.
1) Dai 5 ai 25 anni: l'educazione del bambino deve essere concentrata sulla
formazione del carattere e devono essergli instillati ideali e abitudini
spirituali. Mentre cresce e diventa adulto, dovrebbe ricevere un'educazione
generale, imparare l'efficienza mediante lo studio e l'osservazione,
e cercare un addestramento specializzato in qualche lavoro per il quale si
senta adatto.
2) Dai 25 ai 40 anni: l'adulto adempia i propri obblighi verso la
famiglia e verso il mondo, mentre si sforza di mantenere un equilibrio
spirituale.
3) Dai 40 ai 50 anni: durante questo periodo l'adulto viva pi quietamente,
studiando letture ispiranti, mantenendosi aggiornato sul progresso
delle arti e delle scienze e meditando pi a lungo.
4) Dai 50 anni in avanti: si dovrebbe passare l'ultima parte della
propria vita meditando profondamente per la maggior parte del tempo e,
mediante la saggezza e la spiritualit cos acquisite, si dovrebbero rendere
servizi sociali e spirituali agli altri.

Siate attivi in modo tranquillo e tranquilli in modo attivo.

In breve, non pensate continuamente solo a far denaro. Fate esercizio,
leggete, meditate, amate Dio e agite pacificamente, sempre. Imparate ad
essere attivi in modo tranquillo e tranquilli in modo attivo, portando
nelle vostre attivit quotidiane la calma accumulata nell'attivit
spirituale della meditazione. Nella Gita, Bhagavan Krishna insegna:
"Rimanendo immerso nello yoga, compi tutte le azioni abbandonando
l'attaccamento (ai loro frutti).
Rimani indifferente al successo e all'insuccesso (mentre compi tutte
le azioni). La serenit mentale durante tutti gli stati di attivit
(che risultino in successo o fallimento)  chiamata yoga". Bhagavad Gita,
secondo, 48.
Unitevi a me in questa preghiera per una vera fratellanza sotto la
Paternit di Dio:
"Padre Celeste, aiutaci a creare gli 'Stati Uniti del Mondo', con la Tua
Verit per presidente e capo, che ci porti a vivere in vera fratellanza e ci
spinga a sviluppare corpo, mente e anima in modo perfetto perch il Tuo
regno di Pace Celeste, che  dentro di noi, si possa manifestare negli atti
della nostra vita quotidiana.
"Rendici sani, efficienti, perfetti sotto ogni aspetto, cosicch possiamo
ispirare tutti i nostri fratelli umani a manifestare la loro vera natura di
nobili figli Tuoi.
"Padre Celeste, possa il Tuo amore risplendere per sempre sul santuario
della nostra devozione, e possiamo noi essere capaci di risvegliare il
Tuo amore in tutti i cuori".
Se prenderete contatto e comunicherete con Dio nel tempio interiore
del silenzio, avrete padroneggiato la vera arte di vivere. Allora salute,
prosperit, saggezza, amore e gioia vi saranno dati in soprappi.

L'abitudine: tua padrona o tua schiava?

Data e luogo sconosciuti.

Il cervello umano, con le sue catene montuose di circonvoluzioni
cerebrali attraversate dai fiumicelli delle arterie e dai corsi scuri delle
vene, presenta l'immagine di un grande stato. Questo territorio perfetto 
forse privo di un Divino Residente? Potrebbe esserci un libro senza
autore, un bimbo senza genitori, un orologio senza orologiaio, una rosa
senza qualcuno che l'abbia selezionata? No! Cos, il dominio cerebrale di
mistica bellezza  stato formato da meravigliosi agenti d'intelligenza.
Chi vive in quest'edificio stupendo, le cui pareti fatte di tessuti ossei
calcinati sono provviste di porte oculari, tattili, uditorie, olfattive,
gustative? Sotto la volta del cranio umano, una colonia di miriadi di
cellule pulsanti di vita e d'intelligenza svolgono scene
di intensa attivit. Piccole cellule cerebrali sono intente
a varie imprese: a banchetti, a introspezioni,
ad accogliere gli ospiti delle sensazioni che entrano dalle porte sensoriali
esteriori. Vi si fanno compere e vendite, si svolgono processi di
assorbimento e d'eliminazione. Come minuscole barche, i corpuscoli
del sangue si muovono lungo i fiumi arteriosi, carichi di varie merci
di primaria necessit.
A guidare e controllare molte di queste attivit cellulari c' un'invisibile
banda di folletti birichini e di buone fate: le abitudini. Talvolta si
creano grandi guai quando abitudini estranee e fuorilegge ricevono il
permesso di entrare nella comunit del cranio. Esse vi si insediano da
padrone a dominare le attivit dei loro ospiti, le cellule cerebrali. Quando
queste cercano di resistere all'interferenza verso la loro libert, questi
Stati Uniti della Carne divengono la scena di una guerra civile. Tutto il
paese del corpo viene gettato nel disordine mentre le cellule cerebrali
contrastano furiosamente a certe abitudini il diritto di agire da piccoli
dittatori.
Come possono le abitudini acquistare il potere di tiranneggiare la
condotta umana? Ogni attivit umana, si tratti di un movimento fisico
esteriore o di un processo interiore del pensiero,  un voto dato a una
particolare abitudine. La ripetizione di quell'atto o di quel pensiero
accresce il numero di voti a favore dell'elezione di quell'abitudine a un
seggio nel governo del corpo. Un numero considerevole di tali azioni
elegge quell'abitudine al governo. In differenti periodi della vita, il voto
collettivo di tutte le azioni umane precedenti determina quali abitudini
predomineranno e prenderanno il potere.
Un'elezione avvenuta in seguito a pura superiorit numerica, senza
aderire a un buon criterio qualitativo, pu essere una rovina per il paese.
Se la maggioranza dei votanti sono idioti o criminali, questi sbaglieranno
per forza e eleggeranno il presidente sbagliato. Analogamente, se i voti
delle azioni umane non sono stati dati in accordo con la legge suprema
della discriminazione, le cellule cerebrali potranno sconsideratamente
rendersi schiave dei tirannici dittatori, sotto forma di abitudini.
Per mantenere una democrazia spirituale veramente illuminata nel paese del
corpo,  necessario dare alla cittadinanza, costituita dalle cellule
cerebrali, un'accurata educazione. La cittadinanza dovrebbe essere abituata
a non permettere che i candidati abitudini vengano eletti soltanto
per la forza numerica di azioni ripetute sconsideratamente; essa dovrebbe
invece esercitare coscientemente il potere qualitativo dell'attenzione
discriminante riguardo a ogni voto dato con l'azione.
I cittadini del cervello dovrebbero lasciarsi guidare
dall'ideale della ragione e prestare attenzione
agli avvertimenti che mettono in guardia contro la corruzione esercitata
dall'attaccamento sentimentale all'ambiente che conduce all'abuso
del diritto di voto. L'unica guida nella scelta dei candidati presidenziali
delle abitudini dovrebbe essere la ragione discriminante.

Schiavi di abitudini si nasce o si diventa?

Le abitudini di bere, fumare, prendere troppo caff o t, l'abitudine
dell'ira, dell'avidit, dell'invidia, della pigrizia e dello scoraggiamento
vengono di solito elette e poste in carica dalla forza numerica cumulativa
di imprudenti orde di piccole azioni, compiute senza pensare minimamente
all'effetto che avranno: ridurre in schiavit. Le persone dedite a
tali abitudini non sono nate con un ineluttabile sfortunato destino; in
questa vita o in una vita passata, coscientemente o inconsciamente, esse se
ne sono rese schiave con la ripetizione costante di certe azioni. Il primo
bicchiere non ha mai fatto un ubriacone, il primo atto di sensualit non
ha mai fatto un libertino, la prima dose di narcotici non ha mai fatto un
drogato. E' stata una serie di ripetizioni meccaniche o sconsiderate di tali
azioni sbagliate a eleggere al potere queste tiranniche abitudini.
Le persone che hanno stabilito in vite precedenti lo schema di un'abitudine
nociva, il "primo bicchiere" lo hanno bevuto molte vite addietro; questa
 la ragione per cui in questa vita anche il primo bicchiere pu far
rivivere quell'abitudine con allarmante subitaneit e
spesso con tragiche conseguenze. La forza della quantit ha vinto
sulla voce qualitativa della ragione attenta che
indebolita per non avere esercitato i suoi poteri, ha perso i suoi voti.
Guardatevi perci dalla prima esecuzione di un'azione sbagliata.
Quello che fate una volta, probabilmente lo rifarete. E' con la ripetizione
che le abitudini si rafforzano e si ingrandiscono come valanghe. Usate la
ragione in tutte le vostre azioni; altrimenti potrete inavvertitamente
trasformarvi in uno schiavo impotente di dannose abitudini.

Mettete in stato d'accusa una presidenza di cattive abitudini
ed eleggetene una buona.

Un'inveterata abitudine cattiva che presieda per lungo tempo al paese
del corpo crea miseria e caos. Carestia spirituale, febbri mentali e povert
generale di corpo e di mente esistono in quel paese mal governato. Una
forte abitudine cattiva dovrebbe essere posta sotto accusa davanti a un
trlbunale di quotidiana introspezione sotto la presidenza del giudice
Coscienza, che informi la corte della ragione del fatto che l'inevitabile
risultato del persistere nelle azioni dannose sar quello di rovinare il
slstema nervoso, di sprecare forze e di vedere svanire la felicit. Questa
nota d'allarme fatta risuonare continuamente potr gradualmente persuadere
la giuria della ragione a decidere di allontanare una volta per
tutte il colpevole, l'abitudine che vi rende vittima.
Talvolta  difficile convincere la corte. Molte persone che eccedono nel
fumare, nel bere o nel sesso non cercano e non desiderano nemmeno di
liberarsi da queste coercizioni che le rendono schiave. Si illudono che non
ci sia nulla di male in ci che fanno, perch non ne soffrono immediatamente
le deludenti, dolorose conseguenze. Come bambini, mancano di
immaginare i risultati finali dei loro atti. Non si accorgono di avere posto
In azione leggi che operano imparzialmente per il bene o per il male, a
seconda della natura delle azioni dell'uomo, non si rendono conto che
bench le pale delle abitudini dannose scavino lentamente, tuttavia esse
scavano sicuramente, spalancando una tomba prematura, una fossa d'infelicit
verso la quale lo schiavo di cattive abitudini procede attraverso fiamme
brucianti di sofferenza. Di tali persone intrappolate la Gita dice:
"Albergando pensieri confusi, presi nella rete dell'illusione, bramando solo
delizie dei sensi, essi sprofondano in un fetido inferno". Bhagavad Gita,
sedicesimo, 16.
Per prima cosa convincete la vostra mente che state per rovesciare la
tirannia dell'indesiderabile abitudine dominante, poi iniziate l'opera di
agitazione contro il potere costituito e la sua incriminazione effettiva. Un
atteggiannento lamentoso o dolente, dolci rimostranze o perfino ribellioni
violente ma discontinue sono di poca utilit. E' attraverso la ripetizione
continua di certe azioni che voi producete le vostre abitudini, e dovete
distruggere quelle dannose mediante uno sforzo altrettanto regolare,
compiuto mediante l'esercizio consapevole della volont e del potere
discriminante della ragione.
Riportate le vostre azioni a abitudini nuove e migliori. Mantenetele
continuamente attive, interessate e attente nel servire abitudini buone e
nel fraternizzare con altre abitudini buone. Se i vostri atti minacciano di
ritornare alle loro antiche, pericolose associazioni influenzate dalle
abitudini, non scoraggiatevi. Persistete nelle giuste azioni, date loro
tempo e attenzione sufficienti, e il potere delle nuove, buone azioni
crescer e diverr infine abbastanza forte da rovesciare l'abitudine
indegna e da eleggerne al suo posto una degna.

Formare abitudini, buone o cattive, richiede tempo.

Ci vuole del tempo perch anche un'abitudine cattiva conquisti la
supremazia; perch, allora, essere impazienti se una buona abitudine
tarda ad affermarsi? Non perdete la speranza di eliminare le vostre
abitudini indesiderabili; cessate semplicemente di alimentarle e di
rafforzarle con le ripetizioni.
Il tempo necessario alla formazione di abitudini varia
a seconda del sistema nervoso e del cervello dell'individuo ed 
determinato principalmente dalla qualit della nostra attenzione. Col
potere della profonda attenzione, allenata dalla concentrazione, si pu
stabilire qualsiasi abitudine (ossia si possono formare nuovi modelli nel
cervello) quasi istantaneamente e a volont. La potenza della concentrazione
e della volont di creare la buona e la cattiva fortuna  compendiata
in modo sorprendente nel verso biblico: "Infatti a chiunque ha, sar
dato e sar nell'abbondanza; ma a chiunque non ha, sar tolto anche
quello che ha". Matteo, 13, 12.
Questa verit pu applicarsi particolarmente alle abitudini.
Un uomo che compia azioni buone rafforza la propria volont di
compiere altre buone azioni, e cos cresce in virt con poco sforzo. Ma
uno schiavo di cattive abitudini corrompe la propria ragione e la sua
volont, cosicch, col tempo, sar incapace di crearsi nuove abitudini
buone; non solo, ma avr anche indebolito la presa su ogni tipo di
abitudine buona che pu avere avuto all'inizio.
Governare le proprie azioni con una discriminazione intuitiva che sia
guidata da saggezza e non influenzata da abitudini buone o cattive,
conferisce un'illimitata forza di volont. "L'individuo che disciplina i
sensi con la mente, che, con distacco, dirige gli organi delle proprie
attivit verso i giusti canali d'azione guidati da saggezza e prescritti dal
Karma Yoga, quegli, o Argiuna, consegue il successo". Bhagavad Gita, terzo,
7. Un uomo dotato
di tale potere pu fissare istantaneamente una nuova abitudine nel suo
cervello, o perderne un'altra a volont. Una democrazia ideale presuppone
obbedienza razionale e spontanea alle buone leggi, senza essere
pungolati dalle autorit superiori o da altre influenze esterne. In modo
analogo un uomo saggio, un uomo veramente libero, evita gli errori e
compie il bene, non costretto dall'abitudine, ma per libera e ragionata
scelta. Un tale uomo non si lascia dominare nemmeno da una buona
abitudine, perch cos facendo non finisca per mancare di esercitare la sua
piena, discriminante libert d'azione. Una buona abitudine potrebbe
essere in forza solo perch non ci fu mai tentazione di male capace di
rovesciarla. Una buona abitudine stabilita cos non  necessariamente
fissata in permanenza nella natura di un uomo, perch  stata mantenuta
non per una ragionata scelta fatta con discriminazione, ma in seguito a
circostanze favorevoli.
Tutte le preferenze nazionali e le usanze umane sono abitudini, acquisite
casualmente in seguito a influenze ambientali. L'attaccamento
alla propria nazionalit, americana o ind e cos via,  il risultato di
abitudini e familiarit. Se avessi avuto libert di scelta, avrei preferito
essere un "camaleonte umano", libero di abbracciare gli aspetti buoni di
tutte le nazionalit e di tutte le fedi.
Noi possiamo mettere alla prova il potere che abbiamo sulle nostre
abitudini ordinando alla mente di gradire o di respingere a volont un
dato cibo. In un'occasione ho trovato utile questa particolare prova: poco
dopo essere venuto in America, partecipai a un pranzo in cui vennero
serviti formaggio Rocquefort e crackers. Non appena il signor Rocquefort
tocc il mio palato, e non appena il suo arrivo fu reso noto alle cellule
cerebrali, le signore abitudini del gusto inscenarono una ribellione tra gli
onorevoli ospiti gi presenti nel mio stomaco; questi divennero molto
agitati e cominciarono a minacciare: "Se lascerai entrare il signor
Rocquefort, ce ne andremo tutti!". Questo improvviso imbarazzo non mi
fece certamente piacere! Avendo osservato che tutti gli altri, presenti a
tavola, gustavano moltissimo quello strano cibo, intimai con forza ai miei
sensi di eleggere immediatamente l'abitudine di amare il formaggio
Rocquefort. Il suo sapore, allora, mi piacque subito, e ha continuato a
piacermi, da quel giorno in poi.
Come avviene che talvolta vi trovate ad agire, o a reagire, contrariamente
ai vostri reali desideri? Questo accade perch durante un certo
periodo di tempo avete formato delle abitudini che contrastano con quei
desideri e, automaticamente, le vostre azioni compiacciono le vostre
abitudini. Dovete per prima cosa stabilire abitudini che influenzino le
vostre azioni a servire i vostri veri ideali.
L'abitudine  un meccanismo automatico, esso serve a compiere le azioni
senza impiegare il lavoro mentale e fisico che  solitamente necessario per
svolgere azioni nuove per noi. Usato male, questo meccanismo
diviene un acerrimo nemico e minaccia la cittadella del libero arbitrio
dell'uomo. Siate pratici. Cercate da oggi di vincere le abitudini nemiche
nascoste dentro di voi, mascherate da attrazioni e repulsioni ambientali.
Scacciatele, e siate liberi di agire spinti solo dalla ragione. Le vostre
abitudini non sono voi. Liberatevi da quell'illusione e ricorderete
il vostro vero S, l'immagine perfetta di Dio in voi.

Creare e distruggere le abitudini a volont.

Tempio della Self Realization Fellowship, San Diego,
California, 12 dicembre 1943.

Molti sono i favori che Dio concede ai Suoi figli. Qualche volta Egli
esaudisce immediatamente un desiderio. Quando ho chiesto che la
pioggia cessasse per i servizi di oggi, la voce della Divina Madre ha
risposto: "Ci sar un po' di sole". E per la bont del Divino Spirito che
abbiamo il sole questa mattina.
Il Signore  la Madre di tutte le madri, il Padre di tutti i padri, l'Unico
Amico dietro tutti gli amici. Se penserete sempre a Lui come al pi vicino
di tutti, sarete testimoni di molte meraviglie nella vostra vita. "Egli
cammina con me e parla con me e mi dice che sono Suo". (Dall'inno In the
Garden di Carl Goldmark). E Dio parler
anche a voi se, con la meditazione, farete decise incursioni "con passo
imperturbato" nel regno divino.
Il poeta Francis Thompson parl di Dio come de "Il Segugio del
Cielo". Dio  rappresentato dal poeta come Inseguitore dell'uomo, anzich
essere inseguito da lui. L'uomo sfugge Dio nascondendosi nelle
labirintiche grotte dei dubbi; ma il Divino Segugio continua ad avanzare
e ad ammonirlo: "Tutte le cose tradiscono te, che tradisci Me".
Se vivete in modo da scacciare Dio da voi, scacciate l'amore stesso. In
ogni cosa che cerchiamo, denaro o piaceri dei sensi, noi cerchiamo in
verit Dio. Siamo cercatori di diamanti e raccogliamo, in luogo di questi
pezzettini di vetro che brillano al sole. Momentaneamente accecati dalla
loro attrattiva, dimentichiamo di continuare a cercare i veri diamanti, che
sono assai pi difficili da trovare.
Bench si ottengano con maggiore difficolt, le vostre buone abitudini
sono i diamanti che vi daranno il vero e durevole piacere. Le cattive
abitudini sono semplici pezzi di vetro che sembrano soddisfarvi, perch si
trovano pi facilmente, ma che, essendo illusori, porteranno alla fine il
disinganno. Sarete oppressi da saziet, e nulla vi dar piacere. Io non ho
bisogno di passare per queste esperienze; posso vedere la fine di tutti i
piaceri umani e ho trovato in Dio l'unica gioia reale e duratura.
La vera definizione di "vecchiaia"  quello stato in cui il mondo ci 
venuto a noia. Io mi sono stancato ben presto dei piaceri della vita;
nota: la morte della madre, avvenuta quando Paramahansaji aveva circa undici
anni, fu la chiave di volta nella sua vita; essa, infatti, rafforz le sue
inclinazioni spirituali gi ardenti,
tramutandole nella ferrea determinazione di trovare Dio. La divina saggezza,
raccolta in
precedenti incarnazioni, si manifest assai presto in questa; in tal modo
egli fu in grado, per
discriminazione, di vedere il disincanto inerente alle esperienze di questo
mondo e di realizzare che la felicit duratura pu provenire
soltanto da Dio; fine nota;
questo mondo sarebbe stato estremamente noioso se non avessi cercato e
trovato la gioia di Dio. La felicit e l'abbondanza che trovo in Lui sono
senza limiti. L'eternit non dura abbastanza perch io possa spiegare qual
 la gioia che riempie il cuore del devoto quando vi entra Dio. Questa
non  un'esagerazione, perch la gioia di Dio  eterna, incessante, sempre
nuova, illimitata. Tutti noi ne abbiamo ogni tanto dei barlumi: ricordi
dell'anima di uno stato di felicit eterna.
In questo mondo, tutti vogliono far uso di noi per i propri scopi. Solo
Dio, e un vero Maestro che conosca Dio, pu veramente amarci. Il
comune essere umano non sa cos' l'amore. Quando la compagnia di
qualcuno vi d piacere, tendete a credere di amare quella persona. Ma in
realt siete voi stessi che amate; il vostro ego si  compiaciuto
dell'attenzione che l'altra persona vi ha dimostrato, ecco tutto.
Continuereste ad "amare" quella persona se essa cessasse di farvi piacere?
E' molto difficile capire cosa significhi amare qualcuno
pi di se stesso; e ancor pi difficile,
per la persona comune,  praticarlo. Per illustrarvi il concetto vi
racconter una storia vera, di un vero amore.
C'era in India un marito devoto che amava profondamente la propria
moglie. Un altro uomo s'innamor di lei, ed essa fugg col suo amante.
Questi, dopo un certo tempo, l'abbandon senza amici e senza denaro.
Un giorno suo marito venne a trovarla. Le parl con gentilezza:
"E' finita questa esperienza? Se s, torna a casa con me".
Ella esit: "Non potrei pensare di disonorarti ancor pi".
"Che m'importa dell'opinione degli altri?", egli replic. "Io ti amo.
L'altro uomo amava solo il tuo corpo. Io amo veramente te: la tua anima.
Ci che  accaduto non fa alcuna differenza".
Questo era vero amore. Il marito non si preoccupava per il proprio
onore; pensava solo al bene della sua amata.
Un grande intralcio sulla strada del vero amore sono le nostre abitudini.
Nel nostro intimo vogliamo tutti essere angeli, ma le nostre abitudini fanno
di noi dei diavoli. Al mattino decidiamo di seguire il bene, ma
durante il giorno dimentichiamo la nostra risoluzione. "Lo spirito 
pronto, ma la carne  debole". Matteo, 26,41.
La carne significa le abitudini. Il nostro
spirito, la nostra saggezza,  pronta, ma le nostre buone abitudini sono
deboli. La Gita dice: "I solleciti eccitabili sensi cercano con forza di
afferrare la coscienza di quelli che cercano la liberazione". Bhagavad Gita,
secondo, 60.
Molte persone non riescono a capire la tremenda natura dell'abitudine.
Alcuni formano abitudini molto rapidamente. Questo va bene quando si
stabiltscono abitudini buone, ma  pericoloso quando si compiono azioni
che possono creare abitudini cattive. Se date a una di queste persone una
sigaretta, potr diventare un fumatore abituale. Oppure il semplice fatto
di assaggiare una bevanda alcolica pu fare di una persona un bevitore.
Ci vale in particolare per quelle persone che portano, latenti nella mente
subcosciente,
forti abitudini cattive formate in precedenti vite. Il primo cedimento alla
tentazione di
ripetere quella stessa azione errata in questa vita fa scattare un
meccanismo di abitudine gi da lungo tempo stabilito nel passato.
Dato che non sapete quale genere di mente subconscia possedete, o
quali siano le vostre tendenze latenti,  molto meglio evitare le azioni che
possano condurre ad abitudini dannose. Se la vostra mente non ha le
sufficienti doti di saggezza e discriminazione, agisce come un foglio di
carta assorbente che si impregna rapidamente di cattive abitudini.
Quanta gente ha bisogno d'aiuto in questo mondo! E Dio l'aiuta,
attraverso coloro che sono strumenti volonterosi del Suo amore. L'altro
giorno mi  capitato un caso pietoso. Un uomo che, quando non beve, 
buono, ma che, non appena comincia a bere, diventa un demonio.
Farebbe qualsiasi cosa per far del bene quando  sobrio; ma quando 
ubriaco picchia la moglie e semina il terrore. E' venuto da me per essere
guarito, e io so che verrebbe aiutato se si sintonizzasse solo un poco con
me. Ma vedete quanto sono terribili le cattive abitudini! Quando quest'uomo
non  sotto l'influenza dell'alcol non vedreste in lui una sola traccia di
male, e in quei momenti  cos pieno di rimorsi per la sua cattiva
abitudine di bere, che desidera distruggersi. Eppure beve! Questo  ci
che fa l'abitudine.
Se decidete nella vostra mente di fare qualcosa di buono, dovete farlo.
Non permettete ad alcuna cosa d'intralciarvi. Prima di prendere una
risoluzione, per, accertatevi che sia una risoluzione buona. Quando io
decido una cosa, non ascolto assolutamente alcuna contraddizione. Talvolta
impiego molto tempo a prendere la mia decisione, ma quando l'ho fatto, nulla
mi pu fermare. Una legge di Dio opera per voi quando la vostra decisione 
forte e voi aderite poi con fermezza a quella risoluzione.
Tutti noi abbiamo buone intenzioni; ma le abitudini, qualche volta, ci
fanno fare delle cose contro la nostra volont, cose che fanno del male ad
altri e a noi stessi. Perci prendete la decisione di non lasciarvi dominare
da cattive abitudini.

Perch lasciarvi comandare dalle vostre abitudini?

I vostri progenitori sono venuti qui per sfuggire a certe regole che li
privavano della libert di agire secondo coscienza. Gli americani nati
liberi, non amano farsi comandare da nessuno. Perch, allora, dovreste
voi accettare imposizioni dalle vostre abitudini? Come avviene quando
non avete voglia di mangiare, eppure mangiate; o quando non volete
litigare con qualcun altro, eppure lo fate. Cosa accade allora? Avete
permesso a voi stesso di essere schiavo di cattive abitudini.
Solo il fatto d'essere nati in America o in qualche altro paese democratico
non garantisce la libert di mente e di cuore. Essere liberi significa
essere capaci di compiere le giuste azioni secondo i dettami di saggezza
della propria anima, non costretti dall'abitudine, o da obbedienza cieca
oppure da irragionevole paura. La saggezza d la vera libert, e questo  il
vero spirito dell'America.
Fare tutto ci che vi piace non  libert;  un abuso di libert.
Supponete di vivere in una casa assieme ad altre venti persone, ognuna delle
quali consideri libert il diritto di fare ci che le pare, e ognuna voglia
fare qualcosa che sia in conflitto con i desideri degli altri. In tali
circostanze non pu esserci vera libert. La libert si ha soltanto seguendo
la legge dell'autogoverno. Fare liberamente ci che dovreste fare quando
lo dovreste fare, essendo guidati dalla vostra saggezza: questa  l'unica
vera libert.
L'asservimento alle abitudini  schiavit nella sua forma peggiore.
Decidete d'essere liberi. Risvegliate la divina memoria della libert della
vostra anima, affermando: "Anche se ho avuto sin dall'infanzia alcune
cattive abitudini, io posso eliminarle esercitando la mia saggezza e la mia
volont. Sono il padrone della mia casa corporea".

Fatevi guidare dalla saggezza, non dalle convenzioni.

Che cosa fa agire una persona in modo diverso da un'altra? Le abitudini di
vivere, di fare e di pensare, le abitudini ambientali e nazionali. In
quest'ultimo caso, certe abitudini ci sono imposte. Io seguo la mia via
personale. Quando partii per l'America nel 1920, portavo una lunga
barba. Verrebbe da pensare che gli uomini che portino una barba appaiano pi
venerabili, e in India le barbe sono ammirate per questa
ragione. Ma, mentre mi trovavo ancora sulla nave, mi persuasi che gli
americani, vedendo un uomo con una lunga barba, sarebbero stati pi
pronti a osservare: "Ecco qui un selvaggio venuto dalla giungla!".
Quando ebbi osservato che pochi americani portano la barba, fui
pronto ad abbandonare la mia; ma risolsi di tenere lunghi i miei capelli
perch il mio Guru, Sri Yukteswarji, portava lunghi i suoi. Cos nessuno 
stato capace di indurmi a tagliare i capelli. Se tagliassi i miei capelli
lunghi adesso, le stesse persone che mi deridevano negli anni passati, oggi
riderebbero di me vedendomi con i capelli corti, e avrebbero l'impressione
che sia stata ridotta anche la statura dell'uomo interiore.
Noi non sappiamo veramente cosa sia giusto o reale, perch seguitiamo
a paragonare le cose sulla base degli aspetti esteriori. Perci emettiamo
spesso giudizi sbagliati. Chi  in grado di dire cos' giusto e cos'
errato, solo sulla base delle apparenze?
Voi dovete fare uno sforzo per liberarvi gradatamente dalla schiavit di
qualsiasi abitudine, nell'abbigliamento, nell'alimentazione o in qualsiasi
altro campo. Molte persone sentono di dover mangiare carne tre
volte al giorno. Altre sono convinte di non dover mangiare altro che
lattuga e noci e che, se variassero la loro dieta, si ammalerebbero! Tali
credenze sono una forma di schiavit. Non dovete lasciarvi soggiogare da
alcuna abitudine di vita; siate capaci, invece, di cambiare le vostre
abitudini secondo i dettami della saggezza.
Imparate a vivere nel modo giusto,
usando il vostro libero arbitrio guidato da saggezza. Siate capaci di
dormire comodamente, una notte su un letto morbido e altrettanto
comodamente sul pavimento la notte dopo. Questo divino distacco dalle
abitudini  la libert consigliata dai Maestri dell'India.

Vera libert contro la libert dei capricci.

In Occidente, molte persone credono in una libert di diversa specie, io
la chiamo libert dei capricci. A causa di un concetto sbagliato della vera
natura della libert, alcuni genitori rendono i loro figli schiavi di
abitudini per tutta la vita cedendo indiscriminatamente ai loro desideri.
Il bambino cresce pensando che sar felice
finch i suoi desideri vengono esauditi, e che lo scopo
della vita sia quello di soddisfare le proprie voglie. Pi tardi
si rende conto d'essere stato ingannato; il mondo esterno  assai diverso
da quello che ha visto in casa propria. Nel mondo non  tanto facile
soddisfare ogni capriccio! Gli altri potranno sbatacchiarlo di qua e di l
per i propri scopi, e allora anch'egli diventer duro e insensibile per
poter soddisfare i suoi capricci e desideri. "Credendo che la soddisfazione
dei desideri del corpo sia il pi alto scopo dell'uomo, confidando che
questo mondo sia 'tutto', tali persone rimangono assorbite fino al momento
della morte nelle cure e preoccupazioni terrene".
Bhagavad Gita, sedicesimo, 11.
I genitori dovrebbero cercare di fornire i loro figli di ferma volont e
discriminazione, perch possano farsi strada nel mondo, pur rimanendo
distaccati dalle cattive abitudini. Insegnate ai bambini ad essere veramente
liberi. Non lasciateli diventare schiavi del corpo e di abitudini nocive.
E' bene educare il bambino alla regolarit, nelle abitudini quotidiane;
egli, per, dovrebbe essere educato anche all'equilibrio spirituale:
se riesce ad andare a dormire all'ora solita, bene; se no, bene ugualmente.
Se ha avuto il suo pranzo all'ora solita, benissimo; se non pu mangiare
all'ora giusta, va bene lo stesso. Ai bambini si deve insegnare a rispettare
i diritti altrui, ma ad essere liberi dall'abitudine di dipendere
da chiunque e da qualsiasi cosa.

Combattete le cattive abitudini col potere del "non volere".

Quando un mulo vuol essere docile,  abbastanza obbediente, ma
quando decide di non cooperare, nessuno pu smuoverlo. Voi dovreste
sviluppare questo tipo di "non volere". Siate padroni dei vostri stati
d'animo e delle vostre abitudini. Allora, quando deciderete di non fare
una cosa che non sia giusta, nessuno potr farvela fare contro la vostra
volont. Tuttavia, in situazioni diverse, se doveste scoprire di aver torto,
siate solleciti a cambiare la vostra decisione. Questa malleabilit si crea
se non permetterete a voi stessi d'essere governati dall'abitudine, ma se
agirete, invece, per libero arbitrio guidato dalla saggezza. Siate liberi!
Non siate schiavi nemmeno delle buone abitudini, ma fate il bene per il
bene stesso.
Alcune persone hanno bisogno che si dica loro ogni giorno cosa debbono fare,
anche se le loro mansioni sono sostanzialmente sempre le stesse; ma, di
solito, la gente svolge la "routine" delle attivit quotidiane
per abitudine. Questo va benissimo se le persone hanno coltivato abitudini
buone, ma  deleterio per coloro che si sono formati abitudini
cattive. La maggior parte della gente possiede una combinazione di entrambe.

Le abitudini sono la registrazione di dischi mentali.

L'eseguire ripetutamente un'azione crea un modello mentale. Ogni atto viene
compiuto non solo fisicamente, ma anche mentalmente, e la ripetizione di una
particolare azione e del modello di pensiero che l'accompagna causano la
formazione di sottili incisioni elettriche nel cervello fisico, qualcosa di
simile ai solchi incisi in un disco. Dopo un certo tempo ogni volta che
appoggiate la puntina dell'attenzione su quei "solchi" registrati
elettricamente, il "disco" riproduce il modello mentale originale. Ogni
volta che un'azione viene ripetuta, questi solchi di registrazioni
elettriche si approfondiscono, finch la pi lieve attenzione mette in
moto automaticamente le stesse azioni sempre di nuovo.
Eppure, con la concentrazione e la forza di volont voi potete cancellare
anche solchi molto profondi di antiche abitudini. Per esempio, se
siete schiavi del fumo, ditevi: "L'abitudine al fumo ha alloggiato a lungo
nel mlo cervello. Adesso pongo tutta l'attenzione e la concentrazione sul
mio cervello e voglio che questa abitudine venga sfrattata". Comandate
in questo modo alla vostra mente, pi e pi volte. Il momento migliore,
nella giornata, per far ci  al mattino, quando la volont e l'attenzione
sono fresche. Affermate ripetutamente la vostra libert, usando tutta la
forza della vostra volont. Un giorno sentirete improvvisamente che non
siete pi prigioniero di quell'abitudine.
Conosco un uomo che voleva liberarsi dall'abitudine del fumo. Fumava
sigarette a catena, ma aveva una grande fede di poter vincere
quell'abitudine. Io gli dissi: "Dopo che avr praticato su di lei una
tecnica di guarigione, voglio che fumi. Il fumo avr per lei il sapore di un
mucchio di stracci, e non le piacer pi". E fu cos. Quando il giorno
dopo cerc di fumare, ne fu nauseato. Era stato ricettivo al mio forte
pensiero, e perci ero stato momentaneamente in grado di trasmettergli
la mia coscienza. Dopo di ci egli si trov libero da quella cattiva
abitudine.
Mangiarsi le unghie  un'altra abitudine sciocca e inutile. Perch
dovreste fare tali cose contro la vostra volont, se siete re
nel castello della vostra vita?

Conservate la vostra libert come figlio di Dio.

Se la vostra mente  forte, e se vi arrendete a Dio e dimenticate il corpo,
sarete in grado di conservare la vostra libert di figlio di Dio. Prendete
la decisione che nessuna abitudine avr mai potere permanente su di voi. Se
la vostra saggezza  forte, potete convincervi in un secondo di ci che
dovete fare. Risvegliate quella saggezza che risusciti in voi il potere del
libero arbitrio, ponendovi in grado di elevarvi al disopra dell'istinto
coercitivo delle ordinarie abitudini. "Anche se tu fossi il maggior
peccatore fra tutti i peccatori, pure con la (sola) zattera della saggezza
attraverserai sano e salvo il mare del peccato". Bhagavad Gita, quarto, 36.
Il modo migliore di liberarsi delle abitudini  quello di volerle
istantaneamente estromesse dalla vostra mente! Non soffermatevi su di esse,
perch la vostra risoluzione non vacilli. La saggezza  quella che vi salva
dalle abitudini. Se si dice a un bambino di non mangiare caramelle, le
desiderer pi che mai. Supponete che, crescendo, si ammali di diabete e
il suo medico gli dica che morir se continuer a mangiar caramelle. La
saggezza allora gli dice che il dottore ha ragione, e lo incoraggia a
rinunciare rapidamente all'abitudine di molti anni. Attraverso la saggezza,
l'uomo impara, qualche volta!
Ricordo, nella mia scuola a Ranchi, un ragazzo cui piaceva fare esattamente
l'opposto di quanto gli veniva detto di fare. Spesso gli ordinavo
di fare quello che non volevo lui facesse, e in questo modo lo portavo a
fare quello che volevo. Col tempo "divenne saggio" due volte, e si
trasform per il meglio.
Questo  il mio messaggio per tutti coloro che soffrono della schiavit
all'abitudine: rivoltatevi contro quelle abitudini negriere che vi hanno
imposto cosa fare, e dite: "Ho una frusta con la quale vi caccer fuori.
Non potrete pi farmi fare delle cose contro la mia volont. Sono un figlio
di Dio nato libero. Sono fatto a Sua immagine. User il dono divino della
saggezza e del libero arbitrio per fare ci che  giusto in ogni cosa".
Molte volte ho usato questo divino potere della volont per distruggere
un'abitudine che cercava di far presa su di me. Quando avevo
mangiato certi cibi e mi accorgevo di attaccarmi al desiderio di essi,
smettevo di mangiarli finch il desiderio non se ne fosse andato.
Quando andai a Singapore vi trovai un certo frutto delizioso; ma mi
tenevo d'occhio per non formarmi un eccessivo attaccamento ad esso.
Sapevo che, se non mi fossi sorvegliato, avrei potuto trovarmi a desiderarlo
mattino, mezzogiorno e sera. Questo  il modo in cui ci rendiamo
schiavi. Cos, bench godessi pienamente di quel frutto un giorno, non ne
sentii la mancanza il giorno dopo. Se siamo prudenti nelle cose di cui
godiamo, non c' da aver paura. Dobbiamo conservare a tutti i costi la
nostra libert.
Tante persone continuano a consumare cibi che sanno essere dannosi
per loro. Se io, invece, dico che non manger una data cosa,  e sar cos.
Non  forse libert, questa? fare le cose non perch forzati dall'abitudine
n perch persuasi dagli amici, ma perch cos vi dice di fare la vostra
saggezza. Con la saggezza viene un tale potere di convinzione che non
avete bisogno di abitudini cui appoggiarvi per fare la cosa giusta che
dovete fare. Non appena siete convinti della saggezza di una cosa, nulla
dovrebbe essere in grado di distogliervi dal farla. Ma dovete essere
guidati da saggezza. Con la forza della saggezza potete installare abitudini
a volont. Io posso indurmi a gradire qualsiasi cosa la mia saggezza
richieda.
La maggior parte della gente ha "modelli mentali di abitudini" stabilizzati
e difficili da cambiare. Coloro che mantengono la propria mente
malleabile attraverso la disciplina e l'autocontrollo possono facilmente
cambiare. La mente dovrebbe essere come l'argilla. La saggezza mantiene
plastica la mente. Questa  libert. Io voglio che tutta l'umanit goda
della libert dalle abitudini. Quando vi sarete liberati dalla schiavit
delle abitudini, saprete che non c' felicit maggiore di quella di agire
come libero figlio di Dio.
Non lasciatevi mai sconfiggere dalla vita. Sconfiggete la vita! Se avete
una forte volont, potete superare ogni difficolt. Affermate, anche nel
mezzo delle prove: "Il pericolo ed io siamo nati insieme, e io sono pi
pericoloso del pericolo!". Questa  una verit che dovete sempre ricordare;
applicatela, e vedrete che funziona. Non comportatevi da essere
umano che piega servilmente la schiena. Siete un figlio di Dio!

Sviluppare volont dinamica.

Centro internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 11 gennaio 1939.

Dio ha mandato l'uomo sulla terra dotandolo di certe forze fisiche,
mentali e spirituali con le quali pu operare e, facendone buon uso,
ottenere i precisi risultati voluti. La forza che aziona le macchine 
l'elettricit; e questo complesso macchinario che Dio ci ha dato, struttura
mobile di ossa coperte da tenera carne e consistente di miliardi di cellule,
 azionato dal prana, la forza vitale intelligente, che viaggia come
elettricit lungo i fili dei nostri nervi.
Nell'infanzia, il corpo obbedisce maggiormente alla mente, la quale
pu con maggior facilit far eseguire al corpo i suoi ordini. Ma pi tardi,
quando il bimbo ha sviluppato varie abitudini, il corpo e la mente non
lavorano pi nella stessa armonia di prima. Bench, come ho sottolineato
spesso, la forma materiale sia soltanto un sogno nella coscienza di Dio
finch siete costretti a usare questo corpo fisico, esso dovrebbe sottostare
al controllo della mente.
Ci saranno sempre dei guai ad affliggere il corpo, perch questa  la
legge della vita; ma, a dispetto delle difficolt, voi dovete mantenere una
tale neutralit interiore da far s che la mente non venga toccata dalle
condizioni esteriori.
San Francesco d'Assisi soffr terribilmente, eppure la sua mente non ne
fu mai toccata. Poco prima della sua morte stava diventando cieco. Il medico
sugger un trattamento che prevedeva di cauterizzare il viso del santo,
dalle sopracciglia fino alle orecchie, con una sbarra di ferro arroventata.
A quei tempi non esistevano anestetici. I discepoli presenti non
poterono sopportare quella vista, ma san Francesco disse al medico di
procedere col trattamento. Accolse Fratello Fuoco con dolci parole e non
dimostr di sentire nemmeno il pi lieve collegamento fra la mente e il
corpo. Il Signore vuole che anche voi comprendiate questa verit: entro il
vostro corpo perituro c' un'anima inviolabile, immortale.
E' un errore supporre che i Maestri non soffrano affatto. Ges permise
al suo corpo di soffrire le pene della crocifissione, bench egli fosse gi
redento, perch con questo mezzo egli bruci volontariamente nel suo
corpo stesso parte delle sofferenze karmiche che i suoi discepoli e il
mondo dovevano pagare. Ma egli conosceva il rapporto fra mente e corpo
e vedeva entrambi come creazioni illusorie nel cosmico sogno di Dio. Il
corpo  solo un insieme di sensazioni. Non  facile escludere le sensazioni
per voi potete farlo rimanendo costantemente nella consapevolezza che
siete un'anima, tutt'uno con lo Spirito. Quando la mente  quasi interamente
dominata dal corpo e dalle sue richieste, come accade per la
maggior parte delle persone, la cosa migliore  cominciare gradatamente,
nelle piccole cose, a dissociare la mente dal corpo.
Una differenza tra l'uomo comune e il superuomo  questa: l'uomo comune
grida e cede al dolore quando si  fatto male, lo yoghi, invece,  stabilito
nella coscienza di non essere il corpo, di essere distaccato da esso.
Questa realizzazione  sempre in me. Qualche volta mi vedo camminare,
e nello stesso tempo sono conscio di non avere un corpo. Nello stato di
divina coscienza realizziamo che, come anima, non abbiamo mani, occhi,
orecchi o piedi, n abbiamo alcun bisogno di queste aggiunte fisiche,
eppure possiamo usare e muovere questi strumenti corporei E' possibile
udire, vedere, odorare, gustare e toccare col potere della mente soltanto.
Per esempio nella chiarudienza, si ode mediante la facolt interiore. Molti
santi odono la voce di Dio o di uno dei Suoi angeli che li guida. Non
odono con le orecchie, ma con la mente. Questo stato di coscienza 
esperienza reale, non immaginazione. Per non pu diventare la vostra
esperienza, se non meditate. Se meditate con la pi grande devozione, un
giorno, quando meno ve l'aspettate, avrete la medesima esperienza e
comprenderete di che cosa vi sto parlando.
Dio mi dimostra continuamente questa verit: il corpo  irreale. Egli mi
ha anche mostrato che questo corpo dovr soffrire; ma la sofferenza fisica
che questo corpo dovr sopportare non ha nulla a che fare con la mia
coscienza. Essa proviene dal fatto che mi assumo il karma negativo di
altre persone e non ha alcun rapporto con i desideri dell'ego che producono
infelicit. Se questo corpo fa un po' di bene al mondo e agli altri,
benissimo. Un Maestro non si cura di ci che succede al proprio corpo,
ma se ne cura solo a beneficio altrui.
L'unico momento in cui le persone comuni non sono consapevoli del
proprio corpo  durante il sonno; ma, al risveglio, esse sono immediatamente
consce di come abbiano dormito, bene o male. Alcuni materialisti
pensano che durante il sonno siamo totalmente incoscienti, ma questo
non  vero. Come potremmo sapere se abbiamo dormito bene o male, se
durante il sonno non fossimo stati coscienti? Noi possiamo dire senza
timore di sbagliare che la mente pu esistere senza il corpo.

Saggezza e volont governano il corpo e la mente.

Quali sono, dunque, le principali forze che governano il corpo e la
mente? La saggezza e la volont. La saggezza  quella facolt dell'anima
che conosce intuitivamente e direttamente la verit. Durante la guerra si
usano telemetri per determinare dove far esplodere i proiettili. Trovata la
distanza, si fanno sparare i cannoni in modo opportuno. La saggezza  il
vostro telemetro, e la vostra volont d la carica alle batterie per poter
raggiungere i vostri obiettivi secondo i dettami della saggezza. La vostra
volont dovrebbe essere sempre guidata dalla saggezza. L'una senza
l'altra  pericolosa. Se avete la saggezza, ma non sufficiente volont per
seguirne le direttive, ci si ripercuote sul vostro benessere, se avete una
forte volont ma non avete la saggezza, avete ogni probabilit di sbagliare
il tiro e colpire voi stessi.
La vostra intelligenza non  guidata da vera saggezza se non vi indica la
cosa giusta che dovreste fare. E se essa non sprona la forza di volont
necessaria per soddisfare le richieste della vostra anima, allora la facolt
di quell'intelligenza non serve il suo vero scopo. "I sensi son detti
superiori (al corpo fisico); la mente  superiore alle facolt dei sensi;
l'intelletto  superiore alla mente; e colui che  superiore all'intelletto
 Lui (il vero S, cio l'anima)". Bhagavad Gita, terzo, 42.
Le persone, in maggior parte, sono simili ad automi. Fanno colazione,
vanno al lavoro, pranzano, tornano al lavoro, ritornano a casa per la cena,
guardano la televisione e vanno a letto; poi, la macchina del corpo viene
fermata per la notte. Coloro che vivono in questo modo usano soltanto la
volont meccanica e compiono la maggior parte delle loro azioni per
abitudine, svolgendo i loro doveri sempre in un certo modo. Essi fanno
ben poco o nessuno sforzo per esercitare consciamente la loro volont. E
vero ch'essi usano continuamente la volont nello svolgere queste azioni
abituali, ma questa volont  puramente meccanica; non  volont dinamica.

La volont fisiologica: prima espressione della forza di volont.

Quando nascono gli esseri umani, l'espressione iniziale di volont  il
primo vagito del bambino, il quale apre i polmoni e causa la prima
immissione del respiro. I saggi dicono che all'anima non piace essere
ingabbiata nel debole corpicino di un neonato; la prima esperienza in
questa forma  il pianto. L'anima si rende conto che nella forma umana
essa dovr nuovamente combattere molte battaglie, e dice: "Signore,
perch mi hai riportato qui?". Le manine di molti neonati sono giunte
quando nascono. La loro anima adora Dio in questa maniera, e prega:
"Oh Spirito, liberami in questa vita!".
La volont  un fattore di enorme importanza nella vita,  quel potere
per mezzo del quale potete raggiungere le altezze della realizzazione di
Dio, oppure sprofondare nel pi basso strato d'ignoranza. Il pianto del
bimbo neonato  un'espressione della volont fisiologica; il bambino
vuole allontanare il disagio che prova. Molte persone non si sono elevate
al di l di questo stato infantile. Vogliono liberarsi immediatamente da
qualsiasi disagio, e ogni volta che vedono una cosa che le attira, piangono
per averla. Pensano di doverla avere, di non poter vivere senza di essa. La
volont cos sopraffatta dai sensi  chiamata volont fisiologica: volont
legata al corpo che obbedisce alle richieste dei sensi.
E' terribile usare qualsiasi tipo di droga, perch la droga rende la
volont schiava del corpo. Una volta conobbi un uomo che usava l'oppio.
Dormiva tutto il giorno in uno stato di torpore. Gli ci vollero degli anni
per superare questa schiavit. Usare narcotici  uno dei massimi peccati
contro lo Spirito. Lo stesso pu dirsi del bere.Entrambe le cose significano
la distruzione della forza di volont. I grandi santi ci hanno messo in
guardia contro di esse. Non dovete lasciarvi tentare in nessuna circostanza,
perch in breve tempo potreste essere perduti. Alcol e droghe
sono peccati contro l'anima, perch paralizzano la volont, senza la quale
la realizzazione dell'anima e la salvazione diventano impossibili.
Molte persone sono legate alla volont fisiologica. Il potere stesso che
governa il prana e che lo pone in grado di azionare efficacemente la
macchina umana, viene distrutto quando forti abitudini, il sesso, il bere
o l'odio, prendono il sopravvento. Una volta affermate, esse sono assai
difficlli da vincere. Avendo preso l'abitudine di arrabbiarvi ogni volta che
qualcuno vi contrasta, seguirete questa abitudine malgrado il vostro
desiderio di comportarvi in modo diverso. L'abitudine distrugge il supremo
dono del cielo: la forza di volont, con la quale potete conquistare
la vostra salvezza.

Senza la saggezza, la volont diviene schiava delle abitudini.

Se Dio e il cielo ci venissero imposti, saremmo Loro schiavi. Ma il Signore
ci ha dato la facolt di libera scelta, per cui possiamo accettare il bene o
rifiutarlo, accettare il male o rifiutarlo. I poteri che Dio vi ha dati
e per i quali potete fare questa scelta, sono la saggezza e la volont.
Cercate di scoprire se avete il controllo della vostra volont oppure no.
Non permettete che la vostra volont venga devitalizzata da cattive
abitudini.
Dopo la volont fisiologica viene la volont legata alle abitudini. La
vostra volont entra automaticamente in questa seconda fase, se non 
guidata da saggezza. Qualche volta il figlio di un uomo buono manca di
sincerit e di buone abitudini. Quel bambino ha avuto sicuramente ogni
opportunit d'imparare a essere buono; ma, diventato abbastanza grande
da usare la propria volont, si caccia in ogni sorta di guai. Perch? Di
solito in tali casi la natura di quel bambino tende karmicamente, da vite
passate, a pensare e agire in modo sbagliato. Attraverso l'educazione
familiare ricevuta in questa vita egli impara a compiere azioni buone, ma
queste sono solo sovrimposte alla sua vera natura. Poich la sua volont 
controllata solo da buone abitudini seguite meccanicamente, anzich dalla
saggezza dell'anima e da vera comprensione, egli soccomber rapidamente alle
tentazioni quando si sar liberato dalla buona influenza
della propria famiglia.
Se chiedete a ladri e bevitori abituali se a loro piace il modo in cui
vivono, di solito risponderanno "no". All'inizio pensavano che quelle
azioni sbagliate li avrebbero resi felici, non si rendevano conto che i loro
effetti li avrebbero danneggiati. Per questa ragione ho una profonda
compassione per le persone che hanno fatto del male. Piango per loro. "Se
non fosse per la grazia di Dio, io sarei come loro". Il male  una specie
di oppio. Ecco perch dovrebbero esserci luoghi nei quali le persone
cadute in preda al male possano imparare a vivere e pensare nel modo
giusto. Le prigioni non sono luoghi adatti per tale riforma. Quelle persone
hanno bisogno di stare insieme a uomini superiori che possano
aiutarle.
Voi siete circondati da "ladri" di opportunit che cercano di indebolire la
vostra volont; ma nessuno pu togliervi la volont, se non voi stessi. Il
bambino vuole fare ci che vuole. Quando diventa adulto, se la sua
volont non  stata frenata e guidata da saggezza, si trover schiavo dei
suoi desideri. Non fate forse oggi cose che sapete di non dover fare, e che
vi porteranno infelicit pi tardi? Stimolare eccessivamente i sensi
devitalizza la volont, perci non formatevi innaturali bramosie per alcuna
cosa. Supponete che un dato cibo vi piaccia moltissimo. La vostra forza di
volont deve essere tale che possiate farne a meno d'ora innanzi.
E' impossibile dire che cosa realmente vi piace e ci che non vi piace,
perch le vostre inclinazioni cambiano continuamente. Se vi analizzate,
vedrete che in materia di attrazioni e repulsioni siamo tutti matti. Non
sappiamo perch certe cose ci piacciono e altre non ci piacciono. Ci che
vi piace per l'influenza della vostra saggezza e ci che vi piace come
risultato delle vostre abitudini fisiche, sono due cose differenti. Io posso
farmi piacere qualsiasi cosa e, un momento dopo, posso indurmi a
provare disgusto per essa.
Essere guidati da saggezza significa essere re del mondo. L'uomo saggio
cerca per prima cosa di determinare se  nel giusto; poi agisce. Ma se
prende una decisione e poi scopre di aver avuto torto, ammette
immediatamente il proprio errore. Non usate mai la vostra forza di volont
per essere cocciuti. Pu capitarvi di parlare con certe persone per un'ora,
e accorgervi che esse, in apparenza, vi danno ragione; poi vi voltano le
spalle e dicono proprio le cose opposte. Non vogliono rinunciare alla
propria idea. Questa non  forza di volont, ma asservimento all'ego. Potete
vedere tali schiavi tutt'intorno a voi. Credono d'essere liberi, ma la loro
volont  incatenata; compiono azioni meccanicamente, guidati da abitudini,
buone o cattive. Ma quando potete dire: "Mi tengo lontano dal male perch
il male distrugge la mia felicit", o "sono buono, non perch vengo forzato
ad esserlo, ma perch la bont mi porta alla felicit", siete nello stato
di saggezza. Il mio Guru mi ha dato questo tipo d'istruzione. Una cosa
dovremmo sempre ricordare: se la volont  guidata dalla saggezza, produrr
qualcosa di costruttivo nella nostra vita.
Quando Ges disse al Padre Celeste: "Sia fatta la Tua volont" (Matteo, 26,
42), non era perch mancasse di forza di volont, ma perch voleva che la
sua volont fosse guidata dalla volont di Dio. Quando la Volont Divina
intim: "Rinuncia al tuo corpo", Ges dovette usare una grande forza di
volont per vincere la debolezza della carne. La volont umana diviene
volont divina, completamente sintonizzata allo Spirito, quando, anche se
fosse necessario rinunciare al corpo, si  pronti a farlo di buon grado,
come fece il Cristo. Una persona schiava del proprio corpo avrebbe detto:
"Vogliono crocifiggermi; devo tentare di salvarmi". Se Ges lo avesse fatto,
non sarebbe stato il Cristo che vive oggi nel nostro cuore.

Stadi di sviluppo della volont.

L'uomo passa progressivamente dalla volnt fisiologica della prima infanzia
alla volont automatica dell'et successiva. E' allora che si abitua a
obbedire alla madre, a fare tutto ci ch'ella gli dice di fare. Dopo la
volont automatica viene la volont cieca; il figlio si stacca dalla volont
della madre e comincia a rendersi conto della propria forza di volont.
Questo avviene nell'adolescenza. Egli mette alla prova la propria volont
e comincia a usarla per procurarsi quello che lo attrae.
Da bambino volevo una bicicletta, e la ebbi. Poi volli un cavallo, ma non me
lo diedero. Molto tempo dopo, tuttavia, lo ricevetti. Ogni desiderio ch'io
abbia avuto  stato esaudito dal Signore. Tutto ci che ho desiderato 
venuto a me. Questa  stata la Sua benedizione.
Sono sempre stato attento a che il mio desiderio fosse giusto prima di
usare la mia volont per porlo in atto. E' bene essere ostinati nelle cose
buone, ma mai in altri casi. Quando avete torto, dovete correggervi. Se
non userete la vostra volont per cose errate, rendendovi ciechi al bene,
progredirete passando dalla volont cieca alla volont ragionata.
Dopo la morte della mamma, quando avevo solo undici anni, ed ero
tanto addolorato, la mia sorella maggiore Roma amava guidarmi. Altre
persone cercarono di usare la forza, ma Roma mi conquist con l'amore.
Anche quando le dicevo ostinatamente: "Vattene! Vattene!", mi trovavo
a obbedire ai suoi desideri.
La natura di un santo  tenera come un fiore, ma  pi forte del tuono
quando egli ha deciso per il bene, perch la sua volont  guidata dalla
saggezza. Non era cosa facile convincere il mio Guru quando sentivo di
avere un'idea migliore della sua, ma non appena vedeva che gli offrivo un
aspetto differente della cosa, egli diceva: "Hai ragione. Facciamo cos".
Quando avevo torto, per, nessuno riusciva a smuoverlo.
La volont ragionata  lo strumento pi perfetto che possiate immaginare.
Da quale volont siete governati: dalla volont ragionata, dalla
volont cieca o dalla volont fisiologica? La volont ragionata  la via che
porta alla saggezza. Se vi viene in mente di dover andare al cinema, questa
 volont fisiologica. Quando decidete invece: "Non ha importanza, Ci
andr un'altra volta", usate la volont ragionata.
Una volont non mossa dall'abitudine  volont ragionata. Se non
volete fumare, non fumate! Se non avete fame, non mangiate solo per
abitudine! Ogni volta che desidero astenermi dal prender cibo, nessuno pu
indurmi a mangiare. Un'altra abitudine fra le pi difficili da controllare 
quella di chi usa un linguaggio sgarbato. Il parlare ad altri in
modo scortese paralizza la vostra volont. Non siate mai irritabili.
Quando vi arrabbiate, la vostra faccia diventa brutta. Siate amorevoli e
gentili, cos che tutti quelli che incontrate dicano di voi: "Mi piacerebbe
rivedere quella persona". Se controllerete il vostro linguaggio non sarete
tanto suscettibili a quanto gli altri dicano di voi. Io rinunciai alla
collera quando ero ancora piccolo, ma spesso disciplino con parole forti le
persone comprensive che Dio mi ha mandate, e lo faccio per il loro
addestramento. A quelli che non capiscono non dico mai nulla.
Vedete com' meravigliosa la forza della volont. Dopo avere sviluppato
la volont ragionante, cominciate a riflettere: "Devo produrre
qualcosa che abbia valore con questa forza", allora prendete una cosa alla
volta e cercate di compierla. Fate orbitare questa volont intorno a un
problema: sia di salute, o finanziario, sia quello di controllare
un'abitudine, o che riguardi il desiderio di conoscere Dio.
Se vorrete e agirete fino alla vittoria, avrete formato la volont dinamica.

Il mondo cercher d'ingannarvi.

Ogni cosa nella vita vi tenta cercando di allontanarvi da Dio. All'inizio
molti devoti cadono, perch non usano la loro volont divina e rimandano la
meditazione. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, essi
rimandano. Voi sapete che volete amare Dio, sapete che dovreste darvi
da fare facendo lo sforzo adesso eppure continuate a rimandare. Rammento un
periodo della mia infanzia, nel quale sprecai un mucchio di
tempo in questo modo. Meditavo gi tutti i giorni, e avevo deciso di
meditare ogni giorno assai pi a lungo. Eppure continuavo a rimandare
finch improvvisamente mi resi conto che era passato un anno. Allora
rammentai la storia del gatto e del passero.
Il gatto aveva acchiappato un passero, ma il passero era furbo. Ricord
al gatto che era conveniente che prima si pulisse il muso e le zampe per
prepararsi al suo pasto a base di passero. Al gatto questo sembr giusto,
perci moll il passero e prese il suo tempo per lavarsi. Nel frattempo il
passero vol via e and a posarsi su un ramo alto. Finalmente il gatto
disse: "Ora puoi venir gi. Sono pronto per il pranzo". Ma il passero
cinguett: "Che peccato! Ora sono in cima all'albero". Cos, il gatto
risolse: "D'ora innanzi, manger prima il mio passero e mi laver dopo".
Le cose principali devono venire prima. Quando vi svegliate al mattino,
meditate. Se non lo fate, tutto il mondo si affoller intorno a voi per
reclamarvi e dimenticherete Dio. La sera, meditate prima che il sonno vi
reclami. Io ho fissato in me cos saldamente l'abitudine della meditazione
che persino la notte, dopo essermi coricato per dormire, mi accorgo che
sto meditando. Non posso dormire nel modo comune. L'abitudine di
essere con Dio viene per prima cosa.

L'immagine di Dio sta nella vostra volont.

Forza di volont significa libert. Forza di volont significa il Paradiso.
Se non permetterete che la vostra volont venga indebolita dalle attrazioni
del mondo, raggiungerete il vostro divino traguardo. Molti di voi
per, hanno permesso che la loro volont venisse indebolita dalle cattive
abitudini. Molti di voi vi indulgono tutti i giorni: fumo, alcol, linguaggio
sgarbato. Voi pensate di non poter fare a meno di queste cose; ma ci fu un
tempo in cui non sapevate cosa fosse il fumo, o l'alcol, o l'ira. Avete
rinunciato alla vostra libert formandovi queste abitudini. Dovete proprio
rimanerne schiavo? Come potete trovare Dio se non liberate la
vostra volont eliminando queste abitudini mondane e usando invece
quella volont per meditare?
Qualsiasi cosa accada al vostro corpo, meditate. Non andate mai a
dormire la sera finch non avete comunicato con Dio. Il vostro corpo vi
rammenter che avete lavorato sodo e avete bisogno di riposo, ma
quando pi ne ignorerete le esigenze e vi concentrerete sul Signore, tanto
pi arderete di gioiosa vitalit, come una sfera di fuoco. Allora saprete
che non siete il corpo. Nella vostra forza di volont sta l'immagine di Dio.
Questa immagine  stata sconsacrata perch avete resa schiava la vostra
mente. Quando lasciai l'India per venire in America, il mio Guru disse:
"Dimentica d'essere nato fra gli ind, e non adottare tutti i modi degli
americani... Sii veramente te stesso, un figlio di Dio". Seguendo il suo
saggio consiglio, ho mantenuto libera la mia volont. Anche se il mondo
intero mi avversava, se io vedevo che ero nel giusto e gli altri nel torto,
non cambiavo mai idea.

Nulla  impossibile quando la volont diventa dinamica.

Scegliete uno scopo buono, sano e costruttivo e poi decidete di
raggiungerlo. Non importa quante volte fallirete: continuate a tentare.
Qualunque cosa accada, se avete deciso in modo inalterabile: "La terra
potr andare in frantumi, ma io continuer a fare del mio meglio", voi
riuscirete, perch state usando volont dinamica. Questa volont dinamica 
quella che rende un uomo ricco, un altro forte e fa di un altro un santo.
Non soltanto Ges e pochi altri hanno conosciuto Dio. Se fate il giusto
sforzo, voi stessi troverete Dio. A cosa serve usare oggi la volont
dinamica per essere un grande medico, o un efficiente uomo d'affari, se
domani potete morire? Per questo Ges disse: "Cercate prima il regno di
Dio". Matteo, 6, 33.
Usate la vostra volont per conoscere innanzitutto Dio; allora Egli
diriger il vostro cammino nella vita.
Voi usate volont dinamica quando, giorno e notte, sussurrate dentro di voi:
"Signore, Signore, Signore!", col pi profondo desiderio di trovarLo.
E' meglio che usiate la vostra volont per cercare Dio piuttosto che
per qualsiasi altra cosa. Sono cos felice ch'Egli mi abbia benedetto con la
divina volont che il mio Guru, Sri Yukteswarji, ha risvegliato in me.
Prima d'incontrare il Maestro esercitavo quel potere della volont a
destra e a manca per cose inutili. Ma anche allora, ogni volta che mi
impegnavo in qualche cosa, usavo volont dinamica per portarla a termine.
Ricordo la prima volta che usai volont dinamica per aiutare qualcun
altro. Il mio amico ed io eravamo, allora, soltanto due ragazzini. Un
giorno gli dissi: "Daremo da mangiare a cinquecento persone".
"Ma non abbiamo un centesimo!", esclam l'altro. "Lo faremo lo
stesso", assicurai. "E credo che il denaro ci verr per mezzo tuo".
"Questo  impossibile!", mi schern. Una convinzione intuitiva mi
spinse a dire: "Non offendere in alcun modo tua madre. Fa' tutto ci che
tl chiede di fare".
Il giorno dopo arriv di corsa e mi raccont la sua storia. "Stavo
facendo il bagno e la mamma mi chiam. Stavo per rispondere: 'Non
seccarmi proprio ora che sto facendo il bagno', ma invece le domandai
cosa volesse. Mi disse di andare a vedere mia zia che abitava l vicino. 'Va
bene', risposi.
"Quando arrivai da mia zia, la prima cosa che mi disse, fu: 'Chi  quel
matto al quale ti accompagni? Sei uscito di senno? Cos' questa cosa che
ho sentito dire, che darete da mangiare a cinquecento persone?'. Mi sono
arrabbiato e le ho detto: 'Ora devo andarmene' e ho fatto per andar via.
Ma lei mi ha fermato, dicendo: 'Il tuo amico sar matto, ma la sua idea 
buona. Eccoti venti rupie"'.
Il ragazzo era quasi svenuto dalla sorpresa. Corse subito da me per
darmi la notizia. Quando andammo a comperare il riso e le altre cose, la
gente del vicinato aveva gi udito parlare del nostro piano e aggiunse
altro cibo. Alla fine demmo da mangiare a duemila persone! La stessa
volont, caricata divinamente, ha anche portato in esistenza la prima
biblioteca da me fondata, la Saraswat Library a Calcutta.
Quando avete deciso di fare delle cose buone, le porterete a termine se
userete volont dinamica per compierle. Quali che siano le circostanze, se
continuerete a tentare, Dio creer i mezzi per cui la vostra volont
ricever la dovuta ricompensa. Questa  la verit alla quale si riferiva
Ges quando disse: "Se avrete fede e non dubiterete ... se direte a questo
monte 'levati e gettati nel mare', ci avverr". Matteo, 21, 21.
Se userete la vostra
volonta continuamente, quali che siano le difficolt che sopraggiungeranno,
essa produrr il successo, la salute e la facolt d'aiutare altre
persone; e soprattutto, produrr la comunione con Dio.
Questo  il tipo di volont che dovete sviluppare: quella volont che
prosciugher l'oceano, se sar necessario per compiere ci che  bene. La
masslma volont dovrebbe essere usata per meditare. Il Signore vuole che
noi scopriamo la nostra volont divina e che la usiamo per trovarLo.
Sviluppate questa volont dinamica per cercare Dio. Non sono le parole
profonde che vi daranno la liberazione, ma i vostri propri sforzi
attraverso la meditazione.

Cercate Dio adesso!

Centro Internazionale della Self Realization Fellowship,
Los Angeles, California, 15 luglio 1941.

La realizzazione di Dio si raggiunge solo col massimo sforzo da parte
dello yoghi, e con la grazia divina. Bench ci si possa avvicinare a Dio
mediante la legge, pure Egli, lo Scrutatore dei cuori, deve convincersi che
un devoto Lo voglia realmente prima di mandargli la Sua grazia. Dio non
concede l'illuminazione finale a un devoto, per quanto possa essere
perfetto nella scienza dello Yoga, se questi non Lo desidera con tutto il
cuore.
Ricordo una volta nell'ashram del mio Guru, Swami Sri Yukteswar,
quando un mese dopo l'altro, con la pi grande devozione, cercavo Dio;
eppure sperimentavo una specie di ristagno. Quando interrogai il Maestro
circa il mio problema, egli disse: "Tu pensi che se avessi un maggior
potere mentale, o un maggior potere di far miracoli, realizzeresti pi
pienamente quel Dio che  in te. Ma non  cos. Supponi ch'Egli ti
rispondesse dandoti il controllo di tutto l'universo. Il possesso di tale
potere lascerebbe il tuo cuore ancora insoddisfatto. Dio  la Gioia sempre
nuova che gi provi nella meditazione. Quando l'uomo ama quella Gioia
sopra ogni altra cosa in questo mondo, e la desidera pi del denaro e della
fama, pi dei propri cedimenti a stati d'animo, abitudini ed esperienze
dei sensi, Dio aprir la via". Pochi devoti sono pronti a fare tali
"sacrifici".  ("La messe  davvero abbondante, ma gli operai son pochi".
Matteo, 9, 37).
E' allo stesso tempo molto facile e molto difficile piacere a Dio. Egli
gioca con i Suoi devoti anche nelle prove, e li mette alla prova
costantemente.
Com' facile riempire la giornata di sciocchezze, e com' difficile
riempirla di degne attivit e di degni pensieri! Eppure Dio non  tanto
interessato a ci che facciamo, quanto a dove abbiamo la mente. Ognuno
ha difficolt differenti, ma Dio non accetta scuse. Egli vuole che la mente
del devoto sia assorbita in Lui a dispetto di tutte le circostanze
controproducenti. Perfino mentre sono occupato a parlarvi, in questo
momento, la mia mente  sempre rivolta a Dio. Sono interiormente con Lui in
continuazione. Vivo nella Sua gioia. Amando e desiderando null'altro che
questa gioia, vedo tutti gli ostacoli che si frappongono all'unione con Dio
ritirarsi davanti a me. Questa dichiarazione non  una favola;  verit. Ma
Dio non viene prima di avere ricevuto tutto l'amore del Suo devoto.
Qualche volta sembrer ch'Egli ci abbia abbandonato, ma tali prove sono
inevitabili; se ricusiamo con fermezza di abbandonare la nostra ricerca,
Dio ci accoglie come Suoi.
Nelle ambizioni terrene c' sempre un elemento d'incertezza. Alcune
persone passano un anno dopo l'altro a cercare con tutta l'anima, ma
senza successo, di far denaro. Ma sul sentiero spirituale nessun devoto
che ci metta tutta l'anima fallisce mai il proprio scopo. I suoi sforzi non
saranno mai vani.

Tutta la magia del successo spirituale  la perseveranza.

Il maggior nemico della divina realizzazione  il corpo; esso si stanca
facilmente e vuole arrendersi. Un vero devoto non allenta mai il proprio
sforzo, n ammette la supremazia del corpo. Una vigilanza continua 
necessaria. Dobbiamo credere, malgrado tutte le apparenze contrarie
che Egli verr. Perfino un agnostico che pensi esserci poca probabilit che
Dio esista, ma che perseveri nella ricerca di Lui, alla fine Lo trover.
Anche se Dio pu apparentemente non rispondere, non si deve soccombere al
dubbio, ma continuare senza remissione la sacra ricerca. Tutta la
magia del successo spirituale  la perseveranza. Se il Signore rispondesse
facilmente e apertamente alle preghiere del devoto per la divina
illuminazione, tutti gli uomini immediatamente Lo cercherebbero, non per
amore, ma per le illimitate ricompense.
Questo mondo  il teatro di Dio. Fa parte del Suo complicatissimo
dramma ch'Egli abbia reso molto difficile scoprire la Sua presenza.
Poich la ricerca non  facile, noi tendiamo a dimenticarLo. Anche quando
vediamo i nostri cari trascinati via verso il misterioso inconosciblle, non
pensiamo seriamente al fatto che un giorno anche noi ce ne
dovremo andare. Ma non dobbiamo aspettare l'approssimarsi della morte
per realizzare l'importanza di cercare Dio. Questo  il supremo e immediato
dovere d'ogni uomo. Ogni minuto della vita dovrebbe essere una
divina ricerca. La domanda ardente nel nostro cuore dovrebbe essere:
"Quando Ti trover, Signore?".
Qualsiasi cosa accada, non abbandonate mai questa essenziale ricerca.
Supponete di stare seduto in meditazione, quando arrivano degli amici.
Non c' nulla da fare, se non troncare la meditazione; eppure si pu
sempre mantenere la mente in Dio. Qualsiasi attivit svolgiamo, l'attenzione
interiore sia rivolta a Lui. Egli ci  cos necessario!
Datevi da fare adesso; il tempo passa, e un giorno arriva la tremenda
realizzazione che la vita  trascorsa come in un attimo, e ancora Egli non
 stato trovato. Non lasciate passare nemmeno un giorno senza avere
fatto uno sforzo per meditare su di Lui. Presto sarete sorpresi nel vedere
quanto poco sforzo vi coster. Una grande felicit viene al devoto che 
costante. Senza un entusiasmo insopprimibile nulla si pu ottenere.
La Bhagavad Gita insegna quanto sia importante, sul sentiero spirituale,
elevarsi al disopra delle sensazioni fisiche. Il contatto dei sensi con
l'ambiente esterno produce sensazioni di caldo e freddo, di piacere e
dolore e d'altri stati contrastanti. L'uomo medio si lascia facilmente
influenzare da queste sensazioni, ma la Gita insegna che bisogna mantenersi
neutrali di fronte ad esse. Questa non  una raccomandazione d'essere
imprudenti! Se lo yoghi trova che le sensazioni di calore o di freddo sono
estremamente difficili da sopportare, cerchi un rimedio esteriore senza
lasciarsi coinvolgere interiormente. Chi  in grado di praticare la
neutralit mentale  sulla via della santit. Chi vive nel tempio
corporeo senza essere toccato dalle mutevoli percezioni sensorie, rimanendo
sereno nel dolore e nel piacere, nel freddo e nel caldo e cos via,
diviene un vero re fra gli uomini. Avendo raggiunto l'immutabilit, egli 
uno con l'immutabile Spirito.
Tutti quelli che vennero all'ashram del mio Guru per ricevere
l'addestramento spirituale furono disciplinati in questo modo. L'aspirante
yoghi occidentale e quello orientale devono disciplinare se stessi in modo
simile. Devono cessare di preoccuparsi tanto del proprio corpo. Se si
accorgono di trovare tempo per ogni altra cosa, ma di essere troppo
occupati per dedicarsi a Dio, devono usare la frusta della disciplina su se
stessi. Perch temere? C' tutto da guadagnare Se un uomo non vuole
piangere e lottare per la sua salvezza, chi altro lo far per lui?
La realizzazione di Dio  lo stato pi difficile da raggiungere. Che
nessuno si illuda, n pensi che qualcun altro glielo possa "dare". Ogni
volta ch'io cadevo in uno stato di stasi mentale, il mio Guru non poteva
far nulla per me. Ma io non cessavo mai di tenermi in sintonia con lui e
facevo allegramente tutto ci che mi diceva di fare. "Sono venuto a lui
per realizzare Dio", mi dicevo, "e devo seguire il suo consiglio". Nel suo
ashram, noi giovani discepoli sembravamo essere sempre occupati a
cucinare, e c'erano molte altre scuse per non meditare. Eppure, anche se
lavoravo pi sodo di quanto lavorassi a casa mia, trovavo l'ambiente
dell'ashram spiritualmente favorevole.

Mantenete l'appuntamento quotidiano con Dio.

Nessun devoto manchi mai al suo quotidiano appuntamento con Dio.
La mente potr suggerire il cinema o qualche altra distrazione, ma
quando arriva il tempo riservato a Dio, ogni giorno, mantenete quel sacro
impegno. Altrimenti passer molto tempo prima che Lo troviate.
C' nella ricerca di Dio un elemento personale pi importante della
padronanza di tutta la scienza dello Yoga. Il Padre Celeste vuole essere
certo che i Suoi figli desiderano solo Lui, che non si accontenteranno di
nient'altro. Quando Dio sente di non essere primo nel cuore del devoto
si pone in disparte. Ma a colui che dice: "O Signore, non importa se
perder il sonno stanotte, purch io sia con Te", Egli verr. Sicuramente!
Dagli innumerevoli schermi di questo misterioso mondo il Sovrano della
creazione uscir, rivelandoSi dietro ciascuno di essi. Egli parla con i Suoi
veri devoti e gioca a nascondino con essi. Qualche volta improvvisamente
rivela una confortante verit, quando si  preoccupati. Col tempo, e in
modi diretti o indiretti, Egli soddisfa ogni desiderio del Suo devoto.
L'esaudimento di un particolare desiderio sembra necessario solo se
manca la convinzione di poter trovare l'esaudimento completo in Dio.
Un uomo che sia in pace, in Dio, non  angustiato da desideri insoddisfatti.
"Prendendo rifugio in Me, tutti gli esseri possono raggiungere
l'Esaudimento Supremo...". Bhagavad Gita, nono, 32.
Nessuno pu farmi del male contrastandomi in qualche faccenda esteriore,
perch a me basta Dio. La Sua gioiosa presenza  l'unico fattore
condizionante nella mia felicit. Ognuno di voi dovrebbe tentare
risolutamente di meditare e di sentire la Sua presenza; vedrete quanto
rapidamente diverrete consci del Suo favore.
Il mondo si inchina ai potenti, come Alessandro Magno e Napoleone,
ma pensate ai loro stati mentali! Pensate invece alla pace posseduta dal
Cristo. La sua pace non poteva essergli tolta. Noi ci proponiamo di
cercare la pace "domani". Chiunque ragioni in questo modo non la trover
mai. Cercatela adesso. Noi non trascuriamo di mangiare, n trascuriamo tutti
gli altri doveri verso il corpo. Essi sono molto importanti
per noi. Ma chi ama intensamente Dio abbandona ogni preoccupazione
per il corpo. Questo  ci che intendeva Ges quando disse: "Non vi
preoccupate per la vita, di quel che mangerete, n per il corpo, di che
vestirete". Luca, 12, 22.
Finch non avvertirete nella vostra coscienza l'importanza assoluta di
Dio, non Lo raggiungerete. Non permettete alla vita d'ingannarvi. Formatevi
quelle buone abitudini che creano la vera felicit. Seguite una
dieta semplice, esercitate il corpo e meditate giornalmente, qualsiasi cosa
accada, in ogni circostanza. Se non potete fare esercizio e meditare al
mattino, fatelo la sera. PregateLo ogni giorno: "Signore, anche se dovessi
morire, o se tutto il mondo andasse in frantumi, trover ogni giorno il
tempo d'essere con Te".
Chi  interessato a Dio solo? Pochissimi. La maggior parte della gente
vuole parlare di spiriti, di miracoli e cos via. Ma a colui che conosce
Dio, Egli dir tutto ci che ha mai desiderato sapere.

Kriya Yoga: il pi alto metodo di contatto con Dio.

Il Kriya Yoga  il pi alto metodo di contatto con Dio. Nella mia
ricerca di Dio ho viaggiato in tutta l'India e ho raccolto la saggezza dalle
labbra di parecchi fra i pi grandi Maestri. Posso perci rendermi garante
del fatto che gli insegnamenti della Self Realization Fellowship contengono
le pi alte verit e le pi elevate tecniche scientifiche che Dio e i
Grandi abbiano mai dato all'umanit.
Gli effetti del Kriya portano con s la pace e la beatitudine massime. La
gioia che viene con il Kriya  maggiore di tutte le piacevoli sensazioni
fisiche messe insieme. "Indifferente al mondo sensorio, lo yoghi sperimenta
la sempre nuova gioia dell'Essere. La sua anima assorta nell'unione con lo
Spirito, egli raggiunge l'indistruttibile beatitudine". Bhagavad Gita,
quinto, 21. Da quella gioia che sperimento nella meditazione io ricevo il
riposo di mille sonni. Il sonno diviene praticamente inutile
per il progredito Kriya Yoghi.
Quando, col Kriya Yoga, il devoto entra nel samadhi, in cui gli occhi, il
respiro e il cuore si acquietano, un altro mondo entra nella sua visuale. Il
respiro, il suono e i movimenti degli occhi appartengono a questo mondo.
Ma lo yoghi che ha il controllo del respiro pu penetrare nei mondi
celestiali astrale e causale, e l comunicare con i santi di Dio, o entrare
nella Coscienza Cosmica e comunicare con Dio. Lo yoghi non  interessato ad
alcun'altra cosa.
Chiunque dar minore importanza ad ogni altra cosa, ricordando ci
che ho detto, giunger senza fallo a Dio. Tutti dovranno giungervi un
giorno. Ma a cosa serve ch'io vi dica queste verit, se non le praticate? La
mia amorevole attenzione non vi manca; ma anche se dovessi rammentarvi ogni
giorno queste verit, esse non servirebbero a nessuno che non
facesse personalmente lo sforzo di praticare la meditazione. Nessuno 
pi grande di Dio, regnante nel cuore d'ogni uomo; eppure Egli non ci
costringe a cercarLo. Ci ha dato il libero arbitrio. Ma chi segue un vero
Guru, e gli resta fedele aderendo alle sue istruzioni, trasformer tutta la
sua vita. "Comprendendo questo (la saggezza insegnata da un Guru) tu
non ricadrai nell'illusione". Bhagavad Gita, quarto, 35.

Per trovare Dio, siate leali a Lui.

E' facile capire dal volto se una persona  amante di Dio. I veri devoti
possono essere chiamati fanatici per la loro devozione a Lui. L'unico tipo
giusto di fanatismo  la lealt a Dio, il pensare a Lui giorno e notte,
giorno e notte.
Senza questo tipo di fedelt  impossibile trovare Dio. Coloro che
non mancano mai di praticare il Kriya, che siedono a lungo in meditazione e
pregano Dio intensamente, scopriranno l'agognato Tesoro.
Questo mondo non  che un sogno. In questo mondo accade come in un film,
dove non c' differenza essenziale tra l'oceano e il cielo, che sono
semplicemente due differenti gradi di vibrazione luce. Tristezza e gioia,
dolore e piacere, freddo e caldo non sono che sogni di questo mondo. Il
Signore  l'unica Realt. Dobbiamo sempre pregare che nessuna prova o
tentazione abbia mai il potere di farci dimenticare Lui. Quando prego
cos, ricevo maggiori risultati che in qualunque altro momento. Allora,
anche se qualcosa di molto serio viene per distogliermi, mi accorgo
tuttavia immediatamente di essere al sicuro nelle Sue braccia.
E' difficile conoscerLo. Il sentiero che porta a Dio  come il filo di un
rasoio. Non  per mai giustificato scoraggiarsi, perch non dobbiamo
acquisire o guadagnare nulla; dobbiamo solo realizzare che Dio  gi in
noi. Per questo ogni negativit deve essere allontanata completamente
dalla nostra mente. Cooperare con i pensieri del Guru rende facile il
sentiero. Se il discepolo dice: "Questo non lo posso fare,  troppo
difficile per me", viene ostacolato da questo pensiero. Nessuno ci ha
invischiati in stati d'animo, abitudini e desideri, se non noi stessi,
e nessuno, fuorch noi stessi, ce ne liberer.
Tenete un diario della vostra vita spirituale. Io usavo tenere un registro
nel quale segnavo la durata delle mie meditazioni giornaliere e quanto
fossi andato in profondit. Cercate la solitudine quanto pi possibile.
Non passate il vostro tempo libero mescolandovi alla gente per scopi
puramente sociali. L'amore di Dio difficilmente si trova in compagnia. Il
Signore viene scoperto nel silenzio, e il Kriya vi insegna come.
Il mio pi grande interesse  quello di risvegliare la coscienza di Dio
nelle anime degli uomini. Vedo che ogni altra cosa  futile. L'unico scopo
della Self Realization Fellowship  quello d'insegnare agli individui il
modo di prendere personalmente contatto con Dio. Coloro che fanno lo
sforzo non possono mancare di trovarLo. Fate in cuor vostro una solenne
promessa e pregate il Padre che vi benedica con l'ossessionante desiderio
di trovarLo, affinch non sprechiate pi tempo nelle inutili distrazioni di
questa terra.
Pregate il Padre: "Poich le Tue leggi della creazione ci costringono a
lavorare, possiamo noi compiere i nostri doveri solo per piacere a Te.
Benedici noi in ogni istante, perch possiamo realizzare che Tu sei pi
importante del cibo, del sonno o di qualsiasi altra cosa. Benedici noi per
renderci capaci di far fronte alle Tue prove ed evitare le terribili
tentazioni della carne. Possiamo noi tutti, Tuoi figli di rango reale,
essere incoronati nel Tuo seno".
La mia preghiera per ciascuno di voi  che, da oggi, voi possiate fare
uno sforzo supremo per Dio, e che non vi arrendiate mai finch non
sarete stabiliti in Lui. Se Lo amate, praticherete il Kriya con la massima
devozione e fedelt. CercateLo continuamente attraverso la preghiera e il
Kriya Yoga. Consolatevi, perch, come Babaji disse una volta citando la
Bhagavad Gita (secondo, 40): "Anche solo un po' di pratica di questo rito
religioso vi salver da tremende paure e da colossali sofferenze".

Perch perdere tempo? Dio  la gioia che cercate.

Discorso informale tenuto a rinuncianti e ospiti residenti al Centro
internazionale della Self Realization Fellowship a Los Angeles,
California, il giorno di Natale del 1939.

Questo Natale rimarr per sempre nella mia memoria, perch  una
grande gioia e un grande privilegio essere con i devoti del Sgnore. Ieri,
mentre eravamo qui in comunione col Cristo, durante la nostra meditazione
di tutto il giorno, abbiamo sentito che siamo tutti una sola famiglia
in Dio. Nella meditazione, le anime s'incontrano sul piano del cuore e
gioiscono nello Spirito.
Possano tutti gli uomini e tutte le chiese ispirarsi all'umile esempio
della nostra celebrazione spirituale del Natale e dedicare una giornata
unicamente all'adorazione della Coscienza Cristica, come abbiamo fatto
noi. Le otto ore passate ieri in meditazione sono scivolate via come otto
minuti! L'amore di Dio  maggiore di tutti i piaceri dei sensi. Se una volta
sperimentiamo il Suo amore nel nostro cuore, ce ne impregnamo cos da
non poterlo dimenticare mai pi. La notte scorsa non ho dormito, ma non
avevo bisogno di dormire, perch nella gioia eterna che provo nella
Coscienza Cristica nessun'altra cosa ha la minima importanza.
Miei cari, il mio pi grande dono per voi in questo Natale  il mio amore.
Amare tutti, sacrificarsi per tutti e provare un immenso piacere
nell'aiutare gli altri: questa  la grazia che ho ricevuta. Noi dobbiamo
fare per gli altri come faremmo per noi stessi. Se un soprabito di cui
abbiamo bisogno costa cinquanta dollari, li spendiamo volentieri. Quando
sappiamo farlo per un'altra persona col medesimo senso di gioia, conosciamo
il vero spirito del dare.

"Le mie parole non passeranno".

Possa lo spirito natalizio che sentite non aver termine con la giornata di
oggi, ma essere con voi ogni sera mentre meditate. Allora, nel silenzio
della vostra mente, quando avete scacciato tutti gli inquieti pensieri,
verr la Coscienza Cristica.
Se seguiremo tutti lo spirito di Ges, sperimenteremo con certezza
ogni giorno la sua presenza dentro di noi; perch la
Coscienza Cristica che era manifesta in Ges non era destinata a essere la
luce di un secolo soltanto, ma di tutti i secoli per l'eternit. Perci Ges
disse: "Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno". Matteo,
24, 35. La gioia che sentiva il Cristo,
la gioia che egli suggeriva al mondo di cercare,
e le regole spirituali di condotta che ci esortava a seguire, quelle di
amare i nostri nemici e di porgere l'altra guancia, sono senza tempo. Il
comandamento di amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con
tutta l'anima non era inteso soltanto per le generazioni bibliche;  una
legge eterna.

La vita  una carovana.

Molti di coloro che erano con noi il Natale passato non sono con noi
oggi, e non sappiamo chi sar qui il prossimo Natale. Cos  la vita.
Eppure essa continua,  una carovana con la quale viaggiamo per un po'
di tempo. Alcuni dei nostri compagni sono caduti nei fossi della follia e
dell'ignoranza, ma quando si stancheranno delle sofferenze che sperimentano,
cominceranno a cercare la guida sicura del Capo della carovana, che  anche
il Padrone di questa terra: nessun altro se non il Padre
Celeste. Anche se ci separiamo mentre viaggiamo in questa carovana,
anche se l'inizio e la fine del nostro viaggio sono avvolti nel mistero,
pure la vita ha un profondo significato, poich ha lo scopo di insegnarci a
cercare seriamente Dio.
Questo mondo pu anche essere paragonato a una commedia. Gli attori non
vengono fuori dal nulla; c' un retroscena. Dopo avere svolto la loro parte,
gli attori non cessano di esistere, ma solo si ritirano dietro le
quinte per riposare. E' nel piano del Direttore di scena che noi veniamo a
recitare, per un certo tempo, su questa scena della vita; poi ce ne andiamo.
Non siamo morti, siamo solo nel retroscena, nascosti dietro lo
schermo del tempo, secondo i piani del Direttore di scena. E ci ritroveremo
su questo palcoscenico della vita tante volte ancora, finch non saremo
diventati attori cos bravi da saper svolgere le nostre parti perfettamente,
in accordo con la Volont Divina. Allora Egli dir: "Non hai pi bisogno di
uscire. Hai fatto la Mia Volont. Hai svolto la tua parte, e l'hai
svolta bene. Non ti sei perso di coraggio. Ora sei ritornato a Me, per
essere una colonna di immortalit nel tempio della Mia Esistenza Eterna".
"Chi vince, io lo far colonna nel tempio del mio Dio,
e non andr mai pi fuori" (Apocalisse, 3, 12).

Le buone compagnie sono di estrema importanza.

Svolgere bene la vostra parte sulla terra non  facile. Solo con l'aiuto di
buone compagnie potete trovare la via per uscire dal buio dell'ignoranza.
I ciechi non possono guidare i ciechi. Frequentare la gente che ama
soltanto le riunioni sociali vi far perdere il vostro tempo; ma
l'associarvi a coloro che amano Dio vi dar l'amore di Dio. Il Signore dice
nella Bhagavad Gita (settimo, 3): "Solo uno fra migliaia di uomini cerca la
salvezza, e  fra quegli elevati cercatori, forse uno solo
Mi percepir quale sono".
Pochissime persone sono interessate a Dio. Si dice che il bimbo  occupato
col gioco, il giovane col sesso e l'adulto con le preoccupazioni. Quanto
pochi sono coloro che pensano all'eterna beatitudine dello Spirito! Ma
chi cerca Dio, e cerca con tutta la profondit e tutto il fervore dell'anima
finch non Lo trova,  il pi saggio fra tutti gli uomini. Il Signore sa
cosa pensate, e se Lo amate, Egli si riveler a voi.

Non dimenticate mai Dio.

Fin dall'ultimo Natale, malgrado tutto ci che ho passato, la mia gioia
 stata simile a un fiume silente che scorre continuamente sotto le sabbie
dei miei pensieri. Questi fiumi silenziosi di divina gioia non possono
essere veduti con gli occhi; ma ogni volta che scavate profondamente
attraverso gli strati esteriori della vostra coscienza, li scoprite.
Non fate sapere a nessun altro quanto sia profondo
ci che sentite per il Signore. Il Padrone dell'universo conosce
il vostro amore; non esibitelo davanti agli
altri, se non volete perderlo.
Quando, nel silenzio dell'anima e in ogni fase della vita, vi rivolgete
all'interno e dite: "Padre, non Ti ho dimenticato", quando questo tipo
di devozione scaturisce dalle profondit del vostro cuore, Dio viene a
bere dalla fonte del vostro amore. L'unico scopo della vita  quello di
goderLo. Ci  possibile. Non ne parlerei se non conoscessi la Sua
illimitata gioia e beatitudine.
Anche voi dovete trovarLo. Dio . I santi non vi
hanno mentito. E io non vi dico bugie. E allora, perch perdere tempo?
Perch dimenticarLo? Io so quanto siano terribili le conseguenze. L'oblio
di quella Fonte interiore di felicit  la causa d'ogni sofferenza e
miseria umana.
Noi stendiamo le nostre mani per ricevere i Suoi doni di vita, sole, cibo
e tutte le altre cose ch'egli profonde su di noi, ma, anche mentre le
riceviamo, dimentichiamo il Donatore. Se, con amore, avete fatto doni a
qualcuno, e poi scoprite che questi non pensa mai a voi, quanto vi sentite
feriti! Dio prova la stessa cosa. Ogni giorno usiamo il Suo dono della vista
per vedere il mondo, accettiamo i Suoi doni, il pensiero e la ragione,
ma dimentichiamo Lui.
Se Dio si fa mendicante,  per chiedere il vostro amore. Continuamente
Egli vi insegue; cerca di attirarvi con le parole dei santi.
Non ignoratelo!

Continuate il cammino verso il regno di Dio.

La gioia che avete provata ieri dopo otto ore di meditazione  continua
in me. Nessun'altra cosa potrebbe mai darmi tanta felicit. Tutto il resto 
una perdita di tempo. Perch attaccarsi alle illusioni del mondo? Durante
ogni minuto che passer con voi mi sforzer di imprimere nella vostra
coscienza l'importanza di cercare Dio. Ricordate: quando cercate di
migliorarvi spiritualmente, voi avanzate verso il Suo regno; e quando non
tentate, siete fermi o scivolate indietro. Continuate il cammino! Usate le
vostre notti per la meditazione. Questa  la via per scoprirLo. Sembra
molto difficile trovare Dio, eppure Egli  facilissimo da accontentare non
appena Lo avrete convinto che Egli significa tutto per voi. In quello
stesso giorno Egli verr a VOi.
Cari amici, io spero che questo Natale non finisca per voi questa sera. Il
mio Natale non finisce mai;  con me giorno e notte. Il Signore  con me
e io sono con Lui. Questa  la Sua promessa nella Bhagavad Gita (sesto, 30):
"Colui che Mi vede ovunque e vede ogni cosa in Me, Io non lo lascer mai,
n egli lascer Me".
I bevitori abituali sono sempre ubriachi. Che lavorino o giochino, la
loro mente  rivolta all'alcol. Il Nettare Divino  un milione di volte pi
inebriante. Quando vi parlo, sono con Lui come quando medito. Quale
amore  questo! Nessun linguaggio umano potrebbe descrivere questa
felicit. La Bibbia narra che nel giorno di Pentecoste gli Apostoli furono
inondati di Spirito Santo. Gli scettici dissero: "Questi uomini sono pieni
di vino nuovo".
Nota. "Al compiersi del giorno di Pentecoste, erano tutti insieme nello
stesso luogo .. e tutti
furono pieni di Spirito Santo... Ma altri li deridevano dicendo 'Si sono
ubriacati di vino
dolce'. Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri undici, parl a voce
alta cos '...Costoro
non sono ubriachi come voi credete... ma questo  quanto fu annunziato per
mezzo del
profeta Gioele: E avverr negli ultimi giorni, dice il Signore, che Io
effonder il Mio Spirito sopra ogni persona"'.
(Atti degli apostoli, 2, 1 17). Fine nota.
Essi erano davvero ebbri, ma del vino della beatitudine divina!
La sorgente della gioia pura dello Spirito giace sepolta nella vostra
anima. Scavate col piccone della meditazione finch non la scoprirete, e
immergetevi in quella fonte di beatitudine eterna.
E cos, miei cari, il mio Natale continuer per sempre, in una gioia
imperitura sempre pi grande. Se questa gioia fosse limitata, come lo  la
felicit del mondo, verrebbe un tempo in cui tutto finirebbe. Ma nessun
santo sar mai in grado di esaurire la sempre nuova beatitudine di Dio.
Bench i Maestri Lo conoscano pienamente, la Sua gioia  per loro sempre
nuova in tutta l'eternit. Se le delizie dello Spirito non fossero infinite,
perfino i santi vorrebbero ogni tanto tornare sulla terra, tanto per
cambiare, come i comuni mortali che tornano e ritornano ancora. Ma i
santi sono eternamente felici, come nessun altro. Questa  la ricchezza
che ricevono quando rinunciano ad ogni altra cosa per amore del Signore.
Nulla pu distruggere la gioia e la pace del loro essere.
Questo  Cristianesimo.

Compiacete l'uomo compiacendo Dio.

Perci cercate solo di piacere a Dio. Cercate anche di compiacere
l'uomo, ma non a costo di dispiacere a Lui. Ottenere il riconoscimento
dell'uomo mediante la vostra realizzazione di Dio  ci che di pi grande
possiate fare. Il tempo vola. Perch aspettate? Non c' realt nella vita
terrena. Bench dobbiate mangiare e dormire, un giorno qualcuno girer
l'interruttore del vostro cuore, e dovrete lasciare dietro di voi ogni cosa.
Quando un visitatore mi disse: "Sono troppo occupato per meditare", gli
rlsposi: "Quando morir, tutti i suoi impegni verranno cancellati. E
allora? Dove sar lei se non avr trovato Dio? I suoi amici la piangeranno
per un po' e poi torneranno alle loro preoccupazioni abituali. Perch
trascurare il suo unico Amico Eterno?".
La saggezza si offusca quando usate la vostra mente nel modo sbagliato,
o quando vi associate a cattive compagnie. Quella di cercare Dio  la via
pi alta verso la felicit. N l'amore umano n alcun'altra esperienza
mortale si avvicina alla Sua beatitudine. Chiunque vi dica che
qualcos'altro  pi importante della ricerca di Dio, ha torto. Nulla pu
superare l'importanza di trovare Colui che vi ha creato. Per questo le
Scritture ind dicono: "Abbandonando tutti i doveri, se necessario
insegui Me. Per aver trascurato i tuoi compiti commetterai un peccato
ma Io ti perdoner perch nessun dovere pu essere compiuto senza
riceverne da Me il potere". (In parte, una libera traduzione dalla Gita,
diciottesimo, 16). Il dovere verso Dio annulla tutti gli altri
doveri. Se abbandoni ogni altra cosa per raggiungere Lui, sei sulla via
della realizzazione.
Essere capaci di fare il proprio dovere verso Dio e verso l'uomo 
magnifico. Fare il proprio dovere verso Dio senza fare quello verso il
mondo va bene. Fare il proprio dovere verso il mondo ma non verso Dio
 come essere un mulo che trasporta un carico d'oro. Il mulo conosce
dell'oro soltanto il peso, ma non pu farne uso. Fare per prima cosa il
proprio dovere verso Dio e poi, con l'aiuto della Sua coscienza, aiutare il
mondo,  cosa divina. E questo  ci che sostengono gli insegnamenti
della Self Realization Fellowship: acquisire l'amicizia di Dio attraverso la
realizzazione del S e, avendo questa divina amicizia, aiutare gli altri a
conseguirla. "Cancellati i loro peccati, rimosso ogni dubbio, soggiogati i
sensi, i rishi (conoscitori di Dio), contribuendo al bene dell'umanit,
raggiungono la liberazione nello Spirito". (Bhagavad Gita, quinto, 25).
Dovunque sia il vostro cuore, l  anche la vostra mente.
Dovunque siano, nel mondo, coloro che amate, il vostro cuore  attirato
l. Questo dovete sentire per Dio: dovete amarLo con tutto il cuore. E
amateLo anche con tutta la vostra mente; se il vostro pensiero divaga
mentre pregate, la preghiera diventa una farsa. Infine, amate Dio con
tutta la vostra anima. Quando, nell'avvicinarvi a Dio, sconfiggerete tutte
le tentazioni con la spada della saggezza, chiudendo una alla volta le porte
dei sensi e dicendo addio, ad uno ad uno, agli inquieti pensieri mondani,
giungerete ad amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta
l'anima. Il riflesso della luna in un secchio d'acqua che  stato agitato
appare distorto, ma lo stesso riflesso si vede in modo perfetto quando
l'acqua nel secchio  tranquilla. Analogamente, l'immagine dell'anima 
stata distorta dall'irrequietudine della vostra mente, ma quando calmate
la mente amando Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta
l'anima, voi vedete, dentro di voi, il chiaro riflesso del Divino.
Dio riluce nella Via Lattea e allo stesso modo nella nostra intelligenza e
nella nostra ragione. E' presente in ogni filo d'erba; ogni fiore rispecchia
il Suo sorriso. In ogni pensiero buono c' la gioia dello Spirito. Egli 
eterno. Evolvendovi spiritualmente, vi renderete conto che Egli  il vostro
vero S, riflesso in voi come anima, cos come la luna pu riflettersi
in un recipiente d'acqua. Voi realizzerete allora di essere la pura immagine
della Divinit. Mediante uno sforzo maggiore, diverrete capaci di
rompere il recipiente dell'ego mortale; allora l'immagine dell'anima
riflessa in esso diverr una con la luna dello Spirito.

Cercate il riconoscimento di Dio.

Noi non vogliamo le lodi umane; ci che cerchiamo  il riconoscimento
di Dio. "Perch ci che ognuno  ai Tuoi occhi  quello che , e non di
pi", ha detto san Francesco. Se siamo immacolati davanti a Lui, null'altro
importa. Nel fare il bene, dobbiamo talvolta soffrire. Per trovare il
Signore dobbiamo essere pronti a soffrire. Cosa conta sopportare i disagi
della carne e disciplinare la mente, se poi guadagniamo l'eterno conforto
dello Spirito? La gioia di Cristo in Dio era cos grande che egli fu pronto
a sacrificare il corpo per Lui. Lo scopo della vita  quello di raggiungere
quell'immensa felicit: trovare Dio.
La rinuncia non  un fine;  il mezzo per raggiungere il fine. Il vero
rinunciante  colui che vive innanzitutto per Dio, incurante del proprio
modo esteriore di esistere. Amare Dio e uniformare la vostra vita al
desiderio di piacerGli: questo  ci che importa. Se farete questo,
conoscerete il Signore. Ogni nobile pensiero della vostra mente vi porta pi
vicino a Lui. Questi pensieri sono come un fiume che scorre verso
l'oceano dello Spirito.
La devozione  l'unica offerta che possa tentare Dio. Egli non si
commuove per tutti i ricchi doni e tutte le promesse che Gli vengono
fatti; ma nel giardino di una vita profumata dalla dolce devozione, Dio 
tentato ad entrare. Quando la fragranza della vostra devozione si effonder
incessantemente dalla rosa del vostro cuore, la potente Divinit
dovr venire a VOi.
Non importa quanto i nostri pensieri fuggano via dal Signore, o quanto
ci sentiamo sperduti e confusi; ci malgrado, i passi della nostra devozione
ci condurranno nel porto dello Spirito. Non importa quanto abbiamo vagato
lontano da Lui: attraverso la devozione noi possiamo
ancora raggiungerLo; la nostra vita non dovr essere vissuta invano.
Anche se avete impegni costanti, questi non costituiscono una scusa
per dire che non potete cercare Dio. Mentre gli altri dormono, concentratevi
su di Lui. Vi troverete cento volte pi riposati e felici. Fate questo
notte dopo notte, senza pensare al tempo che passa. Mentre meditate,
rammentate questo soltanto: "Sono con Lui, e questo  tutto
ci che importa".
Quando piantate un seme in terra, non dovete tirarlo fuori ogni giorno
per vedere se germoglia; ne ostacolereste soltanto la crescita. Cos  per i
semi del vostro sforzo spirituale. Una volta piantati, lasciateli l
e coltivateli con cura.
Io spero che da stanotte voi facciate un maggiore sforzo spirituale. Non
perdete di vista Dio. Il mondo continuer anche senza di voi. Non siete
cos importanti come credete. Innumerevoli uomini sono stati gettati nella
pattumiera dei secoli. Non lasciate passare la vostra vita inutilmente.
Se amate Dio nel vostro cuore, siete pi grandi dell'uomo di maggior
successo sul piano materiale. Se piacete a Dio, vi avvicinate al massimo
all'ideale di piacere a tutti. Perci imparate ad amarLo. Non crediate di
dovere sempre mescolarvi alla gente. Se lo fate, fate tutto ci che potete
per aiutare gli altri; ma quando siete soli, siate soli con Dio. Quando Lo
raggiungerete, tutte le altre cose vi saranno date in aggiunta.
A redimervi non sono le parole che udite, ma ci che fate di quanto
udite. Molti ascoltano quello che devono fare, ma pochi agiscono in
conformit. Non paralizzate la vostra determinazione. Quando sapete
che una cosa  giusta, perch non dovreste farla? Perch non dovreste
invocare il Signore fino a scuotere i cieli con le vostre preghiere?
Arrendetevi a Lui completamente, e non dubitate mai.
Immergetevi profondamente nell'oceano della meditazione. Se non
trovate le perle della Sua presenza, non incolpatene l'oceano, ma la vostra
immersione. Tuffatevi ripetutamente, incessantemente, finch non Lo
avrete trovato. "Chi cerca trova, a chi bussa sar aperto". Matteo, 7,7.
Ricordate:  il bimbo cattivo che richiama l'attenzione della madre.
Il bimbo facile da acquietare si accontenta ben presto di qualche
giocattolo. Ma il bimbo capriccioso vuole soltanto la madre,
e continua a piangere finch ella non viene.
Piangete finch la Divina Madre non verr a voi!
Per i Suoi devoti, Dio  cos reale! Ogni parola che questi hanno detto
di Lui  vera, ma il Suo gioco  avvolto nel mistero. La vostra ricerca deve
essere continua. Non potete far accorrere Dio solo con un gridolino; il
vostro richiamo deve essere incessante e non lasciarsi placare con i
giocattoli costituiti dal denaro, dalla fama, dall'amore umano. Quando il
vostro desiderio sar per Lui solo, Egli verr. Allora le lezioni che il
mondo impartisce saranno finite per voi; sarete eternamente colmi della
gioia dell'Infinito. "Colui che lavora per Me solo, che fa di Me la sua
meta, che si abbandona a Me con amore, che  distaccato (dai Miei
illusori mondi cosmici di sogno), che non porta malanimo a nessuno
(perch vede Me in tutti), colui entra nel Mio essere". Bhagavad Gita,
undicesimo, 55.

Dio quale luce e gioia.

Eremitaggio della Self Realization Fellowship di Encinitas,
California, 14 novembre 1937.

Tutta la natura  irreale. Il sovrannaturale  l'unica vera Sostanza. Oggi
camminavo nei giardini dell'Eremitaggio, e vedevo la luce del soie
tutt'intorno a me. Mentre passavo accanto alla scala che conduce alla
spiaggia, mi sono fermato e ho acceso le luci elettriche per vedere se
funzionavano. Ma non riuscii a vederle, perch mentre ero l, in piedi, la
grande luce di Dio  venuta improvvisamente e mi ha reso impossibile
distinguere le luci minori. Non potevo vedere nemmeno il sole. Ho
compreso con vivida chiarezza che n la luce solare n la luce elettrica
sono reali. L'unica vera luce  la luce di Dio.

"Se d'un tratto avvenisse in mezzo ai cieli
l'esplosione solare di mille soli
che la terra inondasse d'impensabili
raggi, allora forse di quell'Uno Santo
la maest, il fulgore incomparabili
potrebbero diventare concepibili". Bhagavad Gita, undicesimo, 12.

In tale immensa visione Egli mi mostr mondi su mondi: infinite
manifestazioni della Sua luce. Queste cose ch'io vidi non erano che
manifestazioni della Sua coscienza. Se siamo in sintonia con Lui, la nostra
percezione diviene illimitata, pervadente ogni cosa nel flusso oceanico
della Divina Presenza.
Quando si conosce lo Spirito, e quando conosciamo noi stessi come
Spirito, non esistono spiagge o mari, n terra o cielo. Tutto  Lui. La
fusione di tutte le cose nello Spirito  un'esperienza indescrivibile. Si
prova una grande beatitudine, un'eterna pienezza di gioia, di sapienza e
di amore. Io posso vedere questo nel volto di un devoto, se interiormente
la sua anima freme di quella gioia come una foglia tremola nel vento. Tale
 lo yoghi. Questa estasi pu essere conosciuta solo equilibrando l'attivit
della vita comune con la meditazione profonda, fervida, incrollabile.

La via che porta alla vera liberazione.

Egoismo, orgoglio, avidit, ira e altri brutti prodotti dell'egocentrismo
sono ostacoli all'evoluzione spirituale, poich impediscono all'uomo di
liberarsi di quella sventura che  l'ignoranza dell'anima. Il giusto rimedio
 quello di seguire gli insegnamenti di un Maestro spirituale che abbia la
saggezza e che ami Dio sopra ogni altra cosa, e di sintonizzarsi coi
desideri di un tale Guru.
Questa via porta alla liberazione. I vostri desideri sono
influenzati dalle abitudini di vite passate e da nuove abitudini che vi
create continuamente. Queste tengono l'anima prigioniera e vi rendono
impossibile slanciarvi lungo la strada che porta alla libert eterna.
Da una parte del sentiero della vita c' l'oscura valle dell'ignoranza;
dall'altra parte, l'eterna luce della saggezza. Se seguirete la guida di un
vero Guru, camminerete sicuri sulla strada che porta alla liberazione.
Allora tutto ci che desidererete sar nato dalla saggezza, e vi verr senza
il minimo sforzo. L'intero universo  stato creato dalla Volont Divina, e
se siete in sintonia con essa, qualunque cosa vogliate si compir mediante
il solo volere. Io non oso piu nemmeno desiderare, perch so che qualsiasi
cosa io abbia in mente, verr a me.
Il vero devoto dice: "Signore, non ho desideri. Ho trovato tutto ci che
volevo in Te; nessun altro guadagno potrebbe essere maggiore".
"Lo stato che, una volta trovato,  considerato dallo yoghi come il tesoro
superiore ad ogni altro tesoro; uno stato nel quale egli  immune da ogni
dolore". (Bhagavad Gita, sesto, 22).
Quando si possiedono la Sua saggezza, il Suo amore e la Sua gioia, ogni
desiderio del cuore  soddisfatto. Questo  uno stato grandioso. Quando
sarete unito allo Spirito sarete un re, re di quiete e beatitudine, piena
mente pago e completo entro il vostro S. Nell'unit con Lui vedete tutto
il mondo stare davanti a voi, pronto al vostro comando. Poich Dio vi ha
fatto a Sua immagine, tutti quelli che Lo trovano, trovano anche esaudito
il loro minimo comando ad opera della Sua volont, che  in loro stessi.

Ogni potere viene con la realizzazione di Dio.

Finch avete ancora un certo desiderio di dominare altre persone, o di
dimostrar loro le vostre potenzialit, sul piano dello spirito o in
qualsiasi altro campo, non troverete la libert dell'anima.
La consapevolezza di Dio inizia nell'umilt, nell'amore
e nella beatitudine della meditazione;
ma con la realizzazione di Dio viene tutto il potere . Se la piccola onda
sapesse che dietro di essa c' il grande oceano, potrebbe dire: "Io sono
l'oceano". Voi dovete realizzare che proprio dietro la vostra coscienza c'
l'Oceano di Dio.
Quando Ges venne crocifisso, avrebbe potuto incenerire i suoi nemici
con un solo sguardo, ma non lo fece. Invece, li perdon. Questa  la
natura divina: pace, amore, umilt, onnipresenza, onniscienza. Colui che
diviene uno con Dio non ha bisogno di dimostrare a se stesso o ad altri la
misura del potere che possiede: sa dentro di s di avere ogni potere al suo
comando e sa di non dover temere nulla. Ma egli user il suo potere solo
quando Dio lo spinger a farlo.
Lo yoghi perfetto  desto nella sua natura infinita e assopito nella sua
natura materiale. "L'apparente stato di veglia dell'uomo comune , in
realt, percepito dal saggio come uno stato d'ingannevole sogno". (Bhagavad
Gita, secondo, 69). Voi dovete raggiungere questo autodominio. Non
coltivate l'illusione dedicando tutto il vostro tempo al mondo. Sconfiggete
il mondo e i suoi allettamenti: il modo migliore di risparmiare il
vostro tempo, e usarlo col massimo beneficio,  quello di porre tutta la
vostra mente nella ricerca di Dio, giorno e notte, indipendentemente
dalle attivit che svolgete esteriormente.
La mucca che pascola tranquillamente col suo vitello nel prato non
mostra alcun segno di preoccupazione per il vitellino; ma se vi avvicinate
immediatamente essa si metter sulla difensiva. Cos  lo yoghi: esterior
mente attivo nel suo lavoro, mentre interiormente mantiene l'attenzione
sempre rivolta a Dio.
Ges ha detto: "Se la tua mano ti scandalizza, tagliala
e gettala via da te". Matteo, 18, 8.
Egli non intendeva dire che dobbiamo mutilare il nostro corpo, ma
piuttosto che dobbiamo recidere quegli attaccamenti ai sensi che ci
rendono schiavi e ci impediscono di trovare Dio. Come un bambino
insistente, chiamate continuamente la Madre Divina finch non vi dir:
"Va bene, cosa vuoi?". Ella  cos occupata con la creazione che non
risponder subito; ma al bimbo capriccioso che continua a piangere
chiamandoLa, Ella verr.
La Madre Divina  estremamente desiderosa di riavervi con S, ma
prima dovete dimostrarLe che volete Lei soltanto. Dovete chiamarLa con
un senso di urgenza e incessantemente; allora Ella sorrider e sar istan
taneamente con voi. Il Divino Spirito non ha parzialit; la Madre ama
tutti. Ma i Suoi devoti sanno apprezzare il Suo amore e lo ricambiano. Io
ne vedo gli effetti su quelle persone che hanno conquistato un po' di
amore umano, o un po' di denaro; come sono felici! Ma se potessero
vedere quale forza, quale gioia, quale amore si trovano nella Madre
Divina, abbandonerebbero di corsa tutto il resto.

Dio parla solo attraverso i suoi devoti.

Dio parla al mondo soltanto attraverso i Suoi devoti illuminati. Perci
l'azione pi saggia  quella di sintonizzarsi alla volont del Guru che vi 
stato mandato dal Signore in risposta al desiderio della vostra anima. Non
 un Guru chi si proclama tale;  un Guru colui al quale Dio ha chiesto di
riportare altre anime a Lui. Quando c' un piccolo desiderio spirituale, il
Signore manda libri e insegnanti a ispirarvi; ma quando il vostro desiderio
 pi forte, Egli manda un vero Guru. "Comprendi (questa verit):
abbandonandoti (al Guru), interrogando (il Guru e la tua percezione
interiore) e servendo (il Guru), i saggi che hanno raggiunto la suprema
saggezza saranno i tuoi Maestri". Bhagavad Gita, quarto, 34.
Ci sono maestri che vogliono avere i propri seguaci sempre pronti a un
loro cenno, pronti a obbedire all'istante; e se non lo fanno, l'insegnante
si arrabbia. Ma un Maestro spirituale che conosce Dio e che  veramente un
Guru non pensa mai a se stesso come a un Maestro. Egli vede la presenza
di Dio in tutti, e non prova risentimento se alcuni allievi non rispettano i
suoi desideri. Le Scritture ind dicono che coloro che si sono posti in
sintonia con la saggezza di un vero Guru, danno al Guru la possibilit
d'aiutarli. "Comprendendo questo (la saggezza di un Guru) tu, o Argiuna,
non ricadrai nell'illusione". Bhagavad Gita, quarto, 35.
L'amicizia esistente fra Guru e discepolo  eterna. C' abbandono
completo, non c' alcuna costrizione, quando un discepolo accetta la
disciplina del Guru.
L'amicizia umana  spesso egoistica, quando una persona cessa d'esserci
utile, perdiamo il nostro amore per essa. Questo  il difetto
dell'amore umano.
Nell'amicizia che  divina, nell'amore che  divino, non condizionati
da forme materiali ma dalla legge spirituale, c' la coscienza di una
mutua responsabilit. Quando cercate di capire una persona,  facile farle
piacere. Ma quando non tentate di comprendere,  impossibile mantenere
l'armonia. Io posso andare d'accordo con degli estranei, ma posso
aiutare meglio di tutti coloro che sono in sintonia con me. Non vorrei mai
ferire nessuno. Mi fa piacere rendere contenti tutti, non sanzionando
desideri sbagliati, ma incoraggiando le persone nelle loro giuste
aspirazioni, perch possano veramente vivere nella coscienza di Dio.

Dio  il solo Guru.

Un uomo che ami Dio non pu in alcun caso godere del fatto d'essere
un Maestro. Egli sa che l'unico Guru  Dio. Io mi sento come polvere ai
vostri piedi. Dico questo per aver realizzato quel potente Spirito che vedo
in ciascuno di voi.
Io sarei dovuto andarmene da questa terra molto tempo fa. Vorrei
fondere questo corpo nella Divina Fiamma e bruciarne le scorie, cos che
il corpo non sia pi una parte di me che appare separata dall'Infinito. Un
giorno non sar pi qui, ma finch vivo sulla terra, il mio massimo piacere
 questo: dire a coloro che si mettono in sintonia con i miei desideri, e che
hanno fiducia in me, che l'unica cosa ch'io voglia  quella di interessarli
a questa Luce che mi ha dato consolazione, libert e sicurezza
indescrivibili. "Luce di tutte le Luci, al di l del buio... Egli  presente
nel cuore di tutti". Bhagavad Gita, tredicesimo, 18.
In questa Luce io vedo tutti coloro che sono venuti e se ne sono andati.
Vedo tutta la creazione, e gli eventi accaduti molti anni fa. La storia del
mondo  conservata negli archivi dell'eterna sfera al di l di esso. E'
un'altra dimensione. Qui, in questo mondo finito, noi vediamo lunghezze,
larghezze, spessori; ma c' un piano diverso, dove le tre dimensioni
non esistono e tutto  trasparente. Tutto  coscienza. Il senso del gusto 
coscienza. Il senso dell'olfatto  coscienza. I nostri sentimenti, i nostri
pensieri e il nostro corpo non sono altro che coscienza. Proprio come
possiamo vedere, udire, odorare, gustare in sogno, cos in quella sfera
superiore sperimentiamo tutte queste sensazioni nella pura coscienza.
(Questo  ci che vedo adesso, proprio mentre vi parlo. Non sono in
questo corpo; sono parte di tutto ci che esiste. Queste cose ch'io vedo
sono per me tanto reali quanto lo siete voi qui in questa stanza. Dovete
risvegliarvi per percepire che Dio  ovunque e realizzare che finora non
avete che sognato. Tutti voi siete seduti qui in questo sogno, e siete parte
del sogno. Molte volte vedo questa stanza nell'Eternit, e altre volte vedo
l'Eternit in questa stanza. Tutte le cose hanno preso a prestito la vita da
quella Fonte Eterna.

Ho pianto e pregato giorno e notte.

Tutto  Dio. Questa stessa stanza e l'universo passano come un film
sullo schermo della mia coscienza. Se alzate lo sguardo verso la cabina di
proiezione, vedete soltanto il raggio di luce che proietta le immagini sullo
schermo. Che questa creazione non sia altro che un film, creato dalla luce
di Dio, sembra incredibile; eppure  vero. Io guardo questa stanza e non
vedo altro che puro Spirito, pura Luce, pura Gioia. "Egli dimora nel
mondo, avvolgendo tutto, dovunque". Bhagavad Gita, tredicesimo, 14.
L'immagine del mio corpo e dei
vostri corpi e tutte le cose in questo mondo non sono che raggi di luce
emananti da quell'una, sacra Luce. Mentre vedo questa Luce, non vedo
che puro Spirito dappertutto.
Nota. Di questi grandi innamorati di Dio, la Gita (settimo, 19) dice: "Alla
fine di molte nascite il
saggio, percependo che (tutto il creato)  pervaso da Dio, Mi ottiene.
Un tale devoto  difficile da trovare (in questo mondo)". Fine nota.
Sembra cos semplice adesso, ma quando, da ragazzo, sedevo pregando
notte dopo notte, non mi giungeva nessuna risposta. Da una parte
vedevo l'umanit non illuminata e dall'altra l'Eternit, che non voleva
parlarmi. Era uno stato crudele; pensavo d'essere abbandonato da Dio.
Ma non ero abbandonato da Lui Egli si nascondeva continuamente
dietro i miei pensieri, dietro i miei sentimenti, Quando cominciai a vedere
la luce dentro di me, la mia anima si riemp di divina fragranza; vedevo
trasparire le radici degli alberi e la linfa che saliva in essi. Allora
cominciai a sentire vicino il grande Spirito.
Piansi e pregai, giorno e notte incessantemente,
e quando ogni altra cosa ebbe perso significato per me,
quando interiormente ebbi rinunciato a tutto, perfino alla felicit, per
timore che fosse felicit materiale, allora Egli venne a me. Ora  sempre
e per sempre con me. Il mondo potr abbandonarmi, ma Lui non mi
abbandoner mai.
Non so perch vi racconto queste cose, ma sento di doverlo fare. Una
volta ne parlavo, ma alla presenza di coloro che reagivano con indifferenza
non potevo parlare, la mia bocca non voleva aprirsi. Questa volta
Egli mi ha fatto parlare, perch voi sappiate che non c' alcuna cosa per la
quale valga la pena di vivere, all'infuori di Lui. Tutto il resto
scomparir. Pregate solo perch vi sia dato ci che  durevole.

Pregate solo di conoscere Dio.

Non agognate l'amore umano; esso svanir. Dietro l'amore umano c'
l'amore spirituale di Dio. Cercate quello. Non pregate per avere una casa,
o denaro, o amore, o amicizia. Non pregate per alcuna cosa di questo
mondo. Gioite solo di quello che il Signore vi concede. Tutto il resto
porta all'illusione. L'uomo  venuto sulla terra solo per imparare a
conoscere Dio; non  qui per nessun'altra ragione. Questo  il vero
messaggio del Signore. A tutti coloro che Lo cercano e Lo amano, Egli
parla di quella grande Vita in cui non c' dolore, n vecchiaia, n guerra,
n morte, ma solo eterna certezza. In quella Vita nulla si distrugge. C'
solo ineffabile felicit che non perder mai sapore: una felicit sempre
nuova.
Ecco perch vale la pena di cercare Dio. Tutti coloro che sinceramente
Lo cercano, sicuramente Lo troveranno. Quelli che vogliono amare il
Signore e conoscerLo Lo troveranno. Giorno e notte, voi dovete avere un
sempre crescente desiderio di Lui. Quale riconoscimento del vostro amore,
Egli manterr per tutta l'eternit la promessa fattavi, e voi conoscerete
gioia e felicit senza fine. Tutto  luce, tutto  pace, tutto  amore
Egli  tutto.

Ho trovato Dio?

Maggio 1938.

Nota. Questa scelta di pensieri fu scritta da Paramahansa Yogananda.
L'abbiamo inclusa in questa raccolta di discorsi, perch essa esprime uno
degli aspetti pi importanti del suo messaggio universale agli uomini:
"Non ci che leggete pu darvi la liberazione, ma quello che farete di ci
che leggete. La salvezza viene dalla pratica, non dalla teoria; dalla
realizzazione, non da credenze cieche". Fine nota.

Questo  il messaggio del mio cuore per voi. Prendetene nota. Leggetelo e
assimilatelo interiormente, e mettete in pratica le verit che Dio ha
espresso attraverso me.
Prima di tutto chiedetevi: "Ho trovato Dio?". Se la vostra risposta non
vi soddisfa, datevi seriamente da fare nella meditazione, cos come vi
viene insegnata dai Maestri autorealizzati che Lo hanno trovato.
I santi dell'India, per secoli, hanno compiuto esperimenti per perfezionare
i metodi scientifici universali di liberazione yoga e raggiungere
l'unit con Dio. Per la vostra stessa soddisfazione, applicate quei metodi
nella vostra ricerca spirituale, perch non potrete trovare l'Essere Supremo
senza seguire la legge della concentrazione e della meditazione che
sola, conduce a Lui. Gli scienziati che si applicano nel campo materiale
colgono ogni giorno segreti dalla natura, applicando le leggi fisiche che
portano alle scoperte scientifiche. Se non utilizza in modo simile le leggi
spirituali, la teologia dogmatica diviene stagnante, incapace di aprire le
porte a Dio.
Preghiere e affermazioni pronunciate distrattamente, formule e credenze non
comprovate, non vi daranno Dio. Le graduali tecniche yoga di
realizzazione, l'aiuto di un Guru (di uno cio che  andato al di l della
selva delle teologie e che conosce Dio), e il quotidiano, profondo sforzo
nella meditazione yoga vi condurranno al Divino Traguardo. Nella Gita
troviamo la testimonianza del Signore stesso: "Non puoi vederMi con
occhi mortali. Perci Io ti d la vista divina. Contempla il Mio supremo
potere dello Yoga". Bhagavad Gita, undicesimo, 8.
Per raggiungere Dio dovete trovare ogni giorno un po' di tempo per essere
soli con Lui; dovete allontanarvi dalle troppe distrazioni, dai troppi
impegni infruttuosi, dai troppi desideri, dal troppo spreco del vostro
tempo e dovete seguire un Maestro spiritualmente risvegliato che Lo
abbia trovato. Usate il vostro buon senso e la vostra intuizione per
riconoscere i veri Maestri che Lo conoscono. Solo coloro che hanno
sperimentato Dio possono condurvi a Lui.
Usate le ore notturne quanto pi potete, e le prime ore mattutine e
ogni momento libero che abbiate fra gli impegnativi doveri della giornata,
per pregare interiormente Dio con tutta l'anima: "RivelaTi!". La
solitudine  il prezzo della realizzazione di Dio. Svegliatevi! Non sprecate
pi tempo in credenze cieche, ma seguite metodi comprovati per raggiungere
la realizzazione del S, e conoscete Dio.

Lo scopo della vita  trovare Dio.

Tempio della Self Realization Fellowsbip di Hollywood,
California, 8 ottobre 1944.

Io lavoro per Dio solo. Il mondo non ha illusioni per me; le ho
riconosciute tutte. Anche voi dovete rendervi conto che su questa terra
siete solo in visita temporanea. Siete qui unicamente per imparare delle
lezioni necessarie e per aiutare tutti coloro che si trovano sul vostro
cammino. Voi non sapete perch vi  stato assegnato un determinato
ruolo, perci dovete imparare quello che Dio si aspetta da voi. Non
albergate desideri personali; il vostro unico desiderio dovrebbe essere
quello di seguire la volont del Signore e di vivere e lavorare per Lui.
Oggi siamo qui e domani ce ne saremo andati: siamo semplici ombre in
un sogno cosmico. Ma dietro l'irrealt di queste immagini fugaci c'
l'immortale realt dello Spirito. La vita qui sulla terra sembra futile e
caotica perch non siamo ancorati nel Divino. Questa  la ragione per cui,
come molte volte vi ho detto, sono qui a testimoniare la suprema
importanza dello Spirito. Non concentratevi su effimeri traguardi terreni
n su attaccamenti umani. Tale fanatismo distoglie la vostra mente dal
Signore e dal vostro eterno S in Lui. "Colui che ha superato l'attaccamento,
sia agli oggetti dei sensi che alle azioni, e che  privo di perseguimenti
dettati dall'ego, quell'uomo  detto aver raggiunto la salda unione
dell'anima con lo Spirito". Bhagavad Gita, sesto, 4.
Voi siete venuti qui per volere di Dio, ma Egli vi ha dato la libert di
vivere secondo la vostra volont. Adesso dovete imparare ad essere
obbedienti alla volont dell'Onnipotente. E' cos che io cerco di essere.
Ogni mattina Gli chiedo di dirmi che cosa vuole ch'io faccia, allora Lo
vedo lavorare con le mie mani e col mio cervello, e tutto procede nel
modo da Lui voluto.
Questo  il Potere al quale dovete affidarvi, nel quale potete trovare guida,
felicit, forza e libert. Questo  il Potere che vi dar la liberazione.
Nessun dovere  importante se distoglie il vostro pensiero e il vostro
desiderio dal dovere che avete verso Dio; ogni altra cosa  illusione. Per
afferrare questa verit ho dovuto rimuovere dal mio cervello tutte le
allucinazioni mondane, con la meditazone e la compagnia di grandi
Maestri. Io voglio instillare questa comprensione nei vostri cuori. Finch
non realizzerete che Dio  pi importante di qualsiasi altra cosa, e finch
non passerete la vostra vita cercando di piacerGli, non sarete affatto
evoluti spiritualmente.

Ignorare Dio non denota buon senso.

Non  forse vera saggezza quella di fare la Sua volont e di rendersi
direttamente utili nel riportare altre anime a Lui? La mia massima gioia 
quella di rammentare agli altri l'importanza e la necessit di ricordare
Dio. Questa terra  un paese straniero; non siamo a Casa nostra. In un
solo istante vi potrebbe essere chiesto di lasciare questo mondo; allora
sareste costretti a cancellare tutti i vostri impegni. Perch, allora, dare
primaria importanza a qualsiasi altra attivit, col risultato di non avere
tempo per Dio? Questo non  buon senso. E' a causa di maya, la rete
d'illusione cosmica gettata su di noi, che ci impigliamo negli interessi
mondani e dimentichiamo il Signore.
Ges ha detto: "Se il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo e gettalo
via da te, perch  meglio per te che uno dei tuoi membri perisca,
piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato nella Geenna". Matteo, 5, 29.
Egli non intendeva ci in senso letterale ma metaforico, solo quando
la mente si lascia irretire da desideri sbagliati, uno qualunque dei sensi
pu offendere la divina immagine dell'anima nell'uomo. Il Cristo intendeva
dire che, fintanto che i desideri sbagliati svieranno la mente noi
rimarremo immemori di Dio, nel Quale giace la nostra vera felicit.
Perci  meglio, egli disse, essere mutilati dei sensi anzich abusarne.
Cristo parl in modo drammatico per sottolineare che nulla nella vita
nemmeno il corpo, ha un qualsiasi valore se rimaniamo nell'ignoranza di
Dio. Se non Lo conosciamo, la vita diviene un "inferno", un vero nido di
guai. Non c' sicurezza in questo mondo; non sappiamo mai da che parte
possa arrivare una disgrazia.
Un uomo malato di cancro  all'ospedale. "Be"', potrete dire, "non
sono io;  un altro". Ma io sono entrato mentalmente in tali corpi e so
come quelle persone si sentano senza speranza. Mentre siete ancora sani e
forti, non sprecate il vostro tempo in sciocchezze. Dio comprende tutto.
Egli sa di averci mandati in questo luogo terribile. In cuor Suo Egli si
addolora per le nostre sofferenze. Nulla Gli fa pi male che vederci
grufolare nel fango delle illusioni. Egli ci rivuole a Casa con S. E a
coloro che fanno lo sforzo per conoscerLo, Egli risponde. "Per pura
compassione Io, la Divina Presenza in essi, ho acceso dentro di loro la
radiosa lampada della saggezza che bandisce le tenebre dell'ignoranza".
Bhagavad Gita, decimo, 11.
Per ogni uomo che ritorna verso Dio ripercorrendo a ritroso il cammino che
lo ha allontanato da Lui, c' una grande celebrazione tra gli
angeli. Essi effettivamente appaiono e accolgono con grande gioia
quell'anima che ritorna.
Non c' possibilit di ritorno a Casa se intessete intorno a voi una rete
di desideri terreni. Siete venuti a recitare la vostra parte sulla scena
della vita, a svolgere il ruolo che vi  stato affidato nel dramma divino;
ma la parte essenziale del vostro ruolo  quella di pensare a Lui e fare la
Sua volont, nient'altro.
Ogni pensierO, ogni atto che non ponga Lui al primo
posto,  ingannevole. Le Scritture ind dicono: "Non appena sentite il
desiderio di Dio, cambiate immediatamente la vostra vita e tuffatevi in
Lui".
Ogni anima deve trovare da sola la propria via del ritorno. Nessuno, se non
voi stessi,  responsabile dei vostri errori e delle vostre abitudini. Una
volta che avrete trovato il vostro S nella vostra anima, sarete liberi. Ma
finch non siete liberi, finch c' pericolo, dovrete ritornare sulla terra
e smaltire tutti i desideri rimasti inappagati.
I desideri si possono smaltire mediante l'esaudimento materiale oppure, a
seconda del nostro sviluppo spirituale, col processo mentale discriminativo
o con quello spirituale della profonda meditazione.
Il vostro corpo  mortale, ma
l'anima sopravvive al corpo. Se morirete desiderando una Cadillac, dovrete
ritornare qui per cercare di averla; non potrete trovarla in cielo,
dove non si usano macchine.
Bench la forza dei desideri sia grande, la potenza della Volont Divina
 pi forte. Questa Volont  in voi e operer attraverso di voi, se lo
permetterete, e se rifiuterete di lasciare che motivi mondani tessano reti
di incarnazioni intorno a voi.
Cercate Dio finch siete giovani e forti, perch nella vecchiaia e nella
malattia potreste non essere in grado di cercarLo. Quando finalmente la
maggior parte delle persone comprende il vero significato della vita, scopre
che il corpo si va indebolendo, e che  costretta a passare il proprio
tempo prendendosi cura della fragile macchina fisica invece di continuare
la ricerca della Realt.
L'unico scopo della vita  quello di trovare Dio. Se siete sposati, voi e il
vostro coniuge dovreste cercare il Divino insieme. Ma, se non siete
sposati, obbedite senza esitazione al comando di Cristo: "Cercate prima il
regno di Dio". Quando Lo conoscerete, Egli vi dir cosa dovete fare.
Altrimenti, non sapete quale destino potr aspettarvi nel matrimonio. Le
storie tragiche che mi vengono all'orecchio sono inimmaginabili! Racconti
terribili d'incompatibilit umane! Alle persone si dovrebbe insegnare in
giovent a controllare le proprie emozioni. Io penso che nessuno
dovrebbe sposarsi senza avere prima imparato a controllare i propri
impulsi. Finch non si  emotivamente stabili, non si  adatti ad avere una
famiglia. La cosa pi grande  quella di avere l'autocontrollo; allora, se
volete sposarvi, la persona adatta verr attirata magneticamente nella
vostra vita.
L'ignoranza  come un forte veleno nell'organismo. Per causa sua non
realizziamo la nostra vera natura, fatta a immagine di Dio. Prima di tutto
scoprite, mediante l'incessante preghiera, che cosa il Signore vuole che
facciate. Non c' nulla di pi grande che obbedire alla Sua volont. Sono
i vostri desideri che vi rendono schiavi e vi fanno pensare "voglio questo"
o "voglio quello" . Non agite secondo quello che il vostro nemico, l'ego, vi
dice; cercate piuttosto di fare la volont del Padre Celeste, vostro unico
Amico.
Finch rimane l'ignoranza, non potete sapere quante incarnazioni di
sofferenze ancora vi aspettino. Eliminate l'ignoranza mediante la
meditazione. Pi a lungo mediterete, tanto pi completamente "cauterizzerete"
i nocivi germi mentali che vi hanno infettati per secoli. Per esempio
alcune persone tendono all'ira; non si rendono conto di avere coltivato
questa abitudine per molte vite. Altri sono schiavi dell'istinto sessuale
come risultato di cattive abitudini coltivate per incarnazioni. La cosa
migliore  lottare per liberarsi delle cattive abitudini adesso. "Chi vince,
io lo far colonna nel tempio del mio Dio, e non andr mai pi fuori (non
si reincarner pi)". Apocalisse, 3,12.
Giorno per giorno dite con me al Signore: "Io lavoro per Te. In
qualsiasi momento Tu voglia prendermi, io sono pronto. Sono Tuo
figlio". Egli vi dar la medesima libert di cui io godo. Mi assumo un
carico sempre maggiore di lavoro, ma non mi sento mai sovraccarico,
perch faccio tutto per Lui. Io Lo amo. Questo abbandono a Dio ha
distrutto in me il karma dell'ignoranza. Fintanto che ci sar un fratello
che piange ai cigli della strada, io ritorner in questo mondo per asciugare
le sue lacrime. Perch dovrei accontentarmi di gioire delle benedizioni
celesti mentre altri soffrono?

L'idillio del divino amore.

Cambiate la vostra vita. Ogni notte comunicate con Lui, parlateGli,
pregateLo sinceramente. Abbandonate la farsa delle preghiere distratte.
Dite: "Signore, io so che Tu sei qui. Devi parlarmi! Esci dalla grotta del
silenzio". Questa preghiera  espressa in un canto che ho scritto,
dedicandolo alla Madre Divina, quando visitai il deserto
presso Palm Springs.

"Madre, la mia anima Ti chiama!
Nel mistero pi non puoi restar.
Esci dal silente cielo,
esci fuor dalla vallata
dall'anima mia segreta,
dalla grotta del silenzio!".

Avevo appena terminato questo canto, quando vidi apparire nel cielo
la forma meravigliosa della Divina Madre! In risposta al richiamo della
mia anima io vidi ovunque, in tutte le cose, la Madre Cosmica. Pregai e
L'adorai. Ella mi bened e mi parl.
Il pi grande idillio  quello con l'Infinito. Non avete idea di quanto
possa essere bella la vita. "Non attratto dal mondo dei sensi, lo yoghi
sperimenta la sempre nuova gioia dell'Essere. L'anima impegnata nel
l'unione con lo Spirito, egli raggiunge la beatitudine indistruttibile".
Bhagavad Gita, quinto, 21.
Quando improvvisamente trovate Dio in ogni luogo, quando Egli viene e
vi parla e vi guida, l'idillio del divino amore  cominciato.

Dio! Dio! Dio! di Paramahansa Yogananda.

Quando dalle profondit del sonno
risalgo la scala a spirale del risveglio,
io ripeto in un sussurro:
Dio! Dio! Dio!

Tu sei il mio cibo, e quando interrompo il digiuno
della notturna separazione da Te,
Ti gusto e penso in silenzio:
Dio! Dio! Dio!

Ovunque vado, il faro della mia mente
 puntato sempre su di Te
e nella lotta tumultuosa dell'azione
il mio silenzioso grido di guerra  sempre:
Dio! Dio! Dio!

Quando sibilano le violente bufere delle prove
e le angosce mi lanciano il loro ululato,
io ricopro il loro frastuono intonando a gran voce:
Dio! Dio! Dio!

Quando la mente intesse i suoi sogni
coi fili delle memorie,
su quella magica tela io ricamo:
Dio! Dio! Dio!

Ogni notte, nel sonno pi profondo,
la mia pace sognando esulta: Gioia! Gioia! Gioia!
E la mia gioia viene cantando senza fine:
Dio! Dio! Dio!

Mentre veglio, mangio, lavoro, sogno, dormo,
servo, medito, canto e divinamente amo,
l'anima mia bisbiglia senza posa, non udita da alcuno:
Dio! Dio! Dio!

Scopi e ideali della Self Realization Fellowship.

Stabiliti dal Fondatore, Paramahansa Yogananda.

Presidente: Sri Daya Mata.

Diffondere in tutti i paesi la conoscenza di precise tecniche scientifiche
aventi lo scopo di far ottenere la personale e diretta esperienza di Dio.
Insegnare che lo scopo della vita  l'evoluzione, ottenuta mediante
l'autosforzo, della limitata coscienza mortale dell'uomo, verso la coscienza
di Dio. E per facilitare il raggiungimento della comunione con
Dio, erigere in tutto il mondo templi della Self Realization Fellowship e
incoraggiare la fondazione di templi individuali di Dio nelle case e nei
cuori degli uomini.
Render palese la completa armonia e l'unit fondamentale esistenti fra
il Cristianesimo originale insegnato da Ges Cristo e lo Yoga originale
insegnato da Bhagavan Krishna e dimostrare che questi principi di verit
sono la base scientifica comune a tutte le religioni.
Indicare la via unica e divina alla quale conducono, alla fine, tutti i
sentieri di vera fede religiosa: la strada maestra della quotidiana e
scientifica meditazione devozionale su Dio.
Liberare l'uomo dalla triplice umana sofferenza: malattie fisiche,
disarmonie mentali e ignoranza spirituale.
Incoraggiare il principio di "vita semplice e pensiero elevato" e
diffondere uno spirito di fratellanza fra tutti i popoli, rivelando la base
eterna della loro unit: la comune parentela con Dio.
Dimostrare la superiorit della mente sul corpo, dell'anima sulla mente.
Superare il male col bene, la tristezza con la gioia, la crudelt con la
gentilezza, l'ignoranza con la saggezza.
Unire scienza e religione realizzando l'unit fondamentale dei loro
principi.
Promuovere la comprensione culturale e spirituale tra Oriente e Occidente e
l'interscambio delle rispettive caratteristiche migliori.
Servire l'umanit come il proprio pi grande S.
Fine.

Glossario.
ANIMA. Spirito individualizzato. L'anima  la natura vera e immortale
dell'uomo e di tutte
le forme di vita; essa  avvolta solo temporaneamente dai gusci dei corpi
causale, astrale
e fisico. La natura dell'anima  Spirito: sempre esistente, sempre
cosciente, sempre nuova Gioia.

ARGIUNA. L'elevato discepolo al quale Bhagavan Krishna impart il messaggio
immortale
della Bhagavad Gita intorno al 3000 a.C.; uno dei cinque principi Pandava,
una delle figure principali del grande poema epico Mahabharata.

ASHRAM. Un eremitaggio spirituale, spesso un monastero.

AUM (OM). La base di tutti i suoni; la parola universale simbolo di Dio.
L'Aum dei Veda
divenne la sacra parola Hum dei Tibetani, Amin dei Musulmani e Amen per gli
Egizi, i
Greci, i Romani, gli Ebrei e i Cristiani. Amen in ebraico significa sicuro,
fedele. Aum (pronuncia Om)  il suono che pervade il tutto, emanante dallo
Spirito Santo (l'Invisibile
Vibrazione Cosmica, Dio nel Suo aspetto di Creatore); la "Parola" o "Verbo"
della
Bibbia; la voce della creazione, testimone della Divina Presenza in ogni
atomo. L'Om
pu essere udito con la pratica dei metodi di meditazione della Self
Realization Fellowship.
"Queste cose dice l'Amen, il testimone fedele e verace, il principio della
creazione di Dio"
(Apocalisse, 3, 14). "In principio era la Parola e la Parola era presso Dio,
anzi, la Parola
era Dio. Essa in principio era presso Dio. Per essa [la Parola o Om] furono
fatte tutte le
cose e separatamente da essa nessuna pot esistere". (Giovanni, 1, 1 3).
Vedi anche Sat Tat Om.

AUTOREALIZZAZIONE. Vedi Realizzazione del S.

AVATAR. Dal sanscrito avatara, le cui radici sono ava, "gi", e tri,
"passare". Le anime che
raggiungono l'unione con lo Spirito e poi ritornano sulla terra per aiutare
l'umanit sono
chiamate avatar, divine incarnazioni.

AVIDYA. Letteralmente "non conoscenza", o ignoranza; la manifestazione,
nell'uomo, di
maya, l'illusione cosmica (vedi). Essenzialmente, avidya  l'ignoranza
dell'uomo circa la
sua divina natura e la sola realt: lo Spirito.

BABAJI. Vedi Mahavatar Babaji.

BHAGAVAD GITA. "Il canto del Signore". Questa Scrittura consiste di diciotto
capitoli
del poema epico Mahabharata. E' soprattutto un dialogo tra l'avatar Sri
Krishna e il suo
discepolo Argiuna, che si svolge alla vigilia della storica battaglia di
Kurukshetra, circa
nel 3000 a.C. La Gita che possiede un significato allegorico oltre che una
realt storica,
 un trattato spirituale sulla battaglia interiore fra le tendenze buone
e quelle cattive
dell'uomo. A seconda del contesto, Krishna simboleggia il Guru, l'anima,
o Dio.
Argiuna rappresenta il devoto aspirante a Dio. Di questa sacra Scrittura
Gandhi ha
scritto: "Coloro che mediteranno sulla Gita ne trarranno ogni giorno una
fresca gioia e
nuovi significati. Non esiste un solo garbuglio spirituale che la Gita non
riesca a sciogliere".

BHAGAVAN KRISHNA. Un avatar che visse quale re in India tre millenni prima
dell'era
cristiana. Uno dei significati della parola Krishna, dati nelle Scritture
ind,  "onnisciente Spirito". Cos Krishna, come Cristo,  un appellativo
spirituale che indica la
divina grandezza dell'avatar, ossia la sua unit con Dio. Il titolo Bhagavan
significa
"Signore". Nei primi anni della sua vita, Krishna era un vaccaro che
incantava i suoi
compagni con la musica del suo flauto. In questo ruolo Krishna  spesso
considerato
allegoricamente: egli rappresenta l'anima che suona il flauto della
meditazione per
guidare tutti i pensieri sperduti sulla via del ritorno all'ovile
dell'onniscienza.

BHAKTI YOGA. L'approccio spirituale a Dio che indica il mezzo principale per
la comunione e l'unione con Dio nell'amore che tutto abbandona a Lui.
Vedi Yoga.

BRAHMAN (BRAHMA). Lo Spirito Assoluto.

BRAHMA VISHNU SHIVA. Tre aspetti dell'immanenza di Dio nella creazione,
i quali
rappresentano la funzione trina dell'Intelligenza Cristica (Tat) che guida
le attivit della
Natura Cosmica: creazione, conservazione e dissoluzione. Vedi Trinit.

CASTA. La casta, nella sua concezione originale, non era uno stato
ereditario, ma una
classifica basata sulle capacit naturali dell'uomo. Nel corso della sua
evoluzione,
l'uomo passa per quattro gradi distinti, designati dagli antichi saggi ind
come Sudra,
Vaisya, Kshatriya e Brahmin. Il Sudra  interessato soprattutto alla
soddisfazione delle
necessit e dei desideri del suo corpo; l'attivit che meglio si addice a
questo stato di
sviluppo  il lavoro fisico. Il Vaisya ambisce sia i conseguimenti materiali
che la
soddisfazione dei sensi; possiede maggiori abilit creative del Sudra e
cerca occupazioni
come quella del contadino, dell'uomo d'affari o dell'artista, o qualunque
lavoro possa
soddisfare le sue energie mentali. Lo Kshatriya, avendo gi soddisfatto in
molte vite i
desideri degli stati Sudra e Vaisya, comincia a cercare il senso della vita;
tenta di vincere
le proprie cattive abitudini, di controllare i sensi e di fare ci che 
giusto. Le occupazioni degli Kshatriya sono quelle di buoni governanti,
uomini di stato, guerrieri. Il
Brahmin ha superato la propria natura inferiore, ha una tendenza naturale
per le
ricerche spirituali ed  un conoscitore di Dio, in grado, perci, di
insegnare agli altri e d'aiutarli a liberare se stessi.

CENTRO CRISTICO. Il Kutastha o ajna chakra, situato nel punto fra le
sopracciglia; 
collegato direttamente, per polarit, al centro bulbare o del midollo
allungato (vedi),
centro della volont, della concentrazione e della Coscienza Cristica
(vedi); sede dell'occhio spirituale (vedi).

CHAKRA. Nello Yoga, i sette centri occulti di vita e coscienza nella spina
dorsale e nel
cervello, che animano i corpi fisico e astrale dell'uomo. Questi centri sono
chiamati
chakra ("ruote"), perch l'energia concentrata in ciascuno di essi  simile
a un mozzo di
ruota dal quale si irradiano raggi di luce ed energia vitali. In ordine
ascendente, questi
chakra sono: muladhara (il centro coccigeo, alla base della spina dorsale);
svadhisthana (il
sacrale, cinque centimetri sopra il muladhara); manipura (il lombare,
opposto all'ombelico); anahata (il dorsale, dietro al cuore); vishuddha (il
cervicale, alla base del collo);
ajna (tradizionalrnente localizzato fra le sopracciglia, in realt collegato
per polarit col
midollo allungato o centro bulbare; vedi anche midollo allungato e occhio
spirituale); e sahasrara (situato al vertice del cervello).
I sette centri sono divinamente predisposti come uscite ovvero "botole",
dalle quali l'anima
 discesa nel corpo e per le quali deve nuovamente ascendere mediante un
processo
meditativo. Attraverso sette passi successivi, l'anima evade nella Coscienza
Cosmica.
Nel suo cosciente passaggio attraverso i sette centri cerebrospinali aperti,
o "risvegliati",
l'anima percorre la via maestra verso l'Infinito, la via effettiva per la
quale l'anima deve risalire per riunirsi a Dio.
I trattati di Yoga considerano generalmente come chakra solo i sei centri
inferiori e si
riferiscono al sahasrara separatamente come al settimo centro. Tutti i
sette centri, per,
vengono spesso nominati come loti, i cui petali si aprono, cio si rivolgono
in su, nel
risveglio spirituale quando la vita e la coscienza si spostano verso l'alto
nella spina dorsale.

CHITTA. Sentimento intuitivo. Quando il sentimento non  ottenebrato da
egoismo,
collera o paura,  intuiuvo. La percezione , allora, sentita nel cuore.

CONCENTRAZIONE (TECNICA DI). La tecnica di concentrazione della Self
Realizauon
Fellowship (chiamata anche tecnica Hong So) che viene insegnata nelle
Lezioni della
SRF. Quesu tecnica aiuta in modo scientifico a ritirare l'attenzione da
tutti gli oggetti di
distrazione e a porla su una sola cosa per volta. E perci di valore
incalcolabile per la
meditazione, la concentrazione su Dio. La tecnica Hong So  parte integrante
della scienza del Kriya Yoga (vedi).

CORPO ASTRALE. Il sottile corpo di luce dell'uomo, fatto di prana o
vitatroni; il secondo
dei tre gusci che, successivamente, racchiudono l'anima. Essi sono: il corpo
causale (vedi),
il corpo astrale e il corpo fisico. Le facolt del corpo astrale danno vita
al corpo fisico,
cos come l'elettricit d luce a una lampadina. Il corpo astrale ha
diciannove elementi:
intelligenza, ego, sentimento, mente (coscienza sensoria); cinque strumenti
di conoscenza (le facolt sensorie negli organi fisici di vista, udito,
olfatto, gusto e tatto); cinque
strumenti d'azione (le facolt esecutive negli strumenti fisici di
procreazione, escrezione,
favella, locomozione ed esercizio dell'abilit manuale); e cinque strumenti
di forza vitale
che svolgono le funzioni di circolazione, metabolismo, assimilazione,
cristallizzazione ed eliminazione.

CORPO CAUSALE. Essenzialmente, l'uomo come anima  un essere munito di un
corpo causale. Il suo corpo causale  un'idea matrice dei corpi astrale
e fisico. Il corpo causale
si compone di 35 idee elementari che corrispondono ai 19 elementi del corpo
astrale pi i 16 elementi base materiali del corpo fisico.

COSCIENZA (STATI DI). Nella coscienza mortale, l'uomo sperimenta tre stati:
coscienza
di veglia, coscienza di sonno e coscienza di sogno. Per non sperimenta la
propria
anima, la supercoscienza, e non sperimenta Dio. L'uomo Cristico invece s.
Come
l'uomo mortale  conscio di tutto il proprio corpo, cos l'uomo Cristo 
conscio di tutto
l'universo, che sente come il proprio corpo. Al di l dello stato di
Coscienza Cristica c'
la Coscienza Cosmica, l'esperienza dell'unit con Dio nella Sua coscienza
assoluta al di l
della creazione vibratoria, e contemporaneamente con l'onnipresenza del
Signore manifesta nei mondi fenomenici.

COSCIENZA COSMICA. L'Assoluto, al di l della creazione; anche lo stato di
meditazione
samadhi, di unit con Dio al tempo stesso dentro e al di l della creazione
vibratoria. Vedi Trinit.

COSCIENZA CRISTICA. "Cristo" o "Coscienza Cristica"  la coscienza di Dio
proiettata e
immanente in tutta la creazione. Nelle Scritture cristiane  chiamata
"Figlio unigenito",
l'unico puro riflesso di Dio Padre nella creazione; nelle Scritture ind 
chiamata
Kutastha Chaitanya o Tat, l'intelligenza cosmica dello Spirito presente
ovunque nella
creazione. E' la coscienza universale, l'unit con Dio, manifestata da Ges,
Krishna e
altri avatar. I grandi santi e yoghi la conoscono come stato di meditazione
samadhi, in
cui la loro coscienza si  immedesimata nell'intelligenza presente in ogni
particella del creato; essi sentono tutto l'universo come il proprio corpo.
Vedi Trinit.

COSCIENZA DI KRISHNA. Coscienza Cristica o Kutastha Chaitanya. Vedi
Coscienza Cristica.

DHARMA. I principi eterni di giustizia che sostengono tutta la creazione; il
dovere inerente
nell'uomo di vivere in armonia con questi principi. Vedi anche
Sanatan Dharma.

DIKSHA. Iniziazione spirituale, dalla radice sanscrita diksh, dedicarsi.
Vedi anche discepolo e Kriya Yoga.

DISCEPOLO. Un aspirante spirituale che viene a un Guru per essere portato a
Dio, e che a
questo scopo stabilisce col Guru un rapporto spirituale eterno. Nella Self
Realization
Fellowship, il rapporto Guru discepolo viene stabilito mediante la diksha,
l'iniziazione, al Kriya Yoga. Vedi anche Guru e Kriya Yoga.

EGOTISMO. Il principio dell'ego, ahankara (letteralmente "io faccio")  la
causa prima del dualismo, la separazione apparente dell'uomo dal suo
Creatore. Ahankara porta gli esseri
umani sotto il dominio di maya (vedi), per cui il soggetto (l'ego)
falsamente appare come
oggetto; le creature si immaginano creatori. Allontanando la coscienza
dell'ego, l'uomo si ridesta alla propria identit divina, alla sua unit
con la Sola Vita: Dio.

ELEMENTI (I CINQUE). La Vibrazione Cosmica Om, struttura tutta la creazione
fisica,
incluso il corpo fisico dell'uomo, attraverso la manifestazione di cinque
tattva (elementi): terra, acqua, fuoco, aria ed etere (vedi). Sono, queste,
forze strutturanti, intelligenti e
vibratorie in natura. Senza l'elemento terra non ci sarebbe materia solida;
senza l'elemento acqua non ci sarebbe stato liquido; senza l'elemento aria,
nessuno stato gassoso;
senza l'elemento fuoco non ci sarebbe calore, e senza l'elemento etere non
ci sarebbe
uno sfondo sul quale produrre lo spettacolo del cosmico film. Nel corpo, il
prana
(l'energia cosmica vibratoria) entra dal midollo allungato e viene poi
diviso nelle cinque
correnti elementari per azione dei cinque chakra (vedi), o centri,
inferiori: coccigeo (terra),
sacrale (acqua), lombare (fuoco), dorsale (aria) e cervicale (etere). La
terminologia
sanscrita per questi elementi  prithivi, ap, tej, prana e akash.

ENERGIA COSMICA. Vedi prana.

ESERCIZI DI RICARICA DI ENERGIA. L'uomo  circondato da energia cosmica come
un pesce  circondato dall'acqua. Gli Esercizi di ricarica di energia,
creati da Paramahansa Yogananda e insegnati nelle Lezioni della Self
Realization Fellowship, pongono
l'uomo in grado di ricaricare il proprio corpo di quell'energia, o prana,
che  tutt'intorno a lui.

ETERE. In sanscrito akash. Bench non sia considerato dalla teoria
scientifica attuale un
fattore della natura dell'universo materiale, l'etere  stato cos nominato
per millenni dai
saggi dell'India. Paramahansa Yogananda ha parlato dell'etere come lo sfondo
sul quale
Dio proietta il cosmico film della creazione. Lo spazio d agli oggetti la
loro dimensione;
l'etere separa le immagini. Questo "sfondo", forza creatrice che coordina
tutte le
vibrazioni spaziali,  un fattore necessario nel considerare le forze pi
sottili: il pensiero
e l'energia vitale o prana, nonch la natura dello spazio e l'origine delle
forze materiali e della materia stessa. Vedi elementi.

FORZA VITALE. Vedi prana.

GUNA. I tre attributi della Natura: tamas, rajas, e sattwa, ossia
impedimento, attivit ed
espansione, oppure massa, energia e intelligenza. Nell'uomo, i tre guna si
esprimono come ignoranza o inerzia, attivit o lotta, e saggezza.

GURU. Quando un devoto  pronto a cercare seriamente Dio, il Signore gli
manda un
Guru. Attraverso la saggezza, l'intelligenza, l'autorealizzazione e gli
insegnamenti di un
tale Maestro, Dio guida il discepolo. Seguendo gli insegnamenti e la
disciplina del
Maestro, il discepolo  in grado di esaudire il desiderio della sua anima
per la manna
della percezione di Dio. Un tale Guru, incaricato da Dio d'aiutare i
ricercatori sinceri in
risposta al profondo appello della loro anima, non  un comune maestro,
ma un veicolo
umano di cui Dio usa il corpo, il linguaggio, la mente e la spiritualit
come canali
attraverso i quali Egli attira e guida le anime sperdute verso il ritorno
alla loro casa
d'immortalit. Un Guru  un'incarnazione vivente della verit delle
Scritture. E' un
agente di salvezza mandato da Dio in risposta alla domanda del devoto
d'essere liberato dalla schiavit della materia. Vedi Maestro.

GURU DELLA SELF REALIZATION FELLOWSHIP. I Guru della Self Realization
Fellowship (Yogoda Satsanga Society of India) sono Ges Cristo,
Bhagavan Krishna e
una catena di grandi Maestri dei nostri tempi: Mahavatar Babaji,
Lahiri Mahasaya,
Swami Sri Yukteswar e Paramahansa Yogananda. Dimostrare l'armonia e
l'essenziale
unit degli insegnamenti di Ges Cristo e dei precetti yoga
di Bhagavan Krishna  una
parte integrante della filosofia SRF. Tutti questi Guru contribuiscono,
con i loro sublimi
insegnamenti e la loro strumentalit divina, al compimento
della missione della Self
Realization Fellowship, che  quella di portare a tutta l'umanit
una pratica scienza
spirituale per la realizzazione di Dio.

GURUDEVA. "Divino Maestro", termine sanscrito di uso comune per indicare
rispetto che
viene usato rivolgendosi al proprio precettore spirituale o riferendosi
a lui; talvolta tradotto con "Maestro".

HATHA YOGA. Un sistema di tecniche e posizioni fisiche (asana) che
promuove la salute fisica e la calma mentale. Vedi Yoga.

ILLUSIONE COSMICA. Vedi maya.

INTUIZIONE. L'onnisciente facolt dell'anima che pone l'uomo in grado di
sperimentare
la percezione diretta della verit senza l'intermediario dei sensi.

JADAVA KRISHNA. Jadava si riferisce al clan di cui Bhagavan Krishna era re,
ed  uno dei
molti nomi con i quali Krishna  conosciuto. Vedi Bhagavan Krishna.

JI. Suffisso di rispetto, che viene aggiunto in India a titoli e nomi, come
Gandiji, Paramahansaji, Guruji.

JNANA YOGA. Il sentiero dell'unione con Dio attraverso la trasmutazione
della facolt
discriminante dell'intelletto nell'onnisciente saggezza dell'anima.

KARMA. Gli effetti delle azioni passate, di questa o d'altre vite;
dal sanscrito kri, cio
"fare". La legge equilibratrice del karma, spiegata nelle Scritture ind,
 quella di azione
e reazione, causa e effetto, semina e raccolto. Secondo il corso
della giustizia naturale
ogni uomo, mediante i suoi pensieri e le sue azioni, diviene
il plasmatore del proprio
destino. Quali che siano le energie che egli, saggiamente o stoltamente,
ha messo in
moto, esse ritorneranno a lui quale proprio punto di avvio, come un circolo
che inesorabilmente completa se stesso.
La comprensione del karma come legge di giustizia
serve a liberare la mente umana dal risentimento verso Dio e l'uomo.
Il karma di un
uomo lo segue da un'incarnazione all'altra finch non sar soddisfatto
o rasceso spiritualmente. Vedi reincarnazione.
Le azioni cumulative degli esseri umani in seno a una comunit,
a una nazione o al mondo
in generale costituiscono il karma di massa, che produce effetti locali
o di lunga portata,
a seconda del grado di preponderanza del bene o del male. I pensieri
e le azioni d'ogni
uomo contribuiscono perci al bene o al male di questo mondo e di tutti
i popoli che lo abitano.

KARMA YOGA. Il sentiero che porta a Dio attraverso azioni e servizio
liberi da attaccamenti.
Servendo altruisticamente, offrendo i frutti delle proprie azioni a Dio
e vedendo Dio come solo Fattore, il devoto si libera dell'ego
e conosce Dio. Vedi Yoga.

KRISHNA. Vedi Bhagavan Krishna.

KRIYA YOGA. Una sacra scienza spirituale che ebbe origine millenni addietro
in India.
Essa include certe tecniche di meditazione, praticando le quali
con devozione si giunge
alla realizzazione di Dio. Paramahansa Yogananda ha spiegato che la radice
sanscrita di
kriya  kri, cio fare, agire e reagire; la stessa radice la troviamo
nella parola karma il
principio naturale di causa effetto. Kriya Yoga , cos, "unione (yoga) con
l'Infinito
attraverso una certa azione o rito (kriya)". Il Kriya Yoga  lodato
da Krishna nella
Bhagavad Gita e da Patanjali negli Yoga Sutra. Riportato in vita
nell'et moderna dal
Mahavatar Babaji (vedi), il Kriya Yoga  la diksha (iniziazione spirituale)
elargita dai Guru
della Self Realization Fellowship. Dopo il mahasamadhi (vedi) di Paramahansa
Yogananda, la diksha viene conferita dal suo rappresentante prescelto, il
presidente della
Self Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India (o da una
persona nominata dal presidente). Allo scopo di qualificarsi per la diksha
della Self Ralization
Fellowship i membri debbono adempiere certi requisiti spirituali
preliminari. Chi ha
ricevuto questa diksha  un Kriya Yoghi o Kriyaban. Vedi anche Guru
e discepolo.

LAHIRI MAHASAYA. Labiri era il nome di famiglia di Shyama Charan Lahiri
(1828 1895). Mahasaya, un titolo religioso sanscrito, significa
"dalla mente vasta".
Lahiri Mahasaya fu discepolo del Mahavatar Babaji e il Guru dello Swami Sri
Yukteswar (Guru di Paramahansa Yogananda). Maestro Cristico dai poteri
miracolosi, egli fu
anche un padre di famiglia con responsabilit di lavoro. La sua missione fu
quella di
diffondere uno yoga adatto all'uomo moderno, in cui la meditazione fosse
bilanciata
con un coscienzioso svolgimento dei doveri materiali. Fu chiamato
Yogavatar, "Incarnazione dello Yoga".
Lahiri Mahasaya fu il discepolo al quale Babaji rivel l'antica,
quasi perduta scienza del Kriya Yoga (vedi), dandogli l'incarico di dare
a sua volta
l'iniziazione ai ricercatori sinceri. La vita di Lahiri Mahasaya
 descritta nell'Autobiografia di uno Yoghi.

LAYA YOGA. Questo sistema yoga insegna come la mente pu assorbirsi nella
percezione
di certi suoni astrali che conducono all'unione con Dio, come il suono
cosmico di Om. Vedi Aum e Yoga.

LEZIONI DELLA SELF REALIZATION FELLOWSHIP. Gli insegnamenti di Paramahansa
Yogananda che vengono mandati agli studenti della Self Realization
Fellowship
in tutto il mondo. Sono costituiti da una serie di lezioni
che sono a disposizione di tutti
i ricercatori sinceri della verit. Queste lezioni contengono le tecniche di
meditazione
yoga insegnate da Paramahansa Yogananda, incluso il Kriya Yoga (vedi)
per coloro che sono idonei a riceverlo.

LUCE ASTRALE. La sottile luce emanante dai vitatroni (vedi prana);
l'essenza che struttura il mondo astrale. Attraverso l'omnicomprensiva
percezione intuitiva dell'anima, il
devoto che raggiunge gli stati concentrati della meditazione
pu percepire la luce astrale
specificamente come l'occhio spirituale (vedi).

MADRE DIVINA. Quell'aspetto di Dio che  attivo nella creazione; la shakti,
o forza, del
Creatore Trascendente. Altri termini che indicano questo aspetto
della Divinit sono
Om (Aum), Shakti, Spirito Santo, Vibrazione Cosmica Intelligente, Natura o
Prakriti (vedi). E' anche l'aspetto personale di Dio
che incarna l'amore e la compassione di una madre.
Le Scritture ind insegnano che Dio  immanente e allo stesso tempo
trascendente,
personale e impersonale. Lo si pu cercare come Assoluto,
come una delle Sue eterne
qualit manifeste come amore, saggezza, beatitudine, luce;
in forma di ishta (divinit) oppure come Padre, Madre o Amico.

MAESTRO. Uno che ha raggiunto il dominio di se stesso.
Paramahansa Yogananda ha
sottolineato che "le caratteristiche che distinguono un Maestro
non sono fisiche, ma
spirituali... La prova che uno sia un Maestro  fornita solo
dalla facolt di entrare a
volont nello stato senza respiro (sabikalpa samadhi) e dal raggiungimento
della beatitudine immutabile (nirbikalpa samadhi)". Vedi samadhi.
Paramahansaji ha inoltre dichiarato: "Tutte le Scritture proclamano
che il Signore ha creato
l'uomo nella Sua onnipotente immagine. Il controllo su tutto
l'universo appare sovrannaturale, ma in verit tale potere
 inerente e naturale in ogni uomo che raggiunga il
'giusto ricordo' della propria divina origine. Gli uomini di divina
realizzazione... sono
privi del principio dell'ego (ahankara) e dei desideri personali che ne
scaturiscono; le
azioni dei veri Maestri sono, senza sforzo, conformi a rita, la naturale
giustizia. Ecco le
parole di Emerson: 'Tutti i Grandi divengono non virtuosi, ma Virt;
allora il fine della
creazione ha ricevuto la sua risposta e Dio si compiace".

MAHASAMADHI. In sanscrito: maha (grande) samadhi. L'ultima meditazione,
o comunione cosciente con Dio, in cui un Maestro perfetto si immerge
nel cosmico Om e si
spoglia del corpo fisico. Invariabilmente, un Maestro conosce
in anticipo il momento,
scelto da Dio, in cui dovr lasciare la sua dimora corporea. Vedi samadhi.

MAHAVATAR BABAJI. Il mahavatar (grande avatar) immortale che nel 1861 diede
l'iniziazione al Kriya Yoga (vedi) a Lahiri Mahasaya e restit cos
al mondo l'antica tecnica
di salvazione. Perennemente giovane,  vissuto per secoli nelle montagne
dell'Himalaya, elargendo al mondo benedizioni continue.
La sua missione  stata quella di
assistere i profeti nello svolgimento dei loro incarichi speciali.
Gli sono stati conferiti
molti titoli che definiscono la sua elevatissima statura spirituale,
ma il mahavatar ha
generalmente assunto il semplice nome di Babaji, dal sanscrito baba (padre)
col suffisso
ji, che indica rispetto. Maggiori informazioni sulla sua vita
e la sua missione spirituale
sono date nell'Autobiografia di uno Yoghi. Vedi avatar.

MANTRA YOGA. La comunione divina raggiunta attraverso la ripetizione
concentrata e
devozionale di radici verbali i cui suoni abbiano una potenza vibratoria
spiritualmente benefica. Vedi Yoga.

MAYA. La forza illusoria inerente alla struttura del creato,
per cui l'Uno appare come molti.
Maya  il principio della relativit, delle inversioni, dei contrasti,
della dualit, degli stati opposti;
 il "Satana" (letterale in ebraico "l'avversario") dei profeti dell'Antico
Testamento, e il "diavolo" che il Cristo descrisse in modo pittoresco come
"omicida" e "bugiardo", "perch in lui non  verit" (Giovanni, 8, 44).
Paramahansa Yogananda ha scritto:
"La parola sanscrita maya significa 'il differenziatore';
 il magico potere nella creazione per
cui limiti e divisioni sono apparentemente presenti nell'Immenso
e Inseparabile. Maya  la Natura stessa;
i mondi fenomenici in costante transitorio fluire in antitesi con
l'Immutabilit Divina.
"Nel piano e nel gioco di Dio (lila), la sola funzione di Satana o maya
 quella di cercar di
distogliere l'uomo dallo Spirito e portarlo verso la materia, dalla Realt
all'irrealt.
'... il diavolo pecca da principio. Per questo  apparso il Figlio di Dio,
per sciogliere le opere del diavolo' (I Giovanni, 3, 8).
"Maya  il velo di transitoriet nella Natura, l'etemo divenire
della creazione: il velo che
ogni uomo deve sollevare per poter vedere dietro di esso il Creatore,
l'Immutabile, l'Eterna Realt".

MEDITAZIONE. Generalmente, la concentrazione interiorizzata
con l'obiettivo di percepire Dio.
La vera meditazione, dhyana,  la realizzazione cosciente di Dio attraverso
la percezione intuitiva. Si ottiene solo dopo che il devoto abbia raggiunto
quella concentrazione costante nella quale ha disinnestato l'attenzione dai
sensi ed  completamente indisturbato da impressioni sensorie
che giungano dal mondo esteriore. Dhyana  il settimo passo dell'Ottuplice
sentiero Yoga di Patanjali; l'ottavo passo  il samadhi, la comunione, o
unit con Dio. Vedi Patanjali.

MENTE SUPERCOSCIENTE. Il potere onnisciente dell'anima che percepisce
direttamente la verit; l'intuizione.

MIDOLLO ALLUNGATO. Il midollo allungato, o bulbo rachideo,  il principale
punto di entrata della forza vitale, o prana, nel corpo;  la sede del sesto
centro cerebrospinale, la cui funzione  quella di ricevere e dirigere il
flusso d'ingreso dell'energia cosmica. La forza vitale viene immagazzinata
nel settimo centro (sahasrara) situato al vertice del  cervello. Da questo
serbatoio viene distribuita in tutto il corpo. Il centro sottile del midollo
allungato  l'interruttore principale che controlla l'afflusso, il deposito
e la distribuzione della forza vitale.

MONDO ASTRALE. La sfera sottile della creazione del Signore, un universo di
luce e colore composto di forze pi sottili di quelle atomiche, ossia di
vibrazioni di energia vitale o vitatroni (vedi prana). Ogni essere, ogni
oggetto, ogni vibrazione esistenti sul piano materiale hanno una controparte
astrale, perch l'universo astrale contiene il modello del nostro universo
materiale. Alla morte fisica, l'uomo, nel suo corpo astrale di luce, va
verso uno dei pianeti astrali, a seconda dei suoi meriti, per continuare la
sua evoluzione spirituale nella maggiore libert di quel regno sottile.
L rimane, per un periodo predeterminato karmicamente, fino alla rinascita
fisica.

MONDO CAUSALE. Dietro il mondo fisico della materia (atomi, protoni,
elettroni) e il sottile mondo astrale di luminosa energia vitale (vitatroni)
c' il mondo causale, o ideazionale, il mondo del pensiero.
Quando l'uomo si  evoluto tanto da poter trascendere gli universi fisico e
astrale, viene a risiedere nell'universo causale. Nella coscienza degli
esseri causali, gli universi fisico e astrale sono ridotti alla loro essenza
pensiero. Tutto ci che l'uomo fisico pu fare con l'immaginazione, l'uomo
causale pu farlo in realt, l'unica limitazione essendo il pensiero stesso.
Alla fine, l'uomo si libera dell'ultima copertura della propria anima, il
corpo causale, per unirsi all'onnipotente Spirito al di l di tutti i regni
vibratori.

MOUNT WASHINGTON. La sede e, per estensione, nome frequentemente usato
della Casa Madre, Centro internazionale della Self Realization Fellowship
(Yogoda Satsanga Society of India) a Los Angeles. La propriet di 50585
metri quadrati fu acquistata da Paramahansa Yogananda nel 1925. Egli ne fece
un centro di addestramento per l'Ordine monastico della Self Realization
Fellowship, nonch il centro amministrativo per la diffusione mondiale
dell'antica scienza del Kriya Yoga.

OCCHIO SPIRITUALE. L'occhio singolo dell'intuizione e della percezione
onnipresente nel centro Cristico (Kutastha, ajna chakra) fra le due
sopracciglia. Il devoto che medita profondamente vede l'occhio spirituale
come un anello di luce dorata che circonda una sfera azzurra opalescente
con al centro una stella bianca pentagonale. In un senso microcosmico queste
forme e questi colori rappresentano, rispettivamente, il regno vibratorio
della creazione (Natura Cosmica, Spirito Santo), il Figlio o l'Intelligenza
di Dio nella creazione (Coscienza Cristica) e lo Spirito privo di vibrazione
al di l di ogni cosa creata (Dio Padre).
L'occhio spirituale  la porta d'ingresso agli ultimi stadi di coscienza
divina. Nella meditazione profonda, quando la coscienza del devoto penetra
nell'occhio spirituale e nei tre regni compendiati in esso, egli sperimenta
successivamente i seguenti stati: la supercoscienza, ossia la sempre nuova
gioia della realizzazione dell'anima, e l'unione con Dio come Om (vedi) o
Spirito Santo; la Coscienza Cristica, unit con l'universale intelligenza di
Dio in tutta la creazione; la Coscienza Cosmica, unit con l'onnipresenza di
Dio che  al di l della manifestazione vibratoria ed  anche in essa. Vedi
anche coscienza (stai di); supercoscienza; Coscienza Cristica.
Spiegando un passo di Ezechiele (43, 1 2), Paramahansa Yogananda ha scritto:
"Attraverso l'occhio divino nella fronte (l'oriente), lo yoghi porta la
propria coscienza nell'onnipresenza, udendo la Parola, Om, il divino 'suono
di molte acque': le vibrazioni di luce che costituiscono la sola realt
della creazione". Nelle parole di Ezechiele: "Mi condusse allora verso la
porta che guarda a oriente. Ed ecco la gloria del Dio d'Israele giunse
dalla via d'oriente: la sua voce era come il rumore di molte acque e la
terra risplendeva della sua gloria".
Anche Ges parl dell'occhio spirituale: "Quando il tuo occhio  singolo,
tutto il tuo corpo  pieno di luce... Bada perci che la luce che  in te
non sia tenebre" (Luca, 11, 34 35).

OM. Vedi Aum.

PARAMAHANSA. Titolo spirituale che indica un Maestro (vedi). Pu essere
conferito soltanto da un vero Guru a un discepolo qualificato. Paramahansa
significa letteralmente "cigno supremo". Nelle Scritture ind, lo hansa o
cigno simboleggia la discriminazione spirituale. Lo Swami Sri Yukteswar
confer questo titolo al suo amato discepolo Yogananda nel 1935.

PARAMGURU. Letteralmente "Guru supremo" o "grande Guru"; il Guru del proprio
Guru. Per gli appartenenti alla Self Realization Fellowship (discepoli di
Paramahansa Yogananda), Paramguru si riferisce a Sri Yukteswar. Per
Paramahansaji, significava Lahiri Mahasaya. Il Mahavatar Babaji  il Param
paramguru di Paramahansaji.

PATANJALI. Antico esponente dello Yoga. I suoi Yoga Sutra tracciano i
principi del sentiero yoga, dividendolo in otto passi: 1 divieti morali
(yama), 2 giuste osservanze (niyama), 3 posizione meditativa (asana),
4 controllo della forza vitale (pranayama), 5 interiorizzazione della mente
(pratyahara), 6 concentrazione (dharana), 7 meditazione (dhyana) e 8 unione
con Dio (samadhi).

PRANA. Scintille di energia intelligente, pi sottile di quella atomica, che
costituiscono la vita; nel loro insieme sono designate nelle Scritture ind
come prana, termine che Paramahansa Yogananda ha tradotto con la parola
"lifetrons" (vitatroni). Nella loro essenza, sono pensieri condensati di
Dio, sostanza del mondo astrale (vedi) e principio vitale del cosmo fisico.
Nel mondo fisico vi sono due tipi di prana: 1 l'energia cosmica vibratoria
onnipresente nell'universo, che struttura e sostiene tutto; 2 lo specifico
prana o energia che pervade e sostiene il corpo umano mediante cinque
correnti o funzioni. La corrente Prana svolge la funzione della
cristallizzazione; la corrente Vyana, quella della circolazione; la corrente
Samana presiede all'assimilazione, la corrente Udana al metabolismo e la
corrente Apana all'eliminazione.

PRANAYAMA. Controllo cosciente del prana (la vibrazione o energia creativa
che attiva e sostiene la vita nel corpo). La scienza yoga del pranayama 
la via diretta per disinnestare consciamente la mente dalle funzioni vitali
e dalle percezioni sensorie che legano l'uomo alla coscienza del corpo. Il
pranayama, cos, libera la coscienza dell'uomo perch possa comunicare con
Dio. Tutte le tecniche scientifiche che portano all'unione dell'anima con lo
Spirito possono essere classificate sotto il termine di yoga, e il pranayama
 il massimo metodo yoghico per raggiungere questa divina unione.

PRONAM. Una forma di saluto usuale in India. Le mani vengono giunte palmo
contro palmo, la base delle mani tocca il cuore e le punte delle dita la
fronte. Questo gesto  in realt una modifica del pronam, che letteralmemte
significa "salutazione completa", dalla radice sanscita nam, "saluto o
inchino" e il prefisso pro, "completo". Un pronam  il saluto usato
generalmente in India. Davanti a rinuncianti e altre persone tenute in
alta considerazione spirituale, pu essere accompagnato dalla parola
pronunciata: "Pronam".

RAJA YOGA. Il sentiero "regale", o pi elevato, verso l'unione con Dio.
Esso insegna la
meditazione scientifica (vedi) come mezzo ultimo per realizzare Dio,
e include i fondamenti pi elevati di ogni altra forma di Yoga. Gli
insegnamenti Raja Yoga della
Self Realization Fellowship tracciano un sentiero di vita che conduce
all'evoluzione
perfetta nel corpo, nella mente e nell'anima, basata sul fondamento della
meditazione Kriya Yoga. Vedi Yoga.

RANCHI (SCUOLA DI). Yogoda Satsanga Vidyalaya, fondata da Paramahansa
Yogananda nel 1918, quando il Maharaja di Kasimbazar concesse l'uso del suo
palazzo estivo e
venticinque acri di terreno a Ranchi (Bihar) per farne una scuola per
ragazzi. La propriet venne acquistata permanentemente mentre Paramahansaji
era in India negli
anni 1935 36. Pi di duemila bambini frequentano oggi le scuole Yogoda a
Ranchi, scuole che vanno dall'asilo infantile all'universit.
Vedi Yogoda Satsanga Society of India.

REALIZZAZIONE DEL SE'. Paramahansa Yogananda ha definito la realizzazione
del S o
autorealizzazione, come "il sapere nel corpo, nella mente e nell'anima che
siamo uno
con l'onnipresenza di Dio; che non dobbiamo pregare che essa venga a noi,
perch non
solo le siamo vicini ad ogni istante, ma l'onnipresenza di Dio  la nostra
onnipresenza;
che siamo parte di Lui in questo momento quanto potremmo mai esserlo in
futuro.
Tutto ci che dobbiamo fare,  migliorare la nostra conoscenza".

REINCARNAZIONE. La teoria, esposta nelle Scritture ind, per cui gli esseri
umani,
impigliati in una rete di desideri materiali inesauditi, sono costretti a
ritornare sempre
nuovamente sulla terra finch non riguadagnano consciamente il loro stato
reale di figli
di Dio: "Chi vince, io lo far colonna nel tempio del mio Dio, e non andr
mai pi fuori" (Apocalisse, 3, 12).
La Chiesa primitiva cristiana accettava il principio della reincarnazione,
che fu esposto dagli
Gnostici e da numerosi padri della Chiesa, inclusi Clemente d'Alessandria,
Origene e
san Gerolamo. La dottrina fu dichiarata eresia per la prima volta nel 553
d.C. dal
secondo Concilio di Costantinopoli. Oggi molti pensatori occidentali
cominciano ad
assimilare il concetto della legge del karma (vedi) e della reincarnazione,
vedendo in essa
una grande e rassicurante spiegazione delle apparenti ineguaglianze e
ingiustizie della vita.

RESPIRO. "L'influsso di innumerevoli correnti cosmiche che entrano nell'uomo
attraverso
il respiro porta irrequietezza nella sua mente" ha scritto Paramahansa
Yogananda.
"Cos, il respiro lo lega agli instabili mondi fenomenici. Per sfuggire ai
dolori della
transitoriet ed entrare nel regno beato del Reale, lo yoghi impara a
calmare il respiro mediante la meditazione scientifica".

RISHI. Veggenti, esseri superiori che manifestano saggezza divina; in
particolare, i saggi illuminati dell'antica India ai quali vennero rivelati
intuitivamente i Veda.

SADHANA. Sentiero di disciplina spirituale. Specificamente, le istruzioni e
le pratiche di
meditazione prescritte dal Guru ai suoi discepoli che, seguendole
fedelmente, alla fine realizzano Dio.

SAMADHI. Il passo supremo nell'Ottuplice sentiero dello Yoga tracciato dal
saggio Patanjali (vedi). Il samadhi  raggiunto quando colui che medita, il
processo meditativo
(mediante il quale la mente viene ritirata dai sensi con
l'interiorizzazione) e l'oggetto
della meditazione (Dio) divengono Uno. Paramahansa Yogananda ha spiegato che
"negli stadi iniziali della comunione con Dio (sabikalpa samadhi) la
coscienza del devoto
si immerge nello Spirito Cosmico; la sua forza vitale viene ritirata dal
corpo, il quale
appare 'morto', ossia immobile e rigido. Lo yoghi  pienamente consapevole
della
propria condizione di animazione sospesa. Progredendo verso stati spirituali
superiori
(nirbikalpa samadhi), per, egli comunica con Dio senza la fissit del corpo
e nella sua
ordinaria coscienza di veglia, anche nel mezzo di impegnativi doveri
mondani". Entrambi questi stati sono caratterizzati dall'unit con la sempre
nuova beatitudine dello
Spirito, ma lo stato nirbikalpa  conosciuto solo dai Maestri pi altamente
evoluti.

SANATAN DHARMA. Letteralmente, "religione eterna". E' il nome dato al
complesso
degli insegnamenti Vedici che vennero chiamati Induismo dopo che i Greci
ebbero
designato i popoli dimoranti sulle rive del fiume Indo come Ind o Hindu.
Vedi dharma.

SATANA. Letteralmente, in ebraico, "l'avversario". Satana  la forza
universale cosciente e
indipendente che tiene tutto e tutti nella coscienza non spirituale
dell'illusione della
finitezza e della separazione da Dio. Per ottenere questo risultato, Satana
usa le armi di
maya (l'illusione cosmica) e di avidya (l'illusione individuale, o
ignoranza). Vedi maya.

SAT TAT OM. Sat: la Verit, l'Assoluto, la Beatitudine; Tat: l'intelligenza
o coscienza
universale; Om: la cosmica vibrazione creativa intelligente, la parola
simbolo di Dio. Vedi Aum e Trinit.

SE'. Scritto con la lettera maiuscola, sta per atman, o anima, distinta dal
comune "io", che 
la personalit o ego. Il S  Spirito individualizzato, la cui natura 
sempre esistente,
sempre cosciente, sempre nuova gioia. L'esperienza di queste divine qualit
della natura dell'anima si ottiene con la meditazione.

SELF REALIZATION FELLOWSHIP. La societ fondata da Paramahansa Yogananda in
America nel 1920 (e come Yogoda Satsanga Society of India nel 1917) per la
diffusione
mondiale dei principi spirituali e delle tecniche di meditazione Kriya Yoga
(vedi) allo
scopo d'aiutare e far del bene all'umanit. Il Centro internazionale, la
Casa Madre,  a
Los Angeles, California. Paramahansa Yogananda ha spiegato cos il
significato del
nome dato all'organizzazione: "Self Realization Fellowship significa
amicizia con Dio
attraverso la realizzazione del S, e amicizia con tutte le anime che
cercano la verit".
Vedi anche "Scopi e ideali della Self Realization Fellowship".

SELF REALIZATION MAGAZINE. Rivista quadrimestrale pubblicata [in inglese]
dalla Self Realization Fellowship. Essa riporta discorsi e scritti di
Paramahansa Yogananda e altri articoli spirituali, pratici e informativi
d'interesse attuale e valore permanente.
Anche i satsanga (discorsi spirituali informali) di Sri Daya Mata,
presidente della
Self Realization Fellowship, vi vengono pubblicati regolarmente.

SHANKARA (SWAMI). Talvolta nominato come Adi ("il primo") Shankaracharya
(Shankara + acharya, "maestro"); il pi illustre filosofo dell'India.
L'epoca della sua
vita  incerta; molti studiosi lo pongono nel nono secolo.
Egli espose il concetto di Dio non
come un'astrazione negativa, ma come positiva, eterna, onnipresente,
sempre nuova Beatitudine.
Shankara riorganizz l'antico Ordine degli Swami e fond quattro grandi
math (centri monastici di educazione spirituale), i cui capi in successione
apostolica
portano il titolo di Jagadguru Sri Shankaracharya. Il significato di
Jagadguru  "colui che insegna al mondo".

SIDDHA. Letteralmente "uno che ha successo". Uno che ha raggiunto la
realizzazione del S, o autorealizzazione.

SPIRITO SANTO. Vedi Aum (Om) e Trinit.

SRI. Titolo di rispetto. Usato prima del nome di una persona religiosa,
prende il significato di "santo" o "venerato".

SRI YUKTESWAR. Swami Sri Yukteswar Giri (1855 1936), Jnanavatar
("Incarnazione di Saggezza") dell'India; Guru di Paramahansa Yogananda e
Paramguru di tutti i Kriya ban membri della Self Realization Fellowship.
Sri Yukteswarji fu discepolo di Lahiri Mahasaya.
Su richiesta del Guru di Lahiri Mahasaya, il Mahavatar Babaji, scrisse The
Holy Science (La sacra scienza), un trattato sulla fondamentale unit fra le
Scritture ind
e quelle cristiane e prepar Paramahansa Yogananda per la sua missione
spirituale mondiale: la diffusione del Kriya Yoga (vedi) Paramahansaji ha
descritto con amore la vita
di Sri Yukteswarji nell'Autobiografia di uno Yoghi.

SUONO COSMICO. Vedi Aum (Om).

SUPERCOSCIENZA. La pura, intuitiva, onniveggente, sempre beata coscienza
dell'anima.
La parola viene usata talvolta in senso generale per indicare tutti i
differenti stati di
samadhi (vedi) sperimentati nella meditazione, o specificamente il primo
stadio di samadhi,
nel quale si abbandona la coscienza dell'ego e si realizza il proprio S
come anima,
l'immagine di Dio. Da qui seguono gli stati superiori di realizzazione: la
Coscienza Cristica e la Coscienza Cosmica (vedi).

SWAMI. Un membro del pi antico ordine monastico indiano, riorganizzato nel
nono secolo da
Swami Shankara (vedi). Uno swami prende formalmente i voti di celibato e
rinuncia a
legami e ambizioni mondani; si dedica alla meditazione e ad altre pratiche
spirituali, e al
servizio dell'umanit. Ci sono dieci titoli distintivi del venerando Ordine
degli Swami:
Giri; Puri, Bharati, Tirtha, Saraswati e altri. Lo Swami Sri Yukteswar
(vedi) e Paramahansa Yogananda appartennero al ramo Giri, che significa
"montagna". Swami in
sanscrito significa "colui che  uno con il S (Swa)".

TRINITA'. All'atto della manifestazione della creazione da parte dello
Spirito, Esso assume
l'aspetto della Trinit: Padre, Figlio, Spirito Santo o Sat, Tat, Aum.
Il Padre (Sat)  Dio
in quanto Creatore esistente oltre la creazione. Il Figlio (Tat) 
l'onnipresente Intelligenza Divina esistente nella creazione.
Lo Spirito Santo (Aum)  il potere vibratorio di
Dio che oggettivizza, ovvero che diviene, la creazione.
Molti cicli di creazione e dissoluzione cosmica si sono succeduti nel corso
dell'Eternit (vedi yuga).
Al momento della dissoluzione cosmica, la Trinit e le altre relativit
inerenti alla creazione si dissolvono nuovamente nello Spirito Assoluto.

VEDA. I quattro testi delle Scritture ind: Rig Veda, Sama Veda, Yajur Veda
e Atharva Veda.
Consistono essenzialmente in canti, rituali e recitazioni che hanno lo scopo
di vitalizzare e spiritualizzare ogni fase della vita e dell'attivit
dell'uomo. Fra tutti gli
immensi testi dell'India, i Veda (dalla radice sanscrita vid, "sapere")
sono le uniche
Scritture alle quali non viene attribuito alcun autore.
Il Rig Veda riconduce gli inni a
un'origine celeste e ci dice che essi sono stati tramandati da
"tempi antichi" e rivestiti di un linguaggio nuovo.
Divinamente rivelati d'era in era ai rishi, "veggenti", i quattro
Veda sono detti possedere nityatva, "validit senza tempo".

VEDANTA. Letteralmente, "fine dei Veda"; la filosofia discendente dalle
Upanishad, ossia
dall'ultima parte dei Veda.
Shankara (secolo nono) fu il maggiore esponente del Vedanta, il
quale dichiara che Dio  l'unica realt e che la creazione  essenzialmente
illusione.
Poich l'uomo  l'unica creatura capace di concepire Dio, l'uomo stesso deve
essere
divino, e il suo dovere, perci,  quello di realizzare la sua vera natura.

VIBRAZIONE COSMICA INTELLIGENTE. Vedi Aum.

VITATRONI. Vedi prana.

YOGA. Dal sanscrito yuj, "unione". Il pi alto significato della parola
yoga nella filosofia
ind  unione dell'anima individuale con lo Spirito attraverso metodi
scientifici di meditazione.
Nel panorama pi vasto della filosofia ind, Yoga  uno dei sei sistemi
ortodossi: Vedanta, Mimamsa, Sankhya, Vaisesika, Nyaya e Yoga.
Vi sono anche vari tipi di metodi yoga: Hatha Yoga, Mantra Yoga, Laya Yoga,
Karma Yoga, Jnana Yoga, Bhakti Yoga e Raja Yoga.
Il Raja Yoga, lo yoga "regale" o completo,  quello insegnato dalla Self
Realization Fellowship e quello che Bhagavan Krishna, nella Bhagavad Gita,
esalta al suo discepolo Argiuna:
"Lo yoghi  pi grande degli asceti che disciplinano il
corpo, pi grande perfino dei seguaci del sentiero della saggezza o
di quello dell'azione;
sii tu, o Argiuna, uno yoghi!" (Bhagavad Gita, sesto, 46).
Il saggio Patanjali, massimo
esponente dello Yoga, ha tracciato otto precisi passi per i quali il Raja
Yoghi raggiunge
il samadhi, l'unione con Dio. Questi sono: 1) yama, condotta morale;
2) niyama, osservanze religiose;
3) sana, posizione corretta; 4) pranayama, controllo del prana,
delle sottili correnti vitali; 5) pratyahara, ritiro dei sensi dagli oggetti
esterni; 6) dharana, concentrazione; 7) dhyana, meditazione e
8) samadhi, esperienza supercosciente.

YOGHI (YOGI). Chi pratica lo Yoga (vedi). Chiunque pratichi una tecnica
scientifica per
raggiungere la divina realizzazione  uno yoghi. Pu essere sposato
o celibe, un uomo
che abbia responsabilit nel mondo oppure legato a formali voti religiosi.
(Abbiamo
adottato per l'italiano la grafia "yoghi" in luogo di quella generalmente
usata di "yogi",
per evitare il troppo comune errore di pronuncia di chi legge "yogi" con la
"g" molle, all'italiana).

YOGODA SATSANGA SOCIETY OF INDIA. Il nome col quale la Self Realization
Fellowship  conosciuta in India. La Societ fu fondata nel 1917 da
Paramahansa Yogananda.
Il suo quartier generale, Yogoda Math,  situato sulle rive del Gange a
Dakshineswar, presso Calcutta. La Yogoda Satsanga Society ha una sede
distaccata a Ranchi (Bihar) e molti centri secondari.
Oltre ai centri e gruppi di meditazione Yogoda
sparsi in tutta l'India, vi sono (a tutt'oggi 1980) ventidue instituti,
che vanno dalle
scuole primarie alle facolt universitarie. Il significato letterale di
Yogoda, parola coniata
da Paramahansa Yogananda,  "ci che lo Yoga insegna", cio la
realizzazione del S.
Satsanga significa "divina amicizia" o "amicizia con la Verit".
Per l'Occidente, Paramahansaji tradusse il nome indiano come
"Self Realization Fellowship. (Vedi).

YUGA. Un ciclo o periodo della creazione, definito negli antichi testi ind.
Sri Yukteswar
(vedi) descrive in The Holy Science (La sacra scienza) un ciclo equinoziale
di 24000 anni e
l'attuale posizione dell'umanit in esso.
Questo ciclo si svolge entro il ciclo universale,
che  assai pi lungo di quanto indichino i testi antichi, come fu
calcolato dagli antichi
rishi e commentato nell'Autobiografia di uno Yoghi, capitolo 16.
"Il ciclo universale delle Scritture si estende a 4300560000 anni
e costituisce un 'Giorno della creazione'.
Questo vasto calcolo  basato sul rapporto fra la durata dell'anno solare
e un multiplo di pi greca, (3,1416, il rapporto tra la circonferenza e
il diametro del circolo).
"Il periodo di vita di tutto un universo, secondo i veggenti antichi,
abbraccia 314159 miliardi di anni solari, o 'un'era di Brahma'".
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