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SCHEDA ARTICOLO N. «00330»

CLASSIFICAZIONE: 5
TIPOLOGIA: AFFINE
AUTORE: GAETANA CAMAGNI
TITOLO: IL SOLE: SIMBOLOGIE ED INTUIZIONI ANTICHE E MODERNE.
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TESTO ARTICOLO

Il Sole. Simbologie e intuizioni antiche e moderne

(di Gaetana Camagni)

Archetipo universale, sorgente di luce e di calore, il sole è il principio
ordinatore dell'universo. Da lui deriva l'energia che tutto muove. E' il
centro, il cuore del mondo, l'eterno padre che governa e dà la vita.

Nel microcosmo umano corrisponde all'organo del cuore. I cinesi confermano
questa visione indicando il cuore come centro dell'uomo che detiene
l'autorità dell'intero organismo.

Nell'antico Egitto il logogramma del sole è rappresentato da un cerchio con
un punto al centro. Il sole è il centro del sistema solare e tutti i pianeti
gli gravitano intorno con un movimento armonico. Simbolo della divinità
assoluta, causa prima, intelligenza cosmica, esso è la rappresentazione
visibile dello Spirito. Adorando il Dio Sole, il faraone Akhenaton fondò la
nuova religione monoteista sacrificando antichi dei e tradizioni.

Per gli Inca Il Padre Sole - Taita Inti- era la massima divinità. L'Inti
Raymi, la Festa del Sole, si svolgeva il 21 giugno di ogni anno, al
solstizio d'inverno. L'imperatore e la sua corte si preparavano con lunghi
digiuni per rendere omaggio al Dio Sole e migliaia di fedeli accompagnavano
con canti e danze la cerimonia, offrendogli doni di valore simbolico: il
pane sacro (Sankhu) e la chicha (tradizionale birra di mais giallo), con la
quale l'imperatore Inca brindava in onore della divinità invocando
prosperita' e pace per tutto il popolo. Questa sacra rappresentazione in
onore del Sole si celebra tutt'oggi a Cusco, in Perù.

Secondo la cabala ebraica, il sole è l'incarnazione visibile della sesta
sephirah dell'albero della vita Tiphereth (che significa Bellezza). La
tradizione ermetica cristiana precisa che in questa sephirah convergono
tutte le altre: i colori si incontrano per dar vita alla pura luce solare.

Il sole è al centro della stella a sei punte, l'esagramma detto Sigillo di
Salomone, formato da due triangoli. Uno orientato verso l'alto, simbolo
della materia che sale per ricongiungersi allo spirito, l'altro con la punta
volta verso il basso, lo spirito cosmico che scende in terra per vivificare
e spiritualizzare l'umanità. Il Sole, al centro, rappresenta la potenza
creatrice che emerge dalla feconda unione tra spirito e materia.

"Quando ci concentriamo sul sole, che rappresenta il centro del nostro
universo, ci avviciniamo al centro che è in noi, il Sé superiore
simboleggiato dal sole. In questo modo ci identifichiamo con lui...", scrive
Il Maestro Omraam Mikhael Aivanhov, filosofo bulgaro, autore di innumerevoli
opere dedicate alla filosofia solare, allo sviluppo spirituale dell'uomo e
all' ideale di fratellanza fra tutti i popoli.

I profeti Veda chiamano il sole Brahma riferendosi anch'essi alla potenza e
alla forza che sta dietro alla fisicità del sole. Per migliaia di anni il
popolo indiano ha sviluppato la scienza e le tecniche per ricevere ed
utilizzare questa fonte di energia cosmica. Tale scienza è detta Yoga.

ll Surya Namaskara, "Il saluto al sole", è un esercizio yoga che comprende
la successione di dodici differenti posture del corpo. Viene eseguito
recitando ad alta voce alcuni suoni, detti mantra, ed è accompagnato da un
ritmo controllato di inspirazioni ed espirazioni. Il miglior momento per
fare l'esercizio è al mattino, al sorgere del sole. All'alba infatti si
possono ricevere meglio le benefiche correnti dell' energia cosmica.

La luce del sole dispensa calore, vita e salute. I medici naturopati
consigliano l'energia e la luce solare come metodi naturali di prevenzione e
di recupero dalla malattia. Il dott. Bach, un pioniere della medicina
energetica, all'inizio del secolo scorso scoprì che la rugiada di alcuni
fiori caricata di energia solare può equilibrare e guarire gli squilibri
emotivi. Oggi sono in molti a credere che la medicina del futuro sarà quella
energetica e vibrazionale che recuperando le arti curative del passato le
integra alle moderne conoscenze scientifiche.

Secondo Paracelso, noto alchimista svizzero, il sole rappresenta il
principio dell'energia vitale e della gioia. Poichè per l'alchimia il
macrocosmo si riflette nel microcosmo, e viceversa, è possibile trovare
delle corrispondenze fra i pianeti e i regni terrestri. Il giorno che
corrisponde al principio solare è la domenica, in cui ci riposiamo e ci
ricarichiamo di energia per i giorni successivi della settimana. Gli animali
solari sono il maestoso leone e la regale aquila.

Fra le piante solari Paracelso cita il girasole, il rosmarino e l'iperico,
tutte eleganti, aromatiche e con fiori di un giallo splendente. Il più
solare e nobile dei metalli è l'oro. Fra i minerali è il diamante che brilla
incorruttibile. Quando nell'organismo umano il principio solare è
squilibrato, spesso si manifestano malattie cardio-vascolari, apatia,
malattie infettive (espressione di mancanza di vitalità) che, secondo la
medicina spagirica, si possono curare ricorrendo a piante e minerali solari.

Ai giorni nostri, lo psicanalista francese Pierre Daco, analizza il simbolo
del sole illustrandone le origini da un'altra prospettiva.

"Lasciamo un uomo civilizzato durante la notte in una fitta foresta. Dopo
poco tempo l'uomo moderno proverà le stesse sensazioni di un uomo di
diecimila anni fa e reagirà come i suoi antenati: avrà paura. Cosa
desidererà prima di tutto ? Che sorga il sole! L'apparizione del sole
elimina i terrori notturni, reali o immaginari. Il sole dispensa la luce, il
calore, la vita, la bellezza. Supponiamo per un momento che questo uomo
perda completamente la memoria e ridiventi un uomo primitivo.

Giorno dopo giorno, vedrà "salire il sole". Sera dopo sera, il sole
"scenderà ", annunciando la paura notturna. Poco per volta l'aspetto fisico
del fenomeno è sostituito dall'emozione che provoca. L'uomo primitivo vede
levarsi il sole e la sua paura emotiva scompare. In seguito egli fa un
accostamento tra la levata del sole e la scomparsa della paura. Il sole
diventa una realtà vivente, una "persona" che dà la luce, il calore, la
sicurezza. Il sole diventa un Dio, che l'uomo primitivo prega ed adora".

L'astro solare ha ispirato popoli, re, sacerdoti, pensatori, medici ed anche
tanti artisti e poeti. Dante nel suo Paradiso descrive la potenza del sole
che fa partecipe la terra delle virtù celesti: "Lo ministro maggior de la
natura, che del valore del ciel lo mondo imprenta."

Il pittore-poeta Marc Chagall dipinge al centro dei suoi ultimi grandi
quadri il simbolo solare, un cerchio giallo con un centro rosso, per
descrivere la liberazione del popolo ebraico e la resurrezione cristica. E
la poetessa americana Emily Dickinson descrive con ritmi essenziali un
paesaggio animato dal sorgere del sole. Dopo il riposo notturno i raggi
luminosi risvegliano i colori e muovono gli elementi della natura, che
accoglie il sole con grande gioia. Tutto si illumina e rivive al miracolo
della luce, al fiat che si rinnova ogni giorno all'alba:

"Vi dirò come nasce il sole
un nastro dopo l'altro
i campanili nuotavano nell'ametista
la notizia, come scoiattoli corse
e le colline si slegarono i cappucci
i bobolink iniziarono
e allora dissi fra me
dev'essere stato il sole !"

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